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1944-1945: il crollo finale della Wehramcht
LEG Edizioni, 29/03/2024
Abstract: Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l'esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell'ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: Bewegungskrieg, l'arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo avvincente racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale, l'autore ripercorre così la Totenritt, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. Il Volume I dell'opera analizza l'offensiva invernale sovietica del 1944 (battaglia di Korsun) e la successiva penetrazione verso occidente, l'avanzata in Italia degli Alleati (lo sfondamento della linea Gustav, lo sbarco di Anzio e la liberazione di Roma) e lo sbarco in Normandia, arrivando fino al luglio 1944. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi anni di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.
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La vita quotidiana ai tempi del Medioevo
LEG Edizioni, 02/06/2023
Abstract: Tra "Nascere" e "Morire", i ventidue capitoli di questo libro scandiscono l'esistenza di uomini e donne del Medioevo, dalle invasioni barbariche al Rinascimento. Per raccontare, con il suo talento abituale, la vita quotidiana delle persone comuni, così come quella dei grandi personaggi, Jean Verdon abbraccia tutti i temi. Scopriamo così che, nel Medioevo, non ci si sposava per amore e che i futuri sposi avevano ben poca voce in capitolo. La sessualità, tuttavia, occupava un posto significativo all'interno della coppia e alcuni testi, noti ai circoli colti dell'epoca, attestano l'esistenza di un'arte erotica. Le quantità di cibo e vino ingerite al tempo impressionerebbero i ferventi sostenitori delle diete di oggi, tuttavia bisogna considerare che le condizioni di vita di allora, certamente più dure di quelle odierne, comportavano un maggiore dispendio energetico. Molti erano i mestieri del tempo: ai monaci dediti alla preghiera, ai soldati e ai contadini – che costituivano la gran parte della popolazione – si aggiunsero, con lo sviluppo delle città, gli artigiani e i commercianti. La religione esercitava una forte presa su tutti loro, modellando la società. Inoltre, nonostante i tempi bui, gli uomini sapevano anche divertirsi e approfittare dei momenti di svago, che erano più frequenti di quanto si possa immaginare. Si spostavano molto, a volte per mesi o addirittura anni. Questo libro, seguendo una rigorosa prospettiva storica, offre ai lettori un panorama ineguagliabile, ricco e affascinante sulle usanze dell'epoca medievale.
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La divisione paracadutisti "Folgore". Operazioni in Nord Africa 1942-1943
LEG Edizioni, 30/06/2023
Abstract: IIlustrato con fotografie rare e mappe dettagliate, il volume offre un resoconto insieme accurato e appassionante del ruolo svolto dalla Divisione Paracadutisti "Folgore" nelle operazioni militari in Nord Africa durante il biennio 1942-1943. Lo studio attinge da fonti archivistiche sia dell'Asse sia degli Alleati, gettando nuova luce su una delle campagne più importanti della Seconda guerra mondiale e fornendo una prospettiva più completa ed equilibrata su uno snodo decisivo dell'intero conflitto: la battaglia di El Alamein. Descrivendone i combattimenti, l'Autore evidenzia le tattiche inusuali utilizzate dai "parà" italiani per respingere le ondate di attacchi delle forze corazzate britanniche. Nella parte introduttiva, il libro illustra il ruolo delle truppe aviotrasportate nello sforzo bellico dell'Asse e ne analizza l'addestramento, le armi e le tattiche. Tra le appendici al testo, l'elenco delle Medaglie d'Oro al Valor Militare conferite ai militari della "Folgore", con tutte le motivazioni ufficiali.
