Trovati 855186 documenti.
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IlSole24Ore, 11/11/2011
Abstract: Per aumentare il tuo valore personale devi individuare i tuoi talenti e giocarli al meglio
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IlSole24Ore, 05/10/2011
Abstract: Un testo diretto a potenziali neoimprenditori e professionisti, che fornisce stimoli e strumenti per aprire la mente alle sfide imposte dal nuovo ciclo economico, spiegando "come fare" attraverso la comprensione di "come altri hanno fatto"
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IlSole24Ore, 05/10/2011
Abstract: Per marketing il mobile è un po' come l'ultimo arrivato ed è uno strumento ricco di risorse e di opportunità, ancora tutto da sfruttare e poco conosciuto.
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Wwworkers. I nuovi lavoratori della rete
IlSole24Ore, 01/10/2011
Abstract: Vuoi diventare un wwworker anche tu? Ecco come fare in oltre 50 profili professionali e in 10 semplici e concreti passi!
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Longanesi, 28/06/2012
Abstract: È quasi sera e il sole si sta spegnendo. Il tenente Brian McCarran è seduto sul divano, lo sguardo fisso, la pistola ancora rovente accanto a sé. A pochi passi di distanza giace il cadavere del capitano Joe D'Abruzzo, ucciso con quattro colpi, uno dei quali alla schiena. McCarran, reo confesso, sostiene di non ricordare nulla dell'omicidio: solo D'Abruzzo che irrompe in casa sua, la paura, l'aggressione fisica? poi il buio. McCarran non dice altro, pare indifferente al proprio destino, come se non gli importasse più di niente? Tranne che di una donna: Kate, la moglie della vittima. Kate, sua amica fin dall'infanzia, e forse qualcosa di più. Kate, che aveva sposato un altro uomo, un altro soldato, ritrovandosi esposta alle sue violenze. Ma nessuna spiegazione dell'omicidio è convincente. Se è stata legittima difesa, perché quel colpo alla schiena?Il giovane e ambizioso avvocato Paul Terry, incaricato della difesa, intuisce che c'è qualcosa che non torna nel racconto del suo assistito, ma non può immaginare il prezzo della verità. Perché niente può preparare ad affrontare i segreti, le passioni, i legami inconfessabili che fanno sì che all'interno di una famiglia germini e si scateni una follia omicida.Il sogno dell'amore, l'incubo della guerra, l'ossessione per la morte: il ritorno di un autore best-seller che sa parlare alla mente e al cuore dei lettori.
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Bompiani, 27/06/2012
Abstract: La pelle dell'orsoDALLA PARTE DEGLI ANIMALIL'intera civiltà umana si basa su un tacito principio: la vita degli animali vale molto meno della nostra. Eppure degli altri animali noi non potremmo fare a meno, e non solo per lo spietato sistema di sfruttamento che soprattutto le società del consumo hanno sviluppato senza regole né coscienza.Un'analisi dura, lucida, circostanziata ma senza compiacimenti, che costringe a riflettere informandoci anche di questioni meno conosciute in cui gli animali sono al centro di interessi economici e politici, traffici oscuri.
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Bompiani, 27/06/2012
Abstract: Il 23 luglio 2011 la famiglia, gli amici e milioni di fan hanno appreso la notizia della scomparsa di Amy Winehouse. Il 23 luglio, con Amy, sono volati via un idolo, un'icona, un genio e una voce straordinari. In questo libro, per la prima volta, il padre e confidente di Amy, Mitch, racconta il lato più riservato di sua figlia: la ragazza che dalla periferia di Londra ha raggiunto la fama mondiale e la donna tormentata. Attraverso testimonianze inedite e ricordi personali, prende forma il profilo di una ragazza dolce con una voce magica, dagli anni turbolenti dell'adolescenza alle influenze musicali che ne hanno segnato la folgorante carriera, dai sogni di successo ai giorni più difficili della lotta contro le dipendenze.Questo libro – che sa muoversi tra il personaggio pubblico di Amy e la sua vita privata – getta uno sguardo nuovo, inedito e pieno d'amore nella vita dell'artista di maggior talento della sua generazione.Un libro scritto dall'uomo che conosceva Amy meglio di tutti. Un libro imperdibile per chi ha amato e continua ad amare Amy Winehouse.
