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La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista
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Trevisan, Paola - Sarfatti, Michele

La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista

Viella Libreria Editrice, 10/01/2024

Abstract: Quale fu l'atteggiamento del fascismo verso coloro che definiva "zingari"? Come si articolò la persecuzione dei rom e dei sinti e come mai la sua memoria non ha trovato spazio nell'Italia repubblicana?Sulla base di un'estesa documentazione archivistica messa a confronto con testimonianze e ricerche storico-etnografiche, il volume ricostruisce per la prima volta le politiche antizingari del regime fascista e la loro ricaduta su rom e sinti che vivevano in Italia: prima pensati indistintamente come vagabondi stranieri da respingere ed espellere, poi sottoposti al confino di polizia e forzatamente trasferiti (dalla Venezia Giulia e Tridentina in particolare) nelle regioni meridionali e, con l'entrata in guerra dell'Italia, internati in località sparse per la penisola e nei campi di concentramento.Raramente, nel dopoguerra, le memorie delle persecuzioni subite sono uscite dallo stretto ambito delle famiglie rom e sinti e il loro mancato riconoscimento come vittime del regime fascista ha favorito la negazione dei diritti di cittadinanza a coloro che oggi vivono in Italia.

Un invito per Sophia. Unicorn Academy
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Sykes, Julie

Un invito per Sophia. Unicorn Academy

Nord-Sud Edizioni, 30/01/2024

Abstract: Esiste un'isola dove unicorni e magia sono realtà.  Alla Unicorn Academy, Sophia non vede l'ora di scoprire il suo destino e diventare una Unicorn rider. Prima però deve stringere un legame con Wildstar per sbloccare i poteri magici del suo unicorno.  Ma la perfida Regina Ravenzella vuole distruggere la Unicorn Island, l'accademia e tutti i suoi unicorni. Sophia e i suoi nuovi amici avranno il coraggio di combattere per proteggere ciò che amano?

Una notte piena di luce
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Correa, Armando Lucas

Una notte piena di luce

Casa Editrice Nord, 23/02/2024

Abstract: "Ve ne innamorerete. "Publishers Weekly"Un romanzo stupendo, emozionante e complesso, su uno sfondo storico perfettamente ricostruito. "Kirkus ReviewsBerlino, 1939. È una casa insolita, quella di Lilith, in cui il vuoto lasciato da un padre mai conosciuto viene colmato dall'affettuosa presenza di Herr Professor, un anziano vicino di casa che, come tutti gli ebrei, ha dovuto smettere d'insegnare e adesso dà una mano a mamma Ally. Dal canto suo, Ally lavora instancabilmente e fa il possibile per proteggere la figlia che, con quei capelli ricci e la pelle scura ereditata dal padre, attira sempre più sguardi di disapprovazione. Finché la situazione non si fa intollerabile e, per salvare la vita di Lilith, Ally è costretta a compiere una scelta che rimpiangerà per tutta la vita… Berlino, oggi. È stata fortunata, Luna lo sa. È stata cresciuta da genitori amorevoli, che non le hanno mai fatto mancare nulla. Eppure c'è come un'ombra che incombe su sua madre, e un silenzio che cala ogni volta che Luna le fa domande sulla loro famiglia. Ma tutto cambia nel momento in cui Luna trova alcune vecchie poesie firmate Ally, un nome che lei non ha mai sentito. E allora decide che è arrivato il momento di scavare nel passato, riportando alla luce la storia di un amore sbocciato tra le ceneri della guerra e distrutto dalle fiamme della rivoluzione; di una decisione crudele e necessaria; di una verità terribile taciuta troppo a lungo…

