Trovati 19 documenti.
Trovati 19 documenti.
Agricoltura e sostenibilità : dall'equilibrio al conflitto / Simone Vieri
Padova : Libreriauniversitaria.it, 2020
Biblioteca contemporanea
Abstract: L’agricoltura ha caratteristiche uniche tra le attività umane: utilizza risorse naturali e organismi viventi; i suoi prodotti sono essenziali per la vita di ogni essere umano; è praticata ovunque nel mondo. In ragione di ciò, lo svolgimento delle attività agricole rappresenta il punto di equilibrio tra due bisogni essenziali dell’uomo: la sicurezza alimentare e la tutela delle risorse naturali. Se tale equilibrio si realizza l’agricoltura è sostenibile, in caso contrario, cessa di esserlo e scarica il suo peso sull’umanità e sulla natura. Negli ultimi decenni, l’affermazione dei modelli agroindustriali e degli oligopoli che li governano ha determinato gravi distorsioni che hanno seriamente compromesso la sostenibilità delle attività agricole. L’obiettivo del presente lavoro è fornire un’ampia rappresentazione del rapporto tra agricoltura e sostenibilità, evidenziando i diversi aspetti (economici, politici, sociali e ambientali) che, nel tempo, ne hanno determinato l’evoluzione.
Milano : Paoline, 2020
Letture cristiane del primo millennio ; 60
Abstract: Gli Estratti da Teodoto, qui editi per la prima volta in italiano, sono tredici Frammenti, redatti da Clemente di Alessandria in polemica con gli scritti dello gnostico Valentino di Roma e di Teodoto. Si tratta di documenti fondamentali per la conoscenza dello gnosticismo, il grande “avversario” delle Chiese antiche, il cui studio è sempre più al centro delle ricerche sulle origini cristiane. Il curatore, Giuliano Chiapparini, tra i massimi esperti di queste tradizioni religiose, attraverso un’ampia introduzione e un commento dettagliato a questi straordinari Frammenti, guida il lettore alla piena comprensione del loro retroterra, del loro significato e della loro fondamentale importanza.
Progetti per Milano : Garibaldi, Isola, Gioia / Michele Caja
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2020
Politecnica ; 199
Abstract: Questo libro rappresenta il primo di una serie di volumi che intendono raccogliere progetti didattici che si riallacciano all'esperienza della ricostruzione critica che da più di mezzo secolo cerca di ridare carattere e identità ai centri storici deturpati di molte città europee. I progetti qui presentati - risultato di Laboratori tenutisi negli A.A. 2014-15 e 2015-16 al Politecnico di Milano - sono incentrati su due aree milanesi, che dal centro storico conducono lungo l'asse di Corso Garibaldi all'area di Porta Nuova, oggetto di recenti trasformazioni urbane. La sovrapposizione di diverse idee di città ha comportato un difficile rapporto tra tessuto storico e nuovi interventi spesso estranei alla scala minuta del parcellario originale. Da qui nascono una serie di aree irrisolte tali da permettere di elaborare progetti ad una scala intermedia, attraverso cui verificare la svalidità oggi della struttura compatta dell'isolato urbano e del tipo della casa a blocco. Rispetto alla frammentaria condizione attuale, l'obiettivo di queste proposte è quello di ritrovare una continuità con i principi insediativi del tessuto storico parzialmente manomesso nel corso del tempo secondo forme attuali.
5. ed. aggiornata alla legge 11 settembre 2020, n. 120 (conv. Decreto Semplificazioni)
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2020
Progetto ente locale ; 249
Abstract: La presente edizione è stata elaborata al fine di recepire le importanti e recenti modifiche introdotte nell'ambito del procedimento amministrativo dalla Legge n. 120 dell'11 settembre 2020 di conversione del D.L. 76/2020 (Decreto Semplificazioni). Con la summenzionata Legge di riforma fanno ingresso, nell'ambito del procedimento amministrativo, una serie di clausole generali di buona fede e di collaborazione, in un sistema sempre più improntato alla parità delle armi tra cittadino e istituzioni. Nel contesto della suddetta riforma, assumono particolare rilievo le previsioni in tema di conferenza di servizi, di pareri e/o autorizzazioni e/o nulla osta, con le quali appare evidente la volontà del legislatore di imprimere al procedimento amministrativo un'accelerazione su tutte le fasi in cui profili valutativi possano determinare delle situazioni sostanziali rispetto all'interesse, oggi sempre più significativo, di concludere il procedimento amministrativo nei tempi di legge. Appare evidente che si tratta in generale di misure che non hanno solo lo scopo di semplificare e di rendere sempre maggiormente trasparente l'azione della pubblica amministrazione, ma sono strumenti di maggiore garanzia del privato nell'ambito del procedimento amministrativo ove, per espresse e particolari disposizioni, diviene centrale anche l'uso di strumenti informatici e telematici. Le rilevanti novità di cui sopra hanno quindi reso necessaria la presente nuova edizione, nella quale si è dato anche atto di un consolidamento della giurisprudenza soprattutto in tema di conferenza di servizi anche nel nuovo assetto risultante dal D.Lgs. n. 127/2016. Il volume mantiene la struttura della suddivisione articolo per articolo, con la giurisprudenza ordinata per argomento all'interno dei singoli articoli, confermando così le sue caratteristiche di facile e immediata consultazione. La raccolta giurisprudenziale è aggiornata al settembre 2020, al fine di fornire all'operatore e ai singoli cittadini uno strumento che sia il più completo possibile e che possa essere di ausilio nei (non sempre agevoli) rapporti con la pubblica amministrazione.
