Trovati 855186 documenti.
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Chico e altri racconti - 33 storie di bambini e un fumetto
BUR, 01/07/2013
Abstract: In quella Bassa padana, un tempo popolata dal prete e dal sindaco più amati d'Italia, ritroviamo una generazione tutta nuova: Chico, Gigino, Giacomino, Cesarino, la Gisa e Paolino I grandi rivali dell'epica di Guareschi, don Camillo e Peppone, si fanno da parte per lasciare spazio ai loro figli, nipoti e piccoli amici che scorrazzano per il Boscaccio: una masnada di ragazzini alle prese con gli aspetti più duri della vita, raccontati con sentimento e tocco poetico. Trentatré storie, scritte tra il 1942 e il 1966 e scelte dai figli dello scrittore, e il fumetto Ciccio Pasticcio e i due compari, ideato e disegnato dallo stesso Guareschi, diventano un grande libro di favole in grado di affascinare i lettori di ogni età.
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BUR, 04/12/2018
Abstract: Questo Diario clandestino, come scriveva Guareschi, "è talmente clandestino che non è neppure un diario". Ma sono pagine che erano state scritte nel Lager e per il Lager, e lette da Giovannino passando da baracca a baracca per regalare un sorriso o un motivo di riflessione ai compagni di prigionia. Pagine che possono dare un'idea di quei momenti, di quei pensieri, di quelle sofferenze. Guareschi in quei giorni tragici non cedette, né materialmente né, soprattutto, spiritualmente. Diceva: "Non muoio neanche se mi ammazzano". Non morì. E oggi è più vivo che mai.
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Storie per chi non vuole dormire
Sperling & Kupfer, 13/11/2018
Abstract: Miami 2003. John è solo, come sempre, nel suo appartamento arroventato da una torrida estate. Un uomo e una donna bussano alla sua porta con una proposta che non si può rifiutare. Un lavoro pagato profumatamente e all'apparenza innocuo: sbobinare delle registrazioni e metterle su una chiavetta. Ma c'è una condizione inquietante: non dovrà MAI rivelare a nessuno ciò che ascolterà. E la condizione non è negoziabile. John ha pochi soldi, un lavoro che non gli piace e una "maledizione" che tormenta le sue notti. Così accetta, e la trascrizione comincia. Voci inquietanti raccontano storie che lo terrorizzano, lo sconvolgono ma che allo stesso tempo lo attirano in modo irresistibile in un mondo al confine della realtà, in una discesa incontrollabile verso paure inimmaginabili. Novelle dell'orrore, incubi dannatamente reali, agghiaccianti esperimenti: nove creepypasta destinate a invadere il web più profondo e a penetrare nei recessi più nascosti dell'animo e della mente del lettore, lasciando un'orma incancellabile.
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Depurati con acqua e limone secondo il tuo biotipo Oberhammer
Mondadori, 27/11/2018
Abstract: Quante volte avete sognato di svegliarvi energici, riposati e soprattutto leggeri? Pancia gonfia, digestione difficile, alitosi, gambe pesanti, pelle rovinata, raffreddori frequenti, corpo poco riposato, oscillazione del peso: a ognuno di noi piacerebbe avere a disposizione un rimedio semplice, naturale ed economico in grado di aiutarci a risolvere i piccoli ma fastidiosi disturbi che ci fanno sentire a disagio con noi stessi e con gli altri. Siamo spesso convinti che non esista una soluzione facile perché, nonostante tutti gli sforzi, non abbiamo mai ottenuto benefici duraturi.È qui che interviene la lunga ricerca di Simona Oberhammer, la naturopata autrice di numerosi bestseller, che molte volte si è sentita chiedere se esistesse un passo introduttivo per cominciare ad avere risultati. Il rimedio lo trovi in questo libro e si basa su un concetto fondamentale: non bisogna solo occuparsi della "pulizia esterna" del proprio corpo ma anche della "pulizia interna" dell'organismo per depurarlo quotidianamente. Un organismo disintossicato è infatti un organismo sano. Simona Oberhammer ha quindi ideato il metodo della doccia interna con acqua e limone, un rimedio che però offre veri risultati solo se assunto seguendo indicazioni precise e ricette personalizzate in base al proprio biotipo Oberhammer (la struttura corporea e psichica che caratterizza ognuno di noi e condiziona il nostro benessere), lavando via dal corpo le scorie che vi si depositano.La sferzata di energia e i benefici regalati da questa abitudine mattutina cambieranno il vostro modo di affrontare la giornata: con un corpo in forma e libero dalle tossine, finalmente il percorso verso la salute potrà cominciare con il sorriso.
