Trovati 855309 documenti.
Trovati 855309 documenti.
Roma : Etas Kompass, 1969
Nuova ed.
Milano : Jaca book, 2018
Architettura
Abstract: Fin dalle prime pagine, La casa degli uomini sembra alludere a qualcosa di più dell'involucro architettonico entro il quale la vita si svolge. E lettore afferra subito, guidato dalle illustrazioni di Le Corbusier, che la casa degli uomini è qualcosa di assai complesso; una serie di metafore entro cui ricade certamente anche la funzione dell'abitare ma che si allarga all'intorno costruito, all'ambiente regionale e nazionale, all'Europa e al mondo intero. La guerra ha messo gli uomini drammaticamente di fronte a una nuova realtà: la scala dei problemi è ormai tale da richiedere un impegno che coinvolge e mette in crisi ogni struttura di potere (imprenditoriale, professionale, morale) come mai era avvenuto prima. La casa degli uomini è il condensato delle riflessioni degli autori sui problemi dell'abitazione e della ristrutturazione territoriale, in cui le osservazioni del primo si confrontano didatticamente, su pagine a fronte, con i disegni del secondo. Ed è sorprendente come alcuni dei temi qui trattati, dalla conservazione dell'ambiente all'urgenza abitativa del mondo sviluppato, dall'inquinamento ai problemi posti dal colonialismo, anticipino con lucidità il dibattito contemporaneo.
La simpatia delle latitudini / / Nico Ventura
Macerata : Quodlibet, 2018
Quodlibet studioCittà e paesaggio
Abstract: In questo saggio atipico, le architetture della Mezquita-Catedral di Córdoba, del Ry?anji di Kyoto, del Potala di Lhasa, della Moschea di Djenné, del Padiglione tedesco a Barcellona, del Megisti Lavra di Monte Athos, delle Torres de la Ciudad Satélite di Città del Messico, del Campidoglio di Chandigarh, si presentano come interpreti di un dialogo a distanza che si rinnova nel corso della storia alle diverse latitudini. E insieme ai relativi apparati figurativi - pittura, scultura, design e grafica - si confrontano nei diversi contesti urbani e naturali, nei diversi sistemi culturali di riferimento. Qui sono riconosciute come «figure abitabili»: da «figure», riflettono l'attitudine a realizzare artefatti formulati per la rappresentazione, l'immaginazione e persino l'allusione; da «abitabili», riportano lo statuto artistico alla traduzione dei vincoli di uso-funzione in opportunità.
L'architettura italiana oggi : : racconto di una generazione / / a cura di Giorgio Ciucci
Roma ; Bari : Laterza, 1989
Grandi opere
Architettura + design : : 1965-2015 / / Germano Celant
Macerata : Quodlibet, 2018
Habitat ; 21
Abstract: Il volume raccoglie quarantotto saggi su architettura e design, scritti da Germano Celant nell'arco di cinquant'anni. Si va dal testo su Marcello Nizzoli, fino a quelli su Frank O. Gehry e Rem Koolhaas, passando per il celebre Architettura radicale, che ha dato il nome di battesimo a un intero e composito movimento. I saggi, qui riuniti offrono uno spaccato globale della cultura progettuale a cavallo dei due secoli, scrutata da un punto di vista unico, quello che lo storico Filiberto Menna, a proposito del libro di Germano Celant, Precronistoria 1966-69, aveva lucidamente definito come «una marcata tendenza a una lettura per così dire raffreddata [...], una lettura che insiste in maniera particolare sui significati e tende a sottolineare, contro le facili e ricorrenti compromissioni con altre serie di fatti, l'autonomia dell'arte come un sistema linguistico che opera sul piano della specificità».
Castiglione Olona : : la prima città ideale dell'Umanesimo / / Andrea Spiriti
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Mimesis
Abstract: La prima città ideale dell'Umanesimo è Castiglione Olona, rifondata nel 1422 e ultimata verso il 1440 dal cardinale Branda Castiglioni sulle terre di famiglia. Non si tratta del semplice abbellimento di un centro urbano, bensì della progettazione di un nucleo visto come spazio ideale per l'abitabilità umana, insieme paradigma e utopia. È il primo caso dell'Umanesimo, anteriore di un trentennio a Pienza, e capostipite di una lunga seriazione che giunge fino al Ventesimo secolo. Il progetto risale al cardinale Branda, protagonista dell'età dei Concili (Costanza, Basilea, Ferrara-Firenze) e grande diplomatico al servizio europeo della Santa Sede. Questo spiega il secondo aspetto del suo progetto: fare di Castiglione una sintesi dell'Europa, un microcosmo che riassume il macrocosmo. Il volume è finalizzato a una lettura nuova e sistematica della città ideale, con importanti acquisizioni attributive, cronologiche, iconografiche e iconologiche, e con le ultime risultanze dei restauri.