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1943. Declino e caduta della Wehrmacht
LEG Edizioni, 14/06/2024
Abstract: Un'unica Wehrmacht, due nemici molto superiori: quello sovietico, che arrivava da est, e quello alleato, in apparenza intrappolato in una dura risalita lungo lo stivale italiano. In questo volume, Robert M. Citino scrive "la storia dell'anno di guerra 1943 eliminando qualsiasi scoria di romanticismo": esaminando la corsa per Tunisi, la battaglia di Kursk, lo sbarco in Sicilia, l'avanzata sovietica a Örel e lo sbarco a Salerno, compie un percorso analitico di grande acribia nell'anno culmine della Seconda guerra mondiale, ma anche nello sviluppo della dottrina militare tedesca e nella forma mentis dell'élite prussiana che innervava il corpo ufficiali del Reich. La Wehrmacht non stava difendendo la madrepatria: combatteva per mantenere remote conquiste conseguite con una brutale guerra di aggressione, quintessenza dei guadagni disonesti. Hitler e lo Stato maggiore attesero la fine di quell'annus horribilis sperando in qualche concreta possibilità di sopravvivere: si erano tutti imbarcati in una grande e tremenda avventura, e l'avrebbero vissuta fino alla fine.
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Storia delle epidemie. Dalle origini ai nostri giorni
LEG Edizioni, 31/05/2024
Abstract: Questo saggio esplora ampiamente e nella forma scientificamente più aggiornata la storia delle malattie epidemiche che hanno colpito il mondo, l'impatto sulle popolazioni e i costi in termini di vite umane. L'Autore spiega come i focolai infettivi di massa, dalla Morte Nera alla più recente Sars, abbiano inciso sulle società del passato e le abbiano plasmate in maniera significativa. In uno stile chiaro e accessibile, sorretto da una straordinaria vena comparativa, Snowden illustra i modi in cui le malattie hanno non solo influenzato la scienza medica e la salute, ma hanno anche reindirizzato i percorsi di arte, religione, storia intellettuale e delle guerre. Questo libro è dunque un'indagine multidisciplinare della storia medica e sociale delle principali epidemie emerse nel corso della storia. Molti i temi affrontati, quali l'evoluzione della terapia medica, la letteratura sulla peste, la povertà, l'ambiente e l'isteria di massa. Oltre a fornire una prospettiva storica su malattie come il vaiolo, il colera e la tubercolosi, Snowden esamina le ricadute di recenti epidemie come l'HIV/AIDS, la Sars e l'Ebola, nonché la questione della preparazione del mondo alla prossima generazione di malattie. Questa edizione è aggiornata all'insorgere del Covid-19 e, in particolare, all'evolversi della pandemia in Italia, dove Snowden si trovava al momento del lockdown generale del marzo 2020.
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I misteri della civiltà megalitica. Storie della preistoria del mondo
LEG Edizioni, 28/04/2023
Abstract: Qual è il nome segreto di Roma? Perché l'Urbe sta su sette colli, come Gerusalemme e la Mecca, e fu fondata il 21 aprile? Come è possibile che l'immagine dell'aquila che lotta col serpente si ritrovi identica nei miti di fondazione della fenicia Tiro e dell'azteca Tenochtitlan? Qual è la soluzione dell'indovinello biblico di Sansone? Cosa è sotteso al mito della Fenice? Dove si trovano realmente le Colonne d'Ercole? Cosa si nasconde dietro il fantasma di Herne il Cacciatore nella foresta di Windsor e dietro i Mamuthones del Carnevale di Mamoiada? Come mai nelle leggende polinesiane si ritrovano i viaggi di Ulisse e la guerra di Troia? L'autore di Omero nel Baltico, avvalendosi anche di articoli da lui già pubblicati su autorevoli riviste scientifiche, dà una risposta precisa e argomentata a queste e a molte altre questioni, riconducibili alla misteriosa civiltà preistorica che tra il Neolitico e la prima Età del Bronzo ha disseminato monumenti megalitici su tutti i continenti: invero, incrociando le attuali acquisizioni scientifiche con quanto emerge da miti, leggende e folklore di tutto il mondo è possibile individuarne la sede originaria e delinearne i tratti salienti, quali la navigazione, le tecniche del fuoco e l'astronomia, con il culto delle Pleiadi e della Madre Terra.
