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Principi di economia
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Forder, James

Principi di economia

Egea, 17/04/2018

Abstract: Perché il valore che diamo al tempo libero è così importante in economia? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere

Rivoluzione Youtuber
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Maffucci, Matteo - Amato, Andrea

Rivoluzione Youtuber

PaperFIRST, 19/04/2018

Abstract: Non era mai successo che le più famose webstar si confidassero svelando il segreto del loro successo. Già perché se Fiorello ha 1,2 milioni di follower su Twitter e iPantellas hanno 3 milioni di iscritti al loro canale YouTube, secondo voi il futuro di chi è? Se Gordon, trentenne con una parrucca bionda in testa, ha oltre un milione di donne che lo seguono come un profeta su Facebook e se Elisa Maino, una quindicenne, è famosa in tutto il mondo per i suoi video su Musical.ly, non sta cambiando davvero qualcosa? Rivoluzione Youtuber è il primo libro che dà voce a questa nuova generazione, che racconta il business della YoutubEconomy sul quale manager e produttori dell'entertainment si stanno buttando a capofitto. Gli youtuber infatti sono le rockstar del Terzo millennio, con milioni di spettatori dei loro video. Numeri da far impallidire le prime serate di Rai 1 e Canale 5.

Così crudele è la fine
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Zilahy, Mirko

Così crudele è la fine

Longanesi, 03/05/2018

Abstract: "Mi chiamo Enrico Mancini e sono un poliziotto. Un profiler. Il mio lavoro è dare una forma al buio, dare un'identità a chi per averne una deve uccidere. Il mio lavoro è attraversare lo specchio oscuro per dare la caccia ai riflessi del male. Ma questa volta la preda sono io. E la caccia avrà un'unica, inevitabile fine crudele.""Zilahy fa brillare Roma di una luce nera, bellissima."Donato Carrisi"Zilahy fa brillare Roma di una luce nera, bellissima"Donato Carrisi"Mirko Zilahy si conferma voce originale, matura e capace, che sa costruire impianti narrativi barocchi e carichi di pathos. Un autore con una sua forte identità."Corriere della Sera - Severino ColomboIn una Roma attraversata da omicidi silenziosi ed enigmatici, che gettano una luce nera sulla città, il commissario Mancini per la prima volta dopo molto tempo accoglie la sfida con nuova determinazione. Perché ora Enrico Mancini non è più l'ombra di se stesso: supportato dalla psichiatra della polizia che l'ha in cura, e affiancato dalla fedele squadra di sempre, si lancia alla ricerca di indizi che gli permettano di elaborare il profilo del killer.Costretto a rincorrere l'assassino passo dopo passo, vittima dopo vittima, tra i vicoli e le rovine della Roma più antica e segreta, il commissario capisce ben presto che il killer è anomalo, sfuggente come un riflesso.E in un gioco di specchi tra presente e passato, tra realtà e illusione, la posta finale non è solo l'identità del serial killer, ma quella dello stesso Mancini. Scritto con maestria, carico di tensione narrativa e letteraria e forte dell'ambientazione in una Roma inesplorata, Così crudele è la fine è un'entusiasmante e vorticosa sfida al lettore, che accelera senza sosta sino al finale indimenticabile.

L'anno in cui imparai a raccontare storie
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Wolk, Lauren

