Trovati 855452 documenti.
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: Nessuna generazione prima di questa ha raggiunto la vecchiaia in così numerosa formazione e in uno stato così attivo, e questo – scrive Erri De Luca – la rende oggi un'età sperimentale. Un'occasione, dunque, la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo di sé e degli altri, di allenare il corpo e la mente con maggiore consapevolezza e forse con più gusto. Non invece il momento, come pensano in molti, di guardare soltanto indietro."A che somiglia quest'età?" si chiede De Luca. "Alla risalita di un bosco di montagna. Nel fitto delle conifere entra poca luce, vedo giusto quello che mi sta stretto intorno, ma verso l'alto si diradano, si aprono radure, c'è più luce. In questa età da cima del bosco vedo lontano, scorci di futuro, non il mio, quello senza di me.Il poeta Goethe morente pronuncia le sue ultime parole: 'Mehr Licht', più luce.Non è una richiesta, è la sorpresa di vederla splendere.Oggi vedo una gioventù che sente il proprio futuro tutt'uno con quello della Terra intera. Guarda lontano, avvista l'avvenire.Anche io, anche i nuovi vecchi vedono più lontano, in cima al loro bosco."Grazie anche al contrappunto di Ines de la Fressange, celebre stilista e amica dell'autore, L'età sperimentale è un libro e al tempo stesso un'occasione, per scoprire quante possibilità racchiude la terza età – ciascuno trovi la propria, e De Luca ne cita molte –, e tutto il vantaggio di aver guadagnato "lo slancio del tempo accumulato, potente catapulta del participio passato del verbo passare"."È un'età sperimentale. Ho la strana sensazione che nessuno è stato vecchio prima di me. La vecchiaia di chi mi ha preceduto non mi fa da modello e non mi prepara a niente. Per il corpo di ognuno, quando succede è per la prima volta."
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: "Ma questo assassino che immaginavo senza conoscerlo, da dove viene?"Daniel PennacNonnino, il formidabile malfattore dell'ultimo capitolo delle avventure di Benjamin Malaussène, ha solo quattordici anni quando prepara il colpo che inaugura la sua magistrale carriera di ricattatore e fuorilegge. Pennac segue i suoi primi passi nel mondo criminale e intanto, in un intreccio di invenzioni letterarie e autobiografia, ci concede uno sguardo nella sua bottega di scrittore, indagando le fonti della sua ispirazione e mettendo insieme i tasselli che gli hanno permesso di comporre l'indimenticabile galleria di personaggi così cari ai lettori. Un racconto che svela la mano di chi scrive, e ci accompagna dentro il divertito mistero di una delle serie più amate della narrativa contemporanea.
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Donne che si amano. Pensieri di donne in rinascita
SEM, 12/11/2024
Abstract: È un'arte, in Giappone, quella di ricomporre un vaso di ceramica che sia caduto, frantumandosi. Il metallo usato per ricongiungerne le parti impreziosisce quel vaso, reso unico proprio dall'imperfezione delle sue cicatrici. Non è forse quello che accade alle protagoniste che compongono il mosaico di Donne che si amano? Donne che si sono guardate allo specchio senza più riconoscersi, che si sono svegliate senza il desiderio di uscire di casa, che hanno dimenticato i propri più intimi desideri, sacrificandoli a qualcuno che ne ha fatto carta straccia. Donne in attesa di un telefono che non squilla, di una decisione sempre rimandata, donne ingannate e spesso complici di quell'inganno. Donne che hanno rinunciato ad amarsi. Almeno fino a un certo punto. Quando, dopo aver toccato il fondo, hanno detto basta e si sono chinate a raccogliere i pezzi di quel che erano, cercando di ricomporsi. Sono piene di cicatrici, a volte di ferite aperte, ma sono donne diverse, nuove. Fragili ma desiderose di resistere, e per questo belle. Più belle di prima, perché consapevoli. Sono loro, mentre rinascono, piene di luce, le protagoniste di Donne che si amano. Con la sensibilità e la delicatezza che lo contraddistinguono nel tratteggiare il mondo femminile, Roberto Emanuelli torna a parlare di donne. Donne che vivono intensamente e per questo, quando cadono, rischiano di rompersi. Ma che sono capaci di trovare dentro di sé la forza di rialzarsi, di rinascere, di tornare ad amarsi. Sono ripartita da me stessa per non tradirmi mai più.
