Trovati 855389 documenti.
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Italiani del Novecento / Giacomo Debenedetti ; prefazione di Enzo Siciliano
Firenze : Giunti, 1995
Non siamo più povera gente / Cesare Marchi
Milano : CDE, 1989
Una giustizia senza scorta / Achille Serra
Casale Monferrato : Piemme, 1996
Istria contesa : la guerra, le foibe, l'esodo / Fulvio Molinari
Milano : Mursia, 1996
Voci e volti della democrazia : cultura e impegno civile da Gobetti a Bauer / Arturo Colombo
Le Monnier, 1990
Roma : Donzelli, copyr. 1997
Abstract: Tagli, scure, disboscamento. Il lessico corrente è truculento e inesorabile. I sistemi di protezione sociale sono giunti al punto da essere ritenuti semplicemente insopportabili per il nostro sistema economico. E' ancora possibile parlare di welfare senza impugnare necessariamente la scure del boia che si accinge all'esecuzione finale? La Pennacchi assomma le vesti di esperta del problema, di dirigente politico del PDS e di sottosegretario del primo governo dell'Ulivo. Non le è sufficiente dire se è possibile una riforma del welfare; è tra coloro che devono provare a farla, evitando di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
Lezioni sul Novecento / [testi di] Evandro Agazzi ... [et al.] ; a cura di Fabio Minazzi
Padova : Il poligrafo, 1997
Inchiesta sui misteri di fine millennio / Lorenza Foschini
Roma : RAI ERI ; Milano : Rizzoli, 1997
Semiti e antisemiti : indagine su un conflitto e su un pregiudizio / Bernard Lewis
Bologna : Il mulino, copyr. 1990
Firenze : Fatatrac, 1992
Dire fare giocare
Il lutto e la memoria : la grande guerra nella storia culturale europea / Jay Winter
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: La prima guerra mondiale fu una carneficina inaudita: i sopravvissuti, tanto i reduci quanto chi era rimasto a casa, dovettero fare i conti con l'accaduto, elaborare il lutto. Ai molti e differenti modi, pubblici e privati, di questo lutto è dedicato il libro, nella convinzione che l'esigenza di trovare un senso alla guerra e alla sofferenza subita non generi soltanto una memoria moderna, quanto un ritorno a forme culturali arcaiche.
La mia Russia / Dmitrij Sergeevic Lichacev
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Un grande libro di ricordi che trascende il puro ambito memorialistico. Nelle pagine dell'illustre studioso russo rivivono non solo le vicende di una vita straordinaria per le qualità intellettuali del protagonista, ma l'intera parabola di un difficile secolo.
L'umano lariano / Angela Zaccaria
Novate Milanese : MZ, 2000
Presi per i capelli / Franco Bompieri
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Ha fatto i capelli a Benigni e a Gianni Brera, a Jannacci e a Totò, a Luchino Visconti e a Montanelli. Sulla sua poltrona si sono seduti banchieri come Cuccia e Roberto Calvi, uomini d'affari come De Benedetti e Raul Gardini, scrittori come Piovene e Soldati. E tra una sforbiciata e l'altra tutti gli hanno confidato segreti, rivelato tic e debolezze, gusti e opinioni. Questo libro raccoglie una sessantina di medaglioni, gustosi ritratti di uomini famosi colti in un momento privato e rilassato.
La civiltà della conversazione / Benedetta Craveri
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: Se si dovesse dire in cosa e in quali luoghi si cristallizzò l'ideale della più oziosa, spregiudicata, esigente civiltà europea fra Seicento e Settecento, si potrebbe rispondere: in alcuni salotti di Parigi, dove si celebravano i riti, insieme esoterici e trasparenti, della conversazione. Via via allontanata, per volontà del sovrano, dall'uso della forza come dal potere politico più incisivo, l'aristocrazia spese le sue ultime, dispettose energie nell'elaborare un modo di vivere che pretendeva di raggiungere un traguardo di perfezione a partire dal quale tutto il passato apparisse grezzo e goffo. Con l'ausilio di alcuni geni della socievolezza si creò così una corrente impetuosa che attraversò due secoli e investì vastissimi territori.
Jihad : l'Islam e la guerra / Giorgio Vercellin
Firenze : Giunti, copyr. 2001
Abstract: Che cos'è la jihad? E' corretto considerarla la guerra santa per antonomasia? E' possibile paragonarla alle crociate? E l'Islam è davvero quella religione guerriera che molti credono? Rispondere a queste domande significa ripercorrere la storia islamica dalla rivelazione Muhammad ai giorni nostri. Per arrivare a scoprire che jihad è oggi, nel mondo occidentale, una parola usata troppo spesso a sproposito. Una parola che ha una storia antica e che nasconde in sé mille sfumature. Non sempre e non necessariamente cruente.