Trovati 855403 documenti.
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Gallucci, 02/05/2025
Abstract: Élisa ha quasi trent'anni, una famiglia scombinata, che ADORA, e una dose non indifferente di sfacciataggine e autoironia. Qualsiasi tema tocchi - stress sul lavoro, mutande scomparse o improbabili incontri in chat - il suo racconto è sempre coinvolgente e divertentissimo.Stronzetta cresce descrive con un ritmo irrefrenabile il disagio esistenziale e l'esuberante voglia di vivere degli anni alle soglie della maturità. Il segreto? Un talento diabolico nel saltare dal particolare al generazionale.
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Odio leggere. Idee per una didattica della lettura
Sanoma, 02/05/2025
Abstract: Quando in classe gli insegnanti chiedono a studentesse e studenti se amano i libri e la lettura ottengono, nella migliore delle ipotesi, risposte di circostanza o frasi confezionate, che rispecchiano più il desiderio di compiacerli che un reale interesse per la lettura. L'obiettivo di questo volume è promuovere nei ragazzi e nelle ragazze il piacere di leggere, aiutandoli a scoprire i propri territori di lettura e al tempo stesso favorire un dialogo e un confronto in classe, all'interno di una comunità di lettori e lettrici. Il libro propone diverse attività laboratoriali, individuali e di gruppo, che danno concretezza alla lettura di un testo. Attraverso Booktrailer, Book talk, incontri con gli autori, podcast, giochi letterari e di ruolo, studenti e studentesse avranno la possibilità di arricchire le proprie capacità di analisi e comprensione di un testo, migliorare il proprio vocabolario e affinare le capacità di scrittura. Il volume è utile anche in chiave orientativa.
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Gran Sasso. Il gigante del Sud
Solferino, 02/05/2025
Abstract: Il Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la montagna più alta dell'Appennino, fu conquistato nell'agosto del 1573 da un uomo d'avventura straordinario, protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi, ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu uno dei primi exploit dell'alpinismo europeo.Oggi il Corno Grande del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di sentieri segnati. Per molti appassionati di montagna del Nord Italia, però, il Gran Sasso resta una periferia remota, se non una brutta copia delle Alpi.Un giudizio che vale un po' per tutto l'Appennino, la catena che forma la spina dorsale del nostro paese, e che affianca a panorami morbidi e boscosi le pareti rocciose e le vette delle Alpi Apuane, dei Sibillini, della Maiella e del Pollino, luoghi di incomparabile bellezza e difficoltà alpinistiche.In queste pagine, accanto alla creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all'impegno e all'altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio degli artigiani della ceramica di Castelli.Il Gran Sasso non è solo un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell'Aquila e di Amatrice, la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio.Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d'eccellenza che trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.
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Sonzogno, 02/05/2025
Abstract: Milano soffoca sotto una cappa d'afa mentre Irene, vent'anni appena compiuti, muove i primi passi nel giornalismo come cronista di nera alla Città, un quotidiano che strilla titoli e scandali. In compagnia del fotografo Angelo, detto il Piè Veloce, Irene – ribattezzata la Smilza – si destreggia ogni giorno tra furti e delitti, mentre fa i conti con i propri nodi irrisolti: la ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, il rapporto difficile con una madre troppo perfetta e la tendenza a innamorarsi di uomini che non la ricambiano, come Luca, il suo sfuggente capo. Ma anche Irene ha un segreto: da poco ha sviluppato la facoltà di percepire – perfino con un semplice contatto – il disagio e la sofferenza altrui. Per lei è la Cosa, un talento che la spaventa e la confonde, ma che le regala intuizioni decisive quando arriva su una scena del crimine. Per esempio quella dell'omicidio di Anna Catena, un'antiquaria altolocata ma non irreprensibile, forse vittima di una semplice rapina, o forse imbrigliata in una rete di relazioni pericolose. Tra verità insabbiate e il depistaggio di una testimone in cerca di fama, la Smilza dovrà imparare a trasformare la sua maledizione in un dono. Ed è proprio grazie a questo dono che all'inizio dell'autunno, dopo aver smascherato due assassini, scoprirà qualcosa di sé, con la complicità di un poliziotto capace di guardare oltre le apparenze per avvicinarsi al suo cuore.
