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Storia delle dottrine politiche
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Dunn, John - Cadeddu, Davide

Storia delle dottrine politiche

Jaca Book, 17/07/2020

Abstract: Storia delle dottrine politiche di John Dunn, pubblicato per la prima volta in italiano da Jaca Book nel 1992, può essere considerato un classico della riflessione sulle finalità e i metodi d'indagine propri della storiografia sul pensiero politico. Introdotto ora da un nuovo saggio del prof. Davide Cadeddu (professore di Storia delle dottrine politiche all'Università degli Studi di Milano), che lo contestualizza all'interno della produzione scientifica dell'autore, questo scritto è ancora in grado di suscitare domande profonde e suggerire risposte originali e attuali sul significato di un approccio peculiare all'analisi delle teorie politiche.

La strada
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Soyinka, Wole - Grampa, Marco

La strada

Jaca Book, 16/04/2020

Abstract: Nel teatro di Soyinka parlano le forze del mito, confliggono morte e rigenerazione, come nei tragici greci e negli elisabettiani.Se in Samuel Beckett vediamo un mondo immobile, paralizzato, infossato in un drammatico e terminale atto di dolore, suprema metafora della crisi dell'Occidente, nel teatro di Soyinka parlano le forze del mito, confliggono morte e rigenerazione, come nei tragici greci e negli elisabettiani. E come quello elisabettiano e greco, il suo teatro affronta la condizione umana nella sua totalità. La strada, uno dei suoi capolavori, storia di camionisti, è un dramma sulla ricerca del destino e della rinascita. Storia di camionisti significa storia di uomini che percorrono la strada: il camion è l'erede moderno dei vascelli e dei velieri, da cui nasce la letteratura di mare, che e letteratura metafisica, inchiesta sul destino. Qui la ricerca della parola, della vita oltre la morte, si scontra con la necessità di accettare il percorso segnato dalla vita, di non prescindere in modo prometeico da ciò che la strada insegna. Questa storia dei camionisti è la straordinaria metafora di una ricerca metafisica in un orizzonte culturale africano, ma capace di immediata estensione universale.Roberto Mussapi

Traslochi
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Uhart, Hebe

Traslochi

Jaca Book, 16/04/2020

Abstract: Zie matte, un fratello arricchito e spendaccione, una fidanzata antipatica, una sorella impacciata e sognatrice: il trasloco di una famiglia nell'Argentina rurale mette in scena personaggi visitati da quieta bizzarria. Hebe Uhart, maestra dell'arte del racconto, afferra con uno sguardo tutto suo, partecipe e affilato, frammenti anche minimi della realtà e fa emergere, attraverso l'attenzione al dettaglio, la speciale densità di attimi carichi di significato. I suoi testi sono sempre brevi, la scrittrice misura le parole, si tiene all'essenziale. Armata di pause e silenzi, svela con esattezza cristallina il mistero delle vite dove apparentemente poco succede, e restituisce loro incanto e mistero.

Gli interpreti
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Soyinka, Wole

Gli interpreti

Jaca Book, 16/04/2020

Abstract: All'indomani dell'Indipendenza della Nigeria e prima della guerra civile, cinque giovani intellettuali fanno ritorno in patria con grandi speranze di rinnovamento. Sono gli interpreti del titolo: Egbo, impiegato al Ministero degli Esteri; Bandele, professore universitario; Sagoe, giornalista; Sekoni, ingegnere e scultore, e Kola, artista. Essi rileggono il quadro umano e sociale dello sterminato paese africano degli anni '60 alla luce delle esperienze culturali vissute in Occidente, ma devono ben presto fare i conti con la disillusione e con una profonda crisi morale.

