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Se il tempo è matto... Come il cambiamento climatico cambia la nostra mente e il nostro corpo
Aboca, 03/02/2025
Abstract: L'avanzata del cambiamento climatico è sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre più estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. È stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l'esistenza.Il giornalista e neuroscienziato Clayton Page Aldern si è dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all'economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. Temperature sempre più alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall'aggressione aggravata alla violenza domestica, all'odio online. Livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacità di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l'apprendimento. Non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un'alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza.Dalle fattorie della valle di San Joaquin in California fino alle comunità dell'Artico norvegese, dalle Hawaii alle Alpi francesi, Aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l'ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno già sperimentando questi effetti sulla loro pelle. Il cambiamento climatico non è solo intorno a noi, ma dentro di noi. Possiamo però opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarietà, a farli regredire. Questo libro non è l'onda che ci spazza via. È la mano che si protende per salvarci.
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Edizioni e/o, 12/02/2025
Abstract: Un nuovo sorprendente romanzo della giovane autrice del bellissimo Le guerre preziose.In Suoni ancestrali si avvolgono enigmi portati da un soffio epico.Da qualche parte in un paese battuto dal vento del mare, Martabea, storica di chiara fama, viene inviata dall'imperatore su un cantiere archeologico che ha appena riportato alla luce le vestigia dei morgondi, marinai guerrieri di mille anni prima di cui solo i bardi avevano conservato traccia. Il compito di Martabea è studiarli per ridare lustro al romanzo nazionale. Intrecciando la propria gloria a quella del paese, Martabea estrae dalla terra miti ed eroi nella meraviglia generale. Ma qualcosa mormora sotto la sabbia fredda, un richiamo sordo e dissonante che dovrà scegliere se seguire o ignorare. Quando la lucidità prenderà il sopravvento sull'ebbrezza e sulla vanità, quanti sceglieranno di vedere e quanti preferiranno restare ciechi? Favola politica e poetica, questo secondo romanzo di Perrine Tripier sposa il mistero alla contemplazione.
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Da Trump a Trump. La presidenza Biden e la sconfitta dei democratici
Castelvecchi, 03/02/2025
Abstract: Il 5 novembre 2024 l'America si è trovata a dover compiere una scelta inquietante: votare per un partito in grave crisi di credibilità o per colui che, con il suo partito, rappresenta una minaccia per la democrazia americana. Cosa ha portato Donald Trump a riconquistare la presidenza dopo la sconfitta del 2020? E quali sono stati gli errori fatali di Joe Biden, Kamala Harris e del Partito democratico? Alla luce di un risultato elettorale netto e inequivocabile, Stefano Rizzo analizza gli ultimi anni della politica americana, dai successi dell'amministrazione Biden – il contrasto alla pandemia e il piano di ripresa economica – alle promesse disattese che hanno favorito la rivincita dei repubblicani. Una cronaca che intreccia crisi, disuguaglianze sociali, razzismo e violenza, in cui la campagna elettorale appena conclusa è il ritratto di un'America divisa e in perenne trasformazione.
