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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Che mistero è la realtà? Quando un regista come l'autore di Diaz si fa una domanda come questa, può venirne fuori solo un romanzo di rara forza. Al centro c'è l'assassinio di un ragazzo di vent'anni, Emanuele Morganti, fuori da una discoteca di Alatri: un fatto di cronaca di cui si è parlato molto e su cui poi è calato il silenzio. Ed è proprio a questo silenzio che dà voce Daniele Vicari, intrecciando vite, piste, testimonianze, e soprattutto le voci piú intime di chi non si è mai arreso all'idea di aver perduto cosí, nell'insensatezza, un fratello, un figlio, un amico. "Qualcuno la chiama in modo generico "provincia" ma, in alcune zone del Paese, quel mondo può diventare una sorta di aldilà". E in questo aldilà l'autore fa i conti anche con se stesso, con il cinema, con il senso di ricostruire e narrare storie, senza risparmiare niente e nessuno.Alatri, provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria. Nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 2017 un ragazzo, Emanuele Morganti, viene picchiato a morte davanti a una discoteca. Nessun movente che possa spiegare la violenza degli assassini, arrivati a sfondare il cranio a un ventenne che stava trascorrendo una serata come tante tra amici. Difficile ricostruire il groviglio delle circostanze in cui tutto è accaduto in questa cittadina che all'improvviso si ritrova catapultata su giornali, telegiornali, social, trasmissioni d'intrattenimento tra lo sconcerto, la rabbia, la voglia di denuncia, mentre l'Italia intera, commossa, famelica, o soltanto curiosa, si stringe attorno alla famiglia e alla comunità in un cocktail di dolore vero, gogne mediatiche, aggressioni via web, speculazioni... Poi, dopo tanto clamore sul "delitto di Alatri", arriva l'oblio. Ed è in questo oblio, nel cono d'ombra in cui si affollano interrogativi e ferite, che s'inabissa il romanzo-reportage di Daniele Vicari, con il pudore di chi ha intimità con quei luoghi, i boschi di castagni tanto amati da Emanuele; quella provincia in cui convive tutto (degrado, locali trendy, riti e saperi arcaici); quella famiglia Morganti di cui l'autore prende a seguire le esistenze quando sembra non ci sia piú nulla da raccontare. Perché è lí che risuona la verità piú umana e profonda, se ci si mette in ascolto, ad esempio, di Melissa, sorella di Emanuele, che non si ferma davanti a nessuna soglia, nessuna domanda, nessun pericolo pur di accertare i fatti, ovunque si possa carpire un briciolo di senso nell'insensatezza. È lí che si ritrova Emanuele vivo, il ragazzo innamorato della natura e della vitalità, se si seguono le parole di un padre come Peppe. È lí che rivive ogni memoria se si sanno cogliere i gesti e le frasi di una madre come Lucia con la sua compostezza e determinazione nel prendersi cura di quel che le resta del figlio: una tomba. Ed è lí, infine, che si dipanano fili e frammenti segreti che collegano fatti, circostanze, amici fraterni, nemici camaleontici, opportunisti, delinquenti, sbruffoni, una comunità intera che va ben oltre i confini della provincia e, con le sue contraddizioni abissali, interroga l'Italia tutta, i mass media, la gente comune, e persino chi, come Daniele Vicari - da regista e ideatore di storie in cui la verità e l'immaginazione si mescolano - contribuisce a creare mondi che, in una distorsione folle quanto imprevedibile, potrebbero anche fare da sfondo a gesti inauditi. Perché Emanuele nella battaglia è uno di quei libri in cui, alla fine, non si risparmiano domande scomode e disagi nemmeno a chi prova a ricostruire, scrivere, restituire e far durare nella memoria collettiva le pieghe piú segrete di quella stessa storia.