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EMDR e mindfulness
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Martuccelli, Monica

EMDR e mindfulness

Mimesis Edizioni, 26/05/2022

Abstract: Il volume mira a essere un piccolo manuale, leggero e flessibile, che illustri in maniera pratica e concisa le tecniche di mindfulness e di EMDR. Monica Martuccelli descrive come un terapeuta può prendersi cura di sé, tramite le pratiche di mindfulness, nel corso di una giornata tipica di attività clinica, prima, durante e a fine giornata. Olivier Piedfort-Marin approfondisce invece le fasi del protocollo standard EMDR e come il rapporto e l'integrazione tra EMDR e mindfulness possa migliorare la sintonizzazione tra terapeuta e paziente. Un testo fruibile non solo per i terapeuti o per chi ha già intrapreso un percorso di mindfulness, ma un invito che "apre le porte" anche a chi non si è ancora affacciato a questo universo.

L'idea russa
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Jangfeldt, Bengt

L'idea russa

Neri Pozza, 21/06/2022

Abstract: Un'idea percorre la storia della Russia e attraversa i secoli per giungere fino a noi, da Dostoevskij fino a Putin: l'idea dell'eccezionalità della Russia, di un Impero che non è né Occidente né Oriente e che, perciò, può congiungere i due mondi in nome di una sua peculiare forza morale e spirituale. "È ora che io passi alla storia" ha dichiarato Putin a un giornalista russo nel lontano settembre 2013. Non vi sono dubbi che l'obiettivo di Putin sia ricostituire l'Impero russo. Su quali basi, su quali idee, però, si fonda questo disegno, oltre che, naturalmente, sulla forza delle armi? La risposta sta, secondo Bengt Jangfeldt, uno dei maggiori studiosi internazionali di letteratura russa, nelle idee sull'identità nazionale russa formulate da filosofi e scrittori sin dalla metà del xix secolo. In Fëdor Dostoevskij, il grande autore di indimenticabili capolavori della letteratura, che scrive: "C'è una sola verità, e solo un popolo può avere un vero Dio. L'unico popolo portatore di Dio è il russo". In Nikolaj Danilevskij, l'autore di Russia ed Europa, che afferma: "La Russia può conquistare un posto nella storia degno di sé e dei popoli slavi solo ponendosi a guida di un sistema indipendente di Stati e agendo da contrappeso all'Europa in tutte le sue manifestazioni". In Nikolaj Trubeckoj, l'inventore del movimento politico-filosofico chiamato eurasismo per il quale il "mondo russo" è uno spazio che comprende Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan. E naturalmente in Aleksandr Dugin e il suo sogno della Grande Russia eurasiatica. Attraverso un agile excursus storico, Bengt Jangfeldt mostra come, formulata circa due secoli fa, all'epoca di Nicola I, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, e in particolare nell'era di Putin, l'idea che la Russia sia una civiltà a sé abbia conosciuto "una straordinaria rinascita al punto che, sotto il nome di patriottismo, sia arrivata a sostituire il comunismo come ideologia di Stato". L'"idea russa", la chiamava Dostoevskij. A quest'idea sono dedicate le pagine che seguono, indispensabili per capire realmente che cosa è in gioco nella "terra di frontiera" chiamata Ucraina."La guerra della Russia con l'Ucraina è ritenuta non solo incomprensibile ma anche irrazionale, al punto che la salute mentale di Vladimir Putin è stata messa in dubbio. Il suo desiderio di controllare e magari sottomettere l'Ucraina, tuttavia, non è che la conseguenza logica di un'ideologia formulata inizialmente dagli slavofili e da Dostoevskij, e poi sviluppata da Danilevskij, Leont'ev, gli eurasisti, Dugin e altri: l'"idea russa" nella sua sanguinosa concretezza".

