Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
2003
Fa parte di: Pausanias <110-180>. Guida della Grecia / Pausania
Abstract: L'ottavo libro della Guida della Grecia è dedicato all'Arcadia. Pausania la percorre lentamente: si sofferma e descrive tutto ciò che è degno di essere visto. L'Arcadia è, per lui, la regione più venerabile della Grecia perché è la più antica: la culla della civiltà ellenica, il luogo più prossimo alla natura e agli dei. Per questo, Pausania rappresenta, più che negli altri libri, gli aspetti della natura: le querce, i faggi, i cipressi, gli olivi, i sugheri, i fiumi sotterranei. Poi gli dei, i templi, le città, le statue che portano in sé il segno dell'arcaico: il dio Pan e la dea Demetra, con la testa di cavallo e serpenti e fiere sul capo; il tempio di Atena Alea a Tegea; le statue di legno; e Licosura, la città che il sole vide per prima.
Milano : Garzanti, 1995
I grandi libri Garzanti ; 558
Abstract: Le Vite parallele sono coppie di biografie in cui vengono messe a confronto le qualità di uomini illustri, uno greco e uno romano, che si sono distinti nel campo della politica, della letteratura o della cultura in generale. Ci rimangono 23 coppie di biografie e 4 scritti singoli non ordinati in diadi. In questo volume sono presentate le biografie di Demostene e di Cicerone, uomini politici e oratori per eccellenza della Grecia e di Roma. Testo originale a fronte. Introduzione, traduzione e note di Annalaura Burlando.
Vite parallele. Alessandro-Cesare / Plutarco
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Le vite dei due massimi condottieri del mondo greco e romano nella rievocazione plutarchiana. A Plutarco non interessano i nessi storici o l'etiologia politica come la concepiva Tucidide: egli guarda soltanto alle grandi figure umane. I cui lineamenti - egli dice - si manifestano non soltanto nelle grandi imprese, ma anche nei piccoli gesti.
[Milano] : Bompiani, 2005
Abstract: Le Divisioni (che non rientrano nel tradizionale corpus aristotelicum) ci sono pervenute in frammenti in un codice della Biblioteca Marciana e vengono attribuite ad Aristotele da Diogene Laerzio, il quale ne riporta anche ampi stralci nelle sue Vite dei filosofi. Si tratta di un testo influenzato dalle dottrine non scritte di Platone: un'arte della divisione delle idee e dei concetti in coppie di contrari, operazione insieme dialettica e retorica. La retorica è anche la disciplina che il giovane Aristotele insegnò durante il suo soggiorno presso l'Accademia di Platone e che si ritrova sia nelle mature opere di logica sia nella Metafisica.
[Milano] : Bompiani, 2005
Abstract: L'opera del neoplatonico Proclo è estremamente ampia e articolata. Dai testi esegetici dedicati ai dialoghi di Platone si passa a commenti e analisi allegoriche di testi poetici (in particolare di Omero ed Esiodo), fino ad arrivare a opere di poesia ispirata, i cosiddetti Inni. Entro questa vasta produzione esegetico-filosofica e poetica, questo è il testo in cui Proclo raccoglie in modo sistematico quella che nell'ottica neoplatonica è la parte più preziosa dell'insegnamento filosofico di Platone: la speculazione intorno alla forma e la struttura della realtà divina. Si tratta del testo in cui Proclo sviluppa, a livelli più alti, la summa teologico-metafisica del tardo Neoplatonismo.
Simposio / Senofonte ; a cura di Anna Giovanelli
5. ed.
La Vita felice, 2012
2001
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Fa parte di: Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>. Le commedie / Aristofane
Abstract: E' il terzo gionro della festa femminile delle Tesmoforie ed Euripide, che nelle sue tragedie non ha mancato di parlare male delle donne, teme per la sua incolumità. Cerca dunque un agente segreto che si infiltri tra le donne per scoprire cosa tramano contro di lui. Questo è solo l'inizio di una serie di trovate comiche esilaranti, il cui culmine è la parodia dell'Elena di Euripide. Tragedia e commedia si fronteggiano, ma non ci è dato sapere cosa realmente Aristofane pensi di Euripide, e neppure se schernisca o difenda le donne.
Paris : Les Belles Lettres, 2000
Collection des universités de France. Série grecque ; 398
Fa parte di: Les alchimistes grecs
Fedro / Platone ; traduzione e note di Roberto Velardi
5. ed.
BUR, 2017
Abstract: Immersi nella natura, sulle rive del fiume Ilisso, Socrate e il suo giovane allievo Fedro discutono sulla vera essenza dell'amore, sulla bellezza e sulla forza della passione. La visione magnifica e paradossale di una civiltà basata sui moti dell'animo in uno dei più felici dialoghi platonici.
[Milano : Bompiani], 2006
Abstract: Questo è uno scritto allegorico, pervenuto in frammenti, in cui il filosofo neoplatonico del IV secolo d.C. interpreta simbolicamente la sacra acqua del fiume Stige in Arcadia, con riferimenti congiunti alla tradizione omerica e all'interpretazione neoplatonica riguardante i destini delle anime nell'oltretomba. Porfirio sviluppa un'analisi dell'acqua-psiche come fons vitae, inaugurando una lettura che avrà seguito nella poesia e nella cultura occidentale.
