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Il filo d'oro
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Clayton, Ewan

Il filo d'oro

Bollati Boringhieri, 25/09/2014

Abstract: La storia dell'umanità è la storia della parola scritta. Di un segno. Lasciato sulle pareti di una caverna, e poi evoluto, cresciuto e addomesticato di pari passo con l'evoluzione della civiltà, il filo d'oro della comunicazione scritta. La scrittura è stata impressa in tavolette di argilla, arrotolata in papiri, legata in codici, rilegata in libri e codificata in bit. Milioni di mani hanno scritto usando scalpelli, bacchette, piume d'oca, grafite, pennelli, caratteri mobili di piombo, stilografiche metalliche, penne a sfera, macchine da scrivere, tastiere e – oggi – schermi. Il filo d'oro è l'epopea affascinante e sorprendente di quel miracolo culturale che è la parola scritta, da sempre strumento insuperabile di comunicazione e motore del progresso culturale, scientifico e politico dell'umanità. Stiamo vivendo un periodo di svolta e di grandi cambiamenti tecnologici. Eppure mai come ora gli uomini hanno scritto con tanta abbondanza, e in questo loro gesto, forse inconsapevolmente, continuano a tramandare segni che sono figli di una storia lunga e ancora in divenire. 

Un conto aperto con la morte
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Morchio, Bruno

Un conto aperto con la morte

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: Per il famoso scrittore di libri gialli Gian Claudio Vasco, il nuovo romanzo si rivela un'impresa quasi impossibile. Perché questa volta non c'è finzione, deve scrivere di un'indagine vera. Anzi, di una vita intera passata a seguire tracce, a stanare gli assassini, a cercare il colpevole. La vita di Bacci Pagano. L'investigatore dei carruggi ha un conto aperto con la morte. L'ultima indagine l'ha messo in pericolo al punto che ora è costretto a casa in una convalescenza forzata e complicata. Ma i suoi amici, il senatore Almansi e l'avvocato Gina Aliprandi, non si sono dimenticati di lui e hanno pensato fosse arrivato il momento di rendere onore a un'esistenza passata a cercare la verità a ogni costo. E Vasco è l'uomo giusto per raccontarla. Eppure il giallista deve faticare non poco per convincerlo. Bacci Pagano non ha nessuna intenzione di finire in un libro. Fino a quando il suo intuito infallibile non gli dice di fidarsi di quello scrittore che fa poche domande e con cui ha sùbito un'intesa inaspettata. I due scavano nel passato di Bacci Pagano, tra rimpianti, errori di gioventù e donne a cui ha spezzato il cuore. E piano piano arrivano a ricostruire quel fatidico giorno in cui qualcuno ha tentato di uccidere Bacci, per toglierlo di mezzo. Forse perché aveva scoperto troppo. Forse perché non si può far tremare le sedi del potere. Forse perché ci sono interessi più importanti delle persone. Bacci Pagano deve sapere. E se non può indagare di persona, in Vasco ha trovato un valido alleato. Un alleato che a sue spese scopre che il male esiste davvero, che gli incubi peggiori a volte si avverano. Lo scrittore entra nella sua stessa opera. Un giallo che toglie il respiro. Un giallo di cui non si sa il finale. Nessuno lo conosce. Nemmeno Bacci Pagano, che ora più che mai sta giocando con la sua stessa vita.

Il mare lontano da noi
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Calamini, Cosimo

