Trovati 474 documenti.
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Siamo noi a far ricca la terra : romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi / Marco Rovelli
Minimum fax, 2021
Abstract: Nato a Bologna nel 1950, morto nel 2018 a sessantotto anni, poco dopo l’uscita del suo ultimo disco, Il grande freddo, premiato con la Targa Tenco come miglior album dell’anno, Claudio Lolli è una delle personalità più complesse e poliedriche della scena musicale e culturale italiana degli ultimi cinquant’anni. Poeta, compositore, narratore, professore di lettere; personalità schiva e riservata quanto generosa; faro – suo malgrado – della scena bolognese intorno al ’77, ha saputo coniugare cantautorato e sperimentazione musicale, poesia pura e ricerca di forme inedite. Marco Rovelli, forte di una lunga amicizia con Lolli e di uno spiccato talento letterario, ha deciso di raccontare l’amico e l’artista dando voce alle mille vite che ha incrociato e sulle quali ha lasciato un segno profondo, ma anche alle sue canzoni, a una serie di fotografie, chissà se vere o immaginarie, alle sue chitarre. Un coro di voci umane e di oggetti parlanti dalla quale emerge il ritratto di un uomo dolce e schivo, feroce e pacato, alieno ai facili conformismi come ai ribellismi d’accatto, e il ritratto di un’intera generazione, dei suoi sogni e delle sue sconfitte. Una generazione che nessuno meglio di Lolli – da «Borghesia» a «Ho visto anche degli zingari felici», da «Notte americana» a «Nessun uomo è un uomo qualunque» – ha saputo raccontare, con affetto e senza inutili celebrazioni.
Minimum fax, 2019
Abstract: Dall'epoca d'oro del bebop alla rivoluzione della fusion, la musica di Miles Davis ha attraversato e segnato l'intera storia del jazz. In questo libro autobiografico, che torna oggi in un'edizione rilegata e arricchita di preziosi contenuti speciali, Davis racconta l'evoluzione del suo stile, i suoi gruppi, gli album e i concerti, ma anche gli amici, le donne, la famiglia, gli anni bui dell'eroina, i conflitti con i bianchi del mondo della stampa e del potere costituito. Dalla sua voce di volta in volta commossa, indispettita, orgogliosa, nasce un grandioso film corale in cui fanno da co-protagonisti Charlie Parker, John Coltrane, Dizzy Gillespie, Jimi Hendrix e Prince, e in ruoli cameo troviamo Juliette Greco, Jean-Paul Sartre e addirittura Ronald Reagan. Fitto di aneddoti e informazioni come una grande enciclopedia del jazz, ma animato dal calore di una personalità battagliera, questo libro è una testimonianza fondamentale per la storia della musica, ma insieme un romanzo appassionante e un ritratto militante di mezzo secolo di cultura nera americana.
2. ed.
Minimum fax, 2017
Abstract: A trent'anni dalla morte di Chaplin, vengono qui riunite tutte le sue interviste. Di Charlie Chaplin conosciamo la maschera, quella celeberrima di Charlot, e la turbolenta vita privata; ma pochi conoscono il Chaplin che sta dietro una carriera durata oltre sessant'anni, il Chaplin attore che osserva la gente per trarne ispirazione, il Chaplin regista che medita per giorni sulla composizione di una scena, il Chaplin uomo di cultura che esprime le sue idee su arte, letteratura e politica senza lasciarsi influenzare da nulla e da nessuno. Le rare interviste che ha concesso nel corso della sua vita sono raccolte in questo volume, e ci mostrano un individuo attento al mondo e ai suoi mutamenti, che, nelle sue timidezze come nei suoi sfoghi, riprende talvolta il malizioso candore di Charlot, talaltra se ne allontana in maniera sorprendente, ma rimane sempre un personaggio a tutto tondo, un genio del cinema paradossalmente troppo poco conosciuto nella sua realtà.
