Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
Caractères / Théophraste ; texte établi et traduit par Octave Navarre
12. éd. revue et corigée
Paris : Les belles lettres, 1952
Collection des universités de France
Phédre / Platon ; texte établi et traduit par Léon Robin
4. éd.
Paris : Les belles lettres, 1954
Collection des universités de France
Ion ; Ménexène ; Euthydème / Platon ; texte établi et traduit par Louis Méridier
5. tirage
Paris : Les belles lettres, 1970
Collection des universités de France
Cratyle / Platon ; texte établi et traduit par Louis Méridier
Paris : Les belles lettres, 1950
Collection des universités de France
Paris : Les belles lettres, 1947
Collection des universités de France
La République : livres 4.-7. / Platon ; texte établi et traduit par Émile Chambry
Paris : Les belles lettres, 1949
Collection des universités de France
4. éd. revue et corrigée
Paris : Les belles lettres, 1956
Collection des universités de France
Insunt: Helena ; Phoenissae ; Orestes ; Bacchae ; Iphigenia aulidensis ; Reshus / [Euripides]
2. ed.
Oxonii : e typographeo clarendoniano, 1913 (stampa 1960)
Scriptorum classicorum bibliotheca oxoniensis
Tetralogias 1-2 continens / [Plato]
Oxonii : e typographeo clarendoniano, 1900 (stampa 1961)
Scriptorum classicorum bibliotheca oxoniensis
Abstract: Il grande filologo e filosofo tedesco Paul Natorp ha definito il Fedone un monumento a Socrate. Ma in realtà il Fedone, dialogo in cui Platone ricostruisce a modo suo l'ultimo giorno di vita di Socrate e le conversazioni intercorse in quest'occasione, è molto più di questo: è un monumento alla filosofia. È un invito rivolto a tutti gli uomini, accattivante nei modi ma perentorio nella sostanza, a incamminarsi lungo la via della ricerca, nella consapevolezza che la cura dell'anima, la preoccupazione affinché diventi saggia quanto possibile, è l'unico modo di vivere davvero rispettoso della natura umana, dei suoi desideri e dei suoi bisogni. Forse l'aspetto più stupefacente in quest'opera è proprio l'indissolubile intreccio tra vita e filosofia, espresso in modo esemplare dall'apparente contrasto fra il pathos esistenziale e drammatico del racconto e la grande mole di sottili e pacate argomentazioni (su cui la filosofia d'Occidente non ha mai smesso di meditare) che essa propone. La presente edizione contiene un testo greco corretto alla luce delle ricerche più recenti, una traduzione filologicamente precisa ma di scorrevole lettura, un'ampia introduzione, dove sono affrontati tutti i problemi più rilevanti che l'opera solleva, e un ricco apparato di note esplicative, in confronto costante con la letteratura critica più autorevole e aggiornata.
2010
Fa parte di: Pausanias <110-180>. Guida della Grecia / Pausania
Abstract: Completato il suo viaggio attraverso le regioni del Peloponneso (libri II-VIII), l'itinerario di Pausania prosegue con la Beozia, terra confinante con l'Attica da cui era partito (libro I). Nel libro IX, dunque, lo scrittore muove da Platea, dove la battaglia del 479 a.C, con la morte del comandante in capo persiano Mardonio e la vittoria della lega ellenica condotta dallo spartano Pausania, sancì la fine dell'invasione persiana della Grecia, e chiude con Cheronea, dove Filippo di Macedonia sconfisse nel 338 un esercito di città greche, che persero così per sempre la loro indipendenza: due luoghi dal forte valore simbolico per tutta la grecità perché ad essi corrispondono due eventi cardine della storia greca. Domina il libro, però, Tebe, la capitale, con il suo tragico passato di lotte fratricide e odi insanabili. La Beozia, tuttavia, è anche la terra della poesia, della musica, degli oracoli e della mantica. E soprattutto dell'Elicona. Alle dee di questo monte, le Muse, alla loro origine e alla loro iconografia è dedicata una trattazione specifica. Sulle pendici dell'Elicona, nel loro santuario, si trovavano le statue di poeti, musici e cantori: tra questi Esiodo, che proprio lì era nato, e del quale l'autore ricorda l'investitura poetica.
[Vol. 2]: Le vite di Licurgo e di Numa / a cura di Mario Manfredini e Luigi Piccirilli
12. ed.
BUR, 2022
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Commedie / Aristofane ; a cura di Dario Del Corno ... [et al.] ; traduzioni di Dario Del Corno
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Questa raccolta contiene: Le nuvole; Gli uccelli; Le donne alle Tesmoforie; Le rane; Le donnne all'assemblea. Le traduzioni sono di Dario del Corno e ogni testo è introdotto da un saggio che ne analizza i contenuti e il contesto storico. A cura di Giulio Guidorizzi, Carlo Prato, Massimo Vetta, Giuseppe Zanetto e Dario Del Corno.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Il presente volume contiene le seguenti tragedie: Aiace, Antigone, Edipo Re, Trachinie, Elettra, Filottete, Edipo a Colono. Traduzioni a cura di Raffaele Cantarella, Umberto Albini e Vico Faggi. Introduzione di Dario Del Corno.