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L'Esattore. Un'indagine del commissario Kostas Charitos
Bompiani, 27/06/2012
Abstract: Il commissario Charitos è di nuovo alle prese con le conseguenze della grande crisi economica.Nell'ombra agisce un "Esattore", un vendicatore che invia a noti evasori fiscali una lettera in cui li invita a saldare quanto devono al fisco; ma se non ottiene quanto chiede, l'Esattore uccide i malcapitati con una iniezione di cicuta. Kostas Charitos si immerge nel nuovo caso con un senso di smarrimento: gli omicidi si susseguono in un clima di tensione sociale estrema, in cui vittime e colpevoli si scambiano continuamente di ruolo. Anche Caterina, sua figlia, è sul punto di andarsene, accettando un posto offertole dall'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati. Intanto, l'"Esattore" riesce a far restituire alle casse dell'erario quasi otto milioni di euro in soli dieci giorni, e il popolo scende in piazza per inneggiare all'eroe, al santo, che è riuscito là dove il potere costituito ha colpevolmente fallito. Nel mezzo di questo dilemma etico si trova il commissario Charitos: smascherare il colpevole e consegnarlo alla giustizia oppure stare dalla parte della gente dimenticata da quella stessa giustizia?Petros Markaris non perde un colpo. Col tocco del grande romanziere, del giallista esperto, con la materia incandescente della situazione mondiale che stiamo vivendo, dà vita a un nuovo, magistrale noir.
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Feltrinelli Editore, 20/06/2014
Abstract: Un'accurata e accorata biografia di un autentico eroe civile. Non un poliziotto, non un militare, non un politico ma un imprenditore che osò sfidare la mafia e fu ucciso per questo, nel silenzio delle istituzioni e delle associazioni di categoria. Un libro che racconta, con la passione della grande narrativa e il rigore del giornalismo d'inchiesta, la vita di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso dalla mafia nel 1991 per il suo ostinato, pubblico rifiuto di pagare il pizzo. "Libero Grassi non è più l'industriale che ha negato il suo consenso alla mafia, ma l'emblema di una ribellione possibile. I quotidiani ripetono ossessivamente gli stessi termini. Su tutte spiccano due parole: simbolo ed eroe […].Il 29 agosto del 1991, secondo l'Eurispes, è nata una figura imprevista, destabilizzante per la mafia e per lo stato che la combatte: la figura dell'eroe. Un eroe diverso da quelli belli, prepotenti e rampanti celebrati nei film, nelle riviste patinate e persino dai partiti politici degli anni ottanta. Un eroe, privo di particolari superiorità, che smaschera la pochezza dei finti coraggiosi, paladini del lusso, cultori dell'immagine ed esperti della comunicazione di massa. Uomini e donne normali il cui rigore morale individuale diviene, nella latitanza di personaggi pubblici carismatici, punto di riferimento sostanziale a cui affidare la difesa del bene comune."
