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Lupo cattivo
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Neuhaus, Nele - Cervini, Emanuela

Lupo cattivo

Giano, 06/06/2014

Abstract: Alina ha una paura del diavolo. Perché si trova sola, in aperta campagna, sporca di fango, senza scarpe né cellulare? E dove sono finiti i suoi amici, Alex e Mia? Sta ancora cercando di ricordare che cosa sia successo la notte precedente – la roulotte alla periferia di Francoforte, la vodka, i baci lungo il Meno, quel braccio intorno alla vita... – quando nel fiume, in fondo al pendio ricoperto di ortiche, le sembra di riconoscere il corpo dell'amica.Poche ore dopo, nell'ufficio numero 11 del comando regionale di Hofheim, il risultato dell'autopsia viene esaminato dal commissario capo Oliver von Bodenstein e dalla collega Pia Kirchhoff: la vittima, quindici anni, è stata prima seviziata e poi affogata. Sebbene la coppia di agenti più famosa del Taunus si metta subito sulle orme dell'assassino, il caso non fa passi in avanti. Possibile che non esistano testimoni? E perché nessuno ha denunciato la scomparsa della ragazza?Proprio quando i due poliziotti sembrano ormai rassegnati alla sconfitta, un nuovo episodio di violenza rimette in moto le indagini: la celebre conduttrice televisiva Hanna Herzmann viene picchiata e violentata selvaggiamente. Le modalità ricordano quelle usate nell'omicidio del Meno. Anche se ancora in stato di shock, la vittima racconta agli agenti che, al momento dell'aggressione, stava lavorando a uno scoop per il suo programma. Avrà pestato i piedi alle persone sbagliate, ipotizza Pia. Ma in che modo, obietta Oliver, se la donna dice di non averne fatto parola con nessuno? E mentre nuovi indizi portano i due agenti a seguire una spirale di efferatezza che risalirà fino alle figure più insospettabili dell'alta società tedesca, Pia non può fare a meno di pensare che c'è un'altra persona apparentemente seria e onesta che ha contatti e interessi ovunque: il suo capo, l'integerrimo commissario Oliver von Bodenstein. E se fosse implicato anche lui? L'unico modo per scoprirlo è continuare a seguire quel vortice di violenza fino alla fine, fino alle profondità del male, sperando di riemergerne indenne.Dopo Chi semina vento, Nele Neuhaus – due milioni e mezzo di copie vendute in Germania e tradotta in 21 paesi nel mondo – regala ai lettori un elettrizzante noir dai temi forti e dallo stile serrato, confermando di essere "la regina consacrata del giallo tedesco" (Il Secolo XIX). Un romanzo di ricatti, omicidi e vendette personali, destinato a lasciare a bocca aperta nuovi e vecchi lettori. Sulle sponde del Meno si aggira "un lupo cattivo dai mille volti e dalle mille identità".Focus"Nele Neuhaus si è avventurata negli abissi dell'anima umana".hoerbuch-aktuell.de"I suoi assassini non sono psicopatici, seriaI killer, asociali. Sono persone normali che fino al momento del crimine hanno vissuto esistenze del tutto simili alle nostre".Giessener Allgemeine"Un giallo impeccabilmente costruito, che avvince dalla prima all'ultima pagina".Margarete von Schwarzkopf, NDR

Catastrofe 1914. L'Europa in guerra
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Hastings, Max - Serrai, Roberto

