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La felicità è dentro di te
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Morelli, Raffaele

La felicità è dentro di te

Mondadori, 07/06/2016

Abstract: Come mantenere vivo l'eros dopo anni di vita di coppia? Come essere felici anche da soli? Come gestire lo stress della vita moderna? Come costruire relazioni soddisfacenti negli ambienti di lavoro? Come comunicare con i figli? Come trovare il benessere del corpo e della mente? Quante importanti domande ci poniamo tutti i giorni, sempre tesi verso la conquista della felicità! Un obiettivo che ci sembra irraggiungibile e invece è molto più vicino di quanto pensiamo. Basta cambiare il nostro atteggiamento verso la vita e verso noi stessi. È quello che Raffaele Morelli ci ha insegnato a fare negli anni nei suoi preziosi e fortunati libri; ed è il messaggio che ancora una volta troviamo espresso in questo volume che raccoglie tre titoli di grande successo (Come essere felici, Come amare ed essere amati, Come trovare l'armonia in se stessi) più un inedito su come gestire il dialogo con i figli. Una summa del pensiero di Morelli che indica la strada verso la piena realizzazione di sé, sotto ogni punto di vista.

Il sospetto
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Crais, Robert

Il sospetto

Mondadori, 21/06/2016

Abstract: Per la centesima volta Scott James ripensa a quella notte. A quella sparatoria in cui ha perso la sua partner, uccisa da un proiettile di un AK-47. Lui e lei, due poliziotti della Divisione Metro della polizia di Los Angeles, a terra, insanguinati. Un unico indizio nella sua memoria. L'assassino, per un secondo, si è alzato il passamontagna e delle basette sono comparse, folte, grigio argento. Troppo poco. Eppure in quel piazzale dove è avvenuto lo scontro a fuoco alcune tracce sono rimaste, impalpabili, invisibili, ma il poliziotto non lo può immaginare. E non sa ancora che dalla parte opposta della città c'è un pastore tedesco di nome Maggie, abbandonato in un canile della squadra Cinofila, che ha un fiuto eccezionale ed è capace di "vedere" gli odori come se fossero colori. Anche il cane, come l'agente Scott, è sopravvissuto a un attacco e ha perso il suo accompagnatore in un attentato in Afghanistan, anche il cane sente di non farcela più e si sta lasciando andare, come l'agente Scott. Due sopravvissuti, uomo e cane, costretti a una indagine quasi impossibile che diventa la loro ultima chance.Ecco l'ultima magistrale invenzione di Robert Crais, che scrive in modo appassionato un thriller sempre uguale, sempre diverso.

Mundus Furiosus
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Tremonti, Giulio

Mundus Furiosus

Mondadori, 21/06/2016

Abstract: Mundus furiosus: così si chiamava l'Europa nel Cinquecento, dopo la scoperta delle Americhe e l'avvento rivoluzionario degli sterminati "spazi atlantici". Di nuovo furiosus è il mondo di oggi: dalla crisi della finanza alle migrazioni di massa, dalle macchine digitali che distruggono il ceto medio rubandogli il lavoro alle nuove guerre "coloniali ", dalla rete che, nonostante le apparenze, erode le basi della democrazia e della gerarchia trasformandole in anarchia ai nuovi emergenti tribuni politici.Scritto da chi conosce molto bene gli interna corporis della finanza e della politica internazionale, questo è il primo libro che spiega dall'interno anche le cause profonde della crisi dell'Europa, dominata dalla tirannia della stupidità. E la cui classe dirigente fa ciò che non dovrebbe fare, ad esempio il bail-in, e non fa invece ciò che dovrebbe e potrebbe fare, contro la crisi e contro le migrazioni.Come sul ponte del Titanic fino al tramonto dell'ultimo giorno ci si attardava sulle chaises longues nelle solite chiacchiere, così l'ultima legge "comunitaria" contiene ancora, imperterrita, regole in materia di basilico e di rosmarino, di salvia fresca e di preparati per il risotto. Sarà comunque il 23 giugno di quest'anno, con il referendum inglese, a suonare la sveglia. Comunque vada, dentro o fuori l'Inghilterra dall'Unione europea, niente potrà infatti essere più come prima e come adesso.Demolire il castello medievale delle regole europee che ci soffocano e ci spiazzano nella competizione globale, limitare lo strapotere della finanza, a partire dal bail-in, fermare la massa delle migrazioni: su tutto il libro contiene idee e indicazioni molto concrete per bloccare la dis-"Unione" europea, magari trasformando la cosiddetta "Unione" in una "Confederazione" tra Stati sovrani.In pagine acute, scritte sulla base di una conoscenza profonda di fatti e persone, Giulio Tremonti modula la sua riflessione "non ortodossa" sugli scenari presenti e futuri al ritmo alternato della "paura" e della "speranza", tra il mundus furiosus che da fuori e da dentro si sta sviluppando in Europa, e di qui in Italia, e il forse ancora possibile prevalere dell'ordine sul disordine e della ragione sulla follia.