Estranei
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Yamada, Taichi

Estranei

Casa Editrice Nord, 13/02/2024

Abstract: "Semplicemente magnifico."The Independent on Sunday"La scrittura essenziale di Yamada scandisce il ritmo in maniera eccelsa... Una storia suggestiva e un'atmosfera nostalgica che rimangono impresse nella mente. "The Guardian"Profondo e commovente... Una ghost story che si evolve in un sottile ritratto psicologico. "The Daily Telegraph"Un romanzo ammaliante, ipnotico, inquietante, intelligente. Yamada è uno dei migliori autori giapponesi che abbia mai letto."Bret Easton EllisHarada Hideo è un uomo di mezz'età, divorziato, con un figlio che non vede quasi mai e un lavoro – scrivere sceneggiature per la televisione – che stenta a decollare. Per di più, vive nel suo ufficio, in una grande e asettica palazzina nei pressi di una trafficata strada statale di Tokyo. Così, per sfuggire allo squallore e alla solitudine della propria esistenza, il giorno del suo compleanno Hideo decide di recarsi ad Asakusa, il quartiere della sua infanzia, dove a dodici anni aveva perduto entrambi i genitori, investiti da un'auto. Ma, quando entra in un teatro, tra il pubblico nota un individuo straordinariamente somigliante al padre. L'uomo lo invita a seguirlo a casa sua, dove lo aspetta la moglie: anche lei è identica alla madre morta… Hideo trascorre con i due una serata sconcertante e meravigliosa, e questo gli dà la forza di riprendere a lavorare con rinnovata energia. Gli incontri si susseguono, e sono una fonte di gioia e serenità, eppure… Hideo appare agli occhi dei suoi amici sempre più pallido e smunto, come se un male oscuro lo stesse consumando. La più angosciata di tutti è Kei – una vicina di casa con la quale Hideo ha intrecciato una relazione sentimentale –, che, una volta scoperto il suo segreto, gli consiglia di interrompere quelle visite, perché è evidente che lo stanno distruggendo. Ma anche Kei nasconde una verità inquietante…

A una fermata dal destino
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Krause, Robert - Zuppet, Roberta

A una fermata dal destino

Casa Editrice Nord, 27/02/2024

Abstract: "Un libro coinvolgente, che ti prende e non ti lascia più. "WAZ"Robert Krause racconta in modo magistrale un evento cruciale della nostra Storia. "Süddeutsche Zeitung"Una narrazione traboccante di suspence, una sorta di commedia umana sul filo di molteplici destini carichi di intensità e di emozioni travolgenti. Robert Krause condensa con mirabile vivacità il grande tema della divisione tedesca come un faticoso dialogo fra sentimenti e idee politiche, vita e ideologia."TTL - La Stampa 13 agosto 1961.Devi prendere la decisione più importante della tua vita.E hai solo tre ore di tempo…Il primo sole del mattino illumina la stazione di Monaco di Baviera. Il treno per Berlino è in partenza e i ritardatari si affrettano lungo la banchina. Sembra un giorno come tanti, eppure c'è qualcosa di diverso nell'aria, una voce che circola con insistenza e che passa di bocca in bocca, finché, dopo la partenza, un annuncio alla radio non la rende dolorosamente vera: oggi, 13 agosto 1961, il confine tra le due Germanie verrà chiuso. Quello sarà l'ultimo treno autorizzato a varcarlo. Il Muro è realtà. Non si potrà più fare visita ad amici e parenti, sfumeranno occasioni di lavoro preziose, verrà interrotto ogni contatto. Piano piano, tra i passeggeri si fa largo la consapevolezza di avere solo tre ore di tempo per decidere se restare sul treno oppure scendere a una delle prossime fermate e rimanere nell'Ovest. Senza più una casa o un impiego, senza poter nemmeno dire addio ai propri cari.Da un'anziana signora, incerta se riabbracciare il figlio rifugiato a Garmisch, a una coppia in bilico tra convinzioni politiche e calcoli economici; da un gruppo di musicisti, divisi sul sogno d'inseguire il successo in America, a una famiglia che si separerebbe per sempre, perché le ambizioni del marito sono più forti dell'amore che prova per la moglie, funzionaria del partito: per tutti loro, questo è il momento di scegliere se dare una svolta alla propria esistenza, rimediare agli errori del passato o inseguire desideri repressi troppo a lungo…Ci sono eventi capaci di segnare il corso della Storia, istanti che cambiano il mondo. Ma il romanzo di Robert Krause ci ricorda che sono le scelte che facciamo a definire il nostro cammino: anche quando tutto sembra perduto, basta avere il coraggio di cogliere le occasioni che il futuro ci offre.  