Catastrofe 1914. L'Europa in guerra

Neri Pozza, 09/06/2014

Abstract: Trincee, fango, filo spinato, corpi di giovani soldati martoriati da mitragliatrici, baionette e gas tossici: così ci raffiguriamo oggi la Prima guerra mondiale. Ma "che cosa è successo davvero, in Europa, nel 1914?" Possibile che tra i ventotto paesi coinvolti la Germania sia stata l'unica colpevole?Per rispondere a queste domande, e chiarire le cause di un conflitto che, agli occhi degli storici, appaiono più intricate di quelle della Seconda guerra mondiale, Max Hastings corregge le inesattezze perpetuate durante quest'ultimo secolo e fornisce al lettore una nuova, suggestiva chiave interpretativa. Sapevate, ad esempio, che quasi tutti le nazioni, per scagionarsi, distrussero la documentazione che riguardava il proprio ruolo nella guerra o ne crearono una fittizia? O che il giorno più sanguinoso di tutti non fu la Battaglia della Somme del 1916, come molti credono, ma il 22 agosto 1914, quando la Francia contò 24.000 morti in un paio d'ore (e più di un milione in cinque mesi)?Se pressoché tutti gli studi sulla Grande Guerra si sono limitati a descrivere "il convulso scenario politico e diplomatico o a fare una cronaca degli eventi militari", Catastrofe fa entrambe le cose. Da un lato, ricostruisce le cause che dalla "sensazione che stia per succedere qualcosa", dalla percezione, insomma, di un pericolo imminente portarono all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando e, dall'altro, servendosi di una quantità sterminata di testimonianze e resoconti (di generali, statisti, soldati, mogli e ragazzi comuni), descrive la sontuosa marcia dell'esercito francese accompagnato da musicisti e sbandieratori attraverso le campagne assolate; racconta l'impresa del capitano Horace Smith-Dorrien a Le Cateau che con il suo British Expeditionary Force respinse ben sette divisioni dell'esercito tedesco; e, ancora, ci parla delle poco indagate campagne in Serbia, degli inverni nella Russia dell'Est, e delle rischiose spedizioni sulle coste della Galizia.Con una scrittura scorrevole e un'ampia documentazione, Max Hastings – già acclamato e premiato in tutto il mondo per il bestseller Inferno. Il mondo in guerra. 1939-1945 – confeziona un affresco "commovente, provocante e tremendamente avvincente" (Sunday Times), che non solo chiarisce le cause della Prima guerra mondiale, ma ci conduce per mano attraverso una società terrorizzata dalla devastazione, dalla miseria e dalla morte ma, ancor più, dallo spettro della più umiliante delle capitolazioni: la sconfitta. Un'opera – già ai primi posti della classifica dei non-fiction bestsellers del New York Times, e presto in onda sulla BBC in forma di documentario – che non ha precedenti: monumentale, sorprendente; fondamentale per tutti gli studi a venire. "Un libro magnifico e profondamente commovente, e con Max Hastings come guida siamo nelle mani di un maestro".Sunday Telegraph's Book Of The Week"Hastings scrive con un invidiabile misto di ritmo e di calma, e con un occhio acuto, capace di rintracciare i dettagli. Anche per il lettore che non sa distinguere una truppa da un battaglione, questo libro risulterà commovente, provocante e tremendamente avvincente". Sunday Times"Per chiunque voglia capire finalmente da dove sia venuto fuori quell'intricato e terrificante conflitto, non esiste modo migliore che leggere questo bel libro". The Times

Domani sorgerà il sole
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Beah, Ishmael - Prandino, Laura