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Gli Assiri. La prima superpotenza dell'Oriente antico
LEG Edizioni, 28/07/2023
Abstract: Dalle ceneri dell'Età del Bronzo, gli Assiri seppero costruire un impero di ferro che terrorizzò, assoggettò e resse l'intero Medioriente dal X secolo a.C. al 612 a.C. La nascita di questa prima superpotenza dell'antichità si dovette a un esercito – la cui organizzazione ed efficienza anticiparono quelle delle legioni di Roma – e all'invenzione dell'idea stessa di imperialismo. Su quest'impero e sul suo esercito, tanto quanto sui suoi imperatori-soldati, ha per secoli gravato il manto dell'infamia gettatovi dalla tradizione ebraico-cristiana: uno svantaggio notevole se consideriamo che, da principio, lo studio dell'antica storia mediorientale ebbe origine dalla volontà di svelare l'ambiente storico del Vecchio Testamento. Pur tra le difficoltà provocate dai tragici sviluppi geopolitici che oggi interessano il Medioriente, negli ultimi decenni il susseguirsi delle scoperte relative alla sua storia antica ha permesso di guardare in modo più sistematico e imparziale alla storia dell'Assiria, al suo esercito, alle sue campagne militari e alle correlate e inevitabili brutalità, superando gli stereotipi e permettendoci di comprendere quanto gli Assiri abbiano fornito un esempio per quegli imperi mediorientali che, nel bene e nel male, funsero da modello per lo sviluppo dell'Impero ellenico e poi di quello romano: anzitutto l'Impero neobabilonese di Nabucodonosor II e, poco dopo, quello persiano, che seppe raddoppiare i confini del vecchio Impero assiro.
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Venezia contro Napoleone. Morte di una repubblica
LEG Edizioni, 24/05/2024
Abstract: La ricostruzione del biennio 1796-1797 come mai è stata tentata finora: al di fuori di qualunque visione di parte, riflettendo su come e perché la repubblica Serenissima sia finita nell'occhio del ciclone dei grandi conflitti euromondiali. Verità certe e lezioni utili oggi per noi, che occupiamo la medesima posizione geografica e siamo eredi della sua vicenda millenaria. Perché la geopolitica non è uno strano gioco di società bensì lo strumento necessario per analizzare i fatti e compiere scelte consapevoli partendo dalla realtà geografica e storica. Esistono delle costanti di lungo periodo, infatti, indispensabili da conoscere per poter agire. Le stesse dominate dai grandi statisti veneziani dal Duecento al Quattrocento per costruire un impero di cui i discendenti nel Settecento, invece, sono rimasti vittime.
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1796 La campagna d'Italia di Napoleone
LEG Edizioni, 12/04/2024
Abstract: Carl von Clausewitz (1780-1831) è noto per il capolavoro di teoria militare della guerra, che è però solo una frazione dei suoi studi pubblicati. I rimanenti, dedicati alle guerre europee tra 1789 e 1815, sono i testi attraverso i quali andò costituendo la sua struttura teorica e affinando un inconfondibile stile dialettico. Tra essi, il più importante è con buona probabilità quello dedicato alla campagna d'Italia di Napoleone del 1796, che segue il generale còrso nella lotta trionfante contro austriaci e piemontesi. Passando attraverso strategia, ricostruzioni di battaglie e analisi delle tattiche, il testo mette in risalto il genio di Clausewitz insieme a quello napoleonico, in una carrellata di lucide riflessioni sulle manovre militari di entrambi gli schieramenti.