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Baldini+Castoldi, 04/02/2025
Abstract: Edoardo Meucci insegna Storia in un liceo di Milano. È un uomo di quella sinistra che "ora non c'è più" (come direbbe lui), convinto antifascista, solitario, un po' asociale, la sua vita sembra un cliché impolverato e triste, in cui il bellicoso fervore politico serve a mascherare anche la sua infelicità. Edoardo tratta male tutti e sta antipatico a tutti: estranei, studenti, bidelle e colleghi. Quando uno studente loda alcune "cose buone" del fascismo, Edoardo perde le staffe e lo sbatte fuori. I genitori minacciano di denunciarlo e il preside lo sospende, trovandogli un posto in una scuola elementare a Predappio, il paese di Mussolini. Qui, Edoardo non fa che replicare la stessa indole aggressiva, rivolgendosi ai bambini come fossero piccole camicie nere, facendoli piangere subito. Redarguito dalla Preside, si trova di fronte a un ultimatum: o cambia atteggiamento, lasciando la politica fuori dall'aula, o sarà radiato. La mattina successiva c'è un temporale; quando Edoardo corre a scuola, sbatte contro il collega Luigi proprio mentre un tuono fa tremare le finestre. Non sarà solo un tuono, bensì l'innesco di uno shock spazio-temporale che li catapulterà in quella stessa scuola, ma nel 1890. Tra gli studenti, ora, c'è proprio il piccolo Benito Mussolini. L'incontro con il duce è sconvolgente. Il piccolo Benito è un bullo, violento e anaffettivo. Tra Luigi, accanito anarco-insurrezionalista pronto all'azione, e la magica influenza di Editta, una giovane maestra che lotta contro un sistema maschilista, Edoardo sperimenterà il più atroce dei dubbi e la più rivoluzionaria delle scoperte: far fuori il futuro dittatore, o provare invece a educarlo?Paolo Ruffini scrive un romanzo dalla forza gentile e sognante, una favola che attraversa la Storia per riconciliarci con un destino diverso, lasciandoci vedere cosa saremmo tutti se qualcuno ci esortasse a scegliere l'educazione all'amore non solo a scuola, ma nella vita.
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La nave di Teseo, 04/02/2025
Abstract: Ivan Boscolo è un uomo di mezza età, separato, ipocondriaco, dedito all'alcol e alla nostalgia, ansioso e pessimista nei confronti del futuro. Ha un rapporto apprensivo, ma al tempo stesso di scarsa autorevolezza, con la figlia Micol, adolescente fin troppo sensibile. Le sue paure raggiungono l'apice quando scopre che la ragazza parteciperà a un rave immenso, nel centro di Milano, al quale sono attese centinaia di migliaia di giovani da tutta Europa. L'evento ben presto si trasforma in una insana mania, scatenata da una trance che sembra colpire solo le persone con meno di trent'anni, portandole a ballare fino allo sfinimento, senza fermarsi mai. Alla confusione causata da queste danze irrefrenabili si sommano i tumulti provocati da facinorosi e delinquenti che pensano di approfittare del disordine per seminare ancor più il panico tra le strade e la risposta violenta della polizia che finisce per peggiorare la situazione. Ma Ivan, recuperando energie che pensava perdute, è pronto a tutto pur di salvare Micol, anche a riallacciare i rapporti con l'ex moglie, con la quale parte alla ricerca della figlia in una Milano folle e pericolosa. E tutti danzarono è una fiaba oscura, dai contorni sinistri quanto ipnotici. Un allucinato viaggio fino al termine della notte nel quale Alessandro Bertante raggiunge la sua maturità d'autore, dando vita a una storia potente e visionaria, un romanzo magmatico che ci pone di fronte alle nostre angosce più profonde – la perdita di qualcuno a noi caro, il suo dolore – ma anche al coraggio che serve per affrontarle e combatterle.
