Trovati 86 documenti.
Trovati 86 documenti.
L' uomo con lo zaino verde / Arvo Valton ; a cura di Giorgio Pieretto
Milano : Tranchida, 1994
L'erba che non muore mai / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Roberta Denaro
Milano : Tranchida, copyr. 1999
Abstract: Con il terzo romanzo della Trilogia della montagna, Yashar Kemal chiude il ciclo dedicato alle vicende del villaggio di Yalak, narrandone la discesa estiva degli abitanti nella piana della Çukurova per la raccolta del cotone. È un momento particolare, atteso spasmodicamente per tutto l'inverno, decisivo per la stessa sopravvivenza dei contadini di Yalak, che non hanno altro mezzo che il lavoro da braccianti per saldare il debito con lo spietato Adil Efendi, il ricchissimo mercante di città pronto a spogliarli di tutto se non guadagneranno abbastanza per ripagarlo. L'estate nella Çukurova è anche il momento in cui esplodono odi e passioni: l'occasione che il potente Sefer ha in animo per vendicarsi dei suoi compaesani, e il momento tanto atteso da Memidik per liberarsi dalle ossessioni e recuperare la dignità perduta. La trama di Kemal, ricca e complessa come sempre, si dipana in un tessuto narrativo in cui ogni filo ha un colore e una brillantezza suoi particolari. Il romanzo assume la forma di canto corale, si affolla di personaggi e delle loro storie: vi si narra di Ali il Lungo, che porta ingiustamente su di sé la terribile accusa di aver ucciso la madre, e della sua corsa contro il tempo per salvarla; della vecchia Meryemce che, incapace di seguire i suoi nel lungo e faticoso viaggio verso la pianura, attende al villaggio qualcuno che la strappi dai deliri della solitudine; Tashbash divenuto ormai santo, il Re delle Fate o la morte.
Ciao Hemingway : storia mia e storia di altri in trent'anni di giornalismo / Gian Piero Dell'Acqua
Tranchida, 1986
La decifrazione del male / Paolo Avanzi
Milano : Tranchida, 1998
Gli uccelli tornano a volare / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Antonella Passaro
Milano : Tranchida, copyr. 1997
Tuba e il senso della notte / Shahrnush Parsipur ; traduzione di Giulia Baselica
Milano : Tranchida, copyr. 2000
Abstract: Sul finire dell'Ottocento in Persia viene al mondo una bambina dai capelli biondi. Il suo nome è Tuba ed è figlia di un uomo erudito. Il padre, in seguito a una profonda crisi spirituale, mette in discussione tutti i valori sui quali ha costruito la sua esistenza. Comprende che la salvezza dell'identità del suo paese è nelle mani delle donne, che devono però essere affrancate dalla loro ignoranza, dal loro isolamento. Comincia dalla piccola Tuba, alla quale insegna a leggere e a scrivere, che avvicina alla conoscenza del Corano e ai misteri del sufismo. Ma un giorno il padre, ormai anziano, muore. Tuba ha dodici anni e una missione da compiere: cercare Dio e la verità.
Teneke / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Antonella Passaro
Milano : Tranchida, 1997
Helin profumava di resina e altri racconti / Suzan Samanci ; traduzione di Claudia Zonghetti
Milano : Tranchida, copyr. 2002
Abstract: Nel chiarore del giorno, con il sole a picco sui campi di mandorli e di noci, tra le voci festanti dei bambini che rubano albicocche e i cori degli uomini durante la vendemmia, ogni tanto in lontananza uno sparo, un elicottero, un aereo militare. In questa atmosfera si insinua l'ombra della Storia che fa del popolo curdo una massa di disperati in fuga dai propri villaggi, dalle proprie case incendiate. Sono racconti di singoli personaggi, di madri e di padri che hanno perso il loro figlio, di donne impaurite, di bambini che sognano una città attraverso una vecchia radio. O di amori, come quello di Helin i cui capelli profumano di resina fresca, per un giovane che vive lontano.
Milano : Tranchida, copyr. 2001
Abstract: Lafcadio Hearn ha conosciuto e amato a fondo questo paese. Non dell'amore dell'esteta e neppure di quello del ricercatore, ma di un amore più forte, più coinvolgente, di un amore più strano: dell'amore che partecipa della vita interiore del paese amato. Hugo von Hofmannsthal, nel suo ricordo di Lafcadio Hearn, riesce a cogliere il sapore e la forza delle Storie di spettri giapponesi. Il Giappone rivisitato e profondamente rivissuto nelle sue radici misteriose, spettrali e magicamente intriganti.