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Rizzoli, 20/11/2018
Abstract: "Nel cuore dell'uomo la speranza è come una fiammella: e uno dei più grandi peccati contro lo spirito avviene proprio quando viene cancellata o spenta. Ci vuole molto coraggio per cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per osare la ricerca del cane che salva l'uomo e non di quello che lo azzanna." È questo l'augurio di Antonia Arslan: che la fiammella della speranza non si spenga mai. In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell'altro è la sola fonte di salvezza, l'unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell'intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c'è cammino senza incontro, non c'è amore per il Paese senza memoria delle origini. Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature. O sempre lei che scopriva che il nonno Yerwant aveva dato ai suoi figli quattro nomi armeni ciascuno, nonostante avesse compreso che l'antica patria era perduta per sempre e avesse deciso di dedicarsi a quella nuova con inesauribile energia. Dopo esili e diaspore, partenze e abbandoni che hanno segnato indelebilmente il destino di Oriente e Occidente, navigare verso la tregua è l'unica direzione accettabile; e proprio attraverso queste pagine che narrano di meravigliosi mondi lontani, ancora una volta la scrittrice della Masseria delle allodole ci conduce verso l'intimo equilibrio degli affetti e la scoperta dell'altro.
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Vivere con i libri. Un'elegia e dieci digressioni
Einaudi, 20/11/2018
Abstract: "Manguel ha tracciato una cartografia dell'eros della lettura. È il Don Giovanni delle biblioteche"."The Guardian""Uno scrittore scrive quello che può, un lettore legge quello che vuole", disse una volta Jorge Luis Borges. Intendeva che il lettore gode di una libertà che allo scrittore è preclusa: libertà di immaginare e di imparare, certo, ma anche libertà di leggere o non leggere un libro, di decidere cosa è o non è un classico, di ignorare le mode o gli obblighi di lettura. Un lettore o è libero o non è. Forse non è eccessivo definire Alberto Manguel, scrittore, traduttore, critico, direttore della Biblioteca nazionale argentina, il "lettore definitivo". E infatti nel corso di una vita intera dedicata ai libri ha costruito una biblioteca personale di oltre 35 000 volumi. Ma cosa succede quando si ritrova a dover traslocare dalla sua casa nella Loira a un piccolo appartamento newyorkese? Succede che deve scegliere quali volumi portare con sé e quali lasciare in un deposito, passarli in rassegna, uno dopo l'altro, e ascoltare la loro voce. La biblioteca di Manguel, a parte una manciata di esemplari, non possiede volumi particolarmente rari: è composta tanto di umili tascabili quanto di volumi rilegati in pelle, di novità luccicanti e di malconci libri che si porta dietro in ogni trasloco fin da quando era bambino, libri belli e libri brutti. Il fatto è che i libri raccontano tutti una storia. Non solo quella che c'è scritta dentro (che a volte non è nemmeno la piú importante), ma quella che si portano dietro. Perché ogni biblioteca è un luogo di memoria: sugli scaffali si succedono non solo i volumi ma anche il ricordo di quando leggemmo quel determinato testo, la città in cui l'abbiamo comprato, la persona che ce lo consigliò, il piccolo o grande dolore che quella lettura ha saputo lenire. Una libreria è una collezione di malinconie e di gioie, un repertorio di persone amate o dimenticate, un tributo alla speranza (o all'illusione) che quell'inerme massa di carta possa in qualche modo restituirci l'immagine degli individui che siamo. Cosí, mentre imballava la sua biblioteca e ne ascoltava la voce, Manguel ha scritto questa luminosa elegia con "dieci digressioni" che è tanto un diario di letture quanto una meditazione appassionata e urgente sulla lettura nel tempo presente; un'autobiografia e una riflessione sull'importanza delle biblioteche pubbliche e delle librerie per cucire insieme il tessuto civile di una comunità; una storia d'amore e di libertà degna di Eco e di Borges.