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HarperCollins Italia, 25/02/2026
Abstract: Un uomo nasce nel 1950, alla metà esatta del Novecento, l'ultimo secolo del Millennio. Il suo nome è Luigi e ha pochi mesi quando i suoi genitori, da Napoli, dalla palazzina dove vivono tra il mare e una raffineria, decidono di trasferirsi a Roma. Lì, nella capitale, lo sorprendono gli anni Sessanta, con la musica delle band che arrivano da altri paesi e che, con i loro beat pulsanti e maliziosi, sembrano parlare da un futuro ormai alla porta. Poi le prime grandi amicizie, il primo amore, nuovi idoli che nascono e muoiono in fretta, la diffusa e frenetica voglia di cambiamento. E di rivoluzione. Una rivoluzione che, ancora al suono di accordi rock e nuovi strumenti, con i capelli lunghi e le magliette colorate, prende finalmente vita alla fine del decennio, tra manifestazioni, viaggi in terre lontane ed esotiche, speranze. Promesse di una libertà assoluta e sfolgorante che dà le vertigini e che i giovani e la musica non hanno mai vissuto prima. Luigi cresce, si sposa, lavora a progetti di scrittura e politica, immerso in un clima di trasformazioni epocali. Ma la droga e l'improvvisa ondata di violenza degli anni Settanta mettono in crisi quei sogni e lui va incontro alle prime disillusioni e alle ombre di un tempo che non tornerà, mentre la vicenda privata del protagonista si incrocia con quelle di uomini straordinari, da Andrea Pazienza a Freak Antoni, da Paolo Pietrangeli a Rino Gaetano.Il ragazzo del secolo, o della rivoluzione perduta è l'esordio nella narrativa di Gino Castaldo, il più grande e amato giornalista musicale italiano, un romanzo in cui i desideri, le speranze e i dolori di un'epoca vicina e al contempo perduta rivivono grazie alla magia della letteratura.
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Adelphi, 04/02/2025
Abstract: Parrucchino, passaporto falso, talento da affabulatore: Arthur Norris colpisce immediatamente l'alter ego di Christopher Isherwood, il giovane William Bradshaw, che lo incontra nello scompartimento di un treno diretto in Germania. Col tempo Norris si rivelerà un avventuriero incline al misfatto e allo sperpero, un simpatizzante comunista che folleggia disinvolto nel basso ventre della Berlino dei primi anni Trenta, persuaso che il suo mantenimento sia "un privilegio dei più ricchi, ma meno intellettualmente dotati, membri della comunità", e che la vita sarebbe "ben triste se ogni tanto non ci concedessimo qualche ricompensa". In pratica l'amico perfetto per William, approdato a Berlino per vivere una vacanza prolungata, lontana dalle costrizioni della famiglia e della madrepatria, con l'ausilio di qualche lezione privata di inglese. Finché, nell'inverno del 1933, il gioco inizierà a farsi troppo serio, la commedia cederà il passo alla "spy story", e bisbigli e paura, arresti e sparizioni cominceranno ad accompagnarsi a un improvviso, diffuso orgoglio di "essere biondi".
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Longanesi, 25/02/2025
Abstract: Carmen Sanchez è un'agente dell'FBI che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il Paese con coraggio e senso della giustizia. Ma quando sua sorella subisce un'aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, Sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. Il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… E se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della California meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto.La necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor Jake Heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. Li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma Heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. Nelle settantadue ore che seguono, Sanchez ed Heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. Ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro…
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Tre60, 28/02/2025
Abstract: Venezia 1754. Da quando ha lasciato gli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell'Inquisizione di Stato, Marco Leon vive una vita apparentemente tranquilla come bibliotecario di un anziano nobilhomo veneziano. Gli Angeli gli mancano, ma lui ha scelto di stare con Marion, la donna che ama, e non si pente della propria decisione. Tuttavia, il suo passato è sempre in agguato: a sorpresa, Alvise Geminiani, l'inquisitore al comando degli Angeli, gli chiede di tornare a indagare, perché è stato ucciso un sicario, Fabio Groggia, e la vicenda potrebbe coinvolgere un patrizio veneziano, Enea Dorigo. Inoltre, alcuni loschi traffici sembrerebbero portare al Lazzaretto Vecchio, importantissimo presidio veneziano contro le epidemie. In breve accadono altri omicidi e alcuni indizi conducono Marco a Eugenio Flores, un patrizio socio in affari di Enea Dorigo. Ma che rapporto ci può essere tra i due patrizi, il Lazzaretto e i numerosi delitti avvenuti negli ultimi tempi? E chi è la misteriosa Maschera che si aggira per la città a porre domande scomode? Prima che l'esistenza stessa della Repubblica venga messa a rischio da un'epidemia, a Marco non resta che usare il suo proverbiale intuito per venire a capo dell'intricata vicenda, sino al confronto finale con l'assassino. Un confronto dal quale soltanto uno dei due uscirà vivo.
