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HarperCollins Italia, 18/10/2022
Abstract: La tua missione:RIMUOVERE il cuore dall'uomo di metallo.RUBARE il cervello dello spaventapasseri.PRENDERE il coraggio del leone.E poi…DOROTHY DEVE MORIRE.Solo tu puoi restituire a Oz la libertà.Non ho chiesto nulla di tutto ciò. Non ho mai voluto diventare un'eroina.Ma quando la tua vita viene spazzata via da un tornado – che porta via anche te – non hai altra scelta che adattarti, giusto?Certo, ho letto i libri, ho visto i film, conosco la canzone sull'arcobaleno. Ma non mi sarei mai aspettata che il paese di Oz fosse così: un posto in cui non ci si può fidare delle streghe buone e dove quelle cattive potrebbero rivelarsi valide alleate. Un posto in cui le scimmie alate possono essere condannate a morte perché si sono ribellate. La strada di mattoni gialli c'è ancora, ma… si sta sgretolando.Cos'è successo?Dorothy.Dicono che ha trovato il modo di tornare a Oz.Dicono che si è impadronita del potere e questo le ha dato alla testa. E adesso nessuno è al sicuro.Mi chiamo Amy Gumm…e anch'io vengo dal Kansas.Sono stata assoldata dall'Ordine Rivoluzionario dei Cattivi.Sono stata addestrata a combattere.E ho una missioneda compiere...
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Il solista del mitra. Milano criminale
Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: "A quei tempi c'era una Milano più di ringhiera, c'era un approccio di simpatia tra i banditi e i derubati. Perché io mi ricordo che quando andavo in banca a fare una rapina portavo via pure le cambiali e distruggendole, automaticamente, quelli che dovevano pagarle venivano beneficiati".Luciano LutringMilano, anni '60.Leandro Lampis è diventato, in breve tempo, il nemico pubblico numero uno. Rapine in grande stile, belle donne e un'attitudine da ladro gentiluomo lo rendono un personaggio leggendario.I giornali lo chiamano "Il Solista del Mitra": mette a segno colpi a banche e uffici postali tra Italia e Francia con uno stile inimitabile. Arriva con i suoi uomini, apre la custodia del violino ed estrae il fucile mitragliatore, lo punta all'impiegato e si fa consegnare tutti i soldi. Poi si allontana, senza sparare nemmeno un colpo.A contrastarlo ci sono i "buoni", poliziotti che dedicano anima e corpo per assicurare alla giustizia i banditi che infestano le strade di Milano: il commissario Nicolosi, l'uomo che ha sgominato la banda di via Osoppo, e Antonio Santi, lo sbirro che non molla mai.Un racconto noir tra Milano, la Riviera Romagnola, Costa Azzurra e Parigi, dove si mescolano realtà, cronaca giudiziaria ed eventi iconici degli anni '60.Dalla finale di Miss Italia '64 fino all'inaugurazione della prima metropolitana a Milano (da Lotto a Sesto Marelli).Il secondo appuntamento con l'adattamento a fumetti del romanzo Milano Criminale, edito da Marsilio e parte del dittico della "Città Rossa"che comprende anche il romanzo Solo il tempo di morire."Anche Milano ha avuto i suoi eroi criminali. Erano gli anni del boom economico, dell'uomo sulla Luna, delle grandi passioni politiche e loro rapinavano le banche, assaltavano i furgoni portavalori e sfidavano la polizia in sparatorie a volto scoperto. Amavano i soldi e la bella vita, avevano le donne più affascinanti, bevevano champagne e indossavano abiti firmati. Volevano conquistare la città, e l'hanno presa con la forza."Paolo Roversi – Milano Criminale – Marsilio
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Moby Dick. La balena bianca da Henry Melville
Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: Il volume, dedicato alla trasposizione del romanzo di Melville Moby Dick (una delle passioni della vita di Caprioli), presenta la prima edizione italiana, illustrata da Caprioli, di un adattamento integrale sceneggiato da Massimo Liorni per I quaderni del fumetto, pubblicato dai Fratelli Spada nel 1975; oltre alla riduzione illustrata dell'opera, effettuata dall'artista per la rivista inglese Ranger nel 1966; mentre i testi esegetici sono contrappuntati dalle 17 illustrazioni eseguite nel 1951, sempre da Caprioli, per la riduzione per ragazzi Il mostro bianco, edito da Mondadori.La balena bianca viene rappresentato attraverso tavole suggestive e dinamiche, di un Caprioli ormai nel pieno della maturità di stile e nel suo tratto magistrale, benché ombreggiato non con i "suoi" puntini ma in maniera tradizionale.Con ciò, Caprioli conferisce una nuova interpretazione della forza dirompente della balena e dell'ossessione del capitano Achab, che