Il mare lontano da noi

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: "Calamini ha raccontato i dubbi esistenziali e lavorativi di un'intera generazione."Ermanno Paccagnini, Corriere della Sera"Sa raccontare un mondo."Pasquale Chessa, PanoramaNella vita di Serena c'è un momento speciale. Venti minuti di libertà, durante i quali può pensare senza porsi limiti, senza preoccuparsi del domani. Sono i venti minuti di strada da casa al lavoro, mentre la macchina corre veloce lungo la strada e il vento si porta via le canzoni che Serena canta a squarciagola. E l'odore del sole e del mare le si impiglia tra i capelli. Nelle restanti ventitré ore e quaranta minuti della giornata, Serena è travolta dalle mille incombenze di una vita divisa in due metà non sempre compatibili: trentenne studiosa in carriera, madre e moglie. A casa, a Lanuvio, l'aspettano Agnese, otto anni, dolce e vivace ma problematica, e Fabrizio, che dietro una facciata di bellezza e semplicità nasconde un animo inquieto. A Roma, negli austeri corridoi della Sapienza, Serena insegue un sogno cui, anno dopo anno, ha sacrificato tutta sé stessa. Un posto da ricercatrice universitaria. Un sogno che, d'un tratto, sembra destinato a svanire. Eppure un'ultima occasione c'è. Inattesa, spiazzante. Quando riceve la proposta di un prestigioso ateneo americano, Serena ha la possibilità di partire per gli Stati Uniti con Agnese e Fabrizio e di lasciarsi tutto alle spalle: le frustrazioni, i raccomandati, i contratti a tempo determinato. Ma partire significa anche dire addio alle corse con Fabrizio e Agnese sulla spiaggia di Anzio, agli amici di una vita, ai luoghi in cui ha trascorso l'infanzia. E mentre Fabrizio sembra non voler rinunciare a tutto quanto hanno costruito insieme, Serena deve scegliere tra il suo sogno e la felicità delle persone che ama di più al mondo. Una decisione che può sconvolgere la sua vita oltre ogni previsione. Il mare lontano da noi è un romanzo in cui riconoscersi perché parla di scelte, di sacrifici, ma anche della luce che ogni atto d'amore ci può regalare. Cosimo Calamini racconta una favola moderna, in cui la felicità sta nascosta tra le piccole cose di tutti i giorni, svelando anche alcune pagine meno note della storia del nostro paese.

Quando tutto era possibile
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Wolitzer, Meg

Quando tutto era possibile

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: "Meg Wolitzer mette nei suoi romanzi un'energia prodigiosa."The Guardian"L'arguzia, l'intelligenza e la profonda sensibilità della scrittura di Meg Wolitzer sono straordinari. Quanto tutto era possibile la porta a un livello ancora più alto. Mi ricorda Virginia Woolf."Jeffrey EugenidesUn gruppo di amici e una promessa: restare uniti per sempre.Luglio 1974. È una serata piena di stelle. Il cuore di Jules batte all'impazzata mentre rivolge per la prima volta la parola ai suoi nuovi amici. Il suo sogno è quello di fare l'attrice, ma è timida e introversa. Eppure, ora tutto sta per cambiare. Cinque ragazzi che trascorrono con lei le vacanze estive in un prestigioso campeggio del Massachusetts l'hanno accolta tra loro, nel ristretto novero delle persone "più dannatamente interessanti che siano mai vissute". Tranne Jules, tutti loro sono rampolli dell'alta società di New York, e hanno creato una strana società segreta, poco più che un sogno di gioventù estemporaneo e altisonante. Ma questo non importa. Quello che conta ora sono le loro ambizioni e i loro desideri. Alcuni destinati a consumarsi velocemente, esaurendosi nello spazio di un'estate; altri a essere inseguiti con tenacia e coronati dal successo; altri ancora, semplicemente, a non realizzarsi mai. Ma mentre agli ideali giovanili, nati al ritmo delle ballate di Bob Dylan, si sostituiscono le sfide della vita adulta e la necessità di lottare a denti stretti per ciò che si ama, ciò che non conosce fine è la loro amicizia. Un legame indissolubile, che resiste alla sfida del tempo, al crollo delle aspettative, alle invidie, ai segreti taciuti e sussurrati. Quando il futuro li mette alla prova, ciascuno di loro sa di poter contare sugli altri. Perché né Jules né nessuno dei suoi amici può dimenticare che c'è stato almeno un giorno, un'ora, un minuto in cui tutto era possibile. Quando tutto era possibile è un inno alla generazione più controversa e interessante dei nostri tempi, quella cresciuta negli anni Settanta, il romanzo tocca le corde più nascoste del cuore, mostrando come amicizia, lealtà e passione siano spesso gli unici punti di riferimento in vite che prendono in contropiede, sconvolgono, sorprendono.