Chi ha paura dell'uomo nero
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Fiorentin, Graziella

Chi ha paura dell'uomo nero

Corbaccio, 02/02/2024

Abstract: Ora un film con Andrea Pennacchi in onda su Rai 1Dopo l'annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio, l'8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l'esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. Tra il 1943 e la fine della guerra, e soprattutto dopo il 1945, una crudele pulizia etnica costringe trecentomila italiani, di cui settantamila bambini, a lasciare l'Istria e a trovare ospitalità altrove, spesso accolti con ostilità dalle popolazioni locali. Maddalena, figlia del medico condotto e alter ego dell'autrice, ha otto anni quando è costretta abbandonare per sempre la sua terra, il suo mare e il suo mondo di sogni, colori e profumi. Per molto tempo ha racchiuso in sé il loro ricordo e, dopo vent'anni, decide di ritornare con il marito e due figli in quei luoghi e a quegli anni per raccontare la sua storia e quella di tanti bambini che, come lei, sono stati strappati dalla loro infanzia e dalle loro radici.

I principi del successo
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Dalio, Ray

I principi del successo

Hoepli, 05/01/2024

Abstract: Questo adattamento illustrato de "I principi del successo" trae ispirazione dall'omonimo bestseller di Ray Dalio, rivisitandolo in una nuova versione, piacevole da leggere, sfogliare e adatta ai lettori di tutte le età.Il volume contiene i principi fondamentali, nella vita e nel lavoro – già letti e condivisi da oltre due milioni di lettori – che hanno permesso al suo autore di diventare una delle persone di maggior successo al mondo: tra i tanti, come stabilire i propri obiettivi, come imparare dai propri errori e come collaborare con gli altri per ottenere risultati eccellenti. Destinata sia a chi già conosce i contenuti de "I principi del successo", sia a chi li scopre per la prima volta, questa graphic novel è un importante punto di partenza per chiunque voglia conquistare finalmente lo stile di vita desiderato.

Lo spin doctor
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Crespi, Luigi

Lo spin doctor

Solferino, 12/01/2024

Abstract: Luigi è comunista. Lo è fin da ragazzino, per un pelo è sfuggito al richiamo della lotta armata, nella Milano degli anni Settanta. Eppure, a metà dei Novanta, quando Silvio Berlusconi lo chiama per chiedergli di aiutarlo a risollevare le sue fortune politiche dopo la caduta del suo primo governo, Luigi non esita, accetta. Con la sua agenzia di comunicazione Datamedia, diventa il sondaggista ufficiale e un consulente di fiducia del Cavaliere: è lui la mente delle strategie di comunicazione che risolleveranno le sorti di Forza Italia alle elezioni amministrative e poi a quelle europee. È lui l'anima della campagna vittoriosa contro Francesco Rutelli alle elezioni del 2001. È lui la mente dietro al celeberrimo "contratto con gli italiani". E per un momento, conquistato Palazzo Chigi, sembra che ogni suo sogno possa avverarsi. Ma così come ti ha portato sugli altari, Berlusconi può trascinarti nella polvere, e la caduta è rovinosamente rapida: il sogno di Luigi di costruire il primo grande polo italiano della comunicazione naufraga in un'accusa di bancarotta fraudolenta e tutto sembra perduto. Non lo è: Crespi si rialza. E tra un ritorno alla politica romana, una nuova avventura nel mondo del cinema e un grande rilancio nella comunicazione aziendale, torna a vincere.Lo spin doctor è un'autobiografia che si legge come un romanzo. È la storia di un passaggio politico che ha cambiato l'Italia, attraverso il percorso di un uomo che perde se stesso e faticosamente si ritrova. È la parabola di una dialettica che dà forma alla vita di ognuno: lo scontro tra le ambizioni che abbiamo di fronte e i valori che abbiamo dentro.

La dittatura del denaro
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Andreoli, Vittorino

La dittatura del denaro

Solferino, 12/01/2024

Abstract: Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall'altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l'organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è "naturale", soddisfare le necessità primarie, e il "non-naturale", in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l'ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la "sopravvivenza ", ma anche il "potere", insito in quella parola "profitto" che per l'economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo.In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell'economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l'etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l'autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un'economia dal volto umano, all'individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una "psicoeconomia" del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.

