Trovati 855381 documenti.
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Parlando con Sartre : conversazioni al caffè / John Gerassi ; traduzione di Raoul Kirchmayr
Milano : Il Saggiatore, 2011
Abstract: Jean-Paul Sartre e Fernando Gerassi, pittore ebreo-turco, si conobbero in un caffè di Parigi. Si appassionarono alle battaglie culturali del loro tempo, misero in comune le esperienze intellettuali e artistiche, divennero grandi amici. Negli anni trenta in Europa si consolidava la stretta fascista. Fernando fece la sua scelta: andò in Spagna a difendere la Repubblica. Jean-Paul, dedito unicamente alla scrittura, l'arte con cui nulla doveva interferire, rimase inerte e non si sporcò le mani. Quarant'anni dopo, Sartre, il filosofo dell'esistenzialismo, il celebre romanziere e il grande drammaturgo, la coscienza del Movimento studentesco e dei movimenti anticolonialisti, è seduto al tavolino di un altro bistrot parigino, insieme al figlio di Fernando, John Gerassi. Iniziano gli incontri e le conversazioni che daranno vita a questo libro. Sartre, davanti al giovane intellettuale americano e sotto l'influenza della figura ideale di Fernando, si apre, si confessa, si mette a nudo come mai era riuscito a fare. Racconta ironicamente l'infanzia ribelle, gli studi, le risse e la goliardia, la vita con Simone de Beauvoir e le avventure amorose contingenti, le amicizie e le laceranti rotture, il consumo di allucinogeni, la lotta contro l'imperialismo americano, i dilemmi della decolonizzazione, il tardivo ripensamento sullo stalinismo, la fascinazione per la rivoluzione cubana e il maoismo, l'odio per de Gaulle e la speranza del Maggio '68.
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: Il malvagio e astuto lupo cattivo spaventa i tre innocenti porcellini e la settimana successiva divora crudelmente una povera vecchia nonnina, e chissà quante altre malefatte avrà combinato nella sua vita. Ma nessuno si è mai chiesto perché il lupo è così grande e cattivo? Età di lettura: da 8 anni.
Venezia : Marsilio, 1998
Abstract: E' la joie de vivre il senso finale di questo libro che racconta sceneggiatura e appunti di lavorazione dell'ultimo film del regista. Monella racconta la ilare e giocosa storia di Lola, un'adolescente tanto maramalda, quanto innocente e solare. Ambientato fra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60 in quel cantone della Padania noto anche come triangolo della gnocca, il film descrive le schermaglie amorose tra Lola e il fidanzato Masetto, nelle quali si rispecchiano i contrasti e le contraddizioni che il trapassato della civiltà contadina alle mitologie del boom incipiente, produce nei costumi e nei comportamenti dell'epoca.
San Paolo, 2011
Abstract: Il diario segreto della sorellastra di Cenerentola. Forse la storia non è andata come ce l'hanno sempre raccontata?
[Milano] : Betty Wrong, c2009
Abstract: Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta. Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola “cultura”? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio – che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand tour – abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide: Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, enrico ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi e molti altri, molti altri ancora…
Milano : ISBN, copyr. 2006
Abstract: Le domande le fa Stanley Kubriek mentre sta lavorando a 2001: Odissea nello spazio. All'inizio pensa di inserire le interviste nel film poi non è soddisfatto e abbandona l'idea. Questo volume è una raccolta di pensieri di scienziati del calibro di Isaac Asimov, Aleksandr Oparin, Margaret Mead sul tema dei viaggi spaziali e del nostro posto nell'universo prima del decennio dell'Apollo. Una collezione di ipotesi filosofiche, etiche e religiose sulla questione che da sempre affascina l'umanità: ci sono altre forme di vita nell'universo?
Radici : dall'asilo alla scuola dell'infanzia
Cavallasca : Associazione Scuola Materna di Cavallasca, 2011
Invisibile / Giuliana Facchini
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2012)
Abstract: Un gruppo di amici si ritrova, come ogni estate, in montagna. Ci sono tutti: il bullo, il secchione, lo sportivo e la carina. In vacanza si va a zonzo per il paese, si ascoltano antiche storie e si fanno passeggiate nel bosco. Ed è proprio nel bosco che i ragazzi incontrano una bambina abbandonata che sembra vivere in una grotta. Dove sono i suoi genitori? E perché degli uomini la stanno cercando? Gli indizi attorno a lei sembrano indicare una traccia da seguire e i ragazzi sono decisi a tutto pur di salvarla. Età di lettura: da 12 anni.
