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Gargantua e Pantagruele
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Rabelais, François - Bonfantini, Mario

Gargantua e Pantagruele

Einaudi, 19/05/2015

Abstract: Solo oggi, forse, si può apprezzare appieno la modernità di Gargantua e Pantagruele: un capolavoro della letteratura rinascimentale dalla sorprendente molteplicità di episodi, digressioni, discussioni filosofiche e scientifiche, dalla ricchezza dell'invenzione linguistica e dalla satira dissacrante, che appunta i suoi strali su ogni dogmatismo. La visione violentemente realistica del mondo di un "sacerdote del riso".

Yoga sutra
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Patañjali - Squarcini, Federico

Yoga sutra

Einaudi, 12/05/2015

Abstract: Il testo degli Yogasutra risale al periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C. e viene tradizionalmente attribuito a Patañjali, filosofo indiano di cui si conosce pochissimo. Gli scritti, le massime e i frammenti che compongono gli Yogasutra sono l'esito della scrupolosa disamina svolta dal loro autore, il quale rivisita e incrementa un ampio novero di materiali e saperi che lo precedono. Gli Yogasutra sono il principale pilastro teorico e spirituale di una lunga tradizione di pratiche filosofiche e visioni del mondo sintetizzate dalla parola yoga. Costituito da circa duecento aforismi, il libro tratta di ascesi, meditazione e del percorso da intraprendere per giungere a un'autentica conoscenza e padronanza dell'esperienza di sé. Finora spesso travisati o banalizzati, gli Yogasutra vengono qui presentati in un'accuratissima edizione tradotta dal sanscrito sulla base della recente edizione critica, con un commento storico-filologico e filosofico che cambia profondamente la struttura e il senso del testo. *** Questo dio sarebbe un essere particolare, non toccato dalle afflizioni, dalle azioni, dai frutti conseguenti a esse, cosí come dai loro residui. In esso è detto si trovi il seme insuperato dell'onniscenza. Per il suo essere non limitato nel tempo, questi è descritto come il guru anche degli antichi maestri. Il suo appellativo è il pranava. *** Le peculiarità dello yoga di cui parla Patañjali hanno a che fare, in buona sostanza, con l'urgenza di disporre un sapiente intreccio fra teoria e prassi, fra modello e metodo. Un intreccio che deve puntare, per il tramite di una progressione sistematica di pratiche saldamente ancorate a una peculiare assiologia antropologica, all'arresto definitivo delle proliferazioni rappresentative, foriere di identificazione e di disagio. In tal senso, l'autore degli Yogasutra, attingendo alle tante e diverse tradizioni che lo precedono, pone sotto scrutinio, con impressionante acume, l'iperattività della mente, le ragioni dei turbamenti che vengono dalle rappresentazioni di sé, l'avvicendarsi incessante dei flussi dei pensieri, la condizione ondivaga della cognizione. La sua prospettiva, che si allontana da certi tratti etici e moralistici dell'ascetica, è interamente rivolta alla cognizione, per far sí che l'individuo proceda verso un rischiaramento dell'effettiva natura delle cose. Dall'introduzione di Federico Squarcini

In un'altra lingua
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Goldstein, Ann - Scarpa, Domenico