Quel prodigio di Harriet Hume
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West, Rebecca

Quel prodigio di Harriet Hume

Fazi Editore, 12/11/2020

Abstract: Un romanzo inedito di Rebecca West, autrice della trilogia degli Aubrey.Harriet Hume, affascinante pianista squattrinata, mistica e stravagante, è l'essenza della femminilità; Arnold Condorex, spregiudicato uomo politico imbrigliato in un matrimonio di convenienza con la figlia di un membro del Parlamento, è un ambizioso calcolatore senza scrupoli. I due si amano: sono opposti che si attraggono, e nel corso degli anni si incontrano e si respingono, in varie stagioni e in vari luoghi di Londra, come legati da un filo sottile che non si spezza mai. La loro relazione si dipana tra il realismo dell'ambientazione cittadina e l'incanto magico della fiaba: le doti musicali di Harriet sconfinano in una stregoneria allegra e un po' pasticciona, che le permette di leggere nel pensiero dell'amato. Quando Arnold se ne rende conto, diventa ostaggio di questo dono sovrannaturale, grazie al quale Harriet può svelare le macchinazioni politiche alle quali lui è ricorso per anni – e che ancora continuerebbe volentieri a imbastire – per fare carriera. La donna costringe l'amante a fare i conti con se stesso: Harriet è la coscienza di Arnold, la sua parte migliore; è l'integrità, il rifiuto di ogni compromesso, è tutto ciò che Arnold non può manipolare, come ha fatto con la politica e con il matrimonio.Quel prodigio di Harriet Hume racconta la vittoria dell'amore e della bellezza sull'eterna esigenza maschile di dominio, con uno stile tanto poetico quanto la Londra che celebra, e l'aggiunta di una componente fantastica che dona a queste pagine un tocco magico. La penna di Rebecca West al suo meglio: il brio, la finezza psicologica e il lirismo descrittivo dell'autrice concentrati in un romanzo delizioso."Non immagini quanto mi dia gioia sentire che la tua mente si è avventurata lungo gli stessi percorsi che anche la mia ha provato a imboccare (tu hai capito più di chiunque altro quello che volevo dire nel mio romanzo!), espandendoli, comprendendoli e rendendoli dieci volte più importanti di quanto non apparissero prima".Virginia Woolf, Lettera all'autrice

Ecosofia. La saggezza della terra
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Panikkar, Raimon

Ecosofia. La saggezza della terra

Jaca Book, 16/04/2020

Abstract: In questo testo dedicato all'ecosofia, a quella saggezza della Terra che l'uomo ha purtroppo dimenticato di ascoltare, Panikkar offre una cornice interculturale-ermeneutica globale ai fini di instaurare rapporti equilibrati tra il sé e la Natura. Oggi il pericolo non viene dagli Dèi né dalla Natura, bensì da un mondo "arte-fatto" e fuori controllo che ha squilibrato l'intera Natura. In misura maggiore che in qualsiasi epoca del passato, le diverse culture hanno assoluto bisogno l'una dell'altra. Nessuna cultura, da sola - e le religioni, filosofie, scienze naturali sono fenomeni culturali - può pretendere di fornire la risposta ai problemi dell'esistenza. Non che vi siano universali culturali, tuttavia si trovano costanti antropologiche di base e visioni omeomorfiche della realtà. Nella sua globalità, la realtà si presenta in tre dimensioni reciprocamente irriducibili, ma ognuna delle quali presuppone l'altra: sono indicate dai termini Cosmo (materia/energia, Mitwelt cioè co-mondo), Uomo (consapevolezza, io/sé), Dio (abisso insondabile, energia, mistero inaccessibile). Qual è quindi il valore di questa intuizione cosmoteandrica del nostro rapporto con la Natura, basato sulla percezione della Realtà nel suo complesso e nelle sue parti, che fa tesoro della sapienza di tutte le epoche e le culture? Nella prima parte l'autore intende rispondere a tale domanda sviluppando nove tesi.

Una generazione scomparsa. I mondiali in Argentina del 1978
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Biacchessi, Daniele