Domani sorgerà il sole

Neri Pozza, 09/06/2014

Abstract: Imperi fu attaccata un venerdì pomeriggio in cui quasi tutti gli abitanti erano già rientrati alle loro case dal mercato, dai campi e dalle scuole, per riposarsi e pregare. Diverse granate scagliate dai lanciarazzi annunciarono che la guerra, che insanguinava da qualche tempo la Sierra Leone, era inaspettatamente giunta in città. Spari, urla, lamenti. Fu una di quelle operazioni che i combattenti erano soliti chiamare "No living thing", perché uccidevano qualsiasi essere vivente. I soldati in avanzata, per la maggior parte bambini, sparavano a chi non era ancora morto. E ridevano perché, con la loro fuga rovinosa, i civili facilitavano l'operazione.Quel giorno Mama Kadie vide le pallottole trafiggere i due figli maggiori e tre figlie. Caddero a terra con gli occhi spalancati, pieni di sorpresa per quello che stava loro accadendo. Pa Moiwa, invece, dalla moschea in cui si trovava, scorse la moglie e la nipote di vent'anni uscire di casa correndo. Nella fuga, cercavano disperatamente di spegnere a manate il fuoco che le divorava. Due bambini, però, un maschio e una femmina, le abbatterono e continuarono poi a sparare su altre persone, sempre ridendo. Ora la guerra è finita e Mama Kadie e Pa Moiwa sono tornati a Imperi. Hanno percorso i sentieri dove la terra respira, dorme, si sveglia e intrattiene gli spiriti, con circospezione, poiché, come a tutti i sopravvissuti al "No living thing", è rimasto loro il riflesso di dubitare della dolcezza di un paese tranquillo. In città è tornato anche Bockarie, l'insegnante, con la moglie e due bambini in più, due gemelli nati durante la guerra. Bockarie è passato vicino alla sua vecchia scuola media, dove ha insegnato prima del conflitto. La scuola è deserta, invasa da alberi ed erbacce, i pavimenti ormai percorsi da radici e coperti di foglie. Eppure Bockarie è contento di essere a casa, di riabbracciare il vecchio con la faccia sfigurata che soltanto gli occhi gli svelano come suo padre.È bello che gli anziani si ritrovino coi giovani, che si banchetti di nuovo con minestre, burro d'arachidi e selvaggina, che ritorni la vecchia tradizione per cui i figli sono figli di tutti e appartengono a tutti. È bello che il sole splenda di nuovo su Imperi. Ma è davvero così? Non basta, forse, una sola persona con il cuore consumato da un fuoco malvagio perché ritorni l'oscurità?Se con Memorie di un soldato bambino – bestseller acclamato da critica e pubblico in tutto il mondo – Ishmael Beah ha scritto "un classico della letteratura di guerra" (Publisher's Weekly), con Domani sorgerà il sole racconta che cosa significa tornare a casa, e ricostruire un mondo che sembra perduto. Con una scrittura splendida, che attinge molto alla sua lingua madre, il mende ("in mende non si direbbe "scese di colpo la notte", si direbbe "il cielo si rovesciò e cambiò lato""), e una galleria di personaggi memorabili, Domani sorgerà il sole costituisce una magnifica conferma del talento dello scrittore africano."Non è difficile capire perché Ishmael Beah sia lo scrittore africano contemporaneo più letto".Dave Eggers"Tutti dovrebbero leggere questo libro. E non solo perché racconta una bella storia, perché ha una morale o perché è scritto bene, ma per capire il mondo e gli esseri umani".Washington Post "Lo splendido racconto di uno spirito gentile che sopravvive a un'infanzia da cui è stata sradicata l'innocenza".Time"Le storie sono il fondamento della nostra vita".Ishmael Beah

Guida allo studio della storia greca
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Braccesi, Lorenzo - Raviola, Flavio - Raviola, Flavio

Guida allo studio della storia greca

Laterza, 13/06/2014

Abstract: Questo libro si affianca alle altre analoghe guide storiche la cui comune griglia di base (Concetto, periodizzazione, problemi – Le grandi questioni – Le Fonti – Come lavora lo storico) è stata pensata ed elaborata in funzione della nuova didattica universitaria. Oggi che il vecchio corso monografico è morto per sempre, l'ambizione di questa Guida allo studio della storia greca è quella di offrire –non senza originalità– allo studente spunti per una riflessione sulla disciplina e al docente argomenti di discussione e di ulteriore approfondimento.

Storia della filosofia antica
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Cambiano, Giuseppe

Storia della filosofia antica

Laterza, 13/06/2014

Abstract: Questa Storia è un sintetico ma esaustivo percorso nella conoscenza della filosofia antica. Ha scopi e impianto spiccatamente didattici che consentono di: - fornire allo studente le cognizioni di base necessarie ad orientarsi nella storia del pensiero filosofico; - favorire l'apprendimento dei contesti storici e delle costellazioni concettuali più importanti della filosofia con lo scopo di restituire la fisionomia dei movimenti intellettuali all'epoca in cui sono sorti e si sono sviluppati, illustrandone la genesi e gli influssi sui momenti successivi del pensiero.

Antropologia delle religioni
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Comba, Enrico

Antropologia delle religioni

Laterza, 10/06/2014

Abstract: Fino ad anni recenti, alcune prospettive teoriche ampiamente diffuse vedevano come prossima ed inevitabile la scomparsa delle religioni, in particolare delle piccole religioni dei popoli nativi, travolte e inglobate dalla modernità. Come molte altre profezie in auge nelle scienze sociali, anch'essa non si è realizzata. Anzi, nonostante i complessi e travolgenti fenomeni di globalizzazione e trasformazione socio-economica, le esigenze di differenziazione, di autonomia, di contrapposizione si sono moltiplicate nel mondo contemporaneo, utilizzando spesso come forma di espressione la pratica e la professione religiosa. Osservare questi fenomeni religiosi, la loro natura, il loro perpetuarsi, la loro capacità di adattamento e di trasformazione e, al tempo stesso, la loro caparbia insistenza in un radicamento nel passato, consente di considerare in una luce più ampia e differenziata la pluralità delle espressioni religiose che caratterizza il mondo contemporaneo.