In un'altra lingua

Einaudi, 12/05/2015

Abstract: In un'altra lingua - o meglio: come se la traducesse da un'altra lingua - Primo Levi ci ha descritto l'esperienza di Auschwitz. Da allora in poi, durante l'intera sua vita di scrittore, Levi ha trapiantato nella letteratura italiana nuovi linguaggi, e ha conquistato nuovi territori espressivi: il dialetto degli ebrei piemontesi, il gergo di un tecnico specializzato in montaggi complessi, lo yiddish di una banda partigiana nelle steppe orientali, i codici alieni di apparecchiature avveniristiche quanto minacciose. Oggi, unico tra gli scrittori italiani moderni, Primo Levi sta per essere pubblicato integralmente in traduzione inglese, fino all'ultima delle sue pagine sparse. Ann Goldstein e Domenico Scarpa, una traduttrice e uno studioso che hanno collaborato all'impresa, dialogano appunto su Levi e la traduzione: nel significato artigianale della parola, e nel suo senso più ampio. *** In another language - rather, as if he were translating it from another language - Primo Levi described to us the experience of Auschwitz. From then on, during his entire life as a writer, Levi transplanted into Italian literature new languages, and conquered new expressive territories: the dialect of Piedmontese Jews, the jargon of a technician specializing in complex rigging, the Yiddish of a partisan band in the Russian steppes, the alien codes of threatening futuristic machines. Today, alone among modern Italian writers, Primo Levi is about to be published in his entirety in English, down to the last of the uncollected pages. Ann Goldstein and Domenico Scarpa, a translator and a scholar who contributed to the enterprise, have a dialogue on Levi and translation: in the most concrete meaning of the word and in its broader sense.

Scrittori e popolo 1965.  Scrittori e massa 2015
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Asor Rosa, Alberto

Scrittori e popolo 1965. Scrittori e massa 2015

Einaudi, 15/05/2015

Abstract: In Scrittori e popolo Asor Rosa ricostruiva il quadro storico dello sviluppo del tema populista nella letteratura italiana del Novecento, demistificando alcuni dei "luoghi comuni" di quella cultura, riassumibili nella valorizzazione mitica del "popolo" da un punto di vista piccolo-borghese, una peculiarità dei gruppi intellettuali italiani ereditata dall'Ottocento. Oggi molti aspetti delle vecchie stratificazioni sociali sono andati perduti, le élite intellettuali hanno perso il loro ruolo egemonico e al "popolo" si è sostituita la "massa". Sono di conseguenza cambiate le strutture primarie del sapere, della conoscenza e della creazione artistica e letteraria. L'ampia generazione di scrittori nati dopo il 1960 ha per lo piú smesso di dialogare con la tradizione, rinchiudendosi in un atomismo individualistico. A questo paesaggio magmatico, l'autore cerca di dare ordine ed espressione in Scrittori e massa.

La fame
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Caparrós, Martín - Niola, Federica - Cavarero, Sara - Rolla, Elena

La fame

Einaudi, 15/05/2015

Abstract: "Conosciamo la fame, siamo abituati alla fame: abbiamo fame due, tre volte al giorno. Nelle nostre vite non esiste niente che sia piú frequente, piú costante, piú presente della fame - e, al tempo stesso, per la maggior parte di noi, niente che sia piú lontano dalla fame vera". Per comprenderla, per raccontarla, Martín Caparrós ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Spagna. Lí ha incontrato persone che, per diverse ragioni - siccità, povertà estrema, guerre, emarginazione - soffrono la fame. La fame è fatto delle loro storie, e delle storie di coloro che lavorano in condizioni molto precarie per mitigarla e di coloro che vi speculano sopra, affamando tanta gente. La fame intende, soprattutto, svelare i meccanismi che fanno sí che quasi un miliardo di persone non mangino quanto è necessario. Un prodotto ineludibile dell'ordine mondiale? Il frutto della pigrizia e dell'arretratezza? Un affare di pochi? Un problema in via di soluzione? Il fallimento di una civiltà? Un libro scomodo e appassionato, una cronaca che riflette e un saggio che racconta, un pamphlet che denuncia una vergogna intollerabile e cerca vie di uscita per eliminarla con urgenza.

Fiori del mare
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D'Elia, Gianni

Fiori del mare

Einaudi, 15/05/2015

Abstract: Con i versi della sua nuova raccolta D'Elia disegna i luoghi della costa marchigiana rielaborati fra il ricordo, il sogno e la storia. È l'idea di un "canzoniere adriatico", anticipata ai tempi di Notte privata ma mai compiutamente realizzata prima d'ora. E la parafrasi baudelairiana del titolo non è un gioco gratuito, dato che l'aura della Riviera Adriatica, nella scrittura poetica di D'Elia, tende allo Spleen. La sonorità delle rime fa invece pensare a una riscoperta di Saba (anch'egli poeta adriatico) ma non alleggerisce la trama filosofica delle meditazioni, che sembrano in dialogo nel tempo con un altro marchigiano: Giacomo Leopardi. Soprattutto nell'ultima parte del libro si addensano riflessioni in cui D'Elia si rivela come un mistico laico, che non ha certo rinnegato le radici politiche e pasoliniane della sua poesia, ma che le ha arricchite con l'approfondimento della tradizione poetica italiana e con l'esperienza di vita.