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Fazi Editore, 04/06/2025
Abstract: Il luminoso esordio di una giovane scrittrice. Un romanzo familiare che attraversa un secolo di Storia con la leggerezza di una scrittura delicata e toccante.Campania, fine Ottocento. La Piccerella, ingenua e credulona per natura, lavora a servizio presso un'aristocratica famiglia napoletana, in cui il padrone, detto Mascariello, e anche suo figlio, soprannominato Zufolo, approfittano ripetutamente della sua innocenza con il benestare della moglie del primo, la Libbardèra, da sempre al corrente dei tradimenti del marito. Tutto cambia quando la ragazza scopre di essere incinta, senza che si conosca l'identità del padre. La Libbardèra, così, decide di relegarla in casa di una mammana, dove la Piccerella metterà al mondo il piccolo Orlando, candido e buono quanto sua madre. I due per un po' si terranno lontani ma pian piano riusciranno a tornare nella casa dei padroni, dove Orlando crescerà fino a diventare uomo. La mammana spera per lui un futuro migliore, ma i suoi sogni s'infrangono quando Orlando incontra la misteriosa Luisa, figlia di girovaghi e capace di sentire voci in grado di captare la malasorte.Come in una filastrocca, le vicende di questa famiglia continuano a dipanarsi seguendo un ciclo naturale destinato a procedere nonostante i rivolgimenti della Storia. Come un albero genealogico che si svela davanti agli occhi di chi legge, la narrazione procede spedita, sorprendendo il lettore a ogni svolta.Un libro di straordinaria potenza narrativa, ricchissimo di storie e personaggi. Un romanzo di autentica bellezza in cui si incrociano i destini di figure indimenticabili e in cui ricordo intimo, magia e superstizione si mescolano per un racconto quasi epico da tramandare di generazione in generazione."Nadia Noio cuce una canzone ritmata, una nenia che incanta. Nascita dopo nascita, il suo romanzo trascina nel mistero delle generazioni, nella pervicacia di ogni vita, nella fede verso la parola letteraria, vera custode del tempo e della storia". Simona Lo Iacono"Dal largo all'andante all'allegretto e poi ancora dall'adagio al tenuto, una trama scandita da tempi musicali, una lingua felice che alla trama s'inguaina". Milena Palminteri
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Come l'Europa ha sottosviluppato l'Africa
Mimesis Edizioni, 02/05/2025
Abstract: Pubblicato nel 1972, negli anni della Guerra fredda e dei movimenti antimperialisti, Come l'Europa ha sottosviluppato l'Africa è una delle prime opere a riunire nella propria analisi la storia dell'Africa e la teoria del sottosviluppo, il marxismo e il radicalismo nero, la passione intellettuale e l'impegno politico. Basandosi su una vastissima ricerca svolta in tre continenti, Walter Rodney esamina la storia del sottosviluppo dell'Africa ripercorrendo le tappe principali del suo rapporto con l'Europa, dall'intensificarsi dei contatti commerciali nel Cinquecento, attraverso lo schiavismo, fino alla fine dell'era coloniale.Proseguendo e ampliando il lavoro dei grandi intellettuali dei Caraibi – da Frantz Fanon a C.L.R. James – quest'analisi meticolosa rimane uno studio indispensabile per comprendere le diseguaglianze della nostra epoca.