L'anno in cui imparai a raccontare storie

Salani Editore, 10/05/2018

Abstract: Una grande lezione sul bullismo e sulle ingiustizie della vita. Riuscirà il coraggio di una sola ragazza a portare alla luce la verità?"Il linguaggio scarno. Una bellezza ammaliante."Booklist"Un debutto potente, meravigliosamente scritto."The Wall Street Journal"Una storia piena di grazia e di cruda e brutale bellezza."The New York Times"Una storia piena di grazia e di una cruda e brutale bellezza."The New York Times"Il buio oltre la siepe ha un degno erede."The TimesCome Il buio oltre la siepe, a cui è stato paragonato da tutti i critici che l'hanno recensito, questo libro è la sintesi perfetta di avventura, suspense, impegno civile. Ambientato nel 1943, all'ombra delle due guerre, è il racconto di una ragazzina alle prese con situazioni difficili ma vitali: una nuova compagna di classe prepotente e violenta, un incidente gravissimo e un'accusa indegna contro un uomo innocente. Annabelle imparerà a mentire e a dire la verità, perché le decisioni giuste non sono mai facili e non possiamo controllare il nostro destino e quello delle persone che ci sono vicine, a prescindere da quanto ci impegniamo. Imparerà che il senso della giustizia, così vivo quando si è bambini, crescendo va difeso dalla paura, protetto dal dolore, coltivato in ogni gesto di umanità.Una scrittura nitida e coinvolgente dà voce a una delle protagoniste più forti della letteratura contemporanea e terrà incollati alle pagine sia i ragazzi che gli adulti. L'anno in cui imparai a raccontare storie è già un classico.

Lasciare l'Unione Europea. Riflessioni giuridiche sul recesso nei giorni di Brexit
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Mariani, Paola

Lasciare l'Unione Europea. Riflessioni giuridiche sul recesso nei giorni di Brexit

Egea, 05/04/2018

Abstract: Il 23 giugno 2016 la maggioranza dei cittadini del Regno Unito si è espressa a favore dell'uscita del loro Stato dall'Unione europea. L'inaspettato esito del referendum britannico ha segnato l'inizio di una nuova era nel processo d'integrazione, predisposto geneticamente ad allargamenti ed adesioni di nuovi Stati, cogliendo tutti impreparati. Il Regno Unito in primis, che si trova oggi ad affrontare l'uscita da un'organizzazione sovranazionale che dal 1973 esercita molte funzioni statali, con conseguenti nuove questioni giuridiche di natura domestica di incerta soluzione. Ma anche l'Unione europea e i suoi Stati membri, per i quali l'uscita di un importante partner qual è il Regno Unito prospetta molti dubbi di natura giuridica, oltre che incertezza in termini politici ed economici. Se si guarda alla Brexit da una prospettiva dell'Unione e del suo diritto, si evidenziano due piani di analisi: il primo è quello più esterno e riguarda le modalità attraverso le quali il Regno Unito cesserà di essere una della Alte Parti contraenti dei Trattati fondativi dell'Unione. Il secondo livello è di natura interna e riguarda le modalità con le quali l'ordinamento giuridico dell'Unione regola l'uscita di uno Stato membro ed è in grado di tutelare cittadini e imprese, oggi titolari di posizioni giuridiche protette dal diritto dell'Unione, per i quali il radicale cambiamento del quadro giuridico avrà un forte impatto nella loro vita. Il volume si propone di dare al lettore un inquadramento giuridico del recesso di uno Stato dall'Unione attraverso le categorie del diritto internazionale e dell'Unione europea. Un'analisi giuridica del lungo e complesso processo che dovrebbe portare all'uscita definitiva dall'Unione e che aiuti a cogliere tutte le implicazioni di un evento epocale che, se non mantenuto nell'alveo della dialettica giuridico-diplomatica, rischia di riportare le relazioni internazionali ad un puro esercizio di forza degli Stati, ciò a cui l'integrazione europea con le sue regole giuridiche si è sempre posta come alternativa.

Poesie di una vita
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Neruda, Pablo

Poesie di una vita

Guanda, 26/04/2018

Abstract: Poesie di una vita offre una vasta scelta della poetica nerudiana: è un lungo e appassionante viaggio al cuore di Pablo Neruda, con pagine intense e vibranti che spaziano dalle composizioni giovanili delle Venti poesie d'amore e una canzone disperata del 1924 ai grandi libri della maturità come Cento sonetti d'amore e Stravagario, passando attraverso il surrealismo, l'impegno e il fervore politico dei tre volumi delle Residenze. Un itinerario che, seguendo le principali tematiche del poeta cileno – l'amore, la lotta, gli ideali, la natura, la memoria – consente al lettore di avvicinarsi al suo mondo palpitante e umano, intimo e insieme universale o, per chi già lo conosce, di scoprirne nuove, inaspettate sfumature.