L'ultimo cavaliere. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

L'ultimo cavaliere. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Il primo volume della saga de "La Torre Nera", un classico della letteratura moderna. Scritto in età giovanile e completamente rivisto dall'autore prima della pubblicazione dei capitoli conclusivi del ciclo, questo romanzo mostra un nuovo, appassionante aspetto dello straordinario talento creativo di Stephen King. Una storia fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro fra il bene e il male si incarna in uno dei più evocativi personaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita. Un capolavoro della vena immaginifica di Stephen King.

La chiamata dei tre. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

La chiamata dei tre. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Secondo romanzo del ciclo de La Torre Nera, La chiamata dei tre riprende la narrazione delle gesta di Roland, l'eroe solitario deciso a raggiungere la misteriosa Torre. Nel loro ultimo confronto-scontro, l'uomo in nero aveva predetto la sorte a Roland con uno strano mazzo di tarocchi, estraendone tre carte: il Prigioniero, la Signora delle Ombre e la Morte. "Ma non per te", aveva aggiunto. Ora il pistolero si ritrova seduto su una spiaggia del Mare Occidentale, dopo un sonno che forse è durato anni. Sa che dovrà trovare le tre porte spazio-temporali per introdursi nel nostro mondo e raggiungere così i tre predestinati. Ma come farà a individuarle? Mentre medita su come procedere, alcune creature mostruose emergono dalle acque, tentando di divorarlo e mutilandolo orrendamente. Intossicato dal veleno, ferito e sempre più debole, il pistolero capisce che ormai la sua ricerca è diventata una questione di vita o di morte...

Terre desolate. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

Terre desolate. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Nel terzo volume della saga ritroviamo Roland di Gilead, il Prigioniero e la Signora delle Ombre impegnati ad acquisire le doti indispensabili per proseguire la ricerca della Torre Nera. Grazie alla guida tenace e imperturbabile dell'ultimo cavaliere, Eddie e Susannah (la nuova donna nata dalla fusione di Detta e Odetta) stanno infatti sviluppando insospettabili abilità: Susannah si rivela una pistolera provetta e Eddie riscopre la capacità di sentire la voce nascosta delle cose. Ma soprattutto i tre stanno imparando a fidarsi l'uno dell'altro, sempre più consapevoli che la loro diversità è la loro forza: la forza del ka-tet, cui però manca ancora un elemento. Cioè il piccolo Jake, che per un paradosso temporale è di nuovo a New York, e soprattutto è di nuovo vivo e in procinto di raggiungerli. Attraversando terre desolate e città devastate, fra terrifi canti avventure ed esperienze visionarie, il pellegrinaggio verso la Torre continua...

La sfera del buio. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

La sfera del buio. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Nel quarto romanzo del ciclo de La Torre Nera ritroviamo Roland di Gilead, Eddie, Susannah e Jake intrappolati in una carrozza di Blaine il Mono, il treno teleguidato dalla stessa intelligenza malefica che ha sterminato la cittadina di Lud. L'ultimo cavaliere si salva vincendo una sfi da davvero particolare... solo per ritrovarsi in un'America alternativa, spopolata da una misteriosa superinfl uenza. In un mondo che "va avanti" sempre più rovinosamente, è infatti facile sconfi nare in luoghi e tempi paralleli attraverso le sottilità, le insidiose porte per l'altrove via via più frequenti. Nello spiegare ai suoi compagni di avventura che cosa sia questo fenomeno, Roland è costretto a rituffarsi nel proprio lontanissimo passato e, in una notte che pare senza fine, narra la tragica storia di Susan Delgado, del loro amore immortale e di una sfera magica che sembra scaturita da un'antica leggenda...

