Trovati 1265 documenti.
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Turner : le forme della luce / testo di Guy Weelen
Jaca book, 1984
L'isola e la Senna / Cesare de Seta
1. ristampa
Jaca book, 2020
Abstract: Lidia è una donna di mezza età, nata nell'isola in una famiglia aristocratica e benestante. Assai giovane ha sposato Pierre, un celebre matematico francese, e si è trasferita a Parigi. Per tutta la vita ha lavorato da francesista per l'editoria italiana ma d'improvviso la sua esistenza è sconvolta dal decesso di Pierre, colpito da infarto. Ora Lidia è sola con i quattro figli già adulti, ognuno alle prese con una vita complicata. Antoine, Maurice, Duccio (l'anello debole della famiglia) e l'ultima arrivata Carole, l'unica femmina, la più coccolata e amata dal padre, bella e intelligente, che però ha con la madre un rapporto conflittuale. Lidia rimane, malgré elle, il perno di questa famiglia che vive le molte contraddizioni di una condizione borghese agiata e deve fare i conti con una vita avvizzita e i tormenti dei figli. Il romanzo si dischiude così, a poco a poco, in un'opera corale, in cui le vicende private dei familiari s'intrecciano e si accavallano con quelle di due paesi, Francia e Italia, così vicini, ma anche così diversi.
Arti della modernità / Cesare de Seta
Jaca Book, 2021
Abstract: Eminente storico ma anche abile narratore, Cesare De Seta possiede un bagaglio di conoscenze tali da potersi destreggiare con finezza tra arti e stili che hanno segnato il passaggio all'età moderna. Classico e romantico sono le chiavi che si fronteggiano nel corso del secolo della borghesia. Il romanticismo di Schinkel, costruttore di Berlino, e le tele di Friedrich, che tanto affascinarono e affascinano il pubblico ancora oggi. Solo un grande storico dell'architettura e dell'arte europea poteva concepire questa appassionante cavalcata che ha inizio al termine dell'ancien régime, circa alla metà del Diciottesimo secolo, e giunge fino a comprendere quel grande movimento di rivoluzione nel modo di "vedere" l'arte che fu l'Impressionismo. Anche la costruzione della Tour Eiffel, realizzata fra il 1887 e il 1889, assurse subito a simbolo universale di modernità. L'autore segue tutte le arti, fino alla nascita della fotografia, scrivendo un'opera di agevole lettura, ben corredata da note di pronto reperimento. Dunque una storia che comincia con David, Blake e Goya, per giungere a Manet e Monet, i quali attingono alla grande pittura di paesaggio inglese con Gainsborough e altri.
Frida Kahlo : l'artista e l'opera / Helga Prignitz-Poda
Jaca Book, 2021
Abstract: Frida Kahlo (1907-1954) ha dipinto solo 143 opere di piccole dimensioni, nonostante ciò alcuni dei suoi quadri sono diventati delle icone dell'arte del ventesimo secolo. Il culto della personalità di Frida ha in realtà quasi oscurato la conoscenza reale della sua pittura: due terzi delle opere sono autoritratti e le ragioni di questo manifesto narcisismo stanno nella sua biografia, nel paese e nell'epoca nella quale ha vissuto, nel suo carattere decisamente eccentrico. Negli anni Settanta il suo personaggio, già notissimo in Messico, viene scoperto in tutto il mondo e la sua figura diventa un'icona globale, mettendo quasi in ombra la sua opera. Questa monografia riporta alle radici della sua pittura e analizza i capolavori riprodotti nelle dimensioni reali e nei dettagli: un'esperienza diretta e immediata della qualità e bellezza della sua arte, della materia pittorica e della ricchezza dei dettagli.
Botticelli : quadri dalla Divina commedia di Dante Alighieri / testi di Quirino Principe
Jaca Book, 2021
Abstract: Capolavoro poco frequentato di Botticelli, Quadri dalla Divina Commedia presenta i disegni tracciati con incomparabile maestria dal pittore per illustrare l'opera Dantesca. Il commento è affidato alla penna contemporanea di Quirino Principe Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico, commissionò a Botticelli l’illustrazione su pergamena della Divina Commedia di Dante: un foglio per ogni canto dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, in formato 47x32,5 cm. Il lavoro, pur molto avanzato nei disegni, non fu portato a compimento col colore, diversi fogli sono purtroppo andati perduti. Sette dei superstiti sono conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana, mentre la maggior parte si trova a Berlino. Siamo di fronte a un capolavoro di Botticelli, di cui pubblichiamo una scelta dei fogli più completi e meglio conservati. La selezione è accompagnata da un commento d’eccezione quello di Quirino Principe che da alcuni anni intrattiene un assiduo pubblico nella fortunatissima Lectura Dantis, la lettura integrale e il commento della Divina Commedia iniziata nel 2017.
