Trovati 855589 documenti.
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Ponte alle Grazie, 16/02/2012
Abstract: Che una buona alimentazione sia fondamentale per la salute lo si sa da sempre; in che misura lo sia, e perché, è oggetto e patrimonio della ricerca scientifica, i cui risultati trovano oggi sempre maggiore risonanza nei media e rispondenza nella sensibilità delle persone. Con gli alimenti si può non solo fare prevenzione ma persino curare, nel senso etimologico del "prendersi cura"; è questo il campo di una nuova disciplina, la "nutraceutica", in cui s'incontrano "nutrizione" e "farmaceutica". Scritto da un ricercatore che da anni studia l'impatto delle diverse sostanze sulle nostre cellule, questo libro risponde alla domanda fondamentale di chiunque si avvicini al tema "alimentazione e salute": Quali sono gli alimenti che "curano" di più e meglio? Ecco allora i Magnifici 20, famiglie tanto assortite quanto ricche di virtù, che si tratti di vitamine, minerali, acidi grassi... ma generose anche di colori, sapori, profumi e consistenze. E siccome, oltre a essere uno scienziato, il nostro autore è appassionato di cucina e instancabile sperimentatore tra i fornelli, scopriremo che i Magnifici 20 non sono "buoni" solo perché fanno bene: diventano cibi, e si trasformano in bontà.
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Bollati Boringhieri, 16/02/2012
Abstract: Nel 1921 gli ultracentenari in Italia erano 49, nel 2004 erano 7700. Non c'è dubbio che la vita si è allungata molto nell'ultimo secolo, ed è un bene. Paradossalmente non abbiamo un'idea chiara del perché ciò sia avvenuto; le scienze mediche hanno proposto diverse teorie sull'invecchiamento e oggi sappiamo molto di più di un tempo su questo tema, ma ancora non esiste una risposta definitiva alla domanda "Perché invecchiamo?" Umberto Veronesi affronta in questo libro uno dei temi più attuali della società contemporanea. La maggiore longevità della popolazione è un dato di fatto, ma capire cosa significa invecchiare serenamente è un'altra cosa, perché non basta aggiungere anni alla vita, bisogna fare in modo che siano anni interessanti. Partendo da qui, sulla base della sua enorme esperienza, Veronesi ci invita a meditare sul nostro stile di vita, dando il giusto peso all'alimentazione, all'attività fisica, all'attività mentale e soprattutto alla curiosità. "Credo di essere innamorato della curiosità in se stessa. Non mi accontento mai, la mia mente non è mai ferma. Amo il fatto di essere nato curioso e sono convinto che a tutti sia stato dato il medesimo dono, che poi è il senso dell'essere longevi. Più anni abbiamo a disposizione più possiamo imparare e conoscere".
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Artigiani, visionari e manager
Bollati Boringhieri, 16/02/2012
Abstract: L'Arsenale veneziano del Cinquecento non fu solo un'enorme struttura produttiva, ma anche la sede in cui si discusse del maneggio, ovvero di come rendere il più possibile funzionale un'organizzazione complessa. E fu di nuovo a Venezia, con la prima scuola italiana di economia e management di Ca' Foscari, che nell'Italia unita si tentarono di affrontare, con criteri di avanguardia, i problemi che l'economia contemporanea aveva reso urgenti. Dal dopoguerra il discorso sul management in Italia si è fatto più articolato. Giorgio Brunetti ce ne racconta in questo libro le peculiarità, le potenzialità, i punti di criticità, le conquiste e le sfide continue, forte della sua pluridecennale attività di docente a Ca' Foscari e alla Bocconi di Milano e presso numerosi enti e società di formazione aziendale. L'evoluzione della cultura manageriale italiana ha visto lo sviluppo del miracolo economico del dopoguerra, l'ascesa e il declino delle grandi aziende pubbliche, l'affermazione del potere produttivo delle piccole e medie imprese, disperse sul territorio, e il crescente peso specifico della finanza degli ultimi anni. Dietro a ciascuno di questi passaggi ci sono storie di persone vere, docenti, imprenditori, "artigiani", "visionari" e "manager", che hanno influenzato col loro operato il tessuto produttivo del nostro paese. Per capire la struttura della nostra economia è importante conoscerne la storia, ed è proprio questo che Brunetti ci offre: un percorso nella cultura d'impresa - che lui come pochi ha vissuto in prima persona -, necessario per comprendere dove siamo arrivati e per indicare un futuro possibile di ripresa.