Una generazione scomparsa. I mondiali in Argentina del 1978

Jaca Book, 16/04/2020

Abstract: È il 25 giugno 1978. A Buenos Aires, Estadio Monumentai, va in scena Argentina-Olanda, finale dei mondiali di calcio. Il clima è surriscaldato, perché la nazionale Argentina vuole vincere a tutti i costi e non può sbagliare. Poi si gioca tutto davanti al suo pubblico, soprattutto davanti agli occhi vigili del dittatore e torturatore argentino generale Jorge Videla, e a quelli di tutti i membri della Junta militare, al potere dalla notte del 24 marzo 1976, seduti in tribuna d'onore. Accanto a loro, nascosto dai riflettori delle telecamere, c'è un signore italiano ancora sconosciuto ai più: è Licio Gelli, il Venerabile della loggia massonica P2, Propaganda 2, imprenditore, amico personale degli uomini del potere argentino. La partita finisce 3 a 1 per l'Argentina. A poche centinaia di metri dallo stadio di Buenos Aires, in Avenida del Libertador 8151, anche gli aguzzini dell'Escuela de Mecánica de la Armada, I'ESMA, uno dei centri di tortura del regime, esultano e abbracciano le loro vittime agonizzanti. Per una sera almeno, dai cieli dell'Argentina, cadono solo coriandoli e festoni, e non corpi di donne e uomini lanciati dai portelloni degli aerei verso le acque nere e minacciose dell'oceano. Il giorno dopo riprenderanno puntuali e precisi i voli della morte. Tutto tornerà normale, nell'assurda anormalità dell'Olocausto argentino. Proprio in quei giorni, il mondo conoscerà anche il coraggio delle Madri di Plaza de Mayo: la televisione olandese diffonderà le immagini della marcia di decine di donne con il fazzoletto bianco che chiedono giustizia per una generazione ormai scomparsa.

Il ladro di codici
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Spada, Alessandra

Il ladro di codici

Solferino, 22/10/2020

Abstract: MAGMA: chi si nasconde sotto questa sigla inquietante? È ciò che hanno deciso di scoprire Carlotta, Nina, Chiara e Lin, le quattro amiche, diverse ma affiatate, che si sono ritrovate compagne di camera nella scuola svizzera in cui imparano i segreti del coding. Impegnate nel progetto di fine corso, distratte dalle questioni di cuore e dai dispetti del malevolo Alain e di una nuova compagna ben poco simpatica, si ritrovano anche coinvolte in una partita pericolosa. I laboratori della scuola sono all'opera su un grande progetto, un videogioco collaborativo e "green", un'impresa in cui è stato arruolato anche il loro amico Rémi. Ma qualcuno rema contro, ed è disposto a mettere in cattiva luce le ragazze pur di avere campo libero. Per sventarne i piani, serviranno tutte le risorse e l'intelligenza di cui le amiche dispongono, per tacere di aiuti esterni, tra cui una misteriosa donna d'affari cinese. Fino a scoprire che l'alleato decisivo è anche il più imprevedibile. Le eroine del Codice delle ragazze tornano con una nuova avventura nel variopinto mondo del CRAC, il campus estivo più tecnologico e affascinate d'Europa. Una storia mozzafiato che mette in campo i sentimenti e i valori più importanti nella vita: l'impegno, la lealtà, l'amicizia.

Alba a Birkenau
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Veil, Simone

Alba a Birkenau

Guanda, 29/10/2020

Abstract: "Questo libro ci permette di comprendere l'indicibile"Paris Match"Simone Veil suscita la nostra ammirazione e insieme ci tocca nel profondo"Télérama"La voce di Simone Veil si erge intatta, limpida, diretta, sincera. Una testimonianza preziosa, assolutamente da leggere."L ExpressAlba a Birkenau raccoglie il risultato dei molti incontri tra il regista David Teboul e Simone Veil, figura dalla quale era affascinato fin dall'adolescenza. In un racconto arricchito da foto suggestive e uniche, Simone Veil parla con schiettezza della sua famiglia, della giovinezza bruscamente interrotta a soli sedici anni a causa delle leggi razziali e della deportazione; rivive la lotta per la sopravvivenza nel campo di concentramento, le continue umiliazioni subite, e la nascita di amicizie che l'accompagneranno per sempre. Sottolinea come, dopo la liberazione, questa esperienza abbia avuto un impatto fondamentale sulla sua vita, sulle sue scelte e sul suo impegno politico. Si apre così al lettore una finestra intima e inedita su una donna straordinaria, che con le sue idee e le sue lotte è stata determinante nella politica francese e non solo. Il primo luglio 2018 Simone Veil è stata sepolta al Panthéon diParigi. Quel giorno insieme a lei c'era idealmente tutto il convoglio 71, partito dalla Francia il 13 aprile 1944. Trasportava millecinquecento persone, tra le quali la sua famiglia e alcuni dei bambini d'Izieu. Al più piccolo di loro, Albert Bulka, ucciso appena arrivato ad Auschwitz, è dedicato questo libro.

