Trovati 491 documenti.
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Aquila nella neve / Wallace Breem ; traduzione di Lorenzo Bertolucci
Castelvecchi, 2012
Abstract: Relegato nel più estremo lembo dell'Impero, il veterano di guerra Paulinus Maximus deve difendere i confini della Britannia dalla costante minaccia barbarica. Il coraggio, la lealtà, l'esperienza dimostrati in un'impresa tanto ardua gli valgono la nomina a Generale dell'Occidente, l'ambizione di una vita. Ma insieme al titolo giunge l'ordine di una missione destinata a segnare il futuro di Roma: Maximus deve raccogliere e guidare una legione romana per difendere la frontiera del Reno, confine cruciale nello scacchiere imperiale. Sull'altra riva del fiume, le popolazioni nemiche sono unite e preparano la conquista della Gallia, una scorribanda che in breve potrebbe arrivare dritta al cuore dell'Impero. Solo un grande generale può riuscire a impedire il disastro.
Sylvia Plath / Linda Wagner-Martin ; traduzione di Paola Pavesi
Castelvecchi, 2013
Abstract: Linda Wagner-Martin è stata la prima studiosa a consultare i diari e la corrispondenza privata di Sylvia Plath, a sciogliere molti dei nodi di una vita breve e sofferta, proiettando una luce nuova sugli angoli più nascosti, sulle ombre più buie, sui momenti di vita che la grande poetessa americana teneva per sé, in botti di pudore, sofferenza e dolore. A cinquant'anni dal suicidio, avvenuto a febbraio 1963, Sylvia Plath è riconosciuta oggi come una delle poetesse più importanti del Novecento, la prima ad aver ricevuto il Premio Pulitzer dopo la morte. La campana di vetro, suo unico romanzo, è diventato un classico della narrativa moderna. Si uccise a trent'anni infilando la testa nel forno a gas, dopo aver sigillato la porta della cucina per impedire che il monossido di carbonio arrivasse alla stanza dei figli. La sua fine tragica, secondo l'amico e critico Al Alvarez, fu la risposta a un grido d'aiuto rimasto inascoltato. Malgrado il talento straripante, la Plath non riuscì mai a liberarsi da un'insicurezza che la accompagnava sin dall'infanzia e che fu alla base di continue crisi depressive. Questa biografia ricostruisce la sua storia, le origini, la famiglia, gli amori, gli episodi che hanno segnato la traiettoria umana della poetessa più tormentata d'America, la vita e l'arte di Sylvia Plath.
Stefan Zweig : compagno della mia vita / Fridericke Maria Zweig
Castelvecchi, 2012
Abstract: Nel suo capolavoro, "II mondo di ieri", Stefan Zweig ha raccontato la sua vita attenendosi a un criterio impersonale, mirando a costruire una visione dei rivolgimenti culturali del suo tempo ed escludendo nel complesso la sua sfera privata. Friderike Burger, prima consorte dello scrittore viennese, ha voluto completare il quadro delineando un ritratto del'uomo Stefan Zweig, dando vita a un racconto intimo della sua storia e della sua personalità, dove chi vorrà potrà rintracciare la genesi di tutta la sua opera, dalle prime poesie ai saggi, passando per le conferenze, i drammi, le biografie, fino all'ultimo lavoro, la celebre "Novella degli scacchi". Ma la parte più impressionante è probabilmente il racconto delle depressioni fisiche e morali del grande scrittore, la cui visione del mondo profondamente umanitaria e cosmopolita dovette subire le scosse di due guerre mondiali e il crollo di ogni speranza di redenzione. Friderike Burger sposò Stefan Zweig nel 1920. Nel 1938 i due divorziarono, ma il rapporto di grande affetto e di amicizia che li legava proseguì fino agli ultimi giorni dello scrittore, fino all'ultima lettera, colma di rassegnazione, inviata una settimana prima del suicidio: "[...] Io continuo il mio lavoro, ma solo con un quarto della mia energia; è piuttosto la continuazione di una vecchia consuetudine che una creazione vera e propria. Per convincere bisogna essere convinti, per incoraggiare gli altri bisogna avere entusiasmo: dove trovarlo adesso?".
