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Romeo e Giulietta
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Shakespeare, William - Sabbadini, Silvano

Romeo e Giulietta

Garzanti Classici, 17/10/2010

Abstract: Con un colpo di mano prodigioso Shakespeare ha tratto da un exemplum moraleggiante della tradizione novellistica popolare la tragedia giovanile per eccellenza. Nel linguaggio della cultura popolare Romeo e Giulietta sono i sentimenti uccisi dai compromessi sociali, sono il rimpianto per la purezza che il diventare adulti ci ha fatto dimenticare, sono l'amore che nessuno è riuscito a vivere. Essi incarnano un mito, quello della tragedia del dolore innocente, con tutte le implicazioni ideologiche che comporta. Perché se da un lato esso si presenta come sogno di una società in cui tale amore sia possibile, dall'altro è anche pericolosamente virato verso la celebrazione di un Eros che può aspirare solo al matrimonio con la Morte.

L'inverno si era sbagliato
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Young, Louisa

L'inverno si era sbagliato

Garzanti, 26/05/2011

Abstract: Inghilterra, 1915. Come ogni mattina, Julia compie i rituali dell'attesa: lucida la casa alla perfezione, indossa l'abito più elegante che possiede e si acconcia i capelli, accorda il violoncello e poi si siede alla finestra. E aspetta. Aspetta che la promessa venga mantenuta, che suo marito Peter torni dal fronte. Anche Nadine aspetta, ripensando come ogni giorno a quell'amore tenero e spensierato sbocciato a Londra, sotto la neve d'inverno. Quello che nutre per Riley è un amore impossibile, contrastato aspramente dai genitori di Nadine. Ed è proprio per conquistarli che Riley è partito per il fronte, per quella guerra lampo che, dicevano tutti, sarebbe durata soltanto un inverno. Ma l'inverno si era sbagliato. Rose non ha tempo di aspettare. Infermiera in prima linea nel conflitto, ha visto troppi uomini feriti nel corpo quanto nell'anima aspettare soltanto una cosa, la morte. E c'è un filo sottile, fragile e capriccioso, fatto di messaggi dalla trincea, che Rose ha visto troppe volte spezzarsi. Julia, Nadine e Rose sanno che quella maledetta guerra è una lunga attesa, ma unite dalla medesima determinazione e dall'imprevedibilità del destino scopriranno che quest'attesa può essere interrotta solo in un modo: con il coraggio dei loro cuori. Un romanzo unico e potente. Acclamato e venduto in tutto il mondo, è già un fenomeno editoriale in Inghilterra, dove sta scalando le classifiche e riempiendo le pagine dei giornali. L'inverno si era sbagliato racconta una storia di coraggio e di resistenza, di perdita e di amore disperato, che esplora la determinazione e la forza di tre donne unite da un destino inesorabile.

Senso. La confraternita del pugnale nero
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Ward, J. R.

Senso. La confraternita del pugnale nero

BUR, 14/02/2012

Abstract: Butch O'Neal è un ex poliziotto della sezione Omicidi di Calwell che adesso combatte al fianco dei vampiri della Confraternita del Pugnale Nero, gli ultimi superstiti di un'antica stirpe.Quando si innamora di Marissa, bellissima vampira di nobile discendenza, capisce di non appartenere a quel mondo: troppo vulnerabile per affrontare i lesser, spietati esseri senz'anima, e troppo umano per amare una creatura immortale. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta per sempre: i nemici riescono a catturarlo e a imprimergli il marchio del Male. E Butch scoprirà di possedere un dono, un potere sconosciuto e devastante...Il quarto libro della serie dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero è la storia di una passione impossibile che osa spingersi oltre la morte.