Il male nero
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Berberova, Nina

Il male nero

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Evgenij Petrovič, esule russo e protagonista narratore del romanzo, non è più un uomo felice: è irrimediabilmente segnato dal suo "male nero", così come una delle gemme che ha riscattato dal Monte di pietà si rivela colpita dallo stesso male che la priva di qualunque valore. Al centro di un flusso di personaggi e racconti vitali, Evgenij rifiuta di esserne lambito e persegue con tenacia una condizione di indifferenza e distacco. Le tappe del suo esilio diventano fughe da legami che si fanno troppo stretti con cose, luoghi, persone: fughe dalla vita. E soltanto nell'epilogo la sua indifferenza si rivelerà per ciò che è: la commovente fedeltà a una felicità perduta. "Il piccolo capolavoro di un'autrice e di un'epoca, una gemma che non può perdere il suo splendore." La Stampa

L'assassino non sa scrivere
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Piedimonte, Stefano

L'assassino non sa scrivere

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Un piccolo paese perso nella campagna finalmente conquista i suoi quindici minuti di celebrità: è ora di festeggiare? Non proprio, se la fama improvvisa è dovuta a un efferato serial killer, per di più l'unico al mondo a essere totalmente privo di metodo e con l'abitudine di lasciare biglietti sgrammaticati sui cadaveri delle sue vittime. La gente del posto è divisa tra il terrore e l'imbarazzo, in balia del caos mediatico e nelle mani di difensori ben poco efficaci. Oltre ai carabinieri, capitanati da un maresciallo scacchista incerto sulla partita che sta giocando, si sono infatti gettati sulle tracce del mostro un cronista cinico e navigato, il suo variopinto drappello di amici e Siusy, la barista dal cuore spezzato. Eroi sgangherati che, tra inseguimenti, maledizioni ed equivoci, scopriranno come dietro il modus operandi apparentemente assurdo dell'assassino si nasconda una figura del tutto inattesa... Con questo sorprendente romanzo, Stefano Piedimonte ci regala una galleria di personaggi stralunati e vivi, nella cornice di un nuovo genere narrativo: un thriller originale, una favola nera abilmente giocata tra ironia e tensione.

Roquenval
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Berberova, Nina

Roquenval

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Roquenval è un luogo incantato e fuori dal tempo, dove il giovane Boris viene invitato a trascorrere l'estate da un amico. Qui, Boris, emigrato in Francia con i suoi genitori dalla Russia, ritrova il ricordo remoto della casa del nonno e inizia un'ansiosa ricerca delle proprie origini. La parabola struggente di Roquenval e dei suoi abitanti sembra indicare un'assorta riflessione sul ciclo inesorabile del tempo, che nemmeno il potere fantasmatico dell'immaginazione può sperare di interrompere. Breve parentesi nella vita di un giovane, l'estate a Roquenval è una sorta di prova generale dell'esistenza, che autorizza Boris, quando il momento è giunto, a tirare il sipario sulla scena del vecchio castello, per pensare al proprio futuro. Un sottile e amabile intrigo estivo cui l'arte allusiva e insinuante della Berberova ha conferito i tratti di un piccolo capolavoro.

Niceville. La resa dei conti
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Stroud, Carsten

Niceville. La resa dei conti

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "La trilogia di Niceville di Carsten Stroud è l'opera di un autentico genio, particolarmente l'ultimo volume, NICEVILLE: LA RESA DEI CONTI. Scritto magnificamente, ipnotico. Mi ero già entusiasmato per Niceville, ma adesso che l'opera è completa ne posso ammirare la grandezza. Ricco di azione, scritto con una prosa elegante e asciutta che può ricordare Chandler o Vonnegut ma in realtà è Stroud puro. Nella mia mente, la città di Niceville ora occupa un posto di rilievo accanto ai grandi luoghi della Finzione Letteraria, come la Terra di Mezzo, Narnia, Arkham. L'energia e l'ambizione del lavoro di Carsten Stroud mi lasciano senza fiato. E' stato capace di rielaborare i generi letterari con una sicurezza magistrale, superando di slancio i crepacci in cui scrittori di minor talento sono destinati a sprofondare. Non esiste niente di paragonabile alla trilogia di Niceville, e non si può far altro che dire: bravo. Quindi... Bravo!" STEPHEN KING Niceville è una cittadina come tante nel Sud degli Stati Uniti, attraversata da un fiume sinuoso, baciata da un sole dorato e circondata da una natura meravigliosa. Niceville è il posto in cui il detective Nick Kavanaugh ha scelto di vivere per amore della moglie Kate, discendente di una delle famiglie fondatrici. Ma è proprio a Niceville che Nick ha incontrato il Male, e scoperto che può essere molto più forte degli uomini che lo combattono. Perché il Male si nutre dell'anima degli uomini, in un vortice efferato e senza soluzione di continuità. E adesso si è insinuato in ogni angolo della città, dai tunnel di scarico alle ville dei quartieri più benestanti, dando vita a episodi di violenza improvvisa e inarrestabile. Chi è, o forse meglio che cosa è, Rainey Teague, il ragazzino adottato da Nick e Kate? Possibile che sia lui il responsabile di tutto? Chi sono veramente le decine di persone che stanno ricomparendo in città dopo essere state date per morte, come Charlie Danziger? Qual è il destino che aspetta il latitante e spietato Coker? Il Nulla sta per travolgere Niceville e forse è troppo tardi per fermarlo...