Jaca Book, 2022
Abstract: L'opera ricostruisce il contributo offerto da Giorgio Nebbia, chimico e merceologo, divulgatore e militante ambientalista, al dibattito sui limiti della crescita a partire dagli anni Settanta del secolo scorso. La prima parte tratteggia la biografia e la ricchissima produzione saggistica di Nebbia, mentre la seconda è un'antologia dei suoi scritti più significativi. Il filo conduttore è l'intreccio tra le motivazioni scientifiche e quelle sociali che ne sorreggono il percorso nei decenni. Le prime si basano sulla ricerca originale del merceologo, centrata sullo studio del metabolismo delle merci con l'obiettivo di applicare le leggi biofisiche allo studio dell'economia, svelando così i limiti naturali della crescita. Nel contempo, la sensibilità acquisita dal cattolicesimo conciliare e dalla migliore cultura del comunismo italiano lo portano a considerare la crisi ecologica inscindibilmente legata alla crisi sociale. Temi, oggi, di grande attualità.
Jaca book, 2021
Abstract: Con Expo 2015 la città di Milano ha mostrato al mondo una delle sue caratteristiche migliori, quella di saper accogliere e valorizzare il nuovo. Lorenzo Valentino, direttore artistico della galleria d'arte Previtali di Milano, giornalista e fondatore della rivista letteraria «Manocomete» assieme al poeta Giancarlo Majorino, ha voluto invitare alcuni fra i concittadini più illustri a indirizzare una lettera alla città, legando i loro ricordi a un luogo, una via, un quartiere, un momento storico particolare. Ne è uscito un affresco vivace e significativo di come la città cambi e sia cambiata da chi vi è nato oppure vi ci si è trasferito per i motivi più diversi, spesso legati al «fare». Ma è vero anche l'inverso: la città, le sue strade, le sue architetture, i suoi colori e umori, ci cambiano profondamente, al punto da renderci parte di un organismo complesso e mutevole. Fra gli illustri «corrispondenti» che hanno aderito con entusiasmo al progetto ci sono lo chef Davide Oldani, il critico d'arte Flavio Caroli, la regista Andrée Ruth Shammah, e poi Giancarlo Pontiggia, Jacopo Fo, Andrea Kerbaker, Alessandro Sallusti, l'architetto Stefano Boeri, Milo De Angelis, Maria Grazia Mazzocchi, Alberto Pellegatta, Sergio Ubbiali e decine di altri protagonisti della scena culturale milanese e italiana.
La contesa sulle distanze cosmiche e le quasar / Halton Arp ; presentazione di Francesco Bertola
Ed. italiana
Milano : Jaca book, 1989
Cassiodoro il grande : Roma, i barbari e il monachesimo / Franco Cardini
3. ed.
Jaca Book, 2021
Abstract: Un grande protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; un fondatore della cultura medievale e uno dei padri storici, insieme con Benedetto da Norcia, del monachesimo occidentale; un classico della letteratura latina di un'età difficile e complessa. Calabrese di Squillace, di origine forse siriaca, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore (490 ca.-583 ca.) ha attraversato con la sua lunga vita l'intero secolo VI. Politico e funzionario alla corte di Teodorico, profondamente impegnato nel lavoro di pubblico amministratore, Cassiodoro fu amareggiato, ma non si lasciò travolgere dal fallimento dell'esperienza di governo gota e dalle tristi vicende della guerra che seguì e che siamo abituati a chiamare greco-gotica. La sua esperienza di governo e la sua saggezza di consigliere dei potenti sono conservate nella celebre raccolta che lo ha immortalato, le Variae, edita nel 537. Poco purtroppo della sua restante attività di scrittore ci è stato direttamente tramandato: ma anche da quel che ce ne resta emerge vivida l'immagine di un protagonista della cultura del suo tempo. Le sue opere furono una guida indispensabile per il lavoro delle generazioni successive di monaci e di studiosi. Il centro monastico da lui fondato, il Vivarium presso la natia Squillace, resta, insieme con Montecassino, faro e modello della cultura dalla quale è sorto il Medioevo latino, quindi l'Europa.