Dieci storie sul fumo
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Evers, Stuart - MANZIO, SILVIA

Dieci storie sul fumo

Bollati Boringhieri, 08/07/2022

Abstract: "Ogni racconto è perfetto per portare un po' di colore e immaginazione nella nostra giornata."The Guardian"Vero e scioccante. Ecco un libro che non solo dà più senso alla vita, ma delizia la mente."Irish Times"Evers evita il luogo comune e illumina la sua scrittura con scintille di sorpresa."Independent on SundaySì, sono storie sul fumo, e ci sono indubbiamente molte sigarette in questi dieci racconti di Stuart Evers. Ma più che storie di dipendenza, sono racconti, molto spesso divertenti, sull'amore, sulla solitudine e su come il fumo possa diventare un catalizzatore, il momento in cui quello che c'è prima "va in fumo" per aprire la strada a quello che verrà dopo. Accendere una sigaretta apre una nuova porta, innesca meccanismi inediti, non ancora pensati.Sono storie che ci parlano di fascino, di tradimenti, di nostalgia, di seduzione, e di desiderio; di silenzi rotti dal clic di un accendino; del profumo di un amante; di un ultimo desiderio. Storie che rivelano la dignità delle vite tranquille e la bellezza nascosta negli angoli oscuri. Storie di gioventù fuorviata, di amori perduti e di guarigioni inattese. Storie che sanno andare al cuore delle cose.Con chiari echi di Raymond Carver e Alice Munro, e uno stile asciutto e personalissimo, questi dieci racconti sul fumo hanno rivelato tutta la bravura di Stuart Evers, facendogli assegnare il prestigioso London Book Award.

Vademecum per la contrattazione dei piani formativi
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Ranieri, Andrea - Messina, Salvo - Fedeli, Emiliano - Pettenello, Roberto - Ranieri, Andrea - Messina, Salvo - Fedeli, Emiliano - Pettenello, Roberto

Vademecum per la contrattazione dei piani formativi

Castelvecchi, 27/05/2022

Abstract: Il Vademecum nasce dalla constatazione del valore strategico della conoscenza e dell'apprendimento continuo nel rispondere ai grandi cambiamenti in corso, con benefici evidenti per i lavoratori e per le imprese, oltre che per la società tutta. La tutela del lavoro passa oggi anche dalla cura dei fabbisogni formativi, prioritaria per le fasce sociali più vulnerabili, compreso chi un lavoro non lo ha. Il sindacato deve assumere con responsabilità un ruolo in questo contesto, previsto sempre più anche dalle prassi istituzionali, ad esempio per l'accesso ai nuovi ammortizzatori sociali o ad altri programmi di gestione delle transizioni, tra i quali il Fondo Nuove Competenze.Il Vademecum si apre con un bilancio della contrattazione formativa attuale, analizzandone evoluzioni e limiti, a partire dai quali vengono delineate le priorità alla base di una negoziazione efficace. Per perseguire tali priorità, si presenta poi una serie di strumenti e risorse ritenuti indispensabili: la "cassetta degli attrezzi" per una buona formazione. Segue la descrizione di casi di studio aziendali contraddistinti da elevata maturità nella contrattazione formativa. Chiude un approfondimento sulla contrattazione territoriale, che indica i patti territoriali quale strumento d'elezione per la fase attuativa del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Male liquido. Vivere in un mondo senza alternative
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Bauman, Zygmunt - Donskis, Leonidas - Cupellaro, Marco

Male liquido. Vivere in un mondo senza alternative

Laterza, 02/06/2022

Abstract: Esiste una modalità specificamente liquido-moderna del male. È ancora più insidiosa e pericolosa delle sue precedenti manifestazioni storiche perché il male oggi appare frammentato, polverizzato, disarticolato e disperso. Il male liquefatto si cela alla vista e, anziché essere riconosciuto per ciò che è, riesce a passare inosservato.In un dialogo serrato con il filosofo Leonidas Donskis, Zygmunt Bauman affronta il tema del male nella contemporaneità. Perché se da una parte è indubitabilmente un compagno permanente e inalienabile della condizione umana, dall'altra sono inedite le forme e i modi in cui opera nella sua odierna versione liquefatta. Il male liquido ha una stupefacente capacità di camuffarsi e reclutare al proprio servizio ogni sorta di interesse e desiderio umano, profondamente umano. Lo fa con motivazioni tanto pretestuose quanto difficili da sfatare e confutare. Il più delle volte il male liquefatto riesce ad apparire non come un mostro, ma come un amico che non vede l'ora di dare una mano. Utilizza come strategia di fondo la tentazione anziché la coercizione. Ha l'impressionante capacità, tipica dei liquidi, di scorrere attorno agli ostacoli che si trovano sul suo cammino. Come ogni liquido, li impregna e li macera fino a eroderli per poi assimilarli nel suo organismo in modo da nutrirlo e accrescerlo ulteriormente. È questa sua capacità, accanto alla elusività, a rendere così arduo lo sforzo di resistergli efficacemente.

Non è un Paese per madri
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Minello, Alessandra

Non è un Paese per madri

Laterza, 02/06/2022

Abstract: In Italia nascono sempre meno bambini, aumentano le donne senza figli, chi diventa madre lo fa sempre più tardi. Perché una dimensione della vita che dovrebbe essere semplice è diventata così complicata? Per rispondere bisogna affrontare sia gli aspetti culturali sia quelli strutturali che pesano sulle spalle delle italiane. Tra i primi, il mito della maternità che esercita una pressione fortissima nel nome di un ideale di perfezione. Tra gli aspetti strutturali, mancanza di servizi per l'infanzia, congedi parentali non equamente distribuiti e incertezza lavorativa. In questo saggio – informatissimo e ricco di dati – idee e proposte per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia.

Codice dei beni culturali. Il D.L.vo 22 gennaio 2004, n. 42 e le norme complementari
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Sforza Fogliani, Corrado

Codice dei beni culturali. Il D.L.vo 22 gennaio 2004, n. 42 e le norme complementari

Casa Editrice La Tribuna, 27/05/2022

Abstract: L'Opera è aggiornata con:- la L. 9 marzo 2022, n. 22, che introduce nel Codice penale i nuovi reati contro il patrimonio culturale.

Mario Martone. Il cinema e i film
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Armocida, Pedro - Nazzaro, Giona A.

Mario Martone. Il cinema e i film

Marsilio, 01/07/2022

Abstract: Trent'anni fa appariva nel panorama del cinema italiano un film nuovo e spiazzante: Morte di un matematico napoletano. Mario Martone (Napoli, 1959) esordiva nel lungometraggio dopo una già lunga esperienza teatrale, iniziata nel lontano 1977, che non avrebbe mai abbandonato. Innumerevoli le performance, le installazioni, le regie teatrali, le opere liriche, il lavoro per la radio, il videoteatro, i documentari, le direzioni dei teatri stabili. Un corpo produttivo impressionante, testimonianza di una delle carriere artistiche più prolifiche, feconde, aperte e curiose che il nostro Paese abbia mai espresso. Nella storia del cinema italiano il caso Martone è unico. Pur non essendo mancati i registi che dividevano il loro lavoro con la scena, non si era mai visto uno scambio così inarrestabile, rigenerante. Una volontà dichiarata di permeabilità, un desiderio di farsi attraversare e invadere dal fuori campo, un laboratorio permanente, una vera e propria officina: immaginare il cinema di Mario Martone come un cantiere è il modo più corretto per rendere il lavorio che permette ai progetti di intrecciarsi, travasare idee e intuizioni da un nucleo tematico a un grumo formale nuovo. Questo libro fa i conti con tutto ciò che il cinema di Mario Martone rappresenta e ha rappresentato e, soprattutto, con la modalità con cui oggi si proietta ancora instancabilmente in avanti, in un costante e incessante movimento creativo.Saggi, interviste e testimonianze di: Alberto Anile, Pedro Armocida, Renato Berta, Eddie Bertozzi, Anna Bonaiuto, Gianfranco Capitta, Paola Casella, Massimo Causo, Roberto De Francesco, Roberto De Gaetano, Adriano De Grandis, Ippolita di Majo, Bruno Di Marino, Mauro Donzelli, Daniele Dottorini, Cecilia Ermini, Lorenzo Esposito, Chiara Fanetti, Ilaria Feole, Iaia Forte, Massimo Fusillo, Marzia Gandolfi, Gabriele Gimmelli, Michela Greco, Serena Guarracino, Roberto Manassero, Matteo Marelli, Mario Martone, Francesca Monti, Giona A. Nazzaro, Luca Pacilio, Francesco Palmieri, Cristiana Paternò, Daniela Persico, Jacopo Quadri, Ilaria Ravarino, Andrea Renzi, Bruno Roberti, Giulio Sangiorgio, Toni Servillo, Elisabetta Sgarbi, Emanuele Trevi, Daniela Turco, Gloria Zerbinati.

Il mistero della camera gialla
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Leroux, Gaston

Il mistero della camera gialla

Ponte alle Grazie, 28/06/2022

Abstract: Prefazione di Alessandro Robecchi"Tenete" continuò Hercule Poirot, prendendo un volume, Il mistero della camera gialla. "Un vero capolavoro". Così scriveva Agatha Christie di questo libro di Gaston Leroux, 'capolavoro' di un genere che aveva visto cimentarsi maestri del brivido come Arthur Conan Doyle e Edgar Allan Poe: i gialli costruiti intorno all'enigma di una stanza ermeticamente chiusa, nella quale viene commesso un delitto. Qui la vittima è una giovane donna, aggredita e ferita nella sua stanza, la 'camera gialla', appunto, all'interno di un tetro castello nei pressi di Parigi dove il professore, padre della giovane, si è ritirato per studiare certi fenomeni di dissociazione della materia che potrebbero mettere in discussione la scienza ufficiale... Un classico del 1907 di cui, a partire dal cinema muto fino a oggi, esistono numerose versioni cinematografiche, un fortunato esordio dell'autore che diventerà famoso in tutto il mondo con Il Fantasma dell'Opera. Così lo descrive un entusiasta Alessandro Robecchi nella prefazione: "È il molo da cui un grande autore salpa per scrivere tutto ciò che scriverà, e al tempo stesso un punto fermo, uno snodo imprescindibile, piazzato al confine tra romanzo popolare, enigma, sciarada, sfida al lettore, divertimento e mistero".

In silenzio si uccide. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson
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Indriðason, Arnaldur - Storti, Alessandro

In silenzio si uccide. I casi dell'ispettore Erlendur Sveinsson

Guanda, 05/07/2022

Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN FUORICLASSE DEL NOIR NORDICO"Fortunato chi lo deve ancora leggere, perché sarà un vero piacere."Télérama"Mistero e suspense... Uno scrittore che merita davvero di essere letto. "The Daily Telegraph "Un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. "Die Welt Il cadavere nudo di una ragazza con il viso truccato vistosamente e una lettera J tatuata sulla natica viene ritrovato sulla tomba di Jón Sigurðsson, eroe nazionale islandese. A un primo esame l'omicidio sembra avvenuto per strangolamento. L'autopsia, che pare confermare l'ipotesi, fornisce altre risposte: la vittima era anoressica e faceva uso di droghe, su tutto il corpo ci sono chiari segni di violenza. Come mai l'assassino ha deciso di lasciare il cadavere in un luogo così simbolico? Vuole lanciare un messaggio? Le indagini, affidate a Erlendur Sveinsson e Sigurður Óli, si prospettano lunghe e complicate, ma i due investigatori possono contare sull'aiuto di Eva Lind, la figlia di Erlendur, che frequenta le stesse brutte compagnie della vittima. In breve tempo riescono così a risalire all'identità della ragazza, Birta, che aveva solo ventidue anni. Tutte le piste conducono al sottobosco della droga e della prostituzione, un mondo in cui uomini ricchi e spietati si comportano da padroni, senza rispetto per la vita degli altri. L'assassino, però, potrebbe essere qualcuno di insospettabile… In questa sua seconda indagine, l'ispettore Erlendur, poliziotto in perenne lotta con i fantasmi del passato e con la sua inadeguatezza di padre, dovrà scavare nelle perversioni più torbide dell'animo umano, e si scontrerà con le promesse tradite di una intera generazione di giovani alla deriva, in un paese che ha sacrificato la propria identità e i propri valori.

Strane cose, domani
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Montanari, Raul

Strane cose, domani

Baldini+Castoldi, 01/06/2022

Abstract: Si può essere assassini e innocenti?Danio fa lo psicoterapeuta, è separato e ha un figlio, inquieto come tutti i ventenni. Ha anche una giovane fidanzata, e le pazienti che affollano il suo studio lo adorano. Fin troppo.Ma soprattutto Danio ha un segreto: è un assassino. Un assassino per caso. Nessuno lo sa tranne la sua ex moglie, l'enigmatica, magica Eliana.Il ritrovamento di un diario, abbandonato in un parco da una ragazzina, rompe il delicatissimo equilibrio che governa le sue giornate. Coinvolto in un odioso dramma famigliare, pressato dalla coscienza e seguito ovunque da un bizzarro e indimenticabile detective privato, Danio dovrà difendere se stesso e le persone che ama da una minaccia inattesa, fino a una resa dei conti rivelatrice per il senso stesso della sua esistenza.Strane cose, domani è un romanzo ricco di sorprese e sottigliezze, una storia incalzante, lontana dai luoghi comuni, che racconta un amore indomabile per la vita. Ispirato a un fatto vero accaduto all'autore e uscito per la prima volta nel 2009, questo romanzo ha inaugurato il filone narrativo che la critica ha chiamato post noir. Storie piene di tensione ma libere di spaziare a fondo nella psicologia dei personaggi e delle loro relazioni.

L'attrito della vita. Indagine su Renato Caccioppoli, matematico napoletano
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Foschini, Lorenza

L'attrito della vita. Indagine su Renato Caccioppoli, matematico napoletano

La nave di Teseo, 07/06/2022

Abstract: Napoli, 8 maggio 1959. Renato Caccioppoli, genio della matematica, pianista prodigioso, affascinante affabulatore, coltissimo e poliglotta, ritenuto nipote del fondatore del movimento anarchico Michail Bakunin, si uccide sparandosi un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Palazzo Cellammare.Adorato da studenti e colleghi, modello di libertà e anticonformismo per un'intera generazione, Caccioppoli ha incantato con il suo carisma e la sua intelligenza non solo alcuni tra i più celebri intellettuali del secolo – André Gide, Pablo Neruda, Eduardo De Filippo, Benedetto Croce, Alberto Moravia, Elsa Morante – ma anche e soprattutto il popolo napoletano, che da sempre guarda a lui con stupita ammirazione. Perseguitato dal regime fascista, afflitto da quello che la scrittrice e amica Paola Masino definirà "l'attrito della vita", la sua morte lo consegna definitivamente alla storia della città.Questa indagine meticolosa e documentata ci racconta chi fu realmente Caccioppoli e ci restituisce un'immagine non stereotipata, e per certi versi inedita, di una Napoli leggendaria.

Si vive bene in due
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Scerbanenco, Giorgio

Si vive bene in due

La nave di Teseo, 07/06/2022

Abstract: Cesare Vairaghi ha ventiquattro anni, vive a Milano e vuole aprire una libreria, ma ha bisogno di un prestito per riuscirci. Intorno a lui, tre donne che non potrebbero essere più diverse. Benedetta, la fidanzata e promessa sposa, lo aiuta a realizzare il suo sogno con il denaro della dote. Nel loro idillio entra Candida, una donna elegante, affezionata cliente del negozio, che sembra interessata alle edizioni rare almeno quanto al nuovo giovane libraio.Intanto Cristina, un'amica comune di Benedetta e di Cesare, dà una mano in libreria ed è sempre più presente nelle loro vite.Un romanzo ritrovato di Giorgio Scerbanenco torna in libreria dopo quasi ottant'anni, per raccontare come se fosse scritto oggi i sentimenti che legano i quattro personaggi tra gli scaffali di una libreria, mentre il destino è pronto a scompaginare le loro esistenze. Vent'anni prima del ciclo di Duca Lamberti, il mondo noir di Scerbanenco vibra già nelle vie acciottolate di una Milano che sta per cambiare per sempre insieme ai suoi protagonisti.Ogni dettaglio, ogni sguardo, racchiude tutto: entusiasmo, delusioni, paura, coraggio, desiderio di essere migliori.Cesare Vairaghi, la sua libreria, i suoi amori, le sue collere si ricorderanno anche molto tempo dopo aver chiuso le pagine di questo libro."Questo romanzo racconta istantanee della nostra vita, incise a colpi di parole. Un ritratto spietato e veritiero, già così noir."Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco

Zero Gravity
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Allen, Woody

Zero Gravity

La nave di Teseo, 07/06/2022

Abstract: Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell'origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso.Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar.Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell'irresistibile umorismo di Woody Allen. "Allen non ha perso un briciolo della sua abilità nel divertirci. In questi tempi, uno dei pochi rimedi affidabili alla cupezza e alla disperazione è l'umorismo. In tutte le sue varianti, da quelle più raffinate a quelle più scurrili, ci ricorda che nella vita non c'è solo l'orrore. Mai come ora, è importante far scendere in pista i clown.Allora, signore e signori, ecco a voi Woody Allen."Dalla prefazione di Daphne Merkin

Le vie dell'anima. Le qualità essenziali e i poteri dei centri energetici per ritrovare la forza di vivere al meglio
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Giovannini, Lucia

Le vie dell'anima. Le qualità essenziali e i poteri dei centri energetici per ritrovare la forza di vivere al meglio

ROI Edizioni, 25/05/2022

Abstract: Nei momenti difficili è facile farsi prendere dal senso di impotenza, dalla rabbia, dalla frustrazione, dal puntare il dito gli uni contro gli altri e finire così per rovinare le proprie relazioni e la propria vita. Sviluppare le trenta qualità dell'anima, potenziate dai sette centri energetici, è un salvavita che permette di affrontare meglio e con più forza le sfide quotidiane, senza lasciarsi travolgere. Le vie dell'anima, in questa nuova edizione completamente ripensata e ampliata, illustra le trenta qualità e gli esercizi più adatti per svilupparle. Le qualità sono divise in base al centro energetico a cui sono legate: se questi centri energetici sono bloccati, infatti, la nostra forza vitale viene rallentata e noi ci sentiamo fuori equilibrio, in ansia, sempre stanchi. Unendo la filosofia orientale e la psicologia transpersonale, questo percorso ti porterà a sperimentare più creatività, energia, motivazione, focus, determinazione, fiducia, entusiasmo e molto altro.

La Brigata dei bastardi
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Kean, Sam

La Brigata dei bastardi

Adelphi, 01/06/2022

Abstract: Solo in certe narrazioni ucronico-distopiche la seconda guerra mondiale viene vinta dalle forze dell'Asse. Ma forse, se la Germania e i suoi alleati fossero giunti a disporre della bomba atomica, l'esito sarebbe stato proprio questo. Non a caso, almeno sino a una certa fase del conflitto, gli Stati Uniti considerarono tale scenario tanto realistico da prestarvi un'attenzione quasi ossessiva, e si spinsero a indagare gli sviluppi del nucleare tedesco con una specifica missione, l'Operazione Alsos. Non meno decisiva che misconosciuta, quella missione viene ora raccontata da Sam Kean, che ne ricostruisce il contesto strategico e scientifico e, soprattutto, evoca con vividezza il team che la guidava: una "brigata" eterogenea e intraprendente composta da militari, scienziati geniali e professionisti vari convertiti in spie, il cui mandato – carpire informazioni e ostacolare i progressi dell'arma nucleare tedesca – non escludeva il ricorso a mezzi estremi, quali il sabotaggio e l'omicidio. Emerge così una galleria di figure memorabili, ognuna a suo modo eroica: dall'ex giocatore di baseball Moe Berg, poliglotta impiegato in alcune delle azioni più delicate, all'aviatore Joe Kennedy junior, fratello maggiore di John Fitzgerald; dal fisico olandese Samuel Goudsmit ai coniugi Irène e Frédéric Joliot-Curie, vincitori del Nobel nel 1935. Fra storia della fisica e "spy story", Kean ci offre così il suo libro più serrato e avvincente – al punto che, per lunghi tratti, rischiamo di dimenticare la drammatica realtà storica che contribuisce a decifrare.

Tempesta in giugno
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Némirovsky, Irène

Tempesta in giugno

Adelphi, 01/06/2022

Abstract: "Irène Némirovsky" ha scritto Pietro Ci­tati "possedeva i doni del grande roman­ziere, come se Tolstoj, Dostoevskij, Balzac, Flaubert, Turgenev le fossero accanto e le guidassero la mano". Per tutti coloro che dal 2005 (anno della pubblicazione di "Suite francese" in Italia) hanno scoperto, e amato, le sue opere, questo libro sarà una sorpre­sa e un dono: perché potranno finalmente leggere la "seconda versione" – dattiloscrit­ta dal marito, corretta a mano da lei e con­tenente quattro capitoli nuovi e molti altri profondamente rimaneggiati – del primo dei cinque movimenti di quella grande sin­fonia, rimasta incompiuta, a cui stava lavo­rando nel luglio del 1942, quando fu arre­stata, per poi essere deportata ad Auschwitz. Una versione inedita, e differente da quel­la, manoscritta, che le due figlie bambine si trascinarono dietro nella loro fuga attra­verso la Francia occupata, e che molti anni dopo una delle due, Denise, avrebbe de­votamente decifrato. Qui, nel narrare l'e­sodo caotico del giugno 1940, e le vicende dei tanti personaggi di cui traccia il desti­no nel suo ambizioso affresco – piccoli e grandi borghesi, cortigiane di alto bordo, madri egoiste o eroiche, intellettuali vane­si, uomini politici, contadini, soldati –, Némirovsky elimina tutte le fioriture, asciuga e compatta; non solo: ricorrendo alla tec­nica del montaggio cinematografico, limi­tandosi a "dipingere, descrivere", soppri­mendo ogni riflessione e ogni giudizio, con­ferisce a questo "allegro con brio" un ritmo più sostenuto – e riesce a trattare la "lava incan­descente" che ne costituisce la materia con una pungente, amara comicità.

Scorrettissimi
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Rizzacasa D'Orsogna, Costanza

Scorrettissimi

Laterza, 17/06/2022

Abstract: Mark Twain, Harper Lee, Patricia Highsmith. Cancelliamoli tutti. Cancelliamo Philip Roth, intollerabilmente misogino. E quanto era razzista Flannery O'Connor? Ma dovrebbe importarci? Dobbiamo giudicare i capolavori della letteratura del passato alla luce delle sensibilità odierne? Dovremmo forse smettere di leggere Faulkner per non essere riuscito a fare i conti con il razzismo sistemico se cento anni dopo l'America stessa non riesce ancora a farli? E d'altronde, possiamo chiedere ai diritti di aspettare in nome di una presunta sacralità della letteratura? Cosa sta accadendo e come siamo arrivati qui?Costanza Rizzacasa d'Orsogna ci porta al cuore del dibattito sulla cancel culture che infuria nella società non solo americana ma ormai anche europea. Parole come 'appropriazione culturale', 'supremazia bianca', 'mascolinità tossica', usate spesso a sproposito, popolano le conversazioni quotidiane. Sullo sfondo, negli Stati Uniti, una polarizzazione politica e del pensiero che per gli esperti ha raggiunto un punto di non ritorno, e il modello parentale ed educativo del safetyism: la sicurezza emotiva come valore sacro. La retorica di sinistra che da anni infuria dentro e fuori i campus, eliminando tutto ciò che può apparire politicamente scorretto, alimenta il bigottismo di destra, in un circolo vizioso in cui perdono tutti. Le guerre culturali dilaniano la scuola dell'obbligo, con il numero dei libri banditi o contestati che sfonda ogni mese nuovi record. Se mettere i libri al bando non è nulla di nuovo nelle scuole americane, diverse oggi sono le tattiche, e fortissima la politicizzazione. Da Mark Twain a Philip Roth, da Hemingway a Toni Morrison, da Salinger a Margaret Atwood, Scorrettissimi ci racconta questo terremoto culturale, ne ricostruisce la genesi e le ragioni all'interno del contesto storico e politico americano in cui è nato.

Alla conquista del potere
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Evans, Richard J. - Scaffei, David

Alla conquista del potere

Laterza, 17/06/2022

Abstract: L'Ottocento è il secolo dell'Europa. Il secolo in cui il Vecchio continente ha dominato il resto del mondo come mai prima e mai dopo. Il secolo delle rivoluzioni e repressioni, ma anche delle appassionate lotte per l'uguaglianza e per i diritti, della nascita dell'industria, dello straordinario fermento scientifico e culturale. Il secolo che ci ha reso ciò che siamo.Maestoso. Il diario di un secolo turbolento e confuso scritto con chiarezza e passo narrativo. I temi sociali, politici e culturali si intrecciano in un grande dipinto di straordinario fascino e dettaglio. Siamo di fronte a un esempio eccelso di storia di un continente attraverso i suoi paesi."The Times"Ci sono molti motivi per tuffarsi nel fluviale racconto di Richard J. Evans, capace di ritrarre il lungo Ottocento europeo come pochi altri.Simonetta Fiori, "Robinson – la Repubblica"Scongiurando ogni tentazione di consegnarci la prospettiva trionfalistica di un cammino unicamente avviato al progresso, lo storico inglese Richard Evans racconta l'Europa del 1815-1914.Francesco Benigno, "Alias – il manifesto"Un grande affresco che racconta l'Europa del XIX secolo, intrecciando storia politica, economica e culturale, a partire dai rapporti di forza interni ed esterni al continente.

Trentatré
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Altan - Altan

Trentatré

Gallucci, 01/06/2022

Abstract: - Come stai?- Benissimo!Questa nuova raccolta del maestro indiscusso della satira è tutta dedicata al rapporto degli italiani con la salute. Ne scaturisce una riflessione sull'approccio del Paese alla medicina, quanto mai attuale dopo due anni di pandemia. Con il loro retrogusto amaro, i personaggi e le battute di Altan ci fanno sorridere e pensare, e con essi ci identifichiamo perché, che lo si voglia o no, siamo consapevoli che ci somigliano disperatamente."Il mio cinismo è difensivo, rappresenta l'indignazione davanti a certe sproporzioni della vita" Altan