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Per capire il talento di Giorgio Scerbanenco e la sua qualità di scrittore, non c'è nulla di meglio del Centodelitti, che torna finalmente nelle librerie italiane a quarant'anni dalla sua prima pubblicazione. Tra le qualità di Scerbanenco c'è, per cominciare, un'inesauribile fantasia narrativa: il "padre del noir all'italiana" era prima di tutto una straordinaria macchina per inventare storie - decine di storie, ogni giorno, ogni settimana, ogni anno... Storie che potevano prendere la forma di un romanzo, oppure restare condensate in poche pagine, o addirittura in poche righe. Una manciata di quelle trame avrebbe potuto fare la fortuna di qualunque scrittore, ma lui ne aveva in serbo talmente tante che non si curava di metterle da parte. Le pubblicava tutte, senza paura di disperdere o bruciare il proprio talento, su giornali e riviste, con straordinario successo. Poi c'è la qualità di quelle storie, che ci portano in un mondo complesso e brutale, violento e terribile, ma al tempo stesso pieno di sentimento e di sentimenti: il nostro mondo, dove il delitto non è un'eccezione. Ancora, c'è la capacità di catturare l'attenzione del lettore già dalla prima riga, e di portarlo fino al colpo di scena conclusivo, incatenato dalle svolte della trama e anche dalla verità dei dettagli: un'immagine, un oggetto, un gesto che danno realtà al racconto e lo rendono vivo. Infine, c'è l'accumulo di queste trame, in un interccio che si sovrappone al tessuto della realtà, e al tempo stesso offre la chiave per comprenderne il mistero crudele. Perché questo incredibile Centodelitti, con la sua raffica di microromanzi fulminanti, diventa quasi un'autentica "Enciclopedia del male", dove la sopraffazione e la violenza - con la loro fondamentale stupidità - sono la regola. Alla fine a prendere il sopravvento è il piacere della lettura: Scerbanenco gioca da vero maestro con la nostra curiosità e le nostre attese, e ci insegna a guardare il mondo e noi stessi con occhi diversi.
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Adelphi, 27/06/2012
Abstract: Sin dalla prima volta in cui Joseph Lambert ha visto la faccia di Edmonde nel momento del piacere (con le narici contratte "come quelle di una morta", e il labbro superiore rialzato a scoprire i denti "in una smorfia di sofferenza che non somigliava per niente a un sorriso"), lei ha smesso di essere una efficiente, taciturna, un po' stolida segretaria, ed è diventata la sua complice. Fra loro è nata un'intesa che non è né amore né passione, ma piuttosto la condivisione di un gioco segreto. E quando, una sera, guidando a zig-zag con la sinistra mentre tiene la destra tra le cosce di lei, Lambert sente dietro di sé il claxon disperato di un pullman e lo vede poi schiantarsi contro un muro, non pensa neppure a fermarsi. Si limita a gettare un'occhiata, nello specchietto retrovisore, all'immenso rogo che ha provocato. Poche ore dopo apprenderà che, di quei quarantasette bambini che tornavano dalle vacanze, una sola è sopravvissuta. Ma chi può sapere che è lui il colpevole? Colpevole di che cosa, oltretutto? E agli occhi di chi? Di suo fratello, un uomo così "saggio, equilibrato, immune da passioni pericolose"? O di sua moglie, che per via delle numerose "scappatelle" gli nega l'accesso al proprio letto? O degli amici con cui gioca a bridge la sera al caffè? Esseri mediocri, che lui disprezza. Come in fondo disprezza la sua stessa vita. Se proverà a sviare da sé i sospetti sarà solo per poter ritrovare, ancora una volta, Edmonde, per "scoprire in lei quello che aveva cercato a tentoni per tutta la vita".
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Bollati Boringhieri, 28/06/2012
Abstract: Nel 1978, due anni dopo la morte di Mao, Deng Xiaoping ha dato l'avvio a una serie di riforme che in trent'anni hanno portato la Cina alla ribalta del mondo. Quello che era considerato un paese gravemente arretrato, chiuso in un orizzonte ideologico e tecnologico che lo relegava ai margini della politica internazionale, è rapidamente diventato la potenza trainante dell'economia mondiale. Al volgere del millennio, con una crescita economica tumultuosa, la Cina si è così trovata proiettata nel contesto globale, impegnata a garantirsi le risorse necessarie ai suoi 1400 milioni di abitanti e con legittime aspettative di veder riconosciuto il suo status di superpotenza. In questo libro, Davide Cucino analizza con grande competenza il percorso che ha portato questo sterminato paese a produrre la sua originale politica di soft power, nel tentativo di affermare i suoi interessi, ma anche la sua cultura, nel consesso delle nazioni. Operando in maniera talvolta criticabile, la Cina è comunque riuscita in breve tempo a imporre la sua presenza in tutti i continenti, usando strategie differenti rispetto ai paesi occidentali, fino ad impegnarsi negli ultimi anni anche nel settore militare, forse l'ultimo punto di chiara arretratezza rispetto agli Stati Uniti. Almeno finora. Comprendere questa storia è fondamentale, soprattutto in questi tempi di rapida evoluzione, nei quali la Cina giocherà sicuramente un ruolo da protagonista.