Ripartire dal desiderio / Elisa Cuter
Minimum fax, 2020
Abstract: Fin dalla storica domanda di Sigmund Freud «cosa vuole la donna?», la questione del desiderio è intrinsecamente legata alla differenza di genere e in particolare al femminile. Un femminile basato proprio sull'impossibilità di rispondere a tale domanda: un oggetto misterioso, un «altro» su cui ci si interroga. Partendo da Non è la Rai, passando per il #metoo, gli incel e l'educazione sessuale, Elisa Cuter indaga quella che viene percepita come l'attuale «guerra tra i sessi», e arriva a ribaltare alcuni luoghi comuni del femminismo mainstream, chiedendosi se abbia ancora senso rivendicare un'identità storicamente costruita come subalterna. Ripartire dal desiderio, incrociando e mescolando personal essay, psicoanalisi, filosofia e sociologia, cinema e cultura pop, cerca di determinare il senso presente dell'equazione «il personale è politico» (lascito fondamentale della riflessione femminista) e offre una critica radicale del moralismo che si è impossessato del discorso politico. Un punto di vista originale su argomenti centrali nel dibattito pubblico di oggi elaborato attraverso un racconto analitico capace di mettere in relazione fenomeni apparentemente distanti tra loro; ma soprattutto un invito ad abbandonare il porto sicuro dell'identità per porsi sfide più ambiziose e domande più inquietanti, proprio come quelle che ci pone il desiderio.
Tutte le poesie / Raymond Carver ; a cura di William L. Stull
Minimum fax
Abstract: In un unico cofanetto, una raccolta che include tutte le poesie di Raymond Carver. Un'occasione per celebrare un grande scrittore che, in prosa e in versi, ha saputo raccontare con verità, economia di stile e profondità di sguardo il mondo degli ultimi, dei reietti, dei senza riscatto. «E hai ottenuto quello che / volevi da questa vita, nonostante tutto? / Sì. / E cos'è che volevi? / Potermi dire amato, sentirmi / amato sulla terra». Con questo frammento poetico, nel 1988, Raymond Carver prendeva congedo dal mondo. E i versi, insieme alla prosa cristallina dei suoi racconti, ai saggi, ai ricordi personali, hanno costituito fin dagli esordi la sua cifra, scandendo una ricerca letteraria che nella brevità, nella sintesi, nella sottrazione, nelle minute epifanie del quotidiano ha trovato la sua chiave. Nei due volumi di questo cofanetto è presente la sua intera opera poetica. Un'occasione unica per imparare a conoscere, anche al di là delle tre raccolte che lo hanno reso celebre, le tante forme diverse che Carver ha utilizzato per raccontare se stesso, il suo mondo, i personaggi stralunati e sconfitti che lo popolano. Introduzione di Tess Gallagher. Con un'intervista inedita all'autore di Larry McCaffery e Sinda Gregory.
Barre : rap, sogni e segreti in un carcere minorile / Francesco "Kento" Carlo
Minimum fax, 2021
Abstract: Kento è un rapper che insegna come si scrivono strofe, ritornelli e punchline a giovani detenuti. Nei suoi laboratori stimola a incanalare nella creatività la rabbia, la frustrazione e la tentazione di fare del male agli altri e - più spesso - a se stessi. "Barre" racconta queste esperienze e insieme riflette sul classismo insito nel sistema della giustizia minorile italiana, in cui a finire dentro spesso non sono i più colpevoli ma semplicemente gli ultimi per condizione economica, culturale e sociale. Barre, come quelle di metallo alle finestre della cella. Barre, come vengono comunemente definiti i versi di una strofa rap. Barre, come i segni di penna sui nomi dei ragazzi che non frequentano più i laboratori. Perché sono usciti, finalmente liberi. Perché sono diventati grandi e devono trasferirsi nel carcere degli adulti. Perché non sono mai rientrati dai permessi premio, e chissà che fine hanno fatto. "Barre" è una storia vera, raccontata con gli strumenti della narrativa perché le norme di legge, il rispetto nei confronti dei minorenni coinvolti e gli accordi di riservatezza sottoscritti con varie strutture carcerarie impongono di non rivelare nulla che possa collegare le vicende narrate ai protagonisti reali. Sono stati cambiati sempre i nomi e i dettagli, mai le storie e il loro significato.