Manuale di sociologia della famiglia
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Donati, Pierpaolo

Manuale di sociologia della famiglia

Laterza, 13/06/2014

Abstract: La famiglia, la sua organizzazione, le trasformazioni in corso del modello familiare, il suo ruolo nella società contemporanea, i dilemmi delle politiche familiari, cosa dovremo attenderci nel prossimo futuro. Un manuale approfondito e aggiornato, che studia la famiglia in quanto relazione originaria e originale, intrinsecamente differente da tutte le altre relazioni sociali, e ne delinea con completezza storia ed evoluzione.

Introduzione alla pedagogia generale
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Frabboni, Franco - Pinto Minerva, Franca

Introduzione alla pedagogia generale

Laterza, 13/06/2014

Abstract: L'Introduzione alla pedagogia generale intende fornire un quadro di riferimento articolato della scienza pedagogica che viene analizzata nella varietà e nella molteplicità dei suoi elementi costitutivi, rappresentati dai soggetti, dagli oggetti, dai contesti e dai tempi della formazione.

Introduzione alla sociologia. Le teorie, i concetti, gli autori
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Santambrogio, Ambrogio

Introduzione alla sociologia. Le teorie, i concetti, gli autori

Laterza, 10/06/2014

Abstract: Cos'è la sociologia, che rapporto c'è tra sociologia e mondo moderno, in che senso la sociologia ci aiuta a comprendere la nostra realtà attuale. Una introduzione completa e accessibile alla disciplina che studia il mondo in cui abitiamo.Alla base di questo libro ci sono alcune idee di fondo. La prima è che la sociologia è una disciplina storica. Lo è in un duplice senso: ha un'origine storica, che ovviamente segna i suoi metodi e i suoi contenuti; il suo oggetto di studio sono fatti storici – le azioni degli uomini in società – che devono essere interpretati. In questa prospettiva, si può dire che la sociologia è ciò che hanno fatto – e tuttora fanno – i sociologi: per questo motivo, nel libro si è utilizzato un percorso basato sulla presentazione di singoli autori o scuole di pensiero e non un approccio de-storicizzato per concetti. La seconda mette in luce lo stretto legame storico e concettuale che esiste tra sociologia e mondo moderno in tre distinte fasi: l'avvento della modernità (sino alla fine della prima guerra mondiale); la modernità compiuta (sino al 1989); la modernità globalizzata (i nostri giorni). La terza idea si riferisce al fatto che la sociologia è una scienza sociale e deve essere compresa senza essere separata nettamente dalle altre discipline – come il diritto, la storia, l'antropologia, la scienza politica, la psicologia, l'economia – con cui condivide, nella sostanza, un unitario progetto scientifico. Il volume è composto di quattro parti: la prima fornisce una presentazione di cosa è la sociologia, discutendo, in particolare, i concetti di società e individuo. La seconda e terza parte presentano gli autori e gli approcci che hanno fatto, e fanno, la sociologia e le relative correnti, come il funzionalismo, lo strutturalismo, la teoria critica, ecc. Infine, la quarta presenta i problemi che la sociologia deve affrontare in un'epoca di globalizzazione.

L'Italia dei consumi
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Scarpellini, Emanuela

L'Italia dei consumi

Laterza, 10/06/2014

Abstract: "La cultura materiale legata ai consumi si è dimostrata in grado di strutturare la società, di marcare i confini di classe, genere, generazione e le differenziazioni regionali; ha avuto riflessi nel mondo dell'arte e della letteratura; ha ispirato le politiche di governo. È una costruzione culturale che ci permette di osservare l'Italia da un'angolazione molto particolare, e di scoprire aspetti inediti e forse sorprendenti." Dalla lotta contro la povertà dei primi governi liberali dell'Italia unita, passando per l'autarchia fascista, fino ad arrivare alle politiche del welfare e ai movimenti del consumo critico dei nostri giorni, Emanuela Scarpellini traccia una storia dei consumi italiani che si snoda in parallelo con i grandi filoni della storia culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese.