I lupi del Calla. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

I lupi del Calla. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Rumore di passi sul Sentiero del Vettore. Roland, l'ultimo cavaliere, e il suo bizzarro seguito - il giovane Jake, Eddie e Susannah - cercano di raggiungere la Torre per arrestare il disfacimento della realtà. Ma, attraversando le foreste del Calla, una regione del Medio-Mondo, si imbattono nella tragedia di una piccola comunità rurale sfinita dalle incursioni di un nemico ignoto e spaventoso. Non sono infatti predoni comuni quelli che scendono dalle alture circostanti, ma creature dal muso di lupo che assaltano le case con armi invincibili seminando morte e distruzione. E portando via i bambini, a cui fanno qualcosa di orribile. I quattro pistoleri sono l'ultima speranza per il villaggio. Si alleano quindi con il Vegliardo, uno che di mostri ne sa parecchio, e si preparano per una battaglia all'ultimo sangue

La canzone di Susannah. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

La canzone di Susannah. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: La fine della Torre Nera è sempre più vicina. Solo due Vettori sono rimasti a sorreggerla e, quando crolleranno, il perno dell'universo salterà e la realtà sarà sommersa dalle tenebre. Roland, l'ultimo cavaliere, e la sua banda combattono valorosamente l'avanzata del male, ma ora il gruppo non è più compatto. Il demone-femmina che si è impadronito del corpo di Susannah ha usato la sfera del buio per trasportarsi dal Medio-Mondo alla New York del 1999: proprio qui dovrà partorire la creatura concepita per distruggere la Torre. Sulle sue tracce si precipitano il piccolo Jake, Oy e Père Callahan. Nel frattempo Eddie e Roland "riappaiono" nel Maine, anno 1977. E se non ci sono parole per descrivere l'angoscia e lo stupore di Susannah quando apprende chi è il vero padre del nascituro, che dire dello choc dei due pistoleri quando si apre la porta di una casa e sulla soglia c'è nientemeno che...

La torre nera. La torre nera
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King, Stephen - Dobner, Tullio

La torre nera. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Si conclude con questo volume la saga de La Torre Nera: Roland di Gilead, il pistolero, con i compagni che ha raccolto attorno a sé durante il viaggio, è di fronte al suo destino. Il gruppetto è sano e salvo, sebbene sparso per ogni dove (e ogni quando). In particolare, Roland, Eddie e John Cullum sono nel Maine del 1977, in Turtleback Lane, quando cominciano a capire che il mondo da cui stanno cercando di fuggire è l'unico reale, l'unico in cui il tempo vada solo in avanti, in linea retta... Per i lettori che con fedeltà e passione li hanno seguiti fin qui, vale la pena di ricordare che il meglio arriva sempre per ultimo. A patto che si abbia il coraggio di andare fi no in fondo, naturalmente. Ma ormai mancano solo pochi passi... Ecco. Sentite questo tonfo? È una porta che si chiude dietro di voi. Benvenuti nella Torre Nera.

La leggenda del vento. La torre nera
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King, Stephen

La leggenda del vento. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Quando una tempesta violenta come lo starkblast infuria, solo tre cose possono salvarti: solide pareti, un focolare e una buona storia. E se il narratore è Roland il pistolero, uno dei più grandi personaggi creati da Stephen King, il risultato è pura magia. Sorpreso dalla tormenta, Roland trova rifugio con i compagni in un villaggio abbandonato. Qui aspetta l'alba raccontando due storie, racchiuse l'una nell'altra come scatole cinesi. La prima è un drammatico episodio della sua giovinezza, quando il padre lo mandò a combattere contro un mostro orribile. La seconda è la più bella storia che, in una notte altrettanto infernale, Roland - ancora ragazzo - narrò a un bambino per tranquillizzarlo: la leggenda del vento, con cui la madre lo cullava per farlo addormentare. Un romanzo indimenticabile che rivisita la serie-culto della Torre Nera. "Un fantasy epico, un romanzo unico che non ha rivali nel suo genere." The Washington Post