trascina anche il proprio equipaggio all'epico, vendicativo incontro/scontro con il "mostro bianco".Definito "poeta del mare", Caprioli è molto di più: esperto di Storia e di Scienza, maestro dell'Illustrazione e del bianco/nero"[...] Cosa potrà mai succedere quando un artista, detto per antonomasia "il fumettista del mare", viene posto di fronte a un libro che sia a sua volta per antonomasia "il classico del mare"? Se non immedesimarvisi totalmente, trovandola un'opera in estrema sintonia con le proprie intime e convinte propensioni espressive, con il proprio operato artistico più frequente, e soprattutto coi propri princìpi estetici.Peraltro, in tutta la sua opera, Caprioli non si negò pagine e pagine con scene di mare: nelle quali è anche doviziosamente parafrasata una caccia alla balena. Cioè anche in questa prospettiva figura senz'altro quella indubbia "ossessione" del mare – ossessione (beninteso!) nient'affatto cupa, come in genere capita con le ossessioni, bensì gioiosa e serena – che poi egli avrebbe portato a una perfezione inarrivabile. [...][...] Caprioli gode del singolare primato di essere stato il disegnatore di fumetti che ha avuto le più numerose occasioni d'approccio con il cosiddetto capolavoro del mare. Infatti, in letteratura c'è un altro tema eterno, quello della caccia alla balena. Perché esso è bensì ciò che è stato interpretato più e più volte come la metafora della lotta del Bene contro il Male; ma è altresì un'altra innegabile metafora: quella dell'alleanza/ rivalità dell'uomo con il mare, in rapporto alle sue creature."(dalla prefazione di Gianni Brunoro)
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Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: "Io non credo in Dio, credo nella scienza", ripetono in coro molti giovani d'oggi.È ancora possibile credere, nell'età della scienza?E uno scienziato può essere credente?Si può, insomma, accettare al tempo stesso che l'universo sia stato originato dal Big Bang e che sia stato creato da Dio, oppure la fede è davvero, come vuole uno stereotipo moderno, un sintomo di ingenuità, se non di scarsa intelligenza?Alfio e Giuseppe, protagonisti del graphic novel, guardano all'esperienza concreta di scienziati, credenti e non. Partendo dal Seicento, esplorano il rapporto con la fede di Keplero, Galileo, Alexis Carrell, Newton, Darwin, Einstein, Stephen Gould, ed altri.Se a prima vista un libro a fumetti su temi filosofici e teologici può sembrare una bizzarria, in realtà questo lavoro cerca di provare che non ci sono limiti al tipo di informazione che può essere veicolata attraverso l'arte sequenziale, ovvero il fumetto. Ha ragione Richard Dawkins quando dice che la sostanza della fede religiosa, nonché la sua forza e principale gloria, risiedono nel disdegnare le giustificazioni razionali?In fondo, è la filosofia la vera mediatrice fondamentale fra scienza e fede, due forme di conoscenza spesso poste in conflitto fra loro a causa di equivoci o di superficialità.I due professori analizzano tre tappe usate dal professor Richard Dawkins, esempio di pensatore "Nuovo Ateo", per smontare l'esistenza di Dio, riesaminandole alla luce del pensiero di San Tommaso, Sant'Agostino, Charles Darwin ed altri.Un viaggio ai limiti della conoscenza umana che porterà i protagonisti del volume da Roma a Firenze e da Firenze a Londra, in una serie di incontri con pensatori illustri – credenti, atei e agnostici – di ieri e di oggi.Il primo graphic novel sul tema del rapporto fra Scienza e Fede, liberamente tratto dal libro "Scienza e Fede: la pazienza del dialogo" di Alfio Briguglia e Giuseppe SavagnoneUn volume che esplora con leggerezza le domande più profonde della nostra esistenza.Tommaso Todesca: adattamento a fumetti e sceneggiaturaAleksandra Fastovets: disegnatrice. Vive a Kiev e ha lavorato per la Dark Horse.Prof. Giuseppe Savagnone: coautore di "Scienza e Fede: la pazienza del dialogo"Prof. Alfio Briguglia: coautore di "Scienza e Fede: la pazienza del dialogo""Tutto iniziò nel 2015 quando lessi il libro "Scienza e Fede: la pazienza del dialogo" dei professori Alfio Briguglia e Giuseppe Savagnone. Rimasi talmente colpito dalla chiarezza e dall'equilibrio con cui i professori avevano affrontato un tema così complesso che decisi di contattarli per complimentarmi con loro. Lo spirito e la vitalità di questi due professori, che fra l'altro sono grandi amici dal 1947 (!), mi rimasero addosso e pochi giorni dopo li chiamai via Skype e proposi loro l'idea di creare un graphic novel ispirata al loro libro, in cui loro due avrebbero figurato come personaggi principali. Alfio e Giuseppe non solo accettarono la proposta, ma per i successivi tre anni seguirono il progetto con grande entusiasmo e con l'energia giovanile che li contraddistingue."(Tommaso Todesca, curatore di "Scienza e Fede")