San Paolo, 2012
Abstract: Per oltre vent'anni pastore di una grande città come Milano, il card. Carlo Maria Martini ha avuto numerose occasioni di contatto diretto con persone e famiglie. Incontrandole e ascoltandole, ha potuto decifrare la complessità delle situazioni in cui la gente vive, nel contesto di una società mutata nella coscienza degli ideali, dei valori e delle responsabilità, sia individuali che pubbliche, e di riflesso anche nella mentalità, nei comportamenti e negli stili di vita. Anche la famiglia, per secoli struttura di riferimento del vivere sociale, è rimasta profondamente scossa in tutto questo rivolgimento di idee, costumi e prospettive. Il problema pastorale, di fronte a una situazione così problematica, emerge quindi con evidenza. Se poi, dalla famiglia nel suo complesso, si passa ai ragazzi e ai giovani, si delineano altri aspetti delle carenze e dei conflitti che agitano la famiglia d'oggi. In questo libro il cardinale Martini, con le sue parole, ci ricorda che per essere e rimanere una famiglia cristiana, c'è un lungo percorso da compiere, nel bel mezzo dei problemi e delle sofferenze di cui è fatta la storia di ogni famiglia.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: La crisi economica, l'amore, la morte, la politica, l'immigrazione, il '68, la scuola, la famiglia, il governo della Chiesa. Il rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza e dottrina, tra fede e ragione. La vita e il suo senso. Da quasi dieci anni, un uomo di punta della Chiesa italiana, il cardinale Angelo Scola - prima patriarca di Venezia, poi arcivescovo di Milano - e una firma del Corriere della Sera, Aldo Cazzullo, dialogano sull'attualità politica e i temi ultimi dell'esistenza. Da queste conversazioni, che sono state discusse, commentate, criticate, difese da parte di politici, religiosi e laici, sono emerse parole-chiave divenute lessico comune del dibattito pubblico, come meticciato di civiltà e culture - agli antipodi sia dei retori del relativismo culturale sia dei nemici della società multietnica - e nuova laicità: quasi un manifesto del modo della Chiesa moderna di stare nella società e partecipare alla discussione e alle decisioni politiche. Per quanto ogni dialogo faccia storia a sé, e sia stato pensato come fine a se stesso, a rileggerli ora, ricomposti in un'unica sequenza, risulta evidente come ognuno rappresenti il tassello di un sistema di pensiero autonomo, che il cardinale Scola tratteggia, saldamente ancorato nel deposito della fede e della dottrina cattolica e nella lettura che ne è stata data dai papati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma con tratti di libertà in sintonia con la tradizione della diocesi di Milano, che ora è stato chiamato a reggere.
Fazi, 2012
Abstract: La guerra del Papa offre una lettura provocatoria degli ultimi tre decenni di corruzione della chiesa cattolica, focalizzando l'attenzione su Joseph Ratzinger e su come la politica devastatrice degli ultimi due pontefici possa diventare un'occasione per reinventare la cristianità del terzo Millennio. In un'analisi spietata e controcorrente, Matthew Fox indaga le radici della degradazione nella chiesa e offre una nuova chiave di lettura per capire in che senso Benedetto XVI rappresenti un papato in crisi. Fox comincia dall'inizio, quando il futuro papa partecipa come giovane e brillante teologo al Concilio Vaticano II, fino alla sua conversione, da pensatore progressista a spregiudicato ecclesiastico: Ratzinger è stato un inquisitore, l'inquisitore capo di Woytila, e per questo ruolo è stato premiato. Fox ci avvicina ad alcuni dei 101 teologi silenziati dal potere di Ratzinger, in particolare Häring e Boff, denunciando viceversa gli alleati di Benedetto XVI: l'Opus Dei, i Legionari di Cristo e Comunione e Liberazione. Infine espone la sua visione per un nuovo cattolicesimo, non più fondato sul Vaticano bensì realmente universale, in grado di lodare il pensiero critico, le diversità e la giustizia. Tra critica e speranza, La guerra del Papa non è soltanto un affondo sullo stato di salute della Chiesa di oggi, ma auspica la nascita di una nuova era spirituale. Prefazione di Bruce Chilton.