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Einaudi, 20/11/2018
Abstract: "Quello che tenevo compresso dentro di me, nell'ora di educazione fisica o durante i film di Maciste, o certe sere quando andavo a dormire e avevo paura, era l'angoscia di dimostrare di essere maschio. Doverlo far vedere a tutti, ogni ora, ogni giorno, ogni settimana. E ogni volta misurare la mia inadeguatezza". "Se c'è qualcosa che mi dispiace molto, se ho un dolore fisico, se ho una scadenza, se devo risolvere un tarlo interiore, se ho dei dubbi, se ingrasso, se mi colpisce un lutto molto doloroso, se faccio un incidente per strada - ignoro; ignoro tutto. Vado avanti, non voglio intoppi. Continuo". Quella che Francesco Piccolo racconta è la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi. Il tentativo fallimentare, comico e drammatico, di sfuggire alla legge del branco - e nello stesso tempo, la resa alla sua forza. La lotta indecidibile e vitale tra l'uomo che si vorrebbe essere e l'animale che ci si porta dentro. Perché esiste un codice dei maschi; quasi tutte le sue voci sono difficili da ripetere in pubblico, eppure non c'è verso di metterle a tacere. Tanti anni passati a cercare di spegnere quel ronzio collettivo per poi ritrovarsi ad ascoltarlo, nel proprio intimo, nei momenti piú impensati. "Dentro di me continuerò sempre a chiedermi: siete contenti di me? sono come mi volevate?" In un mondo da sempre governato dai maschi, capirli è la chiave per guardare piú in là. Per questo il racconto si nutre di tutto ciò che incontra - Sandokan e Malizia, i brufoli e il sesso, l'amore e il matrimonio, l'egoismo e la tenerezza - in un andamento vivissimo ma riflessivo, a tratti persino saggistico, che ci interroga e ci risponde, fino a ridisegnare il nostro sguardo.
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Einaudi, 20/11/2018
Abstract: Marcello è cresciuto nelle baracche lungo la fiumara di Marrani, alla periferia di Reggio Calabria, ed è alla fiumara che da bambino passa i pomeriggi. Tra carcasse di auto, elettrodomestici rotti e confezioni di caramelle scadute, in quella discarica a cielo aperto la sua fantasia trasforma tutto in gioco. È lí che porta il suo cane pieno di zecche, che sfoglia riviste porno, che si nasconde quando la madre lo fa arrabbiare. A casa non c'è nemmeno il bidet e lui dorme nel letto dei genitori: il padre zappa, e la madre, personaggio indimenticabile, per quanto ci provi non riesce ad arginare le sue rivolte; di sette figli, è proprio il piccolino a dare piú problemi. Come accade solo nei migliori romanzi, comico e tragico si fondono nelle avventure di questo ragazzino sedotto e spaventato dalle cattive compagnie, troppo povero per sognare un riscatto, ma cosí capace di meraviglia che non può non cercarlo con tutto sé stesso."Dentro la pancia di Rosa c'ero io, che arrivavo insieme al giardino. Il nome fu tanto discusso, dato che i nonni erano stati accontentati tutti. Mamma si era fissata che mi voleva chiamare Maurizio, ma a papà questo nome suonava male. Gli venne in mente allora un amico di mio fratello Antonio, un ragazzetto buono, educato, che si chiamava Marcello. Sperava che se mi metteva il suo nome uscivo come lui. Invece no: focu fu".