La cattiva strada
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Corona, Fabrizio

La cattiva strada

Mondadori, 14/06/2016

Abstract: Come si diventa Fabrizio Corona? In un viaggio nel passato, a partire dall'infanzia, Corona ripercorre la sua vita. Una vita rovesciata. Come un liceale di buona famiglia diventa Corona: tatuato, processato, carcerato. La cattiva strada. Conquiste e battaglie, ma anche sbagli e debolezze, senza giudizio, come se il Fabrizio di oggi fosse spettatore del Fabrizio di ieri e della sua crescita. C'è l'infanzia in Sicilia, il tuffo di testa nella piscina vuota, l'adolescenza a Milano, la Milano della moda, il primo amore, le tentazioni, la fascinazione per il mondo dello spettacolo, i soldi facili. Le donne più belle del mondo. Nina e Belén. Lele Mora. E soprattutto c'è il padre: Vittorio Corona, per Fabrizio un modello da emulare, un esempio, un giudice. Perché è proprio il padre, solo lui, che Fabrizio cerca di rendere orgoglioso, ed è solo da lui che Fabrizio si lascia giudicare.I giorni duri, durissimi del carcere, la lotta, la resistenza, una scorza che non si piega, un pensiero veloce che permette di intravedere una via d'uscita.Storia di formazione, esegesi del male (ma è poi davvero il male Fabrizio Corona?), epica di una caduta. Adorato dalla femmine. Fabrizio Corona, tutta la verità. Finalmente.

La capanna dello zio Rom
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Pinketts, Andrea G.

La capanna dello zio Rom

Mondadori, 21/06/2016

Abstract: Milano, novembre 2016: torna per l'ultima volta Lazzaro Santandrea e lo fa in grande stile. "Specialista delle resurrezioni", non è un tipo che se ne va: di solito arriva. Arriva al momento giusto. E anche in questo caso piomba nel bel mezzo degli eventi. O sono gli eventi a piombare su di lui, impegnato a innamorarsi di una ragazza dall'oscuro presente? Ossitocina ha i leggings e un cane, Lou Reed, addestrato a farle la spesa al supermercato. Per Lazzaro è un colpo di fulmine. Con conseguenze devastanti. Loden assassini, parka assetati di sangue, reggicalze letali, giacche da camera a gas esilarante: la cabina armadio di Pinketts è un guardaroba teatrale di lusso inventivo. E Lazzaro questa volta finirà coinvolto in un delirio senza precedenti, tra le fiere di Milano e la Fiera del Libro di Bucarest, con gemelli incendiari, latinisti allo sbaraglio e regolamenti di conti con le forchette di plastica, in compagnia di giornalisti d'assalto, mercenari vestiti da suora e vecchi amici orfani di guerra e di madre. Nella Capanna dello Zio Rom Pinketts ricrea la sua Milano nera e surreale divertendosi con lo stile inconfondibile di sempre: gioca con le parole come con i suoi personaggi e persino con i capitoli, facendoli litigare tra di loro. Nel corso di un mese dalla "vita breve ma intensa come James Dean", fatto di pomeriggi "corti come calzoni alla zuava", si addensa una vicenda ricchissima. E più le cose si complicano, più ci si immerge di gusto nella lettura, in sintonia con Lazzaro che, ricapitolando gli eventi, a un certo punto ammette: "Tutto ciò non puzzava. Profumava di guai".

