Trovati 319 documenti.
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Il flauto di Hilbert : storia della matematica moderna e contemporanea / Umberto Bottazzini
Torino : UTET libreria, copyr. 1990
Storia della matematica : moderna e contemporanea / Umberto Bottazzini
Torino : UTET libreria, stampa 1998
Il flauto di Hilbert : storia della matematica / Umberto Bottazzini
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Abstract: Il matematico tedesco Hentarm Weyl, allievo di David Hilbert è affascinato dalle sue lezioni sul concetto di numero, non esitò a paragonare il maestro al celebre pifferaio magico della fiaba: con l'irresistibile richiamo del dolce flauto, lo attirava nel profondo fiume della matematica. Un aneddoto che esprime il fascino estetico di una disciplina di cui l'autore ripercorre la storia più che secolare, dal nuovo calcolo infinitesimale di Leibnìz e Newton fino all'età del computer.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Il modo di concepire l'ereditarietà e l'evoluzione sta attraversando una fase di rivoluzionario cambiamento. Le nuove scoperte della biologia molecolare mettono in discussione, infatti, la versione genocentrica della teoria darwiniana, secondo cui l'adattamento ha luogo esclusivamente tramite la selezione naturale di variazioni casuali del DNA. In questo testo, Eva Jablonka e Marion Lamb sostengono, invece che l'ereditarietà non ha a che vedere soltanto con i geni e tracciano quattro dimensioni dell'evoluzione, quattro sistemi ereditari che in essa giocano una parte: quello genetico, quello epigenetico (trasmissione cellulare dei tratti esente da mutazioni del DNA), quello comportamentale e quello simbolico (trasmissione tramite il linguaggio o altre analoghe forme di comunicazione). Ciascuno di essi, secondo le autrici, è in grado di fornire variazioni su cui può agire la selezione naturale.
Psicologia dell'apprendimento matematico / Daniela Lucangeli, Maria Chiara Passolunghi
Torino : UTET libreria, 1995
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
Torino : UTET libreria, 2005 (stampa 2006)
Abstract: Libertà!, quanti crimini vengono commessi in tuo nome. Da Riccardo Il assassinato furtivamente in un torrione nel 1400, a Enrico IV, la lista di re e principi vittime di complotti e attentati è molto lunga. Il pugnale condanna il sovrano che non si dimostra all'altezza del suo incarico, e tutti i potenti temono il veleno, arma invisibile e molto più pericolosa della spada. Per giustificare il proprio gesto i tirannicidi invocano l'esempio di Bruto, mentre i teologi, in alcune circostanze, non esitano a legittimare l'uccisione del tiranno. Ed è con la benedizione del Papa che Machiavelli, testimone delle congiure ordite dai Borgia, diventa il teorico dell'assassinio politico. Il fanatismo delle guerre di religione non fa che incoraggiare i tirannicidi. I terribili supplizi previsti per i regicidi non scoraggiano gli attentatori, convinti di assecondare la volontà divina. Gli attentati non proliferano soltanto in Francia ma si diffondono in tutti i paesi europei. La morte di Enrico IV ha suscitato un tale trauma nell'immaginario collettivo da indurre il papa a una ferma condanna della dottrina tirannicida. Il secolo dei Lumi si cullerà nell'illusione di aver cancellato questo residuo dell'età barbarica e l'attentato di Damiens scandalizzerà tutta l'Europa delle buone maniere. L'esplosione dell'ordigno infernale in rue Saint-Nicaise, ai danni di Napoleone, sarà il primo attentato spettacolare, sinistra prefigurazione di un'altra forma di violenza, quella dei moderni attentati terroristici.
Storia del pensiero politico europeo dal 19. al 20. secolo / Salvo Mastellone
Nuova ed. arricchita con sezioni antologiche.