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Mondadori, 27/11/2018
Abstract: "E a che ti serve?" "Devi forse imparare a fare il resto alla cassa del supermercato?" E giù, grasse risate, dando di gomito all'amico accanto. Ecco questa era solo una delle tipiche reazioni che suscitavo negli altri quando con ingenua naturalezza affermavo: "Studio matematica all'università".Il ganzissimo Lorenzo Baglioni, quello delle canzoni sulle leggi di Keplero e de Il congiuntivo, portata a Sanremo, ha scritto questo libro insieme al fratello Michele come risposta a anni e anni di sfottò. Cresciuto a Greve in Chianti (FI), ha coltivato la sua passione per le discipline scientifiche in un paese dove perlopiù si coltiva la vite per fare il vino. Liceo scientifico e poi laurea in matematica all'Università di Firenze, generando in amici e conoscenti un moto perpetuo rettilineo uniforme di sarcasmo dritto in faccia: "Roba inutile...", "Pippe mentali...", "Prr, io in matematica ho sempre avuto 3!", affermato con un certo orgoglio.E invece sapere la matematica aiuta davvero a vivere meglio, come si accorgerà il lettore di questo libro, grazie agli utilizzi pratici proposti dall'autore. Le disequazioni servono, ad esempio, a capire se lei/lui ci sta, semplicemente mettendo in rapporto le aree dei messaggi inviati in chat. I logaritmi ci spiegano come cambia la percezione che abbiamo della bellezza delle ragazze quando si muovono in gruppo, aiutandoci a trovare quella che ci ruberà il cuore. E che dire della distribuzione binomiale di probabilità, che ci spiega come mai non riusciamo mai a trovare il decimo giocatore per una partita di calcetto? O del fatto che, tramite l'utilizzo di vettori e funzioni, siamo in grado di calcolare in maniera più precisa quanto sono efficaci i nostri post sui social network?Questo libro, brillante e divulgativo, è la grande rivincita di tutti coloro che hanno studiato al liceo scientifico, erroneamente considerati inferiori a quelli che hanno fatto il classico. Baglioni dimostra che chi sa di logaritmi, funzioni, equazioni e disequazioni è in grado di descrivere la realtà come e più di chi sa il latino e il greco antico.
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Mondadori, 27/11/2018
Abstract: Gianluca Vialli, campione di Juventus e Sampdoria e poi allenatore di Chelsea e Watford, ha raccolto e raccontato 99 quotes e 99 storie sportive (l'ultima è autobiografica) che lo hanno ispirato e tuttora lo ispirano nella sua progressione di vita quotidiana. Ogni quote è strumento di meditazione e motivazione ed è collegato a ogni storia. "Goals" quindi va tradotto con "obiettivi" e non semplicemente con il suo significato meramente sportivo.
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Mondadori, 27/11/2018
Abstract: Attacismo, caransèbico, quèstico, zeissiano... sono solo alcune delle parole che costellano questo dizionario. Ma non affrettatevi a cercarne altrove il significato: non lo troverete, per il semplice fatto che non esistono. Viceversa, esistono eccome gli stati d'animo che queste nuove parole definiscono: un sorprendente catalogo di umanissime sfumature delle nostre emozioni. Ed è proprio per dar voce a questa variopinta tavolozza che Stefano Massini si è inventato un Dizionario inesistente, che dalla A alla Z ci accompagna in un meraviglioso viaggio letterario, in un rincorrersi di racconti straordinari.Da una carrellata di personaggi reali Massini crea un ventaglio di nuovissimi sostantivi, verbi, aggettivi, talmente efficaci da farti venir subito voglia di usarli nel parlare quotidiano. Ed ecco dunque sfilare l'inventore della penna a sfera László Biró (da cui birismo), i tenaci guerriglieri cileni Mapuche (che porteranno al verbo mapuchare), ma anche mostri sacri come Leonardo e Galileo, Leopardi e Kafka, passando per nobili del Seicento e miniere sudafricane, instancabili bugiardi e scienziati camerieri.Dopo lo straordinario successo di Qualcosa sui Lehman e dopo aver riscritto Sigmund Freud con irriverente libertà creativa, Stefano Massini ci incanta di nuovo con i suoi magistrali affreschi narrativi: è il tratto distintivo del suo essere un autore indefinibile, sopra ogni genere, acclamato come una rockstar nei massimi festival culturali italiani e nel suo seguitissimo appuntamento televisivo su La7 all'interno del talkshow "Piazzapulita".Con questa fucina di nuove parole l'autore si conferma un vulcanico rabdomante di storie, il cui istinto narrativo dipinge l'infinito labirinto di voci di cui risuona l'animo umano.