Milano : RCS ; Italia, 2011 ; Italia : Betty Wrong : Rai Cinema [produzione], 2011
Abstract: Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta. Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola “cultura”? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio – che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand tour – abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide: Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, enrico ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi e molti altri, molti altri ancora…
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: Cesare Romiti ha attraversato cinquant'anni di storia italiana. Lo ha fatto non solo come manager, amministratore delegato e presidente della Fiat prima e presidente della Rcs poi, ma anche da protagonista di un sistema che univa finanza, capitalismo delle grandi famiglie e politica, in un intreccio che ha prodotto insieme frutti virtuosi e perversi. Un sistema che Romiti ha perfettamente incarnato, aiutato anche dall'essere stato per ventiquattro anni il rappresentante della prima e più blasonata industria italiana, un ruolo che gli consentiva di giocare a tutto campo anche fuori dai suoi cancelli. Così, anche per il suo strettissimo legame con la Mediobanca di Enrico Cuccia, non c'è stata grande operazione che lo abbia visto estraneo, o personaggio della vita pubblica con cui non abbia avuto a che fare. Unendo indubbie capacità professionali, un forte decisionismo e un innato senso del potere, Romiti è stato il capostipite di una nuova figura, quella del manager-padrone che provvisto di un mandato forte da parte degli azionisti gestiva l'azienda in completa autonomia e la rappresentava ai tavoli della politica e del confronto tra le parti sociali. Da Gianni Agnelli a De Benedetti, dal terrorismo a Mani Pulite, dalla prima Repubblica a Berlusconi, molti episodi e personalità importanti della recente storia italiana sono strettamente intrecciati con la sua biografia. In questo libro, Romiti rilascia a Paolo Madron una confessione lucida e a tratti impietosa...
Il Dio dei leghisti / Augusto Cavadi
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2012)
Abstract: Le statistiche attestano che il 39% dei leghisti è cattolico praticante, a questa percentuale va aggiunto chi, pur non praticando, si dichiara credente. Ma è possibile essere al contempo leghisti e cattolici? Il messaggio di accoglienza e amore per il prossimo predicato da Cristo come si concilia con le dichiarazioni aggressive e a tratti violente del Carroccio nei riguardi di musulmani, zingari, rumeni ed extracomunitari in genere? È proprio la tradizione cattolica ad aver prodotto le menti leghiste o sono le menti leghiste ad aver stravolto la dottrina cattolica? O forse è stato l'incontro del cattolicesimo mediterraneo tradizionalista con l'egoismo piccolo-borghese ipermoderno a costituire una miscela infernale? Augusto Cavadi, teologo e giornalista, si interroga sul rapporto tra Lega Nord, Cattolicesimo e Chiesa.
Don Peppe Diana : per amore del mio popolo / [a cura di] Raffaele Lupoli, Francesco Matteuzzi
2. ed
Roma : Round Robin, 2010
Abstract: Don Peppino Diana era un prete di quelli rari. Coraggioso e ostinato, non ha mai abbassato la testa di fronte a nulla. Peppe con il cuore scout e il vangelo in mano, nel 1991 si fa promotore di un attacco diretto contro i clan di Casal di Principe, la sua terra, sottoscrivendo un documento che resterà una traccia indelebile nella lotta contro il crimine organizzato. Per amore del mio popolo è il titolo di questo documento. Un manifesto contro la malavita che impazza fra le strade dell'Agro Aversano. È un parroco di frontiera don Peppe, uno che nella terra di Francesco Sandokan Schiavone combatte una guerra impari contro la Camorra. Il giorno del suo onomastico, il 19 marzo 1994, alle 7.30 del mattino un killer entra nella sagrestia della Chiesa di San Nicola a Casal di Principe e lo uccide. A soli 36 anni. Un fumetto racconta la storia e l'eredità di don Diana nella terra di Gomorra, tracciando il confine tra ciò che resta di un uomo come tanti - che mai avrebbe voluto essere un eroe - e il simbolo della lotta alle mafie che oggi rappresenta la sua vita.
