Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Un papiro dell'Università di Milano, pubblicato nel 2001, ci ha restituito oltre cento nuovi testi di Posidippo di Fella, acclamato epigrammista della prima età ellenistica. La fortunata scoperta ci permette di ricostruire una personalità artistica di cui prima si intuivano solo vagamente i contorni. Posidippo avvertì il fascino del nuovo mondo fondato da Alessandro Magno: visse a lungo ad Alessandria, cantò i fasti e lo splendore della corte tolemaica. Ma non fu solo un poeta cortigiano; i nuovi epigrammi gettano luce anche sulla vita quotidiana della gente comune: ci sono epitaffi (per donne, soprattutto), racconti di naufragi, dediche al dio Asclepio per grazia ricevuta. Ne emerge il quadro di un'epoca complessa, segnata da trasformazioni profonde, sorprendentemente vicina alla sensibilità moderna. La presente edizione (che ripropone, accanto al nuovo, il vecchio Posidippo) fornisce al lettore anche non specialista l'informazione e gli strumenti critici necessari per comprendere questa raccolta poetica così raffinata e densa di umanità.
Milano : Bompiani, 2008
Abstract: Tra le opere minori attribuite ad Aristotele, questi due scritti pongono a metà tra le opere propriamente filosofiche (di psicologia e di teoria della sensazione e della conoscenza) e quelle propriamente scientifiche, dato che rappresentano il primo abbozzo di un'ottica e di un'acustica elaborate nell'antichità classica.
2006
Fa parte di: La leggenda di Roma / a cura di Andrea Carandini ; traduzioni di Lorenzo Argentieri
Abstract: Attorno alle origini di Roma i popoli che l'hanno costruita, subita, accettata e disprezzata hanno creato una complessa, affascinante leggenda che l'opera inaugurata dalla Fondazione Valla intende ricostruire su basi nuove. Essa si articola in tre volumi e offre al lettore un'ampia raccolta di fonti (annalistiche, antiquarie e poetiche; da Esiodo ai Padri della Chiesa) divise per mitemi o unità mitiche fondamentali, e analizzate comparativamente alla ricerca dei motivi canonici fissati dalla tradizione e di una storiografia del mito confrontata con gli scavi archeologici. Sullo sfondo, alcune domande che ci intrigano. Come nascono i miti? Rispecchiano o no la realtà? E ancora, da dove vengono il nome di Roma e di Romolo? E lui, Romolo è davvero esistito? Nel primo volume, in particolare, si ripercorrono le vicende dell'amore tra Rea Silvia e Marte; della nascita dei gemelli Romolo e Remo, poi abbandonati e allevati dalla lupa; del conflitto tra i due per la fondazione della città e della conseguente uccisione di Remo.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Senofane di Colofone (575-470 a.C.) è una figura solitaria del pensiero presocratico, talora ritenuto (a torto) maestro di Parmenide e fondatore della Scuola di Elea. In realtà fu un pensatore errabondo che dalla nativa Asia Minore si spinse fino alla Magna Grecia e alla Sicilia, autore di opere in versi fortemente critiche della religiosità tradizionale omerica. La sua visione razionale e anti-antropomorfica del divino gli valse l'appellativo di illuminista. Conobbe Empedocle di Agrigento e con lui condivise la critica ai tiranni, secondo una concezione politica proto-democratica.
Pitiche / Pindaro ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1999
Anabasi / di Senofonte ; a cura di Fiorenza Bevilacqua
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 2002
Lettere di parassiti e di cortigiane / Alcifrone ; a cura di Elisa Avezzù e Oddone Longo
Venezia : Marsilio, 1985
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Milano : Rusconi, 1998
Abstract: Il Gorgia, dialogo che dal celebre retore prende il nome, offre una delle più approfondite riflessioni platoniche sulla retorica. Tuttavia la sua portata va ben al di là del tentativo di definire e tracciare i confini di una disciplina. Prendendo le mosse dalla retorica e dalle sue implicazioni sul piano della conoscenza e dell'etica, il dialogo solleva interrogativi fondamentali: come bisogna vivere? A quali cose deve dare importanza chi vuol essere pienamente uomo e felice? Il confronto tra Socrate e i suoi interlocutori disegna in modo estremamente incisivo e drammatico le due strade tra le quali si trova a dover scegliere l'uomo ateniese del IV secolo a.C, e non solo lui: la vita secondo giustizia e verità, a cui conduce la filosofia, o, all'estremo opposto, la vita finalizzata al successo e all'affermazione personale, alla quale conducono la retorica e le altre pratiche dell'apparenza. Attraverso una discussione la cui tensione tradisce la rilevanza dei temi affrontati e insieme regala alcuni dei ritratti più vividi dell'intera opera platonica, il Gorgia segna uno snodo centrale nel pensiero del filosofo per i problemi che solleva e le vie di ricerca che intraprende.
Iliade / Omero ; prefazione di Fausto Codino ; versione di Rosa Calzecchi Onesti
3. ed
Torino : Einaudi, 1993
Abstract: Contributi diFausto CodinoTraduzione diRosa Calzecchi Onesti
I cavalieri / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano
Rizzoli, 2009
Abstract: Negli anni difficili della guerra del Peloponneso, Atene è governata da un demagogo arrogante e vigliacco, che asseconda i peggiori istinti e la credulità della massa. Liberare il paese da questo individuo è il compito assegnato all'azione comica, che tuttavia può venire realizzato solo applicando un paradosso, che scaturisce da una lettura acuta e amara della realtà: il demagogo, scelto dal popolo con libere elezioni, può essere scalzato solo da chi adoperi le sue stesse armi, e sia dunque peggiore e più spregevole di lui. Proprio questo avviene in una scintillante successione di scontri verbali condotti con la coerenza fantastica che caratterizza Aristofane; ma da questo successo germoglia in modo miracolistico e commovente il sogno di un popolo ringiovanito che ritrova di colpo i suoi poteri e soprattutto la sua dignità. Nell'introduzione Guido Paduano illustra i temi della commedia inquadrandola nel contesto storico, e ne offre una nuova e limpida traduzione.