Gli ultimi saranno i primi
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Lapierre, Dominique - Agasso, Renzo

Gli ultimi saranno i primi

Rizzoli, 15/02/2012

Abstract: Parigi 1944. Dominique Lapierre ha tredici anni e ogni notte, insieme agli eroi dei suoi libri, scappa dalla città occupata dai nazisti per andare alla scoperta del mondo: Costantinopoli, Gerusalemme, Damasco, i deserti della Siria e dell'Iraq, gli altipiani dell'Afghanistan… Da sotto le coperte prega il dio della guerra perché nessuna allerta lo costringa a interrompere i suoi sogni. Che si avvereranno tutti, ma ancora non lo sa. L'anno dopo scopre gli spazi sconfinati dell'America, dove tornerà per frequentare l'università, e sarà solo l'inizio. Si sposa e si imbarca per una luna di miele intorno al mondo; parte per la Corea insieme alle Nazioni Unite. Da inviato di "Paris Match" viaggia sui fronti più caldi dell'attualità: attraversa la Russia in piena Guerra Fredda, a Napoli si presenta a Lucky Luciano, in un kibbutz nel deserto del Negev, Ben Gurion gli racconta le settimane cruciali della nascita di Israele. Poi l'incontro con l'India, e niente sarà più lo stesso: "Tutto quello che non viene donato va perduto" gli insegna Madre Teresa. Comincia per Dominique una seconda vita immerso nella realtà incredibile della "Città della gioia": ogni sua giornata, ogni sua parola, tutta l'esperienza e la capacità di scrittore e di comunicatore che ha accumulato nei suoi anni di successi vengono poste al servizio degli ultimi della terra. Infaticabile nel girare il mondo perorando la causa di chi non ha niente, in questi anni Lapierre ha restituito a migliaia di esseri umani la vita, la dignità, una speranza per il futuro. In questo libro uno dei grandi protagonisti del nostro tempo abbraccia per la prima volta l'intera avventura della sua vita, e riflette sulla miseria morale dell'Occidente e sui paradossi del mondo contemporaneo con l'eleganza e l'umiltà di chi pensa di non avere nulla da insegnare. Mentre la sua stessa esistenza è una lezione straordinaria di carità, di fede e di speranza.

Più alto del mare
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Melandri, Francesca

Più alto del mare

Rizzoli, 06/09/2012

Abstract: L'Isola si scorge da lontano. Il mare ha il colore del verderame, la macchia tutt'intorno emana un profumo speziato, i raggi del sole, anche ora che l'estate è finita, scaldano i pochi passeggeri arrivati con la motonave. Tra loro ci sono Luisa, gambe da contadina e sguardo tenace, e Paolo, ex professore di filosofia con un peso nel cuore. Salgono su un furgone, senza smettere di fissare le onde. Quella bellezza però non li culla, li stordisce. Non sono in vacanza. Sono diretti al carcere di massima sicurezza dell'Isola: lei, oltre il vetro del parlatorio, vedrà un marito assassino, lui un figlio terrorista. Ogni volta le visite acuiscono il senso di lutto che li avvolge. E sono soli nel dolore: siamo alla fine degli anni Settanta e per loro non ci può essere pietà pubblica. Il maestrale li blocca sull'Isola dove li scorta Nitti, un agente carcerario che cela un'inaspettata verità. Dopo il loro incontro, le esistenze di Paolo e Luisa non saranno più le stesse.Con questo romanzo Francesca Melandri continua la sua ricerca tra gli interstizi della storia, raccontandoci anni che pesano anche se li vogliamo lontani, inattuali. Il suo sguardo recupera le vite dei parenti dei colpevoli, vittime a loro volta ma condannate a non essere degne di compassione. E le accompagna fino a una notte in cui i destini che sembravano scritti si prendono la loro rivincita.

Storie della preistoria
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Moravia, Alberto - Siciliano, Flaminia

Storie della preistoria

Bompiani, 15/02/2012

Abstract: In Storie della preistoria, superando gli schemi e la morale talvolta spietata della favolistica classica, l'autore non veste i panni del vecchio saggio o del sentenzioso maestro ma, pianamente, con illimitata fantasia e con sorprendente arguzia, narra le avventure e le disavventure di una grande folla di animali umanizzati. O meglio: di uomini che si nascondono dietro una maschera animalesca. Come sempre accade sul palcoscenico della favola, il debole si mescola ai forti, l'ingenuo agli astuti, il buono ai cattivi. Qui, però, la verità non ha le tinte fosche della tragedia o i toni grotteschi della farsa perché Moravia, attento conoscitore degli uomini, non rinuncia mai alla speranza: sicché il lettore impara divertendosi, senza rabbrividire di paura e di sgomento. Ma le sue storie, libere da schematismi e da certezze usurate dal tempo, si propongono, piane, efficaci, più spesso esilaranti, per una lettura accattivante e per un'interpretazione autonoma e personalissima.