Lord Jim (Mondadori)
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Conrad, Joseph - Capriolo, Ettore

Lord Jim (Mondadori)

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: Eroe solitario, segnato dalla sventura e dal rimorso, estraniato dalla famiglia e dalla patria, Jim è in fuga. Ha paura del suo passato, smarrito, in balia dei ciechi colpi del caso. E abbandona tutto e tutti, si sposta a Oriente, sempre più lontano, perseguitato dalle sue Erinni. Come in altri suoi romanzi, in "Lord Jim" - scritto nel 1900, perfetto esempio di racconto nel racconto - Conrad sottolinea come nella vita di ciascuno esista un istante cruciale, una 'linea d'ombra': nell'attraversarla si può precipitare o approdare a un porto sicuro. E' un attimo, è il momento della prova, e bisogna essere pronti. E laggiù, nella foresta del Borneo, alla ricerca dell'oblio e del riscatto, Jim, Lord Jim, riprende a vivere: riconquista un'identità, ricostruisce un mondo di affetti, ritrova l'occasione di fissare la morte in faccia, di oltrepassare, questa volta pronto, quella fatidica 'linea'.

La scatola nera
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Connelly, Michael

La scatola nera

Piemme, 09/06/2015

Abstract: Nella vita ci sono momenti in cui è difficile conciliare attività professionale e vita privata. Harry Bosch si trova in uno di questi momenti. Ha una figlia adolescente di cui occuparsi, una ragazzina per cui è ormai l'unico punto di riferimento, e ha il lavoro, quello che vive da sempre come una missione, che assorbe quasi totalmente i suoi pensieri. E che si fa sempre più pressante ora che Bosch è alle prese con un caso che lo inquieta particolarmente. L'aveva già affrontato vent'anni prima, nel 1992, all'epoca dei disordini scoppiati a Los Angeles dopo il pestaggio di Rodney King da parte della polizia, quando era stato chiamato sulla scena dell'omicidio di una giovane fotografa danese. Poi le indagini erano state assegnate a un altro dipartimento, senza alcun esito. Ed ecco che Harry, passato all'unità Casi Irrisolti, viene incaricato di occuparsi proprio di quel delitto. Ma il lavoro di indagine è complicato anche dalle continue interferenze del nuovo capo, un impiccione che gli mette i bastoni tra le ruote, non gli autorizza le trasferte e arriva a deferirlo anche alla commissione disciplinare. Bosch, come sempre, va dritto per la sua strada e, intuendo che la morte della giovane non è stata causata dalla situazione esplosiva della città, ma è legata a un intrigo assai più complesso, si inoltra in un labirinto di indizi alla ricerca della "scatola nera", l'elemento rivelatore che potrà fornirgli la soluzione del caso. Dovrà tornare indietro nel tempo, ripercorrere una strada intricata a rischio della sua stessa vita e misurarsi con qualcuno disposto a tutto pur di non perdere un potere acquisito con l'inganno.

L'ibisco viola
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Adichie, Chimamanda Ngozi - Cavallo, Maria Giuseppina

L'ibisco viola

Einaudi, 01/06/2015

Abstract: Kambili ha quindici anni. Vive a Enugu, in Nigeria, con i genitori e il fratello Jaja. Suo padre Eugene, proprietario dell'unico giornale indipendente in un Paese sull'orlo della guerra civile, è agli occhi della comunità un modello di generosità e coraggio politico: conduce una battaglia incessante per la legalità, i diritti civili, la democrazia. Ma nel chiuso delle mura domestiche, il suo fanatismo cattolico lo trasforma in un padre padrone che non disdegna la violenza. Cosí Kambili e Jaja crescono in un clima di dolorose contraddizioni fino a che, dopo un colpo di Stato, non vanno a vivere dalla zia Ifeoma. E nella nuova casa, tra musica e allegria, i due ragazzi scoprono una vita fatta di indipendenza, amore e libertà: una rivelazione che cambierà il loro futuro. L'ibisco viola, opera d'esordio di Chimamanda Ngozi Adichie, racconta le trasformazioni civili e politiche del postcolonialismo, ma è anche un romanzo sulla linea sottile che divide l'adolescenza dall'età adulta, l'amore dall'odio. *** "La storia delicata e toccante di un bambino che ha conosciuto troppo presto l'intolleranza religiosa e il lato piú oscuro del suo Paese, la Nigeria". J. M. Coetzee

Dovremmo essere tutti femministi
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Adichie, Chimamanda Ngozi - Spinelli, Francesca

Dovremmo essere tutti femministi

Einaudi, 12/05/2015

Abstract: In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.