Una corsa nel vento
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Moyes, Jojo

Una corsa nel vento

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Londra. Henri Lachapelle sta insegnando alla giovane nipote Sarah a cavalcare. Ma quando la tragedia irrompe, Sarah è lasciata sola a fronteggiare le terribili conseguenze. In un altro angolo della città l'avvocato Natasha Macauley è costretta a dividere la casa con il suo carismatico ex marito. Quando la sua strada incrocia quella di Sarah, la vita sembra di nuovo offrirle una possibilità. Natasha però non sa che Sarah custodisce un segreto in grado di cambiare per sempre le loro vite.

La mano di Dio
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Maradona, Diego Armando - Arcucci, Daniel - Marchetti, Pierpaolo - Cavarero, Sara Margherita

La mano di Dio

Mondadori, 21/06/2016

Abstract: Il 29 giugno 1986 Diego Armando Maradona, capitano e giocatore simbolo dell'Argentina, alzava al cielo di Città del Messico la Coppa del Mondo, toccando il punto più alto della sua luminosissima carriera. E vi arrivava dopo aver scritto, in quel Mondiale, alcune delle pagine più belle della storia del calcio, tra cui l'indimenticabile "partita delle partite", il quarto di finale con l'Inghilterra, i 90 minuti in cui è condensato tutto Maradona. Dall'irriverenza del gol di mano, mai rinnegato e anzi giustificato da un intervento soprannaturale, la "mano de Dios", alla sapienza calcistica elevata alla massima potenza in quello che è unanimemente considerato il gol più bello di sempre, uno slalom a saltare giocatori come birilli, che qui viene descritto mirabilmente dal grande giornalista e scrittore Víctor Hugo Morales. Ma anche l'orgoglio patriottico del combattente che, sconfiggendo sul campo gli avversari inglesi, vendica un popolo ferito dalla sanguinosa guerra delle Malvine, il cui ricordo era ancora troppo fresco per pensare che quella fra Argentina e Inghilterra potesse essere solo una partita di calcio.Nel trentennale della fortunata spedizione messicana Diego ci racconta molto più di ciò che si vide allora sul terreno di gioco: ci porta in ritiro, sui campi d'allenamento e nelle camere d'albergo, nelle riunioni improvvisate tra i giocatori, che cambiarono il volto della Selección e il suo destino, negli spogliatoi, sui pullman e sugli aerei dove è nato e si è cementato quell'incredibile gruppo da lui capitanato e condotto verso la gloria eterna. Contro tutto e contro tutti. Lo scetticismo dei tifosi e della stampa argentini. Il "caso Passarella" e quello di un allenatore, Bilardo, mai stimato ma comunque difeso, per il bene della squadra, contro il governo argentino che lo voleva esonerare. Gli intrighi dei politicanti del calcio. E gli avversari, di valore come Rummenigge, Zico e Lineker, o abili ma privi dei suoi valori come il "senzasangue" Platini.Infine il Pibe de oro, senza alcuna invidia per i campioni che verranno, ci dà la sua ricetta perché la Selección dell'erede Messi torni presto a sollevare la Coppa del Mondo, anche se sa perfettamente che, per quanti titoli possa vincere e per quanti campioni possa sfornare, l'Argentina non potrà mai più schierare a un Mondiale un altro Diego Armando Maradona.