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Guanda, 16/02/2012
Abstract: "E' un vertiginoso viaggio nel tempo... Un racconto che tutto illumina... Un documento preziosissimo..."la Repubblica - Concita De GregorioDa una parte, la luminosa figura di Micaela Etchebéhère, detta Mika, ebrea argentina di origini russe e passioni rivoluzionarie. Dall'altra, una scrittrice come Elsa Osorio che ne insegue per anni, con timore e ammirazione, l'avventurosa traiettoria esistenziale e politica, trasformandola in romanzo. Questo libro è un dialogo a distanza, l'omaggio a una donna straordinaria, dimenticata dalla Storia ufficiale, l'unica donna che durante la Guerra civile spagnola ha comandato una milizia antifranchista. Intrecciando al romanzo le testimonianze di chi l'ha conosciuta personalmente, le sue lettere e i suoi scritti, Elsa Osorio ripercorre la storia di Mika a partire dagli anni dell'università, a Buenos Aires, e dall'incontro con Hipólito Etchebéhère, che diventerà il suo compagno di vita e di lotta. I due, inseguendo la sfida di sostenere le battaglie della classe operaia, passeranno da Parigi a una Berlino congelata dall'avvento del nazismo e infine, nel 1936, alla Spagna della Guerra civile. Per nulla pratica di strategie militari, capace a malapena di sparare, Mika si trova suo malgrado a imbracciare il fucile, vincendo le diffidenze degli uomini e conquistandosi l'appellativo di "capitana", insieme alla stima e all'appoggio incondizionato dei suoi, che guida in una fuga rocambolesca fuori dalla cattedrale assediata di Sigüenza fino al ricongiungimento con il resto della truppa. Alle pagine avvincenti che raccontano le settimane di resistenza in trincea, alle porte di Madrid, segue il racconto del ritorno in Argentina, e poi degli anni trascorsi a Parigi, con la partecipazione al Maggio francese: una vita che ha incarnato la parabola di un intero secolo, consegnata finalmente alla letteratura.
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Guanda, 16/02/2012
Abstract: In un sonnolento villaggio austriaco, un solitario studioso di scienze naturali decide di confessare la propria "infermità psicoaffettiva" e di "rovesciar fuori" la parte interiore di sé. Con questa intenzione si reca a casa dell'amico Moritz, un agente immobiliare abituato, per lavoro, al contatto quotidiano con gli altri. Nel vivo delle confidenze compare una coppia di clienti: lui è un costruttore svizzero, lei è persiana. Fin dal primo istante la donna affascina l'intellettuale, che scopre in lei una degna compagna di passeggiate, conversazioni e disquisizioni filosofiche. A poco a poco attraverso la narrazione del loro incontro affiora un mondo di solitudini in cui l'atto esistenziale di maggior senso è quello della confessione. Non sempre, però, l'autosvelamento produce un beneficio. Lo scienziato ne trae vantaggio: l'incontro con la donna lo rende di nuovo "avido di vita" e lo allontana dall'idea accarezzata del suicidio. Alla persiana, invece, non accade la stessa cosa. In fondo al suo tentativo di confessarsi, infatti, c'è ben altra e più profonda solitudine, il cui senso è racchiuso nel suo estremo, definitivo sì.
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Chiarelettere, 16/02/2012
Abstract: "Il racconto dei fatti,ricostruiti con certosina pazienzae con la maestria che contraddistinguegli autori, spazza via le sciocchezze e le menzogneche per anni sono state divulgate dai mezzidi informazione."Dalla prefazione di Piercamillo Davigo "Oggi, trent'anni dopo,possiamo dire che l'inchiesta Mani puliterimane scolpita nella memoria collettivae sono miseramente fallititutti i tentativi di farla dimenticareo, peggio, di farla ricordarecome l'opposto di ciò che era."Dalla nuova introduzione di Marco Travaglio "Questo libro è un memorandum formidabile."Corrado Augias Cosa resta oggi di Mani pulite? Secondo la vulgata dominante, nulla, perché la corruzione da allora è continuata, forse addirittura aumentata. Ma un'indagine non si giudica dal numero di reati simili commessi dopo, altrimenti tutte sarebbero un fallimento, visto che nessuna è mai riuscita ad abolire i reati successivi.Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2002 e ora riproposto in una nuova edizione, è il racconto più completo di una tempesta politica e giudiziaria che non ha eguali nella storia: per il numero di persone indagate, processate e giudicate colpevoli in sentenze di condanna, patteggiamento, prescrizione e persino assoluzione o proscioglimento o archiviazione o amnistia o indulto o condono per i più svariati cavilli.In questi trent'anni, c'è chi ha provato a raccontare Mani pulite come un'operazione politica di magistrati ideologizzati per colpire gli innocenti di una parte e favorire i colpevoli dell'altra. Ma le campagne politico-mediatiche negazioniste e revisioniste non hanno scalfito la percezione di quei fatti nell'opinione pubblica, sebbene abbiano fatto breccia e proseliti nel mondo politico, in quello mediatico sottostante e persino in una parte di quello giudiziario. È vero, quasi nessuno dei colpevoli di Tangentopoli ha scontato la pena in galera, ma ciò non è dipeso dalle indagini delle Procure bensì dalle leggi fatte prima, durante e dopo per assicurare l'impunità ai tangentisti. Leggi che fanno dell'Italia il paradiso dei delinquenti e l'inferno delle vittime. Infatti ancora oggi le Italie sono due: quella che vive nel terrore che il 1992 si ripeta e quella che lo spera con tutto il cuore.