I signori del rating. Conflitti di interesse e relazioni pericolose delle tre agenzie più temute della finanza globale
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Gila, Paolo - Miscali, Mario

I signori del rating. Conflitti di interesse e relazioni pericolose delle tre agenzie più temute della finanza globale

Bollati Boringhieri, 16/02/2012

Abstract: Standard & Poor's, Moody's e Fitch sono le tre agenzie di rating che sconvolgono i mercati e mettono in crisi gli stati. La loro ingombrante presenza è sempre più spesso sulle prime pagine dei giornali, in particolare in questo periodo di crisi dell'economia globale. Con il loro giudizio, da "AAA+" a "D", le agenzie di rating hanno il potere di generare immensi spostamenti di capitali, che possono decretare le fortune o le rovine di singole imprese ma anche di intere nazioni. Queste "tre sorelle" si dividono un mercato miliardario e un potere immenso. Chi ne sono gli azionisti? Come operano? Perché sono diventate così potenti? E si possono imporre loro delle regole? A queste domande inquietanti e di assoluta attualità rispondono in modo chiaro e diretto Paolo Gila e Mario Miscali in un libro agile e documentato, offrendoci - in un momento cruciale per l'economia mondiale - una panoramica dettagliata di questo settore di attività, così decisivo e vitale per le scelte degli investitori. Allo stesso tempo i due autori uniscono le loro competenze per individuare le possibili vie di una riforma del settore, facendo perno su parole chiave chiare e necessarie: responsabilità, concorrenza, trasparenza, efficienza, indipendenza.

Il segreto di Piazza Fontana
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Cucchiarelli, Paolo

Il segreto di Piazza Fontana

Ponte alle Grazie, 26/02/2015

Abstract: 12 dicembre 1969, il nostro venerdì nero. In un Paese che dopo il fascismo e la guerra civile si credeva innocente, quattro esplosioni lacerano il pomeriggio invernale, una a Milano e tre a Roma. Per la più grave, alla Banca nazionale dell'agricoltura di piazza Fontana a Milano, moriranno in diciassette. I feriti sono in tutto centocinque. Comincia la strategia della tensione, comincia la stagione dei sotterfugi e delle manipolazioni, della corruzione e dei soprusi: la stagione che dura ancora oggi. Leggete, leggete questo libro. La sua serietà, la sua passione per la verità – in un Paese in cui questi sono pregi rari – ha portato l'autore a indagare per dieci anni e a penetrare la cortina di acciaio di un segreto coltivato da tutte le parti politiche. Il segreto indicibile delle doppie bombe, piazzate dagli anarchici e raddoppiate dai fascisti; il segreto delle altre due bombe scomparse e dell'esplosivo utilizzato in quel giorno fatidico; quel che sapeva la DC, quel che sapeva il PCI, quel che sapevano gli USA e la NATO. Un segreto che non salva nessuno. E che spiega anche la tragica morte di Pinelli, Calabresi, Feltrinelli. Dopo troppe assoluzioni, dopo che con l'ultima sentenza i parenti delle vittime sono stati condannati a risarcire le spese processuali, il nostro Pasticciaccio finalmente si sbroglia, in un libro che riserva tanti colpi di scena quante sono le sue pagine. Un libro che, ci auguriamo e crediamo, contribuirà a riscrivere un pezzo della storia d'Italia: perché l'Italia merita, oggi, una storia migliore.