La via del sole
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Corona, Mauro

La via del sole

Mondadori, 21/06/2016

Abstract: "Nessuno è tanto annoiato quanto un ricco" dice Mauro Corona parafrasando il grande poeta Iosif Brodskij, e lo sa bene il protagonista di questo romanzo, un ragazzo talmente abituato a ottenere tutto dalla vita che ormai da tutto è nauseato. Di ottima famiglia, ricchissimo e anche piuttosto affascinante, a nemmeno trent'anni è già uno stimato ingegnere cui non manca davvero nulla: ville, automobili, ma anche amici, donne e salute. Un eccesso di cose per lui sempre più opprimente...È per questo che di punto in bianco decide di dare una svolta radicale alla sua esistenza abbandonando il lavoro e rinunciando a ogni comodità per andare a vivere in una baita di montagna. E proprio mentre comunica ai genitori l'intenzione di ritirarsi sdegnosamente dal mondo, ne capisce ancora più profondamente le ragioni. Evocando le memorie dell'infanzia, scopre infatti i ricordi buoni: visioni di cime lontane, limpide sorgenti, ruscelli canterini, pascoli verdi e cascate lucenti di sole. Sì, il sole! È lui il ricordo più bello, il vero motivo che lo spinge a lasciare tutto e trasferirsi lassù.Ma una volta tra i monti, dove finalmente può dedicarsi incessantemente alla contemplazione della palla infuocata, si accorge che le ore di luce a sua disposizione non gli bastano più. Ogni giorno osserva la via del sole scoprendo, con una certa stizza, che a levante una vetta ne ritarda l'uscita mentre, dalla parte opposta, un altro picco ne anticipa la scomparsa.Accecato da un'avidità insaziabile, comincia quindi ad abbattere le cime che circondano la baita pur di godere, per qualche minuto in più, della vista del suo amato astro, dando così inizio a uno scempio colossale e insensato...Con la sua scrittura caustica e sferzante, Mauro Corona torna a dare voce all'epica della montagna, regalando ai lettori un grande racconto morale, una riflessione di assoluta attualità sul rapporto tra uomo e natura e una meditazione senza tempo sugli inganni del desiderio.

Il mio lieto fine... sei tu
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Gioia, Elisa

Il mio lieto fine... sei tu

Piemme, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall'energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino... Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perchè non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l'oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di "illegale", è il boss della casa discografica per cui l'agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l'uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi... per poi troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perchè senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il "suo" nome.Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l'amore, una volta per tutte. Peccato che l'amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto... Come un uragano.

Costantinopoli, ultimo atto
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Runciman, Steven

Costantinopoli, ultimo atto

Piemme, 14/06/2016

Abstract: Con un improvviso impressionante fragore, lungo tutta la linea delle mura i turchi si precipitarono all'assalto, lanciando urla di battaglia, spronati da tamburi, trombe e pifferi. Le truppe cristiane fino a quel momento erano rimaste in silenzio, ma quando le sentinelle dettero l'allarme, una chiesa dopo l'altra, in tutta la città, cominciò a far suonare le campane, finché ogni campanile fece sentire il suo squillo. I fedeli seppero così che la battaglia era cominciata. Per tutta la notte, le congregazioni attesero in preghiera. Ma sulle mura non c'era tempo per le preghiere.La notte del 29 maggio 1453, dopo un assedio di otto settimane, il sultano turco Maometto II ordina l'assalto finale a Costantinopoli, l'odierna Istanbul, ultimo baluardo dell'Impero Romano d'Oriente. L'imponente esercito ottomano, dotato di armi all'avanguardia e formato da migliaia di soldati, anche occidentali, venuti da ogni parte d'Europa per combattere contro i loro fratelli, si lancia contro le mura. La città, una delle meglio fortificate dell'epoca, non riesce più a contenere l'impatto nemico: il rapporto di 11 ottomani per ogni bizantino ormai non lascia scampo. A niente erano valsi gli appelli dell'imperatore Costantino XI, che si era recato di persona a mendicare l'aiuto dei sovrani europei contro il pericolo turco. I pochi rinforzi promessi non sarebbero mai arrivati in tempo. A nulla valgono nemmeno le preghiere che da ogni chiesa si levano, invocando l'Angelo vendicatore che secondo una profezia avrebbe cacciato gli infedeli all'inferno. I bizantini dunque si apprestano a vivere le ultime angoscianti ore da cittadini liberi prima di cadere nelle mani dei musulmani. Dal grandissimo storico Steven Runciman, il vivido e appassionato racconto dell'assedio e della caduta di Costantinopoli, un terremoto storico le cui onde arrivano fino a oggi.