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Casa Editrice Nord, 16/02/2012
Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 14Dopo mesi di scaramucce e agguati, finalmente Jean-Claude ha riportato l'ordine nella comunità di vampiri di St. Louis e, per dar prova del suo rinnovato potere, invita in città i più antichi Master d'America. Essendo la sua serva umana, Anita Blake dovrebbe aiutarlo a organizzare l'evento; invece è distratta da una minaccia più spaventosa di qualsiasi mostro abbia mai affrontato: un test di gravidanza. Positivo. E se - come lei teme - il padre fosse davvero Richard, lei sarebbe obbligata a lasciare il suo pericolosissimo lavoro di Risvegliante, nonché i suoi amanti, per iniziare una relazione stabile con lui. Eppure, per quanto una simile prospettiva sia atroce, al momento Anita è costretta a mettere da parte i problemi personali, perché uno degli ospiti di Jean-Claude, Augustine, si è presentato all'incontro con due affascinanti leoni mannari. Ufficialmente sono le sue guardie del corpo, ma Anita capisce subito che la realtà è ben diversa: Augustine li ha portati con sé per sfidare Joseph, il capo dei leoni mannari di St. Louis. Se uno dei due riuscisse a sconfiggerlo, aizzerebbe l'intero branco contro Jean-Claude, seminando il caos tra le creature della notte...
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Garzanti Classici, 16/02/2012
Abstract: "Delinquenza e vita dei bassifondi, con corollario di fughe rocambolesche, imprigionamenti e forche, rapimenti e perigliosi viaggi in nave minacciati da tempeste e bucanieri, amori e infedeltà... Il memorabile ritratto del giovane ladro Jack ben si inserisce nel filone della criminal literature, ma la piacevolezza del racconto non è disgiunta dalla sua utilità in senso morale. Il romanzo si delinea programmaticamente come esemplare e istruttivo, come storia-parabola di un'anima e della sua redenzione." Così, nell'introduzione, Giorgio Spina delinea i poli opposti e complementari entro cui si muove, con straordinaria verve narrativa, il Colonnello Jack.
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Garzanti Classici, 16/02/2012
Abstract: Storia di uno sdoppiamento psichico che conduce il protagonista alla follia, Il sosia affronta un tema caratteristico dell'opera di Dostoevskij: la scissione dell'io, lo scontro tra un io impacciato, tormentato, goffo, eternamente perseguitato e un io sfrontato, aggressivo, covo dell'inespressa bassezza che si annida nel profondo. Il racconto si svolge in quattro giornate, con un crescendo di angoscia e frenesia che culmina nella centuplicazione dei sosia davanti allo sguardo ottenebrato del protagonista. Dostoevskij non abbandona un solo istante il suo personaggio e sorveglia incessantemente i progressi della sua pazzia, raggiungendo potenti effetti di terrore e di pietà attraverso un'analisi degli stati d'animo e dei pensieri inesorabile e ossessionante.
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Salani Editore, 30/01/2012
Abstract: Nel giardino del nonno di Lucy si nasconde un grande segreto: è molto più vecchio di quanto si creda, più vecchio degli alberi, della terra e del cielo. Solo Lucy, il nonno e pochi altri riescono a vederlo: è Lob, una creatura dei boschi, e sembra fatto della stessa materia degli alberi e delle foglie. Quando il cottage del nonno viene venduto e Lob scompare, Lucy è tristissima: insieme al nonno ha perso anche la 'loro' creatura segreta, colui che li aiutava a coltivare l'orto e il giardino. Lucy è ormai quasi convinta di averlo solo immaginato, eppure quando si trasferisce a Londra con la sua famiglia... Una storia incantevole e delicata, impregnata di amore per la natura e di atmosfere magiche, che fa venire voglia di rimboccarsi le maniche e iniziare a zappare, seminare e annaffiare. Un nuovissimo Giardino segreto in cui rifugiarsi con la fantasia contemplando le meraviglie della natura.
