Trovati 319 documenti.
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La marca veronese-trevigiana / Andrea Castagnetti
Torino : UTET libreria, copyr. 1986
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Abstract: Se la natura non fosse bella non varrebbe la pena di studiarla, né la vita di essere vissuta. Così scriveva nell'Ottocento il matematico francese Poincaré; ma quanto contano la ricerca della bellezza e il bisogno di ordine nell'ambizione umana di esplorare e comprendere l'universo? Per dare una risposta a questa domanda Mario Livio, considerato l'autentico custode di quel tempio della ricerca astronomica che è il telescopio spaziale Hubble, prende spunto dalla recente scoperta di un universo in accelerazione, che ha rivoluzionato la cosmologia odierna e ha visto i maggiori scienziati tornare ad affrontare questioni irrisolte dell'astrofisica e rivisitare ipotesi considerate ormai superate. E in questo modo ci accompagna in un viaggio alla scoperta dell'universo e dei suoi misteri in un libro che illustra le possibili soluzioni a enigmi quali la massa mancante all'universo, l'esistenza di altri universi, confutando il principio antropico o la teoria delle superstringhe e interrogandosi sulla validità delle idee di Einstein, Schrödinger, Heisenberg, Hawking e molti altri. Livio spiega in particolare perché le teorie vincenti sono prevalentemente quelle che stabiliscono leggi fisiche belle, che rispettano cioè i tre requisiti della simmetria, della semplicità e del principio copernicano, mentre le cosiddette leggi eleganti tendono a sacrificare uno di questi principi e risultano imperfette.
Manuale di economia e organizzazione d'impresa : teorie e tecniche / Sergio Rossetto
Nuova ed
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: La nuova edizione del Manuale di Economia e organizzazione d'impresa, arricchendosi degli aggiornamenti resi necessari dall'introduzione della moneta unica europea, mantiene il suo duplice obiettivo di supporto didattico per la preparazione dell'esame di Economia e organizzazione aziendale del corso di laurea in Ingegneria gestionale e di strumento di consultazione per chi già opera nel mondo del lavoro. Muovendo dalle teorie dell'impresa e sviluppando il discorso sino a coprire i classici argomenti dell'economia aziendale, Sergio Rossetto lega in un continuum le diverse tematiche e assicura a quelle più prettamente applicative i necessari presupposti teorici.
Fondamenti di didattica della geografia / Gino De Vecchis, Giuseppe A. Staluppi
1. ed. italiana
Torino : UTET libreria, 1997
Non si è mai ex deportati : una biografia di Lidia Beccaria Rolfi / Bruno Maida
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: Una biografia di Lidia Beccaria Rolfi Grande di sturbatrice e cuore vigile, come Anna Bravo l'ha definita, Lidia Beccaria Rolfi (1925-1996) è stata una figura significativa tra le donne del Novecento sia nella sua caparbia volontà di costruire una testimonianza femminile dell'esperienza concentrazionaria sia nella sua ribellione rispetto ai ruoli, alle convenzioni e al conformismo, all'esclusione. Maestra elementare, deportata a Ravensbrück, autrice di due importanti volumi di testimonianza (Le donne di Ravensbrück, insieme a A. M. Buzzone, e L'esile filo della memoria), il profilo biografico di Lidia Beccaria Rolfi non può prescindere dall'esperienza del Lager, anzi ne è fortemente condizionato e costituisce una cartina di tornasole attraverso la quale leggere le scelte, l'impegno, i conflitti, le vittorie e le sconfitte della dimensione tanto pubblica quanto privata.
