Trovati 855132 documenti.
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Una donna in controluce / Gaëlle Josse ; traduzione di Elena Cappellini
Solferino, 2020
Abstract: Raccontare Vivian Maier significa raccontare una vita invisibile, cancellata. La vita di una bambinaia. Ma quella bambinaia era una fotografa di genio destinata a diventare una leggenda. Raccontare Vivian Maier vuol dire immaginare un'americana di origini francesi che ispeziona infaticabile le vie, gli angoli delle città in cui vive, rubandone fotogrammi con una Rolleiflex da cui non si separa mai. Significa cercare di ricostruire i frammenti di una biografia in cui lei, Vivian, sfugge, sfuma sempre in un fuori fuoco, una dissolvenza impossibile da afferrare, in cui si perde anche il suo nome. Vivian o Viviane? Maier, ma anche Von Meyer, Meyer, Mayer, oppure Meier. Tutto intorno a lei sembra fluttuare, adattarsi a un'inquadratura, un taglio di luce che non riesce a persistere più di un istante. Raccontare Vivian Maier significa far rivivere il suo sguardo attento agli umiliati e offesi, i perdenti del sogno americano, cui lei stessa apparteneva. Significa ritrovare nei suoi celebri autoritratti quegli stessi volti pieni di fatica, dolore, dignità, destinati a fare la storia della street photography. Capolavori ritrovati per caso in un fondo di magazzino. Ammucchiati come oggetti senza importanza, lascito di un'indigente che nessuno avrebbe mai rivendicato, si sarebbero rivelati un'opera d'arte di un'assolutezza espressiva così portentosa da imporsi al mondo. Lei, l'autrice, sarebbe morta senza averli mai visti stampati. A poco più di dieci anni dalla morte di Vivian Maier, Gaëlle Josse ci consegna un suo ritratto delicato e potente: un'istantanea che cattura l'immagine di una donna libera, una magnifica esclusa, che ha scelto di vivere con gli occhi bene aperti, mentre nessuno poteva vederla.
Lamerica / il film di Gianni Amelio
Cecchi Gori Home Video, 2001
Abstract: Fiore e Gino, due faccendieri italiani, arrivano in Albania a bordo del fuoristrada di Gino e vagano per i ministeri, con il supporto di corrotti funzionari locali, per mettere a punto l'ennesima truffa ai danni del loro governo e di quello albanese, rilevado e la finta ristrutturazione di una fatiscente fabbrica di scarpe. Serve anche un incapace presidente, il solito vecchio rimbecillito ma ancora in grado di firmare i documenti dopo un vagabondaggio in un ex carcere, trovano Spiro Tozaj, che non parla ed, alla prima occasione, fugge con il treno. Gino lo insegue col fuoristrada, e lo raggiunge in un ospedale dove lo hanno ricoverato dopo che dei monelli gli hanno rubato le scarpe e tentano di soffocarlo in un bunker col fuoco. A poco a poco, mentre l'agghiacciante realtà di miseria e disperazione del paese emerge in tutta la sua evidenza, Gino scopre non solo che Spiro è in realtà un ex miliziano fascista, Michele Talarico, un disertore che dopo 50 anni di galera ha perso il senno e crede di vivere nell'Italia del '48, ma anche che la gente miserabile e il povero, ignorante ma generoso vecchio, affrontano una realtà che il suo continuo quanto inutile ricorso ai soldi non può certo modificare. Dopo una lunga odissea in camion per tornare a Tirana, Gino telefona a Fiore, che si è dileguato. Poi la polizia lo arresta al rientro in albergo: il funzionario albanese è stato arrestato, e Gino potrà allontanarsi solo firmando una confessione che permetta al funzionario di polizia di incriminarlo. Successivamente Gino tenta di rientrare in Italia con una nave di profughi, e vi ritrova Spiro convinto di andare in America.
Giro! : storie, leggende, personaggi / Giorgio Martino
Kenness, 2020
Abstract: Le storie, le leggende. le imprese, i personaggi che hanno caratterizzato 111 anni di esistenza del Giro d'Italia. Dai pionieri di un'alba di maggio del 1909 all'ultimo vincitore, Richard Carapaz che è anche il primo ecuadoriano ad entrare nell'albo d'oro. Giorgio Martino ripercorre le emozioni che più di tutte hanno affascinato la fantasia di tifosi e sportivi e non solo, suscitando ammirazione ed entusiasmo con gesti tecnici impensabili che sembravano impossibili. L'esaltante cavalcata solitaria di Fausto Coppi nella Cuneo-Pinerolo, le Tre Cime di Lavaredo su cui Eddy Merckx instaurò la sua cannibalesca dittatura, le giornate da tregenda di Gaul sul Monte Bondone e Hampsten sul Gavia. La straordinaria forza di volontà di Alfonsina Strada (l'unica donna ad aver corso il Giro), l'irrinunciabile gusto della rivalità che ha attraversato tutte le epoche da Binda con Girardengo e Guerra a Coppi e Bartali, da Moser e Saronni a Bugno e Chiappucci; le grandi figure della storia del ciclismo come Anquetil, Gimondi, Hinault, Indurain e il doloroso rimpianto di Marco Pantani. Campioni e Campionissimi che sono stati i veri artefici della grandezza del Giro.
