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Trovati 319 documenti.

Grande guerra piccoli generali
Libri Moderni

Del Boca, Lorenzo <1951->

Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca

Torino : UTET libreria, copyr. 2007

Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.

Perchè la mafia ha vinto
Libri Moderni

Tranfaglia, Nicola <1938-2021>

Perchè la mafia ha vinto : classi dirigenti e lotta alla mafia nell'Italia unita (1861-2008) / Nicola Tranfaglia ; prefazione di Gian Carlo Caselli

[Torino] : UTET libreria, copyr. 2008

Abstract: A prima vista il titolo di questo libro è l'amara constatazione di chi ha seguito, nell'ultimo trentennio, la lotta che le classi dirigenti italiane hanno condotto contro l'espansione del fenomeno mafioso nel Mezzogiorno e nell'Italia intera. C'è stata, in questo periodo, un'oscillazione tra accantonamento della questione mafiosa e di tanto in tanto una stretta repressiva. Ma non si è tenuto conto che la mafia non è un episodio di delinquenza bensì un fenomeno sociale ed economico che si può sconfiggere soltanto se matura una nuova mentalità collettiva e si risolvono i problemi strutturali delle regioni meridionali. Fino a quando si pensa che, con la pur necessaria repressione di polizia e della magistratura, si possa vincere la mafia, si corre il rischio, ormai evidente, che sia la mafia a vincere il confronto, consolidando ed allargando il proprio potere reale. Ed è quello che accade oggi nel nostro paese.

Scrostati gaggio!
Libri Moderni

Ambrogio, Renzo - Casalegno, Giovanni <1962->

Scrostati gaggio! : dizionario storico dei linguaggi giovanili / Renzo Ambrogio, Giovanni Casalegno

Torino : UTET libreria, copyr. 2004

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un dizionario dei linguaggi giovanili che non si rivela una superficiale e impressionistica raccolta di termini orecchiati qua e là da sedicenti giovani. Il metodo di lavoro adottato è stato quello di indagare su di un ricchissimo corpus di romanzi e racconti, di testi di canzoni, di articoli delle riviste giovanili (da quelle storiche alle fanzine), nonché su tutto il ricchissimo materiale ormai disponibile in rete. Nelle stesse pagine vediamo così alternarsi, a testimoniare una storia ormai sedimentata, voci documentate con esempi tratti da Calvino, Pavese, Pasolini, Arbasino, da scrittori emblematici della cultura giovanile come Tondelli, Silvia Ballestra, Ammaniti e i cosiddetti Cannibali, o ancora da gruppi musicali e rapper.

Il Regno italico
Libri Moderni

Fumagalli, Vito <1938-1997>

Il Regno italico / Vito Fumagalli

Torino : UTET libreria, copyr. 1986

L' Italia giacobina
Libri Moderni

Zaghi, Carlo

L' Italia giacobina / Carlo Zaghi

Torino : UTET libreria, copyr. 1989

Storia delle città italiane
Libri Moderni

Bocchi, Francesca

Storia delle città italiane : dal Tardoantico al primo Rinascimento / Francesca Bocchi, Manuela Ghizzoni, Rosa Smurra

Torino : UTET libreria, copyr. 2002

Abstract: Capire la natura e i caratteri dei centri abitati è una delle questioni storiografiche maggiormente dibattute che attrae l'attenzione di storici, architetti e urbanisti. D'altro canto, però, la storia delle città ha contenuti sconfinati, perché fu soprattutto nelle città che maturò, direttamente o indirettamente, la gran parte della storia degli uomini. I fatti, le condizioni culturali ed economiche, i problemi sono numerosissimi e diversi per ogni centro abitato, poiché l'Italia è una «terra di città», il luogo in cui si è realizzata, attraverso i millenni, la maggior concentrazione di insediamenti urbani. Per tali ragioni in questa Storia delle città italiane si è dato maggior risalto al periodo che ha determinato lo sviluppo delle nostre città storiche nelle forme in cui sono pervenute fino a noi, cioè nel periodo che – affondando le proprie radici nell'età romana – va dall'introduzione e dalla diffusione del Cristianesimo fino alla prima età rinascimentale. Le autrici, quindi, attraverso l'analisi storica della nascita e dell'evoluzione delle città italiane aiutano il lettore a capire che cosa renda «città» un insieme di abitanti e di strutture materiali e a conoscerne i fattori istituzionali, economici, sociali e culturali che le costituiscono. La riflessione sui fatti e sulle trasformazioni di questa lunghissima fase storica permette di comprendere meglio l'identità delle nostre città moderne.