La montagna non ride e non piange
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Berti, Marco - Gogna, Alessandro

La montagna non ride e non piange

Solferino, 12/01/2024

Abstract: "Leggere Marco è ritrovarsi e meditare. Momenti che hanno l'andamento di una danza in mezzo a luci stroboscopiche o a flash intermittenti, dove nel tempo musicale e nel controtempo ti aspetti sempre (e trovi) la nota geniale, che ti spiazza."ALESSANDRO GOGNA"La montagna è solo un edificio naturale composto da roccia, neve e ghiaccio, prati e fiori. Spazio senza vita che per una certa retorica illusione riceve anima e voce. Un luogo che non decide se essere seducente o assassino, perché non ha pulsioni, non può averle. Struttura affascinante e fragile che attira per la sua concreta e naturale bellezza. Ambiente in cui si manifesta l'obbligo della semplicità del vivere, dove si può dimenticare la grande quantità di inutili parole tanto presenti nella nostra quotidianità."Prima di percorrere in solitaria, e dopo quarant'anni, una via da lui stesso aperta con Gianni, il suo compagno di cordata che non c'è più perché è rimasto giovane su un'altra montagna pesante di neve, l'autore incontra un amico, Leo, che non vedeva da tanto tempo."Strano, trovarti qui" esclama Marco davanti a Leo: modo tutto proprio dell'autore per introdurre quello che sarà un suo vero e proprio viaggio, la via prevista in solitaria per il giorno dopo.Quello che segue è un racconto pensato per chi le montagne si limita a guardarle dal basso, ammirandole e interrogandosi sui motivi che spingono a salirle, spesso rispondendosi con un giudizio negativo.È una storia destinata ai lettori appassionati che "sentono" come Berti, che sognano tutto quello che a loro è sfuggito o che hanno appena intravisto.Così, "La montagna non ride e non piange" ci rivela la complessità di emozioni, legami, passioni che appartengono a chi sente il bisogno di praticare l'alpinismo trovandone il senso nella condivisione di avventure e i profondi, variegati e contrastanti sentimenti che ne derivano.È un racconto sull'amicizia, sulla gioventù e sull'esperienza, in un continuo gioco tra il passato e il presente, nella trama di un'avvincente scalata e nella cornice di una montagna che riesce a essere al contempo un punto ideale cui tendere e una realtà che appartiene alla vita.

L'immoralista
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Gide, André - Ajazzi Mancini, Mario

L'immoralista

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Michel, giovane abbiente e antichista erudito, più incline allo studio che alle passioni, decide di sposarsi per compiacere il padre. Durante la luna di miele in Tunisia rischia però di morire di tubercolosi. Sopravvissuto e guarito grazie alle cure amorevoli della moglie Marceline, riemerge da questo corpo a corpo con la morte colmo di una determinazione spietata: vivere del tutto libero dagli schemi imposti dalla società e dalla religione. Ne consegue una fuga selvaggia nel regno dei sensi, che lo porterà a scelte imprudenti e azzardate, sprechi, sconsideratezze e solitudine. E che lo costringerà a vagabondaggi senza pace per l'Africa del Nord, l'Italia e la Normandia, fino a giungere a un remoto avamposto nel Sahara dove la sua smania di provare nuove esperienze avrà conseguenze letali. Pubblicato nel 1902, attaccato per la sensualità spregiudicata del protagonista e un estetismo considerato perverso, L'immoralista lanciò la reputazione di André Gide come uno dei più audaci scrittori francesi, per la sua lucida capacità di esaminare gli inevitabili conflitti che sorgono quando le convenzioni della società vengono sfidate. Un libro con la potenza di un sogno, seducente e terribilmente profetico."Nessuno ha conosciuto la malattia. Vivono, sembrano vivi ma non sanno di esserlo."

Il coccodrillo
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Dostoevskij, Fëdor - Prina, Serena - Matticchio, Franco