Filler : manuale illustrato di tecniche iniettive / [Giuseppe Sito]
Cantù : Griffin : Acta medica, 2020
Filler : illustrative manual of injection techniques / [Giuseppe Sito]
Cantù : Griffin : Acta medica, 2020
Genova : Sagep, c2020
Abstract: Il volume è interamente dedicato al teatro di Luna, la colonia romana fondata nel 177 a.C. sulle sponde di un golfo oggi interrato, il portus Lunae, diventata famosa in tutto l'impero per il marmo, detto appunto lunense (oggi di Carrara), materiale pregiato cavato dalle vicine Alpi Apuane ricomprese nel suo territorio. Il teatro - inserito nel settore nord orientale della città e da sempre emergente nella campagna lunense con la scheletrica muratura della cavea - è stato oggetto di scarso interesse fino alla fine dell'Ottocento quando l'imprenditore del marmo Carlo Fabbricotti ne esplora parzialmente le rovine recuperando per la sua collezione privata ricchi arredi architettonici e scultorei. Le indagini archeologiche intraprese nel 2014 con fondi comunitari, approfondite fra il 2018 e il 2019 e conclusesi con il restauro conservativo di tutto l'edificio, hanno reso possibile il riesame del monumento oggetto di interventi di scavo sul finire degli anni sessanta del secolo scorso a opera di Antonio Frova, che ne riporta alla luce le strutture e ne esegue la prima restituzione planimetrica...
Bologna : Il mulino, c2020 (stampa 2019)
Abstract: La fortuna di Gramsci in Francia costituisce un capitolo significativo della cultura filosofica europea della seconda metà del Novecento. Tra gli anni Sessanta e Ottanta, grazie alla traduzione degli scritti e al fitto dialogo con gli studiosi italiani, Gramsci divenne un crocevia di una parte importante della filosofia politica francese, che influenzò a sua volta il marxismo italiano e condizionò la ricezione internazionale del pensiero gramsciano. Cruciale fu il ruolo di Louis Althusser alla metà degli anni Sessanta: la risonanza avuta dalla lettura del filosofo francese diede un'impronta marcata e durevole alle interpretazioni del pensiero gramsciano non solo in Francia. Nell'ultimo decennio, grazie anche a André Tosel, in origine allievo di Althusser, è stata avviata in Francia una nuova stagione di studi gramsciani, collegata a quella suscitata in Italia dall'Edizione nazionale degli scritti. Questo volume presenta alcuni saggi fra i più significativi prodotti in ambito francese dal 1965 a oggi
Emozioni : da Darwin al pragmatismo / a cura di Guido Baggio ... [et al.]
Torino : Rosenberg & Sellier, 2020
Le scienze ; 4
Abstract: Le principali tematiche che oggi dominano il dibattito psicologico e neuroscientifico sulle emozioni hanno in realtà una storia che troppo spesso è stata dimenticata o semplicemente strumentalizzata ma che, adeguatamente conosciuta, può offrire elementi utili a fare chiarezza anche sugli aspetti più problematici e controversi delle teorie contemporanee. Nella seconda metà del XIX secolo, infatti, Charles Darwin, William James, John Dewey e George H. Mead delinearono un ideale campo da gioco in cui entrano in scena oggi tutte le opzioni possibili riguardo alle indagini sull'universalità o meno delle emozioni, sulla loro natura discreta o continua, sulla loro dimensione corporea e sulla loro funzione sociale e comunicativa. Lungi dal voler promuovere l'idea che il dibattito sulle emozioni non sia altro che una glossa in nota a Darwin o che dal tempo dei pragmatisti a oggi non sia cambiato nulla, tale volume intende proporre un'antologia di testi che, riconoscendo ai nomi qui trattati il ruolo di padrini delle principali posizioni teoriche, introduca il lettore nell'ampio e vivo dibattito che caratterizzò la nascita dello studio sperimentale delle emozioni. (Fausto Caruana e Marco Viola)
Guadagna allenando online / Luca Ruggeri
Lomazzo : New Press, 2020
Appunti dal corso di diritto del lavoro / Lorenzo Gaeta
2. ed.
