Trovati 10154 documenti.
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Venezia : architettura, città, paesaggio / a cura di Bruno Dolcetta, Dunia Mittner.
Roma : Mancosu, 2005
Grandi tascabili di architettura
Abstract: Analisi dello sviluppo urbanistico e architettura della città di Venezia, con la presentazione storica e le ipotesi e progetti futuri di sviluppo.
Comuni d'Italia / [direzione Pasquale Passarelli]. Cartografia.
Monteroduni : Istituto enciclopedico italiano, c2007
[Trento] : Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i beni librari e archivistici, 2008
Une Seconde peau : fibres et textiles d'aujourd'hui / Claude Fauque, Sophie Bramel
Paris : Editions Alternatives, stampa 1999
La figlia di Ryan / un film di David Lean
Ed. speciale 2 dischi
Warner Home Video, copyr. 2006
Abstract: Rosy non puo' rinunciare alla sua passionale storia d'amore con un ufficialeinglese, nonostante la devozione di suo marito che le sta al fianco quando larelazione illecita la porta a dover rispondere all'accusa di tradimento.
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Un poema in prosa con due protagonisti: Baudelaire e la sua città, Parigi, con la sua folla, la sua solitudine, il suo fumo, il suo cielo, le prostitute, le osterie, i saltimbanchi, le vetrine, i poveri, gli ubriachi. Il poeta raccoglie alcune divagazioni autobiografiche e critiche, sospese tra diario intimo e allegoria. Una serie aperta e iincmpiuta di frammenti che esprimonoil suo amore e orrore per il presente, il senso della letteratura e della poesia come evasione impossibile e denuncia impotente, come dice Berardinelli nella sua introduzione a quest'opera.
Macerata : Quodlibet, 2021
Abstract: Racconta Leo Spitzer in una pagina memoriale che in gioventù, una volta avviato allo studio delle lingue romanze, aveva assistito con iniziale sconcerto alle lezioni di linguistica francese tenute dal suo maestro, il grande filologo romanzo Wilhelm Meyer-Lübke. Educato nella Vienna di fine Ottocento al culto dello stile di vita francese, appassionato spettatore delle commedie francesi messe in scena nei teatri della capitale, il giovane Spitzer non sapeva ritrovare traccia dell'esprit francese nei nudi mutamenti linguistici esaminati freddamente in quelle lezioni. Dalla duplice istanza di seguire il modello di studio fornito dalla linguistica storica e prendere nel contempo a oggetto d'analisi un autore provvisto di una fortissima individualità stilistica nasce il lavoro di esordio (1910) del ventitreenne Spitzer, qui proposto per la prima volta in traduzione. Al centro del saggio campeggia l'inesauribile invenzione lessicale di François Rabelais, ma continue sono le digressioni ora nella letteratura francese più recente (con particolare riguardo a Balzac, cui è dedicato il capitolo conclusivo), ora, per influsso dei contemporanei lavori freudiani sulla psicopatologia della vita quotidiana e sul motto di spirito, nella lingua d'uso nella Vienna dell'epoca.