Azami
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Shimazaki, Aki - Poli, Cinzia

Azami

Feltrinelli Editore, 22/10/2022

Abstract: Il trentenne Mitsuo Kawano si divide tra la famiglia e il lavoro in una rivista culturale, e per colmare l'inesistente vita sessuale con Atsuko, la madre dei suoi figli, frequenta locali erotici. Un giorno incontra per caso Goro Kida, un ex compagno di classe, diventato presidente di un'importante compagnia ereditata dalla famiglia, che lo invita a trascorrere una serata in un club lussuoso. Lì lavora come entraîneuse la bella e misteriosa Mitsuko, una loro ex amica di scuola, il primo amore segreto di Mitsuo, la ragazza che nel diario giovanile lui chiamava azami, come il fiore del cardo. I ricordi riaffiorano e ben presto tra i due nasce una relazione in cui Mitsuo riscopre una passionalità inattesa e totalizzante. Tuttavia l'apparente equilibrio tra la vita quotidiana e gli incontri furtivi è destinato a incrinarsi per mano dell'intrigante Goro Kida. Repentini cambiamenti di vita e l'infittirsi del mistero attorno a Mitsuko culminano in un malinconico finale ricco di suspense.Coincidenze e simbologie impreziosiscono la sempre evocativa scrittura dell'autrice, dalla radice dei nomi Mitsuo e Mitsuko, che racchiude l'idea dell'appagamento, benché nessuno dei due sia soddisfatto della propria vita, al fiore del cardo, che accompagna tutto il romanzo.

Il Capitano e la Gloria
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Eggers, Dave - Mantovani, Vincenzo - Russell, Nathaniel

Il Capitano e la Gloria

Feltrinelli Editore, 22/10/2022

Abstract: In un oceano vasto quanto tutti gli oceani messi insieme naviga un bastimento grande come tutti i bastimenti messi insieme. Ma la Glory non è una nave come le altre. Le sue migliaia di passeggeri sono anche i milioni di cittadini di un paese innominato che sta forse cominciando a pentirsi di avere scelto di farsi governare da un uomo con una piuma gialla tra i capelli. Quest'uomo pauroso, irresoluto e crudele, che odia tutti coloro che sono migliori di lui, è il capo di una cricca che a poco a poco allargherà il proprio potere fino a espellere con violenza dalla nave ogni più piccola forma di dissenso. Ma ogni tiranno trova, prima o poi, un tiranno più feroce e più intelligente di lui. Così, un bel giorno la Glory sarà abbordata da altri bastimenti e il Capitano, che si credeva così forte, sicuro e amato su una nave-paese trasformata dal suo oscuro carisma in un adorante pollaio, dovrà fare i conti con pirati ancora più sanguinari di lui ai quali basteranno due risate per distruggerlo.

Heidegger e il nuovo inizio
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Galimberti, Umberto