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Un tardo pomeriggio di luglio in un'anonima località di villeggiatura, dopo una giornata passata al mare, una giovane donna, da poco diventata madre, sale all'ultimo piano di una palazzina. Non guarda giú. Si appoggia al davanzale e si getta nel vuoto. Perché l'ha fatto, perché ha voluto suicidarsi? Non lo sappiamo. E forse, in quel momento, non lo sa nemmeno lei. Ma quel tentativo di suicidio non ha avuto successo e oggi, quella giovane donna, vuole capire. Fuani Marino è sopravvissuta a quel gesto e alle cicatrici che ha lasciato sul suo corpo e nella sua vita. Ma le cicatrici possono anche essere una traccia da ripercorrere, un sentiero per trasformare la memoria in scrittura. Marino decide cosí di usare gli strumenti della letteratura per ricostruire una storia vera, la propria. In parte memoir, in parte racconto della depressione dal di dentro e storia di una guarigione, anamnesi familiare e storia culturale di come la poesia e l'arte hanno raccontato il disturbo bipolare dell'umore, riflessione sulla solitudine in cui vengono lasciate le donne (e le madri in particolare) e ancora studio di come neuroscienze, chimica e psichiatria definiscano quel labile confine tra salute e sofferenza: Svegliami a mezzanotte è un testo incandescente nel guardare senza autoindulgenza, anzi a tratti con affilata autoironia, in fondo al buio. Disturbante come a volte è la vita, ma luminoso nella speranza che sa regalare.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Come sottotitolo, queste parole: "Nuova versione". Cosa significano? "Nuova" rimanda evidentemente a un'altra versione, a una versione "originale". Ma che differenza intende sottolineare? Il "nuovo" libro cancella forse il "primo", che quindi ne sarebbe solo una parte, o un tentativo non riuscito, incompleto? Se scrivere un libro è un'esperienza, la sua pubblicazione vi pone termine, in modo definitivo. Per Une vieille histoire, un racconto in due capitoli uscito nel 2012, invece, non è stato cosí. Perché, non lo so; sta di fatto che un giorno ho constatato che il testo, simile a uno spettro senza pace, continuava misteriosamente a produrre. Perciò ho dovuto rimettermi a scrivere, come se non ci fosse stato già un libro. Curiosa esperienza. Piú che una continuità, un cambiamento di schema. Resta immutato l'impianto: in ogni capitolo, ora diventati sette, un narratore esce da una piscina, si riveste, e comincia a correre in un corridoio grigio. Scopre porte, che si aprono su territori (la casa, la camera d'albergo, il monolocale, uno spazio piú ampio, una città o una zona selvaggia), luoghi in cui si consumano e si riconsumano, all'infinito, i rapporti umani piú essenziali (la famiglia, la coppia, la solitudine, il gruppo, la guerra). Esplorati quei territori, esauriti quei rapporti, la corsa si conclude: nella piscina, com'è ovvio. Poi tutto ricomincia. Uguale, ma non del tutto. Sette, però, non è semplicemente due piú cinque. La trama, che intesse il concatenarsi dei territori e dei rapporti umani, si addensa, si ramifica. I dati piú fondamentali (il sesso, l'età stessa del narratore o dei narratori) diventano instabili, proliferano, mutano, poi si ripetono in una forma ogni volta rinnovata, alterata. La corsa, in partenza sterile, diventa ricerca, ma di che cosa? Di un varco, forse, probabilmente impossibile, o quanto mai effimero, ma tanto piú necessario.J. L.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Kate Waters è sempre pronta a tutto per uno scoop. Quando due ragazze scompaiono nel corso di una vacanza a Bangkok, Kate riesce a conquistare la fiducia dei genitori sconvolti dall'ansia e a scrivere del caso. E non appena arriva la notizia che un ostello per ragazzi è andato distrutto in un incendio, Kate sale sul primo aereo per il Paese asiatico. Ma non è solo il fiuto per la notizia a motivarla. Mentre la vicenda si complica a causa dell'incompetente, o corrotta, polizia locale, Kate non fa che pensare a suo figlio, anche lui da qualche parte in Thailandia: un ragazzo che non vede da due anni e che non sente da troppo tempo."Una storia mozzafiato di adolescenti scomparse e genitori inquieti, con dei personaggi eccezionali".The Washington Post