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Autonomia. La rivoluzione necessaria
Marsilio, 12/11/2024
Abstract: Questo libro rappresenta l'occasione di parlare ai cittadini, in maniera semplice e diretta, di autonomia e dei principi che l'hanno ispirata, e sancisce l'impegno politico del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, da sempre in prima linea nel sostenere quella che definisce "la madre di tutte le riforme".In che cosa consiste davvero l'autonomia? E come potrà cambiare in meglio la vita dei cittadini? L'autore riporta la discussione sul piano pragmatico, di chi vive e lavora sul territorio, mostrando perché la svolta andrà a beneficio di tutte le regioni. E smonta le obiezioni e le strumentalizzazioni di quanti additano l'autonomia come una minaccia all'unità del paese e difendono un sistema che ha contribuito a creare le attuali diseguaglianze. L'autonomia è, per Luca Zaia, la rivoluzione pacifica in grado di rilanciare la crescita.
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Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani
Solferino, 12/11/2024
Abstract: "C'è una tela struggente di Frida Kahlo che mostra una cerva dalla faccia di donna, che corre in un bosco. Il corpo è trafitto da frecce, come un san Sebastiano ferito, ma non soggiogato, mentre sul fondo si intravvede un mare in tempesta." Quel dipinto per Dacia Maraini rappresenta idealmente la realtà degli abusi, dei femminicidi e più in generale la condizione di inferiorità cui le donne sono state condannate per troppo tempo. "Private di libertà e sottomesse, le donne hanno spesso introiettato il loro stato di inadeguatezza arrivando a considerarlo un fatto biologico. Bravissime a fare figli e accudirli, sono state considerate prive di un proprio pensiero e soprattutto di autonomia e libertà."Per contrastare questa violenza, secondo la scrittrice che ha creato personaggi letterari femminili indimenticabili, occorre agire sulla cultura, sulle abitudini identitarie, sulle disparità di genere, sulla misoginia linguistica.Le ragioni dello scontro vanno ricercate nel mondo patriarcale in cui siamo ancora immersi e in cui è montata una rabbia vendicativa, una voglia di riportare l'ordine colpendo chi ha preteso indipendenza, riconoscimenti professionali e prestigio. Un percorso difficile e irto di ostacoli paragonabile a quello che ha portato alla conquista della dignità sociale ed economica degli operai contro gli industriali. Uno scontro tra poteri inevitabile e non diverso dalle rivolte dei contadini contro i feudatari, o dalle lotte dei democratici contro i proprietari di schiavi.
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Marsilio, 12/11/2024
Abstract: A nord del circolo polare artico, nella Lapponia svedese, è inverno. Poche ore di luce pallida sono tutto ciò che il sole ha da offrire prima che il paesaggio sia nuovamente avvolto da un buio compatto. In quelle terre estreme la piccola Elsa, nove anni, si allontana sugli sci dal villaggio sami in cui vive per raggiungere la zona di pascolo delle renne di famiglia. Quel giorno segna profondamente la sua infanzia: davanti ai suoi occhi spalancati, un uomo uccide brutalmente un piccolo di renna, il suo Nástegallu, quello che lei ha scelto nel branco e a cui le è stato permesso di incidere l'orecchio, secondo l'usanza della sua comunità. L'uomo e la bambina si guardano, si riconoscono. Poi l'uomo la minaccia, e la bambina decide di tacere. Porterà a lungo con sé quel segreto come un peso oscuro sul cuore. Dieci anni dopo, un tempo costellato di rischi e ulteriori massacri di animali, quando Elsa si ritrova a essere lei stessa il bersaglio di chi, mosso dall'odio, si è macchiato del sangue di Nástegallu, qualcosa si spezza. E il senso di colpa, la paura e la rabbia che ha dentro da allora le piombano addosso come una valanga, portandola a un ultimo, tragico confronto. Romanzo di formazione e canto d'amore per un mondo che sta scomparendo, basato su una storia vera, La ragazza delle renne mette a nudo le tensioni che sorgono quando la modernità si scontra con una cultura tradizionale e con strutture patriarcali profondamente radicate, mentre la xenofobia è in aumento e i cambiamenti climatici mettono a repentaglio la sopravvivenza di un popolo che custodisce una sempre più fragile eredità indigena. E nello splendido scenario di favolosi paesaggi invernali, dove le renne corrono libere su distese infinite e sotto cieli immensi, l'orecchio di un cucciolo segretamente preservato in una scatola diventa il simbolo di tutto ciò che potrebbe andare perduto. Di tutto ciò che, forse, è già andato perduto.