Architetture ENI in Italia (1953-1962) / / Laura Greco, Stefania Mornati
Roma : Gangemi, 2018
Architettura - Progetto e costruzione dell'architettura
Abstract: La consistenza del patrimonio costruito Eni in Italia e il suo dominio territoriale, nonché l'imponente documentazione conservata nell'Archivio Storico Eni e in gran parte non ancora studiata, costituiscono premesse utili a rappresentare le potenzialità di questo caso nell'esplorazione delle pratiche costruttive italiane del secondo Novecento. Il villaggio per i dipendenti a Borca di Cadore, la rete di stazioni di servizio e di motel Agip, il complesso di uffici, servizi e residenze a San Donato Milanese, la sede romana all'Eur sono alcune delle opere più note del catalogo di architetture Eni sorte in una sequenza temporale che si apre nel 1953 con la fondazione dell'ente e si chiude nel 1962 con la morte di Enrico Mattei, e firmate da progettisti come Mario Bacciocchi, Marco Bacigalupo e Ugo Ratti, Edoardo Gellner, Marcello Nizzoli e dai tecnici del Servizio Costruzioni di Agip e di Snamprogetti. Attraverso cinque letture tematiche, che compongono la prima parte del volume, sono presentati il patrimonio e l'attività dell'Archivio Storico Eni, il contesto culturale nel quale prende vita la vicenda architettonica, le strutture operative deputate all'attuazione del programma edilizio dell'ente, le figure dei progettisti esterni, l'evoluzione tecnologica che accompagna la formazione del repertorio di architetture dell'Eni. Nella seconda parte sono analizzate alcune opere, selezionate sulla base del ruolo che assumono nel repertorio di manufatti dell'ente per singolarità e interesse degli aspetti costruttivi, o in ragione della rilevanza del programma edilizio di cui fanno parte.
Ville di tipo americano : : ville ad un piano in Europa ed in America
Milano : Görlich, c1962
Triuggio : Parco naturale della Valle del Lambro, 1996
Legno : architettura oggi / [editor and layout David Andreu Bach]
Barcelona : Booq, 2018
La fotografia di paesaggio e di architettura / / Marcel Bovis ; [traduzione di Santarone]
Milano : Edizioni del Castello, [1960?] (Lecco : Cliché Arte)
London ; New York : I. B. Tauris, 2017
21. secolo : arte e architettura / [a cura di Jan Hoet e Giacinto Di Pietrantonio]
Paliano : Zerinthia, stampa 1995
Libri di Zerynthia ; 5
Milano : Officina libraria ; [Mendrisio] : Archivio del moderno, Accademia di architettura, Università della Svizzera italiana, 2019
Punto franco
Abstract: Il confronto tra le pratiche architettoniche messe in atto nei cantieri italiani fra la seconda metà del Cinquecento e l'inizio del Seicento costituisce una esplicativa chiave di lettura del processo costruttivo post-michelangiolesco. Il volume, in cui confluiscono le ricerche presentate al convegno internazionale di Mendrisio, organizzato dall'Archivio del Moderno-USI il 3o e 31 maggio 2016, illustra casi studio esemplari con l'obiettivo di rilevare specificità, analogie, permanenze e novità nelle modalità operative e di gestione del cantiere, attuate a Roma, Loreto, Venezia, Genova e nel Regno di Napoli. Una particolare attenzione è riservata, inoltre, alle imprese edili di origine ticinese, rilevandone la significativa presenza nei cantieri presi in esame. Analizzato secondo diversi aspetti, dai meccanismi finanziari che ne regolano la gestione alle soluzioni tecnico-operative adottate, fino alle gerarchie di programmazione del lavoro delle maestranze, il cantiere emerge come momento privilegiato della produzione artistica, luogo di sperimentazione di molteplici saperi e incrocio di diversificate competenze.
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
2Intersezioni ; 45
Vitruvius Pollio : indices, nominum et verborum / instruxit Laura Cherubini
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1975
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 218-221
Milano : Humboldt Books, stampa 2018
Abstract: Incompiuto. La nascita di uno stile è la prima e unica indagine, frutto di dieci anni di ricerca sul campo, di un fenomeno molto discusso nel nostro paese ma non ancora completamente riconosciuto: la presenza massiccia sul territorio di edifici e infrastrutture la cui realizzazione non si è mai conclusa. La dimensione del fenomeno, l'estensione territoriale e le incredibili peculiarità architettoniche fanno dell'Incompiuto il più importante stile architettonico italiano dal dopoguerra a oggi. Questa è la tesi che sostiene, in modo provocatorio ma ineccepibile, il gruppo di lavoro che in questi anni ha raccolto migliaia di scatti, ha vagliato centinaio di segnalazioni su tutto il territorio nazionale, a partire dalla Sicilia, per poi risalire la penisola. Incompiuto. La nascita di uno stile accompagna il lettore in un moderno Grand Tour, tra le rovine contemporanee. Testi di: Alterazioni Video, Marc Augé, Marco Biraghi, Davide Giannella, Filippo Minelli, Leoluca Orlando, Antonio Ricci, Salvatore Settis, Robert Storr, Paul Virilio, Wu Ming. Fotografie di: Alterazioni Video, Gabriele Basilico.
Lavandaie scatenate / John Yeoman e Quentin Blake
Clichy, 2019
Abstract: Sette travolgenti lavandaie, stufe di essere schiave del loro padrone, il signor Baldassare Strozzi il cui unico scopo nella vita è quello di fare soldi, decidono di ribellarsi. Prendono coraggio e al motto di “tutte per una e una per tutte”, decidono di cambiare vita o meglio di darsi alla pazza gioia, scatenandosi così in una vera e propria rivoluzione. Dovunque vadano, le lavandaie trasformate in nuove donne lasciano un segno, combinandone di tutti i colori: svaligiano negozi, si divertono a schizzare fango su tutti i passanti, e fanno molto altro… fin quando arrivano ai margini del bosco dove le aspetta una bella sorpresa: sette taglialegna che sembrano proprio intenzionati a dare una bella lezione alle chiassose lavandaie. Ma forse non c’è così tanto da preoccuparsi