Trovati 855845 documenti.
Trovati 855845 documenti.
Salabert, 1955
Einaudi, 2025
Abstract: Il venerdì di aprile del 2006 in cui sale sul tetto del suo palazzo di Brooklyn, Donald Antrim ha la percezione che il mondo stia urlando. Infreddolito e senza scarpe, non sta facendo «una scelta né una minaccia né un errore». Che cosa, allora? Partendo da quel lontano pomeriggio, Antrim racconta e analizza i suoi ricoveri in ospedale, le «guarigioni, ricadute e guarigioni», i ricordi famigliari, le sensazioni di dolore, i progressi e le terapie, ma anche gli errori che da sempre facciamo nel leggere una storia come la sua. Un venerdì di aprile, la sera scende sui palazzi di Brooklyn. La gente rientra dal lavoro, il cielo vira dall'arancione al blu. Un uomo aggrappato alla scala antincendio del suo condominio si lascia penzolare nel vuoto. Questo, per Donald Antrim, non è un inizio - «sul tetto avevo la sensazione che stessi morendo da sempre» - e non è una fine, ma un punto di svolta, quello da cui sceglie di partire per raccontare la storia di una lunga malattia: «preferisco chiamarla suicidio». Antrim non elude, non edulcora, non drammatizza. Ripercorre i ricoveri in ospedale dopo il pomeriggio sul tetto, le terapie - compresa quella elettroconvulsivante, a cui si sottopone su suggerimento del collega David Foster Wallace -, le guarigioni e le ricadute, ma va anche all'indietro nel tempo; ripesca attimi dolorosamente nitidi di un'infanzia passata fra traslochi e crisi famigliari, torna a più riprese sui genitori alcolizzati, l'insonnia, la sfilza di farmaci, terapeuti, angosce, approcci, sintomi. Resoconto analitico, cronaca dal di dentro, quello di Antrim è un memoir spiraliforme che restituisce idee molto precise su che cos'è il suicidio - un male sociale - e come lo si dovrebbe trattare
Il diritto romano / di Biondo Biondi
Bologna : Cappelli, stampa 1957
Ludmilla e il corvo / Gennaro Serio
L'Orma, 2023
Abstract: Uno studioso islandese siede all’ombra di una veranda affacciata sui vitigni di Coimbra. Tiene la mano poggiata su un plico di fogli ingialliti, che si credeva esistesse soltanto nelle fantasie più spericolate dei critici letterari di mezzo mondo. Se fosse ciò che sembra, vi si troverebbe raccontato il lungo viaggio di una bambola braccata da elusivi figuri che la tengono lontana dall’amore della sua vita, un corvo. Alla ricerca di quelle pagine fantasma – inseguite invano fra tendoni da circo, casseforti inviolabili e traduzioni approssimative – si sono lanciati per decenni cacciatori di manoscritti e fanatici pronti a tutto. Si vocifera possa essere il leggendario romanzo che Franz Kafka avrebbe scritto per consolare una bambina in lacrime, incontrata durante una passeggiata al parco nel settembre del 1923. Gennaro Serio prende spunto da questo episodio reale della vita del grande scrittore praghese e, con una prosa iridescente e un’inventiva densa di umorismo, lo trasforma in un implacabile gioco narrativo. «Ludmilla e il corvo» è un romanzo fiabesco, avvincente e caparbiamente inverosimile, una festa della finzione che celebra il potere immaginifico della letteratura.
Faraoni e fiori : la meraviglia dei giardini dell'antico Egitto / Divina Centore
Il Mulino, 2025
Abstract: Alla scoperta dei segreti dei giardini dell'antico Egitto. Un viaggio tra natura, mito e storia che sorprende e incanta. Tebe, 1350 a.C. Sotto il sole ardente, brilla una gemma nascosta: il giardino di Nebamun, alto funzionario del tempio di Amon. Qui palme da dattero, fichi, alberi di persea, ninfee e papiri riflettono il potere e la ricchezza del proprietario. Oasi simili si trovano dentro templi e altri contesti sacri, come anche in residenze private. Quello dei suoi splendidi giardini è un aspetto poco conosciuto della civiltà egizia, eppure resti archeobotanici, testi antichi e pitture sfidano l'immagine di un paese quale terra arida e desertica e ci mostrano come gli egizi sapessero creare giardini e orti incantevoli che oltre a fornire cibo, materie prime e medicine, avevano profondi significati simbolici e tramandavano storie meravigliose.