Il coccodrillo

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: "Quindi si tratta sempre di quello stupido pettegolezzo a proposito del Coccodrillo?"Nella nuova galleria commerciale di Pietroburgo, il Passage, ha da poco aperto un'esotica meraviglia: una via di mezzo tra una Wunderkammer e uno zoo in miniatura dove, insieme ad altri animali provenienti da luoghi lontani, è esposto un vero coccodrillo vivo. Il funzionario amministrativo Ivan Matveič, incuriosito da tutto ciò che è nuovo e alla moda, decide di visitare il luogo insieme alla giovane moglie e a un amico. Convinto della propria superiorità, esempio perfetto di piccolo borghese semicolto e pieno di sé, frustrato per la mancanza di attenzione nei suoi confronti, Ivan Matveič non resiste alla tentazione di stuzzicare il grande rettile che se ne sta pacificamente disteso nella sua vasca. Infastidito, l'animale spalanca le fauci e lo inghiotte tutto intero. In poco tempo si capisce che l'impiegato non ha subìto danni, ma è ancora vivo e in perfetta salute. Anzi, in quella inusuale e scomoda posizione, comprende di aver finalmente conquistato la rilevanza e il prestigio che fin lì gli sono mancati: un'occasione imperdibile per lasciare il proprio segno nel mondo, dispensando a chiunque voglia sentirle le sue opinioni sugli argomenti più diversi. Partendo da questa situazione, che nulla ha da invidiare alla letteratura fantastica, Dostoevskij sviluppa una serie di spunti satirici e argomentazioni polemiche, che non mancarono di far discutere critici e lettori suoi contemporanei.

Storie della storia del mondo
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Orvieto, Laura - Gotti, Grazia

Storie della storia del mondo

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Le più belle avventure dell'Iliade narrate da una mamma ai suoi figli. Le grandi gesta di Achille, Agamennone, Paride e tanti altri eroi, i capricci degli dèi che stabiliscono il destino degli uomini, una città in fiamme, dee affascinanti e astute. Tutta l'avventura dell'Iliade in un classico che ha accompagnato generazioni di lettori.

Che significa diventare adulti?
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Yoshimoto, Banana - Goto, Akemi - Follaco, Gala Maria

Che significa diventare adulti?

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Che significa diventare adulti? Si deve studiare per forza? Che cos'è la normalità? Che succede quando si muore? A queste e altre domande Banana Yoshimoto cerca di rispondere in un piccolo saggio che, si augura, possa funzionare "un po' come un amuleto" per aiutare i lettori di tutte le età a ritrovare serenità e speranza nei momenti più difficili.Con il suo tocco inconfondibile, Yoshimoto tratta con leggerezza temi complessi e scava nel profondo argomenti apparentemente semplici per invitarci a riflettere, a rimetterci in comunicazione con noi stessi e a lasciarci andare per recuperare il senso della meraviglia della vita."La mia speranza è che questo libro accompagni le notti insonni di chi per età è ancora bambino e di chi, pur essendo già adulto, continua a prendersi cura del bambino che porta dentro di sé."

Il sogno
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Enrigue, Álvaro - Cacucci, Pino

Il sogno

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: L'8 novembre 1519 avvenne l'incontro fatidico tra il conquistador Hernán Cortés e l'imperatore del Messico Moctezuma: fu il contatto tra due mondi incomprensibili fra loro, due visioni dell'esistente inconciliabili, due imperi che stavano entrando in collisione senza avere coscienza della portata di tale evento. Álvaro Enrigue narra un'avvincente versione di cosa accadde, in sapiente equilibrio tra ricostruzione storica e leggende tramandate, sfidando i limiti del romanzo storico e avvalendosi di una approfondita conoscenza delle sottigliezze linguistiche – prendendosi la libertà di stravolgerle usando termini e modi di dire in gergo messicano odierno – per rendere appieno la portata di quell'incontro che cambiò la storia del mondo. Da lì iniziò la conquista del continente americano, l'ascesa della Spagna come nazione più ricca d'Europa, e la fine di "un sogno", quello dei popoli nativi che accolsero gli sterminatori come ospiti stranieri da ossequiare, sebbene per molti di loro la realtà fosse spesso un incubo sanguinario. Il tutto concepito dall'inventiva dell'autore che immagina come sarebbe andata se…L'incontro tra Cortés e Moctezuma, raccontato da Álvaro Enrigue, dà vita a uno straordinario romanzo di vendetta coloniale, allucinatoria e rivelatrice.