La vita che verrà / Christian Raimo
Minimum fax, 2021
Minimum Fax, 2021
Abstract: Perché ci piacciono i tramonti? Forse perché i tramonti sono così simili a noi? Forse perché anche noi siamo destinati a tramontare? Qual è il nostro destino? Tante le domande che si pone la protagonista di questo libro, che nella prima parte è considerata un po' matta da tutti gli abitanti del suo paese, Masserie di Cristo. La bambina parla poco, e a scuola è trattata male dalle insegnanti. Lei allora si rifugia in se stessa. A volte si veste da gatta, come a voler cambiare identità; a volte lavora, con grande perizia, a creare un buco alla parete che permetta la comunicazione da un'aula all'altra. Dicono di lei che abbia un disturbo di personalità. La sua vita non è delle più semplici: sua sorella è morta, e la sua famiglia è convinta che si trattasse di una santa. Nelle ricorrenze della morte, il paese si riunisce in processione per celebrarla. La bambina è circondata di dolore, e si rifugia allora nella fantasia. Nella seconda parte del libro sembra un'altra persona. La vediamo anziana, ed è nella sua casa di Masserie di Cristo: sembra una donna saggia, adesso, che vuole vivere pienamente i momenti che le restano. Seguiamo i suoi pensieri, le sue speranze, i suoi ricordi: che cosa significa avere vissuto una vita intera? Cosa ce ne facciamo delle esperienze? Come in "Everyman" di Philip Roth, in "Tramontare" di Andrea Gentile si indaga una vita qualunque che si fa simbolo. È, questa, una vita che riesce a raccontare tutte le vite, perché in tutte le vite si nasce e subito si è destinati, come tutto, a tramontare. noi siamo destinati a tramontare? Qual è il nostro destino? Tante le domande che si pone la protagonista di questo libro, che nella prima parte è considerata un po' matta da tutti gli abitanti del suo paese, Masserie di Cristo. La bambina parla poco, e a scuola è trattata male dalle insegnanti. Lei allora si rifugia in se stessa. A volte si veste da gatta, come a voler cambiare identità; a volte lavora, con grande perizia, a creare un buco alla parete che permetta la comunicazione da un'aula all'altra. Dicono di lei che abbia un disturbo di personalità. La sua vita non è delle più semplici: sua sorella è morta, e la sua famiglia è convinta che si trattasse di una santa. Nelle ricorrenze della morte, il paese si riunisce in processione per celebrarla. La bambina è circondata di dolore, e si rifugia allora nella fantasia.
Vicolo cieco / Sara Paretsky ; traduzione di Luca Briasco
Minimum fax, 2021
Abstract: Il cadavere di Boom-Boom, ex star dell'hockey su ghiaccio e amatissimo cugino di V.I. Warshawski, è stato appena ritrovato, e la polizia già parla di morte accidentale. Boom-Boom sarebbe caduto, in una notte di pioggia, da una banchina del porto di Chicago, morendo annegato. V.I. è però convinta che qualcuno, da quella banchina, abbia spinto il cugino nelle acque gelide del lago Erie; e che lo abbia fatto perché Boom-Boom aveva in mano delle informazioni scottanti su traffici illeciti, nei quali sarebbero coinvolte una o più compagnie di navigazione. Basta cominciare a ficcare il naso e a fare domande sgradite, due delle specialità della casa, perché la lista dei sospetti si allarghi a dismisura: un dirigente di una grossa ditta cerealicola coinvolto in un giro di estorsioni; i proprietari di due grandi navi da trasporto, uno dei quali è vittima di un ricatto e ha trascorsi poco puliti; un giocatore di hockey che non esita a vendersi le partite e l'ex fidanzata di Boom-Boom, una ballerina tanto bella quanto gelida, che adora il lusso. Tutti potrebbero aver ucciso Boom-Boom; tutti vorrebbero che V.I. si accontentasse del verdetto della polizia; tutti sanno che V.I. non lo farà mai, e che non mollerà l'osso finché non avrà davanti agli occhi la verità.
La scrittura non si insegna / Vanni Santoni
Minimum fax, 2020
Abstract: Questo libro non è un altro rigido manuale di scrittura creativa. Non è l'ennesima guida piena di precetti su come impostare la trama, gestire i colpi di scena, sviluppare i personaggi, creare empatia. Qui non si danno norme (dall'efficacia molto dubbia), tantomeno si promettono scorciatoie (che non esistono) per scrivere bene. Vanni Santoni dice al lettore, ovvero all'aspirante scrittore a cui è destinato questo pamphlet: la scrittura non si insegna. E «il motivo è uno, semplice e perentorio: la vastità infinita delle possibilità di un testo narrativo implica che infinite cose si possano scrivere in infiniti modi». Non esistono regole assolute e non esistono ricette che funzionano sempre. La grande letteratura non è una sequenza di mosse che si susseguono in maniera predeterminata per ottenere un effetto, non è un freddo algoritmo, ma al contrario è un campo di possibilità, tensioni e persino contraddizioni. Dunque, nella pratica quotidiana, dobbiamo lasciare l'aspirante scrittore solo davanti alla famigerata pagina bianca? Non gli si può dire proprio nulla di utile, non gli si può dare alcun aiuto? Neanche questo è vero, perché se non è possibile insegnare a scrivere, «si può insegnare a pensare come uno scrittore». E si impara a pensare da scrittore prima di tutto attraverso i libri dei grandi autori che incontriamo, in un processo continuo di formazione del gusto e di raffinamento della riflessione.