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Uguali ma diversi. Quello che i nostri geni non controllano. Ediz. ampliata
Bollati Boringhieri, 27/02/2026
Abstract: "Uno sguardo accurato e provocatorio su alcune delle più eccitanti aree della biologia contemporanea.""New Scientist"I gemelli identici non sono affatto identici, e oggi sappiamo con maggiore precisione che i nostri geni non determinano in modo rigido il nostro destino. Questo è il messaggio centrale di questo libro, scritto con mano sicura e ricco di storie vere, tratte dal più ampio studio sui gemelli mai realizzato, che Tim Spector conduce in Gran Bretagna da oltre trent'anni, e che continua a fornire risultati decisivi.Se provate disagio ogni volta che leggete sui giornali che è stato individuato "il gene dell'alcolismo" (o del cancro, o della felicità, o dell'omosessualità, e così via), e se vi sembra riduttivo pensare a voi stessi come ad automi guidati ineluttabilmente dal DNA, questo libro offre una via di uscita convincente e ben argomentata.La disciplina che ha reso possibile questo cambio di prospettiva si chiama epigenetica e, negli ultimi anni, ha modificato in profondità il modo in cui comprendiamo i geni e l'eredità biologica, portando al centro del dibattito scientifico questioni che fino a non molto tempo fa erano considerate marginali o controverse.Lo studio dei gemelli ha infatti convinto Tim Spector che le differenze contano più delle somiglianze, e che esse nascono da un dialogo continuo tra ambiente e DNA, in parte trasmissibile alle generazioni successive. Ciò che un tempo la biologia guardava con sospetto è oggi oggetto di ricerca rigorosa: le nostre esperienze, i nostri comportamenti e le nostre scelte possono influenzare l'espressione dei geni, lasciando tracce che non si esauriscono in una sola vita. In questa nuova edizione, l'autore torna su queste scoperte alla luce delle ricerche più recenti, ampliando e aggiornando il suo racconto di una genetica molto meno deterministica e molto più aperta al cambiamento.
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Onnipotenti. Chi sono, cosa vogliono e in che modo i tecnofascisti stanno plasmando il nostro futuro
Fuoriscena, 27/02/2026
Abstract: La Silicon Valley non è più il tempio del progresso che abbiamo imparato a immaginare. Forse, non lo è mai stata. Per capirlo, bisogna partire dai primi esperimenti del tecnolibertarismo californiano e dagli esordi di personaggi oggi quanto mai influenti come Mark Zuckerberg, Elon Musk, Peter Thiel, Alex Karp, Curtis Yarvin… In questo libro, Irene Doda ricostruisce la traiettoria ideologica e politica che ha trasformato il cuore dell'innovazione tecnologica occidentale nel laboratorio politico della nuova destra globale. E mostra come la retorica della libertà individuale e dell'emancipazione digitale abbia mascherato vecchie e nuove forme di dominio: disuguaglianze crescenti, colonizzazione dell'immaginario collettivo, erosione dei principi democratici. Tecnologie nate in nome del progresso sono oggi strumenti di sorveglianza, controllo e guerra, anche grazie alle alleanze tra tecnomiliardari e leader conservatori e autoritari in tutto il mondo. Questo è il tecnofascismo. Tuttavia, il libro non si limita alla denuncia. Apre uno spazio di riflessione critica e di possibilità, esplorando pratiche di resistenza culturale e politica, a partire dalla nostra esperienza quotidiana, per sottrarre il futuro all'egemonia tecnofascista.
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Le stimmate di Francesco. L'amore che incide
Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026
Abstract: Il volume legge le stimmate di san Francesco come esito di un lungo cammino spirituale, culmine della sua adesione al Crocifisso e al suo Amore.
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Trattatello delle ansie e delle fobie. Come curare gli stati ansiosi
Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026
Abstract: Piccolo vademecum di autoterapia quotidiana con una raccolta di esercizi pratici per affrontare le svariate e innumerevoli ansie personali.
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L'assistente spirituale in hospice. Il servizio della speranza
Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026
Abstract: L'assistenza spirituale in hospice, distinta da quella religiosa, è parte essenziale delle cure palliative e richiede formazione specifica per valorizzare la dimensione umana della cura.