Mi dicevano che ero troppo sensibile
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Bosco, Federica

Mi dicevano che ero troppo sensibile

Vallardi, 03/05/2018

Abstract: In un mondo che urla, l'ipersensibilità è un dono sottovalutato. Questo libro vi insegna a scoprirlo."Federica Bosco porta la sua esperienza personale per dare degli strumenti a chi ne soffre (e che non ha ancora compreso come svoltare). Non smettendo mai di sottolineare che non è un disturbo, bensì un tratto caratteriale. "Panorama"Ho sempre saputo di essere troppo sensibile. Fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. Però non riuscivo a esprimerle in nessun modo..."È così che Federica Bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell'animo umano. Un universo popolato da creature particolarmente "frangibili", dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. Insomma, creature ipersensibili. Ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un'intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l'autostima e la forza per alzare la testa. Mettere le ali. E scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.

Clean Architecture
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Martin, Robert C.

Clean Architecture

Feltrinelli Editore, 17/04/2018

Abstract: L'applicazione delle regole universali delle architetture software migliora sensibilmente la produttività degli sviluppatori e il ciclo di vita delle applicazioni.Sulla scia del successo del bestseller Clean Code, Robert C. Martin torna per insegnarle mostrandone l'utilizzo per raggiungere un più alto livello di professionalità.Non si tratta di semplici elenchi di buone pratiche: forte della sua cinquantennale esperienza in ogni ambito di sviluppo immaginabile, l'autore chiarisce quali scelte fare e perché sono fondamentali per raggiungere l'obiettivo prefisso, prendendo esempi da situazioni che ci si trova a fronteggiare nella pratica della creazione di software e che possono fare la differenza tra successo e fallimento di un progetto.Una lettura imprescindibile per ogni aspirante architetto, analista, progettista e software manager, e per ogni programmatore che si trova a dover sviluppare un progetto messo a punto da altri.

L'equilibrio delle illusioni
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Frontani, Antonella

L'equilibrio delle illusioni

Garzanti, 10/05/2018

Abstract: ""L'equilibrio delle illusioni" mette a fuoco il desiderio di trasformarci nella versione migliore di noi stessi. "La Stampa - Cristina Insalaco"Una penna insieme lieve e intensa."TuStyle - Eleonora MolisaniNon lasciare che il passato decida il tuo futuro.È difficile per Agnese dare a vedere lo stato d'animo che la domina. Non ha mai mostrato debolezze né desideri. Non ha mai confidato dolori né sconfitte. Amarezze o speranze. Quali parole usare ora che la vita l'ha messa in scacco? E come ammettere che ne è felice?Agnese è una manager di successo che non ama i cambiamenti. Soprattutto quelli che minacciano di sconvolgere una vita all'insegna della più rigorosa disciplina, dove nessun dettaglio è mai lasciato al caso. Non si concede evasioni se non nello spazio chiuso della sua solitudine, quando cerca il conforto della musica. Adesso, a bordo di un aereo che da Torino la porterà a Erice per seguire un progetto importante, non riesce a nascondere la propria irritazione per una situazione che non ha scelto e che, in fondo, la spaventa. E poi mal sopporta il suo vicino di posto, Adriano, un insolente che ostenta il suo fascino di inguaribile dongiovanni sicuro di sé e delle proprie doti di fine seduttore. Ma Agnese, che crede di aver già capito tutto, non sa ancora che questo incontro fortuito cambierà ogni cosa. Ben presto, scopre che Adriano è l'ideatore del progetto di cui è responsabile e si trova a lavorare al suo fianco. Giorno dopo giorno, questa vicinanza forzata lascia il posto a qualcosa di diverso. A un'amicizia, a un'intimità che Agnese, abituata a stare sola, non si aspettava e di cui ha paura. Così, mentre gli sguardi a volte indiscreti di Adriano sembrano scavare nel cuore di Agnese alla ricerca di un indizio che lo aiuti ad avvicinarla ancora un po', lei si ritrae proteggendosi dietro la corazza che indossa da anni. Eppure, sa bene che prima o poi dovrà giocare a carte scoperte e lasciare che Adriano entri piano nella sua vita. Perché la loro storia si assomiglia. E solo lui è in grado di capirla. Di condividere quei rimpianti che nascono da decisioni imposte ed errori passati. Quegli stessi errori responsabili di ferite ancora aperte che insieme forse potranno ricucire per ricominciare da capo.Dopo Tutto l'amore smarrito, Antonella Frontani firma un altro romanzo ancora più suggestivo e intenso. L'equilibrio delle illusioni è una storia che invita a guardarci dentro per non cadere preda di facili inganni e non soccombere ai colpi della vita. Per trovare il coraggio di fare pace con le nostre fragilità, imparando il valore del perdono e la forza di un amore condiviso.