Ed. italiana riv. e aggiornata dall'autore / a cura di Roberto Cassanelli
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Da qualche decennio l'arte romanica è alla moda. La si osserva archeologicamente, la si studia con moderni metodi filologici, la si visita persino nei viaggi organizzati. Piace la sua austerità imponente, la sua essenzialità percepita come segno di una forte religiosità, la sua facies nuda, spoglia, sobria. Ma la basilica di Ripoll o il Fondaco dei Turchi a Venezia sono veramente edifici romanici? Le cupole della cattedrale di Périgueux o la facciata di quella di Le Puy sono davvero medievali? Le statue lignee raffiguranti la Madonna e Cristo con il volto nero erano proprio così brutte e scarnificate? Ma l'arte romanica che oggi abbiamo davanti ai nostri occhi corrisponde davvero a quella medievale? In questo libro si mette in discussione il concetto stesso di romanico e di arte romanica, ne si indagano le origini, e soprattutto si contestualizza la sua genesi storiografica nel particolare contesto culturale della prima metà dell'Ottocento, quando in tutta Europa per la prima volta si scoprì, come d'improvviso, la produzione artistica anteriore all'avvento di quella maniera di costruire che Vasari definì come tedesca o portata dai Goti. In quei decenni segnati dalle campagne napoleoniche e dal Congresso di Vienna, tra Neoclassicismo e Romanticismo, i paesi dell'Europa decisero di riappropriarsi del proprio passato nazionale, catalogando, restaurando, studiando e anche ricostruendo l'arte costitutiva di ciascuna nazione: il romanico.
Il re di Keto : romanzo / Antonio Olinto ; con una prefazione di Giorgio Marotti
Milano : Jaca book, 1985
Jaca Book, 2018
Abstract: Il nostro è il secolo della biologia, perché la biologia, come potrebbe dire Husserl, è la scienza delle decisioni ultime ed è insieme il luogo ambiguo dell'umano e della sua verità. Le straordinarie scoperte delle scienze biologiche, gli orizzonti inusitati della biologia sintetica ripropongono oggi, in veste nuova, la domanda kantiana: che è uomo? I nuovi confini della socio-biologia, l'introduzione rivoluzionaria di nuovi concetti come quello di con-dividuo si pongono qui al centro di un appassionato dialogo nel quale un biologo e un filosofo affrontano costruttivamente la sfida principale del sapere contemporaneo. L'immagine dello specchio di Dioniso, metafora della unità della vita e della sua infinita frammentazione, suggerisce che il divenire umano dei corpi biologici è un cammino di conoscenza e di civiltà e non un presupposto dogmatico.
Jaca book, 2020
Abstract: "L'ora della nascita" è un'indagine sull'essenza di ciò che ci rende umani attraverso attraverso un dialogo su un piano paritario fra psicoanalisi e arte. Ciascuna ha qualcosa da dire all'altra che la rivela a sé stessa. Man mano, da questa specie di gioco del reciproco riconoscimento si sviluppano idee nuove sull'oggetto che è al centro dell'interesse comune. Le domande che si scambiano sono: come nasce la psiche? perché si può dire che la bellezza sia necessaria alla vita? ciò che sperimentiamo come «semplicemente» bello in cosa si differenzia dall'esperienza estetica che definiamo «sublime»? «Sublime» è la singola parola che organizza tutti i materiali del libro: l'antico trattato di retorica che suggerisce agli autori come raggiungere le vette più alte dell'espressività artistica, l'estetica romantica che ad essa si ispira, il concetto freudiano di sublimazione come teoria psicoanalitica dell'arte, gli esempi di sublime contemporaneo - da Serra a Kapoor, o da McQueen a Kiefer - con i quali mettere alla prova l'ipotesi interpretativa di base.
Jaca Book, 2020
Abstract: È l'inventario di una vita al servizio dell'arte, quello che emerge dai libri mastri di uno degli artisti più solitari e taciturni dell'era moderna: insieme a sua moglie, Hopper ha registrato le tele e i dipinti venduti, ha tenuto la contabilità e annotato i pagamenti ricevuti, i dettagli su acquisti, acquirenti, soggetti prescelti, tecniche e materiali utilizzati, ma anzitutto ha usato questi quaderni per schizzare e commentare ogni dipinto. Gli schizzi di ogni quadro sono accompagnati da descrizioni e memorie, anche della moglie Jo, pittrice. Si tratta di una vera e propria "biografia condivisa" del pittore e della moglie, a testimonianza della loro grande complicità di coppia. Questo libro raccoglie quelli che Hopper stesso definiva studi preparatori per i dipinti, un patrimonio di bozzetti, schizzi e disegni da cui estrarre idee per i grandi quadri a olio, che risponde a due principi solo apparentemente in opposizione tra loro: osservare fatti, luoghi e persone nella realtà così da ricavarne intuizioni e prospettive per poi improvvisare la costruzione compositiva della "scena teatrale" dei suoi dipinti. Il volume accosta ai bozzetti dei Ledger Books la riproduzione a colori del dipinto in questione ed estratti di conversazioni e aneddoti trascritti in modo colloquiale a commento di tele che sono divenute vere e proprie icone. Fu Jo Hopper a iniziare a tenere i registri subito dopo il loro matrimonio nel 1924, proseguendo fino alla morte di Edward nel 1967.
