Trovati 1361 documenti.
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Sulle facoltà naturali / Galeno ; a cura di Marzia Mortarino
Milano : Mondadori, 1996
Milano : UTET, 2019
Classici greci
Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Vite parallele / Plutarco
Abstract: "Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città." Di vite e non di storia s'impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C, durante il regno dell'imperatore Claudio, egli fu cittadino dell'Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le "Vite Parallele" raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. I personaggi le cui vicende sono raccolte in questo volume furono grandi militari e uomini politici di spicco. Vite eroiche, come quelle di Teseo e Romolo, fondatori di Atene e Roma, le cui imprese, se anche affondano nel tempo del mito...
Novara : UTET, 2013
Classici greci
Fa parte di: Plutarchus <50-dopo il 120>. Vite parallele / Plutarco
Abstract: "Spesso un breve episodio, una parola, un motto di spirito mette in luce il carattere molto meglio che non battaglie con migliaia di morti, grandissimi schieramenti di eserciti, assedi di città." Di vite e non di storia s'impegna a scrivere Plutarco, autore di lingua greca tra i più importanti e fecondi del mondo classico. Nato a Cheronea intorno al 50 d.C, durante il regno dell'imperatore Claudio, egli fu cittadino dell'Impero romano e condusse una lunga vita: morì ottantenne, dopo essere stato studioso, politico, filosofo, scrittore e sacerdote del dio Apollo a Delfi. Consapevole di vivere in una fase della storia caratterizzata dalla necessità di riunire sotto un unico cielo due mondi distinti, quello greco e quello latino, Plutarco reinterpretò in modo originale la tradizione romana della biografia aneddotica, modificandone la forma e la struttura per venire incontro alle nuove esigenze di un impero che aveva sempre meno frontiere tra Oriente e Occidente. Le "Vite Parallele" raccolgono così, a coppie, le biografie di un uomo illustre greco e di un suo corrispettivo latino, scelti secondo criteri di somiglianza nel carattere o nel destino, allo scopo, di natura morale, di mettere in luce l'uomo. Nel presente volume sono raccolte le vite di Pericle e Quinto Fabio Massimo, grandi condottieri che guidarono Atene e Roma in tempi di crisi, ma anche le biografie di personaggi come Alcibiade e Gaio Marcio Coriolano, eroi negativi destinati a morire lontano dalla patria, nonostante le loro imprese.
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Il grande filologo e filosofo tedesco Paul Natorp ha definito il Fedone un monumento a Socrate. Ma in realtà il Fedone, dialogo in cui Platone ricostruisce a modo suo l'ultimo giorno di vita di Socrate e le conversazioni intercorse in quest'occasione, è molto più di questo: è un monumento alla filosofia. È un invito rivolto a tutti gli uomini, accattivante nei modi ma perentorio nella sostanza, a incamminarsi lungo la via della ricerca, nella consapevolezza che la cura dell'anima, la preoccupazione affinché diventi saggia quanto possibile, è l'unico modo di vivere davvero rispettoso della natura umana, dei suoi desideri e dei suoi bisogni. Forse l'aspetto più stupefacente in quest'opera è proprio l'indissolubile intreccio tra vita e filosofia, espresso in modo esemplare dall'apparente contrasto fra il pathos esistenziale e drammatico del racconto e la grande mole di sottili e pacate argomentazioni (su cui la filosofia d'Occidente non ha mai smesso di meditare) che essa propone. La presente edizione contiene un testo greco corretto alla luce delle ricerche più recenti, una traduzione filologicamente precisa ma di scorrevole lettura, un'ampia introduzione, dove sono affrontati tutti i problemi più rilevanti che l'opera solleva, e un ricco apparato di note esplicative, in confronto costante con la letteratura critica più autorevole e aggiornata.
Vol. 2: Il figlio della perdizione : testi dal VI al XII secolo
2012
Fa parte di: L'Anticristo / a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rizzi
Abstract: Il secondo volume, a cura di uno storico delle origini cristiane e di un medievalista, ricostruisce quello che è forse il più grande mito dell'Occidente medievale: l'Anticristo, che per quasi tredici secoli ha dominato i pensieri, le immaginazioni, le visioni e i deliri della gente cristiana. Attraverso un puntuale esame dei testi che hanno parlato di anticristo, l'opera mostra quale sia stata l'evoluzione in campo semantico, politico, teologico del termine, come si sia trasformata nel tempo l'idea dell'Anticristo stesso. Il primo volume, edito nel 2005, ha presentato testi scritti tra il II e il IV secolo. In questo secondo volume l'arco di tempo abbracciato è più vasto, si arriva fino al XII secolo, come più vasto è il panorama delle voci prese in esame. La figura dell'Anticristo, il Nemico, l'Avversario dei tempi ultimi, che si è ormai delineata e continuamente muta forma aspetto e significato, turba, tormenta, ossessiona tutti gli scrittori cristiani.