Jocelyn uccide ancora / lo Sgargabonzi
Minimum fax, 2018
Abstract: "Jocelyn uccide ancora" è un almanacco tanto divertente quanto perturbante: racconti comici, siparietti dadaisti, parodie letterarie, cronache dall'adolescenza profonda, poesie, guide pratiche, ipertesti di canzoni alla moda e molto altro. Ha inizio con una lucidissima Anna Frank che si trova costretta a nominare un parente per la deportazione, in una tragica parodia dei reality moderni. È lì che si apre il gorgo dove poco a poco prendono a vorticare personaggi dello spettacolo e gente comune, carabinieri fraintendenti e gorilla giocherelloni, malati di Alzheimer e ricordi del liceo, pizza no limits e favole horror. In questa spirale infernale si ride sempre più forte e sempre più amaro, non si salva nessuno: un glaciale Nanni Moretti fa compagnia al compianto Dario Fo e alla sua claque di narcisi dell'estremo saluto, le rockstar glitterate precipitano assieme ai ventilatori, alle coppie scambiste, a un Gesù parecchio irascibile e all'autore stesso, che non esita a collocarsi tra i dannati in un crescendo di nevrosi. L'unica consolazione in questa caduta a capofitto verso il nulla è continuare a guardare il mondo, divorarlo, fagocitare la realtà e trasformarla in un Altroquando dove non esistono più schemi, schermi e vincoli, dove tutto si può dire e reinterpretare e ricreare. Lo Sgargabonzi è uno scrittore elegante e feroce, un comico assolutamente originale che rifiuta ogni strada già battuta, e diverte da un luogo situato oltre i confini rassicuranti della consuetudine e del buoncostume.
Stephen King : dal libro allo schermo / a cura di Giacomo Calzoni
Minimum fax, 2020
Abstract: Nessun autore contemporaneo può godere di un numero di adattamenti per il piccolo e per il grande schermo paragonabile a quello che è stato riservato ai romanzi e ai racconti di Stephen King. Dagli omaggi di grandi autori di genere come Carpenter, Romero, Cronenberg, all'unicum rappresentato da Shining di Kubrick; dal grande artigianato dei due registi che meglio, forse, hanno saputo cogliere lo spirito kinghiano (il Rob Reiner di Stand by Me e Misery e il Frank Darabont di Le ali della libertà e Il miglio verde) alla vera rivoluzione rappresentata dalle serie televisive, gli autori e critici che hanno contribuito a questo volume tracciano un panorama ragionato e completo della vita sugli schermi di un grande maestro della narrativa contemporanea, forse l'autore più popolare e amato al mondo.
Minimum fax, 2022
Abstract: Nei primi anni Novanta il cyberteorico Arthur Kroker profetizzò che la nuova musica elettronica sarebbe stata l'avanguardia per i futuri rapporti tra specie umana e tecnologie digitali. Nello stesso periodo Brian Behlenford, fondatore di Apache e guru della Silicon Valley, lanciava una mailing list tutta dedicata alla cosiddetta Intelligent Dance Music di produttori come Aphex Twin, Autechre e in seguito Boards of Canada: tre nomi tra i più venerati del panorama musicale degli ultimi decenni, maestri indiscussi del suono elettronico nato dalla grande stagione techno. Eppure AFX, AE e BOC restano figure misteriose, sfuggenti, le cui biografie non hanno nulla del respiro epico a cui ci hanno abituati decenni di mitologie pop. Ma allora perché la loro influenza è tanto cruciale? A trent'anni da Artificial Intelligence, la compilation-manifesto che sancì la nascita della «musica da ballo intelligente» imponendosi come testo sacro per l'allora emergente internet culture, "Exmachina" offre una risposta - azzardata, paranoide, eppure spaventosamente convincente - invitandoci a leggere le parabole di questi artisti come tre capitoli di un'unica storia: quella che comincia con l'irruzione dell'algoritmo nella quiete delle nostre camerette, passa per la spietata potenza di calcolo del processo macchinico, e finisce con l'estinzione della nostra specie. Forte di una competenza musicale ai limiti dell'ossessione, Mattioli non ha paura di contaminare la teoria - da Kerényi a McLuhan, dalla scuola cibernetica del dopoguerra a Mark Fisher, da Erik Davis a Nick Land - con la propria sensibilità e i propri incubi. Il risultato è uno strumento precisissimo che ci ascolta dal futuro, intercettando nella musica la frequenza anomala che è lo spirito di questo tempo terrorizzante.