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Neri Pozza, 18/02/2025
Abstract: Questo romanzo inizia con una fine. Dopo aver scoperto che quel narcisista occulto di Nick la tradisce con una più giovane, Moddie lascia Nick, il loro appartamentino in città, il lavoro, Chicago. Tutto. Ha 37 anni e viene da una cittadina insulsa del Midwest, una X nell'Illinois. È il momento di tornare, recuperare rapporti sbiaditi dal tempo, ripartire dalle origini. Lì la aspettano Pam e Nina, le amiche con cui è cresciuta, e una pletora di trenta-quarantenni che lavorano nell'università locale, gente responsabile, solida, risolta. Moddie è certa che la aiuteranno ad affrontare le sue tristezze. Tristezze che le stringono la gola, maligne, e che lei, tra una birra e una sigaretta, una sera dopo l'altra, cerca di tenere a bada. Ben presto Moddie scopre però che X ricorda più il bailamme di Animal House che L'attimo fuggente con i suoi buoni sentimenti. Tutti intorno a lei passano da una festa di dipartimento a un aperitivo da gossip o incontro selvaggio, ma nei loro occhi scintillano il vuoto, il dubbio, il timore. L'incubo banale di stare sbagliando tutto. È un crogiuolo di casi umani in cui ognuno è pronto a saltare alla giugulare dell'altro per agguantare nuove opportunità e fare qualcosa di rilevante, o semplicemente qualcosa. Tra coppie che si amano ma non vedono l'ora di lasciarsi, amiche che si scrivono e-mail zuccherose ma tramano efferate vendette, gli alleati diventeranno nemici, i nemici ancora più nemici e legami all'apparenza indistruttibili saranno messi a dura prova. A Moddie rimane ben poca scelta: combatterli o unirsi a loro?Mi piace La casa della gioia di Edith Wharton non perché è una disamina femminista delle strutture patriarcali. Mi piace perché sono una masochista di merda con un ego debole e amo farmi manipolare emotivamente da perversi di prima categoria. Ovvio. "Un incubo banale parla di quando compi 37 anni e ti rendi conto di odiare tutti quelli conosci. Divertente, intelligente, crudele: semplicemente geniale". Zadie Smith "Un romanzo in cui ogni personaggio è completamente fuori di testa: l'umorismo di Butler andrebbe studiato". David Sedaris "Qui tutti si odiano, ogni giorno è straziante nella sua banalità, ogni pensiero è l'inizio di un viaggio escheriano verso l'inferno, eppure l'insieme è incredibilmente divertente". Jia Tolentino
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Time management come metodo di studio. Il metodo PER: le tecniche dello studente di successo
LED Edizioni Universitarie, 04/02/2025
Abstract: Quando gli studenti creano un metodo di studio, la loro performance ne trae beneficio. Viviamo in un mondo sempre più dinamico e imprevedibile, dobbiamo affrontare sfide sempre nuove in ogni ambito della nostra vita: pianificare diventa più che mai strategico per essere efficaci e perseguire i propri obiettivi. La modalità con la quale impieghiamo le nostre risorse, in particolare la risorsa tempo, fa la differenza e determina la qualità della nostra vita. Il Metodo PER, Preparazione, Esame, Risultati, è un semplice strumento che fornisce agli studenti le strategie più efficaci nel promuovere e sviluppare il loro potenziale e costruire le proprie abitudini di studio, basandole sui propri bisogni e obiettivi. Il metodo è stato ideato e creato dall'autrice stessa proprio per pianificare al meglio la sua carriera accademica e aumentare la sua produttività, conciliando studio e lavoro. Lo strumento le ha così permesso di conseguire ottimi risultati e completare il suo percorso universitario con la massima votazione. Il libro, suddiviso in cinque distinte parti, privilegia un approccio pratico e guida lo studente step by step, dal suo primo esame fino alla cerimonia di laurea. Il messaggio che vuole trasmettere è semplice ma importante: sii leader della tua stessa vita, non far sì che eventi o paure e difficoltà si interpongano tra te e i tuoi obiettivi; possiedi le risorse delle quali hai bisogno per ottenere ciò che desideri; il Metodo PER ti aiuterà nel massimizzare i tuoi risultati e creare progresso continuativo, fornendoti gli strumenti necessari per rendere il tuo percorso accademico più snello e produttivo.