Il manifesto comunista
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Marx, Karl - Engels, Friedrich

Il manifesto comunista

Ponte alle Grazie, 03/05/2018

Abstract: A duecento anni dalla nascita di Karl Marx, una nuova, ricchissima edizione del Manifesto comunista, che lo pensa, lo critica e lo rivaluta come strumento politico futuro.Chiuse fra il celebre esordio: "Uno spettro si aggira per l'Europa" e il potente appello finale: "Proletari di tutti i paesi, unitevi!", le poche decine di pagine del Manifesto comunista, pubblicate a Londra nel febbraio del 1848, rappresentano forse il più efficace documento politico degli ultimi secoli. Dando nuova voce e forza all'antichissima aspirazione all'eguaglianza fra esseri umani, al desiderio intramontabile di cancellare la violenza e il ricatto economico, morale e sociale che sfruttatori e potenti esercitano sulle vite – oramai – di miliardi di donne e di uomini, i due fondatori del comunismo moderno guardavano soprattutto al futuro, dunque anche a noi.Che cosa è in grado di dirci oggi l'emozionante e lucidissimo testo? L'edizione del Manifesto che avete in mano, oltre a fornire una nuova traduzione e un nuovo commento storico, intende rispondere a questa domanda. Attraverso saggi e contributi di alcuni fra le più note pensatrici e i più noti pensatori contemporanei, di ispirazione marxista, femminista, postcoloniale; attraverso il nuovo commento di C17, gruppo di ricercatori e militanti italiani che dedica la propria attività a pratiche e teorie della trasformazione radicale, Ponte alle Grazie propone il Manifesto come uno strumento di problematica ma viva attualità,fondamentale ancora oggi per comprendere ogni genere di rapporto, di conflitto, di falsa pacificazione sociale.

Orgoglio e vitalizio
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Di Nicola, Primo - Pitoni, Antonio - Velardi, Giorgio

Orgoglio e vitalizio

PaperFIRST, 19/04/2018

Abstract: Non solo politici. Li abbiamo stanati tutti e ora vi sveliamo quanto percepiscono ogni mese: una inarrestabile emorragia della spesa pubblica. Sindacalisti, giornalisti, magistrati, gente dello spettacolo e delle Forze armate, imprenditori, condannati, impresentabili: transitare tra gli scranni parlamentari conviene a tutti. C'è chi a Montecitorio è stato una sola settimana e oggi intasca oltre 2.300 euro di pensione al mese. C'è chi, cumulando più assegni, arriva a novemila euro ogni 30 giorni ad appena cinquant'anni di età. C'è chi, benché miliardario e, durante il mandato, spesso assente in aula, ora non vuole rinunciare a 'un diritto acquisito'. Una vergogna contro cui Paper First e il Fatto Quotidiano lanciano una proposta da sottoporre agli Uffici di presidenza di Camera e Senato per cancellare definitivamente i vitalizi. Vengono inoltre pubblicate le carte inedite che testimoniano come dagli anni Cinquanta i parlamentari abbiano cominciato a cucirsi addosso una valanga di privilegi creando i presupposti per diventare 'Casta'.