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Apogeo, 08/02/2012
Abstract: OS X 10.7, noto come Mac OS X Lion, è l'ultima incarnazione del sistema operativo Apple. Le novità introdotte non riguardano solo un miglioramento delle prestazioni, ma interessano profondamente l'interfaccia. Dai dispositivi mobili di casa Apple, Lion eredita il Mac App Store, che rivoluziona il modo di acquistare e aggiornare i software e FaceTime, per effettuare videochiamate. Ma dal successo di iPad e iPhone, OS X riprende anche funzionalità e gestualità evolute come Launchpad, che migliora la modalità di organizzazione e gestione di cartelle e applicazioni, e Mission Control, che consente di avere una visione globale di tutto quello che avviene sul proprio Mac. Un tascabile per entrare in confidenza con Lion, scoprire i suoi segreti e imparare rapidamente a ottenere il massimo.
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Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: "Ho preso dalla provincia lombarda cinque anziani signori – due coppie e un vedovo, tutti afflitti da malanni più o meno disastrosi – e li ho portati in vacanza a Nizza. In Jaguar. In un hotel a quattro stelle, con in mano un elenco di ristoranti lussuosi e in tasca un'American Express a credito illimitato. Tra i giardini del Cimiez e una clinica privata diretta dal sosia di Daniel Auteuil, con l'aiuto di un romanzo inedito di Frederic Prokosch e di una magica sfera di hashish, Cesare, che racconta la storia, si metterà sulle tracce di Leo Meyer. Lo scrittore che negli anni ottanta ha fatto esordire e ha sostenuto come direttore letterario di una nota casa editrice. Leo, il suo Amico Della Vita. Che dopo anni di misteriosa latitanza riappare lì, a Nizza, gli occhi incavati nel volto malato, sul sedile posteriore di un taxi in corsa. Lo so che alla fine ne è uscito un romanzo struggente, con questi cinque anziani a ricapitolare le loro vite in smobilitazione, mentre provano caparbiamente a riallacciare i fili degli affetti. Ma Cesare è fermamente deciso a non cedere di un'unghia alla malinconia e al rimpianto. Come me, che mentre scrivevo tiravo giù dagli scaffali Wodehouse, Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, e facevo esorcismi in forma di battute. Intanto che nel romanzo, questa volta felicemente, il mistero cresceva e la trama si infittiva."Piersandro Pallavicini
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Feltrinelli Editore, 22/02/2012
Abstract: Un illuminante e coraggioso vademecum del pianeta Cina, articolato in dieci parole chiave - alcune storiche come "popolo" e "rivoluzione", altre più recenti come "taroccato" e "intortare" -, in cui Yu Hua tocca i punti nevralgici di una società malata e svela cosa si nasconde dietro i numeri trionfali di uno sviluppo tanto rapido quanto sbilanciato. Le nostre interpretazioni eurocentriche vanno in frantumi e la Cina diventa, così, leggibile. La Cina in dieci parole non è un'invettiva che strizza l'occhio al lettore, ma un canto appassionato delle sofferenze di un popolo, della meschinità degli esseri umani e della loro grandezza. È coraggioso perché racconta lo svuotamento di senso della parola "popolo" del dopo Tian'anmen, l'insospettabile fallimento delle Olimpiadi di Pechino, la tragedia di orde di venditori abusivi, l'orrore delle demolizioni forzate e un paese dove non esistono più leader. Ma soprattutto, Yu Hua ama raccontare storie, tenere, comiche, esilaranti, terribili, commoventi: migliaia di bambini nelle campagne remote che ignorano il gioco del calcio, Obama che campeggia sorridente sui cartelloni pubblicitari di un'imitazione del BlackBerry, gente che si accalca per strada per stringere la mano a "una sosia" di Mao, una coppia di disoccupati che si suicida perché non può comprare una banana al figlio, un bambino che chiede alla polizia di rilasciare i suoi rapitori perché sono troppo poveri.