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Microbiota, se lo conosci ti curi meglio
Sonzogno, 12/11/2024
Abstract: Una rivoluzione sta investendo la ricerca medica. Immunologi, oncologi, psichiatri, neurologi, gastroenterologi, dermatologi, odontoiatri e ginecologi studiano la possibilità di modificare il microbiota, il nostro popolo interno di microrganismi, per curare le patologie. Perché questo si è visto: che a molte malattie, a cominciare da quelle autoimmuni o infiammatorie croniche come sclerosi multipla, psoriasi o artrite reumatoide, corrisponde uno squilibrio nell'immenso parco di batteri, funghi, protozoi e virus che abitano ogni anfratto del nostro organismo. Ai progressi della nuova scienza è dedicato questo libro, unico nel panorama internazionale, firmato da Maria Rescigno, una delle massime esperte di microbiota, e Carlo Selmi, immunologo di chiara fama. Insieme aprono una porta sul futuro e spiegano quali progressi possiamo aspettarci. Ma già nell'immediato ognuno di noi può cercare di portare equilibrio nel proprio microbiota con il metodo delle tre F, come lo definiscono gli autori: fibre, cibi fermentati e fitness. Pagina dopo pagina, lettrici e lettori impareranno a conoscere la metà nascosta della nostra natura, con scoperte sorprendenti. Abbiamo batteri che ci spingono in palestra, altri che ci fanno assorbire più calorie dal cibo che mangiamo e altri ancora che influenzano il nostro umore. Di una cosa i due scienziati sono certi: "Se il microbiota è in equilibrio, anche noi stiamo bene."Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.
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Sonzogno, 12/11/2024
Abstract: Con l'avvento della Luna Nera, la magia è scesa sulla terra. Ade ha scoperto di essere una strega, ma ancora molte sono le cose a lei ignote, racchiuse nelle rivelazioni del Libro dei Regni. Un libro che le era stato affidato da sua madre, e che lei ha custodito per anni senza conoscerne il significato. Ma quando inizia a sfogliarlo, alla ricerca delle proprie origini, tra le pagine trova ben più di quello che si aspettava, un passato con cui lei, il fratellino Valente e le compagne della Congrega non potranno fare a meno di confrontarsi. Mentre imparano insieme a controllare e padroneggiare i loro nuovi poteri magici, dovranno prepararsi alla grande battaglia che le attende: contro la temibile minaccia dei Furiosi, gli stregoni ribellatisi alla Dea, e naturalmente contro la Santa Inquisizione, contro il cardinale Oreggi e contro i Benandanti – che, dopo la morte di Sante per mano delle streghe, sono passati sotto la guida del figlio, il giovane Pietro. Legato a Ade da una fortissima attrazione, anche lui partirà per un viaggio alla scoperta della propria identità, e di un destino al quale difficilmente potrà sottrarsi. Perché l'odio è un sentimento forte quanto l'amore, e può essere delicato come una goccia che scava la pietra o dirompente come l'impeto distruttivo di una tempesta.
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Paesaggi del crimine. Milano. Roma, Napoli nel crime film italiano: 1966-1980
Marsilio, 12/11/2024
Abstract: A partire dalla seconda metà degli anni sessanta il cinema italiano inizia a trasporre con frequenza vicende di cronaca nera legate a una malavita urbana che muta assieme alla città stessa in cui nasce e si sviluppa. Ma in che modo tali film hanno messo in scena la metropoli teatro di conflitti, efferatezze, traumi collettivi? Prendendo in esame polizieschi, noir e gangster movies realizzati in Italia tra il 1966 e il 1980, questo libro riflette sulla rappresentazione di Milano, Roma e Napoli nel genere cinematografico passato alla storia con l'etichetta di "poliziottesco".