Pesce rosso
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Galiano, Enrico

Pesce rosso

Garzanti, 05/04/2018

Abstract: "Enrico Galiano, giovane professore di una scuola di periferia, descrive con passione e rispetto il mondo degli adolescenti. "Io Donna - Monica Virgili"Un autore amatissimo che sa parlare al cuore dei ragazzi."Elle - Cristina De Stefano"Enrico Galiano conosce bene le spine dell'adolescenza."TuStyle - Carlotta VissaniPer Gioia le parole sono importanti. La sua passione sono quelle intraducibili, quelle che in poche lettere riassumono significati profondi e vastissimi, come engelengeduld, che in olandese significa "la pazienza che solo gli angeli potrebbero avere". È proprio quella la parola che Gioia ha in mente mentre, seduta in classe, assiste a una delle strambe lezioni del professor Bove: sulla cattedra c'è solo un pesce rosso dentro una boccia d'acqua, da cui il professore preleva alcune gocce per poi farle ricadere a terra. Gioia sa che il professore vuole insegnare qualcosa, a lei e ai suoi compagni: in fondo lui è uno dei pochi adulti che lei stimi davvero. Ma questa volta le sfugge quale sia l'obiettivo. Non riesce a capire quale messaggio voglia trasmettere. Alcuni insegnamenti sono più difficili perché alcune convinzioni, abitudini, comportamenti sono più radicati di altri. Gioia sta per scoprire che le regole sono importanti, ma a volte è ancora più importante trasgredirle.

Brividi immorali
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Morante, Laura

Brividi immorali

La nave di Teseo, 03/05/2018

Abstract: Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici: storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tradimenti e paure alimentati da vecchi rancori o da accadimenti fortuiti, fraintendimenti e rimpianti serbati per anni che arrivano improvvisi a scompaginare le carte, a scrivere da capo un inizio o una fine, mandando all'aria ogni morale. Irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un'improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, i Racconti e interludi di Laura Morante si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quotidiana violenza, piccola o grande. Ma sopra ogni cosa, su queste donne inquiete, fragili, contradditorie, su questi uomini razionali e infantili, su bambini sognanti e feroci, su città familiari come case di campagna e case di campagna sterminate come continenti da esplorare, veleggia un'esatta, implacabile ironia che, nel disordine degli elementi, scova una bellezza insensata: la melodia disarmonica, imprevedibile e trascinante su cui il destino ci invita a ballare. Note (musicali) in testa e in coda agli interludi di Nicola Piovani.

Libertà totalitaria
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Magris, Francesco

Libertà totalitaria

La nave di Teseo, 03/05/2018

Abstract: La nostra società è attraversata da una continua tensione verso lo sgretolamento delle classi e l'affermazione dei singoli, con l'esito di un individualismo sfrenato, di un populismo xenofobo, di un ripiegamento verso l'apatia politica. Il modello economico e quantitativo spopola in ogni campo assieme alla difesa del consumismo e della competizione fra singoli, arrivando a imporre la logica capitalista non più come dominante, ma come unica condizione possibile. Lì, dove la tenuta sociale si frammenta e si invoca il primato individuale con le egoistiche pretese di ciascuno, la libertà – oggi più che mai difesa a spada tratta – diventa una pura illusione e per giunta "totalitaria", arresa al conformismo e allo snaturamento delle identità culturali. Per arginare questo fenomeno dilagante sia nei costumi sociali che negli orientamenti politici bisogna ricostruire il tessuto che ci rende collettività e non solo masse. Ripartire dal basso, dai diritti condivisi e dal senso di un progresso comune, in cui la libertà si ricontratta sempre nel dialogo con l'altro, senza arrendersi agli imperativi che il mercato e le sue derive sociali ci hanno imposto. In questo saggio, ricchissimo e illuminante, Francesco Magris ci guida alla scoperta e all'analisi dei fenomeni sociali e politici che maggiormente caratterizzano questa epoca, offrendo risposte a domande che spesso non siamo ancora in grado di porci.

