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Trovati 3116 documenti.

Le deche della storia romana
Monografie

Livius, Titus

Le deche della storia romana = Titi livii Ab urbe condita libri / Tito Livio ; versione di Emilio Bodrero

Milano : Società anonima Notari ; poi Villasanta : Istituto editoriale italiano

Collezione romana

Gli annali
Libri Moderni

Gli annali : testimonianze e frammenti / Aulo Cremuzio Cordo ; a cura di Mario Lentano

Milano : La vita felice, 2021

Saturnalia ; 57

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Abstract: Roma, 25 d.C. Sotto lo sguardo vigile dell'imperatore Tiberio, lo storico Cremuzio Cordo viene processato per aver definito Bruto e Cassio, leader della congiura che settant'anni prima aveva liquidato Giulio Cesare, "gli ultimi veri Romani". La sentenza è in realtà già scritta: gli Annali di Cremuzio saranno dati alle fiamme e il suo stesso autore finirà per togliersi la vita. Eppure, le tracce di quell'opera incriminata sono riuscite a sfuggire alla censura e a giungere sino a noi: appena un pugno di testimonianze e frammenti, sufficienti però a raccontare una pagina appassionante del lungo conflitto fra cultura e potere.

Graece et latine
Monografie

Biondi, Ida

Graece et latine : testi in parallelo / Ida Biondi

Roma : Spazio tre

Liber incantuum laboreriorum et reparationum civitas Cumarum (1426-1436)
Libri Moderni

Como

Liber incantuum laboreriorum et reparationum civitas Cumarum (1426-1436) / a cura di Marta Luigina Mangini

Genova : Società ligure di storia patria, 2016

De medicina. Prooemium ; Libri 1.-2. /
Libri Moderni

Celsus, Aulus Cornelius

De medicina. Prooemium ; Libri 1.-2. / / Auli Cornelii Celsi

Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1976

Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 264/265

De medicina Libri 3.-4. /
Libri Moderni

Celsus, Aulus Cornelius

De medicina Libri 3.-4. / / Auli Cornelii Celsi

Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1977

Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 266/267

De medicina Libri 5.-7. /
Libri Moderni

Celsus, Aulus Cornelius

De medicina Libri 5.-7. / / Auli Cornelii Celsi

Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1977

Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 268/271

Il Novecento / Emma Bernini, Roberta Rota
Libri Moderni

Il Novecento / Emma Bernini, Roberta Rota

Roma [etc.] : Laterza, 2002

Il manoscritto Saibante-Hamilton 390
Libri Moderni

Il manoscritto Saibante-Hamilton 390 : edizione critica / diretta da Maria Luisa Meneghetti ; coordinamento editoriale di Roberto Tagliani ; con saggi, edizioni, formario e indici di Maria Grazia Albertini Ottolenghi ... [et al.]

Salerno, 2019

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Abstract: L’illustre codice Hamilton 390 della Staatsbibliothek di Berlino (prima parte della raccolta Saibante) ha destato l’interesse di alcuni tra i più grandi filologi romanzi dell’Otto e Novecento. Realizzato verosimilmente a Treviso nei primissimi anni Ottanta del Duecento, conserva un florilegio di testi latini e volgari di straordinaria importanza: è infatti "il primo manoscritto italiano a proporsi in forma di raccolta coerente, e i testi volgari in esso contenuti (spesso degli unica) rappresentano il più antico corpus di opere di carattere didattico-moraleggiante dell’Italia settentrionale. Le numerose miniature del codice intrecciano un fitto dialogo con i testi e hanno funzione non solo decorativa, ma anche, e ancor più, di complemento esegetico".

L'ombra del filosofo
Libri Moderni

L'ombra del filosofo : Giordano Bruno, Fabrizio Mordente e le operazioni del compasso di proporzione : Biblioteca nazionale centrale di Roma, 22 febbraio-22 maggio 2024 / a cura di Saveria Rito ; con saggi di Stefano Campagnolo, Eugenio Canone e Filippo Camerota

[Roma] : Biblioteca nazionale centrale di Roma, ©2024

Il primo latino
Libri Moderni

Mabilia, Valentina - Mastandrea, Paolo <1950->

Il primo latino : vocabolario latino-italiano, italiano-latino / di Valentina Mabilia e Paolo Mastandrea

3. ed

Zanichelli, 2015

Abstract: Questo vocabolario si rivolge principalmente agli studenti più giovani, che affrontano per la prima volta lo studio del latino e hanno bisogno di uno strumento di consultazione più leggero e maneggevole, più agile e aggiornato dei dizionari tradizionali; ma può essere usato con soddisfazione anche da quanti, pure in assenza di esigenze professionali, amano avvicinarsi ai testi antichi e leggono, o rileggono, piacevolmente Catullo e Orazio, Cesare e Cicerone, Livio e Tacito. Nel volume sono evidenziati i circa 1600 termini che ricorrono più frequentemente nei testi di prosa classica, quelli che gli studenti trovano nella maggior parte delle versioni loro assegnate a scuola; ma sono anche Particolarmente curate la varietà lessicale e la fraseologia.