I Magnifici 20
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Bianchi, Marco

I Magnifici 20

Ponte alle Grazie, 16/02/2012

Abstract: Che una buona alimentazione sia fondamentale per la salute lo si sa da sempre; in che misura lo sia, e perché, è oggetto e patrimonio della ricerca scientifica, i cui risultati trovano oggi sempre maggiore risonanza nei media e rispondenza nella sensibilità delle persone. Con gli alimenti si può non solo fare prevenzione ma persino curare, nel senso etimologico del "prendersi cura"; è questo il campo di una nuova disciplina, la "nutraceutica", in cui s'incontrano "nutrizione" e "farmaceutica". Scritto da un ricercatore che da anni studia l'impatto delle diverse sostanze sulle nostre cellule, questo libro risponde alla domanda fondamentale di chiunque si avvicini al tema "alimentazione e salute": Quali sono gli alimenti che "curano" di più e meglio? Ecco allora i Magnifici 20, famiglie tanto assortite quanto ricche di virtù, che si tratti di vitamine, minerali, acidi grassi... ma generose anche di colori, sapori, profumi e consistenze. E siccome, oltre a essere uno scienziato, il nostro autore è appassionato di cucina e instancabile sperimentatore tra i fornelli, scopriremo che i Magnifici 20 non sono "buoni" solo perché fanno bene: diventano cibi, e si trasformano in bontà.

Longevità
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Veronesi, Umberto

Longevità

Bollati Boringhieri, 16/02/2012

Abstract: Nel 1921 gli ultracentenari in Italia erano 49, nel 2004 erano 7700. Non c'è dubbio che la vita si è allungata molto nell'ultimo secolo, ed è un bene. Paradossalmente non abbiamo un'idea chiara del perché ciò sia avvenuto; le scienze mediche hanno proposto diverse teorie sull'invecchiamento e oggi sappiamo molto di più di un tempo su questo tema, ma ancora non esiste una risposta definitiva alla domanda "Perché invecchiamo?" Umberto Veronesi affronta in questo libro uno dei temi più attuali della società contemporanea. La maggiore longevità della popolazione è un dato di fatto, ma capire cosa significa invecchiare serenamente è un'altra cosa, perché non basta aggiungere anni alla vita, bisogna fare in modo che siano anni interessanti. Partendo da qui, sulla base della sua enorme esperienza, Veronesi ci invita a meditare sul nostro stile di vita, dando il giusto peso all'alimentazione, all'attività fisica, all'attività mentale e soprattutto alla curiosità. "Credo di essere innamorato della curiosità in se stessa. Non mi accontento mai, la mia mente non è mai ferma. Amo il fatto di essere nato curioso e sono convinto che a tutti sia stato dato il medesimo dono, che poi è il senso dell'essere longevi. Più anni abbiamo a disposizione più possiamo imparare e conoscere".

Artigiani, visionari e manager
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Brunetti, Giorgio

Artigiani, visionari e manager

Bollati Boringhieri, 16/02/2012

Abstract: L'Arsenale veneziano del Cinquecento non fu solo un'enorme struttura produttiva, ma anche la sede in cui si discusse del maneggio, ovvero di come rendere il più possibile funzionale un'organizzazione complessa. E fu di nuovo a Venezia, con la prima scuola italiana di economia e management di Ca' Foscari, che nell'Italia unita si tentarono di affrontare, con criteri di avanguardia, i problemi che l'economia contemporanea aveva reso urgenti. Dal dopoguerra il discorso sul management in Italia si è fatto più articolato. Giorgio Brunetti ce ne racconta in questo libro le peculiarità, le potenzialità, i punti di criticità, le conquiste e le sfide continue, forte della sua pluridecennale attività di docente a Ca' Foscari e alla Bocconi di Milano e presso numerosi enti e società di formazione aziendale. L'evoluzione della cultura manageriale italiana ha visto lo sviluppo del miracolo economico del dopoguerra, l'ascesa e il declino delle grandi aziende pubbliche, l'affermazione del potere produttivo delle piccole e medie imprese, disperse sul territorio, e il crescente peso specifico della finanza degli ultimi anni. Dietro a ciascuno di questi passaggi ci sono storie di persone vere, docenti, imprenditori, "artigiani", "visionari" e "manager", che hanno influenzato col loro operato il tessuto produttivo del nostro paese. Per capire la struttura della nostra economia è importante conoscerne la storia, ed è proprio questo che Brunetti ci offre: un percorso nella cultura d'impresa - che lui come pochi ha vissuto in prima persona -, necessario per comprendere dove siamo arrivati e per indicare un futuro possibile di ripresa.