Frammenti di felicità
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Østby, Anne - Barni, Lucia

Frammenti di felicità

Garzanti, 17/05/2018

Abstract: "Se cercate un romanzo che celebri i piccoli piaceri della vita, "Frammenti di felicità" farà al caso vostro."The Bookseller"Un romanzo profondo e agrodolce. Una lettura deliziosa che non vi lascerà indifferenti."Booklist"Un esordio che sprigiona ottimismo. Un inno al potere dell'amicizia e della libertà."Publishers WeeklyUna fabbrica di cioccolato su un'isola esotica.Cinque amiche pronte a rimettersi in gioco.Nel bel mezzo dell'oceano Pacifico c'è una piccola isola dove la terra incontra il cielo e il mare è così cristallino da riempire gli occhi di meraviglia. È qui che Kat ha scelto di vivere trovando nelle onde calde di sole e nelle distese di sabbia bianchissima frammenti di una felicità più grande. Una felicità costruita con pazienza, pezzo dopo pezzo, e che ora è pronta a condividere con le amiche di una vita. Per questo invia a ognuna di loro una lettera: per sfidarle a rischiare, a lasciarsi alle spalle tutto quello che non ha funzionato e ricominciare insieme all'ombra delle palme fijane. Nessuno saprebbe resistere a una proposta tanto allettante. Nemmeno Sina, madre single con un figlio egoista e arrogante. O Maya, a cui la vita sta scivolando tra le dita un poco ogni giorno. O ancora Ingrid, troppo abituata alla solitudine, e Lisbeth, prigioniera delle apparenze. Armate solo di intraprendenza ed entusiasmo, le quattro amiche trovano il coraggio di trasferirsi sull'isola e, sotto la guida sapiente di Kat, danno vita a una piccola fabbrica di cioccolato. Un luogo speciale, dove imparano a racchiudere in bocconi cremosi e vellutati tutto il loro amore per la vita. Un luogo dove, istante dopo istante, avvolte dall'aroma intenso del cacao, riscoprono una nuova forma di leggerezza e arrivano a gustare il sapore dolce della libertà. Ma anche in un paradiso come questo, dove il tempo sembra essersi fermato in un eterno presente, è impossibile non fare i conti con l'ombra lunga del passato. Sina, Maya, Ingrid, Lisbeth e la stessa Kat non tarderanno a confrontarsi con i segreti che ognuna di loro si porta dentro e che rischiano di mettere a dura prova il loro legame e tutto quello che hanno costruito insieme. Frammenti di felicità è un esordio frizzante che ha sedotto gli editori di tutto il mondo, diventando in poco tempo un vero e proprio caso editoriale in corso di traduzione in oltre venti paesi. Con uno stile evocativo e raffinato, racconta una storia di amicizia, speranza e cioccolato. Un inno a catturare il vento delle opportunità e a sciogliere gli ormeggi per esplorare nuove rotte seguendo solo la bussola del cuore.