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Il caso Georges Ibrahim Abdallah
PGreco, 02/05/2025
Abstract: Il libro è uno studio analitico della figura di Georges Ibrahim Abdallah e della sua lotta in favore di una Palestina libera e di un Libano non più oggetto delle aggressioni israeliane e delle ingerenze occidentali. L'autore ripercorre la vicenda umana e politica di Abdallah intrecciandola con la lotta del popolo palestinese e con gli sviluppi della guerra civile libanese. Fornisce inoltre una lunga cronaca giudiziaria dei fatti che portarono alla condanna dell'attivista libanese, una griglia di analisi della giustizia francese e della fabbrica mediatica che ne hanno costruito strumentalmente la colpevolezza, nonché delle pressioni politiche che non ne hanno permesso la liberazione nonostante risultasse scarcerabile da più di vent'anni. Il volume è una traduzione di un testo pubblicato per la prima volta in Francia nel 2021 – senza la prefazione e la postfazione dell'edizione francese – ma con un'introduzione scritta da Giacomo Marchetti.
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Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni dell'opera di Marx
PGreco, 02/05/2025
Abstract: "Con questo libro Fulvio Papi intraprende e porta a compimento uno scavo nei testi marxiani teso a sottrarre Marx sia ai marxismi volgarmente interpretativi, sia agli eccessi delle letture scientiste. Uno scavo nella profondità semantica delle parole teoriche, che non poteva essere fatto senza ricostruire la 'configurazione filosofica' con cui Marx ha saputo ascoltare e mettere in forma la grande frattura del moderno in quanto epoca capitalistica della produzione. Papi restituisce qui il nesso tra il modello storico-sociale dell'epoca capitalistica della produzione, che Marx chiamava 'critica dell'economia politica', e il sogno di realizzazione dell'umanesimo, che è l'orizzonte di senso del modello teorico. Papi mostra nella costruzione teorica di Marx una linea di pensiero che chiama 'costruzione della storia', o anche 'costruzione di un presente essenziale': un 'sogno filosofico' che il libro svela essere il 'sogno filosofico della storia'."(dalla Premessa di Silvana Borutti)
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Il Castoro Editrice, 30/05/2025
Abstract: È un giorno come tanti, a scuola. Eppure, durante l'ora di inglese, il cuore di Pi all'improvviso batte forte, troppo forte. È come nel bel mezzo di una tempesta. Pi crolla a terra, e non ci vuole molto a scoprire il perché: l'ansia è un malessere diffuso, soprattutto tra i più giovani. Pi a scuola non vuole tornarci più, preferisce stare a casa. Per sua fortuna, però, casa è un condominio dove si possono fare nuovi incontri: c'è Vicky, una ragazzina piena di vita, poco più piccola di lei, con una disabilità cognitiva; c'è Bianca, la madre di Vicky, una donna senza filtri, sempre e comunque ottimista; e c'è Gillian, l'anziana arrivata in Danimarca dall'Inghilterra più di vent'anni prima, di cui Bianca si prende cura. Tre età diverse, tre vite meravigliosamente imperfette, tre amiche che senza neanche saperlo aiutano Pi a ritrovare la strada con allegria. Perché la perfezione non esiste, e la vita non è prestazione.
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Guanda, 27/05/2025
Abstract: "Uno sguardo tagliente sulla famiglia, l'amore e il matrimonio"David Nicholls"Un romanzo magico. Anne Tyler trasforma la sostanza della vita quotidiana in qualcosa di davvero speciale"The Times"Tre giorni di giugno è un libro delizioso e pieno di saggezza sul tema dell'infedeltà. Anne Tyler racconta i tanti modi in cui possiamo sbagliare e imparare a convivere con i nostri errori, che alla fine hanno la strana capacità di tramutarsi nella cosa migliore che potesse capitarci"The GuardianMancano poche ore al matrimonio di sua figlia, ma le cose non vanno per niente bene per Gail Baines. Innanzitutto al lavoro non ottiene la promozione che sperava e le viene rinfacciato di essere poco empatica. Come se non bastasse, l'ex marito Max si presenta a casa sua. Porta con sé una gatta soriana e tanto senso dell'umorismo, ma gli mancano un vestito per la cerimonia e soprattutto un posto dove dormire. Mentre Gail cerca di restare lucida e di capire che cosa sta succedendo nella sua vita, la figlia Debbie scopre che il futuro sposo nasconde un segreto che potrebbe farle cambiare idea. All'alba del grande giorno, Max sembra più interessato al pranzo del ricevimento che al possibile annullamento del matrimonio. Gail invece è seriamente preoccupata. Riuscirà la giovane coppia a superare la crisi? E che impatto avrà la loro decisione sul tormentato rapporto tra Gail e Max? Concentrata nell'arco di tre giorni, questa storia agrodolce di tradimenti, veri e presunti, di inciampi e di nuovi inizi, scorre leggera e ci mostra con ironia come accettare i sussulti della vita possa portare momenti di felicità inaspettata.