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: Cosa succede quando una guerra diventa pop? Quando le sue immagini e i suoi suoni ci immergono – seppure a distanza – nelle trincee e fra le rovine delle città, in una diretta social e televisiva continua? La guerra in Ucraina è – come tutte le guerre, ma forse più delle altre – una guerra di ideologie, narrazioni, immagini e specchi, tanto quanto una guerra di eserciti e milizie con cannoni, carri armati, lanciamissili. L'intreccio di modalità e immagini tradizionali con risorse iper-tecnologiche offre lo "spettacolo" di una guerra anomala, inedita – riconoscibile come una guerra, ma fruibile come un film di guerra. Alle dirette Instagram e TikTok di questo conflitto i media hanno aggiunto le loro dirette, in una ipertrofia mediale in cui molti confini sono definitivamente saltati. Questo volume propone una riflessione sul significato, o meglio sui significati, della rappresentazione mediatica del conflitto ucraino per chi lo osserva e lo vive a distanza, per chi assiste allo "show" della guerra, che va oltre l'ennesimo "spettacolo del dolore", definendo invece una condizione costante di immersione nel conflitto, con la diretta delle immagini e dei suoni che ci rende testimoni attivi e presenti degli eventi in corso: partecipi, a nostro modo, più che mai. Con un approccio che fa tesoro degli strumenti dell'analisi semiotica, dei visual studies, della teoria dei media e della sociologia, nei contributi che compongono il volume vengono analizzati alcuni "protagonisti" dello shoWar: dalla figura del presidente Zelensky al ruolo dello sport, dalla tutela del patrimonio artistico alla rimediazione delle immagini cinematografiche, fino al ruolo dei grandi palcoscenici musicali e alle molteplici immagini dei talk show italiani, che hanno ulteriormente confuso intrattenimento, propaganda e informazione, proponendoci un "sapere di guerra" con aggressioni e prime linee esasperate negli studi e nei salotti televisivi a imitazione della guerra stessa.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: Nell'era digitale del web 4.0 e della platform society, il cyberspazio riveste un ruolo sempre più centrale non solo per l'organizzazione della socialità, della politica, del lavoro e delle imprese, ma anche della criminalità. Negli ultimi anni, infatti, inquirenti ed esperti di cybersicurezza rilevano sia una maggiore operatività di cybercriminali in gruppi strutturati che una crescente presenza delle mafie tradizionali online. Rispetto a queste nuove forme di delinquenza, si può quindi parlare di criminalità organizzata cibernetica? A tale interrogativo il volume prova a dare risposta analizzando sotto il profilo sia sociologico sia giuridico come cambia la criminalità organizzata in una società digitale. Lo studio poggia su un variegato materiale empirico composto da inchieste giudiziarie riguardanti comunità online di pedofili, criptomercati, reti di hacktivisti, gruppi dediti al phishing, organizzazioni che offrono streaming illegale, società dedite alla sottrazione e commercializzazione di informazioni riservate e clan mafiosi inseriti nel gioco d'azzardo. Il quadro che emerge risulta molto eterogeneo, rendendo complicato tenere all'interno di una cornice unitaria i diversi fenomeni considerati. A un estremo si colloca una inedita criminalità su piattaforma che opera interamente online e presenta caratteristiche peculiari, creando nuovi dilemmi interpretativi. All'estremo opposto, invece, si posizionano le mafie tradizionali che, sebbene di recente abbiano mostrato un maggiore interesse per i crimini cibernetici, rimangono ancorate al mondo fisico. L'analisi si sofferma in particolare sulle modalità operative e organizzative di queste forme di criminalità cibernetica e ha il merito, come rileva Rocco Sciarrone nella prefazione al volume, di aggiornare il dibattito che investe il concetto di criminalità organizzata alla luce delle caratteristiche della società digitale, evitando così una deriva diffusa nel dibattito pubblico, "quella che mette spesso in primo piano l'urgenza di sottolineare la pericolosità del fenomeno più che l'esigenza di conoscerlo".