Guida alla lettura dell'Etica di Spinoza
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Scribano, Emanuela

Guida alla lettura dell'Etica di Spinoza

Laterza, 13/06/2014

Abstract: Un'introduzione all'opera fondamentale di uno dei filosofi più discussi, confutati, ammirati e deprecati della storia. Emanuela Scribano conduce alla comprensione del pensiero di Spinoza, a partire dalla metafisica fino alla sua dottrina della salvezza.L'Etica di Spinoza è un testo complesso, sia per la particolare ampiezza e ricchezza tematica sia per lo stile espositivo scelto dall'autore che, sul modello di Euclide, organizza tutta la materia in definizioni, assiomi e teoremi. L'opera presenta inoltre una suggestiva commistione tra argomentazione razionale e scuola di vita, altro tratto tipico della filosofia classica. Il volume di Emanuela Scribano si presenta come un valido strumento per superare le difficoltà del testo spinoziano e giungere così alla comprensione dei principali argomenti toccati dal filosofo. Troppo spesso si tende a identificare l'Etica con le sue tesi più celebri, su Dio e sul rapporto di Dio con il mondo. Per penetrare il senso dell'opera occorre tenere presente che le cinque parti di cui si compone obbediscono alla logica di un disegno complessivo e si richiamano costantemente tra di loro. Spinoza argomenta dottrine assai elaborate sul rapporto mente-corpo, sulla immaginazione e sulla ragione, sulla psicologia e sulla morale. A ognuno di questi temi, e al progetto filosofico più ampio nel quale si inseriscono, Emanuela Scribano riserva in queste pagine una ricostruzione dettagliata, concludendo la sua panoramica con una sezione dedicata alla fortuna dell'Etica dal suo primo apparire sino agli anni più recenti.

Il cinema italiano contemporaneo
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Brunetta, Gian Piero

Il cinema italiano contemporaneo

Laterza, 13/06/2014

Abstract: "La storia che mi accingo a raccontare abbraccia quasi metà dell'intera esistenza del cinema italiano, parte dal momento più alto del suo intero sviluppo e ne segue i fasti, le trasformazioni, l'avvicendarsi generazionale e le crisi che ne hanno reso difficile il cammino degli ultimi decenni."La parola più ricorrente in tutti i tentativi di osservare il cinema italiano dalla fine degli anni Sessanta a oggi è "crisi". Quello che era stato il decennio più innovativo per qualità, quantità, forme di sperimentazione, innovazione ed espansione della cinematografia italiana nel mondo, a un tratto cambia pelle, segna il passo, si frantuma. Mutamenti strutturali modificano economia, mercato, modi di produzione, modelli narrativi, tematiche e poetiche autoriali. Ma non è la fine della corsa. Nel pieno della "crisi" si producono anche svolte positive: grandi nomi si impongono sulla scena internazionale, emerge una nuova ondata di comici, si compie il ricambio generazionale di attori e registi, continua l'esplorazione di scenari e mondi possibili.Gian Piero Brunetta racconta un cinquantennio di cinema italiano. Il lettore vi troverà non solo le trame, i personaggi, i film, ma anche un pezzo della storia e dell'identità del nostro Paese.

Reinventare la morte
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Sozzi, Marina

Reinventare la morte

Laterza, 13/06/2014

Abstract: È innegabile. Chi vive oggi, tra il XX e il XXI secolo, affronta più di un disagio nel rapportarsi alla morte. Lo spaesamento nella relazione con chi ha subìto una perdita, l'imbarazzo a visitare un amico morente, il terrore di arrivare alla fine della vita non autosufficienti sono tutti indizi del fragile rapporto tra noi e l'idea della morte. Marina Sozzi rilegge la 'rarefazione' della nostra cultura funebre alla luce delle categorie antropologiche, ne ricerca le ragioni storiche e indaga i modi in cui la società è comunque riuscita a far fronte al trauma della morte, chiamando in soccorso 'supplenti' d'emergenza: la medicina, che si è presa cura dei morenti negli ospedali, la psicoanalisi e la psicologia, che hanno costruito il paradigma del 'lavoro del lutto'.

Dall'ipertesto al Web
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Castellucci, Paola

Dall'ipertesto al Web

Laterza, 13/06/2014

Abstract: La parola 'ipertesto' è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la storia dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.