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2012
Abstract: Angelo, ragazzino cinico e violento appena uscito da una brutta storia, deve trascorrere un periodo di recupero in una comunità di campagna, sotto la tutela di padre Costantino e in compagnia di altri ragazzi
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: II giornalista Peter Seewald ha incontrato più volte il suo conterraneo Joseph Ratzinger, sia quando costui era cardinale, sia dopo l'elezione a Sommo Pontefice. Uscito profondamente mutato da quelle conversazioni, torna ora a parlare con Benedetto XVI e a riportarci in queste pagine le parole del papa su una varietà di temi di attualità, anche scomodi come la triste vicenda degli abusi sui minori da parte dei preti irlandesi, il ruolo dei media, il rapporto con le altre religioni, le sfide delle nuove tecnologie e del progresso scientifico in termini di ricerca biomedica, fine-vita, libertà di coscienza.
L'intervista nei contesti socio-educativi : una guida pratica / Paola Milani, Elena Pegoraro
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Come si conduce un'intervista? Che cosa dire durante la prima telefonata? Come trasformare un discorso orale in un dato significativo? Come procedere all'analisi del testo raccolto? Il libro risponde alle esigenze formative di numerosi studenti dei corsi di laurea di base e magistrale, di operatori sociali, insegnanti, educatori e dottorandi di varie discipline che, sempre più frequentemente, vengono coinvolti in progetti di ricerca che richiedono capacità di utilizzo dell'intervista.
Non abito più qui / Gabi Kreslehner ; traduzione di Anna Patrucco Becchi
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2012
Abstract: I genitori di Susanne hanno divorziato e la sua vita è stata stravolta. Adesso non abita più in una bella villetta, ma si è trasferita insieme ai fratelli nella piccola casa della nonna. Anche a scuola va tutto storto e a fine anno viene bocciata. L'unica nota positiva è l'amicizia con Sulzer, Hanna e Carlo. A poco a poco però, nonostante un padre assente, tutto preso dalla figlia avuta dalla nuova compagna, e una madre concentrata solo sulla propria vita, Susanne ritrova il giusto equilibrio, impara a capire il peso e il valore dei sentimenti, ma soprattutto si innamora e, nonostante il parere contrario della madre, decide di fare un viaggio in Italia col suo ragazzo. Susanne, dopo un anno difficile, è ormai cresciuta e in grado di capire cos'è giusto per se stessa e di compiere delle scelte mature. Età di lettura: da 13 anni.
La lotta di classe dopo la lotta di classe / Luciano Gallino ; intervista a cura di Paola Borgna
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La caratteristica saliente della lotta di classe alla nostra epoca è questa: la classe di quelli che possiamo definire genericamente i vincitori sta conducendo una tenace lotta di classe contro la classe dei perdenti. Dagli anni Ottanta, la lotta che era stata condotta dal basso per migliorare il proprio destino ha ceduto il posto a una lotta condotta dall'alto per recuperare i privilegi, i profitti e soprattutto il potere che erano stati in qualche misura erosi nel trentennio precedente. Questo è il mondo del lavoro nel XXI secolo, così è cambiata la fisionomia delle classi sociali, queste sono le norme e le leggi volute dalla classe dominante per rafforzare la propria posizione e difendere i propri interessi. L'armatura ideologica che sta dietro queste politiche è quella del neoliberalismo, teoria generale che ha dato un grande contributo alla finanziarizzazione del mondo e che ha avuto una presa tale da restare praticamente immutata nonostante le clamorose smentite cui la realtà l'ha esposta. La competitività che tale teoria invoca e i costi che la competitività impone ai lavoratori costituiscono una delle forme assunte dalla lotta di classe ai giorni nostri. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: aumento delle disuguaglianze, marcata redistribuzione del reddito dal basso verso l'alto, politiche di austerità che minano alla base il modello sociale europeo.