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Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: Kim è il romanzo con cui Rudyard Kipling vince il premio Nobel per la letteratura nel 1907. La storia si sviluppa sullo sfondo del "Grande Gioco", il conflitto politico tra Russia e Impero Britannico nell'Asia centrale, sviluppatosi dopo la seconda guerra anglo-afghana. Si caratterizza per i dettagliati ritratti dei personaggi, della cultura e delle varie religioni presenti nel subcontinente indiano. In questo splendido volume, gli acquerelli del maestro Sergio Tisselli, guidati abilmente dai testi di Valerio Rontini, riportano in vita le atmosfere del romanzo e la spiritualità dei personaggi in una fedelissima ricostruzione storica di scenari, costumi e ambienti."Sull'albero del destino ci sono milioni di foglie…Su ognuna è inciso quello di ogni essere vivente.""L'India raccontata nel romanzo di Kipling è il Paese precursore di quella commistione di popoli che nel xx secolo, con la globalizzazione, si propagherà in tutto il mondo. Vederlo attraverso gli occhi di un bambino che diventa uomo ci dà la possibilità di cogliere le tante sfumature che offre tale condizione: c'è la lotta per il potere fra i diversi paesi colonialisti, la straripante natura, la spiritualità diffusa. Un mondo che può essere ricco e meraviglioso se solo si è capaci di respirarne l'allegria e la magia delle persone più diverse. Se si è inclini a cercare il meglio, il bello e il bene comune.Il padre di Rudyard, John Lockwood Kipling, fu un ottimo pittore e anche direttore del museo di Lahore, insieme al figlio girò in lungo e in largo il paese proprio con questo spirito.Anche Sergio Tisselli soggiornò un mese in India, venendo a contatto con insegnanti della Università delle Belle Arti di Benares, ritraendo dal vivo genti, monaci e paesaggi di quella terra. Fu ospite di santoni e anche del decaduto ràjah nel suo fatiscente palazzo ormai invaso dalle scimmie.Sergio respirò appieno l'atmosfera di quei luoghi e tornò da quella maestosa nazione con la voglia di rendere il giusto tributo ad un romanzo troppo spesso raccontato, nelle varie riduzioni anche cinematografiche, solo coi toni tipici dell'avventura."(dall'introduzione di Valerio Rontini)
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Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: È primavera, e un cartello sul cancello del parchetto avvisa i visitatori: "Il giardino sarà chiuso dal giorno 20 maggio a tempo indeterminato". Un triste epilogo per un luogo che per anni ha visto volti, ha conosciuto vissuti, è entrato a far parte di numerose vite. Ricordi, legami, emozioni che conosciamo attraverso quattro storie, tra le tante che si sono intrecciate nel tempo all'interno del giardino. Storie di epoche e generazioni diverse che hanno come comune denominatore la magia di quel posto, i suoi alberi, la sua quiete. C'è Sara che ci andava sempre da piccola con suo padre e tra i bambù ascoltava racconti di fate, Marco e la relazione speciale tra il cedro e la sua ormai anziana nonna, Martina e quell'appuntamento fisso sotto l'acero con la migliore amica che non sente da tempo, Tiziana e la pace ritrovata all'ombra del salice. Legami familiari, di amicizia, pezzi di innumerevoli esistenze custoditi tra le fronde del giardino. Saranno in molti a non accettare di buon grado la decisione di chiuderlo a mobilitarsi per cambiare le cose.Sofia Cavallari, autrice de Il giardino, è nata e cresciuta a Roma. Alla formazione classica ha abbinato la pratica del disegno, frequentando corsi presso la Scuola Romana dei Fumetti durante gli anni del liceo. Successivamente si è iscritta al corso triennale di Illustrazione all'Istituto Europeo di Design e questo volume nasce come progetto della sua tesi di laurea. Sono stati proprio i parchi della capitale a ispirarla nella creazione del fumetto. Tra Villa Celimontana e l'Orto Botanico, disegnando piante dal vivo, ha immaginato delle storie legate a ciò che vedeva. È nato così un fumetto dal tema a lei molto caro: "la comunanza dell'uomo con la natura e il bisogno di mantenerla".Un graphic novel dallo stile poetico e i colori sognanti che sottolinea l'importanza del legame tra l'uomo e la natura.
