Trovati 16 documenti.
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[Venezia] : Comitato nazionale italiano Association internationale pour l'histoire du verre, 2013
Anticko staklo : restauracija / Sime Perovic
2. dopunjeno izdanje
Zagreb ; Zadar : [Arheoloski muzej] : [Muzej antičkog stakla], 2010
Filler : illustrative manual of injection techniques / [Giuseppe Sito]
Cantù : Griffin : Acta medica, 2020
The woman in the window / A. J. Finn
London : Harper Collins Publishers, 2018
Edition for the European and Asian markets
Lomazzo : New Press, 2023
Essays in science, religion, society and the arts / edited by F. David Peat
Roma : Officina libraria, [2025]
Abstract: Le decorazioni a stucco sono state studiate principalmente come forma artistica, dando poca attenzione al ruolo professionale degli stuccatori e alle loro particolari capacità tecniche. Dal XV al XVIII secolo, molti stuccatori originari delle zone tra l’attuale Canton Ticino e la Lombardia hanno lavorato in tutta Europa, portando un bagaglio di conoscenze che hanno saputo adattare di volta in volta a diversi contesti. I saggi contenuti nel libro evidenziano il ruolo di questi artisti all’interno dei cantieri e il loro modo di interpretare una tecnica difficile da padroneggiare, che richiedeva particolari abilità nel combinare pochi e semplici ingredienti di base per realizzare magnifiche decorazioni a imitazione del marmo. Ogni contributo affronta questi temi con un approccio interdisciplinare, considerando la storia artistica e sociale, la storia delle tecniche artistiche e la scienza dei materiali. Il volume include un glossario bilingue su materiali, tecniche e strumenti di lavorazione dello stucco.
Andriu Deplazes : burning green / [testi di Anna Deplazes-Zemp, Davide Ferri]
Milano : Dario Cimorelli, 2023
Abstract: Il volume costituisce la prima monografia dell'artista svizzero Andriu Deplazes, nato nel 1993 a Zurigo, in occasione della sua mostra personale in Italia intitolata «Burning Green». L'immaginario drammatico evocato dal titolo rielabora in modo originale segni e atmosfere della pittura occidentale tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il verde che brucia suggerisce riferimenti al paesaggio, alla crisi ambientale e allo sfruttamento aggressivo del territorio, così come agli elementi della sfera militare nei nuovi lavori e alle tracce di colori fluorescenti che connotano le opere dell’artista.Muovendo da un interesse per le questioni identitarie e la rielaborazione dei schemi di potere nelle società e nelle famiglie, Deplazes posiziona le sue figure umane-umanoidi alienate, diafane e dai tratti indefiniti in interni domestici stranianti o in ambienti naturali dominati dalla natura. Soggetti androgini, nudi, deformati e apparentemente vulnerabili che innescano una riflessione sulla percezione di sé e del corpo, mettendo in discussione la morale comune e le estreme dinamiche legate al voyerismo e al narcisismo.
Venezia : Arcadia ricerche, 2019
Scienza e beni culturali
Abstract: Atti del 35° convegno scienza e beni culturali, raccoglie articoli a tema scientifico. Il mutare delle esigenze sociali ed economiche impone crescenti pressioni sugli edifici storici e sui centri antichi, con il rischio dell'obsolescenza e dell'abbandono, o di adeguamenti spesso invasivi. Significative porzioni del patrimonio storico oggi in disuso possono essere conservate soltanto attraverso l'introduzione di nuove funzioni. Anche nei casi in cui appaia sostenibile la continuità dell'uso attuale, la valutazione del raggiungimento degli obiettivi funzionali, prestazionali e conservativi richiede uno sforzo multidisciplinare, che prenda in considerazione diversi aspetti quali ad esempio la compatibilità degli interventi proposti, la conservazione degli interni e delle collezioni, la prevenzione dell'usura delle superfici, l'ottimizzazione del microclima. il volume propone riflessioni ed esperienze, sotto diverse prospettive, su temi quali -Uso e riuso: esigenze prestazionali e compatibilità- La dimensione urbana e territoriale del mutamento - Patrimonio costruito e cambio d'uso - L'uso e la programmazione.