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Vi lascio la pace. Un percorso di Lectio divina
Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026
Abstract: Il libro raccoglie alcune lectio di diversi autori per scrutare in profondità i passi biblici più belli e importanti sul tema della pace.
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La fabbrica della carne. Il lato oscuro di allevamenti e macelli
il Millimetro, 13/02/2026
Abstract: Sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 2006, migliaia di persone in tutto il mondo si sono unite ad Animal Equality con un obiettivo comune: cambiare il destino degli animali sfruttati dall'industria alimentare. Un'organizzazione internazionale con uffici in tre continenti e una rete formata da migliaia di volontari. Questo libro raccoglie e racconta il frutto del loro lavoro: un'indagine approfondita, spesso svolta sotto copertura, che documenta con dati esclusivi cosa accade realmente all'interno di allevamenti intensivi e macelli. Attraverso testimonianze, report e studi scientifici il lettore viene accompagnato in un viaggio scomodo ma necessario, capace di mettere in discussione il nostro rapporto quotidiano con il cibo e con gli animali. Una lettura che informa, scuote e ispira, per chi vuole capire e per chi desidera agire.
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La dipendenza affettiva. Sei passi per riappropriarsi della propria vita
Edizioni Mediterranee, 13/02/2026
Abstract: La dipendenza affettiva è una sofferenza derivante da una ferita in seguito alla quale si sono innescate una paura incontrollata del vuoto, del rifiuto e dell'abbandono, la sensazione di non essere apprezzati e, soprattutto, uno stato di insicurezza permanente e di mancanza di autostima. Il libro, nella sua prima parte, aiuta a comprendere meglio il meccanismo della dipendenza affettiva, a individuare la propria posizione rispetto a questo tratto della personalità e, con l'integrazione di una seconda parte, tramite precisi esercizi di introspezione, fornisce gli strumenti per intraprendere un profondo lavoro personale per liberarsi da tale stato di sofferenza.
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Scrivere lettere d'amore prima di dimenticare come si fa
Neri Pozza, 13/02/2026
Abstract: I personaggi di queste storie sono colti nel momento in cui tutto precipita. Nel momento in cui perdono – l'amore, la rotta nella vita, la capacità di parlare – o nel momento in cui raccolgono – le penne, i pensieri, il fiato. Nel momento in cui qualcosa sta per coglierli di sorpresa o cambiargli per sempre la vita. Sono incontri minuscoli – con una persona amata, un'opera d'arte, la natura. Incontri sospesi nel tempo, vicinissimi ma mai accaduti veramente, di continuo ripercorsi nelle loro menti instancabili. Eppure, per quanto si sforzino, i protagonisti di questi incontri trovano sempre diabolicamente impossibile esprimersi davvero. Sono bambini dagli occhi cangianti, ragazze che non trovano più le parole, una rumorista destinata a rimanere anonima, una chef che cucina uccelli nell'acquavite. Sono persone dolorosamente consapevoli delle potenzialità del linguaggio ma soprattutto dei suoi limiti. Sono amici, fratelli, amanti che esplorano insieme il sentimento, così come il dizionario, dibattuti fra la necessità di agire e il bisogno tutto umano di essere visti, conosciuti e capiti. Scrivere lettere d'amore prima di dimenticare come si fa è una raccolta che trabocca originalità e invenzione di un'autrice adorata dai lettori, paragonata dalla critica a Lydia Davis, Deborah Eisenberg e Amy Hempel. Quattordici racconti "delicati ma emozionanti, che scavano con tenerezza nel profondo" (New Statesman), con uno stile – elegiaco eppure ironico, quando non irriverente – che li rende uno scrigno di gioielli, un esordio abbagliante "assolutamente da leggere" (The London Magazine).Dimenticare la parola "spazzola" è diventato dimenticare il nostro indirizzo, che è diventato dimenticare le date, che è diventato inventare, che è diventato frammentare, che è diventato ricordarsi del tuo splendido, splendido viso, ma non riuscire a dargli una collocazione. Il mio cervello ti ha rimosso contro la mia volontà e ora te ne sei andata."Un libro intelligente e malinconico, a volte sensuale e a volte caustico: Eley Williams ha in comune con George Saunders la capacità di scherzare ed essere estremamente seria nella stessa frase". Sarah Perry"Il primo incontro con la scrittura di Williams, come sanno bene i lettori di questa raccolta, è un continuo piacere lessicale". Los Angeles Review of Books"Un libro d'esordio elegante. Questi racconti sono scintillanti concentrati di dettagli implacabili, non importa quanto minuti o fugaci". The Guardian