Capitan Marvel. Origini oscure / [Margaret Stuhl, Michele Bandini]
Panini Comics : Marvel, 2019
Milano : Mursia, c1977
Testimonianze fra cronaca e storia ; 93
3. ed.
Minimum fax, 2019
Abstract: All'inizio degli anni Novanta, uno scrittore destinato a diventare autore di culto e un giovane avvocato di Boston, uniti da un insospettabile amore per il rap, si improvvisano critici musicali: da osservatori consapevolmente esterni (bianchi, benestanti, laureati) rispetto a un universo dichiaratamente settario, ne forniscono un'analisi originale, profonda e provocatoria, demolendo gli stereotipi della critica ufficiale e affrontando di petto gli aspetti più controversi dell'industria musicale, del potere politico, della questione razziale e il tema dei rapporti fra rap e cultura alta. Introduzione di Frankie hi.nrg.
Sonzogno, 2020
Abstract: Marina è una madre moderna, che ha deciso di dare ai figli un'educazione senza tabù, parlando apertamente di sesso. È convinta che così non ripeterà gli errori dei suoi genitori. La realtà, però, è più complessa dei buoni propositi: il giorno in cui la figlia adolescente le dice di voler passare la notte con un ragazzo conosciuto su internet, di colpo tutte le sue certezze vacillano e subentra la paura di sbagliare. Tutto quello che le sembrava chiaro diventa problematico di fronte ai ragazzi di oggi, molto più informati, più sicuri di sé, ma anche disorientati dalla disinvoltura con cui il sesso è diventato accessibile. E allora emergono piccole e grandi domande, non sempre gradevoli: avere una figlia che inaugura una propria vita sessuale significa che è arrivato anche il momento di fare i conti con la propria età che avanza? C'è forse un pizzico d'invidia (lei piena di ormoni e la mamma in pre-menopausa)? È giusto che i genitori vogliano intervenire in una sfera così intima e personale dei figli? Marina Viola - già autrice di due appassionanti e delicati libri sulla sua vita familiare, uno dedicato al figlio Luca affetto dalla sindrome di Down e da una forma di autismo, l'altro a suo padre Beppe, celebre giornalista e scrittore - racconta, con un tono leggero, autoironico e sfacciatamente onesto, la propria avventura di madre alle prese con la sessualità dei figli, convinta del fatto che condividere l'esperienza vissuta possa, meglio di un saggio specialistico, essere di aiuto agli altri.
Il meglio di Jack Vance : 6 racconti / introduzione di Barry Malzberg
Milano : Armenia, c1976
Robot : speciale ; 5
Naufragio sul pianeta Tschai / Jack Vance ; [traduzione di Beata Della Frattina]
Milano : A. Mondadori, 1971
Urania ; 562
Epidemia zombie. Sopravvissuti / Z. A. Recht
Multiplayer.it, 2014
Abstract: In un'apocalisse zombie che appare ormai senza via d'uscita, due bande di sopravvissuti attraversano il cuore dell'America, ormai devastata. Hanno un solo e unico obiettivo: ricongiungersi e insieme trovare una cura per combattere il virus Morningstar che minaccia l'esistenza stessa del genere umano o di quel che ne resta. Questi superstiti, depositari del futuro dell'intero pianeta, dovranno affrontare un incubo a occhi aperti. A loro spetta il compito di sopravvivere. Con ogni mezzo. Da una parte, una brillante virologa. Dall'altra, un soldato immune al virus che si dimostrerà straordinariamente prezioso. A ostacolarli c'è Sawyer, un agente al servizio del Presidente degli Stati Riuniti d'America, convinto che la dottoressa Anna Demilio abbia già in mano la cura. Sarà pronto a tutto pur di trovarla e utilizzarla per i propri subdoli piani. In gioco c'è la salvezza del mondo e delle loro stesse anime. Fino a dove si spingeranno i sopravvissuti per raggiungere la vittoria?