La montagna volante
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Ransmayr, Christoph - Groff, Claudio

La montagna volante

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Due fratelli, Liam e l'io narrante, lasciano la natia Irlanda per "colmare una lacuna sulla carta geografica": rintracciare una vetta altissima, di cui aveva dato frammentarie notizie un pilota durante l'ultima guerra, e della cui esistenza parlano solo le leggende dei popoli nomadi. Liam, ex tecnico informatico che vive su un'isola "quasi disabitata e irraggiungibile", nelle notti solitarie, quando non contempla le stelle con il telescopio, naviga ossessivamente in rete alla ricerca di notizie sul Phur-ri, la "montagna volante", più alta dell'Everest ma assente da qualsiasi mappa. Inizia allora il viaggio: i due varcano i confini con il Tibet e con la regione, preclusa agli occidentali, dove presumono si trovi la montagna e, arrivati a Lhasa, si uniscono a un clan di nomadi che pascolano una mandria di yak. Mentre Liam – "malato di nostalgia", febbrile e irrequieto – confligge con i ritmi di vita dei nomadi, il fratello è subito catturato dall'amore totale per una di loro, Nyema, tanto da superare le barriere di lingua e civiltà. È dopo un tentativo solitario di Liam che i due partono insieme, decisi a scalare il Phur-ri.Articolato in strofe, come una sorta di poema epico, il romanzo cresce e si intensifica strada facendo: scandaglia il tema del ritorno, della nostalgia, del desiderio bruciante per un oggetto d'amore sconosciuto, della morte, del limite da valicare – qui originalmente associati alla più immediata modernità."Sogno, fatica, morte, amore: parole che connettono questo testo alle radici della vita." Süddeutsche Zeitung

Mai il mondo saprà
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Conti, Quirino

Mai il mondo saprà

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: La Moda – vale a dire la mutevole forma che assume il corpo vestito – è, paradossalmente, misteriosa. Nessuno ha mai provato a cucire la sua avventura mondana al più ampio orizzonte culturale in cui si muove, al suo essere, sempre e comunque, opera sensibile del Tempo. Il lavoro del sarto ha sofferto, da sempre, una sorta di esilio culturale, così come le conseguenze di una penosa autosvalutazione e di un eterno compromesso tra commissione e ispirazione, artigianato e industria. Quirino Conti prende le mosse da queste considerazioni per riconciliare la Moda con l'arte e più ampiamente con la cultura, consapevole che quello che vediamo e quello che crediamo di sapere è solo ciò che lo spettacolo della Moda ci lascia vedere e sapere. Il "vestire", allora, è ricollegato all'eredità del gesto con cui Dio consegna a Adamo ed Eva due tuniche di pelle per uscire dal Paradiso, per poi riconoscere alla Moda una continua postulazione di "modernità", di uno stile che assomma e unifica reperti e intuizioni. Mentre disegna i nessi storici che vedono la trasformazione del sarto in couturier, la bottega in atelier, il couturier in stilista, gli stilisti in fabbrica della Moda, Quirino Conti ricama fondamentali "considerazioni su una giacca", divaga "sul leggero e sul pesante", inventa categorie come "rottamatori", "addobbatori", "pleonastici", "indistinguibili", scrive pagine definitive sul "sesso della Moda" e raccoglie, come in una quadreria, ritratti memorabili di protagonisti memorabili: Balenciaga, Chanel, Saint-Laurent, Armani, Versace. Un tributo struggente di passione, immaginazione ed esperienze."Oggetti criptici, da decifrare, gli abiti non ci appartengono, provengono da un paradiso perduto."

La parte inventata della vita
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Fitzgerald, Francis Scott - Fitzgerald, Zelda - Antonelli, Sara - Bagicalupo, Massimo - Premoli, Marina - Antonelli, Sara

La parte inventata della vita

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Il legame tra F. Scott Fitzgerald e Zelda Sayre è durato ventidue anni, e ha attraversato gli alti e bassi del successo letterario e dell'alcolismo di lui e della malattia mentale di lei. Questa selezione di lettere copre gli ultimi dieci anni del loro matrimonio, dal primo ricovero di Sayre alla morte di Fitzgerald a Hollywood, trasportandoci oltre l'immaginario che li vede come icone glamour, sempre alla moda e sopra le righe. Leggere la corrispondenza di questa coppia costretta di colpo alla separazione significa seguire due temperamenti artistici che affrontano la svolta più dura e inaspettata della vita. Leggerli mentre le loro lettere si intersecano al resto della corrispondenza di Fitzgerald – con parenti, amicie medici, con il suo editor e con la figlia Scottie, che nel frattempo diventava adolescente – significa osservare i modi in cui un matrimonio in crisi lentamente si trasforma in materia romanzesca.La parte inventata della vita è un montaggio che frammenta il discorso amoroso, ritaglia episodi, fruga ai lati, scorre sotterraneo all'intrecciarsi delle trame romanzesche. "Una volta eravamo una sola persona," scrive F. Scott Fitzgerald alla moglie, "e sarà sempre un po' così." Non solo nella vita di coppia ma, come emerge chiaramente da questa corrispondenza, anche nella scrittura.Un volume prezioso per ricostruire la vita di due personaggi unici, "belli e dannati", che hanno incarnato appieno lo spirito degli anni venti e trenta del secolo scorso.A cura di Sara Antonelli "Ora capisco che quello che hai detto in Tenera è la notte è vero. Che solo la parte inventata della nostra vita – la parte irreale – ha avuto un suo ordine e una sua bellezza." Gerald Murphy a F. Scott Fitzgerald, 1935"…per somma ironia non siamo mai stati così disperatamente innamorati l'uno dell'altra in tutta la vita. Il liquore che ho sulla bocca per lei è nettare. Io stravedoper le sue allucinazioni più sfrenate." F. Scott Fitzgerald alla Dottoressa Mildred Squires, 1932