Asini calzati e vestiti
Libri Moderni

Alonge, Roberto <1942->

Asini calzati e vestiti : lo sfascio della scuola e dell'università dal '68 ad oggi / Roberto Alonge

Torino : UTET libreria, copyr. 2005

Abstract: Lo sfacelo della scuola e dell'università in Italia sono sotto gli occhi di tutti, ma chi è il colpevole? Letizia Moratti, attuale ministro del governo di centro-destra, oppure Luigi Berlinguer, ministro del precedente governo di centro-sinistra? Secondo Roberto Alonge tutto comincia con il '68, che ha aperto l'università a ogni tipo di diplomato, e che ha distrutto non solo il principio di autorità, ma anche quello della meritocrazia. Roberto Alonge insegna Storia del teatro rinascimentale all'Università di Torino. È attualmente presidente del corso di laurea in DAMS ed è altresì presidente dell'Istituto Regionale di Ricerca Educativa (IRRE) del Piemonte.

La scelta della facoltà
Libri Moderni

Boga, Cesare

La scelta della facoltà : guida completa all'istruzione universitaria, ordinamenti, insegnamenti fondamentali, modalità d'iscrizione, indicazione delle sedi, sbocchi professionali / Cesare Boga

Ed. interamente aggiornata

Torino : UTET libreria, 1998

La scelta della scuola media superiore
Libri Moderni

Boga, Cesare

La scelta della scuola media superiore : guida completa all' istruzione secondaria, ordinamenti, discipline e quadri orari, modalità d' iscrizione, sbocchi universitari e professionali / Cesare Boga

Ed. 1998 interamente aggiornata

Torino : UTET libreria, 1997

Storia del giornalismo italiano
Libri Moderni

Storia del giornalismo italiano : dalle origini ai nostri giorni / Giuseppe Farinelli ... [et al.]

Torino : UTET libreria, 1997

La scelta della facoltà
Libri Moderni

Boga, Cesare

La scelta della facoltà : guida completa all' istruzione universitaria, ordinamenti, insegnamenti fondamentali, modalità d' iscrizione, indicazione delle sedi, sbocchi professionali / Cesare Boga

Ed. 1999 interamente aggiornata

Torino : UTET libreria, 1998

Progetto giovani
Libri Moderni

Progetto giovani : teorie, orientamenti, esperienze / a cura di Rosanna Balbo

Torino : UTET libreria, 2001

Abstract: Teorie, orientamenti, esperienze. Progetto Giovani intende raccontare e valorizzare gli aspetti teorici e metodologici di questo tipo di lavoro acquisiti in vent'anni di storia dei Progetti Giovani per offrire un valido strumento operativo a chi voglia far parte a titolo professionale o volontario di un'esperienza che a livello comunale, provinciale o regionale coinvolge i giovani con attività culturali di diverso genere.

Musil e la letteratura europea
Libri Moderni

Chardin, Philippe

Musil e la letteratura europea / Philippe Chardin

Torino : UTET libreria, copyr. 2002

Abstract: Quali sono stati i nostri punti di partenza? Zola, Ibsen, D'Annunzio, Dostoevskij, Nietzsche, Goethe. Verso i diciannove anni subii la decisiva influenza intellettuale di Nietzsche, di Dostoevskij, dei frammenti di Novalis. Poco dopo, le forti impressioni suscitate da Rilke. Soltanto molto più tardi conobbi Flaubert, Stendhal, Tolstoj, Balzac e Shaw. Così in una lettera a Josef Nadler, Robert Musil rivelava le fonti più autentiche della sua formazione di scrittore e che segnarono lo stile di uno degli autori che più profondamente ha influenzato la letteratura del XX secolo. Con rigore e straordinaria capacità narrativa, Philippe Chardin rende conto della complessità armonica dell'opera di Musil, ripercorrendo il filo rosso di un mondo fatto di rimandi, citazioni, sottili allusioni ed esili tracce. Musil e la letteratura europea è così un'opera densa di libri, quelli scritti da Musil e quelli da lui prediletti. Ma è soprattutto un'opera innovativa e coraggiosa che, grazie all'approccio comparatista, riesce nel difficile compito di restituire al lavoro di Musil il suo afflato prettamente europeo.