La miliziana
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Osorio, Elsa

La miliziana

Guanda, 16/02/2012

Abstract: "E' un vertiginoso viaggio nel tempo... Un racconto che tutto illumina... Un documento preziosissimo..."la Repubblica - Concita De GregorioDa una parte, la luminosa figura di Micaela Etchebéhère, detta Mika, ebrea argentina di origini russe e passioni rivoluzionarie. Dall'altra, una scrittrice come Elsa Osorio che ne insegue per anni, con timore e ammirazione, l'avventurosa traiettoria esistenziale e politica, trasformandola in romanzo. Questo libro è un dialogo a distanza, l'omaggio a una donna straordinaria, dimenticata dalla Storia ufficiale, l'unica donna che durante la Guerra civile spagnola ha comandato una milizia antifranchista. Intrecciando al romanzo le testimonianze di chi l'ha conosciuta personalmente, le sue lettere e i suoi scritti, Elsa Osorio ripercorre la storia di Mika a partire dagli anni dell'università, a Buenos Aires, e dall'incontro con Hipólito Etchebéhère, che diventerà il suo compagno di vita e di lotta. I due, inseguendo la sfida di sostenere le battaglie della classe operaia, passeranno da Parigi a una Berlino congelata dall'avvento del nazismo e infine, nel 1936, alla Spagna della Guerra civile. Per nulla pratica di strategie militari, capace a malapena di sparare, Mika si trova suo malgrado a imbracciare il fucile, vincendo le diffidenze degli uomini e conquistandosi l'appellativo di "capitana", insieme alla stima e all'appoggio incondizionato dei suoi, che guida in una fuga rocambolesca fuori dalla cattedrale assediata di Sigüenza fino al ricongiungimento con il resto della truppa. Alle pagine avvincenti che raccontano le settimane di resistenza in trincea, alle porte di Madrid, segue il racconto del ritorno in Argentina, e poi degli anni trascorsi a Parigi, con la partecipazione al Maggio francese: una vita che ha incarnato la parabola di un intero secolo, consegnata finalmente alla letteratura.

Sì
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Bernhard, Thomas

Guanda, 16/02/2012

Abstract: In un sonnolento villaggio austriaco, un solitario studioso di scienze naturali decide di confessare la propria "infermità psicoaffettiva" e di "rovesciar fuori" la parte interiore di sé. Con questa intenzione si reca a casa dell'amico Moritz, un agente immobiliare abituato, per lavoro, al contatto quotidiano con gli altri. Nel vivo delle confidenze compare una coppia di clienti: lui è un costruttore svizzero, lei è persiana. Fin dal primo istante la donna affascina l'intellettuale, che scopre in lei una degna compagna di passeggiate, conversazioni e disquisizioni filosofiche. A poco a poco attraverso la narrazione del loro incontro affiora un mondo di solitudini in cui l'atto esistenziale di maggior senso è quello della confessione. Non sempre, però, l'autosvelamento produce un beneficio. Lo scienziato ne trae vantaggio: l'incontro con la donna lo rende di nuovo "avido di vita" e lo allontana dall'idea accarezzata del suicidio. Alla persiana, invece, non accade la stessa cosa. In fondo al suo tentativo di confessarsi, infatti, c'è ben altra e più profonda solitudine, il cui senso è racchiuso nel suo estremo, definitivo sì.

Mani pulite
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Barbacetto, Gianni - Gomez, Peter - Travaglio, Marco