Storia della filosofia occidentale
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Russell, Bertrand

Storia della filosofia occidentale

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "Lo sguardo lucido e magistrale di un grande pensatore, un'opera accessibile e illuminante."The ObserverNOBEL LETTERATURA 1950 Vero e proprio capolavoro di sintesi e di chiarezza espositiva, la Storia della filosofia occidentale si offre come un quadro completo dello sviluppo del pensiero filosofico, all'interno del quale i singoli pensatori sono collocati nel loro contesto storico e sociale a dimostrazione che l'opera di un filosofo non sorge mai isolata, bensì riflette ed elabora i pensieri e i sentimenti che sono comuni alla società di cui fa parte. L'opera di Russell, priva di difficoltà terminologiche e disquisizioni tecniche, rappresenta uno dei migliori e più conosciuti esempi di divulgazione filosofica.

Ultima fermata Gaza
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Chomsky, Noam - Pappé, Ilan

Ultima fermata Gaza

Ponte alle Grazie, 25/09/2014

Abstract: Due fra i più attrezzati e acuti critici della politica israeliana in Palestina, lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono gli sforzi con l'obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto. Non solo è ricostruita criticamente la storia del conflitto, il cui episodio chiave – la Nakba del 1948 – viene reinterpretato da Pappé come un vero e proprio caso di pulizia etnica, ma si leggono con strumenti e argomenti irreperibili sui nostri media la natura e le conseguenze degli attacchi a Gaza del 2008 e 2009 e dell'assalto alla "Flottiglia della Libertà" del 2010; si discute il ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche oggi sotto l'amministrazione di Obama, nell'avallare l'illegale politica israeliana di colonizzazione dei territori occupati; si prospettano i vari scenari di pace, a partire dalla proposta di un unico Stato binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky. Il conflitto arabo-israeliano è una miccia accesa nel cuore del Mediterraneo e coinvolge i destini del mondo. Per questo, Ultima fermata Gaza è un libro per chiunque voglia esserne informato e desideri una sua pacifica ed efficace soluzione.

La valle delle meraviglie
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Tan, Amy

La valle delle meraviglie

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: "Epico... La maestria di Amy Tan nel raccontarci il mondo delle cortigiane e i costumi cinesi continua a trasportarci... Questo atteso romanzo racconta la vita di donne unite dal sangue e dalla Storia, e il mistero di un dipinto."Publishers Weekly"Con La valle delle meraviglie Amy Tan conferma il suo magistrale talento di narratrice, insieme alla capacità di creare scenari, personaggi e intrecci memorabili. "PeopleQuesta è la storia di Violet, figlia di Lulu, tenutaria di una "casa di piaceri" di lusso nella Shangai del 1905. Lulu è americana e single, mentre il padre di Violet è Lu Shing, famoso pittore erede di una ricca famiglia cinese. Violet, capricciosa e viziata, convinta che la madre non la ami abbastanza, vive nel lusso finché a 14 anni un avventuriero – amante della madre – la rapirà per venderla a un'altra casa di piaceri come "cortigiana vergine". Violet dovrà adattarsi alla sua nuova vita con l'aiuto di Zucca Magica, ex cortigiana presso sua madre che diventa la sua assistente e unica confidente e alleata. Questa sarà solo la prima delle tante rivoluzioni che Violet subirà nel corso della sua vita, in un susseguirsi di scoperte, delusioni, cambiamenti e nuovi amori. Spaziando tra oltre 40 anni di Storia e due continenti, La valle delle meraviglie descrive anche da un nuovo punto di vista la fine dell'ultima dinastia imperiale cinese, l'avvento della Repubblica, l'esplosione degli investimenti stranieri e molto altro ancora...Amy Tan è un fenomeno editoriale internazionale da 7 milioni di copie, con soli 5 romanzi pubblicati. La valle delle meraviglie è stato atteso dai lettori per oltre 8 anni ed è subito salito ai vertici delle classifiche dei principali paesi. "Epico... La maestria di Amy Tan nel raccontarci il mondo delle cortigiane e i costumi cinesi continua a trasportarci... Questo atteso romanzo racconta la vita di donne unite dal sangue e dalla Storia, e il mistero di un dipinto". Publishers Weekly "Con La Valle delle Meraviglie Amy Tan conferma il suo magistrale talento di narratrice, insieme alla capacità di creare scenari, personaggi e intrecci memorabili". People