Epidemia zombie. Tuono e cenere / Z. A. Recht
Multiplayer.it, 2014
Abstract: Tre mesi possono cambiare molte cose: possono decidere le sorti di una guerra, veder sorgere nuove nazioni... o portare intere specie sull'orlo dell'estinzione. Il virus Morningstar si è diffuso in ogni angolo del globo e ha contagiato miliardi di esseri viventi. Francis Sherman e Anna Demilio sono alla disperata ricerca di un vaccino ma, per ottenerlo, si trovano costretti ad attraversare un territorio in rovina, popolato da orde di infetti e superstiti precipitati nell'anarchia. L'occhio del ciclone ha già investito il mondo, lasciandosi alle spalle il riecheggiare di un tuono e il placido fluttuare delle ceneri. Ma i sopravvissuti continuano a vivere nel pericolo, e la ricerca di una cura è soltanto l'inizio...
Multiplayer.it, 2013
Abstract: La fine del mondo ha inizio con un virus, un'epidemia senza precedenti nella storia dell'umanità. Gli infetti cadono in preda alla febbre e al delirio, mostrano una tragica inclinazione ai comportamenti violenti e vanno incontro a un tasso di mortalità del cento per cento. È la morte, ma non la fine. Le vittime risorgono dall'oltretomba e tornano a camminare sulla terra. Per contenere la diffusione dei morti viventi viene allestita una gigantesca operazione militare, ma il piano fallisce e la piaga si espande fino ad assumere le proporzioni di una vera pandemia. Di colpo, la vita torna a concentrarsi sulle necessità primarie. Non resta che aggrapparsi a una singola legge della natura: vivere o morire. Uccidere o essere uccisi. In un remoto angolo di mondo, un generale osserva ciò che resta dei suoi uomini: una giovane dottoressa, un fotografo di lungo corso, un impulsivo soldato semplice e una dozzina di profughi. Tutti sotto la sua responsabilità, a migliaia di chilometri da casa. Intanto, negli Stati Uniti, un colonnello dell'esercito scopre gli oscuri segreti legati al virus Morningstar e chiede aiuto a un noto giornalista per rendere pubbliche le informazioni...
Feltrinelli, 2020
Abstract: Jörn Klare, figlio di una settantenne colpita da demenza senile, racconta la sua esperienza alternando voci diverse e appartenenti a diversi momenti: i suoi pensieri su una realtà, certamente per lui inedita, faticosa, ma non priva di squarci di luce; i ricordi della madre, registrati prima che si ammalasse; infine, gli approfondimenti con esperti di vari settori, medici, geriatri, assistenti alla cura, filosofi, sociologi, che, con grande ricchezza informativa, affrontano questioni molto concrete. Restituisce così una prospettiva molteplice che offre al lettore un valido accompagnamento lungo un percorso difficile da accettare.
Blues, jazz, rock : le radici della musica moderna / Antonello Chichiricco
Roma : Harpo, 2019
Block notes
Abstract: Il Big Bang della musica moderna è senza dubbio il blues. Il jazz sopratutto quello più adulto, ha rappresentato in un certo senso l'evoluzione manierista del blues, se vogliamo anche un più sofisticata, ma che ritrovava nell'improvvisazione le sue origini africane. Il rock, specie quello inglese degli anni '60-'70 si è rivelato una muscolare mutazione del blues (sofisticatosi anch'esso poi nel Progressive) che con robusto "animismo" musicale e essenzialità espressiva si richiamava all'originaria negritudine. In entrambi i due grandi generi ritroviamo pertanto, seppure diversamente articolata, l'africanità primigenia che in ambedue si esprime forte con la presenza del ritmo. Non è un caso che le salienti caratteristiche di rock e jazz si siano poi miscelate negli anni Settanta in una riuscita e raffinata crasi stilistica: la Fusion.
[Milano] : Tascabili Bompiani, 1980
Tascabili Bompiani ; 215
Lo spartito del mondo : breve storia del dialogo tra culture in musica / Giovanni Bietti
Laterza, 2020
Abstract: Giovanni Bietti ci accompagna, pagina dopo pagina, in un viaggio in quella sorta di lingua cosmopolita che è la musica: una lingua capace di mescolare, intrecciare, fondere le diverse tradizioni a qualsiasi latitudine. Da Orlando di Lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come François Couperin, ottocenteschi come Beethoven o novecenteschi come Béla Bartók, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. Un modo per imparare a valorizzare le differenze, un'esperienza di sintesi e di arricchimento. Perché la musica può dirci molto su di noi, sugli altri, sul mondo.