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Guanda, 22/06/2012
Abstract: Nove storie di quotidiana follia raccontano lati oscuri, nevrosi, ossessioni, turbamenti, visioni distorte che in modo più o meno delineato appartengono a ognuno di noi. Nove scrittori italiani, toccando le diverse corde della narrazione, dall'ironia all'assurdo, dal grottesco alla tragedia, mostrano quanto spesso sia vero e fondato il noto adagio: "Da vicino nessuno è normale".La raccolta è accompagnata da una lettera del grande scrittore e psichiatra Mario Tobino (1910-1991), un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla cura e alla comprensione della follia, considerata appunto un altro aspetto della vita normale, come lui stesso ebbe a dire nel suo capolavoro Le libere donne di Magliano: "La mia vita è qui, nel Manicomio di Lucca. Qui si snodano i miei sentimenti. Qui sincero mi manifesto. Qui vedo albe, tramonti e il tempo scorre nella mia attenzione. Dentro una stanza del Manicomio studio gli uomini e li amo. Qui attendo: gloria e morte. Di qui parto per le vacanze. Qui, fino a questo momento sono ritornato. Ed il mio desiderio è di fare di ogni grano di questo territorio un tranquillo, ordinato, universale parlare".
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Jane e l'eredità di sua signoria. Le indagini di Jane Austen
Tea, 28/06/2012
Abstract: È col cuore spezzato che Jane, ancora sconvolta per la morte di Lord Harold Trowbridge, uno dei più importanti funzionari di Sua Maestà, il solo uomo che lei abbia mai amato, si trasferisce con la madre e la sorella Cassandra a Chawton College, nell'Hampshire. Ma ben presto una scoperta sconvolgente la strappa alla speranza di poter ritrovare un po' di pace: Lord Harold, infatti, le ha lasciato in eredità un tesoro inestimabile, un baule contenente i suoi diari segreti, carte e documenti segreti e tutta la sua corrispondenza personale. E col tesoro, una richiesta: che lei s'impegni a scriverne le memorie. Ma si tratta di verità per molti troppo scomode e pericolose perché possano essere rese pubbliche. Prima ancora che Jane possa iniziare l'opera, infatti, si trova coinvolta in un pericoloso gioco molto più grande di lei: un cadavere viene trovato nella cantina della sua nuova dimora. Chi era quell'uomo? Che legami aveva con Lord Harold? Chi l'ha ucciso? E, soprattutto, perché è stato portato nella sua casa? Jane sa che le risposte si nascondono nell'eredità di Sua Signoria, ma ha poco tempo, perché un nemico insidioso e sfuggente la incalza sempre più da vicino, pronto a qualsiasi cosa pur di seppellire per sempre la verità.
