Trovati 1146 documenti.
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Io sono un drago : la vera storia di Alessandro Mendini / a cura di Fulvio Irace
Electa, 2024
Abstract: Prendendo spunto da uno dei più emblematici autoritratti di Alessandro Mendini, Io sono un drago, la pubblicazione ripercorre le tappe di una carriera che inizia dalle proiezioni dell'infanzia e si prolunga sino alle ultime battute al tavolo da disegno. Rifiutando fin dagli anni Sessanta la logica del tardo razionalismo, Mendini ha indicato una strada che solo superficialmente può definirsi eclettica. La sua affermazione, infatti, va piuttosto intesa come ammissione della complessità della Modernità, un groviglio inestricabile di flussi e di attitudini che non possono riconoscersi in un'identità univoca e stabile nel tempo. Il "metodo Proust" - come chiamava il suo approccio creativo ispirato alla poetica della rêverie del suo amato scrittore - esprimeva in maniera iconica il suo sguardo sul mondo, la sua empatia con le cose d'ogni giorno, il mistero della poesia e il lievito dell'ironia che trasformano il "banale" in una sorpresa e ne rivela il volto nascosto e umano. La sua opera vastissima spazia dal design all'architettura, dal disegno alla grafica, alla moda, nello sforzo titanico di riscrivere il mondo, sulle tracce del "Manifesto di Ricostruzione Futurista dell'Universo" di Balla e Depero.
Giappone : arte, storia, civiltà / J. Edward Kidder jr
Nuova ed. / a cura di Martina Fuga
Milano : Electa, copyr. 2002
Abstract: Kidder accompagna il lettore alla scoperta dell'arte giapponese che, nonostante riceva stimoli dall'India e dalla Cina e negli ultimi secoli accolga influssi anche dall'Occidente, riesce ad affermare una propria originalità. Pubblicato nel 1985, e da tempo esaurito, il volume viene ripresentato in edizione completamente riveduta e aggiornata.
Uzbekistan : l'avanguardia nel deserto / a cura di Giuseppe Barbieri e Silvia Burini
Electa, 2024
Abstract: Due sedi, un progetto unitario, un catalogo unico. Attraverso i due appuntamenti "La luce e il colore" e "La forma e il simbolo", promossi e sostenuti dalla Fondazione per lo Sviluppo dell'Arte e della Cultura dell'Uzbekistan (ACDF), per la prima volta in Europa si presenta l'affascinante sviluppo della pittura in Uzbekistan dalla fine del XIX secolo, quando si avvia in Centro-Asia un'esperienza di pittura da cavalletto, a dopo la metà degli anni '30, il momento che segna l'avvento dei dettami del Realismo Socialista. In poco più di vent'anni si compie una straordinaria e feconda interazione tra le tendenze artistiche più aggiornate dell'avanguardia europea, filtrate dal milieu artistico e culturale russo, con la cultura artistica islamica, che da secoli dominava l'Asia centrale, e con la lunga tradizione uzbeka dell'ornamentalismo, che connotava l'arte, l'architettura e le arti applicate di quelle terre. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il Commissariato del Popolo per l'istruzione invia in Uzbekistan una cinquantina di opere dell'Avanguardia storica; dalla fine degli anni '50 Igor' Savickij raccoglierà a Nukus una enorme quantità di reperti archeologici, manufatti di artigianato e arte popolare, opere e fogli di grafica di artisti uzbeki e sovietici, dando vita alle straordinarie raccolte del museo che oggi porta il suo nome. L'esito di questa commistione sono le straordinarie raccolte dei musei di Stato uzbeki di Nukus e Tashkent, di cui viene presentata un'accurata selezione, esposta e pubblicata per la prima volta in Europa.
Ed. speciale per La repubblica
Milano : Electa ; [Roma : La repubblica]
Storia della biennale : 1895-1982 / Paolo Rizzi, Enzo De Martino
Milano : Electa, copyr. 1982