Trovati 858935 documenti.
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L'Italia generativa : logiche e pratiche del Paese che genera valore / Patrizia Cappelletti
Trento : Erickson, 2015
Abstract: Supereremo questa lunga crisi economica, sociale, culturale, antropologica e ripartirà una crescita diversa, nuovamente attenta alle tante dimensioni dell'umano e del sociale? È questo uno degli interrogativi ai quali il testo tenta di rispondere sulla base di un percorso di ricerca avviato dall'Istituto Sturzo di Roma e dal Centro ARC dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con l'obiettivo di valorizzare un'Italia poco riconosciuta che continua a innovare, produrre e condividere: l'Italia generativa. Incontrando imprenditori e artigiani in tutta Italia, volontari e amministratori pubblici che hanno disegnato contro-ambienti in cui sperimentare nuove pratiche e coagulare nuovi significati e valori, ci si accorge che esiste un Paese che sta tenendo aperto il futuro, che sa dove andare e come. Il volume rilegge le più interessanti esperienze incontrate e che hanno modificato le regole del gioco, disegnato nuovi immaginari per l'azione e generato multiforme valore per molti. Si tratta di trovare un nuovo modello di sviluppo post-crisi e ancor prima una nuova antropologia, una nuova possibilità di esistere e dare forma e senso alla vita personale e sociale.
Malattia, coscienza e destino : per una mitografia del decadentismo / Enrico Ghidetti
Scandicci : La nuova Italia, 1993
La lunga guerra per l'ambiente / / Elena Croce
Milano : A. Mondadori, 1979
L'immagine del presente ; 48
Uomini e paesaggi medievali / Vito Fumagalli
Bologna : Il mulino, copyr. 1989
Teorie del valore e della distribuzione : : un confronto tra classici e neoclassici / / Fabio Petri
Roma : NIS, 1989
Studi superiori NIS ; 72Economia
Contemporary art day sale : London, 20 october 2008 at 10 am
London : Sotheby's, [2008]
Copenhagen ; Brooklyn, NY : Nebula ; Autonomedia, 2011
Copenhagen ; Brooklyn, NY : Nebula ; Autonomedia, 2015
Lezioni di moda / Gianfranco Ferré ; a cura di Maria Luisa Frisa
Venezia ; Firenze : Marsilio ; Fondazione Pitti discovery, c2009
Mode ; 10
Milano : Università degli studi , 2007
Politica e teoria nel marxismo italiano, 1959-1969 : : antologia critica / / Giuseppe Vacca
Bari : De Donato, 1972
Ideologia e società
Levatrici : : l'assistenza ostetrica nell'Italia liberale / / Rosanna Basso
Roma : Viella, 2015
I libri di Viella ; 209
Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento, sotto l'influsso di fattori storico-culturali differenti (la costruzione dello Stato unitario e la rivoluzione microbiologica), si creano in Italia le condizioni per una modernizzazione del servizio ostetrico del paese. Esso doveva essere capillarmente offerto alla generalità della popolazione, attraverso la nomina in ogni comune della levatrice di comunità (la levatrice condotta), e affidato a un personale con credenziali universalmente definite e ufficialmente riconosciute (il diploma conseguito in una scuola di ostetricia minore). E se questo progetto trasformativo, che ambisce a produrre una mutazione culturale della coscienza ostetrica del paese (sanitari impegnati e famiglie), è per le levatrici istruite nelle scuole una promessa di riconoscimento professionale e sociale, per le tante esercenti empiriche è l'avvio contrastato ma irreversibile verso il declino.
Trame d'artista : il tessuto nell'arte contemporanea / Marina Giordano
Milano : Postmedia Books, c2012
Arte, artigianato, strumenti
Abstract: Numerosi sono gli artisti e le artiste che, guidati dalla volontà di sperimentare o recuperare tecniche e materiali alternativi, si sono dedicati all'uso del tessile facendone emergere, di volta in volta, anche l'aspetto antropologico e attribuendovi una valenza sociale e politica. Trame d'artista è dedicato a questa antica pratica artigianale che accomuna uomini e donne, Oriente e Occidente, Nord e Sud del mondo, e che sublima le fibre per creare tessuti, manufatti, abiti destinati ad accompagnare le tappe dell'esistenza umana (nascita, matrimonio, vita quotidiana, morte).
Roccafranca : Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2009
Abstract: La testimonianza di un imprenditore, la sua biografia e la storia della suaazienda tessile Filmar di Zocco d'Erbusco, offre l'occasione per storicizzare l'importanza della lavorazione tessile in questa zona bresciana.
Filosofia dell'arte e filosofia come totalità : : dall'estetica alla storia / / Manlio Ciardo
Bari : Laterza, 1953
Biblioteca di cultura moderna ; 502
Medioevo e Rinascimento : : studi e ricerche / / Eugenio Garin
Bari : Laterza, 1954
Biblioteca di cultura moderna ; 506
Roma : Viella, 2015
I libri di ViellaArte
Abstract: Per gli storici dell'arte italiani attivi a cavallo tra Ottocento e Novecento, intraprendere lo studio di Bisanzio significava spesso dover affrontare un vero e proprio labirinto di questioni controverse. Nel corso della sua millenaria esistenza, infatti, l'Impero Romano d'Oriente aveva impresso un marchio indelebile sui territori della penisola, condizionando in modo profondo gli sviluppi dell'arte medievale in Italia, in misura assai superiore rispetto a qualsiasi altro paese dell'Europa occidentale. Agli occhi degli studiosi che operavano all'interno del delicato clima post-risorgimentale, e che individuavano nella storia dell'arte una componente sostanziale per l'autopercezione culturale di uno Stato ancora giovane, ogni valutazione sull'arte bizantina rischiava quasi inevitabilmente di sfociare in un più vasto problema di identità nazionale. Tali premesse, tuttavia, non impedirono all'Italia, e all'ambiente romano in particolare, di imprimere una spinta significativa all'avanzamento delle ricerche in materia di arte bizantina. Uno sguardo ravvicinato agli studi storico-artistici di quegli anni consente infatti di riscoprire una produzione scientifica ampia e multiforme, che seppe fornire un contributo rilevante al dibattito internazionale sulle arti di Bisanzio. Prefazione di Xavier Barral i Altet.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
3. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.