Arte e intelligenza artificiale : be my gan / a cura di Alice Barale
Jaca Book, 2020
Abstract: A fine 2018 la prima vendita all'asta da Christie's di un'opera d'arte assistita dall'Intelligenza Artifciale del gruppo Obvious con conseguente sorpresa, costernazione e disinformazione sulla stampa hanno rivelato quanto sia complessa l'idea dell'intelligenza artifciale per il pubblico e per il mondo dell'arte. Un dibattito sfaccettato e di enorme interesse sulla validità della creatività della macchina, sull'identità del vero artista e sulla qualità dei risultati estetici. Filosofi, informatici, storici dell'arte studiosi e artisti si confrontano con domande di fondo: cos'è la creatività? E l'arte? Qual è l'arte? Chi è l'artefice e chi è lo spettatore? Le macchine possono essere creative o la creatività è solo una caratteristica umana? Il processo generativo di un sistema di intelligenza arti?ciale può essere qualificato come creativo e originale? Come giudichiamo le opere d'arte realizzate con la mediazione dell'AI? Possiamo chiamare estetici gli algoritmi che discriminano fra milioni di «opere»?
L'uomo preistorico in frammenti / Yves Coppens
Jaca Book, 2016
Abstract: Conosciuto a livello internazionale come scopritore di fossili umani che hanno contribuito a far progredire enormemente la paleoantropologia, come quello di "Lucy", "Australopithecus afarensis" rinvenuto in Africa orientale nel 1974, Yves Coppens è anche un abile, brillante prefatore e conferenziere. Questo libro raccoglie e organizza in un vero e proprio trattato i suoi "frammenti". "I 'frammenti' - scrive lo stesso Coppens - sono stati accuratamente scelti e organizzati in temi legati agli uomini fossili di cui mi sono sempre occupato, che ho spesso cercato, a volte trovato, e ai prodotti artigianali o artistici (o entrambi) del loro ingegno; è un vero libro di paleoantropologia e di preistoria che fa una panoramica degli argomenti di cui queste discipline si occupano. Al di là dei fatti sempre citati e spesso illustrati, spero che il lettore, e soprattutto il giovane lettore, trovi in questi testi la passione della ricerca, la rilevanza dei risultati e l'eleganza delle dimostrazioni, in altre parole quello spirito scientifico che mi ha sedotto, che ho vissuto e che tutt'ora continuo a vivere".
2. ed., 1. ristampa
Jaca book, 2020
Abstract: Con Camillo Sitte si apre un’interessante prospettiva di analisi e progetto urbano. QWuesto è il suo libro fondamentale in cui si pone l’accento sull’arte di costruire le città facendo particolare riferimento alla qualità dello spazio urbano e della sua percezione. Il libro, come dichiara Sitte, è basato su esempi limitati «perché l'autore si è prefisso di parlare unicamente dei luoghi che ha visto e di cui ha potuto apprezzare personalmente il valore estetico».Aldilà del termine usato,estetico,Sitte avverte subito che tutto il materiale trattato è stato valutato con una sua personale analisi percettiva. Considerato già un "classico" dieci anni dopo la pubblicazione, poi soggetto a polemiche e dimenticanze, è un testo pioniere del XIX secolo. Oggi che un nuovo interesse si è acceso attorno a quella cerniera fra Otto e Novecento in cui per tanta parte ancora affondano le nostre radici, Camillo Sitte, accanto a Semper e Viollet-le-Duc, occupa nel campo che gli è proprio, una posizione di rilievo. In connessione con lo sviluppo della critica alla monotonia delle architetture urbane, con il precisarsi di ideali e ideologie di rinascita dei centri storici, il contributo dell'architetto viennese alla trasformazione dell'immagine della città può rivelarsi una lettura significativa per l'operatore come per lo storico o il semplice curioso.
A ogni uomo un soldo : romanzo / Bruce Marshall
Jaca book, 2021
Jaca Book, 2019
Abstract: Octavio Paz fu ambasciatore del Messico in India dal 1962 al 1968. Qui conobbe e strinse amicizia con Panikkar, come testimoniano lettere, riflessioni e appunti qui riportati. Nel libro si trova anche la trascrizione integrale di un incontro svoltosi alla televisione messicana nel 1982 sul tema «Oriente e Occidente», da cui scaturisce la forma diversa delle intelligenze dei due interlocutori, più erudita e intellettuale quella di Paz, più spirituale e propriamente religiosa quella di Panikkar. Tale aspetto riemerge nell'appassionata confessione dello scrittore contenuta in una lettera a Panikkar datata 1976, in cui descrive il proprio rapporto conflittuale con le due forme di temporalità che descrivono l'esperienza umana, quella lineare della storicità occidentale e quella circolare della spiritualità orientale, esemplificata dalla figura del sadhu. Il libro include infine un testo di Panikkar a commento del poema Vrindaban, che il poeta messicano aveva avuto modo di recitare all'amico catalano.