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Salani Editore, 10/06/2025
Abstract: L'agente della CIA Sam Joseph viene inviato a Parigi per reclutare la funzionaria siriana Mariam Haddad. I due finiscono in una relazione proibita, che li espone a un enorme pericolo quando entrano a Damasco per trovare l'uomo responsabile della scomparsa di una spia americana. La caccia all'assassino conduce presto a una serie di omicidi di alto profilo e alla scoperta di un oscuro segreto nel cuore del regime siriano. Per Mariam e Joseph sottrarsi al mirino onniveggente del cacciatore di spie di Assad e di suo fratello Rustum, il capo della Guardia Repubblicana, è una questione di vita o di morte… Ambientato in uno scenario pulsante di paura e ribellione, Damascus Station è un thriller mozzafiato che dosa sapientemente conoscenza dei luoghi e delle operazioni sul campo, cura per il dettaglio, compassione e romanticismo, in una delle missioni della CIA più difficili di sempre.
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Segnale assente. Un'indagine per i Cinque di Monteverde
Salani Editore, 27/05/2025
Abstract: il buio inizia dove finiscono le paroleÈ notte fonda, piove come se il cielo avesse deciso di sommergere Roma. Quando il tram numero 8 arriva al capolinea, un passeggero seduto cade a terra. È un adolescente, ha il cappuccio della felpa calato sulla testa, le cuffiette nelle orecchie, e non dà segni di vita. Accorso sul posto, il commissario Ansaldi rimane sconvolto da ciò che viene a sapere. Il ragazzo è morto da ore, mentre decine di persone salivano e scendevano dal tram, e lo zaino che portava con sé contiene un chilo di sostanze stupefacenti. Com'è possibile che una cosa del genere avvenga a Monteverde, uno dei quartieri più rispettabili della città? Davvero la gente è diventata così indifferente da non accorgersi che una tragedia sta avvenendosotto i suoi occhi? E perché un quindicenne se ne va in giro con tutta quella droga? In passato il commissario e la sua squadra hanno avuto a che fare con serial killer e organizzazioni criminali, sono stati più volte faccia a faccia con gli abissi dell'animo umano. Ma il caso che li aspetta è destinato a sconvolgerli ancora più a fondo, perché il Male fa più paura quando ha il volto di un figlio, di un amico, di un vicino di casa. Con questo romanzo Morlupi, ormai punto di riferimento nel panorama giallo italiano, chiude un cerchio nella sua indagine dei lati più oscuri della nostra società. Lo fa affacciandosi – con sguardo sensibile e ironico – sulle tenebre più spaventose, quelle che aleggiano a pochi passi da noi e sembrano poterci inghiottire da un momento all'altro.