Con in bocca il sapore del mondo / Fabio Stassi
Minimum fax, 2018
Abstract: L'ultima spiaggia di via Veneto e un uomo con il cappotto in ogni stagione (Vincenzo Cardarelli). Un concerto di passerotti sul davanzale e un baritono mancato (Eugenio Montale). Lo scalo di un treno alla foce di un fiume e un accordatore di parole (Salvatore Quasimodo). Il salotto borghese di una casa in collina e un collezionista di farfalle (Guido Gozzano). Un mercoledì delle ceneri e un vecchio capitano in esilio (Gabriele D'Annunzio). Il baraccone di un tiro a segno e l'uomo dei boschi (Dino Campana). Il retrobottega di una libreria antiquaria e un figlio del vento (Umberto Saba). Una raccolta di francobolli e un funambolo solitario e malinconico (Aldo Palazzeschi). Un concerto di bossa nova e un bambino di ottant'anni che aveva la voce di Omero (Giuseppe Ungaretti). L'invettiva contro la luna e una donna che pagava i caffè con dei versi (Alda Merini). Fabio Stassi rende omaggio al Novecento e alla grande dimenticata del panorama letterario nazionale, la poesia, con una coraggiosa avventura mimetica e fantastica. Rimpatria nel mondo questi dieci autori, li fotografa in un gesto, li fa parlare in prima persona, dopo la morte e oltre la morte, da quel punto sospeso dello spazio e del tempo in cui sopravvive la voce di ogni poeta. Ne viene fuori un racconto in presa diretta della loro vita, di quello che pensavano della scrittura, delle idiosincrasie, ossessioni, desideri, dolori, allegrie. Dieci monologhi appassionati e coinvolgenti, una dichiarazione d'amore.
Minimum Fax, 2023
Abstract: Sicilia, 1943. Paolino Rasura ha sette anni. Per sfuggire alle prepotenze di un gruppo di ragazzini, accetta di fare una prova di coraggio: entrare nel Giardino di Filippu, un uomo che vive isolato su una collina e passa il tempo a scolpire teste. Paolino e Filippu così si conosceranno, e il vecchio diventerà per il bambino amico e consigliere negli anni complessi che vanno dallo sbarco degli americani fino alle prime lotte per le terre. Intorno a loro si muove il paese di Santafarra, un’intera comunità fatta di antichi segreti, rivalità, spinte al cambiamento e riti sempre uguali. Nei quattro anni che lo trasformano da bambino a ragazzo, Paolino, sempre in bilico fra viltà e desiderio di riscatto, conoscerà il tradimento, la morte, l’amore.
L'ufficio delle correzioni storiche / Danielle Evans ; traduzione di Assunta Martinese
Minimum fax, 2023
Abstract: Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, una funzionaria di Washington impegnata nel compito di rettificare le inesattezze nei resoconti storici viene risucchiata da un doloroso mistero che perdura da generazioni. Tutto inizia da una foto ricordo risalente agli anni Venti: un gruppo di uomini e donne sorridono all’obiettivo, alle loro spalle l’edificio che hanno dato alle fiamme mentre il proprietario – un ragazzo nero arrivato dal Mississippi – era ancora all’interno. L’episodio, che un tempo era di dominio pubblico, è stato cancellato dagli anni, dalla vigliaccheria, dalla vergogna collettiva, e sembra ormai impossibile da ricostruire.