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Neri Pozza, 13/02/2026
Abstract: Nella sua vita succede sempre tutto in primavera. Così Nica scompare in un giorno di maggio, recidendo il legame con Tommaso senza una spiegazione, solo un biglietto succinto nel posto che era stato del loro amore. Di quella donna laconica e fragile, volubile e altera, della sua indifferenza lieve per le cose del mondo, della passione tutta nuova che gli aveva rovesciato addosso, del suo essere carne viva e insieme puro spirito a Tommaso non restano che un pugno di ricordi e il rimpianto di non essersi mai pensato con lei nel futuro. La cerca dappertutto, percorrendo come un sonnambulo le strade di una Palermo bollente e torpida che pare non volergliela restituire, perché trovarla significa ritrovare la parte più viva di sé stesso che il desiderio di lei gli ha mostrato. La sua storia corre parallela a quella di Gelsomina e di sua figlia Margherita, arrivata come un dono grazie al voto fatto alla santa degli impossibili, santa Rita. Una donna e una bambina che vivono i loro giorni in esilio dalla famiglia, in una casetta dove il tempo non esiste e il mare si beve ogni cosa, fino a quando irrompe la vita vera. È da quel legame, velo che abbraccia e giogo che stritola, che si dipana una storia di fughe e ritorni, di verità taciute e conquistate libertà. In questo romanzo potente e ipnotico, Anna Voltaggio osa prescindere dal materialismo dei nostri giorni, facendo spazio alla dimensione sacra anche delle esistenze più laiche, con le colpe di cui tutti ci macchiamo e il perdono che solo noi possiamo darci.Quel pomeriggio, nel giro di pochi minuti Margherita rifiuta il sacrificio e tradisce. Sua madre, il mare, la Santa, il dolore da cui è nata insieme alla speranza che non muore mai, promessa che non salva nessuno ma che tiene in vita. "Una scrittura, quella di Anna Voltaggio, che svela con eleganza la crisi, il fallimento e le maniere più incredibili per sopravvivere alla vita". Giulia Caminito"
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Neri Pozza, 13/02/2026
Abstract: I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L'erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall'artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un'esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d'asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l'unico omicidio che Harlowe ricordi. Elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. La gente di Harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? Le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. Ma Dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. E chi si ribella non per forza sarà salvo. Ne Il banditore l'inquietudine e l'orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. Scritto nel 1975, primo e unico romanzo di Joan Samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca La lotteria di Shirley Jackson e ispirerà Stephen King per il suo Cose preziose."Perly Dunsmore, eccola la novità, signora Moore" disse lo sceriffo, piazzandosi comodamente nella sedia a dondolo con tutta la sua stazza. "È la più grande novità che si sia vista a Harlowe da anni". Era raggiante, come se il banditore fosse una nuova e sfavillante proprietà, una scoperta speciale, un affare che avrebbe attirato l'invidia di tutti i vicini in grado di riconoscere le cose di valore. "Spietato e senza tregua. Se Cormac McCarthy avesse scritto Cose preziose di Stephen King, il risultato sarebbe stato Il banditore". Grady Hendrix "Esplosivo. Agghiacciante. Sfido chiunque a posarlo dopo aver letto le prime pagine". The New York Times