Nella mente dell'artista. Il successo è spesso frutto del piano B. Ediz. illustrata
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Gompertz, Will

Nella mente dell'artista. Il successo è spesso frutto del piano B. Ediz. illustrata

Mondadori Electa, 20/07/2016

Abstract: Scritto con la caratteristica esuberanza di Will Gompertz, questo spiritoso, intelligente e polemico volume stimola il lettore ad alcune inquietanti domande: come pensano gli artisti? Da dove trae origine la loro dirompente creatività? E come possiamo imparare, noi poveri mortali, a essere più creativi? È facile idealizzare la figura dell'artista, anche se spesso, soprattutto negli ultimi decenni, quelli che hanno avuto successo sono diventati grandi esperti di marketing, e si sono trasformati in vere e proprie rock star. Da Caravaggio a Warhol, da Leonardo ad Ai Weiwei, Will Gompertz individua 10 lezioni fondamentali che tutti noi possiamo imparare dai più importanti artisti della storia. Così da Caravaggio dobbiamo imparare ad aggiungere rigore alle nostre passioni, da Warhol e Hirst a rendere la creatività il nostro asset, perché come disse anche lo stesso VanGogh "è un mio dovere riuscire a fare soldi con il mio lavoro". Bisogna quindi essere coraggiosi, non lasciarsi intorpidire da cellulari e tabled, cercare, come Matisse e Picasso, di stimolare continuamente la propria creatività. Gompertz porta le grandi lezioni dell'arte nel mondo di tutti i giorni!

L'ultima stella
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Yancey, Rick - Spediacci, Elisabetta

L'ultima stella

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Gli Altri sono il nemico. Il nemico è dentro di noi. Anzi, no, non c'è. Il nemico è quaggiù, è lassù, non è da nessuna parte. Vuole la Terra, vuole aiutarci a non perderla. È venuto qui per eliminarci, è venuto qui per salvarci.

Target America
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McEwen, Scott - Koloniar, Thomas

Target America

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Non è propriamente uno scherzo da ragazzi costruire un tunnel fra lo Stato di Chihuahua, in Messico, e il Nuovo Messico, negli Stati Uniti. Soprattutto se il passaggio corre trenta metri sottoterra, misura più di 900 metri, con luci a incandescenza, condotti di ventilazione, pompe per drenare all'esterno le eventuali acque freatiche ed è costato undici morti nel corso dei lavori, durati cinque mesi. Non è neppure uno scherzo tenerlo nascosto, pur corrompendo centinaia di poliziotti. Ma se da quel tunnel, anziché contrabbandare 500 tonnellate di marijuana all'anno, si fa passare un ordigno nucleare RA-115 con potenza di due kiloton allora la faccenda si fa estremamente seria. Se poi succede che quella valigetta esploda creando un immenso cratere nel deserto e alzando due getti gemelli di materiale radioattivo fino a tremila metri di altezza, allora un problema c'è, eccome.Ora il governo americano, per il terrore di una seconda bomba, è costretto ad agire, con durezza, non per prevenire ma per eliminare quella minaccia, quei terroristi. Una missione che solo il SEAL Team Six Black potrebbe portare a termine, ma anche solo nominare quel gruppo di eroi e professionisti delle operazioni speciali porta al licenziamento immediato Bob Pope, il capo delle attività speciali della CIA. Un'operazione segreta di quel rischio in territorio americano è inconcepibile, per l'Agenzia, per il Presidente, per chiunque.Solo contro nemici e alleati, Gil Shannon è pronto a rischiare la vita in una missione che nessuno ammetterà di aver voluto o autorizzato, ma che potrebbe salvare la sicurezza nazionale.Ancora una volta la ricchezza dei dettagli, tutti veri, la caratterizzazione dei criminali e degli eroi, la maniacale documentazione militare e geopolitica rendono questa storia unica, come solo l'autore di American Sniper avrebbe potuto scrivere.