Ai piedi dell'erba
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Norton, Mary

Ai piedi dell'erba

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: Dopo essere sfuggiti dalla loro casa Sotto il pavimento, che l'acchiapparatti aveva affumicato credendoli topi ("Topi vestiti!" aveva strillato la domestica), gli Sgraffìgnoli – inquietanti piccoli esseri che passano la vita sgraffignolando, o, come dicono loro, 'prendendo in prestito' dagli uomini gli oggetti necessari alla vita quotidiana – si trovano improvvisamente davanti allo spettacolo della natura, all'erba per loro alta come un albero, alle bacche grosse come cocomeri, agli uccelli pericolosi come draghi. È una vita pericolosa, scomoda, dura, ma per Arietta, che si è sempre sentita soffocare al buio e al chiuso, è la libertà. Quando tutto sembra felicemente risolto sarà sempre Arietta, l'"innamorata degli umani", a non accontentarsi di una vita monotona e meschina, e a intrecciare una nuova, fiduciosa amicizia con un essere enorme, un gigante, un vero ragazzo. "Cosa sarei io, oggi, se non avessi conosciuto gli Sgraffìgnoli?" Beatrice Solinas Donghi

Troppo tardi per la verità
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Simoni, Gianni

Troppo tardi per la verità

TEA, 25/09/2014

Abstract: "Da Giancarlo De Cataldo a Gianrico Carofiglio sono molti i magistrati scrittori. Tra loro Gianni Simoni si è dato alla letteratura con esiti intriganti." Armando Besio, la Repubblica Gianni Simoni un autore da oltre 100.000 copie È notte fonda: un'auto lanciata a gran velocità per le strade di Brescia travolge un uomo, lasciandolo sull'asfalto senza vita e dileguandosi. Sembrerebbe un triste caso di omicidio colposo con omissione di soccorso, come anche i testimoni oculari confermerebbero, ma il sovrintendente Armiento della Stradale non ne è convinto. Troppi particolari fuori posto: come mai la vittima non portava documenti con sé? Perché i due testimoni spariscono il giorno dopo l'incidente? Ad avvalorare i sospetti del poliziotto spunta, inatteso, un terzo testimone che, a distanza di qualche giorno, rovescia tutte le ipotesi avanzate fino a quel momento. Si apre così una nuova linea d'indagine, per sospetto omicidio premeditato. Competenza della Omicidi, dove il commissario Miceli, reintegrato nelle sue funzioni a fianco del commissario titolare Grazia Bruni, prende in mano il caso. Ma più gli inquirenti indagano, più le acque si fanno torbide, e dal passato di vittima, testimoni e indagati emerge un pantano di tradimenti, odio, gelosie, brame di vendetta, debiti di gioco e sospetti di bancarotta. Ancora una volta determinante nella soluzione del mistero sarà l'esperienza dell'ex giudice Petri, indispensabile compagno di avventure e insostituibile amico per il buon Miceli.