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Arcana, 04/02/2025
Abstract: La canzone non è patrimonio solamente di chi la compone: acquista validità e vitalità quando viene ascoltata, cantata, stonata, reinventata in mille occasioni quotidiane. Diventa allora espressione del sentimento della gente in un preciso e particolare momento storico. Quando un testo ha già di per sé valenza poetica e rilevanza letteraria, se accostato alla musica diventa quel fenomeno irripetibile e peculiarmente italiano che è la canzone d'autore: la forma d'arte che, grazie alla sua fruibilità, ha influenzato maggiormente la nostra vita e il nostro modo di sentire dagli anni Cinquanta del secolo scorso in poi. Questo libro, prima parte di un lavoro che arriva fino al nostro tempo, prende il via dalla seconda metà degli anni Cinquanta e percorre i due decenni Sessanta e Settanta, quando la canzone d'autore nasce e poi si sviluppa, fino a diventare la forma musicale più rilevante del momento. Per ogni periodo si è cercato di individuare le linee tematiche comuni ai diversi autori per poi analizzarne singolarmente la poetica. Ogni decennio è introdotto da una breve premessa per presentare gli avvenimenti più rilevanti del periodo in Italia e nel resto del mondo. Ma, soprattutto, si è cercato di illustrare il quotidiano per far comprendere momenti che, anche se abbastanza recenti dal punto di vista cronologico, sono così distanti dall'oggi sia nel modo di fare che di sentire. Perché ricordare non è solo provare nostalgia o rimpianto: conoscere il passato significa essere pronti per il futuro e raccontare la storia della canzone d'autore vuol dire raccontare la nostra storia.
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Donzelli Editore, 04/02/2025
Abstract: In un celebre intervento alla Camera del giugno 1948, Paolo Bonomi così si rivolgeva ai colleghi: "Durante la battaglia elettorale la massa dei contadini ha dato la fiducia al Governo, ha accettato quella che è stata la parola d'ordine del Presidente il quale ha detto: "Costi quel che costi, bisogna vincere la battaglia della libertà". Noi oggi affermiamo: costi quel che costi, bisogna fare la riforma agraria per andare incontro al popolo, per elevare all'ennesima potenza la paura degli agrari e per andare incontro alle speranze di un popolo lavoratore, speranze che nel più breve tempo possibile devono diventare certezza di prosperità di lavoro e di giustizia per tutti". La riforma fondiaria si farà e costituirà una delle pagine epiche della ricostruzione del sistema agricolo e alimentare, superando tensioni e lacerazioni sociali che agitavano il paese ancora agli inizi degli anni cinquanta. Realizzata attraverso l'esproprio di terre a carico dei proprietari di latifondi e l'assegnazione ai coltivatori diretti, l'opera riformatrice ha innovato, in modo radicale, la vita produttiva delle campagne, promuovendo progresso e giustizia alla luce degli emergenti valori costituzionali. La solida intelaiatura normativa ha superato tensioni inedite e, ancora oggi, è portatrice di un originale esperimento di democrazia economica. A concepirne i congegni tecnici e a incoraggiare la spinta politica per la effettiva attuazione sono stati uomini di ingegno e di fede, chiamati a guidare partiti di massa e organizzazioni sindacali, in un disegno di solidarietà e di uguaglianza: Alcide De Gasperi, Antonio Segni, Paolo Bonomi. E non si dubita che lo sviluppo conosciuto dalla piccola e media proprietà e il ruolo svolto dai coltivatori diretti nelle vicende successive all'affermarsi del progresso tecnologico e produttivo, con l'apertura del mercato europeo, siano l'immagine storicamente riflessa di quella reale e compiuta progettualità istituzionale.