Asiatici ricchi da pazzi
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Kwan, Kevin - Albanese, Teresa

Asiatici ricchi da pazzi

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Quando la newyorkese Rachel Chu accetta di conoscere la famiglia del fidanzato Nicholas Young, con la scusa di accompagnarlo a un matrimonio a Singapore, certo non si immagina che Nick è lo scapolo d'oro del mondo asiatico. Che la sua casa di famiglia sembra un castello uscito dalle favole e che probabilmente nel corso della sua vita lui ha preso più jet privati che taxi. Non ha idea che sta per partecipare al matrimonio dell'anno, a un evento senza precedenti, con il Cirque du Soleil e i Piccoli cantori di Vienna ad aprire le danze, abiti disegnati ad hoc da Valentino e una silenziosa gara a chi è il più ricco fatta a suon di regali di nozze che nessuno in Occidente potrebbe mai permettersi.E sicuramente non può arrivare a pensare che la madre del fidanzato le ha messo un detective privato alle calcagna perché sicuramente lei non è all'altezza del figlio, l'uomo più ricco di tutta l'Asia. Un po' Dallas, un po' Orgoglio e pregiudizio, Asiatici ricchi da pazzi è una commedia sfavillante, un viaggio nel jet set dei veri ricchi. Un racconto esilarante su cosa significhi essere asiatici, giovani, innamorati e pieni di soldi ben oltre l'immaginabile.

Tra le infinite cose
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Pierpont, Julia - Prosperi, Carlo

Tra le infinite cose

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Kay ha undici anni quando rientra a casa e il portiere del palazzo le consegna un pacco: "Per mamma" dice, prima che le porte dell'ascensore si chiudano. Ancora in corridoio, Kay si rigira la scatola tra le mani e fantastica che sia un regalo per il suo compleanno. Non c'è niente di male a dare una sbirciatina. Ma quando la apre, la scatola contiene solo carta, tanti fogli ammucchiati come biglietti della lotteria: "Cara Deborah, questa lettera riguarda Jack ... Ho cominciato ad andare a letto con tuo marito a giugno dell'anno scorso", mail su mail, parole vergognose e seducenti. Kay chiude la scatola, entra in casa facendo finta di niente. Cosa c'entrano tutte quelle cose con la sua vita?Un segreto bruciante per una ragazzina. Quando il fratello Simon, quindici anni, arriva a casa, Kay lo chiama in camera sua e gli consegna la scatola. Simon legge, un foglio dopo l'altro: grazie per ieri quando hai premuto la mia mano sul tuo collo legge fino a quando ne ha abbastanza. Schiaccia i fogli nella scatola, solleva il mento e grida: "Mamma!".Crash! La vita della famiglia Shanley va in frantumi.Con un incipit vertiginoso Julia Pierpont ci racconta quello che accade agli adulti - a Jack, un artista di grido, e a sua moglie Deb, che si è lasciata alle spalle una carriera di ballerina per dedicarsi ai figli e al matrimonio - quando scoprono di non conoscere affatto la persona che amano e capiscono che la loro vita non è per niente quella che avevano immaginato di vivere. E cosa accade ai ragazzi quando fronteggiano l'immensa libertà del mondo degli adulti che li esclude e li rende furiosi, e con quella libertà fanno i conti a modo loro, con le vite che nonostante tutto vanno avanti.Julia Pierpont ha scritto un romanzo d'esordio che è il ritratto della famiglia contemporanea colta nel cuore del suo cambiamento e insieme il racconto della capacità di ognuno di noi di assorbire anche i traumi più forti senza rompersi.

