Trovati 855309 documenti.
Trovati 855309 documenti.
Roma : Officina, 1983
Officina tre ; 6
Roma : La biblioteca di Repubblica-L'espresso ; Milano : Electa, 2009
Il futuro è un viaggio nel passato : dieci storie di architettura / Mario Cucinella
Macerata : Quodlibet, 2021
Habitat ; 31
Abstract: I viaggi di formazione segnano in modo indelebile le personalità, e non solo perché letteralmente danno loro una forma, ma soprattutto perché restano un tema di riflessione costante, anche a distanza di molti anni. Secondo Joseph Conrad, che per tutta la vita ha sublimato i suoi viaggi giovanili per mare nei romanzi, «quando cominciamo a meditare sul significato del nostro passato personale, esso sembra riempire il mondo intero nella sua profondità e magnitudine». È con questo spirito che Mario Cucinella, dopo decenni spesi a sensibilizzare la propria disciplina verso i temi del rispetto della natura, raccoglie qui per la prima volta le memorie dei suoi dieci viaggi nelle città e nei luoghi che gli hanno offerto spunti di riflessione non esotici o «stilistici», bensì pragmaticamente ambientali, inducendolo cioè a ragionare sullo sfruttamento razionale delle energie disponibili - prassi comune nelle tradizioni vernacolari di ogni cultura, dall'Iran alla Cina, dal Maghreb all'Irlanda. Queste dieci storie d'architettura sono dunque proiettate in avanti, e il loro frutto raccoglie il testimone di quella linea culturale che, iniziata da Le Corbusier - il quale seppe trovare la modernità nelle città bianche del Mediterraneo -, ha attraversato tutto il Novecento, da Giuseppe Pagano a Bernard Rudofsky e Giancarlo De Carlo, e il cui lascito si potrebbe sintetizzare in un invito: imparare dall'architettura spontanea. Cucinella osserva così, con occhi al tempo stesso vecchi e nuovi, le case preistoriche scavate nel deserto, gli antichi ospedali siriani, i palazzi indiani sotterranei, le arcaiche città del vento in Cappadocia e in Pakistan: «Non racconti nostalgici, ma la scoperta di un passato in cui scovare molte informazioni che potranno aiutarci nel nostro viaggio verso il futuro».
Torino : Istituto bancario San Paolo, 1970
New York : The Monacelli Press, 1995
Milano : Marinotti, 2007
Il pensiero dell'arte ; 8
Abstract: "Se ho imparato qualcosa dopo tanti anni dedicati a questi temi è che qualsiasi tentativo di costruzione teorica nel nostro ambito deve, fin dall'inizio, assumere un ruolo ausiliario, una condizione secondaria, subordinata alle opere, che sono le autentiche depositarie della conoscenza tanto in architettura quanto in qualsiasi altra attività artistica. Questo carattere ausiliario che attribuisco alla teoria nel campo dell'arte non diminuisce per niente la sua importanza, né nega il suo valore decisivo. È come la cèntina che rende possibile la costruzione dell'arco: una volta compiuta la sua missione, scompare e non rientra nella percezione che abbiamo dell'opera finita, ma sappiamo che è stato un passaggio obbligato e imprescindibile, un elemento necessario a erigere quello che ora vediamo e ammiriamo." (Carlos Martí Arís)
I pionieri dell'architettura moderna : da William Morris a Walter Gropius / Nikolaus Pevsner
[Milano] : Garzanti, 1999
Il significato nell'architettura occidentale / Christian Norberg-Schulz
4. ed
Milano : Electa, 2003
Abstract: Fin da tempi remoti l'architettura ha aiutato l'uomo a dare significato all'esistenza. Attraverso l'architettura l'uomo ha conquistato un equilibrio nello spazio e nel tempo. In architettura la forma spaziale si traduce in luogo, percorso e zona, ossia la struttura concreta dell'ambiente umano. Quindi la storia dell'architettura può essere definita come storia di forme significative. Con questo lavoro Christian Norberg-Schultz contribuisce al raggiungimento di questo fine.