Torino : Giappicchelli, 2020
Abstract: Si tratta della seconda edizione di un manuale di diritto del lavoro che si differenzia da altri testi simili: non è, infatti, un manuale tradizionale, ma la proposizione di appunti ragionati, costruiti rielaborando le lezioni tenute dall'autore nel corso di laurea in Giurisprudenza dell'Università di Siena. Comprende sia il diritto sindacale che il diritto del rapporto individuale di lavoro, ma, in controtendenza rispetto alla crescente ipertrofia della manualistica, costituisce un testo chiaro e denso, volto a cogliere l'essenziale e ad aiutare a capire più i perché che i dettagli della materia. Gli Appunti dal corso di diritto del lavoro sono, quindi, rivolti agli studenti di discipline giuridiche, e, nella loro stringatezza, sempre comunque accompagnata dal dovuto rigore scientifico, si lasciano apprezzare anche per i corsi triennali.
Neviano : Musicaos, 2020
Fogli di via ; 3
Manuale di politica economica / Paolo Paesani
2. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Dall'introduzione La politica economica studia le forme dell’intervento pubblico nell’economia e i motivi che giustificano questo intervento. Fornisce indicazioni che servono come “guida all’azione” (agenda) o all’inazione (non agenda) per le autorità di governo e per gli altri soggetti coinvolti nella formulazione delle scelte pubbliche in campo economico. “Definiamo politica economica quella disciplina che ricerca le regole di condotta tendenti a influire sui fenomeni economici in vista di orientarli in senso desiderato” [F. CAFFÈ cit. in CANDELA et al., 2001, p. 4]. ' Nel formulare queste regole di condotta, la politica economica si serve dei modelli dell’economia politica, a cui è legata da un rapporto di reciproca influenza. “Nelle scienze economiche esiste il terreno proprio dei teoremi e quello dei consigli; ma questi due terreni non sono separati e indipendenti l’uno dall’altro [...]. In verità tra teoremi e consigli si ha un legame strettissimo” [EINAUDI, 1943, p. 10]. L’esistenza di una pluralità di scuole, nell’ambito della storia del pensiero economico, implica la presenza di visioni diverse sul ruolo dello Stato nell’economia. In questo volume, ci soffermeremo sulla visione neoclassica, sulla visione keyne-siana e su alcuni tentativi di sintesi tra queste due visionil. La visione neoclassica, elaborata in forme diverse negli anni in cui si compiono la rivoluzione industriale capitalistica e la prima età della globalizzazione, tra la seconda metà del XIX secolo e i primi trentanni del XX secolo, ruota intorno all’idea che il libero scambio e la concorrenza portino alla piena occupazione, all’efficienza e alla prosperità. Secondo questa visione, tutt’ora centrale nell’insegnamento dell’economia e nella prassi della politica economica, allo Stato spetta il compito di assicurare la difesa, la giustizia e le leggi. Lo Stato deve tutelare i diritti, personali e patrimoniali, la circolazione ordinata delle merci, della moneta e del credito, la libertà di scambio. La concorrenza premia la parsimonia, l’ingegno, la lungimiranza, la capacità innovativa. In quest’ottica, è compito dello Stato intervenire per correggere alcune situazioni particolari in cui la concorrenza, lasciata a sé stessa non porta a risultati ottimali. La pressione fiscale dev’essere moderata per non ridurre l’incentivo a produrre, a risparmiare e a investire. La moneta va regolata con l’obiettivo di preservarne il potere d’acquisto. In generale, E consigliabile che lo Stato limiti la sua interferenza nel campo delle scelte economiche, sulla base del presupposto che una collettività di individui razionali, liberi di perseguire autonomamente il proprio interesse, sia in grado di raggiungere da sé il massimo benessere collettivo. Una visione diversa del ruolo dello Stato nell’economia emerge, tra gli anni ’20 e i ’40 del XX secolo, dalla riflessione dell’economista britannico J.M. Keynes (1883-1946). La visione keynesiana matura nel corso di un periodo estremamente turbolento. Venute meno le certezze del XIX secolo, l’economia mondiale è preda di shock reali e finanziari. La libertà di commercio tra le nazioni lascia il posto al protezionismo, la stabilità dei prezzi alla deflazione, il pieno impiego alla disoccupazione di massa, la crescita delle borse alla crisi finanziaria globale, con i drammatici effetti politici e sociali che ne derivano. ^ Osservando questa realtà, Keynes giunge alla conclusione che il libero scambio e la concorrenza non garantiscono necessariamente la piena occupazione, l’efficienza, la prosperità. Shock economici negativi possono spingere l’economia in una stagnazione semi-permanente, creando disoccupazione e incertezza. Quest’ultima si ripercuote negativamente sui valori finanziari, sui^rezzi, sui consumi e sugli investimenti, aggravando il problema iniziale, al quale si aggiunge il problema della disuguaglianza2. “I difetti economici più evidenti della società in cui viviamo sono l’incapacità di assicurare la piena occupazione e la sua arbitraria e iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi” [KEYNES, 1936 (2019), p. 426]. ...