Quella vita che ci manca
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D'Urbano, Valentina

Quella vita che ci manca

Longanesi, 02/10/2014

Abstract: "Un libro che gronda selvaggia energia allo stato puro, scritto in un linguaggio frenetico, aggiornatissimo, che non evita parole forti né situazioni drammatiche."Famiglia Cristiana"L'ultima prova di Valentina D'Urbano si legge come un classico del nostro tempo, come un romanzo che dice dei nostri giorni, di ossessioni e angosce, di scenari, sogni, storie, paure, redenzioni o dannazioni da immaginario collettivo."Avvenire"Valentina D'Urbano è un'autrice giovane e determinata che 'cresce' a ogni libro."Grazia - Valeria Parrella"Un libro bello e interessante che mi permetto di consigliarvi col cuore."vanityfair.it - Matteo GambaPREMIO RAPALLO CARIGE 2015Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L'auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l'unica cosa che gli rimane di lui: c'è anche quell'idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti di­strai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C'è Anna, che a soli trent'anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C'è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c'è Alan, il maggiore, l'uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l'amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c'è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima – ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo – e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull'amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull'unico altro amore che possa competere: quello che irrompe come il buio in una stanza piena di luce, quello tra un ragazzo e una ragazza, contro tutto e tutti. Cronaca di un successo: Gennaio 2012. Longanesi riceve il manoscritto di un romanzo che fin dalle primissime pagine si rivela straordinariamente originale e maturo. L'autrice ha 27 anni ed è alla sua opera prima. Maggio 2012. Il romanzo viene pubblicato col titolo Il rumore dei tuoi passi e la critica lo identifica ben presto come uno degli esordi migliori dell'anno: "Incipit fulminante, abilità costruttiva, scioltezza narrativa" (Ermanno Paccagnini, Corriere della Sera); "Un bel romanzo, intelligente, giovane ma non giovanilistico" (Valeria Parrella). Estate 2012. Inizia un inarrestabile passaparola. La voce si sparge tra i lettori, soprattutto fra i giovani, e il successo oltre che di critica diventa anche di pubblico. Tante lettrici e tanti lettori si affezionano a Bea e Alfredo e al loro tormentato amore, cresciuto come un fiore nel deserto della Fortezza. Primavera 2013. Esce Acquanera, il secondo romanzo di Valentina D'Urbano, e ancora una volta sorprende pubblico e critica per l'originalità e la forza dirompente della narrazione. Estate 2013. Il rumore dei tuoi passi esce in edizione tascabile Tea e in pochi mesi viene ristampato 4 volte. Nel frattempo il libro esce anche in Francia e in Germania presso importanti e prestigiosi editori. Ottobre 2014. Il quartiere occupato della Fortezza torna a essere il teatro del nuovo, attesissimo romanzo: Quella vita che ci manca.

Semplicemente Tini. Vi racconto la storia della mia vita
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Stoessel, Martina

Semplicemente Tini. Vi racconto la storia della mia vita

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: L'AUTOBIOGRAFIA UFFICIALE DI VIOLETTA, L'IDOLO DELLE RAGAZZINE DI TUTTO IL MONDO. *** Martina Stoessel per la prima volta si racconta: i primi passi, la scuola, i piccoli grandi segreti, i primi amori, la famiglia, le amicizie, le speranze, i primi provini, il successo, il look, lo stile, i modelli e molto altro ancora. In queste pagine, con incredibile coraggio e passione, Martina Stoessel ci invita a entrare nel suo mondo e ci mostra la parte più vera di sé, compreso il percorso che l'ha portata a interpretare Violetta e a diventare una delle star più popolari al mondo, la protagonista assoluta di uno dei più grandi fenomeni di tutti i tempi. "Qui troverete tutto su di me, quello che ho voluto scrivere per voi perché so che abbiamo un legame speciale. È tanto che avevo voglia di scrivere questo libro e condividere con voi ciò che provo e ciò che penso. Cercherò di raccontarvi cosa mi è successo in questi anni, da quando sognavo di essere una cantante famosa fino a quando ogni cosa cominciò a cambiare il giorno in cui Violetta entrò nella mia vita. Molti mi ricorderanno solo per avere interpretato Violetta e sarà sempre un onore, ma io sono Martina e mi farebbe piacere che mi conosceste per come sono, semplicemente Tini".