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Feltrinelli Editore, 12/11/2024
Abstract: Confessioni di un marketer è una riflessione senza peli sulla lingua che nasce da vent'anni di lavoro sulla piattaforma Meta, Facebook e Instagram.La scintilla da cui ha origine è il valore dell'empatia come arma a doppio taglio. Se da un lato, nell'immaginario comune, l'empatia è una tensione positiva sinonimo di immedesimazione e condivisione, dall'altro, nella realtà, è spesso utilizzata con scopi manipolatori. Lo sa bene chi di mestiere lavora con lo scopo di ingaggiare le persone per un click o un acquisto, seguendole nelle fasi della vita come un anniversario, un trasloco o un divorzio: il marketing in Rete è proprio lì dietro l'angolo pronto a sfruttare l'empatia arrivando col prodotto giusto al momento giusto.Questo libro ha un solo obiettivo: portarvi dietro le quinte, davanti ai principi manipolativi che ci accerchiano ogni giorno nei nostri ecosistemi digitali, per smascherare il mito del consumatore informato e consapevole.
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Edizioni Gribaudo, 12/11/2024
Abstract: Grazie al cibo, e non solo, ho iniziato a interessarmi maggiormente al Giappone, intraprendendo numerosi viaggi anche di lunga durata, durante i quali ho conosciuto mia moglie, con cui da molti anni vivo a Tokyo. Ho vagato per i vivaci mercati delle grandi metropoli e per le aree più remote, dove i metodi tradizionali di coltivazione e di cucina sono stati preservati per generazioni. Attraverso i miei viaggi e i video pubblicati sui miei canali social, ho catturato l'essenza di ciò che significa cucinare e mangiare in Giappone, dall'umile ciotola di zuppa di miso all'elaborata preparazione di un tradizionale pasto kaiseki. Questo libro è il culmine della mia odissea culinaria, una guida completa alla cucina giapponese che mira a demistificare le sue complessità e a celebrarne la bellezza. Non offre solo una sezione sugli ingredienti base e sui piatti più rinomati, ma va oltre. Il mio desiderio è condurvi in un viaggio straordinario, che vi permetta di assaporare la vera essenza del Giappone attraverso il cibo. Marco Togni ha chiesto ai giapponesi di aprire le porte delle loro case, mostrando cosa mangiano davvero nella vita di tutti i giorni. Ha scattato foto autentiche delle ricette direttamente nelle loro cucine, catturando la semplicità e l'eleganza dei pasti quotidiani. La "leggenda di Tokyo" ci porta a esplorare, a provare nuovi piatti, a immergerci in una cultura culinaria ricca di storia e di passione. La cucina giapponese ci insegna che ogni pasto è un'opportunità per creare bellezza, per condividere amore e per celebrare la vita attraverso il cibo.
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Sellerio Editore, 11/05/2025
Abstract: Una rapporto epistolare interrotto, una donna improvvisamente scomparsa, il vuoto determinato dall'assenza. Nasce così questo romanzo che attraverso la voce raffinata e malinconica di Tommaso Pincio ci fa guardare il mondo, presente e futuro, senza alcuna retorica, scoprire paure e fragilità, speranze e disillusioni. Tutto in questo libro è una dichiarazione d'amore: alla letteratura, alla lettura, alla vita che sempre sorprende, all'atto stesso di amare.