Correre è una rivoluzione
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Vad, Vijay - Allen, Dave

Correre è una rivoluzione

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Abstract: Qual è il motivo per cui tante persone amano correre? Il dottor Vad corre perché "è la migliore attività di fitness che ci sia, è un'ottima occasione per passare momenti preziosi con i miei bambini ed è comodo ed economico. Non ho bisogno di una squadra, né devo iscrivermi in palestra". Correre è uno dei metodi migliori per mantenere la forma fisica e contrastare gli acciacchi dell'età, ma è anche un'ottima terapia per la mente. Gli effetti di questo sport, qualunque sia la ragione del tuo interesse, sono assicurati: si perde peso, la salute migliora, il corpo si tonifica, lo stress diventa solo un ricordo, ci si sente liberi e con l'umore alle stelle. Se già corri e vuoi perfezionare le tue performance, se sei interessato a partecipare a una maratona o se vuoi avvicinarti per la prima volta alla corsa qui scoprirai tutte le ragioni per farlo. In questo volume, frutto dell'esperienza dell'autore, troverai i migliori consigli su abbigliamento, tecniche, programmi di allenamento, alimentazione; ma, soprattutto, i preziosi suggerimenti per prevenire gli infortuni e le indicazioni di un medico qualificato per affrontare il recupero e guarire più velocemente e senza ricadute. Il libro ideale per accompagnare il principiante nei suoi primi passi e aiutare il corridore già esperto a migliorare le prestazioni.

I giorni sospesi
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Hope, Anna

I giorni sospesi

Sperling & Kupfer, 15/05/2015

Abstract: Londra, 1920. La Grande Guerra è finita da due anni, ma ha lasciato cicatrici indelebili, nei corpi e nell'anima. Nei cinque giorni che precedono l'anniversario dell'armistizio, la città si prepara a una grande cerimonia per rendere omaggio al Milite Ignoto: è l'emblema di tutti i caduti, ma per ogni donna - madre, moglie o sorella che sia - quel soldato ha un nome ben preciso. Ada non si rassegna alla lettera che le annunciava la morte del figlio in battaglia. A lei sembra di vederlo tutti i giorni, a ogni angolo di strada, ed è convinta che sia ancora vivo. A Evelyn, le trincee hanno strappato il suo unico, grande amore. Ora, come per punirsi di essergli sopravvissuta, si costringe a lavorare all'Ufficio pensioni, a contatto con i reduci. Nemmeno la presenza del fratello riesce a darle conforto: da quando è tornato dal fronte, non è più lo stesso. Hettie ci è cresciuta, nell'atmosfera opprimente della guerra. Adesso che ha diciannove anni, freme dal desiderio di scrollarsela di dosso, di iniziare a vivere. Fa l'insegnante di ballo al Palais de Danse per sei pence a valzer, e lì, una sera, incontra un uomo ricco e affascinante, da cui si sente attratta e al tempo stesso impaurita: c'è qualcosa di inafferrabile in lui. Ada, Evelyn e Hettie non si conoscono, ma un filo sottile le unisce a loro insaputa: una verità che lega gli uomini della loro vita, un segreto inconfessabile che risale al tempo della guerra. Nel corso di cinque giorni cruciali, quel segreto inizierà lentamente a emergere, rischiando di sconvolgere ogni loro certezza, ma anche, finalmente, di spezzare i lacci che le imbrigliano al passato. Perché soltanto quando avranno fatto pace con i ricordi potranno finalmente aprirsi alla vita.