Gli eventi dopo Alessandro / Flavio Arriano ; [a cura di] Anna Simonetti Agostinetti
Roma : L'Erma di Bretschneider, [1993]
Monografie / Centro ricerche e documentazione sull'antichità classica ; 15
Costituzione degli Spartani ; Agesilao / Senofonte ; a cura di Guido D'Alessandro
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Nato cittadino ateniese, Senofonte è stato forse il più celebre ammiratore del modello di vita spartano nella Grecia antica. Nell'esercito spartano combattè contro i Persiani e contro la sua stessa patria, Atene; a Sparta volle risiedere negli ultimi anni della sua vita avventurosa; a Sparta, e secondo il costume della città, volle che fossero allevati i suoi figli. Si spiega così il tono entusiastico che pervade i due scritti raccolti in questo volume: il primo tesse le lodi dell'antica costituzione di Licurgo, che con somma saggezza regolò ogni aspetto della vita spartana, imponendo un modello che l'autore dipinge come esemplare; il secondo è un lungo epitaffio del re, amico e protettore di Senofonte, Agesilao, figura assai discussa e controversa già ai suoi tempi, ultima incarnazione di quei tradizionali ideali virili che permeano le leggi licurghee. Nonostante la passione politica ai limiti della partigianeria che anima le pagine di Senofonte, queste appaiono a tutt'oggi come una testimonianza d'eccellenza sull'ultimo periodo di potenza e sul declino della città lacedemone.
I comici greci / introduzione, traduzione e note di Simone Beta
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: In questo volume sono raccolti alcuni dei frammenti più interessanti e meglio conservati della tradizione comica greca. Disposti secondo un ordine tematico e suddivisi in due sezioni, la vita pubblica e la sfera privata, questi brevi testi poetici offrono uno straordinario spaccato sulla vita quotidiana nel V secolo a.C. Il grande palcoscenico su cui si muovono i personaggi di queste commedie è Atene con l'agorà, il centro religioso, politico ed economico cittadino. Pericle, il grande stratego, il filosofo Socrate, sono alcuni dei protagonisti che i poetici comici prendono di mira, ma anche i politici mediocri, i tipi tradizionali che tutti i giorni animavano il mercato o le strade di Atene, i mercanti, gli artigiani, i soldati, le donne e i bambini, i vecchi e gli schiavi. In appendice a questi testi vengono pubblicati i frammenti più significativi di tre commedie perdute, i Banchettanti di Aristofane, i Demi di Eupoli, la Damigiana di Gratino. Nell'introduzione e nel ricco apparato di note, il curatore Simone Beta mette in rilievo l'importanza del teatro comico nella vita ateniese e ne evidenzia gli aspetti culturali, politici e sociali.
Odissea / Omero ; a cura di Franco Ferrari
UTET libreria, stampa 2005
Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.
Sophoclis Fabulae / recognovit brevique adnotatione critica instruxit A. C. Pearson
Oxonii : e typographeo clarendoniano, 1961
Scriptorum classicorum bibliotheca oxoniensis
2008
Fa parte di: Platone : dottrine non scritte / a cura di Giovanni Reale e Marie-Dominique Richard
Abstract: Questo volume è uno scritto originale di Giovanni Reale, che traccia un bilancio delle ricerche platoniche della Scuola di Tubinga-Milano, incentrate da oltre cinquant'anni sul problema ermeneutico, ancora in parte aperto, delle dottrine non scritte di Platone, ovvero le lezioni orali sui principi primi che il filosofo teneva all'interno dell'Accademia e che noi conosciamo solo attraverso le testimonianze indirette, a partire da Aristotele, e del loro rapporto con i dialoghi scritti del filosofo ateniese.
2008
Fa parte di: Platone : dottrine non scritte / a cura di Giovanni Reale e Marie-Dominique Richard
Abstract: La scuola di Tubinga-Milano ha riportato in auge le cosiddette dottrine non scritte di Platone e ha animato uno dei dibattiti filosofici più controversi degli ultimi anni sull'interpretazione del filosofo ateniese; si tratta delle lezioni orali sui Principi Primi che Platone teneva all'interno dell'Accademia per il circolo degli allievi più preparati. Queste lezioni sono arrivate a oggi attraverso testimonianze indirette, a partire da Aristotele che le ascoltò. Questa è una raccolta aggiornata di tutte quelle testimonianze.
Menandro e la commedia nuova / a cura di Franco Ferrari
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Gli antichi attribuivano a Menandro chi 105 chi 109 commedie, un numero stupefacente se si pensa che la sua attività si estese per soli trent'anni. Quello di Menandro e dei suoi seguaci è stato il teatro che ha avuto maggiore influenza sul teatro moderno. Schemi e personaggi sono passati a Terenzio, quindi a Molière e poi a Goldoni. In questa edizione della sua opera (il corpus completo, tradotto e annotato, con testo a fronte) si presentano anche i testi di Filemone, Difilo e Apollodoro di Caristo.