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Neri Pozza, 19/11/2024
Abstract: Natsumi è una casalinga come tante. Un marito, due figli, un appartamento moderno a Tokyo, scelto per la bella esposizione a sud e a est, in un palazzo vicino al parco e con piscinetta per bambini. La sua vita è un rincorrersi di lavatrici, conversazioni con le amiche, discussioni con i vicini, visite al supermercato o ai genitori, incombenze familiari o scolastiche. Natsumi non ha una preoccupazione al mondo, eppure dentro, sotto la facciata composta e ordinata, il suo io freme e ribolle. Nel suo palazzo borghese, nella sua vita borghese dove niente succede mai e succede tutto, ecco allora che subentrano minuzie, ansie più o meno futili. Riflessioni sui turni dei lavori domestici, una straordinaria capacità mnemonica da casalinga per la collocazione delle merci sugli scaffali, la seduzione della società dei consumi che crea interminabili desideri: tutto questo fluisce nel monologo interiore della protagonista, riempie un vuoto che si sospetta esistenziale e poi ingloba anche il lettore, che si ritrova incapace di porre confini fra sé stesso e Natsumi, risucchiato in una vertigine da cui non si solleva e in cui però nemmeno mai cade. Con una lingua mimetica, limpida e iridescente, Mieko Kanai porta alla luce la tranquillità e la crudeltà che coesistono fianco a fianco in ogni vita ordinaria. Una lieve vertigine è la voce che parla ininterrottamente nella nostra testa ma è anche studio sul matrimonio, sulla genitorialità, sull'essere donne, sulla lotta fra l'immagine che proiettiamo e ciò che, nel foro interiore, pensiamo di noi stessi. Un capolavoro della letteratura giapponese contemporanea."Come per Mrs Dalloway, Una lieve vertigine precipita il lettore nella mente di una donna alla ricerca di un senso nel mondo che la circonda, mentre viene bombardata da un tumulto di stimoli, impressioni, ricordi, preoccupazioni, obblighi". The New York Times "La scrittura di Mieko Kanai è uno dei punti più alti della letteratura giapponese. I dettagli che danno forma al presente, le ripetizioni quotidiane, i ricordi che improvvisamente ci sommergono, le voci degli altri: tutto è descritto con uno stile sinuoso e cangiante". Hiroko Oyamada "Le ultime pagine di Una lieve vertigine sono puro suono e, man mano che acquistano slancio, finiscono per assomigliare a quelle dell'Ulisse". The Spectator
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Neri Pozza, 19/11/2024
Abstract: C'è un luogo, l'American Colony di Gerusalemme, che è sempre stato sulla prima linea del conflitto arabo-israeliano. Non è solo un albergo storico e di fascino. Nato quasi 150 anni fa nella vecchia casa di un effendi, culla d'una piccola colonia di presbiteriani americani, il Colony, sul limite fra l'Est e l'Ovest, ha sempre cercato d'essere un luogo di neutralità, di dialogo, d'incontro fra cristiani, ebrei, musulmani. Il libro è la storia di questo albergo. Raccontato attraverso i suoi personaggi, le sue stanze, gli eventi che l'hanno abitato. Fu un lenzuolo del Colony, usato come bandiera bianca, a sancire la fine della dominazione ottomana. Qui venivano Lawrence d'Arabia a rifugiarsi e Churchill a ridisegnare il Medio Oriente, Selma Lagerlöf a scrivere il suo romanzo da Nobel e Mark Twain a riposarsi. Nel 1948 da questi tetti si sparavano la Legione Araba e la Banda Stern. Durante le guerre dei Sei giorni e del Kippur in questa reception bivaccavano i giornalisti di tutto il mondo. In questi giardini giocava un piccolo Rudolf Hess, futura anima nera della Shoah, e nella camera 16 ci furono le prime trattative per gli accordi di Oslo. Qui alloggiava Tony Blair quand'era inviato per la Cisgiordania e Gaza e qui passava John Kerry, dopo gli incontri con Netanyahu. Il Colony è ancora oggi una piccola Palestina nella Gerusalemme occupata, dove molti leader palestinesi non mettono piede, e insieme un pezzo d'Israele che pochi politici israeliani frequentano. Una terra di nessuno e di tutti. Plato Ustinov vi piantò due palme della pace più volte incendiate e poi ripiantate dal nipote Peter. Durante le intifade, il Colony era una fortezza sicura: un rigido statuto fissa le quote "etniche" dei camerieri che vi possono lavorare, e per questo nessuno l'ha mai attaccato.Il Colony ha visto ventun guerre, trenta piani di pace, ventidue accordi, ottocento risoluzioni Onu. L'autobiografia di tre religioni, due popoli, una città. "Qualcuno dovrebbe davvero raccontare la storia di questo luogo". The New York Times "Il Signore Iddio divise tutta la bellezza in dieci parti: ne consegnò nove a Gerusalemme e una al resto del mondo. Poi divise anche il dolore in dieci parti e di nuovo ne assegnò nove a Gerusalemme e una al resto del mondo". Talmud di Gerusalemme, Kiddushin 49b