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Il 10 luglio 1941, a Jedwabne, un paese di circa tremila abitanti nel nord est della Polonia, una folla di cattolici uccise la maggior parte dei loro vicini di casa ebrei. Il numero delle vittime varia a seconda delle stime: da trecentoquaranta a milleseicento. Qualunque sia la cifra corretta, pochissimi ebrei sopravvissero. Utilizzando asce, bastoni e coltelli, la folla assassinò in piazza circa quaranta uomini. I restanti ebrei - uomini, donne e bambini, molti dei quali neonati - furono ammassati in un fienile nella periferia della città. Poi, mentre la folla osservava con scherno le future vittime, vennero sbarrate le porte e l'edificio fu dato alle fiamme. Morirono tutti. Le case degli ebrei furono saccheggiate. La giornalista polacca Anna Bikont ha ricostruito nei dettagli questo crimine, dando al tempo stesso conto del tentativo da parte delle famiglie dei discendenti degli assassini, dei politici di destra, degli storici, dei giornalisti e dei sacerdoti cattolici di nascondere nei decenni l'accaduto, deviando la colpa sui nazisti o perfino sulle stesse vittime. Un crimine doppiamente efferato ricostruito attraverso le voci dei protagonisti. Una riflessione sulla memoria collettiva: cosa succede a una società che rifiuta di ammettere una verità che distrugge la sua buona coscienza? Come convivere con un passato cosí orribile? "C'è molta lentezza in Il crimine e il silenzio, la magistrale indagine di Anna Bikont dedicata a un massacro di ebrei avvenuto nel luglio 1941 nella cittadina di Jedwabne, nel nord est della Polonia. La lentezza è in parte dell'autore: sono i passi inevitabilmente lenti verso una verità quanto piú possibile inconfutabile a tanta distanza dall'evento; in parte è legata alla stessa lettura: il testo è denso di nomi - alcuni apparentemente simili ma legati a individui dai destini diametralmente opposti -, luoghi e dettagli da ricordare, e archi temporali che si sovrappongono. Ma c'è anche una lentezza imposta dall'orrore del tema trattato Chi si avvicina al libro partendo da una distanza storica e geografica sarà obbligato a procedere lentamente. Non si tratta solo di assorbire gli accessi individuali di selvaggia crudeltà. È una questione piú ampia, che riguarda la nostra capacità di assimilare in tutta la loro portata le disumanità perpetrate dall'uomo sull'uomo e di riflettere sulle loro cause".Julian Barnes
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Questo libro nasce da una contraddizione: le parole piú semplici di cui credevamo di conoscere a perfezione il significato ora ci sfuggono. Altro che le élite, è il linguaggio che ci prende in giro. 1984 è finalmente arrivato, con un po' di ritardo! Tutti ormai parliamo questa lingua impoverita e condivisa, con scarsi contatti con la realtà. Invece di controllare il linguaggio, siamo noi a esserne controllati. Lo stesso discorso si applica all'unica grammatica che ottiene consenso in economia, quella legata all'homo oeconomicus. Il procedimento è questo: inventiamo un linguaggio basato su una teoria immaginaria e ce ne serviamo per piegare la realtà ai nostri bisogni, per limitare la nostra comprensione al frammento piú improbabile del reale. Per esempio esaltiamo la concorrenza perché efficace o vantaggiosa per il consumatore, ma senza dire che potrebbe essere disastrosa per il produttore, né che le forme piú comuni del mercato sono degli oligopoli (se non dei monopoli) ancora peggiori per il lavoratore.