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Vivere per sempre. L'esistenza, il tempo e l'Oltre
Piemme, 04/12/2018
Abstract: "Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e "non saprei"? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente, è un'offesa alla nostra intelligenza". Da questa premessa coraggiosa parte l'ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell'Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi. Un viaggio che non ha paura di denunciare l'esculturazione della morte, espulsa dall'orizzonte umano, nella puerile speranza che non incalzi il senso della vita. Un viaggio che non disdegna di descrivere cosa accade nell'attimo del passaggio cruciale. Un viaggio, infine, che annuncia che "il bello deve ancora venire" e che "la vita eterna inizia già qui sulla terra", nella misura in cui sappiamo mettere al centro l'argomento universale della fraternità: "Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a visitarmi". Il dramma inevitabile del lutto non può essere sciolto. Neppure il credente conosce un modo per aggirare il dolore, conosce piuttosto un modo per attraversarlo: nella compagnia degli uomini e in compagnia di Dio.
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Piemme, 04/12/2018
Abstract: Un romanzo intrigante, pieno di segreti, bugie e tradimenti ora diventa un grande film con Judi Dench Ispirato alla vicenda reale di Melita Norwood, la donna smascherata a 87 anni come la principale spia del KGB in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale e per tutta la guerra fredda. Joan Stanley è la nonna che tutti vorrebbero avere. Peccato che nasconde un segreto talmente straordinario che se anche lo avesse rivelato a qualcuno, nessuno ci avrebbe creduto. Quando legge sul giornale la notizia della morte del suo vecchio amico Sir William Mitchell, capisce che, alla fine, sono andati a prenderlo. E presto verranno a prendere anche lei. E infatti improvvisamente viene arrestata. Perché Joan è stata la spia britannica di più lungo servizio del KGB. E a partire dal 1937 aveva visto e fatto cose che non hanno mai smesso di torturarla Un romanzo intrigante, pieno di segreti, bugie e tradimenti; al tempo stesso storia di spionaggio e storia d'amore.
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Una guerriera disarmata. La battaglia quotidiana delle donne normali
Piemme, 20/11/2018
Abstract: "Come tutte le donne ho combattuto e combatto infinite battaglie. A volte ho vinto, a volte ho perso. Senza mai giocare a carte con i disonesti. Impegno, sacrificio e sete di imparare sono le uniche armi che abbiamo per vincere". Una guerriera dalle armi spuntate. Così si definisce Lorena Bianchetti all'inizio del viaggio dentro se stessa affrontato in questo libro. E nel prologo chiarisce il motivo per cui ha deciso di lanciarsi nell'avventura della scrittura: "Scrivo con la speranza che la gente possa tornare a sognare e a desiderare di realizzare quello che ha dentro. Ognuno di noi deve poter credere nel proprio talento. Ognuno di noi può trovare la propria strada nella vita dando il meglio di sé, senza mai strizzare l'occhio a quel sistema che vuole disilludere i capaci per premiare i servi di qualche strano potere". In questo libro c'è una donna, che nell'esplorazione di se stessa parla soprattutto alle donne, e nella filigrana di una vita traspare la vicenda professionale di una giornalista piena di curiosità e di passione. Lorena Bianchetti racconta tante storie, narrando al contempo anche la sua, la battaglia di una donna normale, che ha voluto restare se stessa nel mondo della comunicazione, pur avendo il privilegio di condurre i più grandi eventi ecclesiali degli ultimi vent'anni accanto a ben tre papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco.Il racconto s'intreccia a tante riflessioni sull'oggi e sul futuro, sul valore della sconfitta e sulla necessità della tenacia, sulla bellezza del nostro Paese e di quegli "angeli in carne e ossa" incontrati lungo il cammino, che giungono sempre in soccorso, ogni volta che ci si mette dalla parte del bene.