Alessandro e Cesare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton & Compton, 2005
Grandi tascabili economici ; 531
Abstract: Le Vite parallele sono come una grande galleria di quadri che illustrano, attraverso ritratti dei più celebri protagonisti, quasi tutta la storia di Roma e della Grecia. Ma sono anche un'immagine della vita nella sua eterna lotta fra bene e male. È qui che Plutarco si rivela un moralista, senza però intervenire nella narrazione ma lasciando che le vicende si raccontino da sé, impersonalmente, come impersonale è il Fato, secondo cui tutto si svolge in un alternarsi di luci e ombre, di vizi e di virtù, di vittorie e di sconfitte.
Roma : Newton Compton, 2003
I mammut ; 80
Abstract: L'edizione presenta il testo greco e la traduzione scenica integralmente rinnovati secondo criteri filologici severi che ne recuperano tutto l'originale senso. Il volume è il frutto di anni di lavoro e di studi condotti su testi esistenti messi a confronto e presenta riunite opere che costituiscono un momento centrale importantissimo, potremmo dire imprescindibile, nella storia della drammatugia.
Edipo re ; Edipo a Colono / Sofocle ; traduzione di Raul Montanari
[Milano] : Sperling paperback, 2003
Abstract: Stimato già da Aristotele, che giudicò l'Edipo re un esempio di tragedia perfetta, Sofocle fu posto, quasi giusto mezzo, tra Eschilo e Euripide. Nella sua opera si intrecciano la lucida consapevolezza dell'infelicità umana e il senso della dignità della sofferenza, la limpidezza del percorso razionale e la percezione delle cupe forze che sfuggono al suo controllo: non per nulla il personaggio Edipo ha conosciuto nei secoli una fortuna ininterrotta, influenzando in maniera rilevante la cultura occidentale moderna, soprattutto in seguito all'interpretazione data da Freud al suo mito.
9. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
Summa pitagorica / Giamblico ; introduzione, traduzione, note e apparati di Francesco Romano
Bompiani, 2006
Abstract: Discepolo di Anatolio e Porfirio, Giamblico visse tra il 245 e il 335 d.C. e fu l'iniziatore della seconda fase del Neoplatonismo. A lui si richiamarono più tardi i maggiori rappresentanti delle scuole di Atene e di Alessandria, da Siriano a Proclo, da Ammonio a Simplicio. Giamblico realizzò un grandioso progetto, rivisitando e rifondando la dottrina neoplatonica di Plotino e Porfirio nel crogiolo della tradizione pitagorica. La Summa pitagorica di Giamblico, i cui trattati vengono qui presentati integralmente, e rappresenta un grande sforzo di sistemazione delle principali dottrine filosofiche sviluppatesi nell'arco dei secoli IV a.C.-III d.C.
2003
Fa parte di: Herodotus. Le storie / Erodoto ; introduzione generale di David Asheri
Abstract: Il libro comincia sotto segni sinistri per i Greci. I Persiani occupano Atene abbandonata e deserta: vi è rimasto soltanto un piccolo gruppo di Ateniesi, che barricano l'Acropoli con travi. Quando i Persiani vi salgono, i Greci si gettano giù dalle mura o cercano rifugio nel megaron, dove vengono massacrati. L'Acropoli è incendiata. Poco tempo dopo, nelle acque di Salamina, avviene la battaglia decisiva, davanti agli occhi di Serse. La flotta greca sconfigge la flotta persiana, mentre una parte dell'esercito persiano torna in patria, torturata dalla fame e dalle pestilenze. Tra i protagonisti greci e persiani, uno primeggia fra tutti: Temistocle, il nuovo Ulisse, geniale, audace, avido, corrotto, senza scrupoli.
Palermo : Sellerio, 1990
La città antica ; 5
Odissea / Omero ; introduzione e traduzione di Maria Grazia Ciani ; commento di Elisa Avezzù
2. ed. riv. e aggiornata
Marsilio, 2003
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Troiane / Euripide ; traduzione e cura di Davide Susanetti
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Macerie fumanti, cadaveri sanguinolenti, pianti e grida di dolore: Troia in fiamme come emblema della caduta di un regno, come luogo archetipico della distruzione e del saccheggio. A partire dal materiale mitico della tradizione arcaica, la drammaturgia di Euripide presenta al pubblico lo spettacolo dei crimini di guerra e la deriva di una popolazione devastata. L'orrore è focalizzato nella prospettiva delle vittime, dei corpi umiliati e spogliati delle loro identità, delle soggettività ridotte a voci sofferenti quanto inermi. Attraverso una complessa costruzione di genere, il destino dei vinti si articola in un defilé di figure femminili che rappresentano altrettanti ruoli e altrettante esperienze travolte dalla spirale della violenza. Ecuba, Andromaca, Cassandra: una regina privata del trono, una vedova cui viene ucciso l'unico figlio, una figlia ritenuta da tutti una povera pazza. Su tutte incombe il trauma della perdita e dello sradicamento: la partenza verso un altrove che significa schiavitù e miseria.
Palermo : Sellerio, [2008]
La città antica ; 32
Abstract: La vita di Costantino Paleologo raccontata dal fedele cortigiano Giorgio Sfranze. Con stile asciutto, da vecchio diplomatico e uomo di corte scrisse una breve cronaca degli eventi accorsi a lui e alla famiglia dei Paleologo lungo l'arco della sua esistenza, eventi dei quali era stato spesso testimone oculare e talvolta protagonista, narrati con apparente distacco ma con una nascosta partecipazione. (R. Maisano)