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Tra il 1391 e il 1425 tre donne sono decapitate per ordine dei loro mariti. Spose di tre fra i piú importanti signori dell'Italia del Rinascimento - di Mantova, Milano, Ferrara - Agnese Visconti, Beatrice di Tenda e Parisina Malatesta sono condannate a morte per adulterio. Eppure nessuna donna infedele subiva allora un tale castigo; inoltre, altra stranezza, invece di dissimulare tale condanna alla pena capitale, i tre signori la resero, al contrario, pubblica. Si tratta di un enigma storico che Élisabeth Crouzet-Pavan e Jean-Claude Maire Vigueur intendono svelare. Certamente queste tre donne hanno tradito i loro mariti, ma sono soprattutto colpevoli di aver tentato di prendere parte alle grandi innovazioni culturali e politiche del loro tempo. Sono punite per aver voluto trasgredire lo statuto tradizionalmente scialbo di "sposa del signore". Condannandole a morte, i loro mariti riaffermano simbolicamente il loro potere di principi.Questo libro è nato da un'osservazione, o piuttosto, come spesso accade nell'esistenza dello storico, da un'intuizione. Essa indicava che era davvero sorprendente che tre donne, spose tutte e tre di signori, in quanto ritenute adultere fossero state giustiziate dai loro mariti nell'arco di un periodo relativamente breve, poco piú di trent'anni, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo. E quell'intuizione suggeriva invece che, nella storia dell'Italia del Nord al tempo del primo Rinascimento, con queste tre morti erano avvenuti tre eventi singolari. Chi erano dunque queste tre donne? La prima si chiamava Agnese Visconti e fu decapitata nel 1391; la seconda, Beatrice di Tenda, morí nel 1418; la terza, Parisina Malatesta, fu giustiziata nel 1425. Quanto ai loro mariti, figuravano tra i personaggi piú importanti dell'Italia del tempo. Agnese, infatti, aveva sposato Francesco Gonzaga, signore di Mantova; il marito di Beatrice non era altri che il duca di Milano, Filippo Maria Visconti; Parisina era invece la seconda sposa di Niccolò III d'Este, signore di Ferrara. Il crimine che le aveva condotte alla morte era lo stesso per ognuna di loro: aver commesso adulterio con un uomo che, riconosciuto colpevole del medesimo crimine, venne giustiziato assieme a colei che era, o sarebbe stata, la sua amante. Lo scopo del libro è non tanto ricostruire la loro vita - esercizio in ogni caso quasi impossibile - quanto cercare di comprendere ciò che poté legittimare, nella storia di queste coppie signorili, un simile evento: tre morti per decapitazione.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Quando Hap sente suonare il campanello della porta alle undici di sera, mentre è tranquillo e felice a letto con Brett, capisce subito che la sua tranquillità è destinata a non durare a lungo. La nipote di Marvin, un amico sbirro in pensione, è finita in un brutto giro di droga e qualcuno deve andare a recuperarla. Ovviamente quel qualcuno è Hap, perché se c'è di mezzo la lealtà non si tira mai indietro. E ovviamente non potrà non esserci con lui anche Leonard. Peccato però che il giro in cui è finita la ragazzina sia molto piú brutto del previsto. I piccoli spacciatori a cui Hap e Leo danno una lezione infatti sono legati alla Dixie Mafia e di mezzo c'è anche l'Fbi. Alla fine i due involontari detective si ritrovano a lavorare "informalmente" per i federali, accettando un accordo che ha tutta l'aria di essere una trappola... Un'altra avventura mozzafiato di Hap e Leo, tra battute fulminanti, sparatorie furibonde e persino un alligatore gigante.