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La rapina del secolo. Milano criminale
Edizioni NPE, 15/09/2022
Abstract: Via Osoppo, Milano, 27 febbraio 1958. Una banda di rapinatori, i sette uomini d'oro, assalta un furgone portavalori della Banca Popolare in una sequenza degna di Hollywood. I giornali titolano "La rapina del secolo": nessuno sparo, nessun ferito e seicento milioni di lire rubati in pochi minuti.Il Commissario Nicolosi, già leggenda nella lotta al crimine della vecchia ligera, intuisce da subito che dietro il colpo c'è un nome noto della Mala: Umberto Carminati.Con una caccia all'uomo senza sosta, ha inizio l'epopea criminale degli anni Sessanta e Settanta, caratterizzata da atmosfere noir e dai leggendari protagonisti di una Milano da film.Indro Montanelli, già all'epoca penna affermata e arguta del "Corriere", commenterà così l'epilogo della vicenda che ha ispirato questo volume: "Ufficialmente tutti sono contenti, anzi entusiasti del fatto che i criminali siano stati smascherati in modo da togliere a chiunque la voglia di imitarli. Ma, sotto sotto, senza osare dirlo, o dicendolo solo a bassa voce, la maggioranza tifava per i rapinatori".Milano Criminale – La rapina del secolo è il primo adattamento a fumetti tratto dal romanzo omonimo di Paolo Roversi (edito da Mursia) e facente parte del dittico della "Città Rossa" (che comprende anche il romanzo Solo il tempo di morire, con cui Roversi ha vinto il Premio Selezione Bancarella del 2015).Un volume che inaugura anche il primo formato bonellide "da edicola" targato Edizioni NPE e a cui in futuro ne seguiranno degli altri."Anche Milano ha avuto i suoi eroi criminali. Erano gli anni del boom economico, dell'uomo sulla Luna, delle grandi passioni politiche e loro rapinavano le banche, assaltavano i furgoni portavalori e sfidavano la polizia in sparatorie a volto scoperto. Amavano i soldi e la bella vita, avevano le donne più affascinanti, bevevano champagne e indossavano abiti firmati. Volevano conquistare la città, e l'hanno presa con la forza."Paolo Roversi
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Baldini+Castoldi, 27/09/2022
Abstract: La guerra è finita, fra i reduci serpeggia lo scontento, fra la popolazione l'incertezza; gli imprenditori temono che possa accadere "come in Russia", come vogliono fare alcuni socialisti. Dal Psi, s'è però staccato un uomo che pare capace di accontentare tutti: Benito Mussolini. La sua ascesa è irresistibile. Dopo aver creato a San Sepolcro i Fasci italiani di combattimento, fonda il Partito Nazionale Fascista. A Mussolini, il re consegna le sorti del Paese alla fine di una marcia su Roma che sancisce quel che è già in atto. Con il Discorso del bivacco, il duce del fascismo rivendica la presa di un potere che da lì a poco smantellerà ogni opposizione, a cominciare da quella di Giacomo Matteotti, il leader socialista che in Parlamento aveva denunciato le violenze delle camicie nere. Matteotti verrà ucciso prima delle nuove rivelazioni annunciate: corruzioni che avrebbero pesantemente coinvolto il fascismo e la stessa Corona. Mussolini va in Parlamento. Fa un discorso che sfida la Storia, con spavalderia. È la nascita di una dittatura.
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La nave di Teseo, 27/09/2022
Abstract: In un mondo tale e quale al nostro, ma in cui le persone hanno ali glabre che faticano a controllare, Eugenio è un allenatore di palla-ala fallito e in crisi di mezza età. È il padre affettuoso di due gemelli e il marito annoiato di Gaia, devotissima figlia di Falco Tremamondo, magnate della finanza e convinto filantropo. Eugenio frequenta prostitute al di sopra dei 1.000 metri di quota, zona franca là dove tutto è possibile e resta segreto. Ma viene scoperto e convinto da Gaia e Falco a ricoverarsi nel lussuoso Gravity Resort, nuova clinica di Montecarlo specializzata nell'amputazione delle ali dei vip: grazie a quest'operazione potrà finalmente rassegnarsi alla propria vita. Qui conosce Ivo Slavici, giornalista paranoico e complottista, e Celeste Possamai, conturbante ma un po' ingenua, ex prostituta ed ex tossica che ha deciso di liberarsi dalle ali per via degli attacchi di panico di cui soffre in volo. Lei ed Eugenio condividono un desiderio che non riescono ancora a nominare con parole umane, si innamorano, e cominciano a sospettare che il Gravity Resort faccia parte di un piano concepito da Falco Tremamondo con lo scopo di "salvare l'umanità". Troveranno la forza di scappare insieme? E per andare dove, poi?
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La nave di Teseo, 27/09/2022
Abstract: Melancolia racconta l'esperienza della separazione, e lo fa attraverso tre racconti che la indagano in altrettante fasi della vita, l'infanzia, perché "è nell'infanzia che ha inizio la melancolia, quel sentimento che ci accompagna per tutta la vita, quella sensazione che nessuno ci tiene più per mano", l'età della ragione e l'adolescenza.Quando la madre esce per fare la spesa, un bambino di cinque anni è convinto che non tornerà. Solo, e certo di essere stato abbandonato, prima esplora l'appartamento, poi quello che lo circonda, sognando di tornare al grande magazzino Concordia, di cui conserva dolci ricordi.Marcel, invece, ha otto anni e vive in simbiosi con l'adorata sorellina Isabel, in un mondo in cui gli adulti sembrano non essere altro che presenze fugaci. Quando Isabel si ammala Marcel, pur di salvarla, è disposto ad affrontare le sue paure e i più grandi sacrifici in nome del suo amore per lei.Ivan di anni ne ha quindici e si sente l'uomo più solo dell'universo. In un armadio conserva le pelli che, di anno in anno, crescendo, ha dovuto cambiare. Quando incontra Dora e se ne innamora inizia a chiedersi se anche le donne, come gli uomini, cambiano pelle. Dalla penna di Mircea Cărtărescu, il più importante scrittore romeno contemporaneo, tre storie – incorniciate da due evocativi racconti brevi – meravigliose, che affrontano alcuni temi fondamentali come la paura del cambiamento, la solitudine, l'amore, con l'immaginazione del ragazzo e lo stile del grande scrittore.
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La verità è che non ti piaci abbastanza
Vallardi, 07/10/2022
Abstract: Smettiamo di cercare la perfezione negli altri e iniziamo ad amare noi stessi, perché volersi bene è il primo passo per avere relazioni profonde e duratureSin dall'infanzia cresciamo con il pensiero che la nostra vita debba raggiungere un giorno l'happy ending che abbiamo sempre sognato, quel "vissero felici e contenti" in cui non c'è spazio per Tinder, incontri occasionali, amori tossici. E se invece il lieto fine cominciasse proprio da noi? Marta Perego, giornalista culturale, e Valeria Locati, psicoterapeuta, esplorano in un libro pieno di storie il ruolo dell'amore oggi e le sue molteplici declinazioni, in un viaggio narrativo, culturale e psicologico che rovescia l'ideale patinato e irraggiungibile dell'"amore romantico" proposto da libri e serie tv. Tra narcisismo, ghosting, prìncipi che si rivelano ranocchi e indicazioni infallibili per non inciampare in relazioni deludenti, le autrici interrogano la società contemporanea e i suoi valori, per riscrivere la definizione di amore, dire per sempre addio agli stereotipi e imparare ad amarci prima di amare.Per imparare finalmente a renderci felici, liberandoci dagli stereotipi romantici e abbracciando le mille forme di amore diverso "Non è questo l'amore che sognavo", "Sono stanca di annullarmi per lui", "Ho quasi quarant'anni! Quanto tempo posso aspettare ancora?", "Vorrei lasciarlo, ma non voglio restare sola". Inutile mentire: senso di inadeguatezza, frustrazione, paura della solitudine o ancora l'idea che nessuno sia "perfetto" per affollano la nostra mente subito dopo una rottura. Ma se il problema non fossimo noi – e nemmeno loro! – ma l'ideale di un sogno romantico che non esiste più e che probabilmente non è mai esistito? Marta Perego, giornalista, autrice e conduttrice televisiva, e Valeria Locati, psicoterapeuta esperta in dipendenza affettiva, hanno smascherato le brillanti Carrie Bradshaw e le Bridget Jones con i loro Big e Mark Darcy, mostrando la polvere nascosta sotto il tappeto degli amori impossibili. Abbracciando il coraggio di Virginia Woolf e i tips irriverenti di Hayley Quinn, tra il mito di Platone e le avventure di Mrs Maisel, le autrici si raccontano e indagano, tra domande e risposte, il significato della parola amore oggi. Con tutti i suoi risvolti dolceamari: dai pericoli di una relazione tossica al valore della solitudine positiva, dai segreti per ritrovare la propria autostima dopo una separazione fino alle ragioni per sbarazzarsi del tutto dei narcisisti, un libro irresistibile in cui biografia, storie d'amore celebri, consigli d'autore e psicologia si intrecciano, per imparare l'importanza di amare noi stessi come condizione essenziale per vivere le relazioni in maniera sana evitando le trappole dei cliché.
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Salani Editore, 04/10/2022
Abstract: Doveva essere solo un esperimento dello spionaggio sovietico, ma può cambiare la storia del mondo"Ha una grande visione sulla politica internazionale, al di là della cronaca. Il suo romanzo è uscito pochi giorni dopo l'invasione dell'Ucraina."La Vanguardia"Sul filo tra invenzione e realtà, questo romanzo sfida il lettore a una specie di gioco per indovinare quale vero personaggio si nasconde dietro quello immaginario."RTVEStati Uniti, 2024. A ottantadue anni il presidente in carica annuncia di non volersi presentare alle prossime elezioni, e alla convention dei democratici viene nominata la prima potenziale donna alla Casa Bianca. La prescelta, Nathalie Brooks, ha una ferrea forza d'animo, una brillante carriera e un padre che è stato eroe nella Seconda guerra, decorato da Eisenhower in persona e membro del Congresso. Insomma, chi meglio di lei per guidare verso il futuro la più grande democrazia del mondo? Nello stesso momento, a Mosca, il presidente della Federazione Russa festeggia la notizia: questa nomina è il miglior risultato dell'Operazione Kazan, un piano ideato esattamente un secolo prima dai servizi segreti, portato avanti durante la Guerra Fredda e persino dopo la disintegrazione dell'impero sovietico. Un esperimento che si sta rivelando una straordinaria opportunità per cambiare le sorti del pianeta e sferrare il più diabolico attacco all'Occidente che mente umana potesse concepire. Pubblicato prima della recente offensiva russa che minaccia l'Europa intera, questo romanzo mescola finzione e realtà per disegnare un percorso imprevedibile attraverso la grande Storia, dalla Rivoluzione russa del 1917 allo sbarco in Normandia, dalla caduta del Muro di Berlino ai nostri giorni. Un thriller appassionante per interpretare il presente e capire quali forze mettono in pericolo il futuro.
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Edizioni e/o, 26/10/2022
Abstract: Chi siamo? Da dove veniamo? Non ci è dato saperlo, ma Darwin ci era andato abbastanza vicino.Darwin fu sicuramente un rivoluzionario, ma non tanto per il concetto di evoluzione, di cui fu in realtà più erede e diffusore che non ideatore, quanto per l'affermazione del cambiamento come necessità incessante, biologicamente benefica e connaturata all'esistenza. A due secoli di distanza, la teoria dell'evoluzione si rivela ancora irriducibile a ogni piano progressista e consolatorio, all'ideale di una scienza che muove su percorsi lineari; i suoi princìpi confutano tuttora i pregiudizi più radicati nel pensiero occidentale e l'idea della benevolenza del creato, del suo ordine e di un progetto supremo e l'illusione che la natura possegga una struttura prevedibile con un percorso interpretativo, e renda dunque possibile un suo controllo e dominio. Questa breve antologia raccoglie brani fondamentali da L'origine della specie e L'origine dell'uomo, da Viaggio di un naturalista intorno al mondo e dal manoscritto Darwin-Wallace.
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Edizioni e/o, 26/10/2022
Abstract: Vincitore di vari premi tra cui il Premio José Saramago.Un romanzo che ritrae la vita brulicante di Luanda, la capitale dell'Angola, tra realismo magico e satira politica."Una miscela di surrealismo stilizzato e straziante realismo". LitHub"Di cupa bellezza, condite di poesia, queste storie disparate si intrecciano in una narrativa che spazia dalla corruzione del governo alla privatizzazione dell'acqua, dai pericoli dell'estrazione del petrolio per un miraggio di ricchezza all'imbastardimento della religione a vantaggio del profitto. Una canzone d'amore per una città torturata e disperatamente problematica che sta attraversando notevoli trasformazioni". Publishers WeeklyIn un condominio fatiscente nella città angolana di Luanda le famiglie lavorano, ridono, fanno progetti e se la cavano. Al centro di tutto c'è il malinconico Odonato, nostalgico della terra della sua giovinezza e alla ricerca del figlio perduto. Mentre la sua speranza svanisce e la città cambia diventando irriconoscibile, la carne di Odonato diventa trasparente e il suo corpo sempre più senza peso. Accanto alla sua, diverse altre storie si intrecciano nella narrazione, andando dal tragico al comico, dal surreale al quotidiano, culminando in una rappresentazione della Luanda del prossimo futuro. Un'accattivante miscela di realismo magico, feroce satira politica, commedia tenera e sperimentazione letteraria, Trasparenti offre un ritratto avvincente e gioioso dell'Africa urbana e colloca Ondjaki tra gli scrittori più affermati del continente.
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Edizioni e/o, 26/10/2022
Abstract: Brillante nella scrittura, Bacon a Mosca racconta un pezzo della storia delle recenti relazioni tra Occidente e Russia attraverso il paradigma dell'arte. Una narrazione che riesce a essere contemporaneamente autobiografica e di reportage. Birch fa un attento e affascinante ritratto di una Russia che non esiste più ma che è all'origine del paese di oggi governato da Putin. Luminosa è la presenza di Francis Bacon nella storia, che pur non esprimendo alcun dichiarato posizionamento politico, rende evidente come l'arte possa essere comunque un atto politico."Meraviglioso. Pieno di deliziose intuizioni sul mondo dell'arte britannico dell'epoca e sulle strane macchinazioni dell'Unione Sovietica nei giorni del suo tramonto. È un'immancabile aggiunta alla letteratura su Francis Bacon". Max Porter"Un resoconto comico e macabro dell'arte dietro la cortina di ferro". The Guardian"Gli aneddoti di Birch scintillano". The ObserverMosca, 1986. Un giovane intraprendente curatore e gallerista inglese di nome James Birch al suo primo viaggio in Unione Sovietica decide che Mosca è il posto giusto dove organizzare la sua prossima mostra di artisti britannici. L'epoca è quella della perestroika e della glasnost, di Mikhail Gorbaciov e della prossima caduta del Muro di Berlino, ma l'apertura all'occidente è una strada ancora impervia e poco praticata per la Russia. A sfondare ogni resistenza da parte dei funzionari del KGB e burocrati sovietici è l'arte di Francis Bacon, che diventa protagonista di un monumentale progetto di mostra che infine vedrà la luce alla Casa Centrale degli Artisti di Mosca il 22 settembre del 1988. A raccontare la rocambolesca genesi di questa personale rivoluzionaria è oggi lo stesso Birch, autore di un memoir scintillante e potente nel suo perseverare nell'idea che l'arte, allora come ora, possa cambiare i cuori e le menti dei popoli.
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Edizioni e/o, 26/10/2022
Abstract: La folle storia dei cosmisti e dei transumanisti russiUn nuovo saggio-inchiesta appassionante e originale dell'autore di Nella testa di Vladimir Putin, caporedattore della rivista francese Philosophie Magazine e specialista di filosofia russa."Difficile credere che Nella testa di Vladimir Putin sia stato scritto nel 2015 (poi pubblicato in italiano in un'edizione accresciuta nel 2022), tanto è sconcertante la sua lucidità. Forse Michel Eltchaninoff è un profeta. Comunque aveva detto e capito tutto del percorso filosofico, dell'irrigidimento ideologico, del confinamento dentro una "logica fittizia" dello Zar. Davvero peccato non averlo letto prima". Marine de Tilly, Le PointSconfiggere la morte e resuscitare i defunti, creare organismi viventi, istituire una rete mondiale di comunicazioni, scatenare la potenza della mente, manipolare sia i fenomeni cosmici sia quelli atmosferici, colonizzare lo spazio... Alcuni di questi progetti sono già realizzati, altri forse lo saranno presto, ma tutti hanno radici in Russia, nel movimento detto cosmismo, miscuglio di ricerca scientifica, metafisica e misticismo.Il primo cosmista fu Nikolaj Fëdorovič Fëdorov, filosofo eccentrico che intrattenne scambi epistolari con Dostoevskij e che si prefiggeva di far rinascere i morti. Tempo dopo i leader bolscevichi, "costruttori di Dio", sognarono di creare una nuova religione e di rendere gli esseri umani immortali. Era proprio questo lo scopo, in fondo, quando fu mummificato il corpo di Lenin. Altri personaggi hanno spianato la strada alla conquista dello spazio già negli anni Venti del Novecento; una volta eliminata la morte, infatti, la Terra sarebbe diventata troppo ristretta per l'umanità. Questo lato della cultura russa e sovietica, quasi sconosciuto fuori dalla sua terra d'origine, sembrerà abbastanza assurdo a una mentalità cartesiana. Ma il cosmismo sopravvive ancora oggi e spiega vari aspetti della Russia attuale, incluse le sue scelte politiche. Da qualche decennio, inoltre, il cosmismo ha trovato una seconda patria nella Silicon Valley, dove abbondano scienziati e informatici di origine russa; il più famoso è Sergej Brin, cofondatore di Google. Brin sogna il transumanesimo, mentre Elon Musk, nel rilanciare un progetto di vita interplanetaria, prende ispirazione dai cosmisti russi.
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Edizioni e/o, 19/10/2022
Abstract: Il protagonista di questa storia e la sua famiglia fanno un percorso inverso rispetto a quello che la maggioranza degli italiani faceva negli anni Sessanta del Novecento: emigrano dalla città in un paesino di cinquecento anime in mezzo alle montagne, isolato da tutto. Un'avventura di emancipazione al contrario, alla scoperta di una vita dura, complicata, sorprendente, bevuta d'un fiato.Anni '60, in Umbria. Un bambino di sei anni, Marco Primavera, si trasferisce con la sua famiglia da una città a un paesino solitario arroccato in cima alle montagne. L'impatto con la mentalità dei pochi abitanti e con la potenza strabordante della natura è per lui subito traumatico, aggravato dall'improvvisa scomparsa della mamma e dalle difficoltà economiche del padre. Col passare degli anni, però, mentre arrivano lontanissimi gli echi di un mondo che si sta radicalmente trasformando attraverso l'industrializzazione e la politica, Marco e i suoi fratelli imparano sperimentando le avventure di ogni giorno ad apprezzare il lato positivo di certe regole di vita selvagge ma fortificanti, che diventeranno armi fondamentali per affrontare a viso aperto il più vasto territorio della vita adulta.
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Edizioni e/o, 19/10/2022
Abstract: In una Bordeaux invernale spazzata dalla pioggia e dal vento le strade dei tre protagonisti si incontrano mentre il comandante Jourdan è impegnato a dare la caccia a un assassino di donne, un individuo spietato dall'aspetto ordinario, insospettabile.Un nuovo tenebroso e intenso romanzo dell'autore di Dopo la guerra, Scambiare i lupi per cani e L'ombra del fuoco, tre libri indimenticabili.In quanto comandante di polizia giudiziaria, le giornate di Jourdan sono un susseguirsi di cadaveri, balordi in fuga, scene di orrore e disperazione, sangue. Non ne può più, è esaurito, ha il disgusto per la vita che fa. Eppure è un bravissimo poliziotto, al comando di una squadra di giovani affiatati, ma quel lavoro lo assorbe troppo, l'ha portato gradualmente ad allontanarsi dalla moglie, si sente svuotato e solo.Louise abita in un piccolo appartamento con il figlio Sam, di otto anni. È ancora molto giovane, viene da una prima fase di vita segnata dalla scomparsa prematura dei genitori, poi da alcuni anni di droga ai quali è miracolosamente sopravvissuta. Sbarca il lunario facendo assistenza agli anziani a domicilio e vive terrorizzata dall'ex compagno, un violento che la minaccia, la segue, la picchia. In una Bordeaux invernale spazzata dalla pioggia e dal vento le loro strade si incontrano mentre Jourdan è impegnato a dare la caccia a un assassino di donne, un individuo spietato dall'aspetto ordinario, insospettabile.
Risorsa locale
Corto Maltese e la poetica dello straniero
Mimesis Edizioni, 16/09/2022
Abstract: Stefano Cristante esplora la produzione di Hugo Pratt (1927-1995), uno dei principali autori mondiali del fumetto del Novecento. Ne emerge l'originale costruzione di personaggi anomali, intrisi di inquietudine, pronti ad abbracciare il viaggio, il cambiamento, l'avventura pura e quella sapienziale. I tratti degli antieroi dell'immediato Secondo dopoguerra, realizzati con grandi sceneggiatori come Alberto Ongaro e Héctor Oesterheld, si affinano nel singolare lavoro d'autore di Pratt a partire dagli anni Sessanta. Il suo estro creativo e la sua straordinaria capacità narrativa daranno vita a una poetica di cui sarà protagonista lo straniero per antonomasia del mondo della letteratura disegnata: il marinaio Corto Maltese.
Risorsa locale
L'uomo: un accidente culturale
Mimesis Edizioni, 16/09/2022
Abstract: La tecnica, quale espressione distintiva dell'uomo ed elemento essenziale per la sua costituzione, è la linea guida di una ricerca, che considera il carattere occasionale quanto instabile di questa singolare espressione dell'esistenza. Che si formò in un tempo estremamente breve in relazione al sorgere dell'universo, e che in un tempo ancora più breve potrà giungere a una conclusione, non drammatica, in quanto difficilmente percepibile dal suo stesso protagonista. Se il passaggio da una forma non ancora umana all'homo sapiens poté essere determinato in maniera alquanto approssimativa, sarà ancor più problematico il riconoscimento di uno stadio in cui, con la perdita di alcuni elementi, ci si troverà oltre la forma del sapiens, che già nella sua attuale epiclesi potrebbe qualificarsi come homo democraticus. Il quale, ancor più padrone della tecnica, onde porre rimedio alle carenze naturali, potrebbe esprimersi in una nuova forma, in grado recuperare, al di là dell'umano, una naturalità perduta.