Trovati 321 documenti.
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Bra : Slow Food, copyr. 2007
Abstract: Un itinerario slow che si incentra sul patrimonio agricolo, culturale e gastronomico dell'Alto Adige e delle sue valli, crogiolo di tre culture: l'italiana, la tedesca, la ladina. I percorsi suggeriti si propongono di rappresentare la ricchezza di cultura e di sapori custoditi da questa regione dalla forte identità, privilegiando un turismo consapevole e non banale che lascia da parte i luoghi comuni e offre prospettive diverse e occasioni di arricchimento nel cuore di quello che fu l'antico Tirolo. La Val Venosta, con i suoi castelli e le sue escursioni tra natura e spiritualità; la Val D'Ultimo e i paesi altoatesini della Valle di Non: la strada del vino da Magré a Bolzano; Merano e la sua birra; la Valle Isarco da Bolzano al Brennero, con la vite, il castagno, le miniere; l'artigianato artistico della Val Sarentino: la Val Pusteria e la Valle Aurina con le loro antiche tradizioni gastronomiche; la Val Gardena e la Val Badia, i luoghi della lingua ladina: queste le tappe di un viaggio di grande varietà, ricco di stimoli e di scoperte. Come sempre, chiudono il volume tutti gli indirizzi scelti e garantiti da Slow Food per dormire, mangiare, comprare.
Bra : Slow Food, copyr. 2008
Abstract: Nicolas Joly ci introduce nel mondo della coltura biodinamica. Solo confrontandoci con la complessità di un sistema vivente, i cui confini vanno ben oltre rimmediatamente sensibile e visibile, prendendo coscienza dei legami che ci uniscono a questo sistema potremo guardare alle piante, alla vite in particolare, al suo slancio vitale verso la luce, alle sue radici affondate profondamente nel suolo, al suo frutto e al vino che facciamo con occhi davvero nuovi.
Bra : Slow Food, copyr. 2008
Abstract: Ogni linguaggio ha la sua grammatica e il libro considera l'agricoltura industriale e quella tradizionale come due modi diversi di esprimersi e occuparsi di produzione, natura, mercato, ricerca. L'agricoltura industriale utilizza prevalentemente i modi singolari, risultato di una impostazione riduzionista che tenta di forzare il mondo in poche regole e pochi standard. L'agricoltura tradizionale invece, predilige i modi plurali e la multifunzionalità, la diversificazione. Il principale spartiacque tra i due linguaggi è il modo in cui si rapportano alle sementi, elemento indispensabile per entrambi, ma oggi regolato secondo la visione industriale, che mal si adatta alle esigenze dell'agricoltura tradizionale. Si rendono necessarie nuove soluzioni giuridiche, che mettano in discussione innanzitutto lo strumento del brevetto sul vivente e della proprietà intellettuale su scoperte e invenzioni. Prendendo a modello la rivoluzione avvenuta in ambito informatico con l'avvento del software open source e in ambito creativo con le nuove tecnologie che hanno consentito la condivisione delle creazioni in modalità wiki, gli autori suggeriscono di ripensare l'impianto giuridico relativo alle sementi sulla base di queste acquisizioni culturali.
Slow Food, 2016
Abstract: Le erbe spontanee crescono agli angoli delle nostre case, ai margini delle strade di campagna e delle siepi. Una cucina delle erbe saldamente ancorata alla tradizione italiana è ancora facilmente realizzabile, anche solo concedendosi qualche ora nella natura. Tante ricette della gastronomia regionale, dagli antipasti ai dolci, per scoprire o riscoprire, stagione per stagione, un ricco patrimonio di biodiversità e uno stile di vita economico e sostenibile.