La stagione delle spie : indagine sugli agenti russi in Italia / Antonio Talia
Minimum fax, 2023
Abstract: Un reportage costruito con fonti dirette, documenti riservati e incontri con i protagonisti. Il 30 marzo 2021, in un parcheggio alla periferia di Roma, i carabinieri del ROS arrestano con l’accusa di spionaggio Walter Biot, capitano della Marina militare italiana, e Dmitrij Ostrouchov, ex funzionario dell’ambasciata russa e agente dei servizi segreti di Mosca. Il caso Biot non è un episodio isolato né una vicenda marginale, ma l’ultimo anello di una campagna molto più vasta che la Russia ha manovrato negli ultimi anni, sfruttando l’Italia come porto franco e meta privilegiata per lo scambio di informazioni coperte da segreto di stato. "La stagione delle spie" è un reportage costruito con fonti dirette, documenti riservati e incontri con i protagonisti, il racconto di una lunga operazione di spionaggio condotta attraverso furti di dossier, appuntamenti segreti e altre regole d’ingaggio classiche, che nell’era della sorveglianza elettronica e degli opinionisti da talk show sembravano dimenticate.
Minimum fax, 2023
Abstract: Cosa succede quando a essere accusato di stupro è un attivista, agitatore culturale, alleato femminista, ed è il tuo migliore amico? E cosa succede se la sua comunità decide di rifiutare l’intervento della polizia e del sistema di giustizia dello Stato per iniziare un percorso di riparazione del danno e di trasformazione? Giusi è appena arrivata a Barcellona quando incontra Bernat: in poco tempo diventa per lei un confidente, un mediatore prezioso, un amico. Fino al giorno in cui viene accusato di violenza sessuale, e tutte le certezze vacillano. In uno scenario più probabile, l’uomo verrebbe denunciato, ci sarebbero delle indagini, un processo, forse una pena da scontare. In questa storia, invece, la donna che ha subito la violenza sceglie una via alternativa, in linea con la convinzione che ognuno possegga la capacità di riparare i danni inferti, di trasformarsi: è l’inizio di un percorso collettivo, che coinvolgerà non solo lei e Bernat ma l’intera comunità di cui fanno parte. La trama alternativa è un punto di vista inedito sulla violenza di genere, e un invito a guardare oltre i nostri orizzonti, verso un’idea di giustizia che somiglia a un processo di guarigione collettiva.
2. ed.
Minimum fax, 2020
Abstract: Riproposto finalmente oggi, a trentanni dalla sua prima pubblicazione nel 1979, questo romanzo è considerato uno dei migliori usciti dalla penna di Bernard Malamud. È la storia di William Dubin, biografo di mezza età, che vive una vita tranquilla insieme alla moglie in un piccolo centro di campagna dello stato di New York, studiando e raccontando le vite altrui nel tentativo, forse, di capire meglio la propria. Durante la stesura di una monografìa sullo scandaloso D.H. Lawrence, però, il suo mondo viene scosso dall'incontro con Fanny, una sua ammiratrice di trent'anni più giovane, vivace e disinibita. I due cominciano un'improbabile relazione adulterina che si snoderà, fra alti e bassi e in maniera spesso surreale, quasi sotto gli occhi della legittima moglie di Dubin, una donna al tempo stesso fragile e incrollabile. Dal corto circuito fra queste tre personalità Malamud, maestro dell'ironia e dell'affabulazione, crea una gustosissima commedia psicologica sulla natura enigmatica e contraddittoria delle nostre esistenze.
Minimum fax, 2023
Abstract: Sulle strade polverose della Sardegna di inizio Novecento, un calesse viaggia da un paese all’altro, di festa in festa. Lo guida una vedova armata di pistola, dalla strana personalità «di fattucchiera e di dea». La Cantadora – così la chiamano – è una stella oscura, l’unica donna in grado di sfidare gli uomini nelle gare a chitarra, esibizioni che durano fino a tarda notte e in cui i cantori, per un piatto di minestra e qualche bicchiere di vino, si alternano sopra palcoscenici fatti di tavolacci davanti a piazze gremite e bercianti. Ma Candida Mara – questo il suo vero nome – possiede il dono di piegare la volontà altrui grazie alla sua voce. Attaccabrighe, adorata e detestata, Candida Mara fu la prima donna del canto a chitarra, capace di opporsi con le sue scelte di vita a una società maschilista e retriva. Affascinante ma cancellata dalla memoria per ignoranza e vergogna, ancora oggi è una figura circondata dal mistero. A mettersi sulle sue tracce, tra l’omertà degli anziani e i depistaggi di strani musicologi, è uno scrittore fallito e appassionato di western. Nella ricerca lo aiuteranno la giovane Aleni e un grammofono d’oro che sembra custodire vecchie storie sepolte.