Cronache di architettura, territorio e paesaggio in Ticino / Paolo Fumagalli
Bellinzona : Casagrande, 2019
Alfabeti
Abstract: Dal 2003 al 2017 l'architetto Paolo Fumagalli ha curato la rubrica Diario dell'architetto per la rivista «Archi»: 83 numeri in tutto, nei quali si riconosce lo sguardo attento con cui Paolo Fumagalli ha sempre indagato l'architettura, il paesaggio e il territorio del Canton Ticino. In questo volume viene pubblicata una selezione di quegli articoli. I dibattiti e le polemiche che alcuni lavori hanno negli anni suscitato; i protagonisti di cinquant'anni di architettura ticinese (da Mario Botta a Flora Ruchat, da Luigi Snozzi a Livio Vacchini); una serie di proposte e riflessioni su alcuni dei temi più interessanti degli anni recenti (il problema dei centri storici clonati, la necessità di progettare spazi pubblici, i piani regolatori, ecc.): i testi di Paolo Fumagalli attraversano questi e molti altri temi, riuscendo sempre ad allargare lo sguardo del lettore ben oltre i confini elvetici.
Bari : Progedit, 2021
Storia e critica delle arti
Abstract: In diciotto racconti, gli architetti e i designer del Novecento che costituiscono oggi i riferimenti centrali per individuare e caratterizzare una cultura tecnologica del progetto da porre come fondamento dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. Le storie di questi personaggi compongono un mosaico di idee e di progetti, di successi e di fallimenti, che consentono di tracciare una mappa dei principali cambiamenti avvenuti nel secolo scorso nel modo di pensare l'architettura e il design, sollecitati dalle importanti trasformazioni tecniche, produttive e realizzative e dalle emergenti istanze sociali e ambientali. Una controstoria del pensiero progettuale della modernità che si dispiega in un arco temporale di circa settant'anni, dagli anni tra le due guerre sino alla fine del secolo scorso, proponendo una rilettura critica e originale delle storie di progettisti che, seppur considerati talvolta "laterali" dalla storiografia architettonica, hanno anticipato temi e questioni con cui oggi il progetto è chiamato a confrontarsi.
Architettura del 20. secolo / Peter Gössel, Gabriele Leuthäuser
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2006
Siracusa : LetteraVentidue, 2021
Abstract: "Questa guida raccoglie i risultati della ricerca effettuata a Varese sull'articolato patrimonio architettonico compreso tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso. (...) A partire dagli anni Trenta infatti, l'attività edilizia raggiunse il suo culmine con la realizzazione di opere sociali. Si costruiscono così palazzi delle Poste e Telegrafi, stazioni ferroviarie e le diverse strutture organizzative come le case littorie, della Gioventù Italiana del Littorio (GIL), delle corporazioni, dei mutilati e invalidi, scuole, colonie marine e fluviali. In questo ambito l'architettura esprime l'ideologia nella quale si sono formate e tenderanno le giovani generazioni di architetti". (Eugenio Guglielmi)
Giuseppe Sardi architetto ticinese nella Venezia del Seicento / Paola Piffaretti
Bellinzona : Arti grafiche Salvioni SA, 1996
Venezia : Marsilio, 2021
Abstract: Il volume si propone di dare spazio a una visione composita dell'escatologia dantesca, mettendo a confronto le opere di architetti italiani contemporanei come Aimaro Isola, Andrea Branzi e Franco Purini fino alle generazioni più giovani, che hanno riletto la sezione della Divina Commedia attraverso una serie di disegni originali, in dialogo con altre due visioni ideali: il progetto del Danteum di Lingeri e Terragni e la tavola della Città ideale, capolavoro del rinascimento italiano e patrimonio della Galleria del Palazzo Ducale di Urbino. Alla fine degli anni trenta gli architetti razionalisti Pietro Lingeri e Giuseppe Terragni hanno dato forma tangibile a quegli spazi grazie al progetto mai realizzato del Danteum, trasponendo l'immaginario dantesco nella forma di un'architettura ideale e ricca di simbolismi. Era la prima volta che l'architettura era chiamata a dare forma abitabile al capolavoro di Dante, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale rese impossibile l'impresa. Queste centinaia d'immagini sedimentatesi lungo i secoli seguendo i versi della Divina Commedia non rappresentano solamente una sofisticata interpretazione del testo dantesco ma anche un laboratorio visionario che scandaglia l'immaginario dell'uomo nel suo rapporto con l'Assoluto, un vero filone in cui il frutto dell'immaginario condiviso, porta alla luce un paesaggio inconsueto in cui passato e futuro si guardano attraverso lo specchio dell'animo umano. Oltre ai testi dei curatori il volume propone un saggio di Riccardo Bruscagli, uno degli interpreti contemporanei più importanti del pensiero dantesco.