Vol. 2: Il figlio della perdizione
Libri Moderni

Vol. 2: Il figlio della perdizione : testi dal VI al XII secolo

Abstract: Il secondo volume, a cura di uno storico delle origini cristiane e di un medievalista, ricostruisce quello che è forse il più grande mito dell'Occidente medievale: l'Anticristo, che per quasi tredici secoli ha dominato i pensieri, le immaginazioni, le visioni e i deliri della gente cristiana. Attraverso un puntuale esame dei testi che hanno parlato di anticristo, l'opera mostra quale sia stata l'evoluzione in campo semantico, politico, teologico del termine, come si sia trasformata nel tempo l'idea dell'Anticristo stesso. Il primo volume, edito nel 2005, ha presentato testi scritti tra il II e il IV secolo. In questo secondo volume l'arco di tempo abbracciato è più vasto, si arriva fino al XII secolo, come più vasto è il panorama delle voci prese in esame. La figura dell'Anticristo, il Nemico, l'Avversario dei tempi ultimi, che si è ormai delineata e continuamente muta forma aspetto e significato, turba, tormenta, ossessiona tutti gli scrittori cristiani.

Vol. 1: Il nemico dei tempi finali
Libri Moderni

Vol. 1: Il nemico dei tempi finali : testi dal II al IV secolo

Abstract: Gian Luca Potestà e Marco Rizzi, entrambi docenti all'Università Cattolica di Milano e specialisti dell'antichità classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell'Anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. E lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal II al IV secolo) che hanno parlato dell'anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l'Antimessia, ma genericamente chi si opponeva a Gesù Cristo.

Vol. 3: La scienza della fine
Libri Moderni

Vol. 3: La scienza della fine : testi dal XIII al XV secolo

Abstract: È il Nemico supremo, che minaccia il cosmo, la cristianità, il Signore stesso. Preannunciato nelle Lettere di Giovanni e incastonato nella Trinità del Male del­l’Apocalisse, è «inventato» da Ireneo, Ippolito, Tertulliano e Origene. Poi, dilaga nell’immaginazione del Medioevo. Questo terzo e ultimo volume completa la serie dedicata a quella che è forse la leggenda più grande dell’Occidente medievale: il Figlio della perdizione, colui che precede la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi. I secoli dal XIII al XV vogliono fare «scienza» del suo avvento. Pietro d’Ailly, per esempio, predica la concordanza quasi perfetta di astronomia e storia, elaborando un calcolo complesso per collocare la venuta dell’Anticristo attorno all’anno 1789 – quello della Rivoluzione francese – e sostenere che «a quei tempi secondo gli astronomi ci sarà un cambiamento di religione, e secondo loro dopo Maometto ci sarà qualcuno potente che stabilirà una legislazione vergognosa e fondata sulla magia, perciò si può credere con verosimile probabilità che dopo la religione di Maometto non ne arriverà nessun’altra, se non la legge dell’Anticristo». Chi è, infatti, l’Anticristo per gli studiosi del tardo Medioevo? È un eretico, un giudeo, un musulmano? O, addirittura, il Papa di Roma, come suggeriscono tra gli altri Pietro di Giovanni Olivi e Ubertino da Casale, nonché l’inglese John Wyclif? Per scoprirlo, il Medioevo mette in campo tutta la sua scienza. Da un lato, decide che l’Anticristo è già nato. Dall’altro, cerca di costruirne la biografia, e impiega l’esegesi biblica (cioè la «scienza» della Bibbia) e la «scienza» astrologica per discuterne l’avvento. Così, Bernardino da Siena inscena, a partire dalla bolla «Exiit qui seminat» di Niccolò III, e dall’Apocalisse, un grandioso «concilio dei diavoli convocato da Lucifero in persona», in cui Ammone, il Diavolo dello sterminio, Belzebù e Asmodeo gli riferiscono «su quanto stanno mettendo in opera per preparare la venuta dell’Anticristo». Asmodeo viene poi incaricato di recarsi in paradiso a chiedere giustizia. Mentre Ruggero Bacone raccomanda l’uso della matematica per determinare il quando, il dove e il come l’Anticristo sorgerà. Abbiamo dunque sotto gli occhi un libro affascinante, che presenta gli incubi del Medioevo con chiarezza esemplare.

De brevitate vitae
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

De brevitate vitae / Seneca ; a cura di Tommaso Gazzarri

Mondadori, 2024

Abstract: Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il De brevitate vitae venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, assediati dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.

IL
Libri Moderni

Castiglioni, Luigi <1882–1965> - Mariotti, Scevola <1920-2000>

IL : vocabolario della lingua latina : latino-italiano, italiano-latino / Luigi Castiglioni, Scevola Mariotti ; redatto con la collaborazione di Arturo Brambilla e Gaspare Campagna

3. ed

Torino : Loescher, stampa 2000