Heidegger e il nuovo inizio

Feltrinelli Editore, 22/10/2022

Abstract: La metafisica, inaugurata da Platone, secondo Martin Heidegger ha messo in circolazione un'unica forma di pensiero: il pensiero calcolante, che ha trovato nell'economia e nella tecnica l'espressione più alta e organizzata. "Tutto funziona," scrive Heidegger, e "questo è appunto l'inquietante." La tecnica è infatti la realizzazione compiuta dell'intenzione segreta della metafisica, la più idonea a garantire non solo la disponibilità di tutte le cose, ma anche la loro riproducibilità. Eppure, la razionalità imposta dalla tecnica, che esige di raggiungere il massimo degli scopi con l'impiego minimo dei mezzi, finisce per mettere fuori gioco la condizione umana. Ciò che fuoriesce da questa razionalità, per la tecnica è solo un elemento di disturbo e dunque deve essere eliminato. Accade però che l'uomo non sia solo razionalità, ma anche irrazionalità. Infatti irrazionale è la fantasia, l'immaginazione, l'ideazione, il desiderio, il sogno. E se questi aspetti vengono ridotti o soppressi, abbiamo ancora a che fare con l'uomo?Umberto Galimberti ci conduce nella riscoperta del pensiero di Heidegger e fa un fondamentale passo in avanti. Al tempo di Heidegger la tecnica poteva ancora essere considerata uno strumento nelle mani dell'uomo. Oggi non lo è più: è diventata l'ambiente in cui l'uomo vive, e l'uomo stesso è diventato un oggetto della tecnica. "Questo libro," scrive Galimberti, "è una guida alla lettura di Heidegger e, come ogni guida, conduce da un 'primo inizio' a un 'altro inizio', come lo chiama Heidegger, per giungere al quale occorre attraversare l'intero pensiero occidentale, che è stato governato dalla metafisica inaugurata da Platone."

Il libro dei cinque anelli
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Miyamoto, Musashi - Dozaki, Yoko - Pecunia, Tea - Panatero, Marina

Il libro dei cinque anelli

Feltrinelli Editore, 22/10/2022

Abstract: "Valutare le situazioni significa conoscere il potere dell'avversario"Noto anche con il titolo Il Libro dei Cinque elementi, poiché i cinque capitoli che lo formano recano il nome dei cinque elementi costitutivi del mondo – Terra, Acqua, Fuoco, Aria e Vuoto –, questo volume è la sintesi di tutta l'esperienza del maestro di spada Miyamoto Musashi. Ciascuno dei cinque elementi incarna una forma di strategia e chi li padroneggia alla perfezione è pertanto un samurai invincibile. Secondo Musashi il guerriero deve affrontare qualsiasi situazione della vita con la stessa impostazione mentale con cui scende in battaglia: la sua prima raccomandazione è di conoscere a fondo il proprio nemico, per preparare il terreno e prevenirne l'iniziativa. Inoltre, un'importanza cruciale assumono le tecniche psicologiche, per vincere l'avversario piegandone la mente. Non a caso, quest'opera viene frequentemente accostata a L'arte della guerra di Sun Tzu: come il classico di strategia militare cinese, ha la capacità di parlare a tutti coloro che perseguono un obiettivo o devono superare delle difficoltà, nella vita come nel lavoro. La presente edizione è tradotta dal giapponese ed è corredata da un'appendice contenente il Dokkodo, ovvero La Via da seguire da soli, il brevissimo manoscritto terminato pochi giorni prima di morire, in cui Musashi condensava in ventun precetti la propria eredità spirituale.

Steffi Graf
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Marinelli, Elena

Steffi Graf

66THAND2ND, 22/10/2020

Abstract: Novembre 1999. Buio sugli spalti del Madison Square Garden di New York. Un'emozionata Steffi Graf, ormai non più giocatrice, entra in campo. Illuminata dall'occhio di bue va a ricevere ciò che le spetta: le istituzioni del tennis sfilano davanti a lei e le donano quadri, fotografie, targhe, come farebbero i magi con una dea. La ragazzina che amava lo scambio e il gioco più di ogni altra cosa, però, si infiamma solo quando scopre il regalo del Roland Garros, il suo Slam preferito: l'anta dell'armadietto dello spogliatoio femminile che ha sempre usato, il numero 19. Oggi al Roland Garros l'armadietto numero 19 non c'è più, tra il 18 e il 20 si trova il 18 bis. Il 19 è di Steffi Graf, così come lo sono i sei Roland Garros vinti, i sette Wimbledon e il Golden Slam del 1988. Ripercorrendo la carriera di Steffi Graf dagli esordi al ritiro nel 1999, questo libro racconta in modo intimo la formazione di una delle più grandi tenniste di tutti i tempi. Racconta le sue convinzioni e le sue spigolosità ma anche gli slanci e i sogni. Racconta le partite giocate in singolare più esaltanti e quelle più buie, i duelli epici con Martina Navrátilová, Chris Evert, Gabriela Sabatini, Arantxa Sánchez Vicario, Martina Hingis e naturalmente con Monica Seles, la sua avversaria più temibile e insieme la più sfortunata. Ma soprattutto Elena Marinelli racconta il legame della tennista con il suo sport, un rapporto privilegiato, che ha tuttii lineamenti, le gioie e le sofferenze, di un amore infinito.

La classe
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Dalcher, Christina - Ronca, Barbara

La classe

Casa Editrice Nord, 05/11/2020

Abstract: "Dalcher coniuga sapientemente elementi di azione e di riflessione, mostrandoci cosa succederebbe se iniziassimo a giudicare gli studenti solo in base ai voti. "Publishers Weekly"Spaventosamente attuale."Kirkus ReviewsNon avrai una seconda occasioneImmagina una scuola in cui non c'è spazio per i favoritismi e tutti sono giudicati in base ai risultati. Una scuola in cui gli studenti migliori non vengono rallentati dai mediocri o presi in giro dai bulli. In America, tutto questo è diventato realtà grazie al Q, un quoziente calcolato sulla base di test e sulla condotta, che determina l'istituto da frequentare: gli alunni più brillanti vengono ammessi nelle impegnative Scuole Argento, che assicurano l'ingresso ai college più esclusivi, mentre gli studenti normali rimangono nelle Scuole Verdi. Le "mele marce", invece, sono allontanate dalle famiglie e portate nelle Scuole Gialle, delle strutture isolate dove imparano le materie di base e la disciplina. E per fare in modo che nessuno rinunci a migliorarsi o si sieda sugli allori, i test Q vengono ripetuti ogni mese. Elena Fairchild ha partecipato alla creazione del sistema Q e lo riteneva la chiave per una società più equa, più giusta. Adesso però, dopo alcuni anni come insegnante in una Scuola Argento, è tormentata dai dubbi: sebbene abbia accolto diversi alunni provenienti dalle Scuole Verdi, non ha mai visto qualcuno tornare dalle Scuole Gialle. I genitori ormai temono quel pullmino che passa di casa in casa il giorno successivo all'esame. E ora anche lei è una di quei genitori: sua figlia Freddie ha ottenuto un risultato troppo basso e le verrà portata via. Senza esitare, Elena si fa bocciare al test Q per insegnanti e viene trasferita nella stessa Scuola Gialla della figlia. E lì scoprirà che, quando le persone sono ridotte a numeri, non c'è limite a quello che può succedere a chi non conta più nulla…

Voci nel silenzio
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Morchio, Bruno

Voci nel silenzio

Garzanti, 05/11/2020

Abstract: "L'investigatore che ha conquistato i lettori italiani."Il Secolo XIX"La prima indagine in smart working dell'investigatore genovese Bacci Pagano tra l'attualità del Covid e gli anni di piombo. "La Stampa -ed. Alessandria"Una delle figure pià amate della letteratura gialla italiana. "Il Quotidiano del Sud - Salerno - Piera Carlomagno"Bruno Morchio, giallista dalle atmosfere investigative d'antan."La Gazzetta del Mezzogiorno - Diego ZandelAprile 2020: l'Italia è immersa nel silenzio agghiacciante del coprifuoco sanitario decretato dal governo per contrastare la diffusione della pandemia. All'improvviso, il trillo del telefono sorprende Bacci Pagano e una telefonata inaspettata lo fa ripiombare negli anni più bui della sua esistenza: quelli trascorsi in carcere a seguito di un'ingiusta condanna per terrorismo. A cercarlo è la figlia di un ex brigatista, Beppe Bortoli, che l'investigatore genovese anni prima ha scagionato dall'accusa di omicidio. Di lì a poco, la ragazza gli fa pervenire in busta chiusa una lettera del padre, di cui ignora il contenuto, e sulla quale gli chiede di investigare. E mentre la vecchia indagine riprende vita, una nuova ne scaturisce, improbabile perché condotta senza uscire di casa (o quasi). Ad aiutare Bacci, con informazioni e consigli, le voci degli amici di sempre – il vicequestore in pensione Totò Pertusiello e l'ex guardia carceraria Virgilio Loi – e della sua nuova fiamma, la maestra elementare Giulia Corsini. Ma un silenzio ancora più inquietante lo attende: quello esalato da una memoria frammentata e confusa, popolata dagli spettri del passato. Le losche macchinazioni di un presunto rivoluzionario che a Pagano è sempre sembrato un baro, un "uomo mediocre", l'epifania d'una breve storia d'amore consumata in una piantagione di Cuba, le ferite d'un passato a cui neanche l'oblio può recare sollievo, porteranno l'investigatore a misurarsi con un tragico dilemma: raccontare quello che ha scoperto, e liberarsene, o reggere fino in fondo l'insostenibile peso della verità?Con Voci nel silenzio Bruno Morchio scava nell'intimo del suo personaggio più amato, l'investigatore dei carruggi Bacci Pagano. Presente e passato si intrecciano magistralmente a disegnare il ritratto, lucido e spietato, non solo di alcune pagine mai dimenticate della storia del nostro paese, ma soprattutto di chi, con quei giorni, non è riuscito a fare pace.

Il gatto che amava la gentilezza
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Wells, Rachel - Valdrè, Elisabetta

Il gatto che amava la gentilezza

Garzanti, 05/11/2020

Abstract: Dall'autrice di "Il gatto che aggiustava i cuori""Una lettura imperdibile."Daily Express"Rachel Wells si è specializzata in felici. In questo sesto libri dedicato ad Alfie, i gatti non ci deluderanno!"Chi - Nicoletta Sipos"Una storia di solidarietà che regala ottimismo. "Donna ModernaAlfie e il suo amico George sono conosciuti da tutti come gatti fuori dal comune: sanno fiutare quando c'è un problema e fanno il possibile per risolverlo. È così che si sono conquistati l'affetto incondizionato degli abitanti di Edgar Road, il quartiere che ormai chiamano casa e dove trovano sempre una mano pronta ad allungarsi per offrire una carezza. Per questo, non abbassano mai la guardia, ma sono pronti a intervenire quando c'è bisogno di loro. E anche questa volta non si smentiscono. Con gli occhi bene aperti e le orecchie tese, intuiscono che Polly, timida e riservata, non è più sicura di aver fatto la scelta giusta prendendo un cucciolo di cane per i suoi bambini: lei è troppo impegnata per occuparsene e il marito è sempre fuori per lavoro. Anche la dolce Sylvie è in apprensione, ha appena scoperto di aspettare un bambino e si chiede se riuscirà a essere una buona madre. E poi c'è l'anziano e gentile Harold, che fatica a mettere da parte l'orgoglio e a riconoscere che vorrebbe solo un po' di compagnia per scacciare la solitudine. Allora, ad Alfie e George non resta altro da fare che rimboccarsi le zampe e riportare il sereno nella vita dei loro umani prima che sia troppo tardi. Grazie a un fiuto infallibile e a una sensibilità senza pari, sono gli unici a essere in grado di riaccendere la luce della speranza. E di ricordare a tutti quanti che la solidarietà non costa nulla ed è il dono più bello che si possa ricevere: da un piccolo gesto gentile può, infatti, nascere un'amicizia capace di durare per sempre.Con le avventure del gatto Alfie e del suo amico George, Rachel Wells si è fatta conoscere al grande pubblico, vendendo oltre 200.000 copie e incantando i lettori di tutto il mondo. Il gatto che amava la gentilezza è una vera e propria iniezione di ottimismo. Una storia che invita a vedere il lato positivo in ogni situazione perché anche le difficoltà, se affrontate con lo spirito giusto, possono riservare sorprese inaspettate.

I delitti di via Margutta
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Capaldo, Giancarlo

I delitti di via Margutta

Chiarelettere, 05/11/2020

Abstract: Il primo romanzo di una seriedel magistrato che ha indagatosu tante pagine oscuredella storia repubblicana Roma magnifica, sordida e corrotta,intrisa di inquietante bellezza.Politici, finanzieri, imprenditori, prelati,massoni, magistrati, poliziotti, agenti segreti,faccendieri, donne fatali e perverse.Tutto si tiene in un giallo che sorprende,protagonista una coppia di principi intraprendentie un maggiordomo fedele e molto perspicace. Lui, il principe Gian Maria Ildebrando Del Monte di Tarquinia, infaticabile giocatore di golf, amante del pericolo e delle belle macchine, con l'animo da filosofo e qualche deragliamento di troppo in gioventù; lei, la bellissima e briosa Gloria Palazzoli, insofferente ai dettami dell'alta società. Con loro il fedelissimo Oliver, maggiordomo ma soprattutto compagno d'avventura, di scuola inglese, già alle dipendenze di Buckingham Palace. Un trio formidabile animato dalla medesima passione: cacciarsi nei pasticci per troppa curiosità.Si sa che Roma nasconde segreti inconfessabili, basta indagare un po' negli ambienti di potere che qualche storia intrigante salta fuori. I tre protagonisti si trovano coinvolti in una serie di delitti efferati che né la polizia né la magistratura riescono a dipanare. Tra cene sontuose, soggiorni a Montecarlo, coppe di champagne e incontri imprevisti, il trio cerca di capire chi è l'autore degli omicidi. Perché tanta violenza, da chi la verità è così ben custodita?In questo sorprendente e brillante romanzo Capaldo non inventa nulla: le storie che racconta con penna lieve e felice sono vere o verosimili, anche se nomi, luoghi e tempi sono di fantasia. Faremo la conoscenza di personaggi complessi e controversi. Capiremo che c'è un filo sottile come la seta, ma forte come l'acciaio, che li lega, perché non esistono i buoni da una parte e i cattivi dall'altra, ma solo uomini e donne con i loro segreti, i loro tanti vizi e le loro poche virtù.

Come difendersi dai vampiri emotivi
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Clerget, Stéphane

Come difendersi dai vampiri emotivi

Corbaccio, 10/01/2019

Abstract: Prosciugano la nostra energia, chiedono consigli e aiuto ma non danno mai nulla in cambio: sono i vampiri emotiviNon avete mai provato la sgradevole sensazione di venire "vampirizzati" da un collega, uno sconosciuto, un compagno, un genitore…?Alla lunga vi sentite affaticati, quasi svuotati di ogni energia, finché finalmente vi rendete conto che venite sistematicamente "usati" da quella persona alla quale date (o alla quale consentite di prendere) senza avere mai nulla in cambio. Ecco: siete diventati vittima di un vampiro psichico o emotivo. I vampiri emotivi hanno bisogno di nutrirsi dell'energia emotiva e psichica di qualcuno per un loro disagio profondo o per ragioni di mero opportunismo. E per la vittima inizia una sorta di drenaggio mentale che porta a un progressivo esaurimento delle proprie energie. Diversamente da certe tipologie di narcisisti, i vampiri psichici non vogliono distruggere la loro vittima, al contrario, perché ne hanno un bisogno vitale. E allora, di fronte alla loro voracità, non resta che approntare delle strategie difensive. E poiché adottano sembianze e personalità diverse, cosa che ne rende difficile l'identificazione immediata, in questo libro imparerete a individuarli, comprenderne la psicologia, difendervi e capire che, come tutti, anche voi potreste trasformarvi un giorno in un vampiro emotivo.

L'immagine latente
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Newhall, Beaumont

L'immagine latente

Mimesis Edizioni, 22/10/2020

Abstract: Come accaduto per numerose innovazioni tecnologiche, la fotografia non ha avuto un solo "padre". Molte menti, in luoghi e periodi differenti, si sono adoperate per sperimentare nuove tecniche per catturare le immagini, ma soltanto nel gennaio 1839, quando l'Académie des sciences di Parigi certificò il successo di Daguerre, vennero progressivamente alla luce i lavori di coloro che lo avevano preceduto, o che sostenevano di averlo fatto. Questo libro di Beaumont Newhall ripercorre gli albori della fotografia da un punto di vista tecnico-scientifico. Un percorso accidentato, niente affatto lineare, che mette in evidenza come un procedimento diventato presto universale sia nato dall'opera di pionieri che hanno lavorato molto spesso l'uno all'insaputa dell'altro.