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L'evoluzione dell'hip hop. Dal rap alla trap
Arcana, 04/02/2025
Abstract: Questo libro traccia il percorso compiuto dal rap a partire dalla prima metà degli anni Settanta fino a oggi e il suo passaggio da fenomeno radicato in contesti sociali minoritari all'affermazione nel panorama musicale globale e, quindi, al raggiungimento dell'apice del successo commerciale. L'analisi mette in evidenza la relazione tra il fenomeno musicale dell'hip hop e il contesto sociale degli Stati Uniti, fino alla sua diffusione in altri paesi come l'Italia. Qui, il rap ha faticato a adattarsi per ragioni sociali, di stile e di contenuto e ha dovuto tradurre le esperienze e le realtà socioculturali in un linguaggio musicale nato in contesti diversi. Con il tempo e l'evolversi della scena hip hop, il rap italiano ha trovato la propria voce, mescolando influenze locali con il ritmo e lo spirito del genere originario, contribuendo a plasmare un panorama musicale unico e diversificato. L'analisi si sposta poi sulla nascita del sottogenere trap che si differenzia dal punto di vista stilistico, musicale e, soprattutto, contenutistico. Il lavoro mostra come sia il rap sia la trap siano stati soggetti a stereotipi e limitazioni, spesso accusati di veicolare contenuti diseducativi. Infine, si riflette sulla musica come forma d'arte che non deve necessariamente promuovere modelli educativi, ma piuttosto porre in luce la realtà. Sebbene oggi il rap e la trap abbiano conquistato e dominato le classifiche musicali mondiali, in contesti tradizionali e conservatori come quello del Festival di Sanremo permangono molti stereotipi e il genere viene considerato ancora giovane e (solo) per i giovani, nonostante i suoi cinquant'anni di storia.
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Dio è gratis. Il prossimo costa. Il Vangelo di De André e Pasolini
Arcana, 04/02/2025
Abstract: Pasolini e De André erano ladri che rubavano le vite degli altri per metterle nelle loro opere, dove c'è il buio, la luce, il mistero dell'esistenza, la morte. Due atei a modo loro che hanno sentito il bisogno di raccontare Cristo come uomo in una visione del mondo di tipo epico-religioso. Dio è gratis, il prossimo costa ripercorre in parallelo vita e pensiero dei due grandi poeti del Novecento e, attraverso le loro parole, cerca di rispondere alla domanda su chi è Cristo al giorno d'oggi. Alfredo Franchini mette a confronto il pensiero anticonformista dei due poeti corsari, di diversa formazione (Fabrizio anarchico, Pier Paolo marxista), ma con l'identico agire culturale. Scelte diverse nel racconto dei rispettivi vangeli (De André si basa sui testi apocrifi, Pasolini su san Matteo), messaggio identico. Il libro scorre in parallelo nelle comuni passioni dei due artisti: la poesia, i dialetti, la natura, la musica. Anche Pasolini era un musicista, autore di saggi critici su Bach e di canzoni per Domenico Modugno e Sergio Endrigo. In definitiva, chi è Gesù oggi, nell'intreccio millenario tra religione ed economia? Per Pasolini l'immagine è sdoppiata tra una figura estremistica, o vista come tale dai pochi cattolici credenti, e un'altra convenzionale, pura figura di potere. Per De André è probabilmente quell'uomo che, incontrando gli ultimi della società, si riconosce in loro.