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Einaudi, 01/10/2019
Abstract: Pensare che Dio sia "soltanto" una parola non significa ridurne il valore nella storia. Al contrario, può significare dare contenuto di realtà alle radici profonde che hanno indotto, nei secoli, comunità di esseri umani a lavorare intorno a questa immagine, costruendo una foresta di simboli, tracciando cammini di conoscenza e di relazione tra gli uomini. Ma poiché ogni pensiero deve fare i conti con la contemporaneità, è necessario capire se la parola "Dio" sia oggi sfibrata, svuotata di senso oppure se sia possibile rinvenirne un significato nuovo, in cui al di là della narrazione mitologica si possa intravedere l'ossatura di una inesausta ricerca. Potremmo allora considerare la parola "Dio" come il punto di intersezione tra le piccole vicende umane di ogni tempo e le vorticose dimensioni della ricerca intorno all'universo. Forse è in questo incrocio di strade che la parola "Dio" è stata formulata. E forse si può tentare oggi di immaginare una nuova mappa. Interrogando la vita, ma anche le scienze, la poesia, la storia e le Scritture stesse.
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Mondadori Electa, 26/09/2019
Abstract: "Nel mio lavoro ho sempre cercato di tenere in mente questa regola: spiegare un concetto difficile in modo semplice per arrivare a chiunque" Gian Mario Migliaccio, dottore di ricerca, per due cicli olimpici ha diretto laboratori e seguito l'allenamento degli atleti applicando metodi scientifici. Con queste conoscenze ha avviato un progetto di divulgazione scientifica nel settore del wellness. Maxima Performa parte dalle evidenze più rilevanti a livello internazionale per parlare, con un linguaggio accessibile a tutti, di sport, fitness, nutrizione. E soprattutto del benessere e della soddisfazione che il lettore proverà, scoprendo di migliorare giorno dopo giorno grazie ai consigli contenuti nel libro. Ogni capitolo comincia con una domanda, un dubbio, una curiosità. Qual è il metodo di allenamento più adatto per dimagrire? Come dosare il giusto carico di lavoro per ottenere le migliori performance sportive? Meglio il "lungo lento" o agire su intensità e recupero? E come gestire la stanchezza? Le risposte di Migliaccio regaleranno a tutti soluzioni pratiche, suggerimenti calibrati sulle caratteristiche personali e sugli obiettivi di ciascuno, da applicare fin da subito nella pratica sportiva ma anche nella vita quotidiana.
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Mondadori Electa, 08/10/2019
Abstract: Cercando l'acronimo ASMR su Youtube si possono trovare milioni di video in cui giovani ragazzi sussurrano ai microfoni, fanno schioccare la lingua, o picchiettano con le dita sui registratori, nel tentativo di provocare in chi li guarda dei brividi lungo la schiena e un senso di profondo rilassamento. L'Autonomous Sensory Meridian Response, in breve ASMR, è una nuova risposta allo stress, all'ansia e all'insonnia, e ha numeri in continua crescita. Chiara, una delle prime creatrici di contenuti ASMR in Italia, che vanta cinquecentomila iscritti al suo canale, spiega questo fenomeno e perché ha conquistato il web e l'attenzione di milioni di persone. Nel farlo racconta sé stessa e le storie dei suoi follower, ma svela anche i trucchi del mestiere per registrare i video e far crescere un canale Youtube, ed espone le prime teorie scientifiche che stanno nascendo sull'ASMR.