Mediazione culturale
Libri Moderni

Mediazione culturale : esperienze e percorsi formativi / a cura di Anna Belpiede

Torino : UTET libreria, copyr. 2002

Abstract: Esperienze e percorsi formativi. I recenti processi migratori ci pongono di fronte alla stimolante e difficile sfida dell'incontro, dello scambio con l'altro: una sfida a cui tutti siamo chiamati in nome di un futuro di prosperità e di pace. È in questo contesto di cambiamento e di presenza quotidiana di culture e lingue diverse che nasce la necessità della mediazione culturale. Inoltre le recenti modifiche legislative in tema di immigrazione, prevedono l'inserimento nella scuola e nei servizi pubblici della figura del mediatore culturale. Partendo dall'analisi dei flussi migratori europei, dei processi e degli ambiti che definiscono la mediazione culturale, il volume curato da Anna Belpiede ripercorre l'evoluzione della professione di mediatore culturale, descrivendone i profili, le funzioni, le competenze, la deontologia, la collocazione nell'ambito scolastico, sanitario, giudiziario e sociale. Grazie ai contributi di professionisti impegnati da anni sul campo, Mediazione culturale non solo ricostruisce le esperienze più significative delle più note associazioni private italiane (quali la cooperativa Kantara, l'associazione Crinali, il CIES di Roma, i centri Alma Mater Torino e il Come di Milano), ma fornisce anche tutti quegli strumenti necessari (quadri normativi, dove e come trovare i finanziamenti, l'organizzazione di un servizio di mediazione culturale ecc.) per chi desidera esercitare questa complessa e delicata professione. Anna Belpiede, sociologa, formatrice, è responsabile del centro interculturale Alouan di Torino.

Risorgimento disonorato
Libri Moderni

Del Boca, Lorenzo <1951->

Risorgimento disonorato / Lorenzo Del Boca

Torino : UTET libreria, 2011

Abstract: Quanti ladri? E quanti truffatori? È nata male l'Italia... non soltanto per il modo affrettato di mettere insieme regioni e tradizioni spesso troppo distanti fra loro ma perché, confusi con patrioti che, sinceramente, credevano di rischiare la vita per un ideale di patria, si è mescolata una genìa di arraffatori la cui unica preoccupazione era arricchirsi. In fretta. Rubavano nel Piemonte e rubavano nelle regioni meridionali appena conquistate. Rubavano nei mesi della repubblica Romana e rubavano agli albori dell'unità d'Italia. Ippolito Nievo cui era stata affidata la cassa dei Mille perché unico onesto tenne bilanci rigorosi che era disposto a portare in parlamento. Finì in fondo al mare, vittima, probabilmente, di un attentato. Questioni di soldi attraversano l'epoca gloriosa del Risorgimento che la tradizione storica ancora presenta come un'epoca disinteressata, animata soltanto dagli immortali ideali di Patria. Il Risorgimento venne giustificato dal desiderio di rendere l'Italia indipendente dalla tirannide degli austriaci e dai tanti tirannelli austriacanti a cominciare dal Borbone re bomba che, nel 1848 non era andato troppo per il sottile per domare le insurrezioni nel regno delle Due Sicilie. Il pulpito di dove veniva la predica era affollato da Lamarmora che rase al suolo due quartieri di Genova; da Bixio che, a Bronte, fece fucilare anche lo scemo del villaggio; e da Cialdini che riuscì a sparare 500 colpi di mortaio al giorno per conquistare Gaeta, affollata da borbonici.