Bra : Slow Food, copyr. 2006
Abstract: Nell'immaginario degli abitanti del Nord del mondo, l'Africa - soprattutto quella subsahariana, la cosiddetta Africa nera - è il continente della fame. Chiunque la visiti in modo non frettoloso resta tuttavia colpito dalla quantità e varietà di alimenti e di ricette. Questo libro si propone di divulgare una serie di conoscenze sulla situazione alimentare dell'Africa subsahariana, ponendo l'accento sulla disponibilità delle risorse, sulla loro distribuzione, sulla loro qualità. Dalle polente del Sahel alle puree di tuberi delle zone equatoriali, dalle salse preparate con foglie di baobab ai condimenti a base di grani di palma, emerge una sorta di biogeografia del cibo in cui il contesto ambientale interagisce con la fitta rete di relazioni tra le comunità di agricoltori, allevatori nomadi, abitanti delle foreste. Una ricerca, questa di Ettore Tibaldi, profondo conoscitore del continente africano, inedita e senza pregiudizi che fa giustizia di molti luoghi comuni riguardo alla situazione alimentare dell'Africa: perché un intero continente è alla fame? Quali sono le cause e i possibili rimedi? Quali le responsabilità dell'occidente ricco?
Sagre d'Italia / Donatella Alquati, Giorgio Mininno
Slow Food, 2023
Abstract: Il cibo e le preparazioni della cucina tradizionale ne sono il fulcro. Al di là delle sagre “inventate” più recentemente, quasi dal nulla, ne esistono di antiche, dedicate a piatti tradizionali molto particolari, profondamente parte di usi locali che altrimenti si sarebbero forse dimenticati. Si tratta di momenti spettacolari, in cui al cibo si dedica tutta la comunità, legandolo a ricorrenze religiose o che si perdono nella notte dei tempi. Gli autori, con fotografie evocative e testi costruiti come agili reportage, hanno selezionato e portano in pagina le sagre più o meno note, ma sempre rispettose della qualità del cibo, della sostenibilità e realmente autentiche. Sagre che in qualche modo possono definirsi Slow Food approved. A completare questo volume ci sono le ricette dei protagonisti gastronomici, i piatti e prodotti, più un lungo compendio, regione per regione, che è un calendario nazionale delle sagre, davvero tantissime. Mese per mese saprete dove andare e cosa troverete.
Formaggi di Francia : 180 specialità da conoscere / Michel Barberousse e Catherine Payen
Bra : Slow food, copyr. 1999
Touring : Slow Food, 2016
Abstract: Una costa aspra e bellissima: 4 itinerari alla scoperta di uno dei più originali paesaggi italiani, frutto dell'interazione tra natura e lavoro umano, che da secoli incanta i viaggiatori di tutto il mondo. 190 indirizzi slow: trattorie, ristoranti, locande, alberghi, cantine, botteghe ed enoteche per mangiare, dormire e fare acquisti di qualità.
Ed. aggiornata
Touring : Slow Food, 2016
Praga / [Touring club italiano, Slow Food]
Touring : Slow Food, 2014
Abstract: Dimenticate i cliché e preparatevi a vivere e gustare il meglio, ora per ora e quartiere per quartiere, negli avamposti urbani della modernità, sempre in fermento e sempre più alla portata di voli low cost. Fin dal nome, CityLive è la collana che interpreta il nuovo modo di attraversare a piedi le grandi città e tornare a guardarle negli occhi, con i sensi aperti a tutti gli stimoli e una mappa nel palmo della mano. Il format è studiato per garantire il massimo di semplicità e funzionalità. Le pagine modulari apribili a finestra sono dedicate ciascuna a uno specifico quartiere, di cui tracciano nel contempo il profilo unitario e la ricchezza di spunti. Le pagine iniziali e finali della guida contengono una miniera di informazioni utili in loco e prima di partire: una breve storia della città e una panoramica per capire l'architettura, le arti, il cinema, la musica; cosa fare di giorno e di notte; quando, dove e cosa mangiare; come arrivare, come spostarsi e una rassegna dei trasporti cittadini, comprensiva dell'indispensabile carta della metropolitana; un carnet di indirizzi per dormire e divertirsi la sera.
Voler bene alla Terra : dialoghi sul futuro del pianeta / Carlo Petrini
Giunti : Slow Food, 2014
Abstract: Con il meeting internazionale delle comunità del cibo di Torino, una rete permanente e radicata in quasi ogni nazione del pianeta, Terra Madre compie i suoi primi dieci anni. Li festeggia con Voler bene alla Terra: uno straordinario collage di dialoghi pubblicati prima su La Stampa e poi su La Repubblica, che presenta le idee, i progetti e le esperienze di quanti aderiscono ai valori della multinazionale virtuosa governata dal desiderio di un mondo migliore, da costruire attraverso il cibo. Sono le voci di grandi donne e uomini che si trovano in piena sintonia con la rete e con la straordinaria umanità che ne fa parte: contadini, pescatori e nomadi, artigiani, cuochi e cuoche, musicisti, intellettuali, semplici cittadini. In queste pagine parlano premi Nobel, cuochi che hanno cambiato la gastronomia mondiale, icone del mondo artistico - musicale e letterario - o del mondo contadino, uomini di spirito che hanno illuminato non soltanto le strade dell'anima. Voler bene alla Terra dice molto: coltivare e custodire l'ambiente è il segno distintivo di questo momento storico ed è la meta privilegiata per tutti noi che vogliamo rendere il nostro pianeta Terra un po' più sano, florido, felice per chi lo abita.
Parigi / [Touring club italiano, Slow Food]
Touring : Slow Food, 2013
Abstract: Fin dal nome, CityLive è la collana che interpreta il nuovo modo di attraversare a piedi le grandi città e tornare a guardarle negli occhi, con i sensi aperti a tutti gli stimoli e una mappa nel palmo della mano. Il format è studiato per garantire il massimo di semplicità e funzionalità. Le pagine modulari apribili a finestra sono dedicate ciascuna a uno specifico quartiere, di cui tracciano nel contempo il profilo unitario e la ricchezza di spunti. Le pagine iniziali e finali della guida contengono una miniera di informazioni utili in loco e prima di partire: una breve storia della città e una panoramica per capire l'architettura, le arti, il cinema, la musica; cosa fare di giorno e di notte; quando, dove e cosa mangiare; come arrivare, come spostarsi e una rassegna dei trasporti cittadini, comprensiva dell'indispensabile carta della metropolitana; un carnet di indirizzi per dormire e divertirsi la sera.
Berlino / [Touring club italiano, Slow Food]
Touring : Slow Food, 2013
Abstract: Fin dal nome, CityLive è la collana che interpreta il nuovo modo di attraversare a piedi le grandi città e tornare a guardarle negli occhi, con i sensi aperti a tutti gli stimoli e una mappa nel palmo della mano. Il format è studiato per garantire il massimo di semplicità e funzionalità. Le pagine modulari apribili a finestra sono dedicate ciascuna a uno specifico quartiere, di cui tracciano nel contempo il profilo unitario e la ricchezza di spunti. Le pagine iniziali e finali della guida contengono una miniera di informazioni utili in loco e prima di partire: una breve storia della città e una panoramica per capire l'architettura, le arti, il cinema, la musica; cosa fare di giorno e di notte; quando, dove e cosa mangiare; come arrivare, come spostarsi e una rassegna dei trasporti cittadini, comprensiva dell'indispensabile carta della metropolitana; un carnet di indirizzi per dormire e divertirsi la sera.
Londra / [Touring club italiano, Slow Food]
Touring : Slow Food, 2014
Abstract: Dimenticate i cliché e preparatevi a vivere e gustare il meglio, ora per ora e quartiere per quartiere, negli avamposti urbani della modernità, sempre in fermento e sempre più alla portata di voli low cost. Fin dal nome, CityLive è la collana che interpreta il nuovo modo di attraversare a piedi le grandi città e tornare a guardarle negli occhi, con i sensi aperti a tutti gli stimoli e una mappa nel palmo della mano. Il format è studiato per garantire il massimo di semplicità e funzionalità. Le pagine modulari apribili a finestra sono dedicate ciascuna a uno specifico quartiere, di cui tracciano nel contempo il profilo unitario e la ricchezza di spunti. Le pagine iniziali e finali della guida contengono una miniera di informazioni utili in loco e prima di partire: una breve storia della città e una panoramica per capire l'architettura, le arti, il cinema, la musica; cosa fare di giorno e di notte; quando, dove e cosa mangiare; come arrivare, come spostarsi e una rassegna dei trasporti cittadini, comprensiva dell'indispensabile carta della metropolitana; un carnet di indirizzi per dormire e divertirsi la sera.