Mai più paura della matematica
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Filocamo, Giovanni

Mai più paura della matematica

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: Molti di noi hanno vissuto e vivono ancora sulla propria pelle gli effetti nefasti della sindrome chiamata "paura della matematica"; anche i negazionisti convinti (per i quali la matematica è un'opinione) nascondono trascorsi piuttosto sofferti con equazioni, moltiplicazioni e radici quadrate. Giovanni Filocamo ha fatto la sua diagnosi: la paura è l'effetto e non la causa di esperienze scolastiche deludenti, durante le quali ci hanno presentato i numeri con molta autorità e poca immaginazione. La matematica, invece, non presuppone abilità innate né un particolare talento: basta solo smettere di darci degli incompetenti e soprattutto non avere paura di sbagliare, perché anche gli errori sono interessanti e le vie alla soluzione molteplici. Escludendo chi si trova agli estremidello spettro (chi è affetto da inguaribile pigrizia, e chi invece dalla ben più seria discalculia), Mai più paura della matematicaaccompagna il lettore curioso in un viaggio attraverso la "regina delle scienze" per sentieri avvincenti, pieni di sfide ma senza tranelli. Portandoci a scoprire come la nostra vita quotidiana sia colma di ragionamenti matematici che facciamo spesso in modo inconsapevole. Che dobbiate cimentarvi con la teoria del caos, con la domanda "Quanto sono lunghe le coste della Gran Bretagna?"o con una equazione, grazie a questo manuale semplice, innovativo e divertente vi scoprirete tutti un po' matematici.

Facciamo merenda! 60 ricette e suggerimenti per spuntini appetitosi e sani da gustare a casa o portare a scuola. Ediz. illustrata
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Colombo, Miralda - Cevì

Facciamo merenda! 60 ricette e suggerimenti per spuntini appetitosi e sani da gustare a casa o portare a scuola. Ediz. illustrata

Gallucci, 26/09/2014

Abstract: "Facciamo merenda!" è il grido di gioia dei più piccoli a metà mattina e pomeriggio. Con questo agile manuale mamme e papà potranno rispondere all'appetito dei figli con tanti spuntini originali, tutti sani e gustosi. Basta seguire passo passo le ricette facili e divertenti di Miralda, fotografate e illustrate con gli originali disegni di Cevì, per preparare merende dolci o salate insieme ai bambini.Questi semplici manicaretti sono la migliore alternativa alle solite merendine industriali e sono altrettanto pratici da portare a scuola o al parco, da condividere con gli amici al mare, da mettere in tavola per fare festa. Ricette ispirate ai sapori di una volta, quando il rito della merenda si celebrava con pane, burro e zucchero o pane e salame.

Il dolore, le ombre, la magia
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Yoshimoto, Banana

Il dolore, le ombre, la magia

Feltrinelli Editore, 26/09/2014

Abstract: L'amico Kaede ha lasciato il Giappone per l'Italia e Yoshie si ritrova di nuovo da sola. Stavolta, però, la vita in città sembra farle meno paura. Il quartiere le è amico, e le giornate scorrono nella continua scoperta di piccoli motivi di felicità. La giovane impara a leggere nel cuore delle persone, a scorgerne l'anima fragile oltre la maschera di durezza che indossano nella loro quotidianità troppo indaffarata. Riuscirà a lasciare anche qui una traccia lieve, a trovare le parole giuste per portare conforto agli abitanti soli e affaticati della città? E che ne sarà della sua storia con Shin'ichiro¯? Saprà resistere alla nostalgia di Kaede e della nonna? La storia di Yoshie continua, alla ricerca di una città diversa, in cui vivere ogni giorno l'incantesimo dell'amicizia e dell'amore.

Il cacciatore del buio. La trilogia di Marcus
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Carrisi, Donato

Il cacciatore del buio. La trilogia di Marcus

Longanesi, 29/09/2014

Abstract: "Se non sarà fermato, non si fermerà.""Grande. Basterebbe un aggettivo per definire le qualità davvero uniche di Donato Carrisi."TTL - La stampa"Ogni suo delitto, ogni indizio che lascia sono parti di un racconto che solo attenti e sensibili lettori riescono a comprendere. Ecco, in questo porsi dal punto di vista del mostro sta la cifra particolare – e il fascino – della narrativa di Donato Carrisi."Corriere della Sera - Ranieri PoleseNon esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente – non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio – se non la propria rabbia... E un talento segreto. Perché Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla.Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga.E non dimenticherete più.Con Il cacciatore del buio Donato Carrisi consacra definitivamente la sua verve immaginativa e il suo stile, pietre miliari con le quali gli altri scrittori dovranno confrontarsi. Una trama piena di svolte inattese, una scrittura ricca di immagini ammalianti e scorrevole al punto da essere travolgente: Carrisi ormai è una vera e propria "firma" che ha lasciato il segno nelle classifiche e nei lettori, non soltanto in Italia ma in tutto il mondo.