Vol. 1: Il nemico dei tempi finali : testi dal II al IV secolo
2005
Fa parte di: L'Anticristo / a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rizzi
Abstract: Gian Luca Potestà e Marco Rizzi, entrambi docenti all'Università Cattolica di Milano e specialisti dell'antichità classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell'Anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. E lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal II al IV secolo) che hanno parlato dell'anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l'Antimessia, ma genericamente chi si opponeva a Gesù Cristo.
Firenze : Fussi, stampa 1957
Il melagrano ; 171-173
Problemi musicali = Osa peri armonian / Aristotele ; [a cura di Gerardo Marenghi]
Firenze : Sansoni : Fussi, stampa 1957
Il melagrano ; 194-195
Ed. integrali
Newton Compton, 2018
Vite parallele. Alessandro e Cesare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Ed. integrale
Newton Compton, 2015
Abstract: Le vite dei due massimi condottieri del mondo greco e romano nella rievocazione plutarchiana. A Plutarco non interessano i nessi storici o l'etiologia politica come la concepiva Tucidide: egli guarda soltanto alle grandi figure umane. I cui lineamenti - egli dice - si manifestano non soltanto nelle grandi imprese, ma anche nei piccoli gesti.
Ed. integrali
Newton Compton, 2013
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Aristofane è un'onda fluida, generosa, invadente di riso: ma anche di attonita, sommessa pietà. Nelle sue commedie c'è malinconia, tanto più aguzza quanto sfrenato è lo sfogo: c'è un rifiuto del mondo, fragoroso, violento, offensivo. C'è la progressiva, struggente scoperta di una vitale radice, personale ma inalienabile: estremo rifugio e risorsa dell'uomo. Producendo esplosioni insaziabili di comicità, Aristofane spazia sovrano: dallo sberleffo all'ironia, dalla deformazione implacabile all'umorismo, aggressivo ma estroso, inventivo, più spesso infine autoconsolatorio. È un instancabile produttore di satira politica, sociale, personale. Malinconicamente, registra ogni contraddizione della commedia umana, la risarcisce con dolente, spesso lirico sorriso.
Vite parallele. Alessandro e Cesare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton & Compton, 2005
Abstract: Le Vite parallele sono come una grande galleria di quadri che illustrano, attraverso ritratti dei più celebri protagonisti, quasi tutta la storia di Roma e della Grecia. Ma sono anche un'immagine della vita nella sua eterna lotta fra bene e male. È qui che Plutarco si rivela un moralista, senza però intervenire nella narrazione ma lasciando che le vicende si raccontino da sé, impersonalmente, come impersonale è il Fato, secondo cui tutto si svolge in un alternarsi di luci e ombre, di vizi e di virtù, di vittorie e di sconfitte.
Poesie / Saffo ; premessa di Roberto Pazzi ; a cura di Ilaria Dagnini
Ed. integrale, 2. ed
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: L'ammirazione per l'ideale di bellezza cantato e il fascino dell'ardente e spregiudicato richiamo dell'amore omosessuale sono forse le cause principali della fama che ha accompagnato il nome di Saffo attraverso i secoli. I suoi versi nascono in un mondo che ha avuto a lungo il sapore del proibito: il tiaso, una forma di sodalizio tra giovani donne che Saffo creò attorno a sé a Mitilene, dove, tra canti e danze in onore delle muse, nascevano brucianti passioni e gelosie. Per Saffo l'amore è lotta, è battaglia, come l'impiego di termini e modi dell'epos omerico nei suoi versi rivelano. Colui e colei che amano e sanno amare sono gli eroi.
2. ed
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere. Presentazione di Luciano De Crescenzo; con un saggio di Francesco Adorno.
Favole / Esopo ; cura e traduzione di Mario Giammarco
Ed. integrale, 2. ed.
Newton Compton, 2012
Abstract: Raccolta di 358 favole
L' arte di conoscere se stessi ; Pensieri / Marco Aurelio ; a cura di mario Scaffidi Abbate
Ed. integrale con testo a fronte
Newton Compton, 2012
Newton Compton, 2011
Abstract: Atene 399 a.C.: Socrate, accusato di corrompere i giovani e di introdurre la credenza di nuovi dei, viene processato pubblicamente. Platone, suo discepolo, assiste al processo e nel dialogo Eutifrone ne offre un resoconto. L'Apologia di Socrate è la difesa appassionata da lui stesso pronunciata e rappresenta il contributo più importante e rigoroso alla comprensione della personalità e alla trasmissione del pensiero del filosofo. Condannato a morte, Socrate non smetterà di professare la sua dottrina nel carcere di Atene, dove amici e discepoli continuano a seguirlo, come racconta Platone nel Critone. Il Fedone ci riporta l'ultima delle dissertazioni di un uomo che nel dialogo ha sempre cercato la verità. Con saggio di Luciano Canfora.
Iliade ; Odissea / Omero ; a cura di Mario Giammarco ; introduzione di Antonio Aloni
Newton & Compton, 1997
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Storia vera / Luciano di Samosata ; prefazione di Gianni Toti ; cura e versione di Ugo Montanari
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1994