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Difendersi dalle allergie. Una guida semplice al passo con la scienza medica
Urra, 22/02/2012
Abstract: Dal semplice eritema all'asma, dal comune raffreddore da fieno al raro, ma pericoloso, shock anafilattico, ecco tutto ciò che è possibile fare per prevenire e tenere sotto controllo i vari tipi di risposte allergiche.Le allergie sono in continuo aumento, tanto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che negli anni a venire rappresenteranno una vera e propria emergenza sanitaria. Già ora si stima che in Europa gli allergici siano circa ottanta milioni e che nel nostro Paese siano almeno dieci milioni, metà dei quali affetto da asma.Questo agile volume offre ai lettori una guida chiara e sempre ben documentata per conoscere le diverse manifestazioni con cui le allergie possono presentarsi, capirne i meccanismi biologici e i fattori scatenanti, distinguerle da altre forme di intolleranza spesso confuse con le reazioni allergiche, imparare a difendersi da esse e convivervi al meglio, utilizzando tutti i mezzi messi a disposizione dalle attuali conoscenze medico-scientifiche. Inoltre, il lettore alle prese con l'allergia, o le allergie, proprie o dei suoi familiari troverà utili indicazioni pratiche: dalle regole da seguire con un bambino allergico, alle corrette modalità per usare l'inalatore, fino a che cosa fare in situazioni di emergenza come nel caso di shock anafilattico.Adriana Giannini da sempre si occupa di divulgazione scientifica attraverso libri ed articoli riguardanti argomenti di biologia, medicina e protezione dell'ambiente. Grazie alla sua lunga esperienza come caporedattore presso la rivista "Le Scienze" ha potuto conoscere da vicino i progressi raggiunti in campo medico-scientifico da ricercatori e scienziati.Gianbruno Guerrerio, giornalista e allergico di lungo corso, collabora stabilmente con le testate di divulgazione scientifica e medica "Le Scienze", "Mente e cervello", "Sapere e Salute" ed è autore di diversi libri di divulgazione scientifica.In copertina © Getty Images.
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Feltrinelli Editore, 22/02/2012
Abstract: Germania, 1972. Alex Ostermann vive con la sua famiglia a Berlino Est. I genitori hanno credenziali irreprensibili per il regime, ma lui e sua sorella Geli non sposano interamente la propaganda sovietica e si "ostinano" a vedere del buono nella cultura occidentale. Alex è affascinato dalla musica rock, ascolta di nascosto i Rolling Stones e i Led Zeppelin e ha perfino formato una piccola band con i suoi amici. Geli, sempre vestita di nero e con le sue fotografie di edifici in rovina, mostra inclinazioni "decadenti". A casa, i genitori fingono di disapprovare le passioni dei figli, mentre l'unica a parlare in modo critico del regime è la nonna. Alla fine, l'eccessivo "individualismo" dei ragazzi, pericoloso per la "causa socialista", attira l'attenzione della Stasi, che comincia a tenerli d'occhio. Quando le pressioni diventano insopportabili, la famiglia Ostermann riesce a fuggire dalla Ddr, ma a un prezzo che Alex e Geli non sono disposti a pagare.
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Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: "Brillat-Savarin è stato per noi una scoperta recente. Avevamo già deciso di scrivere un libro di cucina per esprimere la profonda gioia che ci dà il cucinare e il grande conforto che ne abbiamo tratto vivendo all'estero. Volevamo celebrare la gastronomia e i piaceri dei sensi che si incontrano nel preparare il cibo, nel servirlo e nel mangiarlo. Cucinato, condiviso, consumato da soli, regalato; occasione d'incontro, simbolo di appartenenza a gruppi e a religioni, nutrimento del corpo e della psiche, il cibo è potentissimo antidoto contro l'isolamento e la tristezza. Ce ne siamo rese conto quasi per caso. Rosario, da bambina, nella cucina di casa si incantava a osservare la trasformazione degli ingredienti in pietanza; da adulta, all'estero, cucinava per mantenere la propria identità e ha cominciato ad apprezzare dettagli che danno piacere, come organizzare e riordinare la dispensa, fare la spesa nei mercati del quartiere e cucinare con i fiori del terrazzo. Molte alunne della sua scuola di cucina londinese frequentano i corsi da anni, perché hanno imparato che cucinare aiuta a stare meglio. Simonetta, cuoca per tradizione familiare e per necessità, ha sperimentato attraverso le vicissitudini della vita il valore catartico della cucina. Per lei, la cucina e la tavola, oltre a essere elementi fondamentali dell'esistenza, costituiscono un trionfo dei sensi, della bellezza e dell'ospitalità."Simonetta Agnello Hornby e Maria Rosario Lazzati