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Piemme, 20/11/2018
Abstract: a cura di Daniela Palumbo "Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l'indifferenza." Questo è il messaggio che Liliana Segre vuole trasmettere ai giovani, un messaggio che li invita a non dimenticare la tragedia e l'orrore che è stata la persecuzione razziale, e che nello stesso tempo vuole essere un invito a non perdere mai la speranza e a "camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita"
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Piemme, 20/11/2018
Abstract: La vita alle medie è uno stress, ma tutto cambia se in classe hai una dea per amica! Aty, Afry e Midy, le divinità più cool dell'Olimpo, sono arrivate nel presente... Peccato che stare tra i banchi sia più tosto che combattere la guerra di Troia! È ora che le dee mettano la testa a posto. Eh sì, perché Afrodite, Atena e Artemide, le celeb più in vista dell'Olimpo, sembrano non avere più alcun riguardo per i mortali. Certo non è così che si comportano gli dei, perciò le "ragazze" meritano una lezione, parola di Zeus! E allora che cosa c'è di meglio di un bel viaggio nel tempo, per renderle più sagge e più mature? Sfortunatamente qualcosa non va come dovrebbe, e per errore le tre mitiche Olympos Girls si ritrovano catapultate nel futuro. Spogliate quasi completamente dei loro superpoteri e costrette a vestire i panni di tre ragazzine un po' impacciate, le dee più famose dell'antichità dovranno fare i conti con qualcosa di più complicato delle fatiche di Eracle: la vita alla scuola media e il progresso! Tra dilemmi, batticuori e risate divine, le nostre protagoniste ce la metteranno tutta, ma proprio tutta, per imparare la lezione e tornare a casa sane e salve.
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BUR, 27/11/2018
Abstract: Lo sappiamo tutti: la pressione fiscale italiana è tra le più alte del mondo, e le nostre tasche sono alleggerite anche dalle "tasse occulte" di una burocrazia labirintica e in continua evoluzione. Un quadro ben poco rassicurante per aziende e professionisti dello Stivale. Eppure, esiste un modo per relazionarsi con l'Erario ad armi pari: sviluppare la propria intelligenza fiscale. Gianluca Massini Rosati - imprenditore di successo e fondatore di Escapologia Fiscale - è qui per questo: guidarci a prendere in mano la pianificazione fiscale della nostra attività, e a scoprire come trovare nel commercialista un importante business partner. Attraverso l'analisi di case histories tanto illuminanti quanto concrete - le stesse affrontate dal team di Soluzione Tasse, società che ha rivoluzionato il mondo della consulenza fiscale in Italia - ci fornisce qui una guida semplice e accurata per cambiare il nostro approccio alle imposte. In questo libro l'autore è affiancato dai suoi migliori commercialisti, specialisti del risparmio fiscale, che qui condividono le migliori strategie da applicare, gli errori da evitare, gli strumenti più innovativi cui affidarsi e i consigli di esperti affermati: tutto il necessario per ottenere un risparmio considerevole in modo onesto, legale e fiscalmente inattaccabile.
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Rizzoli, 04/12/2018
Abstract: "In quest'epoca di disorientamento, abbiamo due certezze inconfutabili. La prima è che il mondo in cui oggi viviamo non è il migliore dei mondi possibili, ma è di sicuro il migliore dei mondi esistiti fino a oggi. La seconda è che l'opera creatrice dell'uomo è solo all'inizio del suo cammino e, per la prima volta nella storia dell'umanità, sta a noi proseguirla o interromperla per sempre." È un viaggio quello che Domenico De Masi intraprende in queste pagine. Un percorso segnato da dieci svolte decisive, dieci diadi terminologiche e concettuali che puntano a individuare una meta e tracciare una rotta, capaci di trasformare la nostra timorosa navigazione a vista in progetto consapevole verso una ragionevole felicità. Punto di partenza è la certificazione sociologica del senso di smarrimento che caratterizza la nostra società, la prima in assoluto nata senza un preventivo modello di riferimento, sorta quasi per germinazione spontanea da quella che l'ha preceduta. Temi centrali per tutti quali la Longevità, il Lavoro, l'Impegno; concetti di natura sociologica come quelli di Classe e Genere, o più propri della psicologia come Paura e Felicità: un vocabolario indispensabile per orientarsi anche politicamente nel mondo che è già qui e che verrà, quel "mondo giovane ancora", per dirla con Giambattista Vico, che mai come oggi necessita di essere compreso, tradotto, e necessariamente riscritto. A oltre vent'anni da L'ozio creativo, De Masi, come allora in conversazione con Maria Serena Palieri, offre un'accurata e convincente istantanea del tempo che stiamo vivendo, un'inquadratura realistica e carica di speranza che descrive chi siamo e come saremo.