Giacomo Matteotti : storia di un doppio assassinio / Giuseppe Tamburrano
Torino : UTET libreria, copyr. 2004
Abstract: Storia di un doppio assassinio.Giacomo Matteotti fu un personaggio singolare. Ricco proprietario agricolo polesano rinuncir a un'esistenza facile e piacevole e sposr la causa dei contadini mettendosi contro la sua classe. Socialista riformista, fu decisamente contro la prima guerra mondiale e invocr l'insurrezione per fermarla. Avversario intransigente del fascismo, ne vide subito lucidamente la natura intrinsecamente illiberale e totalitaria. Fu tra i pochi. E fu un predestinato. Mussolini non tollerava la sua opposizione: fu minacciato di morte e aggredito piy volte dalle squadre fasciste. Per aprire gli occhi a un antifascismo pavido o incapace di unirsi e di agire per fermare la marcia autoritaria decise con supremo coraggio di mettere in gioco la propria vita.Tra tutte le vittime della violenza fascista Matteotti h assurto a simbolo. Ma la sua tragica morte ha messo in ombra la sua vita che h invece una pagina straordinaria, breve e intensa, non perchi avventurosa come quella di altri militanti antifascisti ma perchi ricca di grandi idealit` tradotte nell'impegno quotidiano. Tratta dall'ombra essa da' maggiore luce al suo sacrificio.Matteotti h entrato nel mito quando h stato assassinato: Giuseppe Tamburrano oltre a ricostruirne la vita e l'attivit` sviluppa la tesi di un +secondo; assassinio, quello successivo alla morte, perpetrato dal Regime che condusse alla disperazione e alla +compromissione; la moglie Velia.Nei tempi grigi della nostra politica, la sua biografia ci offre il modello del militante per le cause antiche e sempre vive dell'umanit`: la libert`, l'uguaglianza, la fratellanza, la pace.Giuseppe Tamburrano ha insegnato Storia dei partiti all'Universit` di Catania ed h stato dirigente del PSI.
Dizionario di filosofia / di Nicola Abbagnano
3. ed. aggiornata e ampliata / da Giovanni Fornero
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Quando il Dizionario di filosofia di Nicola Abbagnano uscì, nel 1961, ebbe un'accoglienza straordinaria. Tre cose colpirono immediatamente i lettori di allora: la chiarezza della scrittura, la presenza di voci che aggiornavano al resto del mondo le conoscenze filosofiche italiane, la sorprendente ricchezza dei riferimenti ai maggiori e minori testi della tradizione. Si trattava in effetti di un'opera memorabile che esponeva e illuminava lo stato ultimo della filosofia, spiegando magistralmente la varietà dei termini impiegati dai filosofi, dandone una sorta di classificazione, chiarendo con sicurezza le differenze talora radicali dei significati.
Ed. completamente rinnovata
Torino : UTET libreria, 1991
Pietre viventi : i minerali nell'immaginario del mondo antico / Sonia Macrì
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2009
Abstract: Che cosa era una pietra per gli antichi? Le testimonianze letterarie ne rendono esplicita una rappresentazione ambivalente. Il líthos o lapis trasmette sollecitazioni concrete, come la sensazione della durezza che si addensa uniforme per la sua massa. Serrato in un esanime rigore, il suo corpo solido si mostra tenacemente fissato al suolo e questa inerzia comunica la certezza di un'esistenza immota, del tutto aliena dalle facoltà che caratterizzano gli esseri viventi. Al di là delle notazioni più tangibili, tuttavia, la pietra suggerisce anche valori traslati. La sua compagine salda è utile a definire la forza invincibile del guerriero omerico, mentre la resistenza all'azione del tempo può veicolare l'idea dell'eternità. Le immagini si susseguono numerose, non sempre però sono immediatamente comprensibili: in molti casi rivestono il minerale di requisiti estranei alla natura litica. Che dire, ad esempio, dei macigni che sprigionano un movimento inarrestabile, delle rocce che sottintendono nozioni umane come l'essere addolorati o dimentichi di se stessi o, ancora, di pietre capaci di esprimere la forza dello sguardo? Questo libro prende le mosse proprio dalla constatazione che la pietra si offre alla percezione culturale degli antichi come un'entità suscettibile di molteplici, spesso paradossali, usi metaforici.