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Piemme, 01/10/2019
Abstract: Dieci anni possono cambiare una persona.Sei sicura di essere ancora la stessa?È passato un decennio da quando Nicolette Farrell ha lasciato la cittadina in cui è cresciuta per non tornarvi più, ma adesso il passato sembra chiamarla: forse perché è il momento di occuparsi di suo padre, ormai anziano e sprofondato nelle nebbie dell'età, da cui solo ogni tanto si risveglia. O forse perché il presente nasconde qualche insidia di troppo. Fatto sta che per Nicolette è il momento di rimettere piede a Cooley Ridge, anche se è un posto con cui non ha mai fatto davvero pace. Tutta colpa di Corinne. La sua migliore amica di allora. L'amica scomparsa. Il suo trauma mai elaborato.Il ritorno a casa è un vero tuffo nel passato: Nic rivede dopo anni non solo il fratello Daniel, ma anche il suo ex Tyler, e quello che allora era il fidanzato di Corinne, Jackson. Erano solo dei ragazzi, all'epoca. Ed eccoli adesso, dieci anni dopo. Non sembrano cambiati: stesse dinamiche, stessi legami, stessi segreti sepolti nel passato. Ma quando un'altra ragazza, Annaleise, scompare in città, l'incubo di tanti anni prima ritorna. Perché la scomparsa di Annaleise ha più punti in comune con quella di Corinne di quanto chiunque riesca a immaginare...Raccontato a ritroso, con un magistrale controllo di ritmo e plot, questo romanzo è stato una rivelazione in patria, e un grandissimo successo di pubblico, ancora oggi in classifica a distanza di più di due anni, e ha consacrato Megan Miranda come una delle stelle più brillanti del thriller psicologico americano.
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Piemme, 01/10/2019
Abstract: DA QUESTO BESTSELLER INTERNAZIONALE, IL FILM PIÙ EMOZIONANTE DELL'ANNO Una sera di ottobre Jessica conosce Danny, un ragazzo di vent'anni per metà tedesco e per metà americano, che la ipnotizza con i suoi occhi azzurri intensi e i suoi modi di fare affascinanti. Jessica ha solo diciassette anni, ha appena finito la scuola e ha davanti a sé un futuro pieno di possibilità. Danny invece lavora e vive da solo già da tempo, e per qualche motivo che Jessica non riesce a comprendere tiene gli altri lontano da sé e non vuole farsi coinvolgere in una relazione. Quando diventa chiaro per entrambi che è ormai impossibile sottrarsi all'amore, la corazza di Danny si infrange e rivela una verità così dolorosa da sconvolgere tutte le certezze della vita. A quel punto Jessica si troverà di fronte alla decisione più difficile: rinunciare a quell'amore appena sbocciato che rischia già di sfiorire o combattere per ogni inebriante secondo di felicità?
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Mondadori, 22/10/2019
Abstract: Nat, un veterano di 47 anni del Secret Intelligent Service britannico, è tornato a Londra con la moglie Prue, convinto che i suoi anni come agente siano finiti.Ma a causa della crescente minaccia russa, l'agenzia ha un nuovo incarico per lui: prendere in mano il Rifugio, una defunta sottostazione del quartier generale di Londra, con un gruppo improbabile di spie. L'unico elemento brillante della squadra è la giovane Florence, che tiene d'occhio il Dipartimento per la Russia e un potente oligarca ucraino, invischiato in affari poco chiari.Nat non è solamente una spia, ma anche un appassionato giocatore di badminton e da qualche tempo il suo usuale avversario nelle partite del lunedì sera è un giovanotto che ha la metà dei suoi anni: l'introspettivo e solitario Ed Shannon. Ed odia la Brexit, odia Trump e odia il suo lavoro presso un'agenzia di stampa. Ma è proprio lui, tra tutte le persone improbabili, che condurrà Nat, Prue e Florence lungo il sentiero della rabbia politica che si impadronirà di loro.La spia corre sul campo è un ritratto agghiacciante del nostro tempo, ora straziante, ora cupamente umoristico, raccontato con una tensione irrefrenabile dal più grande cronista della nostra epoca.