Cesare l'immortale
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Forte, Franco

Cesare l'immortale

Mondadori, 28/06/2016

Abstract: Perché, poco prima delle Idi di marzo, il giorno fatidico in cui venne ucciso, Giulio Cesare rinunciò a essere accompagnato dalla scorta? E perché proprio Bruto e Decimo, gli uomini più vicini al dittatore, avrebbero dovuto desiderarne e organizzarne la fine? Perché, mentre si recava alla Curia, il dittatore di Roma ignorò tutti coloro che lo avvertivano che sarebbe stato vittima di un complotto? E infine perché, quando venne portato via dopo essere stato accoltellato a morte, un lembo della tonaca gli copriva il viso? Secondo Cicerone il dittatore avrebbe provato vergogna per le smorfie di dolore che gli contraevano il volto nel momento della morte, e si sarebbe coperto per nasconderle. Ma se la ragione fosse un'altra?Furono gli schiavi dello stesso Cesare a portare via il corpo del padrone, con il viso nascosto dalla toga. E solo dopo un certo tempo il medico Antistione dichiarò che Cesare era stato colpito da diciotto coltellate, di cui una mortale.Ai tanti enigmi che si affollano intorno alla più famosa congiura della storia, Franco Forte dà un'incredibile risposta nelle pagine di questo romanzo: e se Giulio Cesare non fosse affatto morto alle Idi di marzo? Forse la congiura non aveva la finalità di ucciderlo, ma di sottrarlo allo scomodo e gravoso incarico di padre-padrone di Roma. Offrendogli così la possibilità di tornare a dedicarsi a ciò che nella vita aveva sempre amato: essere alla testa di una legione, la Legio Caesaris, e combattere per la gloria personale e dell'Urbe. Con un ulteriore obiettivo, che solo una mente ambiziosa come quella di Cesare poteva escogitare: raggiungere i confini del mondo alla ricerca della dimora degli dèi, per strappare loro il segreto della vita eterna.Tra colpi di scena strabilianti e gustosissimi cammei di personaggi storici, Franco Forte ci regala la prima epica avventura di Cesare e della sua nuova legione.

Un cane è meglio del Prozac
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Goldstein, Bruce

Un cane è meglio del Prozac

Piemme, 21/06/2016

Abstract: Più lo accarezzavo, più iniziavo a sentirmi in sintonia con lui. Più notavo quanto fosse bello. Era un'opera d'arte perfetta, se gli facevi il solletico nel punto giusto, si dimenava. Poi ridacchiò. Non avevo mai incontrato un cucciolo come lui. "È davvero speciale." Aveva orecchie morbidissime come un négligé nero. Zampe grandi come palline da ping pong. E aveva gli occhi blu. Occhi blu. Quale cane aveva gli occhi blu? Era un personaggio di Walt Disney. Un orsetto con orecchie come quelle di Dumbo, e un sorriso come quello di Topolino. Un sorriso che mi fece sorridere, una cosa che non mi capitava da un po'. Era più che un cane. Questo era certo. Era una personcina travestita da cucciolo.Bruce vive sul tetto del mondo, a New York, guadagna ottocento dollari al giorno con il suo lavoro da pubblicitario, ha tanti amici e una donna che ama. Non gli manca niente per essere felice. Però, all'improvviso, tutto si spegne e il buio si impadronisce di lui. Sbalzi di umore, attacchi di panico seguiti da euforia, difficoltà a trovare un senso. Poco alla volta perde tutto quello che aveva, lavoro, fidanzata, e solo le lunghe telefonate di sua madre lo aiutano a trascinarsi fuori dal letto la mattina. Nemmeno i farmaci lo aiutano.Finché un giorno, dopo l'ennesima grave crisi, per salvarsi, decide di adottare una palla di pelo nero sprizzante vitalità, amore e saggezza. Un cucciolo di labrador che chiamerà Ozzy. Sarà lui, con il suo amore incondizionato e la sua bellezza, che cattura tutte le attenzioni a Central Park, a tirare fuori Bruce dall'isolamento e dalla solitudine e a salvarlo dai suoi demoni, meglio di qualunque antidepressivo.