Il canto dei mille tori / Yashar Kemal ; traduzione di Claudia Zonghetti
Milano : Tranchida, copyr. 2001
Abstract: Gli Yoruk, le genti nomadi dell'Ararat, sono come l'erba che cresce aggrappata alla pietra. Un tempo le loro tende scendevano dalle montagne come stormi di aquile, ora sono rimasti in pochi in quella che era la loro terra. La loro è un'epopea di sopravvivenza in equilibrio tra tradizione e realtà, tra il cielo e la terra, un'epopea popolata di personaggi come mastro Haydar dalla lunga barba color del cuoio, don Chisciotte dalle mani callose sempre avvolto dalle faville della sua fucina, il piccolo Kerem, che fugge per ritrovare il suo falchetto, la bella e caparbia Ceren con il suo amore sconfinato per Halil e Suleyman Kahya, mesto capotribù, triste ombra della gloria di un tempo.
Furori trascendentali = Trascendental wild oats / Louisa May Alcott ; a cura di Gigliola Nocera
Milano : Tranchida, copyr. 1996
Al di là della montagna / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Antonella Passaro
Milano : Tranchida, stampa 1998
Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso / Howard Buten ; traduzione di Tiziana Tosolini
Milano : Tranchida, 1992
In vino veritas / Soren Kierkegaard ; a cura di Dario Borso e Simonella Davini
[Milano] : Tranchida, 1996
Ed. riv
Milano : Tranchida, 1990
L'erba che non muore mai / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Roberta Denaro
Milano : Tranchida, copyr. 1999
Abstract: Con il terzo romanzo della Trilogia della montagna, Yashar Kemal chiude il ciclo dedicato alle vicende del villaggio di Yalak, narrandone la discesa estiva degli abitanti nella piana della Çukurova per la raccolta del cotone. È un momento particolare, atteso spasmodicamente per tutto l'inverno, decisivo per la stessa sopravvivenza dei contadini di Yalak, che non hanno altro mezzo che il lavoro da braccianti per saldare il debito con lo spietato Adil Efendi, il ricchissimo mercante di città pronto a spogliarli di tutto se non guadagneranno abbastanza per ripagarlo. L'estate nella Çukurova è anche il momento in cui esplodono odi e passioni: l'occasione che il potente Sefer ha in animo per vendicarsi dei suoi compaesani, e il momento tanto atteso da Memidik per liberarsi dalle ossessioni e recuperare la dignità perduta. La trama di Kemal, ricca e complessa come sempre, si dipana in un tessuto narrativo in cui ogni filo ha un colore e una brillantezza suoi particolari. Il romanzo assume la forma di canto corale, si affolla di personaggi e delle loro storie: vi si narra di Ali il Lungo, che porta ingiustamente su di sé la terribile accusa di aver ucciso la madre, e della sua corsa contro il tempo per salvarla; della vecchia Meryemce che, incapace di seguire i suoi nel lungo e faticoso viaggio verso la pianura, attende al villaggio qualcuno che la strappi dai deliri della solitudine; Tashbash divenuto ormai santo, il Re delle Fate o la morte.
Tu schiaccerai il serpente / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Roberta Denaro e Ornella Rota
Milano : Tranchida, copyr. 1997
Mararia / Rafael Arozarena ; traduzione e introduzione di Barbara Bertoni
Milano : Tranchida, 1996
Abstract: Era bella, bellissima. E molti si innamorarono di lei. Non se ne poteva fare a meno. Per lei si arrivava anche alle mani, ai coltelli. Ma la sua vita conobbe anche il volto oscuro della infelicità. Quello totalmente rifiutato dal consenso sociale. Una figura tragica e insieme vivissima. Mararía, del villaggio di Femés, di un'isola delle Canarie, è passata attraverso dolori fortissimi quanto le passioni che hanno scosso l'animo degli uomini. Ed è così che diviene anche oggetto di odio estremo. Bollata di nota di biasimo grave: strega, tentazione, diavolo. Gli abitanti di Femés la raccontano anche così.
Il sogno della camera rossa / Cao Xueqin ; a cura di Cataldo Russo
Milano : Tranchida, 1997
Abstract: Un libro che nella Cina del 1765 riuscì a raccontare l'amore tra gli adolescenti; un libro che mise in scena idee che fondono pietre per riparare la volta celeste, fiori che promettono di restituire in forma di lacrime l'acqua con la quale sono stati coltivati, bambini che nascono con in bocca una giada. Questo libro, considerato uno dei massimi capolavori della narrativa cinese della dinastia Ching, è Il sogno della camera rossa. Con i suoi circa 450 personaggi che ruotano intorno al destino di Pao-yu, di sua cugina Tai-yu e di Po-ch'ai, in un mulinare continuo di sortilegi che attingono alla tradizione taoista, al sogno e all'allegoria metafisica, questo libro enciclopedico e commovente è un esempio di narrazione unica nel suo genere.