Castelvecchi, 2013
Abstract: Estate 1984, la sonnolenta cittadina costiera di Ernemouth è scossa da un efferato omicidio rituale. Del crimine viene accusata la quindicenne Corrine Woodrow, che come tanti altri ragazzi si veste di nero, porta la cresta e cerca una via di fuga dal conformismo opprimente della provincia inglese: giornate scandite dall'ossessione musicale, la cura del look, l'attrazione per l'occulto e il rifugio nell'isolamento. Vent'anni più tardi una nuova prova scientifica indica che la perfida strega dell'est, come l'hanno etichettata i tabloid, non ha agito da sola. Incaricato di riaprire il caso, l'investigatore privato Sean Ward arriva in una comunità dove anche i muri hanno occhi e orecchie, e gli estranei vengono guardati con sospetto. Per riportare a galla la verità, dovrà districarsi in una ragnatela di corruzione, segreti inconfessabili e feroci giochi di potere...
[Castelvecchi], 2013
Abstract: Lavori eterni, incidenti mortali, operai deceduti e ben undici inchieste della magistratura sulla signoria territoriale della 'ndrangheta. Un libro che racconta il meccanismo criminale che decide sui cantieri dell'autostrada più importante del Sud Italia. Lungo la Salerno-Reggio Calabria c'è chi corre e chi guadagna appaltando con lentezza. Corrono le imprese dei subappalti e soprattutto gli operai. Lavorano a qualunque ora, senza protezioni e senza badare agli straordinari. Allora è facile cadere nel cemento e morire soffocati, perdere la vita fulminati da un cavo elettrico o schiacciati da un rullo per l'asfalto. Nessuno, però, protesta. Il terrore è il filo rosso di questa vicenda. Solo il dominio basato sul terrore può permettere ingiustizie così evidenti. Non solo la paura di perdere il lavoro ma il timore che determinano i boss assunti nei cantieri. Ci troviamo di fronte a una gestione mafiosa della forza lavoro con l'imposizione di veri tributi e l'annullamento del conflitto sindacale e dei diritti. Il giornalista Antonello Mangano racconta il sistema A3, che non è solo un problema calabrese. Il modello si estende verso Nord. I rapporti tra clan e imprese nati in Calabria si sono riprodotti tali e quali in zone fino a poco tempo fa immuni dal problema. Un testo che fonde il lavoro giudiziario alla pura narrazione, grazie a testimonianze inedite di persone rimaste invischiate nell'ingranaggio mafioso. Prefazione di Giovanni Tizian.
Castelvecchi, 2012
Abstract: Crisi globale, impoverimento democratico e svuotamento della funzione dei partiti tradizionali: sono le condizioni dentro le quali si sviluppa il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Uno strano animale anfibio, che affonda il suo corpo nel linguaggio della televisione, dal quale proviene il suo leader, e nella sfera della rete telematica, nella quale si muovono, lavorano e si riproducono i nuovi elettori. Per comprendere l'ideologia di riferimento del comico genovese bisogna infatti partire dai due uomini che lo hanno segnato: il patron di Striscia la notizia Antonio Ricci, e il guru telematico Gianroberto Casaleggio. E proprio nel massiccio utilizzo della rete che si fonda quella che i grillini stessi chiamano una nuova forma di democrazia. Alla luce del terremoto politico che ha portato il Movimento 5 Stelle a conquistare diverse poltrone è necessario dunque capire quali proposte porti avanti questo temuto nuovo soggetto politico, quali interessi difenda davvero e chi al suo interno prenda le decisioni che contano. Questo è il primo libro che indaga il successo dell'antipartito fondato da Beppe Grillo, svelandone i meccanismi di comunicazione e i codici linguistici che l'hanno portato alla ribalta. Un testo che spiega come, al tempo stesso, il grillismo possa essere classificato sotto la forma di populismo digitale, rappresentando non una soluzione ma l'ennesima mutazione genetica dei mali che da anni affliggono il sistema democratico.