Macerata : Quodlibet, 2022
Quodlibet studio. Città e paesaggio
Abstract: Da cosa dipende la forma di un'architettura o di un'infrastruttura? Che cosa, in ultima analisi, la determina? Una possibile risposta, ancora diffusa e radicata nel sentire comune, è quella sintetizzata dal celebre motto modernista «Form Follows Function», un principio spiccatamente pratico e razionale che lega la forma di un oggetto o di un manufatto alla sua funzione. Nel De architectura, ovvero nel trattato di teoria dell'architettura più antico di cui disponiamo, Vitruvio aveva associato già più di duemila anni fa il concetto di bellezza (venustas) a quello della destinazione d'uso (utilitas). Tuttavia, il celebre teorico romano aveva inserito questa coppia di princìpi in una triade, associandola all'idea di solidità e stabilità strutturale (firmitas). Non sarebbe dunque corretto affermare che la modernità (o, meglio, una certa versione stereotipata e funzionalista dell'architettura) abbia attribuito un'eccessiva enfasi al concetto di funzione, ma si dovrebbe prendere atto del fatto che essa ha dimenticato o dato per scontato il terzo elemento che sosteneva la teoria vitruviana, ovvero la struttura. Nessuna forma può esistere o rimanere in piedi se non viene in qualche modo sostenuta. Ma c'è di più: il principio strutturale che sorregge un oggetto quasi sempre determina in maniera sostanziale anche la sua forma. In questa prospettiva, il presente volume raccoglie alcune riflessioni che affrontano il tema del rapporto tra forma e struttura. Emerge così un intreccio di spunti, basati su esperienze diversificate nei campi della ricerca storica e della pratica professionale, attraverso i quali è possibile delineare una modalità altra di concepire la forma a partire dalla struttura, e forse persino un'idea alternativa di modernità.
Roma : Gangemi, stampa 2020
Restauro
Abstract: Castel San Pietro, borgo rurale del Mendrisiotto compreso all'interno dell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere di importanza nazionale, per secoli è stato caratterizzato dalla presenza di abitazioni private, con terreni "vitati" o "vitati e moronati", affiancati da pascoli e prati a cui si contrapponeva il mondo produttivo delle proprietà Turconi. Dal dopoguerra si è registrato un intenso processo di edificazione, frutto di un modello insediativo legato a cambiamenti sociali, economici e politici. Mettere in luce i processi che hanno portato all'attuale stato di fatto, dove la densità del costruito ha sostituito quasi completamente tutti gli spazi coltivati che rendevano riconoscibili i diversi aggregati, e sottolineare l'importanza che la singola unità riveste (o ha rivestito) in relazione all'insieme di cui fa parte, ha evidenziato un palinsesto complesso che porta con sé le tracce delle società del passato. Il volume vuole mostrare come ogni episodio, che ha interessato questo borgo, abbia in realtà modificato l'equilibrio tra le parti, determinando la definizione di nuove polarità che hanno profondamente cambiato l'assetto del paese. Essere consapevoli delle reti di relazioni tra il costruito, gli interni urbani e il paesaggio può rappresentare una base fondamentale per definire nuove strategie per il futuro, caratterizzate da una maggior consapevolezza del delicato equilibrio da conservare e valorizzare per far in modo che Castel San Pietro continui a rappresentare un'importante testimonianza delle società che hanno abitato, lavorato e vissuto in questi luoghi.
Venezia : Marsilio, 1982
Polis ; 27 - Polis/progetti ; 3
Bologna : Zanichelli, 1982
TAM. Teoria dell'architettura moderna ; 5
Viaggio in Italia : architetture e città / Valerio Paolo Mosco
Santarcangelo di Romagna : The Plan ; Maggioli, 2021
Abstract: Un viaggio in Italia attraverso la sua architettura contemporanea, una guida divisa in tre sezioni: un'antologia di 35 opere rappresentative degli ultimi 35 anni di architettura nazionale, 22 scritti apparsi su THE PLAN dedicati ad altrettanti studi e un'ultima sezione che raccoglie brani scelti dedicati a 30 città italiane.