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La Tartaruga, 19/11/2024
Abstract: Torna in libreria Taci, anzi parla. Diario di una femminista, cronaca intima e politica del pensiero di Carla Lonzi dal 1972 al 1977. Se Sputiamo su Hegel era un atto fondativo del femminismo italiano e Autoritratto un'opera di rottura rispetto alla critica d'arte, il diario di Lonzi è un documento imprescindibile per seguire i movimenti della sua coscienza, le relazioni che ha attraversato con una radicalità ai limiti del perturbamento, e anche le titubanze, gli ostacoli in cui è inciampata per dissimulare i bisogni con cui è venuta al mondo: come scrive in queste pagine, per essere sé stessi "bisogna dubitare, illudersi, ritornare". Taci, anzi parla si apre sulla soglia di cambiamenti importanti nella vita di Lonzi. L'allontanamento da Carla Accardi, sua compagna nell'esperienza di Rivolta Femminile, l'amicizia illuminante con "Sara", l'inizio di una fase critica con Pietro Consagra e la messa a punto di un'idea fondamentale: e cioè che i rapporti umani non potranno cambiare se ognuno non sarà disposto a compiere una trasformazione soggettiva, legata all'autocoscienza. "Mi è sempre piaciuto scrivere i libri che ho scritto, ma per Taci, anzi parla posso dire di avere raggiunto il massimo," diceva Lonzi del suo diario, definito "una sala d'attesa". Oltre a rappresentare un documento storico e un archivio sentimentale che ha pochi eguali nel Novecento italiano, in cui la curiosità di una donna verso la propria coscienza viene portata alle estreme conseguenze nel tentativo di sfuggire a gesti istituzionalizzati e consunti, Taci, anzi parla è una festa intellettuale ma anche l'inaugurazione di una crisi indispensabile per scoprirsi. È il diario di una scrittrice, in cui Lonzi usa la trascrizione dei giorni per passare dalla memoria privata alla memoria letteraria, anche grazie al ricorso alla poesia. È "un segreto temporaneo" donato con grande generosità e sorpresa a chi legge.
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Mimesis Edizioni, 12/11/2024
Abstract: Le origini storiche dei termini "sesso" e "genere" sono conoscenza basilare per delineare le tappe che le scienze della salute (a iniziare dalla "Medicina di Genere"), attingendo alle scienze umane, hanno percorso negli ultimi trent'anni. L'indispensabile conoscenza psicosociale di stereotipi e pregiudizi porta ad approfondire i gender bias compromettenti l'interpretazione equa di salute e malattia, mentre l'attenzione ai risvolti di applicazione clinica e di divulgazione a carattere scientifico necessita di intrecci interdisciplinari favorenti la concretezza e l'efficacia. Un cammino di maturazione, consapevolezza e arricchimento di contenuti che sta portando all'interpretazione di salute e malattia, prevenzione, diagnosi e cura verso un'applicazione personalizzata. Policy maker, professionisti della salute, insegnanti e studenti, protagonisti della società troveranno in questo volume materiale arricchito da schede monografiche utili ad approfondimenti delle specifiche aree d'azione.
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Edizioni NPE, 18/10/2024
Abstract: Nella vasta ed eclettica produzione artistica di Franco Caprioli, un grande protagonista è il mare. La forte passione per esso e la profonda conoscenza al riguardo, hanno fatto sì che il maestro desse vita a numerose storie di mare di incredibile fascino. Questo volume ne raccoglie dieci straordinari esempi, realizzati da Caprioli all'apice della sua carriera. Racconti che spaziano dall'ambientazione moderna a quella storica, passando per l'adattamento di opere letterarie di autori come Mark Twain ed Edgar Allan Poe. Una vera perla del fumetto classico italiano, con i testi a firma di tre grandi autori della Nona Arte: Alfredo Castelli, Mario Basari e Renata Gelardini.