Mille Mariù : la vita di Irene Brin / Claudia Fusani ; prefazione di Concita De Gregorio
Castelvecchi, 2012
Abstract: Irene Brin ha inventato un nuovo linguaggio, capovolto il punto di vista sulla realtà, rotto gli schemi linguistici e narrativi della cronaca giornalistica in un Paese, l'Italia del Ventennio fascista, in cui la donna doveva rispettare il modello predefinito di moglie-madre-regina. Coraggiosa, snob forse, inquieta, insolente, autodidatta, bellissima, dispotica, insuperabile commerciante, sognatrice, autrice di parole che si trasformano in ritratti fotografici, nemica dell'ipocrisia e del perbenismo. La biografia di Irene Brin, nom de piume di Maria Vittoria Rossi -che è stata anche Marlene, Mariù, Contessa Clara e decine di altri nomi e altrettanti personaggi - è un viaggio inedito e pieno di sorprese nel secolo scorso. La vediamo in Liguria ragazzina, figlia di un generale e di una viennese ebrea che le insegna cinque lingue, la sottrae dalla scuola fascista e non la ferma quando mette piede nella redazione tutta piombo e uomini de «II Lavoro». Poi Roma, il matrimonio con Gaspero, la vita quotidiana con Leo Longanesi e il dietro le quinte della redazione di «Omnibus». Irene inviata di guerra al seguito del marito. Una vita, mille vite: il dopoguerra, la povertà, la scoperta della moda e del made in Italy. Le avanguardie artìstiche che giungono da tutta Europa e dal nuovo mondo alla galleria L'Obelisco di via Sistina. Il cinema e il rapporto con Audrey Hepburn e Gregory Peck nelle pause di Vacanze romane. La maestra del giornalismo italiano, non solo di costume, ha scritto centinaia di articoli mai veramente catalogati e sparsi in decine di riviste che sono il diario minimo e sconosciuto del Novecento italiano. Una vita che è stata un romanzo e una sfida continua affrontata sempre con ironia e determinazione. Buon viaggio Mariù!
La vita di Cechov / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
Castelvecchi, 2012
Abstract: Cresciuto in una famiglia di umili origini, sovrastato da un padre autoritario, Anton Cechov ha avuto un'infanzia che ha profondamente segnato la sua vita e condizionato la sua intera produzione letteraria. Un'infanzia «senza infanzia», come disse lui stesso, vissuta nella consapevolezza di una condizione miserabile e nel terrore della violenza. In una lettera a un amico scrisse: «Mio padre cominciò a educarmi, o più semplicemente a picchiarmi, quando non avevo ancora cinque anni. Ogni mattina, al risveglio, il mio primo pensiero era: oggi sarò picchiato?». Eppure, nel mondo angusto e nuvoloso della sua giovinezza, il piccolo Anton seppe trovare le sue briciole di felicità - «come una pianta che attiri a sé dal terreno più ingrato il nutrimento che le consente dì sopravvivere» -e nelle sue opere ricorderà quegli anni come il tempo perduto dell'innocenza, come il momento in cui il sublime e il misero furono capaci di andare assieme. Irène Némirovsky è sempre stata affascinata dalla figura di Cechov, morto un anno prima della sua nascita. L'autore di Zìo Vanja fu per lei un riferimento costante, una sorta di padre intellettuale a cui ha dedicato questa straordinaria biografia romanzata. Per la prima volta tradotto in italiano, La vita dì Cechov è un viaggio nella letteratura russa, nella vita privata di uno dei più importanti scrittori dell'Ottocento e al tempo stesso la testimonianza dell'incontro tra due anime, così stranamente, inspiegabilmente vicine.
Castelvecchi, 2012
Abstract: L'erosione della fiducia dei cittadini nei confronti degli amministratori e delle istituzioni democratiche è il grande problema politico del nostro tempo. Se l'ideale della democrazia è ormai pressoché dominante nel mondo, i sistemi politici che vi fanno riferimento vivono però una diffusa disaffezione e malcontento da parte delle popolazioni. Il progetto democratico, grossolanamente degenerato, sottilmente ridimensionato o meccanicamente ostacolato, continua a rimanere incompiuto nonostante i proclami contrari. Ma come interpretare questi indizi di crisi, di malessere o di stallo? Ai lamenti sugli effetti dell'individualismo montante, del ripiegamento nella sfera privata, del declino della volontà politica, con l'ascesa di classi dirigenti sempre più distaccate dal popolo, lo storico Pierre Rosanvallon contrappone una concezione e una funzione positiva della sfiducia: la controdemocrazia, una modalità di partecipazione che non è il contrario ma piuttosto il completamento della democrazia, attraverso la quale la società civile sorveglia e stimola le istituzioni. Una democrazia della sfiducia organizzata che si confronta con quella della legittimità elettorale. La controdemocrazia diventa parte integrante delle istituzioni e, attraverso una continua sorveglianza e correzione, ne prolunga ed estende l'efficacia.