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I giganti di Maranello. Michael Schumacher e Lewis Hamilton due imperatori alla corte della Ferrari
Ultra, 04/02/2025
Abstract: Michael Schumacher e Lewis Hamilton hanno guidato per la Mercedes GP, ma presto saranno accomunati anche dall'essere stati al volante di una Ferrari di Formula 1. Dopo aver riservato a Schumi la svolta più crudele con il gravissimo incidente sulla neve del 2013, il destino ha deciso di unire le carriere sportive di "Kaiser" Shumi e Lewis "The Hammer". In vista dell'attesissimo esordio di Hamilton con la scuderia del Cavallino, non poteva mancare un libro che ripercorresse le vicende sportive dei due piloti che hanno vinto più titoli di tutti nella massima categoria dell'automobilismo (sette a testa, per ora, con Hamilton che spera di diventare il numero uno assoluto della storia proprio grazie alla Ferrari), esplorando i tanti punti di contatto che caratterizzano i loro percorsi: dall'infanzia difficile alla presenza determinante di un pigmalione, dagli esordi fulminanti in F1 al modo in cui hanno raggiunto molte delle loro vittorie, tanto che oggi l'avvento del campione inglese a Maranello sembra segnare una sorta di ideale passaggio di testimone dalle mani dell'asso tedesco.
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Arcana, 04/02/2025
Abstract: Da Nilla Pizzi ai Måneskin passando per Domenico Modugno, Claudio Villa, Ricchi e Poveri, Achille Lauro. Dal finto pancione di Loredana Bertè ai presunti suicidi sventati da Baudo, dall'irriverenza di Benigni alle liti sul palcoscenico di Morgan e Bugo. Non solo canzoni: se Sanremo ha punteggiato musica e costume tricolore, spesso è passato alla storia per scandali, plagi, censure e accuse di brogli, accompagnando e talvolta anticipando mode e tendenze sociali, non esclusivamente italiane. "Sanremo è Sanremo" perché ciclicamente ci porta a riflettere e a indignarci, ad amarlo o a sdegnarlo. Tutti giurano di non guardarlo, ma in quella settimana non si parla d'altro. Questo libro non è un'enciclopedia, né un elenco di titoli o classifiche. È piuttosto un romanzo festivaliero, una scorribanda politicamente scorretta nell'evento nazional-musicale che, piaccia o no, è per il 75simo anno la colonna sonora del nostro Paese.
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Compagnia editoriale Aliberti, 05/02/2025
Abstract: Una cantina buia, sudata, umida. Una chitarra imbrattata di sangue. Tanta energia nel suonare, come se fosse l'ultima volta. Una dozzina di scalini e poi l'oscurità, dove cinque ragazzi danno forma e suono a un sogno. Quello di un rock politico e visionario, sfrontato e seducente, aggiornato con le nuove correnti arrivate dall'Inghilterra ma italiano nel cantato, nel pathos, nella sostanza. Nella Firenze del 1985, una città vitale e pullulante di stimoli, di connessioni artistiche, di inventiva e creatività, i Litfiba creano Desaparecido: il loro album d'esordio, ma anche il disco più importante della prima new wave italiana. Eroi nel vento. Quarant'anni di Desaparecido racconta il percorso che ha portato i Litfiba dall'underground al successo. È la storia dei primi passi e del primo disco del gruppo per eccellenza del rock italiano, primo atto della Trilogia del Potere, tre dischi che in modo originale e ambizioso parleranno di totalitarismo, guerre, dittature e antimilitarismo. La voce è quella dei protagonisti stessi: testimonianze inedite messe insieme con sapienza da Donato Zoppo. In questo libro parlano Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Bruno Casini, Federico Fiumani, Federico Guglielmi, Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Alberto Pirelli, Alessandro Querci, Sergio Salaorni. Prefazione Roberto Mancinelli.