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Breve storia letteraria e artistica della medicina
La nave di Teseo, 15/11/2024
Abstract: Si può raccontare la medicina con le parole della letteratura e le immagini d'arte? La risposta che viene da queste pagine è un convinto sì. La cultura scientifica e quella umanistica non sono infatti due mondi contrapposti, ma due sguardi che si confrontano come volti allo specchio, capaci di mostrare imprevedibili e fortissime affinità. Alberto Mantovani e Claudio Longhi – un medico immunologo e un regista e uomo di teatro – raccontano la straordinaria relazione tra immaginazione scientifica e creazione artistica, mostrando quanto l'estetica sia stata una spinta determinante per la ricerca medica, almeno quanto quest'ultima abbia ispirato l'estro di scrittori, pittori e poeti nel corso dei secoli. Un viaggio rigoroso e sorprendente che comincia con la descrizione dei primi effetti di memoria immunologica da parte di Tucidide. Durante la peste di Atene, nel V secolo a.C., chi ha già contratto la malattia non viene colpito dal morbo una seconda volta: è la nascita degli studi sul sistema immunitario, venticinque secoli prima che la peste torni protagonista del romanzo omonimo di Albert Camus. Se Lucano offre squarci poetici ma di grande precisione scientifica su allergie e veleni, Boccaccio mette in guardia dai ciarlatani e dai loro rimedi miracolosi; nell'età dei Lumi gli studi sul vaiolo entrano nelle corrispondenze di Lady Montagu e nelle opere di Parini e Voltaire; il grande romanzo ottocentesco e l'opera lirica raccontano affascinati la tubercolosi, mentre la lotta al cancro è al centro di alcune delle più intense pagine di Solženicyn; nel Novecento un medico come Schnitzler testimonia le inquietudini del nuovo secolo diventando scrittore in prima persona, affrontando in letteratura questioni etiche che ci interrogano ancora oggi. Arricchito da un corredo iconografico sulla medicina nella storia dell'arte, questa "breve storia" è uno straordinario ponte tra due culture ritenute a torto inconciliabili. Un compendio affascinante che ci conduce dall'età antica alle nuove frontiere dell'intelligenza artificiale al servizio della medicina, condividendo i sogni rivoluzionari di artisti, medici e scienziati.
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Libreria Pienogiorno, 13/11/2024
Abstract: Sapeva per esperienza che la dote più importante è il coraggio. Solo i cuori d'ambra possono vincere la paura. In un misterioso quartiere della vecchia Delhi, in India, vivono i Selvatici, un piccolo clan di gatti che domina quel labirinto di vicoli e rovine da tempo immemore: Miu-Miu, una saggia e anziana siamese; Katar, amato dai suoi seguaci e temuto dai suoi nemici; Hulo, il grande guerriero; Beraal, la bella regina, veloce e mortale quando sfidata; Mancino, il gattino dalla sconfinata curiosità che lo mette sempre nei guai… Liberi e indomiti, i Selvatici non temono nessuno, vanno dove vogliono e fanno quello che vogliono. Sono impavidi come i loro cuori d'ambra, la pietra simbolo di vitalità e coraggio, lasciano vedere a chiunque li incontri, siano essi Piedoni, come i gatti chiamano gli umani, o i nemici della loro specie, i temibili Ferini. Finché un giorno, una cucciola arancione dagli occhi verdi di nome Mara attira la loro attenzione. Lei vive comodamente in una bella casa, e non ha alcuna intenzione di immischiarsi nelle loro faccende. Ma è dotata di un eccezionale potere, di cui non è ancora consapevole, che mette tutti in subbuglio. Perché secondo le leggende feline, il suo arrivo è presagio di eventi straordinari che minacciano di annientare il loro mondo e tutto ciò a cui tengono. Il tempo dei cuori d'ambra sta per arrivare. Un romanzo meraviglioso e immaginifico, di grande pregio letterario, avvincente e intenso, e al tempo stesso una sontuosa e imperdibile dichiarazione d'amore ai gatti e all'incanto della vita. "Non è solo un canto d'amore ai gatti, è soprattutto un romanzo meravigliosamente scritto e destinato a diventare un classico." The Guardian
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La felicità necessaria. Al tramonto i colori si confondono
Compagnia editoriale Aliberti, 13/11/2024
Abstract: Pier Luigi Celli, manager, docente universitario, saggista e scrittore torna a sorprenderci con i suoi racconti brevi. Il punto di partenza è sempre la realtà, vista con un occhio di solenne disincanto, di sorniona imparzialità: ecco manifestarsi, accanto alle chimere tipiche dell'uomo come animale sociale (la carriera, la competizione, il successo), improvvisi ritorni a una natura più intima, quasi mitica, ancestrale. È un mondo in cui le relazioni sociali sono "inciampi" ("Era inciampato in quell'uomo sulle scale, uscendo per andare al lavoro"); in cui la vita sembra fatta dei giorni che restano prima di una misteriosa incombente scadenza. E in cui la sola via d'uscita sembra essere il porsi alla ricerca di una felicità necessaria, e adeguarvisi con fiducia, qualunque cosa essa sia.