Un animo d'inverno
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Kasischke, Laura - Togliani, Maddalena

Un animo d'inverno

Neri Pozza, 29/09/2014

Abstract: Sono trascorsi tredici anni da quando Tatiana è con Holly ed Eric. Tredici anni da quando, in Russia, l'hanno raccolta in una coperta logorae, tremanti di gioia, l'hanno portata con loro in America. Tredici anni in cui la piccola Tatty è diventata una bellissima quindicenne, una ballerinarussa dolcissima e vagabonda, l'amore della loro vita.Ora è la vigilia di Natale e fuori casa il vento fischia come un tendine teso tra gli alberi, e nevica. Una neve incredibilmente bianca. Eric si è avventurato nella tormenta per andare a prendere i suoi genitori e celebrare con tutta la famiglia il Natale.Holly dovrebbe essere felice in quel giorno di festa. Dovrebbe indossare le scarpe e mettersi il profumo e gli orecchini. E invece si dirige subito in cucina con i piedi nudi protetti solo dai collant e uno strano pensiero in testa che non riesce a scacciare. Il pensiero che tredici anniprima qualcosa di terribile deve averli seguiti dalla Russia. È un'idea assurda, inammissibile, ma Holly ne percepisce, ne avverte chiaramente la verità da quando si è svegliata in quella mattina d'inverno.Come spiegarsi, infatti, gli eventi accaduti? La gatta che improvvisamente si trascina via le zampe posteriori e la coda? Il rigonfiamento sul dorso della mano di Eric, un minuscolo terzo pugno da omuncolo che i medici trascurano come cosa da niente, ma che non sparisce? Lazia Rose, che si è messa a parlare in modo strano, in una lingua sconosciuta? Le galline che si sono alleate tutte contro una - la sua preferita - beccandola a morte e abbandonandola lí, distrutta, dimenticata? La carta da parati che si stacca in bagno, senza alcun motivo, sempre lo stesso angolo, e senza che vi sia modo di fissarla? E i dischi, tutti graffiati dall'oggi al domani, irrimediabilmente rovinati? E, infine, la macchia di umidità che è comparsa, senza che nessun operaio capisca come e perché, proprio al di sopra del tavolo in sala da pranzo, e che ricorda vagamente un viso? Qualcosa li ha seguiti dalla Russia. Holly se lo sente dentro, come un dolore bruciante. Una pressione enorme nei polmoni.Nella sua stanza, Tatiana, la "regina delle fate", la loro piccola Tatty, dorme con un braccio pallido abbandonato sulla trapunta chiara, i capelli scuri sparpagliati sul cuscino, la pelle bianchissima, di porcellana, la figura cosí perfettamente immobile da sembrare un quadro…"Stupefacente storia di un sisma familiare" (L'Express), Un animo d'inverno è stato uno dei romanzi rivelazione dell'ultima stagione letteraria. Con la precisione della sua scrittura, il suo ritmo serrato e il suo inaspettato e sconvolgente finale, il libro è stato accolto da un grande successo di pubblico e di stampa negli Stati Uniti e in Francia."Qualcosa di orribile e ignoto impregna l'atmosfera di questoavvincente romanzo psicologico.La Kasischke sa mescolare abilmente il ritratto di una donna turbatacon una trama piena di colpi di scena che culmina in un finalesconvolgente".Publishers Weekly"Dire che il linguaggio della Kasischke è "poetico" non basta. Ci catapultasu un altro piano dell'esistenza, fatto di specchi e riflessi".New York Times Book Review"Sconvolgente".Vogue.comRomanzo vincitoredel Gran Premio delle lettrici di Elle.