La vedova
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Barton, Fiona

La vedova

Einaudi, 14/06/2016

Abstract: Lo hanno visto tutti, il mostro, sbattuto in tv e sulle prime pagine dei giornali. Era accusato di un crimine raccapricciante, ma adesso che è morto, la verità finirà sepolta con lui. A meno che Jean, la vedova, la moglie devota che gli è sempre stata a fianco in tribunale, non si decida a parlare. A meno che Jean alla fine non decida di raccontare la sua storia. "Questo libro è il nuovo La ragazza del treno". The Observer "Il thriller dell'anno". Stylist "Un debutto potentissimo". The Independent "Questo è un libro con su scritto bestseller". Daily Mail "Fiona Barton sa bene come far crescere la tensione". The New York Times Book Review

Viva Margherita
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Lamberti, Corrado

Viva Margherita

Sperling & Kupfer, 14/06/2016

Abstract: Nel pomeriggio di una bella giornata dell'aprile 1979, un giovane insegnante di fisica si ferma davanti al pesante cancello che chiude il giardino dell'Osservatorio Astronomico di Trieste. Lo aspetta la direttrice, alla quale deve sottoporre il progetto di una nuova rivista dal taglio divulgativo. Catapultato dal caso in un'avventura editoriale, l'improvvisato redattore si presenta con la preoccupazione di chi sta per affrontare un esame troppo difficile, ma ad accoglierlo trova una signora sorridente e schietta, entusiasta dell'idea di diffondere l'astronomia tra il pubblico degli appassionati. Un incontro che gli cambierà la vita e darà inizio a una lunga collaborazione e a una profonda amicizia. Ripercorrendo i momenti più significativi del loro rapporto, Corrado Lamberti offre in questo libro un ritratto di Margherita Hack nel quale mette in luce i tanti insegnamenti che ne ha ricevuto. Lo sguardo affettuoso e acuto dell'allievo segue la maestra nel tenace e appassionato lavoro, nell'appuntamento quotidiano con la colonia di gatti da sfamare, nel confronto con i colleghi universitari, nelle passeggiate sul Carso e nella relazione affettiva e professionale con Aldo, il suo compagno. E anche nei momenti meno gloriosi della sua vita, come quello dei pasti, quando Margherita e Aldo, in una cucina tristemente sfornita di cibo che non sia quello per gli amati felini, cuociono in acqua fredda una generosa porzione di spaghetti, che trasferiranno maldestramente nei piatti con l'aiuto di due forchette, ignorando del tutto l'uso dello scolapasta! Un racconto brioso e ricco di informazioni e aneddoti che ricostruisce il periodo d'oro delle riviste di astronomia e invita a scoprire la preziosa eredità della più amata delle scienziate italiane.

Ti ho trovato tra le pagine di un libro
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Bosch, Xavier

Ti ho trovato tra le pagine di un libro

Sperling & Kupfer, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER "Ci sono decenni in cui non accade nulla, e settimane in cui accadono decenni. Questa è la nostra." Quattro giorni per vivere una vita intera. A Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito. Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina. Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina. A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina. La loro passione breve e bruciante resterà un segreto sconosciuto ai più. Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro: "Appelle-moi", Chiamami. Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. La attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore, e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni.