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Il ritorno del vecchio sporcaccione
Feltrinelli Editore, 09/02/2017
Abstract: Nel 1967 Charles Bukowski ottenne finalmente la notorietà con la sua colonna settimanale "Taccuino di un vecchio sporcaccione", seguito dall'omonimo libro uscito nel 1969. Continuò a tenere la rubrica per altri vent'anni, utilizzandola anche come palestra per sviluppare idee per i suoi libri successivi. Il ritorno del vecchio sporcaccione mette insieme molte di queste gemme rimaste inedite da allora. Ritroviamo le sue solite ossessioni – sesso, alcol e cavalli –, le sue incursioni nella letteratura o nella politica, le sue tormentate relazioni con le donne e le sue luride scappate nei giri della poesia. Seguendo l'intero arco della carriera dello scrittore, il libro fa luce su una parte della sua biografia e mette in risalto tutta la sua versatilità."Poi un giorno dopo le corse dei cavalli mi misi a sedere e scrissi il titolo: taccuino di un vecchio sporcaccione, aprii una birra e il pezzo uscì da solo… non c'erano pressioni di nessun tipo, bastava semplicemente mettersi alla finestra, alzare la birra e lasciare che il pezzo uscisse da solo, tutto quel che voleva arrivare, arrivava…"
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Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: Quante volte si può scomparire? O quante volte si può tornare a esistere prima di essere veramente scomparsi al mondo fisico? Il protagonista di questo romanzo ci parla da un dopo morte (una morte accidentale) che ha ancora legami con la vita. Ci parla in verità non direttamente, ma attraverso progressive e veloci "immersioni" in "ospiti" legati a lui in vario modo (emotivo, professionale, di sangue) grazie alle quali egli può raccontarci della propria esistenza, dei legami duraturi, di quelli fallaci, del destino che gli è stato negato, ma anche dei destini di coloro che lo ricevono in sé. Ogni immersione nell'altro avviene come una morbida invasione spirituale che non intacca l'esistenza del vivo ma, al contrario, dilata e rende più trasparente e visibile la vita appena troncata del protagonista. Ne consegue un meccanismo tutto incentrato sull'attesa dell'ospite che è il vero motore del racconto. Il personaggio che dice io è stato gallerista d'arte, consulente di aziende, consigliere finanziario, un geniale e multiforme uomo della modernità. Sappiamo che ha avuto due mogli, una compagna, tre figli, e sappiamo quanto decisivo sia stato (e continua a essere, quando entra in lei) il rapporto con Anna. Vero e proprio viaggio nell'interiorità, e autentica ricerca di una nuova definizione dell'interiorità, La scomparsa di me è un modernissimo teatro degli spiriti, un esercizio di polifonia esistenziale, un "gioco" che richiama l'infinita varietà dell'essere che il futuro delle tecnologie promette.È anche una paradossale dichiarazione d'amore per la vita, enunciata e resa evidente attraverso la moltiplicazione aritmetica dell'esistenza psichica, fino alla definitiva scomparsa di sé.
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Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: Finito per sbaglio in un piccolo paese del Centro America dilaniato dalla guerra civile, il cronista novellino Andrea Muratori ha in mente l'ideale romantico dell'inviato speciale, via di mezzo tra un agente segreto, un playboy e un avventuriero, sperando che sia arrivata la sua grande occasione. Quando si ritrova fra veterani della categoria che passano il tempo sul bordo della piscina di un albergo di lusso, preoccupati soltanto di fare la cresta ai conti spese, spassarsela e sparare notizie più strabilianti della concorrenza, poco importa se inventate, il suo amore per il giornalismo si trasforma prima in disillusione e poi in disgusto. Ma la commedia a cui gli sembra di assistere, tra dittatori da operetta, guerriglieri campesinos, invisibili squadre della morte e puttane comprensive, all'improvviso diventa un dramma e allora scopre che qualcosa di eroico in quei cialtroni dei suoi colleghi e nella loro professione c'è. Fra la beatitudine erotica di una relazione senza futuro e l'incombere tutt'altro che immaginario di un colpo di stato, il giovane Andrea, sempre meno sprovveduto, rimane come il piccolo eroe di un mondo che non esiste più. Enrico Franceschini si diverte (e si commuove) a ricostruire un passato e un mondo di eroi e di cialtroni, in cui spicca con i suoi occhi incantati e sgomenti il "giornalista da giovane". Un ritratto memorabile. Uno scoop non sarà sempre romantico, gli insegna un vecchio del mestiere, ma il giornalismo rimane "il maggior divertimento che puoi avere con i calzoni addosso".
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Feltrinelli Editore, 12/01/2017
Abstract: Alejandro Jodorowsky stavolta ci regala pillole di saggezza e di sentimento, per allontanare i cattivi pensieri, correggere posture mentali distorte, cominciare la giornata con una carica di ottimismo.E lo fa interagendo con i suoi lettori, in un dialogo continuo, come spiega nella sua introduzione: "La letteratura da eremiti narcisisti giace nel mausoleo del Ventesimo secolo. Adesso la letteratura, e specialmente la poesia, nascono dalla collaborazione stretta fra lo scrittore e i suoi lettori: insieme creano l'opera. Si connettono con te, ti seguono, ti rispondono ma se quello che dici non è quello che vogliono sentirsi dire, ti chiudono la bocca con un unfollow e ti abbandonano. Te li devi guadagnare giorno per giorno, devi sorprenderli, convincerli, coccolarli, accarezzarli. Tu sei la barca che li traghetta, navigando sull'oscuro mare dell'inconscio per arrivare alla Coscienza".Nella parte finale, una serie di domande frequenti da parte dei suoi lettori e follower, cui risponde dando anche suggerimenti di psicomagia.
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Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: 25 febbraio 2013. Le elezioni politiche consegnano al Pd una "non vittoria", come la chiama Pierluigi Bersani. Alla Camera finiscono tre schieramenti contrapposti, moltissimi nuovi parlamentari del Movimento 5 Stelle, e un professore di filosofia politica, Carlo Galli. Commentatore di politica sul quotidiano "la Repubblica", autore di saggi accademici e libri di analisi politica, per la prima volta il professor Galli vede i politici in carne e ossa, le assemblee, le commissioni, le votazioni.Dalle drammatiche ore dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica alle trattative in diretta streaming tra Bersani e i grillini, dalla "pugnalata" di Matteo Renzi ai danni di Enrico Letta fino al referendum sulla riforma costituzionale, Galli racconta in questo libro il farsi e disfarsi della politica in azione, visti attraverso "lo sguardo di un intellettuale che si sforza di capire la politica reale. Uno sguardo parziale e soggettivo, anche se non biografico, sul potere reale dal centro del potere legale. Dal Parlamento, e precisamente dalla Camera dei deputati, si sono visti, giorno per giorno, formarsi e distruggersi disegni: non si vedono le mani che li tracciano e li ordiscono, e si ignorano i retroscena – ma quasi sempre si intuiscono".Con una diagnosi che emerge man mano dal racconto, cioè che in Italia la democrazia stia diventando una pseudo-democrazia: "il mantenimento delle forme istituzionali della democrazia parlamentare rappresentativa, e contemporaneamente il loro superamento sostanziale. Così che la post-democrazia si deforma verso la pseudo-democrazia".
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La fine del dibattito pubblico
Feltrinelli Editore, 16/03/2019
Abstract: La lingua dei mezzi d'informazione e della politica è ancora in grado di far funzionare la democrazia?L'amministratore delegato del "New York Times", ed ex direttore generale della Bbc, ha una risposta.Un libro necessario per capire come salvare la nostra società dal populismo e dall'antipolitica.
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Feltrinelli Editore, 30/03/2019
Abstract: Avrebbe mai potuto Friedrich Nietzsche, il filosofo più influente nella contemporaneità, fare un'altra filosofia? Il Nietzsche dei manuali viene improvvidamente riassunto in formule, come se il superuomo, la volontà di potenza e l'eterno ritorno fossero concetti inequivocabili. In realtà il senso di quelle formule, esposto alle più diverse interpretazioni, rimane tutt'altro che trasparente e profondamente enigmatico. Contro il Nietzsche citato a vanvera, pronto a sostenere qualunque tesi, questo libro si domanda: e se invece Nietzsche non sostenesse alcuna tesi? Se il suo pensiero fosse per l'appunto l'esempio di un pensiero sperimentante, antidogmatico, antifanatico? E se ciò fosse dovuto innanzitutto al tratto estetico che lo caratterizza? L'ipotesi sconcertante e liberatoria che propone Susanna Mati, dunque, è che si debba congedare l'immagine del Nietzsche pensatore oracolare e soprattutto dottrinale. Infatti la filosofia intesa in questo senso, cioè come quell'antica forma di aspirazione al sapere connotata da un rapporto di possesso con la verità, è finita. Perciò l'opera di Nietzsche mira piuttosto a produrre un effetto estetico, come lo definisce Susanna Mati, quasi fosse una sorta di operazione artistica svolta sull'intero corpo della filosofia occidentale, qualcosa che chiede di essere attraversato e lasciato alle spalle, concludendosi in un grande, definitivo naufragio.Un libro strutturato secondo la forma del labirinto, che si confronta con i molteplici volti del grande filosofo, perché essere nietzschiani oggi significa smascherare anche il maestro che ci ha insegnato le virtù psicologiche dello smascheramento.Un burattinaio è alle prese con i suoi burattini, ma naturalmente non crede a quel che dicono ai burattini. Mira semmai a produrre un effetto "estetico", come lo definisce Susanna Mati. Forse quella di Nietzsche non è una filosofia ma un'opera d'arte, anzi un'operazione artistica, una sorta di happening. Qualcosa che chiede di essere attraversato e lasciato alle spalle. Perché essere nietzscheani oggi significa smascherare il maestro che ci ha insegnato le virtù dello smascheramento.
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Feltrinelli Editore, 12/01/2019
Abstract: Emmanuel Levinas è un ebreo lituano che diventa allievo di Martin Heidegger nella Germania dell'ascesa hitleriana, si trasferisce in Francia e porta con sé il lessico drammatico dell'esistenzialismo tedesco. Si riavvicina gradualmente alle sue radici, ripercorre la ricchissima tradizione della teologia ebraica fino ad arrischiare una toccante, radicale, personalissima rivisitazione della tradizione ebreo-orientale dei lettori e commentatori della Torah. Si trova a lavorare al confine tra due mondi e tra due linguaggi. Tra due sapienze, come le definisce Silvano Petrosino. Da un lato c'è l'invenzione greca della filosofia, della scienza dell'essere, del sapere come ricerca della verità, della tecnica e dell'economia come estrema realizzazione di quella ricerca e di quella vocazione antica. Dall'altro c'è l'invenzione ebraica del monoteismo, la fede inaudita di un popolo in un Dio che promette, che giudica, che consegna all'uomo una parola decisiva ed enigmatica.L'Europa di oggi, con le sue contraddizioni e le sue ricchezze, con le sue aperture irrinunciabili e le sue chiusure catastrofiche, è la terra dilaniata in cui greci ed ebrei continuano questo loro millenario e sorprendente dialogo. Con un'ipotesi interpretativa che coglie il filo rosso dell'intera opera di Levinas, Silvano Petrosino, uno dei massimi specialisti del suo pensiero a livello internazionale, ci accompagna con appassionata chiarezza nel laboratorio vertiginoso di questo grande classico contemporaneo.
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L'arte di prendere le decisioni giuste
Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: "Non mi pare di essere stupido, eppure le scelte che ho fatto sono tutte sbagliate." Quante volte questa frase fa capolino nei nostri pensieri!Scegliere e decidere è all'ordine del giorno, però spesso è così difficile e pure inevitabile. Tanto peggio poi se abbiamo la responsabilità di dover prendere decisioni che riverberano il loro esito non solo su noi stessi, ma anche su altri, familiari o sottoposti. Tuttavia, per fortuna, persino quando sembra di non avere scelta, abbiamo la facoltà di scegliere come affrontare situazioni non volute, imparando a fare la differenza tra ciò che dobbiamo accettare e ciò che possiamo influenzare.Il problema, che si tratti di questioni insignificanti o importanti, non è tanto cosa scegliere, ma come scegliere lucidamente ciò che ci renderà felici e soddisfatti, ciò che porterà davvero benefici, senza essere influenzati dal peso dell'educazione, dalle convenzioni sociali, dalle aspettative familiari o dal desiderio di piacere agli altri, sentimenti che molto spesso ci orientano verso la decisione sbagliata, quella che forse rimpiangeremo a vita.Con un approccio concreto ed esercizi pratici, le autrici ci guidano verso una migliore conoscenza di noi stessi, ci illustrano come fare la scelta giusta e, una volta presa, come agire coerentemente per arrivare a costruire una vita ricca e soddisfacente, in sintonia con ciò che desideriamo davvero o con gli obiettivi che intendiamo raggiungere.
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Il segreto dei bambini ottimisti
Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: "Non ce la posso fare…", "Non sono capace e non imparerò mai", Disfattisti, sconfitti già prima di iniziare, delusi, autosvalutanti, in una parola: pessimisti. Non li si vorrebbe mai vedere così, sapere così. Come fare perché i nostri figli siano ottimisti e lo rimangano? Come nutrire il loro ottimismo quando la vita a scuola e le relazioni sociali si fanno complicate e quando, durante l'adolescenza, si incupiscono?Alain Braconnier ci regala il frutto di un'esperienza trentennale di supporto psicologico a bambini e adolescenti. Identifica con chiarezza i legami fra l'ottimismo, le speranze e i risultati scolastici. Mostra, a genitori e insegnanti, perché è così importante aiutare un figlio a credere in se stesso, a ogni età, e come raggiungere tale obiettivo che rende, prima il bambino e poi l'adolescente, più motivato, più fiducioso, più capace, e più felice. Infatti è da ciò, da come sarà in grado di affrontare gli inevitabili problemi della vita, che dipenderà tutto il suo avvenire.
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Feltrinelli Editore, 09/02/2019
Abstract: Per quanto un ragazzo possa farti soffrire, solo la tua migliore amica può davvero spezzarti il cuore. Katia si sta ancora leccando le ferite dopo essere stata lasciata dall'amore della sua vita, ormai quasi un anno fa. Ruby non sopporta più di sentirla parlare di lui: è giunto il momento di cambiare musica e una tre giorni di concerti, accampate in un parco con il fratellone come guardia del corpo, può essere l'occasione perfetta per far dimenticare all'amica le pene d'amore. Ma il destino sembra non pensarla così…Bugie, tradimenti, gelosie e silenzi riusciranno a rovinare un'amicizia che sembrava inossidabile? Sullo sfavillante sfondo di un megaevento musicale, tra backstage, ex fidanzati che ritornano, nuove fiamme all'orizzonte e fratelli in crisi esistenziale, una storia divertente e toccante centrata sui temi dell'amicizia e dell'amore.La stampa inglese su Remix:"Creare autentiche voci di adolescenti è una delle grandi sfide nella scrittura per Young Adult, e in questo Non Pratt è davvero brava. I suoi personaggi sono svegli, divertenti, imperfetti e molto veri." "The Bookseller" "Empatico, spiritoso e coccoloso, con personaggi abbaglianti." "Teenage Magazine""Un romanzo d'intrattenimento di profondità e intelligenza." "The School Librarian"
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Feltrinelli Editore, 16/03/2019
Abstract: Said è un ragazzino francese che però tutti vedono come arabo. A Said piacevano i lavori fatti con cura, la lingua francese e le sue sfumature, i dizionari, la bellezza in tutte le sue forme. Gli piaceva essere un bravo alunno. Ma questo era prima di arrivare alle scuole medie, dove invece trova il razzismo e l'odio di chi vuole distruggere tutte le cose belle. Said allora cambia: non è che non vuole più impegnarsi, è che gli mancano le forze. Sa che da solo non può farcela, allora si aggrappa a quello che può aiutarlo: una passeggiata a Parigi al Museo d'Orsay, un quadro che rappresenta fiori bianchi su un fondo nero, il suo amico Antoine, innamorato della cultura, il carattere di un professore che somiglia al Tom Cruise di Mission impossible…Ma salvare Said non è una missione impossibile, piuttosto è un dovere che abbiamo tutti nei confronti degli adolescenti smarriti, qualunque sia il loro nome."Non è facile chiamarsi Said in Francia, in Italia o in qualunque altro luogo che non sia quello da cui proviene la tua famiglia… In questo mondo capovolto ci sono però le parole di Antoine 'sarai sempre mio amico', c'è, nell'ultima pagina, l'abbraccio del prof. Théophile e, soprattutto, c'è la bellezza abbagliante di un mazzo di fiori bianchi in un piccolo quadro al Museo d'Orsay.'Ci salverà la bellezza?' La risposta di Brigitte Smadja è sì. La bellezza dei sentimenti, della dedizione, dell'arte e dell'immaginazione. La bellezza del coraggio di avere a cuore tutti i piccoli Said." Liberweb
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Storia dell'assedio di Lisbona
Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: Il revisore di bozze Raimundo Silva si trova a revisionare la "Storia dell'assedio di Lisbona" del 1147, un libro che ricostruisce il tentativo del re Alfonso Henriques di riconquistare i territori portoghesi sottratti dai mori più di trecento anni prima, per dar vita così al futuro regno del Portogallo. Durante l'assedio passano da Lisbona i crociati, provenienti dal Nord e diretti in Terrasanta. Re Alfonso chiede loro aiuto nella conquista della città. Raimundo Silva, cedendo a un improvviso quanto inspiegabile impulso, aggiunge un "non" al testo originale. I crociati "non" aiuteranno i portoghesi; mutando così di segno la storia ufficiale del Portogallo con un semplice tratto di penna. Convocato dalla direzione, Raimundo si trova di fronte non solo il direttore editoriale ma anche una funzionaria mai vista prima, la dottoressa Maria Sara, colpita e affascinata dal suo gesto temerario. Anziché licenziarlo, lei lo incoraggia a scrivere una sua Storia dell'assedio, sfidandolo di fatto a tenere fede al "non" da lui aggiunto con tanta audacia. Dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, il revisore accetta la sfida. Tra lui e Maria Sara alla fine nascerà una storia d'amore, esito dell'assedio condotto dalla stessa Maria Sara al cuore di Raimundo, che si intreccerà con quella tra il soldato Mogueime e la bella Ouroana, immaginata sotto le mura di Lisbona durante l'assedio scritto da Raimundo.
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Feltrinelli Editore, 12/01/2019
Abstract: "Fra tre giorni ci vai da Carmine, a papà?" Una frase, questa frase, e nel cuore di Pietro torna a pulsare un'attesa carica di paura. La sua vita di bambino, fatta di caccia alle lucertole con l'amico Luigi e di piccole avventure quasi magiche, si interrompe di colpo. Così Pietro si trova davanti a un segreto inconfessabile, che deve onorare nel nome del padre. È la perdita di ogni certezza: l'incanto dell'innocenza si scontra con la ferocia adulta in una storia che non lascia scampo. Con una narrazione chirurgica e un linguaggio visivo, Marco Missiroli trasporta il lettore in un romanzo duro e tenero che rivela, senza paura, la forza silenziosa dell'infanzia.
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Feltrinelli Editore, 16/03/2019
Abstract: Sia lo Zen sia l'arte della spada vantavano già tradizioni plurisecolari in Giappone, ma fu Takuan Soho a sancire la loro unione, tanto da influenzare in modo decisivo gli scritti dei maestri di spada suoi contemporanei e i praticanti dei secoli a venire. Takuan Soho ci ha lasciato svariate opere, fra cui i tre saggi che presentiamo qui: "Fudochishinmyoroku", ovvero "La testimonianza segreta della saggezza immutabile", "Reiroshu", "Il limpido tintinnio delle gemme", e "Taiaki", "Il trattato della spada Taia". Il cuore dell'insegnamento di Takuan consiste nel rimuovere ogni genere di attaccamento, per conseguire l'illuminazione e lo stato di nonmente. Per chi vi riesca, spada e corpo si muoveranno all'unisono, spontaneamente, esprimendo insieme la tecnica e lo spirito dell'arte. A un livello più profondo, lo scopo della nonmente è quello di realizzare in ogni azione il Vuoto, la realtà suprema dello Zen. Perché un libro di un maestro zen sulla Via della spada, nel tempo, difficile, che stiamo vivendo? Perché coniugando Zen e Bushido – la Via dei samurai – il suo insegnamento ci invita a vivere lo splendore dell'esistenza e a essere padroni di noi stessi, a essere coraggiosi, a non cedere mai.
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Feltrinelli Editore, 02/03/2019
Abstract: "Il segno dei quattro", secondo romanzo di Arthur Conan Doyle sulle inchieste del più famoso detective di tutti i tempi, rappresenta il momento in cui la saga più fortunata e immarcescibile della letteratura popolare raggiunge la sua maturità, un importante passaggio verso l'evoluzione di Holmes a icona culturale planetaria (è in queste pagine che troviamo l'enunciazione della sua memorabile regola "Quando hai escluso l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità"). La trama, comprensiva di un antesignano del delitto in una camera chiusa, procede ingegnosa e spedita sino all'ultimo capitolo, senza le lunghe pause dedicate agli antefatti tipiche della letteratura poliziesca dell'epoca; il personaggio di Sherlock Holmes diventa sempre più sfaccettato e umano tra crisi maniaco-depressive e dipendenza dalla cocaina in soluzione al 7 per cento; e anche il dottor Watson esce dal ruolo di semplice narratore per diventare protagonista a pieno titolo (è qui che conosce l'amata Mary). Per questo "Il segno dei quattro" è, assieme al "Mastino dei Baskerville", il romanzo su Sherlock Holmes più amato dai milioni di appassionati del detective di Baker Street, una legione che si rinnova generazione dopo generazione grazie alla maestria narrativa di Doyle ma anche sulla scia delle infinite e sempre fortunate trasposizioni cinematografiche e televisive.
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Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: Alle soglie della follia, Nietzsche sosterrà di aver fatto all'umanità, con lo "Zarathustra", il più grande dono che essa abbia mai avuto: "Questo libro, una voce che passa sui millenni, non solo è il libro più alto che esista […], ma anche il più profondo, generato dalla più intrinseca ricchezza della verità, una fonte inesauribile dove non si può calare il secchio senza farlo risalire colmo d'oro e di bontà". Perciò Nietzsche gli assegnerà una posizione preminente fra tutti i libri: "Il primo libro di tutti i millenni, la Bibbia dell'avvenire, la suprema esplosione del genio umano, in cui è incluso il destino dell'umanità". "Così parlò Zarathustra" rappresenta in effetti un unicum irripetibile nella storia della letteratura e della filosofia: i pensieri più abissali (la diagnosi del nichilismo, l'eterno ritorno, il superuomo, la volontà di potenza) sono presentati al lettore non in forma teoretica, argomentativa, bensì come parola viva dell'alter ego dell'autore, in modo tale da consentire a Nietzsche di rivelarsi come uno dei più grandi stilisti della lingua tedesca e uno dei vertici assoluti raggiunti dalla sua poesia.Questo capolavoro poetico e filosofico viene qui proposto in un'edizione agile, ma dotata di apparati critici sufficienti a introdurre il lettore a quello che è il più difficile dei compiti, secondo Nietzsche stesso: non travisarne il pensiero, ma "leggerlo bene".
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Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Feltrinelli Editore, 23/02/2019
Abstract: Chi volesse riassumere in due parole la trama si troverebbe certo in imbarazzo: il nucleo è infatti una storiaccia passionale, che rimanda ai modelli del romanzo tardo-romantico replicati in tutte le possibili varianti dal romanzo d'appendice. Abbiamo un perfetto esemplare di femme fatale: slava, bellissima, tormentata e crudele, la solita donna "più tigre della tigre", il cui fascino funesto causa la morte di due uomini, il giovane artista ingenuo e romantico, che si è ucciso dopo che lei l'ha tradito, e l'aristocratico elegante, che per amore di lei perde salute e dignità, e non troverà altra soluzione che ucciderla e uccidersi in maniera cruenta e spettacolare. Eppure chi riassumesse in questi termini i "Quaderni" non renderebbe affatto giustizia al romanzo, un romanzo intellettuale, filosofico, ironico, allegorico, una "farsa trascendentale" o "tragedia del moderno" – sono solo alcune delle etichette utilizzate dalla critica per descriverlo. Il punto è che quella "fabula" è assunta come una materia romanzesca da rielaborare in una direzione completamente diversa: in altre parole, Pirandello ci racconta una storia, e contemporaneamente sviluppa una riflessione sulle possibilità della scrittura narrativa, conducendo a compimento la dissoluzione dei modelli romanzeschi tradizionali.
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Baldini&Castoldi, 26/04/2020
Abstract: BOMBA O NON BOMBA, ARRIVEREMO A LUCCANel paese delle Luccaviglie di Raffaele Alberto VenturaCe l'hai tu quella bottiglia di amarone?" Intervista a Francesco Guccini e Milo ManaraScusi, per Piazza Fontana? di Ivan CarozziNATALINUSBabbo Natale – finalmente! – risponde di Saverio RaimondoBuon Natale da cani di Fabio FanelliCasetta dolce casetta di Ivan CarozziLetteratura delle nevi di Valerio MillefogliePaese che vai, motosega che trovi di Gaja Lombardi CenciarelliCome si contano le renne di Ivan CarozziREGALINUSa cura di Giorgio CappozzoDalla parte dei canditi di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi)Christmas with the yours di Stefano Andreoli e Giulio Lowerome (Spinoza.it)La barba del sapere di Federico Lai "Flai"Il Salvanatale Beghelli di Nicole BalassoneIl sismografo senza olio di palma di Alessandro Antonelli10 idee ben incartate per il lettore che resiste di Francesco LenaSCRITTIDonald Trump ha ucciso Babbo Natale di Marina ViolaIl giorno del Ringraziamento di Lorenza PieriL'accendiamo? di Ivan CarozziMilanesiana di Maurizio MilaniMamma e papà Intervista a Joyce Farmer di Valerio StivèIl cantiere dell'amore di Antonio PascaleUno spettro Un mago si aggira per l'Europa l'Italia di Edoardo CamurriRUBRICHEFumetti di Valerio Mattioli"Nuggets" il meglio del fumetto in rete di Dario Forti e a cura di FumettologicaLibri per bambini di Diletta ColomboLibri di Carlo Mazza GalantiMusica di Alberto PiccininiFumetto Tricolore di Tim SmallScherzi da Peres di Ennio PeresV for vendemmia di Dario BuzzolanFUMETTIPeanuts di Charles M. SchulzI quaderni di Esther di Riad SattoufPerle ai porci di Stephan PastisDoonesbury di Garry B. TrudeauI sopravvissuti di HurricanePearson&Carlo. Negozio di animali di Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaWumo di Wulff & MorgenthalerKlaus di Richard ShortPorn Story di Ralf KönigDilbert di Scott AdamsMonty di Jim MeddickIl web si scatena di Andrea Bozzo
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Feltrinelli Editore, 09/02/2019
Abstract: Giovanni Negri è stato segretario del Partito radicale e parlamentare europeo, amico di Marco Pannella e, prima di tutto questo, un ragazzo di diciotto anni, figlio di genitori separati in un'Italia che non prevedeva il divorzio – e che da quel referendum storico fu convinto a gettarsi in politica accanto all'uomo incredibile che lo aveva promosso. Oggi, dopo la scomparsa del leader radicale, Giovanni Negri torna sulla sua vita e sulle sue battaglie, con l'affetto di chi ha amato l'uomo, con la nostalgia di chi è stato giovane insieme a lui, con l'orgoglio di chi si è battuto per cambiare l'Italia (e un po' ci è riuscito), con la lucida consapevolezza che l'eredità di Pannella non è fatta di voti, né di ricordi, ma di ideali e di vita.Un libro personale che è anche un libro politico, una biografia che rinuncia alla completezza e alla cronologia per tentare di restituire la verità della vita vissuta, un omaggio che è anche una resa dei conti, ricco di dettagli poco conosciuti e storie mai raccontate.