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L'anno ha perso la sua primavera
Guanda, 23/05/2025
Abstract: Un pomeriggio di giugno del 1931 a Parigi, un ragazzino di dieci anni esce allegramente da scuola. È sorpreso nel vedere che ad attenderlo c'è lo zio ma, lontano dal sospettare qualcosa, passa qualche giorno spensierato a casa sua fino al ritorno del padre, vestito di nero. Inizia così la storia di Albert Mercier, che è in parte anche quella dell'autore. Una storia segnata dal dolore per la perdita della madre e per le bugie degli adulti, che gli hanno impedito di dirle addio. Albert si chiude in se stesso e la sua adolescenza trascorre solitaria, nutrita unicamente da film e romanzi. Finalmente arriva il liceo, Albert si fa nuovi amici, trova una seconda famiglia nei compagni e nei professori, prova le prime attrazioni amorose. Sono gli anni che seguono l'ascesa di Hitler al potere: la politica irrompe nella scuola, gli studenti si schierano e si contrappongono, e Albert comincia a interessarsi agli avvenimenti internazionali. L'anno del diploma è anche quello in cui la Germania invade la Polonia e quando la Francia viene occupata per Albert giunge il momento di decidere davvero da che parte stare. Dopo essersi rifugiato a Tolosa, si unisce alla Resistenza appena ventenne. Edgar Morin racconta gli anni di passaggio all'età adulta di un giovane parigino che lui stesso definisce suo alter ego, in un periodo cruciale per la storia d'Europa. Un romanzo autobiografico scritto nel 1946 e rimasto inedito fino a oggi, che fa luce sulla formazione psicologica, intellettuale e politica di uno dei più grandi pensatori del nostro tempo.
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Arcadia Edizioni, 18/04/2025
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1929, Homo faber esplora il profondo legame che esiste tra uomo e lavoro. Lavoro inteso non solo come una necessità pratica, bensì come fulcro dell'esistenza umana, un mezzo attraverso il quale l'uomo trasforma la realtà e svela se stesso.L'analisi di Tilgher affonda le radici nel pensiero e nella cultura occidentali; parte dal disprezzo della filosofia antica per qualsiasi tipo di mestiere "meccanico" e manuale, transita per la rivalutazione del lavoro fisico nel pensiero teologico di matrice benedettina e arriva alle interpretazioni del lavoro date dalle grandi ideologie della modernità.
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La notte ucraina. Storie da una rivoluzione
Castelvecchi, 25/04/2025
Abstract: Mentre il mondo osservava gli eventi attraverso le lenti della geopolitica, chi si trovava alle manifestazioni filoeuropee a Kyiv nell'inverno 2013-2014 ha vissuto un'esperienza radicale: la sospensione del tempo, il dissolversi della paura, l'urgenza di scelte irrevocabili. Il Maidan è stato un momento storico in cui si è manifestata la capacità umana di riscrivere il presente e di esprimere una "felicità pubblica" in grado di trasformare la vita degli individui. È stato il miracolo inatteso di una rivoluzione andata ben oltre la caduta del regime autoritario e corrotto di Janukovyc, una svolta democratica senza la quale la resistenza ucraina all'invasione russa non può essere compresa. Con sensibilità e profondità analitica, Marci Shore restituisce la dimensione umana di quei giorni decisivi, in un racconto di straordinaria intensità, costruito attraverso interviste ad attivisti, soldati e cittadini. La notte ucraina è un documento essenziale che non solo illumina la storia recente dell'Europa orientale, ma configura anche un lessico politico imprescindibile per il nostro presente: solidarietà, partecipazione, democrazia.
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Bibliotheka Edizioni, 09/05/2025
Abstract: Durante un viaggio in auto, una famiglia di sfaticati che vive di sussidi per la disoccupazione percorre per sbaglio una strada in costruzione e si ritrova senza benzina nel cuore del nulla americano. Per i Kwimper - padre, tre figli e una baby-sitter – quella terra di nessuno diventa il luogo ideale per ricominciare da capo e costruire, da veri pionieri, un nuovo mondo. Tuttavia, quella terra promessa va difesa dai funzionari del governo, da un'assistente sociale e da una banda di gangster.Salutato da un clamoroso successo di pubblico e portato sul grande schermo da Gordon Douglas con Elvis Presley,Vacanze matte conserva a distanza di anni la sua dirompente carica comica. Balordi e irresistibilmente testardi, iKwimper mettono in scena la loro disarmante ingenuità incarnando, senza volerlo, il simbolo della resistenza alconformismo dominante.