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Salani Editore, 28/06/2012
Abstract: Un mostro in forma umana viveva nelle fogne della città! È stato catturato ieri, dopo una lotta accanita in cui tre addetti alla manutenzione delle fogne sono rimasti seriamente feriti. Gli esperti ritengono che il mostro sia il primo di una nuova specie. "Potrebbero esserne nati a centinaia sotto i nostri piedi" ha detto uno scienziato. "L'unica soluzione è distruggerli prima che prendano il sopravvento". Il mostro viene tenuto in isolamento dove sarà sottoposto a numerosi test scientifici prima di essere eliminato. Ieri sera il Sindaco e il Consiglio sono stati sollecitati a non perdere altro tempo. Il tombino da cui l'intrepido Kevin Bilge ha raggiunto le fogne per affrontare il mostro. Ha suscitato indignazione l'appello alla cautela avanzato da alcuni politici. "Non dovremmo giudicare senza riflettere" ha detto un portavoce dell'opposizione. "Il Mostro è una vittima anche lui".
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Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Bancari, "tecnici", industriali, opinionisti sono concordi nel dirci che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro modo di considerare il lavoro e la vita consociata, i rapporti mondiali e l'esistenza individuale; altrimenti, la crisi ci porterà via, come infimi relitti, verso l'oceano della povertà definitiva. Per i nostri padroni, dice Badiou, "questa è la legge del mondo". Ma questo libro - la prima e più autorevole interpretazione filosofica della nuova stagione di rivolte mondiali, dalla primavera araba agli Indignados a Occupy - sostiene una tesi diversa: un nuovo mondo sta nascendo, basato su tutt'altre regole. Un mondo che rigetta le parole d'ordine della "modernizzazione" e della "riforma", sotto le quali si traveste un tentativo di regressione politica senza precedenti, volto a adeguare la produzione e la vita stessa ai dogmi di un liberismo oligarchico e ottocentesco; un mondo che - sebbene in maniera ancora confusa e dispersa - a quest'ordine si ribella esplicitamente, entrando in quello che Badiou chiama "il tempo delle rivolte". Rivolte attraverso le quali il "risveglio della storia" dovrà dar luogo a un "risveglio dell'Idea": l'idea di comunismo, un comunismo antidogmatico e in fieri, che rilanci l'insopprimibile aspirazione dell'uomo alla giustizia, all'eguaglianza, all'universalità.
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Solcare il mare all'insaputa del cielo
Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Nel 1988 usciva L'arte del cambiamento, il testo con il quale Giorgio Nardone introduceva quell'attività ventennale i cui risultati e successi sono raccolti e spiegati nel presente volume. Vent'anni durante i quali, mediante un sempre più consapevole uso terapeutico del paradosso, della credenza e della contraddizione - ossia delle logiche non ordinarie -, Nardone è giunto a individuare quelle costanti che permettono, caso per caso, di scegliere la strategia più adatta per affrontare e risolvere le più importanti patologie su scala individuale, di gruppo o aziendale. Un percorso in cui non si parte dall'astrattezza lineare di una teoria per procedere alle sue applicazioni, ma si opera nel modo esattamente opposto grazie a quella che Nardone definisce "consapevolezza operativa": è attraverso la soluzione che si perviene alla conoscenza di un problema. Alla base di ciò vi è l'accettazione della realtà come mutamento e della credenza, della contraddizione e del paradosso come dati di fatto sempre operanti nei processi mentali e quindi nei comportamenti; e sono proprio questi dati che, una volta riconosciuti, ci suggeriscono la strada più consona per la risoluzione dei problemi. La verità di una teoria si deduce dai suoi risultati; una psicoterapia che funziona è una buona psicoterapia. Per spessore e ampiezza delle tematiche trattate, Solcare il mare all'insaputa del cielo dev'essere considerato un testo imprescindibile, punto di partenza per qualsiasi sviluppo operativo e teorico nell'ambito della psicoterapia breve strategica e fecondo stimolo per la riflessione filosofica e in particolare epistemologica che ha per oggetto l'essere umano.