Mani pulite

Chiarelettere, 16/02/2012

Abstract: "Il racconto dei fatti,ricostruiti con certosina pazienzae con la maestria che contraddistinguegli autori, spazza via le sciocchezze e le menzogneche per anni sono state divulgate dai mezzidi informazione."Dalla prefazione di Piercamillo Davigo "Oggi, trent'anni dopo,possiamo dire che l'inchiesta Mani puliterimane scolpita nella memoria collettivae sono miseramente fallititutti i tentativi di farla dimenticareo, peggio, di farla ricordarecome l'opposto di ciò che era."Dalla nuova introduzione di Marco Travaglio "Questo libro è un memorandum formidabile."Corrado Augias Cosa resta oggi di Mani pulite? Secondo la vulgata dominante, nulla, perché la corruzione da allora è continuata, forse addirittura aumentata. Ma un'indagine non si giudica dal numero di reati simili commessi dopo, altrimenti tutte sarebbero un fallimento, visto che nessuna è mai riuscita ad abolire i reati successivi.Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2002 e ora riproposto in una nuova edizione, è il racconto più completo di una tempesta politica e giudiziaria che non ha eguali nella storia: per il numero di persone indagate, processate e giudicate colpevoli in sentenze di condanna, patteggiamento, prescrizione e persino assoluzione o proscioglimento o archiviazione o amnistia o indulto o condono per i più svariati cavilli.In questi trent'anni, c'è chi ha provato a raccontare Mani pulite come un'operazione politica di magistrati ideologizzati per colpire gli innocenti di una parte e favorire i colpevoli dell'altra. Ma le campagne politico-mediatiche negazioniste e revisioniste non hanno scalfito la percezione di quei fatti nell'opinione pubblica, sebbene abbiano fatto breccia e proseliti nel mondo politico, in quello mediatico sottostante e persino in una parte di quello giudiziario. È vero, quasi nessuno dei colpevoli di Tangentopoli ha scontato la pena in galera, ma ciò non è dipeso dalle indagini delle Procure bensì dalle leggi fatte prima, durante e dopo per assicurare l'impunità ai tangentisti. Leggi che fanno dell'Italia il paradiso dei delinquenti e l'inferno delle vittime. Infatti ancora oggi le Italie sono due: quella che vive nel terrore che il 1992 si ripeta e quella che lo spera con tutto il cuore.

Death dance
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Hamilton, Laurell K.

Death dance

Casa Editrice Nord, 16/02/2012

Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 14Dopo mesi di scaramucce e agguati, finalmente Jean-Claude ha riportato l'ordine nella comunità di vampiri di St. Louis e, per dar prova del suo rinnovato potere, invita in città i più antichi Master d'America. Essendo la sua serva umana, Anita Blake dovrebbe aiutarlo a organizzare l'evento; invece è distratta da una minaccia più spaventosa di qualsiasi mostro abbia mai affrontato: un test di gravidanza. Positivo. E se - come lei teme - il padre fosse davvero Richard, lei sarebbe obbligata a lasciare il suo pericolosissimo lavoro di Risvegliante, nonché i suoi amanti, per iniziare una relazione stabile con lui. Eppure, per quanto una simile prospettiva sia atroce, al momento Anita è costretta a mettere da parte i problemi personali, perché uno degli ospiti di Jean-Claude, Augustine, si è presentato all'incontro con due affascinanti leoni mannari. Ufficialmente sono le sue guardie del corpo, ma Anita capisce subito che la realtà è ben diversa: Augustine li ha portati con sé per sfidare Joseph, il capo dei leoni mannari di St. Louis. Se uno dei due riuscisse a sconfiggerlo, aizzerebbe l'intero branco contro Jean-Claude, seminando il caos tra le creature della notte...

Il colonnello Jack
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Defoe, Daniel

Il colonnello Jack

Garzanti Classici, 16/02/2012

Abstract: "Delinquenza e vita dei bassifondi, con corollario di fughe rocambolesche, imprigionamenti e forche, rapimenti e perigliosi viaggi in nave minacciati da tempeste e bucanieri, amori e infedeltà... Il memorabile ritratto del giovane ladro Jack ben si inserisce nel filone della criminal literature, ma la piacevolezza del racconto non è disgiunta dalla sua utilità in senso morale. Il romanzo si delinea programmaticamente come esemplare e istruttivo, come storia-parabola di un'anima e della sua redenzione." Così, nell'introduzione, Giorgio Spina delinea i poli opposti e complementari entro cui si muove, con straordinaria verve narrativa, il Colonnello Jack.

Il sosia
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Dostoevskij, Fëdor

Il sosia

Garzanti Classici, 16/02/2012

Abstract: Storia di uno sdoppiamento psichico che conduce il protagonista alla follia, Il sosia affronta un tema caratteristico dell'opera di Dostoevskij: la scissione dell'io, lo scontro tra un io impacciato, tormentato, goffo, eternamente perseguitato e un io sfrontato, aggressivo, covo dell'inespressa bassezza che si annida nel profondo. Il racconto si svolge in quattro giornate, con un crescendo di angoscia e frenesia che culmina nella centuplicazione dei sosia davanti allo sguardo ottenebrato del protagonista. Dostoevskij non abbandona un solo istante il suo personaggio e sorveglia incessantemente i progressi della sua pazzia, raggiungendo potenti effetti di terrore e di pietà attraverso un'analisi degli stati d'animo e dei pensieri inesorabile e ossessionante.