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La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco
il Millimetro, 23/05/2025
Abstract: Fedeli che abbandonano i sacramenti, parrocchie che chiudono, una crescente diserzione tra i giovani, le donne e gli aspiranti sacerdoti. La Chiesa cattolica sta attraversando una grave crisi e la morte di Papa Francesco ha messo in luce sia il suo ampio consenso popolare, sia le divisioni interne provocate dalle sue, spesso incomplete, riforme.Il pontefice di Buenos Aires è stato visto da alcuni come un leader comprensivo e impegnato su temi come l'immigrazione e la giustizia sociale, ma da altri è stato criticato per il suo stile autoritario e centralizzato.La Chiesa è ora divisa tra tradizionalisti e riformatori, con divergenze su temi come la comunione per i divorziati risposati e la benedizione delle coppie gay.
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Edizioni Interno4, 25/04/2025
Abstract: Dal nudo referto dei documenti (dalle sentenze dei tri-bunali ai rapporti delle questure e giù giù fino alle anonime "soffiate" degli informatori dell'OVRA) emergono le vicende di un uomo e quelle di una classe politica.È la vita, nella clandestinità e nell'esilio, nel carcere e nel confino, di una piccola minoranza, composta digiovani che si sollevarono contro il fascismo proprio nel momento del suo trionfo.Tra questi giovani che, pur immuni da colpe sentonol'esigenza di battersi per riparare agli errori dell'Aventino e dell'antifascismo in genere, la necessità morale di pagare di persona per riaffermare la legittimità di una concezione politica diversa, Sandro Pertini si segnala per la sua impazienza, la sua ansia di azione, la sua intransigenza.Il libro getta luce su una parte di storia assai poco conosciuta. La storia dietro la facciata, quella che viene scritta con l'inchiostro della polizia politica e che si sostanziò in una rete fitta e capillare di provvedimenti repressivi, secondo la logica e la tecnica dell'inquisizione.RITORNA UN LIBRO "STORICO" DELL'EDITORIA ITALIANA, A QUARANT'ANNI DALLA SUA ULTIMA EDIZIONEArricchito dalla riproduzione di alcuni carteggi originali tra Sandro Pertini e Vico Faggi, una postfazione a cura di Maria Teresa Orengo e in appendice la Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla resistenza
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Una straordinaria follia. Storie di disturbi mentali dietro a grandi leader
Apogeo, 05/05/2025
Abstract: Una straordinaria follia prende spunto dalle carriere e dalle vicende personali di importanti leader degli ultimi due secoli come Lincoln, Churchill, Gandhi, Martin Luther King Jr., JFK, e costruisce una tesi tanto controversa quanto convincente: le qualità che contraddistinguono le persone affette da disturbi dell'umore - realismo, empatia, resilienza e creatività - sono anche quelle che rendono i leader migliori.Osservando Lincoln e Churchill, per esempio, Ghaemi mostra come il loro realismo depressivo li abbia aiutati ad affrontare complesse sfide sia personali che nazionali. Guardando, invece, al generale Sherman e al magnate della TV americana Ted Turner è la creatività, una qualità a fondo studiata dagli psichiatri in relazione al disturbo bipolare, a essere la fonte delle loro strategie più innovative e di successo. Dalla parte opposta, uomini "normali" come Neville Chamberlain e George W. Bush nei momenti di crisi si sono rivelati dei pessimi leader.Una prospettiva audace che offre nuovi strumenti per determinare chi dovrebbe guidarci, ma soprattutto che ci incoraggia a ripensare la malattia mentale non solo come un fenomeno puramente negativo perché, per quanto difficile possa essere conviverci, alcune follie possono essere benefiche per gli individui e la società nel suo complesso.