999. L'ultimo custode / Carlo A. Martigli
Castelvecchi, 2009
Abstract: Settembre 2009. Un misterioso plico viene recapitato a Guido de Mola da parte del nonno recentemente defunto e a lui pressoché ignoto. All'interno l'uomo trova una lettera e due manoscritti, uno moderno e uno molto antico, all'apparenza di fattura rinascimentale. Addentrandosi nella lettura dei due testi, de Mola scopre che la sua famiglia da secoli è depositaria di un segreto, straordinario e terribile, che riguarda il filosofo Giovanni Pico della Mirandola, le sue esoteriche e inusitate Tesi e l'origine delle tre grandi fedi monoteiste, la cristiana, l'ebraica e l'islamica. Dovrà essere proprio Guido, ora, a raccogliere il testimone che fu dei suoi avi, diventando così l'ultimo custode del mistero di Pico, un enigma legato alla morte del Conte di Mirandola, a quella del Poliziano, al Concilio di Efeso e alla persecuzione, da parte della Chiesa, di migliaia di donne accusate di stregoneria. Un segreto che, se rivelato, può mettere in discussione il mondo come lo conosciamo da duemila anni, da quando Paolo di Tarso, convertitosi all'allora minoritaria dottrina cristiana, con la propria opera contribuì a far sì che essa diventasse la religione maggiore dell'Occidente.
La mappa del cielo / Felix J. Palma ; traduzione di Pierpaolo Marchetti
Roma : Castelvecchi, 2012
Abstract: È l'estate del 1835, un'estate caldissima. Un uomo annuncia al mondo di avere scoperto che la Luna è abitata da unicorni, uomini pipistrello e altre fantastiche creature. In breve, quest'affermazione si rivela essere semplicemente una colossale presa in giro, ma nonostante tutto in molti continuano a credere che possa esistere realmente vita extraterrestre sulle stelle. Settanta anni più tardi, Emma Harlow, bisnipote dell'autore della clamorosa beffa, vive nell'alta società newyorkese convinta di essere immune all'amore. E, di fronte alle avances sempre più insistenti del milionario Montgomery Gilmore, arriverà a dichiarare di poter amare soltanto colui che al pari del suo bisnonno riuscirà a convincere il mondo intero che non siamo soli nell'universo. Per questo, se il suo ricco pretendente vuole davvero il suo amore, dovrà riuscire a riprodurre l'invasione marziana descritta ne La guerra dei mondi di H.G. Wells. Emma però non può immaginare che per Gilmore nulla è davvero impossibile, e così i marziani invaderanno la Terra, anche se questa volta sarà per amore...
Lo specchio del mio segreto / Samar Yazbek ; traduzione di Elena Chiti
Roma : Castelvecchi, 2011
Abstract: C'è stato un tempo, nella vita di Leila e di Said, n cui l'amore era più importante dell'odio, e la passione, vibrante, sembrava tanto forte da poter sconfiggere un rancore vecchio di secoli. Perché di questa materia sono fatte le famiglie Leila e di Said: inimicizia, avversione e disprezzo. Sentimenti che affondano le radici nella religione e nella politica. Ragioni ultime di una persecuzione che Leila ha pagato con il carcere e Said con la più assoluta freddezza. Questo è successo quando la ragion di Stato ha bussato alla porta dei due amanti, dividendoli. Leila, fedele alle sue origini, viene imprigionata, ma non smette di credere alla religione dei suoi padri e all'idea della reincarnazione. Per lei, il suo legame con Said è la ripetizione di un altro amore, combattuto e difficile, sbocciato nel momento in cui iniziò la persecuzione della setta a cui appartiene. Un amore che, nel momento di uscire dal carcere, Leila avrà modo di mettere alla prova nel corso di un viaggio lungo due giorni, durante i quali si specchierà nel passato, nel presente e nel futuro, rivivendo la storia del proprio corpo nella relazione con Said. Una storia toccante e proibita: manifestazione di un segreto narrato da Samar Yazbek con la poesia che contraddistingue i romanzi di un'autrice capace di interpretare come nessun'altra i desideri, i sogni e le contraddizioni vissute dalle donne nel mondo islamico.