L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht
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Pietrini, Sandra

L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht

Laterza, 13/06/2014

Abstract: A partire dal Romanticismo, gli attori cercano di nobilitare il loro mestiere attraverso la pubblicazione di trattati e manuali di recitazione. Nonostante questi tentativi di codificazione dell'arte, all'inizio dell'Ottocento si afferma il mito dell'attore ispirato, che recita trasportato dall'impeto del sentimento. Il dibattito fra i fautori dell'immedesimazione e i sostenitori di una recitazione 'a freddo' si intensificherà nel corso del secolo. Il Novecento batterà invece altre strade, inaugurando una complessa riflessione sulle tecniche e sul training, ma anche sulle possibili interazioni fra attore e regista. Sandra Pietrini offre una panoramica della funzione e dell'immagine dell'attore negli ultimi due secoli, dalla recitazione romantica al narratore nel teatro epico di Brecht, dai manuali di mimica alla riscoperta della corporeità scenica nelle prime avanguardie novecentesche.

Filosofie del populismo
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Merker, Nicolao

Filosofie del populismo

Laterza, 10/06/2014

Abstract: Il termine 'populismo', nella sua accezione moderna, nasce poco più di un secolo fa con l'americano People's Party, il 'Partito del Popolo'. Ma la 'tesi' populista è di gran lunga più antica e la si ritrova, in coda alla Rivoluzione francese, nelle ricette reazionarie della destra portavoce della nobiltà e del clero. Da allora se ne sono registrate numerose varianti, accomunate da un elemento ricorrente: il tribalismo implicito dei contenuti. Nicolao Merker va alla ricerca degli 'antenati' del populismo moderno, ne ripercorre i momenti salienti in Occidente e lo incontra nelle idee di insospettabili pensatori, filosofi e intellettuali, da Hegel a Heidegger, da Mazzini a Gioberti. Sarà una ricognizione non priva di sorprese.

L'arte lunga
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Cosmacini, Giorgio

L'arte lunga

Laterza, 10/06/2014

Abstract: Cosmacini è medico ma anche filosofo. Come avvertiva Ippocrate, infatti, il medico deve spiare non solo i segni del male sul corpo del paziente, ma anche "i discorsi, i modi, i pensieri, il sonno e l'insonnia" e forse anche "i suoi sogni".Giulio Giorello, "Corriere della Sera"Dalla mitologia curativa degli dèi d'Olimpo ai guaritori e ai curanti dell'antico Egitto e di Babilonia, dalla medicina greco-romana a quella dell'Islam, dalla scienza medica medievale al 'rinascimento' medico del Seicento, dalla 'polizia medica' settecentesca alla ottocentesca 'medicina politica', dall'igiene alla sanità pubblica, dalla 'rivoluzione terapeutica' alla biotecnologia, all'ingegneria genetica, alla chirurgia estetica: la storia della medicina è antichissima, ed è modernissima, coinvolgendo oggi la durata e la qualità della vita umana, chiamata a confrontarsi con una longevità che ha ridefinito l'esistenza stessa.

Comunicazione politica
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Campus, Donatella

Comunicazione politica

Laterza, 13/06/2014

Abstract: La trasmissione di informazioni tra élite politiche, mass media e pubblico segue ormai le logiche di mercato di qualunque altro bene commerciale. La politica fa ampio ricorso a sondaggisti ed esperti, pronti a metterne in scena l'ormai permanente spettacolarizzazione. Più informato di un tempo, ma trasformato in target da sollecitare all'acquisto e bersagliato da informazioni troppo 'specializzate' e spesso parziali, quanto margine di reale partecipazione democratica resta al cittadino-consumatore di oggi?

Amelia Rosselli
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Baldacci, Alessandro

Amelia Rosselli

Laterza, 13/06/2014

Abstract: "Un perturbante classico, una declinazione per certi versi unica, senza pari nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento": così Alessandro Baldacci definisce la scrittura di Amelia Rosselli, tracciandone la prima interpretazione critica completa, dai primi esperimenti degli anni Cinquanta sino alla fine della sua ricerca poetica ed esistenziale.

Terre d'acqua
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Barbero, Alessandro

Terre d'acqua

Laterza, 10/06/2014

Abstract: Storia e cronache di un angolo della pianura piemontese e dei molti personaggi dalle avventure spesso strabilianti che lì nacquero e vissero, ma che da lì partirono per giocare, in luoghi lontanissimi, parti mirabolanti sulla scena mondiale: Cesari di Bisanzio, re di Gerusalemme, patriarchi di Antiochia. Con la sua consueta finezza di storico e narratore, Alessandro Barbero ricostruisce la vicenda d'un minuscolo territorio dell'Occidente – poche centinaia di chilometri quadrati oggi in provincia di Vercelli – all'epoca delle crociate, e ripercorre i fili che ne collegano la storia locale a quella globale dell'area mediterranea.