Touring : Slow Food, 2013
Abstract: Una costa aspra e bellissima: 4 itinerari alla scoperta di uno dei più originali paesaggi italiani, frutto dell'interazione tra natura e lavoro umano, che da secoli incanta i viaggiatori di tutto il mondo. 190 indirizzi slow: trattorie, ristoranti, locande, alberghi, cantine, botteghe ed enoteche per mangiare, dormire e fare acquisti di qualità.
Slow Food, 2020
Abstract: Dalle informazioni essenziali sulla vita quotidiana, passando attraverso cultura, arte, cucina, feste... Un invito alla scoperta dell'arte di vivere nipponica, per conoscere meglio questo paese affascinante. Quali sono le norme del galateo e quali le gaffe da evitare? Quali le basi della lingua? Come è concepito un interno giapponese? Di quali tappe si compone la cerimonia del tè? Che aspetto hanno gli yokai, creature sovrannaturali della tradizione popolare? Che tecniche usano i lottatori di sumo? Come si ordina al ristorante, si beve una birra o un bicchiere di sakè? Come si paga al supermercato? Dove trovare i migliori onsen in cui rilassarsi? Qui troverete tutte le risposte in un solo colpo d'occhio. Un viaggio attraverso le immagini in uno dei Paesi più affascinanti del mondo.
Giunti : Slow Food : Università di scienze gastronomiche di Pollenzo
La ragazza delle meraviglie : l'incredibile storia di Joséphine D'Yquem / Christel De Lassus
Slow Food, 2025
Abstract: Nel 1768 a Bordeaux nasce Françoise- Joséphine de Sauvage, da una famiglia di nobili di spada e di proprietari terrieri, con possedimenti intorno al Château d'Yquem, dove risiedono. L'infanzia di Joséphine trascorre tra le vigne e i profumi del territorio. La bambina accompagna i viticoltori e affianca il padre, desideroso di trasmetterle le sue conoscenze in materia di viticoltura e vinificazione. A diciassette anni Joséphine resta orfana di entrambi i genitori e diventa unica proprietaria dei suoi possedimenti. Lo stesso anno, il matrimonio con Louis-Amédée de Lur Saluces permette un ulteriore ampliamento di questi, secondo una classica strategia nobiliare. Amédée vive con la famiglia a Parigi e frequenta spesso la corte reale. Dopo tre anni di matrimonio, Joséphine passa dalle luci naturali del Sauternais alle abbaglianti luci di Versailles. Pur non amando i fasti di corte, il frequentarla è decisivo per le sorti del suo vino che diventa noto presso le cerchie che contano. Dopo qualche mese, la giovane nobildonna torna a Yquem dove nascono i suoi due figli, Antoine e Marie-Louise Anne Mathilde. A vent'anni, Joséphine rimane vedova e, a capo dell'azienda, viene chiamata a difendere i suoi terreni negli anni della Rivoluzione. Il sangue scorre nella Francia del Terrore, minacciando anche la regione di Bordeaux. Joséphine viene arrestata più volte ma, rilasciata, riesce a pagare i debiti dei familiari. Salva molti ma non riesce a salvare tutti: il suocero finisce infatti alla ghigliottina. Davanti alle avversità e ai numerosi lutti, dal 1799 si dedica anima e corpo al suo vino. La sorpresa la coglie, quando si accorge che quello rimasto nelle barrique durante gli anni della Rivoluzione ha assunto profumi fruttati più intensi. Il suo talento le fa intuire il ruolo della muffa nobile nel cambiare il vino e punta su questa caratteristica e sulle selezioni accurate dei singoli grappoli per elevarlo a un vino liquoroso d'eccezione. Da qui in avanti, si parlerà di Château d'Yquem e non più di un semplice vino di Sauternes. Nel frattempo Antoine sceglie una giovinezza sregolata che culmina nella carriera militare. Prigioniero in Russia, il primogenito ha comunque il merito di far conoscere lì il loro prodotto. Perde infine anche Antoine, e la triste notizia la porta a riporre tutte le sue speranze sul nipote Roman Bertrand che si occuperà dell'impresa familiare fino alla morte della nonna, nel 1851