La mappa del tempo / Felix J. Palma ; traduzione di Pierpaolo Marchetti
Roma : Castelvecchi, 2011
Abstract: Londra, 1896. Il giovane e ricco Andrew Harrington è inconsolabile per la perdita dell'amata Marie, una prostituta uccisa anni prima da Jack lo Squartatore. A un passo dal suicidio però decide di tentare un'ultima, disperata mossa: tornare nel passato per cambiare il corso degli eventi e salvare la donna. In un'epoca di scoperte e invenzioni, questo sembra infatti possibile tanto che una nuova compagnia, la Viaggi Temporali Murray, dichiara di aver realizzato una macchina del tempo, già immaginata un anno prima da H.G. Wells nel suo celebre romanzo. Ma i viaggi nel tempo hanno effetti imprevisti: lo scrittore stesso è minacciato da un ciarlatano arrivato dal futuro, Marcus Rhys, che tenta di rubargli il manoscritto della sua ultima opera. Rhys è a sua volta inseguito dall'ispettore Garrett, che lo ritiene responsabile di una serie di crimini compiuti con armi misteriose. A servirsi del prodigioso apparecchio c'è anche l'eccentrica Claire Haggerty che, per scappare dalla rigida morale vittoriana, si sposta nell'anno 2000, dove incontra finalmente l'uomo della sua vita. Per tutti è solo una questione di tempo: sfuggirgli, trasformarlo, modificarlo potrebbe offrire loro l'unica possibilità di cambiare il proprio destino.
Pater familias : romanzo di ragazzi napoletani / Massimo Cacciapuoti
Roma : Castelvecchi, 1998
Abstract: Matteo, un ragazzo di 30 anni, ritorna dopo dieci anni di assenza nel suo paese natio vicino a Napoli. Apparentemente il suo ritorno è dettato da un pretesto: l'imminente morte del padre e di conseguenza una pratica notarile da firmare con urgenza. Percorrere le strade e le piazze del paese rievocano a Matteo ricordi ed emozioni che si aprono in continue ed improvvise visioni in cui si mescolano il passato ed il presente. Attraverso i suoi occhi vediamo scorrere le vite degli amici che non ci sono più: Antimo ucciso da un carabiniere; Roberto, morto cadendo da un palazzo terremotato; Geggè che si uccide perché il padre gli ha rubato i risparmi del lavoro; Michele ucciso da un gruppo di balordi per aver difeso una ragazza. Matteo è, in realtà, tornato a casa per un motivo preciso: aiutare una ragazza e riscattarsi da una vita intrisa di violenza.
Roma : Castelvecchi, 2001
Abstract: Un saggio sui movimenti di estrema destra italiani che sono stati in vario modo implicati nella lunga stagione dello stragismo e dei depistaggi. Attraverso interviste ai protagonisti di Ordine Nuovo, Rosa dei venti, Nar, Terza Posizione, Tassinari ricostruisce i legami esistenti tra la destra e i servizi deviati, tra le organizzazioni criminali e la gente comune. Un'autentica enciclopedia storica della destra radicale in Italia, l'unica veramente completa, frutto di un lavoro di documentazione e ricerca durato decenni. Un libro indispensabile per capire la galassia della destra eversiva e rivoluzionaria, la sua storia, l'esperienza breve e frenetica della lotta armata, gli intrecci con la criminalità organizzata, attraverso le più significative biografie dei protagonisti. Partendo dagli anni Sessanta Ugo Maria Tassinari arriva fino ai giorni nostri, individuando le tendenze che continuamente si rigenerano ed esaminando le aree di contiguità con fenomeni diversi, dall'integralismo cattolico alle frange più intransigenti del leghismo, dal fenomeno del tifo ultrà ai gruppi xenofobi.
Woobinda e altre storie senza lieto fine / Aldo Nove
Roma : Castelvecchi, 1996
Abstract: Racconti brucianti e bruciati, noti per lo stile ironico e disperante che mette in ridicolo un'Italia intossicata dai telefonini e dai telecomandi, dalle televendite e dai teleoroscopi. Adolescenti terribili, che come tante piccole coppie di Erika ed Omar trovano nella famiglia una vera prigione psicotica, e la trasformano in una esemplare scena del delitto. Personaggi che, come anni dopo avrebbero fatto gli adolescenti istupiditi dei reality show, si presentano già come le aspiranti veline di una società afasica e farneticante. Woobinda, primo libro di Aldo Nove, è stato pubblicato nel 1996 da Castelvecchi.
Nazi-rock : pop music e destra radicale / Valerio Marchi
Roma : Castelvecchi, 1997
Il Brasile tra le gambe : cronache di un turista sessuale / Alberto Finzi
Roma : Castelvecchi, 1997