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Nella primavera del 1940 l'NKVD, la polizia politica di Stalin, trucidò circa 15.000 prigionieri di guerra polacchi catturati nel settembre 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la Polonia. I tedeschi, durante la loro invasione dell'URSS, nella primavera del 1943 scoprirono e resero noto che a Katyn erano sepolte le vittime del campo di Kozelsk. Solo alcuni decenni più tardi furono scoperti a Kharkov e a Mednoe i luoghi dove erano state uccise e sepolte le vittime dei campi di Staroblesk e Ostashkov. Altri 7300 polacchi furono uccisi neUo stesso periodo nelle prigioni ucraine e bielorusse portando il totale delle vittime a circa 22.000. Questo studio è il primo ad utilizzare i documenti sovietici resi pubblici agli inizi degli anni Novanta per spiegare come il fallimento degli interrogatori e dei tentativi di reclutamento dell'NKVD insieme alla profonda rivalità polacco-bolscevica indussero la leadership stalinista a decidere l'eccidio di massa. Oltre ad approfondire la logica dello stato stalinista, il libro fornisce un autorevole studio dei metodi usati da Stalin attraverso un dettagliato resoconto di come avvenne il trasporto e l'esecuzione delle vittime. La verità sull'eccidio fu celata sia dall'Unione Sovietica sia dal loro regime satellite istituito in Polonia dopo la guerra. Ma il modo in cui il problema venne trattato da parte dei governi americano e inglese dopo il 1943, che viene esaminato nella seconda parte di questo libro, ha anch'esso una grande importanza.
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Nell'ottobre del 1915, le truppe tedesche e austroungariche da nord e le truppe bulgare da est attaccano e invadono la Serbia. L'esercito serbo tenta una fuga verso il principato fratello del Montenegro, verso l'Albania e verso il mare, trascinando al suo seguito decine di migliaia di civili, divenuti profughi, e di prigionieri austro-ungarici. Una marcia interminabile, estenuante, durante la quale trovano la morte un numero enorme di individui. I prigionieri austriaci sopravvissuti, circa 24.000, verranno presi in consegna dalle truppe italiane ed imbarcati alla volta dell'Italia, destinazione Sardegna, isola dell'Asinara. Tra questi, centinaia moriranno durante l'attraversata, sfiniti nel fisico, colpiti dal colera e da altre malattie, che una volta giunti sull'isola del Diavolo, causeranno in pochi giorni la morte di molte migliaia di uomini, vittime anche dell'impreparazione e dell'inadeguatezza manifestata dalle autorità militari e sanitarie italiane, messe sotto pressione dal governo, fermamente intenzionato a non concedere ad altre nazioni la custodia di quegli uomini, soldati di un esercito divenuto da pochi mesi nemico. Prendeva cosi forma uno dei più grandi campi di prigionia allestiti in Italia durante la Grande guerra. Le testimonianze dei diversi protagonisti e degli attenti osservatori di quell'odissea, vengono messe a confronto allo scopo di fare luce su una delle pagine più drammatiche della Prima guerra mondiale. Prefazione di Paolo Sorcinelli.
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Contesti familiari e contesti educativi. Fin verso la metà degli anni ottanta, gli studi sulla «teoria della mente» rappresentavano un ambito di ricerca settoriale all'interno della psicologia dello sviluppo cognitivo. L'interesse primario degli studiosi era essenzialmente quello di documentare i cambiamenti legati all'età dello sviluppo concettuale dei bambini in età prescolare. In anni più recenti, la ricerca ha conosciuto un forte impulso sia approfondendo le linee di indagine originarie sia estendendosi ad altre aree della ricerca evolutiva. Questo nuovo libro, curato da Olga Liverta Sempio e Antonella Marchetti, raccoglie i contributi più autorevoli in campo internazionale e offre per la prima volta un quadro esauriente dei più recenti studi sulla teoria della mente, caratterizzata da una serie di nuovi temi. Un primo aspetto concerne il ruolo dei contesti socio-culturali nello sviluppo della comprensione della mente propria e altrui, con conseguente apertura nei confronti della questione delle differenze individuali; un secondo tema molto dibattuto è quello dell'integrazione tra aspetti cognitivi e affettivi nella comparsa ed evoluzione di una psicologia ingenua del bambino. I due temi appaiono tra loro interconnessi, in quanto le relazioni affettive significative per una teoria della mente si situano all'interno di contesti caratterizzati da precise dinamiche socio-culturali, in cui grande importanza assumono i processi comunicativi e linguistici. Olga Liverta Sempio è professore ordinario di Psicologia dell'educazione presso l'Università Cattolica di Milano. Antonella Marchetti è professore associato di Psicologia dello sviluppo presso l'Università degli Studi di Urbino.