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Il misterioso mondo dei gatti. Alla scoperta dei poteri segreti del tuo gatto
Sperling & Kupfer, 20/11/2018
Abstract: Venerati nell'antico Egitto e demonizzati nel Medioevo, portafortuna per i giapponesi e portasfortuna per i superstiziosi. Da sempre i gatti sono gli animali più legati al soprannaturale: ogni cultura ha contribuito a creare intorno a loro un alone di mistero, una credenza universale che li vuole dotati di poteri straordinari. Cosa c'è di vero? Herbie Brennan, scrittore, esperto di esoterismo e grande amante dei felini, ha scandagliato miti, leggende, storia e scienza per cercare una risposta. In questo libro racconta che cosa si cela dietro i comportamenti apparentemente inspiegabili che chiunque abbia avuto un gatto ha potuto osservare: perché i felini sembrano anticipare le nostre mosse, quasi riuscissero a leggere nei nostri pensieri? Come fanno a prevedere il nostro arrivo, anche quando è impossibile che ci sentano? Quando fissano nel vuoto, stanno guardando qualcosa che noi non possiamo vedere? Con grande abilità narrativa, l'autore intesse una trama ricca di curiosità e rivelazioni, di fatti reali ed episodi personali al limite dell'inspiegabile, regalandoci una lettura avvincente, originale e imperdibile per tutti gli amanti dei gatti.HERBIE BRENNAN, irlandese, è uno scrittore pubblicato in oltre cinquanta Paesi, noto soprattutto per la saga bestseller La guerra degli Elfi. Appassionato di psicologia, spiritualità, religione, esoterismo e paranormale, è un grande amante dei gatti.www.herbiebrennan.com
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Sperling & Kupfer, 20/11/2018
Abstract: Quanti nomi e forme ha la felicità? Per i norvegesi è friluftsliv, il tempo trascorso all'aria aperta; per i brasiliani ha il sapore dolceamaro della saudade, la nostalgia di ciò che è lontano e perduto. Per gli spagnoli è sempre associata al cibo e alla compagnia: è tapeo, l'incontro casuale tra amici che culmina in un vassoio di tapas da condividere al bar, oppure è sobremesa, le lunghe e pigre conversazioni a tavola. Per i finlandesi è l'esatto contrario: kalsarikännit racchiude il piacere segreto e privatissimo di bersi una birra in mutande, nell'intimità di casa. In questo libro divertente e curioso, la giornalista Helen Russell compie un illuminante giro intorno al mondo alla ricerca dell'idea di felicità propria di ogni nazione. E scopre che può avere infinite sfumature, talvolta in aperta contraddizione, eppure ognuna ci appartiene nel profondo: chi non capisce, in una giornata storta, il wabi-sabi giapponese che celebra la serena accettazione dell'imperfezione? E chi non vorrebbe buttarsi tutto alle spalle con un'allegra serata al pub in compagnia, in perfetto stile craic irlandese? In questo libro troverete trenta e più motivi per vivere con gioia: ogni parola, ogni idea è un'ispirazione per esplorare un modo nuovo e diverso di riaccendere il buon umore e apprezzare il bello che ci circonda. Scegliete la parola che funziona per voi. Leggete, ricaricatevi e siate felici (nella lingua che preferite!).HELEN RUSSELL è una giornalista e scrittrice bestseller inglese. Dopo un'esperienza come editor di MarieClaire.co.uk, ora vive in Danimarca dove lavora come corrispondente per The Guardian. Scrive inoltre per The Telegraph, Grazia, The Wall Street Journal, The Independent, The Observer, Stylist. Tra i suoi titoli di maggior successo The Year of Living Danishly, Leap Year e Gone Viking.www.helenrussell.co.uk