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Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Ormai da diversi anni si sta diffondendo anche in Italia un particolare approccio alle problematiche psicologiche e relazionali detto coaching. Questo insieme di tecniche si rivolge in particolare al mondo delle aziende e dei rapporti professionali e produttivi in genere, ma non solo. Sulla scorta delle nozioni che fondano la Terapia Breve Strategica elaborata e diffusa nel nostro paese da Giorgio Nardone - l'autoinganno strategico, la tentata soluzione ridondante, il dialogo strategico, il ricorso agli "stratagemmi" -, gli autori propongono un approccio inedito al coaching e ne mostrano la validità sia a livello teorico sia attraverso l'esposizione di una serie di casi specifici. Così come per le patologie psichiatriche e svariate forme di disagio psicologico, anche l'intervento di coaching "strategico" non si rivolge alla ricerca delle "cause", ma alla "soluzione" dei problemi, ossia a un deciso - e sorprendente - mutamento nelle dinamiche relazionali e della comunicazione. È in questo cambiamento di prospettiva che il coach svela il senso più profondo della propria disciplina: far emergere i talenti delle persone, trasformandone i limiti in preziose risorse creative e produttive.
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Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Il "mestiere" dei giovani consiste nel rifiutare il mondo e la cultura degli adulti. La moderna terapia familiare ci insegna che la violenza non va vista come qualcosa di assurdo e di per sé "cattivo": rabbia e aggressività sono modi con cui gli adolescenti cercano di comunicare, di dirci qualcosa. D'altra parte, nelle cronache degli ultimi anni termini come bullismo, baby gang, "branco", emo, autolesionismo e suicidio ricorrono sempre più spesso in riferimento ai ragazzi. Qual'è il disagio che si nasconde dietro questi comportamenti, e quando sconfina nella patologia? Esiste un modo per affrontare con successo le esplosioni di violenza di un adolescente, in famiglia come a scuola, verso gli altri o verso se stessi? Qual è il peso del disagio multiculturale nei ragazzi delle famiglie di immigrati? Questo libro racconta in che modo la terapia breve strategica si proponga come trattamento efficace nella soluzione di tali problemi. In linea con il loro approccio, gli autori non si limitano a una trattazione aridamente teorica, ma offrono al lettore un "osservatorio privilegiato", un modo per calarsi nella concreta pratica clinica, tramite la discussione di casi e la trascrizione delle sedute terapeutiche. Un libro indispensabile per tutti coloro che entrano in contatto con il mondo giovanile: genitori, insegnanti, educatori e psicoterapeuti.
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Feltrinelli Editore, 27/06/2014
Abstract: Attende il suo turno a un celebre talk show: è un bambino, un mostro, un fenomeno, si dice, con formidabili doti acrobatiche. Il guaio è che, appena entrato in studio, si mette a levitare. Nessuno sa dire cosa sia accaduto, ma il fatto che sia accaduto si ripercuote nella Rete, a partire da un sito ospitato su un server islandese (www.acrobatafunesto.is). Chi è l'acrobata funesto? Un bambino deforme capace di balzi innaturali? Un angelo pagano che non ha nome in alcun vocabolario del mondo? Una creatura sognata, il prodotto allucinatorio di una suggestione collettiva? La cartella relativa all'acrobata funesto finisce sulla scrivania di un analista dei Servizi segreti mandato a Roma per riaversi da quello che viene chiamato Disturbo Post-Traumatico da Stress, "un dolore senza origine e senza oggetto" tipico dei reduci dalle guerre ipermoderne. Nella cartella rapporti di polizia, stralci di blog e pagine di diario. La ricerca porta lontano, porta nelle patrie defunte dell'Est, disegna un labirinto di complotti, di identità nazionali, di identità religiose, di cospirazioni sino a lasciar intravedere l'abisso minaccioso della disinformazione come pratica politica e strumento di controllo. La Rete è l'habitat ideale per far crescere giungle di specchi. È lì che si nasconde l'acrobata funesto?Guido Rampoldi scrive un romanzo mozzafiato, scandito da apparizioni e sparizioni, spiazzante e seduttivo come una mappa del tesoro – salvo che al posto dell'oro c'è il potere, dove la verità è progettata a tavolino, per confondere, abbagliare, disorientare.