Il fascismo e le guerre mondiali (1914-1945)
Libri Moderni

Tranfaglia, Nicola <1938-2021>

Il fascismo e le guerre mondiali (1914-1945) / Nicola Tranfaglia ; con la collaborazione di Teresa de Palma

Torino : UTET libreria, 2011

Abstract: Nelle pagine di questo volume l'Autore ricostruisce un periodo decisivo della storia d'Italia che si colloca tra lo scoppio della prima guerra mondiale e la conclusione della seconda e include in poco più di un trentennio il tramonto del sistema politico liberale e la nascita, lo sviluppo e la fine della dittatura fascista. Quest'ultima si lega, a sua volta, alla debolezza della tradizione democratica italiana e al protrarsi di caratteristiche negative che hanno accompagnato, e per certi versi inquinato, la nostra vita politica fin dall'inizio della unificazione nazionale. La narrazione è attenta agli aspetti politici, sociali, culturali ed economici della nostra storia ed è caratterizzata da un'esposizione sempre chiara. Nell'ultima parte una particolare attenzione è dedicata al drammatico biennio in cui l'Italia è spaccata in due e divisa tra i partigiani combattenti nelle città e sulle montagne e i seguaci della Repubblica Sociale Italiana alleati alla Germania di Hitler. Sono gli anni decisivi anche dal punto di vista culturale per la fondazione della democrazia repubblicana in cui tuttora viviamo e per il riscatto degli italiani dall'oppressione dispotica della dittatura di Mussolini e dei fascisti.

L'Italia di Bonaparte
Libri Moderni

De Francesco, Antonino <1954->

L'Italia di Bonaparte : politica, statualità e nazione nella penisola tra due rivoluzioni, 1796-1821 / Antonino De Francesco

Torino : UTET libreria, 2011

Abstract: Gli anni di Bonaparte in Italia costituiscono un terreno largamente arato dalla storiografia. I molteplici studi al riguardo hanno però spesso finito per privilegiare le numerose realizzazioni in merito al rinnovamento civile e all'ammodernamento delle strutture di governo, poco sostando invece sul concreto significato politico di quella stagione. Autoritarismo e accentramento di governo hanno così stretto a tenaglia la lettura degli anni napoleonici, molto sminuendo il loro significato sotto il profilo della pratica rivoluzionaria e della nascita di una originale cultura politica. Questo libro, che riassume molteplici studi condotti al riguardo dall'autore, suggerisce una lettura diversa di quella stagione, dove - molto insistendo sull'eccezionalità (e sulla longevità) della generazione politica comparsa sulla scena all'arrivo di Bonaparte - si sottolinea la centralità degli anni che dal 1796 corrono sino al 1821 nel processo di costruzione del movimento nazionale di secolo XIX. Mediante la dettagliata analisi dell'impatto dell'invasione napoleonica su tutta la penisola (e di rimbalzo anche sulle due isole maggiori, mai direttamente invase dalle truppe francesi), queste pagine prospettano cosi un altro quadro della cultura politica del Risorgimento, dove i tratti, puntualmente accreditati, del liberalismo conoscono una forte attenuazione e si sottolinea, invece, come l'ideale dell'unità italiana avesse radice profonda nell'azione di una generazione, cresciuta con Bonaparte.

Grande guerra piccoli generali
Libri Moderni

Del Boca, Lorenzo <1951->

Grande guerra piccoli generali : una cronaca feroce della prima guerra mondiale / Lorenzo Del Boca

Torino : UTET libreria, 2010

Abstract: Alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.

Le lance di cartone
Libri Moderni

Patricelli, Marco <1963->

Le lance di cartone : come la Polonia portò l'Europa alla guerra : con 15 illustrazioni fuori testo / Marco Patricelli

Torino : UTET libreria, copyr. 2004

Abstract: La storia della Polonia dall'Ottocento al dopoguerra (per non dire del ruolo essenziale di un papa polacco come Wojtyla nel periodo precedente e successivo alla caduta dei regimi comunisti dell'Est negli anni Novanta del Novecento) diventa la chiave attraverso cui l'autore rilegge l'intera storia europea del Novecento, per comprendere come proprio quella nazione contesa sia stata all'origine delle ferite, dei grandi mutamenti e dei continui conflitti che hanno marchiato il Vecchio Continente..