Orazioni scelte / Demostene ; a cura di Sergio Aprosio, Antonietta Porro, Francesco Maspero
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: La Grecia del IV secolo a.C. vede maturare e giungere a compimento la crisi profonda avviata nella seconda metà del secolo precedente, dalla disastrosa Guerra del Peloponneso. Il mosaico delle poleis non è ora più in grado di affrontare e risolvere in modo adeguato i problemi di equilibrio della vita politica greca; non è in grado di opporsi all'irruzione del barbaro ma efficiente stato nazionale rappresentato dal regno di Macedonia. Ma sul piano culturale la civiltà greca è matura per generare quel fatto di portata universale che sarà l'ellenismo. In questo quadro, Demostene si pone come il rappresentante dei valori del passato, gli ideali di bellezza, libertà, democrazia che hanno trovato la loro più compiuta espressione nella città di Atene. Questo volume raccoglie le orazioni politiche immerse nel clima di ostilità e conflittualità tra Atene e il regno di Filippo il Macedone - le Filippiche e le Olintiache - l'orazione Sulla corona e le orazioni Contro Midia e Contro Conone.
Opere / Esiodo ; testi introdotti, tradotti e commentati da Graziano Arrighetti
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Esiodo è sempre stato considerato cantore degli dei, perché ha saputo costruire mitologie articolate, e cantore degli uomini, come poeta capace di descrivere con amorosa precisione il lavoro umano. Ma sia che parli di genealogie divine o delle esperienze umane, con la sua poesia Esiodo ha cercato di dare ragione del mondo: come è arrivato a essere quello che è, quali sono i principi e le forze che lo governano. Rispetto a Omero il suo intento conoscitivo è assai più moderno. Esiodo dichiara spesso i limiti delle sue conoscenze: l'ispirazione, l'insegnamento delle Muse non bastano a coprire l'estensione del sapere. Esiodo rinuncia dunque all'onniscienza e cerca di dare un ordine alla caoticità del mondo.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il trattato su II Sublime, un piccolo gioiello della letteratura greca di età imperiale, contiene una delle più antiche, e senz’altro la più importante, fra le riflessioni classiche sulla natura della bellezza letteraria, rappresentata dalla parola hypsos, « vetta » o « apice », e metaforicamente « sublime ».Il fine dell’opera è didattico e pratico: l’autore si propone infatti di insegnare « come noi possiamo elevare le nostre doti naturali » al punto da poter creare un’opera così elevata che innalzi alla propria vertiginosa altezza l’animo di un lettore o di un ascoltatore. I suoi precetti non sono meramente tecnici: li sostanziano infatti due attitudini naturali quali la magnanimità (che si apre ad una prospettiva metafisica) e la passione. Ma di più: come già osservò il primo traduttore francese dell’opera, Nicolas Boileau (1674), «en parlant du Sublime, il est lui-mesme tres-sublime ».L’Antichità classica e il Medioevo non si mostrarono generosi verso questo testo, a noi giunto attraverso un unico manoscritto bizantino, per di più lacunoso. Fu solo la traduzione del Boileau, poco più di un secolo dopo la prima edizione a stampa dell’originale greco (F. Robortello, 1554), che diede il via alla fortuna de II Sublime e al suo impatto sulle teorie estetiche dell’età moderna.
Mondadori, 2007
Abstract: Raccolta di 358 favole
Opere scelte / Luciano ; a cura di Massimo Vilardo, Claudio Consonni, Franco Montanari
Milano : A. Mondadori, 2008
I classici collezione greci e latini ; 64
Abstract: Il volume raccoglie la Storia vera. Dialoghi dei morti, Il sogno. Il gallo. L'asino e Come si deve scrivere la storia. I testi sono accompagnati da un apparato di note e da un'introduzione che li inquadra nel contesto storico, senza tralasciare il commento e l'analisi testuale.
Anabasi di Alessandro / Arriano ; a cura di Francesco Sisti
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Arriano nacque tra l'85 e il 90 d.C. a Nicomedia, in Bitinia. Egli cominciò a scrivere di Alessandro quando il suo carattere era già da tempo diventato oggetto di discussione nelle scuole di filosofia e di retorica. In quei tempi, Alessandro era la massima figura che fosse mai apparsa nella storia e un concentrato di tutto ciò che l'uomo aveva sognato e immaginato. Arriano era sobrio, scrupoloso, preciso: cercava di rinnovare l'esattezza di Senofonte, consultò e utilizzò gli storici più degni di fede. Arriano cancellò i paesaggi orientali, che avevano incantato Curzio Rufo, sfumò le figure minori e le ombre e tutto il suo quadro fu occupato dal nuovo Achille, che conquistò il mondo.