La produzione sociale del gregario nella Genealogia della morale di Nietzsche / Marco Celentano
Pisa : ETS, 2020
Nietzscheana ; 30
Abstract: Questo libro propone una lettura della Genealogia della morale, una delle opere più complesse di Friedrich Nietzsche, quale scenario di un'arena in cui il filosofo lascia emergere, ed entrare in conflitto, diversi modi di far storia propri del suo tempo e del suo pensiero. Ognuno dei tre saggi di cui l'opera si compone può, infatti, essere letto come tentativo di trasvalutare, ovvero sottoporre a critica e rielaborare filosoficamente, uno dei grandi modelli attraverso i quali l'uomo moderno, ricostruendo la propria storia, ha costruito anche la sua identità. Particolare attenzione viene rivolta alla ricostruzione della genesi storica, e della produzione sociale, del tipo d'uomo gregario, svolta da Nietzsche nella seconda dissertazione della Genealogia, e agli inaspettati esiti autocritici, ovvero, alla problematizzazione del proprio stesso aristocraticismo, cui essa sembra condurre l'autore.
I bronzi di Riace : studi e ricerche / a cura di Carmelo G. Malacrino, Daniele Castrizio
Reggio Calabria : Laruffa, 2020
Milano : Vita e pensiero, 2020
Relazioni internazionali e scienza politica ; 62
Abstract: Che cos'è l'ordine internazionale liberale e perché è a rischio di estinzione? Dai suoi esordi, all'indomani del primo dopoguerra, l'ordine liberale ha significativamente mutato trama, attori e toni della politica internazionale, mirando a creare istituzioni e norme che imbrigliassero le forze che per secoli hanno condotto le comunità politiche a farsi la guerra. Mai realizzato compiutamente, l'ordine liberale ha prodotto la più significativa rete di connessioni tra le società, giungendo a rendere la guerra improbabile nelle aree nelle quali si è affermato più in profondità. Un modello ambizioso che, rifiutandosi di separare lo spazio pacifico della democrazia liberale e quello internazionale degli stati vestfaliani, promette benessere diffuso, sicurezza e prospettive di progresso per i singoli individui e per i gruppi. Oggi, tuttavia, molto del liberalismo delle origini sembra essersi perduto. Al libero mercato si sono sostituiti oligopoli globali, alla centralità dell'individuo la politica dell'identità che ipostatizza l'appartenenza di gruppo; alla promessa di benessere per tutti sono subentrate crescenti ineguaglianze. Promesse mancate del liberalismo che lo hanno delegittimato, originando manifestazioni antagoniste che sostituiscono la fiducia nel progresso con lo scetticismo nei confronti delle forze che lo rendono possibile (la scienza, la tecnica, il sapere). Gli effetti sono evidenti sia internamente alle democrazie liberali sia a livello internazionale. Il volume analizza le fondamenta, l'evoluzione e la crisi dell'ordine liberale, sottolineando le sfide rappresentate dalle ricette neoliberiste all'economia globale, dalla rivoluzione digitale e dalla necessità di combinare sicurezza e diritti, rivendicazioni particolaristiche e vocazione universalista. L'elezione di Donald Trump, la Brexit, il populismo sovranista, la crisi del multilateralismo, l'euroscetticismo vengono interpretati nel quadro complessivo di un ordine vittima delle proprie mancate promesse. Il risultato è un quadro complesso e articolato, nel quale processi di natura tecnologica, sociale, politica ed economica si intrecciano, a livello globale, regionale e nazionale. L'esito finale induce più di una preoccupazione per le sorti dell'ordine internazionale fondato sul diritto, delle istituzioni nazionali basate sulla democrazia liberale e dei processi di integrazione politica come l'Unione europea. Le sfide sono tali per cui non basterà la capacità di resistere, ma occorrerà quella di adattarsi e trasformarsi. Solo così il sipario sull'ordine liberale potrà restare aperto.