La scienza coatta
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Barucca, Paolo - Iannaccone, Sandro - Scacchi, Letizia

La scienza coatta

Garzanti, 10/05/2018

Abstract: Impara de prepotenza dai mejo geni da'a storia Fleming scoprì la penicillina perché, partito per le vacanze, aveva lasciato il laboratorio sporco. Newton, per studiare il funzionamento della vista, si infilò un ago in un occhio. Buzz Aldrin ha realmente preso a pugni un complottista che negava l'allunaggio. I benpensanti lo chiamerebbero pensiero laterale, approccio alternativo, intuizioni non convenzionali. Per noi a Roma la parola adatta è un'altra: coattanza, ovvero l'atteggiamento mentale e fisico di chi sa come imporsi nelle situazioni, nel bene e nel male, con arroganza, simpatia e un pizzico di bonaria ingenuità. E non siamo dunque noi a portarla nella scienza. C'è già. È quella che spinge gli scienziati a sezionare le cellule, a schiantare i protoni, a bombardare gli asteroidi, a costruire rilevatori lunghi chilometri per catturare onde gravitazionali infinitesimali. La coattanza è una delle tante, imperscrutabili e irrinunciabili vie che portano alla scoperta e al progresso. La più divertente, tra l'altro, e anche la meno raccontata. Noi la portiamo allo scoperto: la divulgazione tradizionale comincia solo a scoperta già avvenuta, con lo scienziato in giacca e cravatta che racconta la verità acquisita. Ma dietro c'è un processo che richiede tante altre qualità umane: perseveranza, cocciutaggine, faccia tosta. Ma anche imprecazioni, nottate in laboratorio, speranze taciute, angosce ed esultanze a squarciagola. Raccontiamo la scienza che si sporca le mani sperando così di renderla più vicina all'esperienza di tutti e, perché no, di strappare una risata.

Contro i bei tempi andati
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Serres, Michel

Contro i bei tempi andati

Bollati Boringhieri, 17/05/2018

Abstract: ""Michel Serres è la mente filosofica più fine che esista oggi in Francia". "Umberto Eco, lectio magistralis al Festival della Comunicazione di Camogli, settembre 2015A ottantasette anni compiuti, ovunque celebrato tra i più acuti epistemologi dei nostri giorni, Michel Serres rivendica per sé un unico privilegio: sconfessare motivatamente chiunque deprechi il presente in nome di un passato migliore. Catastrofisti e declinisti di ogni risma sono avvertiti. Non sarà consentito loro alcun vagheggiamento del buon tempo andato. Ogni nostalgia del "prima" dovrà mostrare il proprio volto ipocrita di difesa di prerogative acquisite e chiusura preconcetta al nuovo. Così Vecchio Brontolone, eroe negativo di questo pamphlet, è incalzato senza tregua dal suo coetaneo Serres, che gli fa sgranare le litanie edulcoranti dell'"eh, una volta sì che...", per il gusto di rivoltarle una a una. Figlio della profonda provincia francese, Serres li ha vissuti, quei tempi decantati, ma a differenza della gran parte dei professori suoi colleghi ha conosciuto la guerra mondiale e coloniale, la malnutrizione, la durezza del lavoro che sfiancava il corpo, la difficoltà degli spostamenti, l'esistenza stentata in ambienti malsani, dove alle donne erano riservati perlopiù sudore, sottomissione e ignoranza. Le conquiste di civiltà tanto macroscopiche quanto sottovalutate dai passatisti – il balzo della speranza di vita, la sensibilità ecologica, la parità di genere, i progressi giganti dell'igiene e della medicina – sono perfettibili, certo. Ma perché dimenticare gli oltre settant'anni di pace, condizione eccezionale nella storia d'Europa? Serres e la sua giovanissima eroina positiva, Pollicina, che con il cellulare tiene in mano il mondo intero, parteggiano per una vita dolce e lieve, solo adesso possibile. Se è ottimismo, non presenta però tratti di ingenuità. È combattente, argomentato, trascinante come il brio occitano di una prosa che non ha eguali.

Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo
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Märtin, Ralph-Peter

Le Alpi nel mondo antico. Da Ötzi al Medioevo

Bollati Boringhieri, 17/05/2018

Abstract: ""Per Ralf-Peter Märtin le montagne sono un luogo di incontro e l'alpinismo è più un fenomeno culturale che atletico-militare. Racconta meravigliosamente e con ricca erudizione della regione alpina nei tempi antichi". "Reinhold MessnerLe Alpi non sono mai state una barriera. Al contrario: sono sempre state un luogo di incontro, di commerci e di fusione tra culture diverse.Lo storico tedesco Ralf-Peter Märtin – autore di bestseller in Germania e prematuramente scomparso – racconta in questo libro unico le mille storie della regione alpina nell'antichità, dall'Età del Bronzo al rimescolamento di popoli che caratterizza l'inizio del Medioevo.Tra le molte cose che narra, Le Alpi nel mondo antico ci dice come venivano coltivati i terreni fertili della valle, come le pendici vennero terrazzate a vigneto e come i popoli cominciarono a usare i pascoli per il bestiame. E ci racconta come e perché Ötzi – l'Uomo del Similaun – doveva morire e in che modo iniziò il commercio di rame, di sale e di ferro. Qui troviamo la saga delle battaglie dei cimbri e dei teutoni, l'avventura quasi incredibile degli elefanti di Annibale, il rapporto ambiguo dei romani con la montagna, e la nascita dei ricoveri, dei monasteri e delle rotte commerciali che hanno caratterizzato la penetrazione della cristianizzazione tra le valli alpine alla fine dell'antichità.In poche pagine folgoranti Ralf-Peter Märtin sa far rivivere la vivida immagine di uno spazio culturale unico, che ancora oggi è modellato dalla sua storia antica.

Strani i percorsi che sceglie il desiderio
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Mazzucato, Francesca

Strani i percorsi che sceglie il desiderio

Castelvecchi, 20/04/2018

Abstract: Le guerre sembrano finite, ma è solo un'illusione. Mirjana combatte ogni giorno la sua guerra con le memorie crudeli, la sindrome post traumatica, i progetti che non vuole abbandonare. Aspetta che Marko ritorni, o forse si illude. Marko, estremo e feroce come lei, arrabbiato, impegnato con gli ultimi degli ultimi, Marko che è andato via senza dirle dove, o perché. E poi ci sono Annarosa e Diana. Sono diventate amiche da bambine, nei corridoi di un ospedale, travestite da principesse egizie, cercando di sopravvivere all'inaccettabile. Che andare avanti, cavarsela in ogni caso sia la questione fondamentale della vita lo imparano presto. Tre donne nel tempo di mezzo, con assedi da fronteggiare, piccole euforie, piaceri, speranze e brevi sollievi, sono le protagoniste di un romanzo corale e coinvolgente dedicato ai Balcani, agli esclusi, alla magnifica fragilità, a chi sopravvive e a chi no. Una storia coraggiosa, carnale, epica, da cui è impossibile non lasciarsi trasportare.

Confesso che ho vissuto. Esistenza inquieta di un perdente di successo
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Fini, Massimo

Confesso che ho vissuto. Esistenza inquieta di un perdente di successo

Marsilio, 17/05/2018

Abstract: Dopo La modernità di un antimoderno, che raccoglie gli scritti storico-filosofici di Massimo Fini, pubblichiamo qui i tre libri più personali dell'autore: Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina, Ragazzo. Storia di una vecchiaia, Una vita. Un libro per tutti. O per nessuno. Arricchisce il volume una lunga introduzione, una sorta di confessione su delle confessioni, al cui centro c'è il Tempo, il padrone inesorabile delle nostre vite, che è l'autentica ossessione di Fini. Questa raccolta chiarisce non solo la controversa e per certi versi deviante personalità di uno dei più singolari intellettuali italiani del nostro tempo, ma anche il suo altrettanto deviante pensiero. Come ha detto Renzo Arbore: "Fini è uno che guarda sempre da un'altra parte".