Torino : UTET libreria, 2002
Abstract: Dai modelli politici adottati dopo il Congresso di Vienna fino alla caduta del Muro di Berlino e agli sviluppi più significativi delle democrazie liberali: l'intera storia del dibattito politico dell'Europa. Grazie alla sua capacità di sintesi e attraverso la rigorosa analisi degli avvenimenti storici ed economici, Salvo Mastellone ci presenta, con questa sua Storia del pensiero politico europeo, un quadro organico e originale delle teorie politiche e sociali del XIX e del XX secolo. Le sezioni antologiche consentono al lettore di accedere direttamente alle fonti della storia del pensiero politico europeo: Hegel e Constant, Mazzini e Tocqueville, gli utopisti e Marx; il dibattito politico seguito agli eventi rivoluzionari del 1848; le prime forme di governo elaborate nel Novecento; il nazionalismo e il socialismo; gli anni della 'guerra fredda' e il federalismo europeo.
Storia del pensiero politico europeo : dal XV al XVIII secolo / Salvo Mastellone
Nuova ed. arricchita con sezioni antologiche
Torino : UTET libreria, 1999
Torino : UTET libreria, stampa 2006
Abstract: Questa nuova edizione, completamente rivista e aggiornata, comprende e studia tutti i nomi dei comuni d'Italia, i principali nomi di fiumi, laghi, mari, monti, isole, regioni. Ogni lemma è accompagnato da precise indicazioni geografiche e non mancano cenni essenziali sulle singolarità del paese con notizie anche sugli eventuali mutamenti del nome ufficiale. La discussione sull'origine del toponimo è ben meditata e sorretta da ampia informazione bibliografica.
Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca
Torino : UTET libreria, copyr. 2007
Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: A prima vista il titolo di questo libro è l'amara constatazione di chi ha seguito, nell'ultimo trentennio, la lotta che le classi dirigenti italiane hanno condotto contro l'espansione del fenomeno mafioso nel Mezzogiorno e nell'Italia intera. C'è stata, in questo periodo, un'oscillazione tra accantonamento della questione mafiosa e di tanto in tanto una stretta repressiva. Ma non si è tenuto conto che la mafia non è un episodio di delinquenza bensì un fenomeno sociale ed economico che si può sconfiggere soltanto se matura una nuova mentalità collettiva e si risolvono i problemi strutturali delle regioni meridionali. Fino a quando si pensa che, con la pur necessaria repressione di polizia e della magistratura, si possa vincere la mafia, si corre il rischio, ormai evidente, che sia la mafia a vincere il confronto, consolidando ed allargando il proprio potere reale. Ed è quello che accade oggi nel nostro paese.
Asini calzati e vestiti : lo sfascio della scuola e dell'università dal '68 ad oggi / Roberto Alonge
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Lo sfacelo della scuola e dell'università in Italia sono sotto gli occhi di tutti, ma chi è il colpevole? Letizia Moratti, attuale ministro del governo di centro-destra, oppure Luigi Berlinguer, ministro del precedente governo di centro-sinistra? Secondo Roberto Alonge tutto comincia con il '68, che ha aperto l'università a ogni tipo di diplomato, e che ha distrutto non solo il principio di autorità, ma anche quello della meritocrazia. Roberto Alonge insegna Storia del teatro rinascimentale all'Università di Torino. È attualmente presidente del corso di laurea in DAMS ed è altresì presidente dell'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) del Piemonte.
Scrostati gaggio! : dizionario storico dei linguaggi giovanili / Renzo Ambrogio, Giovanni Casalegno
Torino : UTET libreria, copyr. 2004
Abstract: Un dizionario dei linguaggi giovanili che non si rivela una superficiale e impressionistica raccolta di termini orecchiati qua e là da sedicenti giovani. Il metodo di lavoro adottato è stato quello di indagare su di un ricchissimo corpus di romanzi e racconti, di testi di canzoni, di articoli delle riviste giovanili (da quelle storiche alle fanzine), nonché su tutto il ricchissimo materiale ormai disponibile in rete. Nelle stesse pagine vediamo così alternarsi, a testimoniare una storia ormai sedimentata, voci documentate con esempi tratti da Calvino, Pavese, Pasolini, Arbasino, da scrittori emblematici della cultura giovanile come Tondelli, Silvia Ballestra, Ammaniti e i cosiddetti Cannibali, o ancora da gruppi musicali e rapper.
Il Regno italico / Vito Fumagalli
Torino : UTET libreria, copyr. 1986