Manuale di diritto amministrativo / Guido Corso
9. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Diritto amministrativo [...] è il diritto che disciplina i rapporti tra il privato e il complesso degli uffici che formano la pubblica amministrazione: una disciplina speciale, diversa da quella che regola i rapporti tra privati perché questi ultimi sono generalmente rapporti tra pari, mentre, quando è parte una pubblica amministrazione il rapporto non è paritario perché l'amministrazione può disporre della mia sfera giuridica unilateralmente ed io non posso fare altrettanto nei suoi riguardi. La pubblica amministrazione - questo è un dato che si trae dall'esperienza di ciascuno di noi - è un genere o, se vogliamo, una categoria astratta: che abbraccia specie innumerevoli - lo Stato, la Regione, il Comune, etc. All'interno di ciascuna di queste entità, ci sono miriadi di uffici e di persone che vi sono assegnate. È una galassia che il diritto non può ignorare perché ciascuna autorità è titolare di attribuzioni e di competenze che sono diverse da quelle esercitate da altre autorità: e il cittadino ha interesse a conoscere i confini tra le rispettive sfere di azione perché la violazione di questi confini vizia la decisione che viene presa. Sebbene le attività siano diverse in rapporto alle autorità che sono chiamate a svolgerle e agli interessi pubblici che esse sono incaricate di tutelare, vi sono delle regole comuni - comuni a tutti i poteri amministrativi e a tutti gli atti amministrativi. Infine ci sono le regole che tutelano il privato contro la pubblica amministrazione: che riguardano il giudice, le domande che a questo possono essere rivolte, i poteri che egli esercita, le conseguenze sulla pubblica amministrazione dell'accoglimento della domanda del privato. L'organizzazione amministrativa; l'attività amministrativa; la tutela giurisdizionale contro la pubblica amministrazione. È questo l'oggetto del diritto amministrativo; ed è questa la partizione che il presente manuale, senza alcuna pretesa di originalità, propone al lettore. (dalla premessa)
Comunicare ad arte : per costruire contenuti e promuovere eventi / a cura di Benedetta Baldi
Bologna : Zanichelli, 2020
Abstract: Creare contenuti, promuovere eventi, attivare e potenziare interessi e valori culturali trovano in questo volume nuove chiavi interpretative negli strumenti di comunicazione multimediale, caratterizzati oggi da fenomeni di disintermediazione e da una diversa percezione del tempo e dello spazio. Se è vero che il mezzo non può essere sovrapposto al messaggio né tantomeno al linguaggio che lo esprime, è altrettanto vero che ogni forma di comunicazione richiede al mittente e al destinatario differenti livelli di partecipazione e di competenza. Ogni tipo di interazione nasconde, infatti, aspetti non sempre immediatamente decifrabili e talvolta non consapevoli, che richiedono pertanto una formazione adeguata per la lettura dei contenuti e la loro codifica. Comunicare ad arte dà spazio a una pluralità di voci e di interessi in risposta alle sollecitazioni del mondo economico e culturale, e presenta gli aspetti cruciali del rapporto tra media e comunicazione: i procedimenti linguistici, discorsivi e pragmatici; l'analisi delle emozioni e dei sentimenti che indirizzano le nostre scelte; le pratiche legate alla promozione, alla strategia d'impresa, alla costruzione e alla valorizzazione di eventi. I contributi qui raccolti propongono soluzioni e modelli realmente innovativi che, coniugando saperi solo in apparenza lontani, mirano a ricomporre la frattura - anche metodologica - tra umano e tecnologico. Gli autori di Comunicare ad arte, curato da Benedetta Baldi, sono: Giovanni Acerboni, Benedetta Baldi, Marco Biffi, Marco Brusati, Matteo Coppi, Serena Camilla Crocchi, Viola Davini, Fabrizio Desideri, Elena Farinelli, Silvia Felici, Matteo Galletti, Vera Gheno, Goffredo Guidi, Roberta Lanfredini, Ilaria Marchionne, Bruno Mastroianni, Stefano Mereu, Irene Micali, Ariele Niccoli, Eugenio Pandolfini, Alessandro Panunzi, Mariagrazia Portera, Silvia Ranfagni, Marco Sbardella, Edoardo Tabasso, Carlo Terzaroli, Gianmarco Tuccini. I diritti d'autore per la vendita di questo libro saranno devoluti alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer Onlus.