Un amico segreto in giardino
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Newbery, Linda - Dalla Fontana, Luisa Agnese

Un amico segreto in giardino

Salani Editore, 30/01/2012

Abstract: Nel giardino del nonno di Lucy si nasconde un grande segreto: è molto più vecchio di quanto si creda, più vecchio degli alberi, della terra e del cielo. Solo Lucy, il nonno e pochi altri riescono a vederlo: è Lob, una creatura dei boschi, e sembra fatto della stessa materia degli alberi e delle foglie. Quando il cottage del nonno viene venduto e Lob scompare, Lucy è tristissima: insieme al nonno ha perso anche la 'loro' creatura segreta, colui che li aiutava a coltivare l'orto e il giardino. Lucy è ormai quasi convinta di averlo solo immaginato, eppure quando si trasferisce a Londra con la sua famiglia... Una storia incantevole e delicata, impregnata di amore per la natura e di atmosfere magiche, che fa venire voglia di rimboccarsi le maniche e iniziare a zappare, seminare e annaffiare. Un nuovissimo Giardino segreto in cui rifugiarsi con la fantasia contemplando le meraviglie della natura.

Mac OS X 10.7
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Accomazzi, Luca - Bragagnolo, Lucio

Mac OS X 10.7

Apogeo, 08/02/2012

Abstract: OS X 10.7, noto come Mac OS X Lion, è l'ultima incarnazione del sistema operativo Apple. Le novità introdotte non riguardano solo un miglioramento delle prestazioni, ma interessano profondamente l'interfaccia. Dai dispositivi mobili di casa Apple, Lion eredita il Mac App Store, che rivoluziona il modo di acquistare e aggiornare i software e FaceTime, per effettuare videochiamate. Ma dal successo di iPad e iPhone, OS X riprende anche funzionalità e gestualità evolute come Launchpad, che migliora la modalità di organizzazione e gestione di cartelle e applicazioni, e Mission Control, che consente di avere una visione globale di tutto quello che avviene sul proprio Mac. Un tascabile per entrare in confidenza con Lion, scoprire i suoi segreti e imparare rapidamente a ottenere il massimo.

Romanzo per signora
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Pallavicini, Piersandro

Romanzo per signora

Feltrinelli Editore, 01/01/2012

Abstract: "Ho preso dalla provincia lombarda cinque anziani signori – due coppie e un vedovo, tutti afflitti da malanni più o meno disastrosi – e li ho portati in vacanza a Nizza. In Jaguar. In un hotel a quattro stelle, con in mano un elenco di ristoranti lussuosi e in tasca un'American Express a credito illimitato. Tra i giardini del Cimiez e una clinica privata diretta dal sosia di Daniel Auteuil, con l'aiuto di un romanzo inedito di Frederic Prokosch e di una magica sfera di hashish, Cesare, che racconta la storia, si metterà sulle tracce di Leo Meyer. Lo scrittore che negli anni ottanta ha fatto esordire e ha sostenuto come direttore letterario di una nota casa editrice. Leo, il suo Amico Della Vita. Che dopo anni di misteriosa latitanza riappare lì, a Nizza, gli occhi incavati nel volto malato, sul sedile posteriore di un taxi in corsa. Lo so che alla fine ne è uscito un romanzo struggente, con questi cinque anziani a ricapitolare le loro vite in smobilitazione, mentre provano caparbiamente a riallacciare i fili degli affetti. Ma Cesare è fermamente deciso a non cedere di un'unghia alla malinconia e al rimpianto. Come me, che mentre scrivevo tiravo giù dagli scaffali Wodehouse, Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, e facevo esorcismi in forma di battute. Intanto che nel romanzo, questa volta felicemente, il mistero cresceva e la trama si infittiva."Piersandro Pallavicini