Taschen, 2024
Abstract: Benvenuti nel tempio dei tessuti. In questa edizione, il Musée de l'Impression sur Etoffes, storico luogo di pellegrinaggio per ogni stilista che si rispetti, apre i suoi caveau per svelare l'incredibile storia del design dei tessuti dal XVII secolo a oggi in un catalogo indispensabile di arte, artigianato e storia tessile.
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Alleli ; 175
Abstract: La ricerca accetta la sfida della rappresentazione dello spazio architettonico ecclesiale alla luce delle teologia moderna, auspicando un'autentica innovazione. L'uso dell'Intelligenza Artificiale per generare immagini spaziali apre a una progettazione dinamica e non sostituisce, ma può arricchire, l'esperienza religiosa in architetture aperte alla meditazione e alla comunità. Le idee di Romano Guardini, Barnett Newman, Jacques Maritain influenzano tale prospettiva, dove l'I.A. crea espressioni estetiche in evoluzione, suggerendo nuove possibilità percettive. Le immagini uniscono apprendimento simbolico, innovazione urbana e apertura multiculturale, proponendo quali nuovi tipi spirituali la cappella urbana e l'edificio ibrido, luoghi dove poter sviluppare, ancora, la forza creativa dell'architettura ecclesiale.
Thomas Bayrle. Form Form SuperForm / [a cura di Sara Cosulich e Saim Demircan]
Venezia : Marsilio ; Torino : Pinacoteca Agnelli, 2023
Abstract: Ideata per raccontare l’opera completa di Thomas Bayrle, nato a Berlino nel 1937, la pubblicazione include anche alcuni dialoghi con l’artista, intervistato da personalità del mondo dell’arte come Daniel Birnbaum, Massimiliano Gioni e Hans Ulrich Obrist. Le conversazioni con Bayrle permettono di comprendere il suo approccio all’arte e la sua pratica artistica, entrando nel vivo delle sue riflessioni, come quelle a proposito della Cina e dell’interesse per l’Oriente fin dai tempi di Mao. Si ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alle varie innovazioni tecnologiche che egli ha impiegato nel corso degli anni. Pubblicato in edizione bilingue in italiano e inglese, il libro raccoglie le opere realizzate nel corso della sua attività attraverso una selezione curata di immagini provenienti dagli archivi Fiat. «Per Bayrle lo stabilimento Fiat e la sua produzione in massa di automobili, entrate a far parte dell’immaginario collettivo di molte generazioni, sono stati una fonte d’ispirazione fondamentale» scrive Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca Agnelli. Per questo l’opera di Bayrle è proprio un saggio visivo che collega la pratica dell’artista ai temi comuni della produzione industriale, del lavoro, dell’impresa e della meccanica e alla fabbrica come luogo di lavoro, potere ed economia, come dimostrano le tele realizzate appositamente per la Pinacoteca come omaggio alla Pista 500. La mostra Form Form SuperForm, allestita nella Pinacoteca Agnelli di Torino, è l’occasione di raccontare l’opera di Thomas Bayrle, uno degli artisti tedeschi più prolifici del dopoguerra. È celebre per i suoi pattern ispirati da immagini di persone, prodotti e macchine. Affascinato dal rapporto tra individuo e società, Bayrle realizza opere sui temi del lavoro, della religione e del desiderio di consumo.
[Lugano] : Centro P.E.N. della Svizzera italiana e retoromancia ; [Milano] : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1987 (Tavernerio: Grafica comense)
Tokyo : Graduate School of humanities and sociology, 1999
Roma : Viella, 2019
I libri di Viella. Arte
Abstract: Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell'uomo. Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l'interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte. Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia.