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Longanesi, 31/01/2019
Abstract: Sta per essere eletto l'uomo più potente del mondo. Ma chi lo manovra dietro le quinte?"Una giornalista a caccia dello scoop più sconvolgente. Una donna ricca di fascino, potere e...segreti. E se la moglie dell'uomo più potente del mondo fosse una spia?""Un thriller incredibile. Colpi di scena, false piste e personaggi da seguire attentamente."Kirkus Reviews"Un thriller intrigante come una casa degli specchi."The Globe and Mail"Il political thriller che getta una nuova luce sui legami politici ed economici tra Stati Uniti e Russia"TgCom24Ottobre 2016: in America, le elezioni sono a poche settimane di distanza.Grace Elliott sognava di scrivere per quotidiani importanti come il New York Times o il Washington Post, invece ha ormai quarantatré anni, un divorzio alle spalle e lavora al National Flash, un settimanale patinato che si occupa quasi soltanto di gossip. Ma ha tra le mani uno scoop che, ne è convinta, darà una svolta alla sua carriera. Una pornostar è disposta a parlare della relazione clandestina avuta con l'uomo che, alcuni sperano e altri temono, diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Nessuno però vuole averci a che fare. La delusione è addolcita da un inaspettato invito in Europa, poiché Elena Klimentová, ex moglie dello stesso uomo politico, nota imprenditrice nonché una delle firme della rivista per cui Grace lavora, la invita a Praga per il lancio pubblicitario di una linea di profumi. E lì la giornalista scopre una storia così grande, così inopportuna ed esplosiva che potrebbe rivelarsi decisiva per le elezioni americane, tanto da dare inizio a una nuova guerra fredda. Sempre se sopravvivrà abbastanza da poterla raccontare. Due straordinarie figure femminili, un assassinio, spie e una delle più grandi cospirazioni di tutti i tempi al centro del political thriller dell'anno, un romanzo in cui il confine tra verità e finzione si fa più sottile a ogni pagina…
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Longanesi, 07/02/2019
Abstract: "UNA STORIA FAMILIARE DI CRESCITA E REDENZIONE. L'EMOZIONANTE ESORDIO NARRATIVO DI UN ATTORE MOLTO AMATO."Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L'amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c'è qualcuno molto più irritato di lui. Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall'apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: "Lo vedi a innamorasse che succede?... solo guai! Lascia stà le donne, so' solo 'na perdita de tempo". Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l'attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi. La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall'attimo in cui sfiorano la fine. L'infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l'uomo tutto d'un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l'ha lasciato), non c'è più. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d'amore. Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?
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Bollati Boringhieri, 14/02/2019
Abstract: ""Una scrittrice di perfezione quasi miracolosa".""The New York Times Book Review"""I figli dell'imperatore è un romanzo sorprendente, magistrale, sulle vite intrecciate di tre amici alla ricerca del successo a New York City".""San Francisco Chronicle"""Claire Messud fa parte di quella schiera di autori che sono soprattutto degli storyteller, è cioè una provetta narratrice che con uno stile piano e confidenziale sa tenere il lettore aggrappato alla pagina".""Il Sole 24Ore" - Elisabetta Rasy"Una scrittrice di perfezione quasi miracolosa."The New York Times Book Review"I figli dell'imperatore è un romanzo sorprendente, magistrale, sulle vite intrecciate di tre amici alla ricerca del successo a New York City."San Francisco Chronicle"Claire Messud fa parte di quella schiera di autori che sono soprattutto degli storyteller, è cioè una provetta narratrice che con uno stile piano e confidenziale sa tenere il lettore aggrappato alla pagina."Il Sole 24Ore - Elisabetta RasyL'imperatore della più famosa isola letteraria del mondo è Murray Thwaite, giornalista liberal di mezza età, protagonista della scena newyorchese nel 2001, prima del crollo delle Torri Gemelle. Intorno alla sua figura carismatica orbita una serie di giovani ambiziosi: Marina, la bellissima ed elegantissima figlia, che tenta di scrivere un libro sulla moda per bambini , senza riuscirci − forse perché a trent'anni abita ancora con i genitori e nutre un'adorazione ambigua, ricambiata, per il padre; Danielle, la migliore amica di Marina, produttrice televisiva, indipendente e intelligente, ma a sua volta succube del fascino di Murray, al punto da intessere con lui una relazione segreta; Julius, un critico gay in cerca dell'amore perfetto che cade nella trappola di un aspirante "padrone dell'universo" di Wall Street; e Annabel, la moglie di Murray, socialmente impegnata, ostentatamente distratta, e apparentemente ignara di quello che le succede intorno.A scompigliare la scena, arrivano due nuovi personaggi: Ludovic Seeley, il "serpente" venuto dall'Australia e intenzionato a far parte del cerchio magico di Thwaite per distruggerne la reputazione; e Ciccio, il giovanissimo, ingenuo e insicuro nipote di Murray, che aiuterà senza volerlo Ludovic nella poco nobile impresa.A riportare tutti a più sobrie considerazioni sulla realtà, sarà l'attacco dell'11 settembre al World Trade Center, ridimensionando, a dir poco, le ambizioni artistiche, letterarie e rivoluzionarie dei personaggi di questa sofisticata commedia di costume, raccontata con stile brillante, umorismo dark e sicura introspezione psicologica.
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Corbaccio, 14/02/2019
Abstract: Aggiustare se stessi attraverso la creatività. Il libro della craftfulnessIn qualche modo lo sapevamo, ma ce ne siamo dimenticati. E ora qualcuno ce lo ricorda: lavorare con le mani, creare dal nulla ma anche recuperare e riciclare aiuta lo spirito e genera uno stato di benessere. L'attività manuale ci libera dai pensieri ossessivi, ci solleva dallo stress. E in una società come quella in cui viviamo staccare non è più un lusso. è una necessità. È la strada per riuscire a essere più positivi e propositivi. Un approccio facile e possibile a una vita più calma e consapevole è una vera e propria filosofia di vita. In inglese è chiamata craftfulness, che non è all'opposto ma completa la mindfulness. Distrarsi di tanto in tanto con un lavoro manuale creativo, allontanarsi dalle preoccupazioni, dalle scadenze, dalla continua richiesta di una risposta veloce e appropriata a email, messaggi e whatsapp ci aiuta a recuperare energie e a valutare con un giusto distacco cosa è davvero necessario, come rispondere, come agire, come resistere. Le autrici non propongono elisir miracolosi contro la frenesia del mondo di oggi, perché sono ben consapevoli che bisogna fare funzionare un quotidiano complicato e denso (i figli, la famiglia, il lavoro…); ma proprio partendo dalla loro personale esperienza fatta di alti e bassi, di fatica e tante corse invitano il lettore a riflettere: non è impossibile sottrarsi all'insoddisfazione cronica, a volte basta poco. A volte basta procurarsi ferri e lana, o forbici e colla, o seghetto e compensato. Anche un può essere creativo. E la creatività è importante: prima di tutto è unica per ognuno. Poi fa vedere le cose da punti di vista inusuali e del tutto personali. E permette di riciclare, recuperare oggetti e materiali rotti oppure usati. Offre soluzioni e, dando o ridando vita a qualcosa che sembrava averla persa, soddisfa e fa stare bene.
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Garzanti, 17/01/2019
Abstract: "È venuto il momento di ridare tutto indietro. Di regolare il conto con la Storia, finché sono vivo. Prima che i miei errori ricadano sulla mia stirpe. E una generazione sbagliata dilaghi in dinastia."Antonio Capace appartiene alla razza di quelli a cui tutto sembra dovuto: è giovane, benestante, vive nel centro di Roma grazie alla rendita del padre scrittore, si atteggia a intellettuale e non ha mai pubblicato un libro. Eppure un giorno decide di scrivere una dettagliata lettera al suo consulente finanziario per disfarsi dei suoi beni: conti in banca, buoni del tesoro, azioni. Liquida ogni proprietà e svuota il posacenere. Sono le ultime volontà di un suicida? Le parole di un fuggitivo? O è semplicemente un grande inganno? In un racconto sempre in bilico tra confessione e requisitoria, tra resa e atto d'accusa, la tragedia di Antonio Capace dà voce alla solitudine di una generazione senz'altro orizzonte se non il presente, ferita dall'impossibilità di trovare un ruolo in un mondo pieno di contraddizioni in cui tutto è relativo e niente può entusiasmare, in cui nulla è vero, autentico, umano se non, paradossalmente, un attentato terroristico. Attraverso le storie famigliari di genitori colpevolmente perfetti e i ricordi di amori traditi e di amicizie perdute, Le cause innocenti incarna una pastorale italiana e piccoloborghese in grado di scavare tra le macerie di un'epoca sbagliata, la più inutile della nostra storia, e ci costringe a fare i conti con noi stessi e con quel senso di inadeguatezza che, come un'ulcera, sembra non lasciare via di scampo all'esistenza.
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Garzanti, 17/01/2019
Abstract: "Con grande sensibilità, Daniela Tully ripercorre gli anni bui del Terzo Reich, riuscendo a mettere in luce l'importanza dei legami familiari e dell'amore che, di generazione in generazione, non muore mai."New York Journal of Books"Una saga familiare appassionante che si legge tutta d'un fiato."Publishers WeeklySei sicuro di sapere tutto del tuo passato?Non puoi più nasconderti.Devi affrontarlo se vuoi far luce sulla verità.Monaco, 1990. Il vento del Nord è arrivato, e con lui quella lettera. Una lettera inaspettata, datata 1944, e destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l'odio e la violenza, ma, per la prima volta, ha paura. Paura di quelle parole scritte, del segreto che custodiscono e che la riporta agli anni dell'ascesa di Hitler e del Terzo Reich. Scoprire la verità è pericoloso, ma Martha non ha scelta: deve partire per un luogo che solo lei conosce, anche a costo di abbandonare la nipote, la giovane Maya, che ha allevato e accudito sin dalla nascita. Stati Uniti, 2016. Morbide colline si stendono a perdita d'occhio fino a incontrare una foresta densa e scura: è qui, nel folto degli alberi, che sorge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya cerca di far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è riuscita a perdonarla per averla lasciata all'improvviso, Martha sa di doverle molto: è lei ad averle insegnato tutto quello che sa attraverso le sue storie. Favole che narravano di tempi in cui amarsi era proibito, in cui una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva senza fine. Ora Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha sempre voluto che lei arrivasse lì, disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso ha intenzione di ritrovarli tutti per riportare a galla la verità. Perché c'è un'ultima storia che aspetta di essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato che la guerra ha reso impossibile, ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.Dopo una carriera nel mondo del cinema, Daniela Tully debutta sulla scena letteraria internazionale con un'opera prima che ha conquistato pubblico e critica. Dove finisce la notte è una storia epica che trascina il lettore nelle pieghe del tempo ricordando come l'amore incondizionato sia capace di vincere anche le ombre più lunghe. Quelle prodotte dai pregiudizi degli uomini e che la Storia, nonostante tutto, ci chiede di non dimenticare.
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Guanda, 24/01/2019
Abstract: Come i raggi di una croce uncinata, antico simbolo del sole, quattro sono i protagonisti della storia, in un complesso intarsio di segreti e menzogne. In questo classico della letteratura erotica, Jun' ichirō Tanizaki scava nella psicologia ossessiva dell'amore crudele, analizzando con sottile precisione un gioco perverso destinato alla catastrofe.
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Longanesi, 31/01/2019
Abstract: "Un libro di consigli per salvare mamma, papà (e i loro bimbi)"Il Giornale"Giornalista e autrice specializzata in pedagogia, Eva Millet ci mette in guardia dall'ipergenitorialità, un modello nato con i millenials americani, che ormai sta plasmando anche da noi una generazione di ragazzi ansiosi, impazienti e totalmente indipendenti. "El PaìsUn tempo non lontano si credeva che fossero i bambini a dover trovare il modo di divertirsi, e non i grandi al posto loro. Il famoso "trovati qualcosa da fare" era la classica risposta all'altrettanto famoso "mi annoio", e guai al bambino che "disturbava" i grandi. Oggi, al contrario, in un numero infinito di famiglie i bambini sono diventati il sole attorno al quale orbitano i genitori, la cui unica missione nella vita sembra essere quella di offrire il massimo possibile ai propri figli, costi quel che costi. Con le migliori intenzioni, insomma, i genitori si sono trasformati in ipergenitori, il che può essere sfiancante per i figli, perché implica grandi pretese a livello scolastico e sociale, ma anche per i genitori stessi.I "nuovi" bambini hanno agende pianificate nel dettaglio dalla mattina alla sera sin da piccolissimi, sono controllati a vista dal giorno in cui sono nati, adulati a prescindere, difesi a spada tratta sempre e comunque, e stanno crescendo più paurosi e insicuri che mai. Soffrono di scarsa tolleranza alla frustrazione, bassa resilienza e minime capacità di adattamento. In poche parole: una generazione che faticherà a vedersela da sola col mondo là fuori, perché la verità è che, piaccia o no, la vita è per tutti una corsa a ostacoli.Con rigore e una punta di ironia questo libro offre una lucida analisi delle famiglie di oggi e fornisce una serie di utili soluzioni per correre ai ripari, spiegandoci come sia indispensabile farsi da parte e smettere di iperproteggere i nostri bambini. Non dobbiamo preparare la strada per i figli, ma preparare i figli per la strada. Con amore, fermezza e buonsenso. Rinunciando a essere genitori perfetti, per creare famiglie forse imperfette, ma più felici.
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Bollati Boringhieri, 31/01/2019
Abstract: Gli uccelli lo fanno, le api lo fanno. Persino le pulci lo fanno. Animali o esseri umani, abbiamo sempre usato contare per riuscire a farci strada nella giungla della vita.I babilonesi usavano il corpo per contare fino a 60. Nel vii secolo i matematici indiani scoprirono il numero 0. E ci siamo sempre domandati: esiste un ultimo numero? Ha mai fine l'infinito? Che cosa mai intendeva Buzz Lightyear con "verso l'infinito e oltre"?Uno dei più rispettati matematici del mondo, Marcus du Sautoy, rivela questo mistero. Usando soltanto il numero finito dei vostri neuroni e il numero finito di pagine di questo libro, resterete sbalorditi nel scoprire il segreto di come contare fino a infinito.
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Guanda, 28/03/2019
Abstract: Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo, diceva Oscar Wilde. Oggi è diventato una delle principali occupazioni, ossessioni, manie; la cucina insieme all'ordalia igienista di ciò che fa bene o fa male sono le ronzanti colonne sonore delle nostre giornate. Prendere sul serio il cibo, però, è altra questione. Di certo, senza tanto proporselo, lo fanno Elena, la donna che si racconta in questo libro, e Daniela, la massaggiatrice alla quale si rivolge per impegnarsi a fondo in una dieta dimagrante e rimodellare il proprio corpo. Perché quello che condividono durante le loro sedute è qualcosa di profondo. A ogni piatto che nominano, a ogni ricetta o tradizione rievocata, riaffiorano un ricordo, un'amicizia, un amore, un rito di famiglia, una ferita. Le creme di piselli e i krapfen delle feste di Ulrike, anoressica per desiderio di perfezione, nella Monaco dell'infanzia e dell'adolescenza di Elena; i praghesi gnocchi di pane alla prugna di Ružena, obesa per allontanare l'incubo dei carri armati sovietici e il dolore dell'esilio; i gattò di Teresa, che rivendica cucinando la sua identità; i pranzi domenicali della nonna veneta e contadina di Daniela; fino alle aringhe salate che risvegliano in Elena la memoria dei kiddush del sabato nella sua famiglia ebraica, e soprattutto del padre scomparso troppo presto. Alla fine di un romanzo che mescola e unisce, come fa il cibo, individui e culture, Helena Janeczek si riserva ancora lo spazio di una riflessione su una tragedia dei nostri anni, il crollo delle Twin Towers, attraverso le storie dei cuochi che nelle torri lavoravano.
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Ponte alle Grazie, 10/01/2019
Abstract: Il nuovo "libro strano" di Emanuele Trevi, un quasi-romanzo di tre vite vere. La memoria fantastica di una Roma disfatta, la giovinezza e la mezza età degli umani, l'illusione che le fa felici, l'imprudente verità dell'arte.Roma, 1983. Il Novecento brilla ancora. Emanuele, neppure ventenne, lavora in un cineclub del centro. Una notte, al termine di un film di Tarkovskij, entra in sala e vi trova un uomo solo, in lacrime. È Arturo Patten, statunitense trapiantato a Roma, uno dei più grandi fotografi ritrattisti. Per tutto lo scorcio del secolo, Emanuele ascolterà la lezione del suo amico, Lucignolo e Grillo Parlante assieme, che vive la vita con invidiabile intensità, e grazie a lui incontrerà Cesare Garboli, il "grande critico" cui è qui dedicato uno splendido cammeo, che prima di morire gli affiderà la missione di indagare su Metastasio e sul suo sonetto Sogni, e favole io fingo. "Favole finge" tutta la grande letteratura moderna qui evocata, da Puškin a Pessoa fino ad Amelia Rosselli, somma poetessa italiana del Novecento, che abita nella stessa strada di Arturo e che come lui lascerà la vita per scelta; Emanuele incontrerà più volte quel meteorite umano, sempre in fuga da oscuri e spietati nemici, e con Arturo è lei, e la sua eredità, l'altra protagonista di questo folgorante "libro strano" di Trevi – romanzo autobiografico e divagazione saggistica assieme, sette anni dopo Qualcosa di scritto. Arturo, Amelia, Metastasio guidano lui e noi nel cuore di una Roma piovosa e arcaica, nel cerchio simbolico della depressione e dell'insensatezza, verso l'approdo vitale dell'illusione: se, come scrive Metastasio, le storie inventate suscitano in noi la stessa commozione delle vicende reali, forse di sogni e favole è fatta la vera vita.
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Feltrinelli Editore, 10/01/2019
Abstract: Brooklyn, ai giorni nostri. Durante una tempesta di neve, Richard Bowmaster, professore universitario spigoloso e riservato, tampona la macchina di Evelyn Ortega, una giovane donna immigrata illegalmente dal Guatemala. Quello che sembra solo un banale incidente prende tutt'altra piega quando Evelyn si presenta a casa del professore per chiedere aiuto. Smarrito, Richard si rivolge alla vicina, che conosce a malapena, Lucía Maraz, una matura donna cilena con una vita complicata alle spalle. Lucía, Evelyn e Richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili. Tre destini che Isabel Allende incrocia per dare vita a un romanzo mozzafiato e molto attuale sull'emigrazione e l'identità americana e la speranza che, oltre l'inverno, ci aspetti sempre un'invincibile estate.
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Feltrinelli Editore, 10/01/2019
Abstract: Nel pomeriggio di un 29 febbraio, in uno scalcinato luna park, Lidia e Lorenzo si incontrano. Raro come il giorno che li ha fatti conoscere e fuori dal tempo come quel luna park, un sentimento li lega fin da subito, anche se all'apparenza non potrebbero essere più diversi: Lidia, conduttrice radiofonica di Sentimentalisti Anonimi, è fin troppo abituata a guardare in faccia il suo dolore; Lorenzo, scrittore narcisista e inafferrabile, riesce a sopportare la vita solo ingannando se stesso e gli altri. Eppure il bisogno di essere amata di lei permette a lui di entrare in contatto con la sua zona cieca, quella parte di noi dove ognuno è sconosciuto a se stesso. E la paura di amare di Lorenzo permette a Lidia di fare altrettanto. Proprio per questo, se cercarsi è per tutti e due naturale e necessario, stare insieme sembra impossibile e più Lorenzo mente, più Lidia si fa ossessiva, più Lidia chiede, più Lorenzo elude, illude e tradisce…
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Feltrinelli Editore, 16/01/2021
Abstract: Sigillano silenzi, sanciscono alleanze, impartiscono assoluzioni e infliggono condanne, i baci feroci. Baci impressi a stampo sulle labbra per legare anima con anima, il destino tuo è il mio, e per tutti il destino è la legge del mare, dove cacciare è soltanto il momento che precede l'essere preda.La paranza dei bambini ha conquistato il potere, controlla le piazze di spaccio a Forcella, ma da sola non può comandare. Prosegue il ciclo della Paranza dei bambini e Roberto Saviano torna a raccontare i ragazzi dei nostri giorni feroci, nati in una terra di assassini e assassinati, disillusi dalle promesse di un mondo che non concede niente, tantomeno a loro. Forti di fame. Forti di rabbia. Pronti a dare e ricevere baci che lasciano un sapore di sangue.
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Feltrinelli Editore, 23/01/2021
Abstract: Nel 1939, mentre i tedeschi avanzano in Polonia, Elisha Pomerantz, piccolo orologiaio ebreo con la passione della matematica e della musica, scappa nella foresta, lasciandosi dietro la bella e intelligente moglie Stefa. Stefa non si rende conto del pericolo, ma quando la situazione precipita, si chiude in casa, poi viene travolta anche lei dalla tempesta della guerra. Elisha, dopo aver errato per i boschi europei, arriva prima in Grecia e poi in Israele, dove trova rifugio in un piccolo kibbutz, e silenziosamente si rimette a riparare gli orologi, a cercare la musica nella matematica e la matematica nella musica. Stefa, invece, deportata in Unione Sovietica, è costretta a diventare una spia staliniana. E sognano di rivedersi. Tocca l'acqua, tocca il vento è un romanzo insolito per Amos Oz. Venato di realismo magico, ricco di simboli e di speculazioni filosofiche, a tratti misterioso, con momenti di grande dolcezza, racconta la fuga degli ebrei dallo sterminio europeo.
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Quando cessarono gli spari. 23 aprile-6 maggio 1945: la liberazione di Milano
Feltrinelli Editore, 10/01/2019
Abstract: Giovanni Pesce ha cominciato a lavorare a quest'opera subito dopo aver pubblicato Senza tregua. Per anni ha raccolto le testimonianze dei suoi compagni di lotta (Cadorna, Greppi, Curiel, Bonfantini, Sereni, Pertini, Basso ecc.), dei comandanti delle varie brigate partigiane, di giovani, donne, intellettuali, operai, ma soprattutto è riuscito a ricordare ora per ora quanto fece e visse in prima persona. Montando queste centinaia di tessere, ha composto un mosaico fra i più completi su quanto avvenne nell'aprile del 1945 nel capoluogo lombardo: alla stazione, in periferia, nei giornali, all'arcivescovado, nelle fabbriche (l'Innocenti, la Caproni, la Borletti, l'Alfa Romeo, la Pirelli), nel Lodigiano, a Monza, in Brianza, a Legnano, a Rho e nell'Oltrepò, durante la lunga vigilia e i giorni del sangue e della speranza. Questo libro, il cui titolo è un verso del poeta, amico di Pesce, Alfonso Gatto, era nato col proposito di contribuire in maniera autentica a celebrare alcune pagine fondamentali della Resistenza italiana.
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Feltrinelli Editore, 23/01/2021
Abstract: Cinque racconti per cinque personaggi che, in seguito a eventi improvvisi e dolorosi, si interrogano sul significato della propria vita e sulla possibilità di essere felici. Nel primo racconto, due compagni di università, Setsuko e Iwakura, sono legati da un'intensa amicizia destinata a trasformarsi in un amore profondo. Il secondo racconto, parla di un tentativo di avvelenamento ai danni di Matsuoka, una ragazza che lavora in una casa editrice. Matsuoka rimette in discussione il legame con le persone che credeva di amare e decide di tornare per un po' di tempo nel paese natale dove, grazie alla quiete e alle attenzioni della nonna, recupera la fiducia in se stessa e nei rapporti umani. Il terzo racconto è una tragica storia di amicizia tra bambini. Mitsuyo, una scrittrice affermata, ricorda il suo rapporto con Makoto, un amico d'infanzia con il quale trascorreva tutti i pomeriggi dopo la scuola. Il quarto racconto narra le vicende di una ragazza ingenua che nonostante le avversità riesce a vivere in armonia con se stessa, sempre accompagnata e protetta da uno sguardo soprannaturale. L'ultimo racconto, che dà il titolo al libro, ha come protagonista Mimi, una ragazza che scopre il tradimento del fidanzato. Decide allora di cambiare città per cercare di dimenticarlo e incontra Nishiyama, la felicità: un piatto di riso al curry buonissimo fatto mescolando per caso alcuni ingredienti avanzati, tragicamente impossibile da ripetere una seconda volta con lo stesso, identico sapore.
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Feltrinelli Editore, 06/02/2021
Abstract: Licia e Pino si conobbero nel 1952 a un corso di esperanto, a Milano. Lei voleva imparare la "lingua universale" che avrebbe facilitato la comprensione tra i popoli e portato la pace; lui voleva prendere il diploma e insegnarlo. Comincia così la loro storia d'amore. Licia, che ha cominciato a lavorare come dattilografa a tredici anni, fa la segretaria e abita in un palazzo popolare in viale Monza. Quando finisce il lavoro fa a piedi il tragitto fino a casa con Pino. Parlano tanto, hanno ideali comuni e amano leggere. Dopo due anni di fidanzamento si sposano, nonostante le diffidenze dei genitori, e conducono una vita bohémien. Pino fa il ferroviere, è anarchico e, dato che con la nascita delle due figlie Licia lo spinge a uscire, si butta nella politica attiva. Per casa c'è sempre gente, e a Licia piace. Poi arriva la notizia della morte di Pino, che si sarebbe suicidato gettandosi dalla finestra della questura, nell'ufficio del commissario Calabresi. Licia non ci crede. Secondo lei, il marito è stato picchiato, creduto morto e buttato giù. Poi arriva l'omicidio Calabresi. Licia prova orrore alla notizia ma vuole sapere la verità e avere giustizia perché ha fiducia nello Stato di diritto. E, a quarant'anni di distanza, vorrebbe ancora la verità.
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Non per un dio ma nemmeno per gioco
Feltrinelli Editore, 19/12/2020
Abstract: L'educazione sentimentale di un "pettirosso da combattimento", di un poeta sempre pronto a pagare di persona. Una storia commossa e sincera, lontana dall'ufficialità come dall'apologia. Gli anni dell'infanzia, con Fabrizio, "Bicio", sfollato in una cascina di Revignano d'Asti; lo zio Francesco reduce dal campo di concentramento, prototipo di tante figure dolenti che popoleranno le sue canzoni. L'adolescenza e la giovinezza a Genova, tra i primi tentativi musicali, la ribellione contro la famiglia borghese e la scoperta del sesso - il "peccaminoso" amplesso in una chiesa e lo scandalo messo subito a tacere, l'appassionata relazione con una prostituta di Via del Campo -, l'alcol, la bohéme cittadina. E poi l'amicizia con Luigi Tenco, I primi timidi successi, il processo per oscenità a Carlo Martello. Gli anni della maturità e dei trionfi, il figlio Cristiano e la Sardegna, il sequestro, la malattia. Un testo ricchissimo, documentato e avvincente, che dà voce ai racconti di Fabrizio (interviste, colloqui personali, telefonate) e alle testimonianze di prima mano di amici famosi e no, da Paolo Villaggio, complice inseparabile degli anni genovesi, a Ivano Fossati, collaboratore dell'ultimo album, ai genitori di Fabrizio, ai compagni di scuola e di strada.
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Marsilio, 28/02/2019
Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall'antisemitismo di un'Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.Quando Anton sparisce, l'unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c'è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio.Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l'occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l'Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d'amore. E mentre intorno a lei parole come "casa", "paese", "lingua madre" e "genere" non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull'eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.