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ANCILLARY. Trilogia Imperial Radch
Mondadori, 22/10/2019
Abstract: Su un lontanissimo pianeta coperto di ghiaccio, Breq sta per recuperare l'oggetto di cui è in cerca da tempo - un prezioso manufatto costruito dall'inconoscibile e temutissima specie aliena Presger -, quando si imbatte in un corpo semiassiderato nella neve: è Seivarden Vendaai, una persona che Breq credeva morta da mille anni. Perché Breq non è ciò che sembra: diciannove anni, tre mesi e una settimana prima di quel giorno era la Justice of Toren, una gigantesca astronave da trasporto truppe in orbita attorno al pianeta Shis'urna insieme alle sorelle Sword e Mercy. Come tutte le navi dell'impero Radchaai, la Justice è un'intelligenza artificiale che controlla ancelle umane. Ma ora la Justice è stata distrutta e della sua coscienza pensante è rimasto solo un frammento: Breq.Chi l'ha devastata ha portato via tutto ciò che le era più caro; solo due cose le rimangono: un fragile corpo umano nel quale sta imparando a nascondersi e un'inesauribile sete di vendetta. Il suo obiettivo è Anaander Mianaai, Lord del Radch, la creatura semi-immortale che da tremila anni detiene il potere assoluto sull'impero grazie alle sue migliaia di corpi interconnessi.Già considerata un classico del genere, la premiatissima trilogia Ancillary disegna un universo estremamente originale e ricco di particolari spiazzanti, tanto complesso quanto coerente: un sistema nel quale le intelligenze artificiali si appassionano alla musica polifonica e sono ossessionate dal tè, mentre le differenze di genere non hanno senso. Ann Leckie esplora con incredibile immaginazione le sottigliezze psicologiche, i pregiudizi razziali, le passioni politiche e religiose dei suoi personaggi. Ma soprattutto fa ciò che da sempre fa la grande fantascienza: accompagnare il lettore, tra gigantesche battaglie interplanetarie e viaggi spaziali, alla scoperta di nuovi mondi, dove nessuno è mai giunto prima.
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Mondadori, 15/10/2019
Abstract: Quella di Elton John è una vita straordinaria, costellata di incredibili alti e bassi. Finalmente ha deciso di condividerla con noi, senza reticenze, nei suoi momenti più spassosi ma anche in quelli più difficili, a partire dall'infanzia nel sobborgo londinese di Pinner e dal complicato rapporto con i genitori.Reginald Dwight, questo il suo vero nome, era un bambino timido con l'improbabile sogno di diventare una stella del pop. All'età di ventitré anni si esibì nel suo primo concerto in America, di fronte a un pubblico sbalordito dal suo abbigliamento: salopette giallo canarino, maglietta coperta di stelle e scarponi con le ali. Era nato Elton John, e il mondo della musica non sarebbe stato più lo stesso.Me è un racconto pieno di eccessi e colpi di scena: dal rifiuto delle prime canzoni scritte con l'amico Bernie Taupin alle follie da superstar in cima alle classifiche; dall'amicizia con John Lennon, Freddie Mercury e George Michael ai balli con la regina; dai tentati suicidi alla tossicodipendenza che, all'insaputa di tutti, lo avrebbe tormentato per oltre un decennio.Con il suo tono schietto e appassionato, Elton John ci parla del suo percorso di disintossicazione e della creazione della AIDS Foundation, delle vacanze con Versace e del funerale della principessa Diana. Racconta come ha conosciuto il vero amore grazie a David Furnish e descrive l'esatto momento in cui ha compreso di voler diventare padre, stravolgendo ancora una volta la propria vita.Allegro e toccante, divertente e sincero, Me è un viaggio intimo nella vita di una leggenda vivente.