Autobiografia di uno yogi
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Paramhansa, Yogananda - Pecunia, Genevienne - Pecunia, Tea

Autobiografia di uno yogi

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Il resoconto della vita eccezionale del primo maestro indiano che insegnò lo yoga in Occidente e, allo stesso tempo, un'essenziale introduzione a questa antica scienza e alla sua tradizione di meditazione. Con franchezza, eloquenza e arguzia coinvolgenti, Paramahansa Yogananda racconta la ricerca di un insegnante illuminato per tutta l'India e gli incontri con santi e saggi avvenuti durante questo viaggio. A cui seguirono i dieci anni di formazione nell'eremo di un venerato maestro di yoga e i trent'anni in cui visse e insegnò in America, riuscendo a diffondere le pratiche dello yoga anche in Occidente. Nella narrazione spiccano gli incontri con il Mahatma Gandhi, Rabindranath Tagore, la stigmatista cattolica Therese Neumann e altre celebri personalità. L'autore si inoltra poi a spiegare le leggi sottili, ma definite, dietro gli eventi ordinari della vita quotidiana e quelle che governano invece quegli eventi così straordinari da definirli miracoli.Una delle poche testimonianze sulla spiritualità indiana e la filosofia di vita dei suoi saggi, scritta non da un giornalista o da uno studioso, ma da una persona appartenente a quel popolo e alla sua cultura spirituale. Apparso per la prima volta nel 1946, Autobiografia di uno yogi fu accolto immediatamente come un'opera fondamentale nel suo campo ed è ormai considerato un grande classico moderno."Lo yoga è il metodo perfetto per fondere corpo e mente in modo che essi formino un'indiscutibile unità."

Il Milione
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Polo, Marco

Il Milione

MARSILIO, 12/01/2024

Abstract: Il Milione di Marco Polo è un classico della letteratura universale fatto di molti libri. Libro di viaggio e di avventure, reportage su usi e costumi di paesi misteriosi e leggendari, rassegna antropologica che misura tutte le differenze dei comportamenti umani, dalla civiltà più raffinata, saggia e sfarzosa, alla barbarie appena uscita dalla primordialità bestiale e ad essa ancora contigua. Tutte queste tonalità e oscillazioni, questi sbalzi che attirano l'occhio di Marco Polo (e quindi del lettore) da un fatto meraviglioso all'altro si susseguono con tale incisiva rapidità, con tale fulminea concentrazione della narrazione, che è proprio questa palpitante densità a produrre nel lettore quella famosa e insuperata sensazione di meraviglia, di stupore, di incanto – non meno delle fiabe delle Mille e una notte – che, fin dal medioevo, colpisce immediatamente chi ne sfogli le pagine. Nel Milione l'Occidente ha trovato uno dei suoi più ricchi giacimenti di storie, di moralità, di tipi psicologici, di veri e propri eroi: uno su tutti, Qubilai Qa'an, l'imperatore mongolo dal palazzo più bello del mondo, che rinascerà nella nostra cultura in varie incarnazioni, dal visionario poema di Coleridge all'imprescindibile Citizen Kane di Orson Welles. Per questa nuova traduzione ci si è attenuti al codice parigino fr.1116, considerato dagli studiosi il più puro, il più vicino a ciò che effettivamente Marco dettò a Rustichello.