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Feltrinelli Editore, 21/02/2014
Abstract: "Dario mi strappa ogni volta una punta di invidia: perché le sue battute sono talmente semplici da darti l'impressione che esistano già in natura."Marco Travaglio"Di due cose sono veramente appassionata: la satira e il giardinaggio. Quindi che dire? Che se queste battute fossero piante, sarebbero dei sempreverdi e se Vergassola fosse un albero, sarebbe senz'altro un Bonsai!"Serena DandiniLa notizia scorre, dalla televisione arriva in questo libro e diventa subito battuta. Perché, spesso, aggiungendo solo una parola, cambiando l'angolazione, il punto di vista con cui si guardano i fatti di cronaca e politica, una notizia può anche far sorridere, oltre che riflettere. E così, con Panta Rai, Dario Vergassola rilegge e racconta il Paese reale e un Paese irreale, la nostra storia, il mondo. Tutto scorre, effettivamente – Berlusconi e la Minetti, Montezemolo e Marchionne, Bertolaso e Bossi, gli scandali economici e gli inciuci di palazzo, le orge di potere e le orge dopo il potere. Un libro per ridere, ma anche per ricordare un recente passato che altrimenti rischia di essere dimenticato troppo in fretta.Hanno collaborato a questo libro Marco Melloni, Dario Tiano, Tamborrino&Dimunno;.
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Abitavamo in un bosco di querce
Io Scrittore, 23/02/2012
Abstract: Maria è la giovane madre di due bambini: Marco è altruista e coraggioso mentre il piccolo Giovanni è timidissimo, dotato di una sensibilità fuori dal comune e al tempo stesso insensibile agli eventi che lo circondano, tanto da trascorrere ore e ore solo in compagnia di se stesso e dei suoi Lego. La loro vita si svolge secondo una ranquilla routine, fino a quando le condizioni di salute di Giovanni non peggiorano di punto in bianco: otite, varicella, bronchite. Per non dire che il bambino all'età di tre anni non parla ancora. Inizia così a sgretolarsi quello che si rivela un fragile equilibrio familiare: il padre se ne va di casa, Maria è invece costretta a un estenuante carosello tra medici e specialisti, sostenuta dalle premure di un amico dottore. Benché nessuno sappia con precisione diagnosticare il male di Giovanni, né tanto meno proporre una terapia adeguata, Maria non perderà mai la speranza. Abitavamo in un bosco di querce è un diario intimo e toccante in cui le parole poetiche ed evocative ci aiutano a penetrare l'animo di una madre combattuta tra la paura del presente e l'incrollabile fiducia in un futuro migliore. Uno sguardo delicato e pieno di grazia su cosa significa essere donna e madre.
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Io Scrittore, 23/02/2012
Abstract: Nel 2001 Michelangelo Bartolo, un angiologo romano, parte per una missione in Mozambico con lo scopo di realizzare un programma sanitario per la prevenzione e la cura dell'Aids. Al suo arrivo, viene subito investito da non poche difficoltà: dalla diffidenza iniziale della gente, alla lentezza esasperante della burocrazia, alla dilagante corruzione dei politici locali, che si irradia in maniera tentacolare in ogni aspetto della vita quotidiana. Il tutto proiettato su uno scenario di povertà disarmante, fatto di bambini che vivono allo stremo delle forze, senza un sorriso, una carezza, e di adulti costretti a condizioni di lavoro disumane in un territorio martoriato dalla siccità. Perso in questo labirinto di frustrazione e di dolore, il medico rivela fin da subito la sua tenacia e il suo amore per gli altri diffondendo in pochi anni il programma di cura in dieci Paesi dell'Africa subsahariana, tra circa centomila persone. Il risultato va oltre ogni previsione: nascono migliaia di bambini sani da madri Hiv positive. In questi appunti di viaggio, scritti in maniera semplice e diretta ma alleggeriti da un tocco di ironia, ci vengono svelati i retroscena, gli aneddoti più curiosi e le scene di toccante umanità che hanno animato l'esperienza di Michelangelo Bartolo, facendola arrivare dritta fino al nostro cuore e alle nostre coscienze.
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Adelphi, 22/02/2012
Abstract: Il romanzo dell'oscura, crudele Sicilia. Il dramma di un investigatore lucido che, quanto più indagava, tanto più "nell'equivoco, nell'ambiguità, moralmente e sensualmente si sentiva coinvolto".