Manuale del disegno infantile : storia, sviluppo, significati / Rocco Quaglia
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Il carattere sempre più marcatamente multiculturale della società italiana apre questioni nuove anche nella didattica e nel trattamento psicologico dei bambini. I medici e gli psicologi sono stati tra i primi ad interrogarsi sul rapporto corretto da instaurare con persone di culture diverse dalla nostra. In questo libro l'autrice intende spiegare sia da un punto di vista pratico che teorico, che cosa sia la psicoterapia transculturale e quale compito essa possa svolgere in una società multietnica.
Cinema e guerra : il film, la Grande guerra e l'immaginaro bellico del Novecento / Giaime Alonge
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Il film, la Grande Guerra e l'immaginario bellico del Novecento. Esistono due modi per descrivere la scena di una battaglia: l'ottica «soggettiva» del fante, per il quale la battaglia è un susseguirsi di eventi terribili e inspiegabili, e l'ottica «oggettiva» del comandante supremo, per cui ogni evento è il risultato di uno svolgimento razionale. Le due opposte prospettive, rappresentate dalle metafore del labirinto e della scacchiera, sono rintracciabili anche in documentari e film di guerra. In questo libro i profondi legami tra il cinema e la Grande Guerra rappresentano la chiave di lettura attraverso la quale viene affrontato il tema più vasto del rapporto tra cinema e modernità. Ripercorrendo la cinematografia di guerra – e le relazioni con la letteratura dell'Ottocento e con differenti forme espressive e culturali quali la pittura, la fotografia e la televisione– Giaime Alonge ci offre un'originale storia del cinema d'azione e di guerra che abbraccia tutto il Ventesimo secolo. Giaime Alonge è ricercatore di Storia del Cinema presso l'Università di Torino. Ha pubblicato, tra l'altro Ladri di Biciclette-Vittorio De Sica (1997) e, insieme con R. Menarini e M. Moretti, Il cinema di guerra americano. 1968-1999 (1999).
Indians : storie di un popolo perduto / Fabio Galvano
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Indians; ma quali? Ci sono quelli dei film e dei romanzi, dei nostri giochi d'infanzia, tutti veri, per chi ha sognato almeno una volta d'essere Toro Seduto o Cavallo Pazzo o Geronimo, o ne ha seguito le appassionanti vicende sullo schermo, fra ululati di battaglia e cavalli al galoppo. Sovente, se non sempre, falsate dagli stereotipi e dai luoghi comuni hollywoodiani. Prima l'indiano cattivo, poi a tradire il rigore storico è stato un diffuso affIato di buonismo pronto a rivalutare a ogni costo, tacendone se necessario gli aspetti più scomodi, il nobile selvaggio. Questo libro non è un romanzo, né una storia romanzata. Del saggio ha la forma e il rigore, ma è soprattutto un tentativo di riscoprire e indagare con semplicità di linguaggio e immediatezza giornalistica, attraverso taluni dei personaggi più noti, quanto del loro mito affondasse le radici nella realtà, quale fosse insomma la realtà una volta purgata degli stereotipi. Attraverso Nuvola Rossa e Cochise, Pocahontas e Geronimo, Cavallo Pazzo e Toro Seduto si ripercorre la grande tragedia americana del tremendo rapporto fra indiani e coloni. Indians scopre gentilezza e buon senso nelle parole di figure da sempre descritte come feroci e sanguinarie: senza la presunzione di voler dire l'ultima parola su una storia cosi controversa, ma nel più umile tentativo di dare una corretta dimensione storica agli eroi della nostra infanzia.
Winston Churchill : l'eroe inatteso / Paul Addison ; traduzione di Maurizio Piperno Beer
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Churchill fu l'unico uomo politico britannico del ventesimo secolo a diventare un eroe nazionale destinato a durare nel tempo. Anche i suoi più accaniti avversari dovettero riconoscere che egli possedeva grandi capacità, una notevole eloquenza e una vena di genialità. Ma quasi tutti erano concordi nel giudicarlo uno sfacciato egotista, un opportunista senza principi o convinzioni, un collega inaffidabile, un politico poco coerente che mancava di capacità di giudizio, e uno stratega dilettante con una pericolosa passione per la guerra e per gli spargimenti di sangue. In questo libro Paul Addison racconta la storia della vita di Churchill in parallelo con la storia della sua reputazione.
Giovanni Gentile : una biografia / Gabriele Turi
Torino : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Lo studente diciottenne che nell'autunno 1893 arriva a Pisa per frequentare la prestigiosa Scuola Normale Superiore, dopo un lungo viaggio da una chiusa provincia siciliana, compiva un salto improvviso in un mondo completamente nuovo, avvertito subito come il proprio mondo. Manteneva col luogo natio salde radici familiari, ma non si lasciava alle spalle tradizioni culturali da difendere. Inizia così la biografia di un intellettuale destinato a incidere profondamente nella cultura e nella vita politica italiana del Novecento. Una narrazione vivace, fondata su una vasta documentazione inedita, ci restituisce nella sua concretezza la figura tanto controversa di Gentile. Due letture speculari e contrapposte hanno finora messo in luce, da un lato, la fase della sua creatività filosofica fino al primo dopoguerra, dall'altro quella della sua azione politica identificata unicamente con il fascismo. La scelta di ricostruire il suo percorso biografico, sottolineando le scansioni cronologiche e il contesto in cui egli ha operato, permette invece a Gabriele Turi di superare questa dicotomia e di individuare i fili che legano la sua riflessione filosofica, storica e pedagogica, alle scelte civili e politiche. Ne emerge un profilo ricco di sfaccettature, ma provvisto di una sua intima coerenza, dal periodo giolittiano alle battaglie per la riforma della scuola, dall'adesione al fascismo alla tragica morte nel 1944.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: All'ultimo piano del Museo del Risorgimento di Torino, in un famoso palazzo settecentesco, c'è l'archivio privato del generale Govone. Sono lettere, memorie, appunti che narrano la vita, i sogni e la realtà, le speranze e le delusioni, le avventure e la burocrazia di un servitore dello stato. La loro eccezionalità risiede nel fatto che le prime risalgono al 1848, alla vigilia della prima guerra d'indipendenza, le ultime alla presa di Porta Pia. In poche parole, raccontano il Risorgimento. Tutto visto dall'interno, con le vicende colte nel loro divenire, con l'insicurezza di cosa sarebbe successo dopo, narrate da uno che le viveva, le soffriva e ne gioiva, si guardava intorno e raccontava quello che vedeva. Inoltre sono testimonianza del tempo, di come fosse la vita a metà Ottocento: la guerra, le battaglie e la vita militare, ma anche i viaggi, il progresso, le città, la famiglia. Questo archivio narra anche una awentura umana. La gioventù con il suo senso di onnipotenza e libertà, fatta di entusiasmi e di avventure, segnata dalla terribile delusione della prima guerra d'indipendenza cui seguirono viaggi in Europa e una missionee in Oriente culminata con la carica leggendaria nella Valle della Morte di Balaklava. La maturità e le laceranti decisioni di un periodo di grandi passioni e drammatiche scelte: guerre e briganti, insurrezioni e repressioni, Garibaldi e Cavour.
Manuale del colloquio e dell' intervista / a cura di Giancarlo Trentini
Torino : UTET libreria, copyr. 1995