L'enigma di Monte Isola / di Fabrizio Felappi
Etabeta, 2020
Abstract: Il commissario Angelo Saronno deve raggiungere Monte Isola, una delle isolelacustri più grandi d’Europa, posta esattamente al centro del meravigliosolago d’Iseo. Lascia momentaneamente la Valle Camonica e grazie ancheall’aiuto del proprio ispettore Ivan Nosetti, si reca sul luogo dove è statorinvenuto il corpo senza vita di un noto scrittore di libri gialli. L’indaginesembra prendere subito una piega positiva, ma nulla è come appare.Purtroppo qualcuno ha deciso di interferire e cercherà di fermare ilcommissario con ogni mezzo: un’ombra minacciosa pronta a tutto! Questavolta il rebus da risolvere sarà particolarmente intricato e pericoloso
Il piccolo troll e la grande pioggia / Tove Jansson ; [illustrazioni dell'autrice]
Salani, 2025
Abstract: Nel cuore di una foresta oscura, dove i rami sussurrano segreti e i fiori brillano come stelle cadute, il troll Mumin e la sua mamma cercano un luogo sicuro dove tornare ad abitare. Comincia così un’avventura tra ricordi e pericoli, attraverso radure di dolci e mari in tempesta, dove la luce di una bambina dai capelli turchini guida il cammino e l’eco di un messaggio nella bottiglia sussurra speranza. Sotto il tempestoso cielo del nord, tra nuovi amici e incontri a lungo attesi, i Mumin scopriranno che ogni viaggio finisce sempre in un luogo da chiamare casa.
Camera dei deputati, 1895
Kassala's surrender : un ricordo militare / Ghibellino
Unione coop., 1908
La letteratura di Roma repubblicana ed augustea / di Augusto Rostagni
Bologna : Cappelli, stampa 1949
La letteratura di Roma imperiale / di Aurelio G. Amatucci
Bologna : Cappelli, stampa 1947
Itinerari nel paese dei cunáma / Comando del R. Corpo di truppe coloniali
Tipo-litografia dell'Istituto geografico militare, 1907
Evangeliska Fosterlands-Stiftelsens förlags-expedition, 1913
Società geografica italiana, 1903
Death valley / Melissa Broder ; traduzione di Chiara Manfrinato
NNE, 2025
Abstract: Per concludere il suo romanzo ambientato nel deserto, una donna si mette in viaggio, alla volta di una cittadina nel Mojave Desert. Il romanzo, però, è solo un pretesto. In realtà lei sta scappando, dal padre amatissimo che è finito in terapia intensiva dopo un incidente d’auto, e dal marito che combatte contro una malattia misteriosa che lo consuma. La donna è in fuga anche e soprattutto da se stessa, da un senso di vuoto che non le dà tregua. Trovato rifugio in un anonimo e confortevole Best Western, durante un’escursione si imbatte in un cactus gigantesco, sul cui fusto nota un ampio squarcio. Incuriosita, non può fare a meno di oltrepassare quella soglia. Dentro il cactus vive un’esperienza mistica che la riconnette al padre e al marito e ai suoi desideri, e ne esce così trasformata da volerci tornare. Ma pensando di aver imparato a memoria la strada per raggiungere quella pianta magica, si perde nel deserto, e il viaggio si trasforma in un’allucinata lotta per la sopravvivenza. Death Valley è la storia di una donna che di fronte alla malattia si sottrae al ruolo di cura, ma anche a quello di testimone impotente del declino dei suoi cari. Melissa Broder torna con un romanzo intriso di umorismo e umanità, dove la fuga dalle paure più indicibili diventa comica e visionaria, e l’amore è sentimento e azione, desiderio e nostalgia, la stella che guida il cammino anche nelle notti più buie.
Zanzibar : An Account of Its People, Industries And History
Local Committee of the British Empire Exhibition, 1924
Anatomia estetica / Carlo Lotti
Milano : Società Anonima Edizioni Scientifiche e Letterarie, stampa 1940
Tip. della Camera dei deputati, 1895