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Rizzoli, 22/10/2019
Abstract: Chiunque si occupi di raccolta e analisi dei dati lo sa bene, o almeno dovrebbe: le informazioni che non conosciamo possono essere altrettanto importanti di quelle che abbiamo a disposizione. Ha senso affermare che un prodotto è efficace perché ha solo recensioni favorevoli? Ed è davvero possibile prevedere il buon esito di un trattamento medico sulla base di un campione che, per quanto ampio, non corrisponde alla totalità dei casi? Considerazioni analoghe si possono applicare alla nostra vita di tutti i giorni: perché invidiare una persona per i successi messi in mostra sui social network, quando i suoi fallimenti ci vengono opportunamente nascosti? In un'epoca dominata dai big data, conviene prestare maggiore attenzione al rovescio della medaglia, ovvero ai dati che sappiamo di non avere o - peggio ancora - che crediamo erroneamente di possedere. Simili alla materia oscura che elude le rilevazioni dei cosmologi, i dark data influenzano ogni campo di studio e di lavoro, dalla ricerca medica all'industria, dalle politiche pubbliche e sociali al settore finanziario, e sono molto più numerosi di quanto pensiamo. Sottostimarli è dunque un grave rischio, che può portare a costruire modelli fuorvianti e inesatti, con conseguenze talvolta catastrofiche. Al contrario, smascherare questi numeri "traditori" e imparare a gestire i problemi che essi provocano può portare vantaggi nella nostra sfera professionale e in quella personale. I dark data ci insegnano, infatti, a capovolgere il modo di considerare l'analisi dei dati, facendoci comprendere più a fondo l'universo dell'informazione e ad affrontare l'imprevedibile in maniera più consapevole e ponderata.
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Mondadori, 01/10/2019
Abstract: Qual è il modo migliore per vendicarsi di un paio di bulli come i malvagi fratelli Darrow, che prendono di mira Freddy e sua sorella Teddy a ogni occasione? Quanti misteri si nascondono in un emporio che vende bizzarri, lugubri gadget perfetti per organizzare la migliore festa di Halloween di tutti i tempi? E cosa può succedere se, mentre una vecchia fabbrica di bottiglie sta per essere demolita, un ragazzino curioso va a ficcare il naso dove non dovrebbe?R.L. Stine, l'autore dei famosissimi "Piccoli Brividi", ci presenta una raccolta di venti racconti scritti dai più avvincenti autori di horror per ragazzi. Tra case infestate, gite di classe da incubo e notti tempestose, Storie da brividi sarà una lettura da paura!
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Mondadori, 01/10/2019
Abstract: I MOSTRI SONO LA TUA PASSIONE?ALLORA QUESTA GUIDA SUPERMEGAEXTRAFIFACCHIOSA FA AL CASO TUO!Cosa serve per difendersi da un vampiro?Come si diventa un lupo mannaro?Come sono fatti i fantasmi?Che poteri hanno le streghe?Un manuale pieno di informazioni "mostruose", aneddoti, consigli, illustrazioni e, ogni tanto una risata!
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Ravnica: la guerra della scintilla
Rizzoli, 22/10/2019
Abstract: Teyo Verada ha un solo desiderio: vuole essere un monaco dell'Ordine degli Scudomanti per proteggere il popolo di Gobakhan dalle violente tempeste di diamanti che spazzano quelle terre. Sepolto vivo mentre affronta la sua prima, vera bufera, il giovane e ambizioso mago rischia di morire anzitempo. Ma un potere arcano, a lui sconosciuto, si manifesta per portarlo via da casa e lo trasporta in un mondo di pietra, di vetro e di prodigi: Ravnica. Teyo - un planeswalker, ovvero un "viandante" dotato del potere della Scintilla, che lo rende capace di spostarsi da un piano all'altro del Multiverso - è stato attirato lì da Nicol Bolas, l'Antico Drago. Il tiranno dei mondi è infatti giunto a Ravnica per dominare, e con il proposito di annientare la città e l'intero piano su cui si trova. A opporsi alle sue macchinazioni, però, trova i Guardiani, cinque ardimentosi planeswalker che hanno giurato di proteggere il Multiverso dal Male. E che si ritrovano presto in trappola. Se non vogliono veder calare per sempre il sipario sull'età degli eroi, e guardarlo sollevarsi sul regno del terrore infinito, i planeswalker questa volta non possono fallire. Da Magic: The Gathering, il gioco di ruolo diventato fenomeno mondiale da oltre vent'anni, il primo romanzo ufficiale ispirato ai suoi personaggi. In arrivo anche una serie tv prodotta da Netflix firmata dai registi di The Avengers: Endgame, Anthony e Joe Russo.