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Shorts
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Auden, Wystan Hugh

Shorts

Adelphi, 08/04/2021

Abstract: "Se la poesia fu mai per lui una questione di ambizione, visse abbastanza a lungo perché essa diventasse semplicemente un modo di esistere. Da qui la sua autonomia, la sua assennatezza, il suo equilibrio, la sua ironia, il suo distacco – in breve, la sua saggezza" (Iosif Brodskij). Da quella "saggezza" Auden distillò un certo numero di preziose gocce nella forma che egli stesso chiamò "Shorts" e che incluse in varie raccolte. Composizioni di durata minima, scarne, dove si addensa il "wit" – o un'esperienza o una pura percezione o una fulminea verità gnomica. Un'aria di gioco o di lieve conversazione le avvolge: ma la punta è acuminata, e trova subito il nervo delle cose.

L'eterno piccolo borghese
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Horváth, Ödön von

L'eterno piccolo borghese

Castelvecchi, 26/03/2021

Abstract: Sconfitta nella Prima Guerra Mondiale, sfibrata dalla Grande Depressione, popolata da uomini "medi" pronti ad essere i luogotenenti del diavolo in terra, se questi promette grandezza: la Germania descritta da Ödön von Horváth nel 1930 è terreno fertile per il nazismo, un sistema in cui il piccoloborghese sarà ingranaggio perfetto. Questa umanità è raccontata in un intreccio di storie in cui le tinte dominanti sono il sarcasmo, la beffa e un senso di tragedia incombente. Ci sono il venditore di automobili Alfons Kobler, che truffa i suoi clienti per pagarsi l'ascesa sociale; la sarta Anna Pollinger, che ha frequentato Kobler ma che per "praticità" decide di concedere servizi amorosi a pagamento; la stella dell'hockey su ghiaccio Harry Priegler, che ritiene sufficiente presentarsi in auto sportiva e offrire la cena a una donna per rivendicarne i favori. L'eterno piccoloborghese è un romanzo che sfugge alla forma romanzesca in mille direzioni – verso la pièce teatrale, verso il componimento satirico – per denunciare l'irrimediabile Verrohung, l''abbrutimento', della società.

30 aprile 1993
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Facci, Filippo

30 aprile 1993

Marsilio, 22/04/2021

Abstract: La scena dell'Hotel Raphaël e del lancio delle monetine contro Bettino Craxi è considerata tipicamente il simbolo di un'epoca, il palcoscenico del feroce "debutto" dell'antipolitica che segnerà la vita pubblica nei decenni a venire. Tuttavia, il giorno successivo, i quotidiani non pubblicarono la notizia. E neppure nei giorni seguenti. Nessuno raccontò la violenza dell'aggressione, della denigrazione, dello scherno, dell'"uccisione del nome" di un uomo. "Dovevamo sbranare Craxi, avremmo dovuto farlo fuori a pezzi, gettare le sue budella sulla porta del Raphaël e trascinarle fino al Parlamento… Io c'ero. E non ho capito che occasione avevo per le mani", scriverà a distanza di anni uno dei presenti. Testimone diretto e appassionato cronista, Filippo Facci torna sul luogo dove tutto ebbe inizio in un racconto, fotogramma per fotogramma, scandito dalle ore in cui sembrò non succedere nulla e accadde di tutto, in un crescendo teatrale di eventi puntuali che, alla luce degli anni successivi, possono essere colti come avvisaglie e tracce della rivoluzione che ha scosso la nostra democrazia. In un singolare e brillante esercizio di sintesi di memoria individuale e collettiva, memoir, saggio narrativo e romanzo della cronaca, l'autore rilegge da una prospettiva originalissima gli avvenimenti che si succedono dalle 10:00 di giovedì 29 aprile alle 23:50 di venerdì 30 aprile 1993, tra Roma e Milano. I ricordi del suo rapporto personale con Craxi svelano al lettore dettagli inediti, e la narrazione di un "prima" e di un "dopo" fornisce una mappa sulla quale orientarsi per cogliere appieno il senso di una vicenda che ha definitivamente cambiato la percezione della politica nel nostro paese.

Complice la notte
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Manin, Giuseppina

Complice la notte

Guanda, 15/04/2021

Abstract: Marija Judina, la pianista che sfidò Stalin"Giuseppina Manin udì il nome di Marija Judina durante la Biennale di Venezia 2013, e fu per sempre. Per sempre, chi scrive è stato conquistato dal libro di Giuseppina Manin e dal suo stile."Domenica – Il Sole 24 Ore - Quirino PrincipeSuccede di notte. Una notte di inizio marzo del 1953. Il fruscio della puntina scava il solco di un disco che gira a vuoto. Si direbbe  che l'uomo riverso sul divano sia addormentato se non fosse per la mano inerte, protesa verso il pavimento quasi a cercare un appoggio. Nella dacia di Kuntsevo, una manciata di chilometri da Mosca, dentro un bosco di querce e pini, aceri e betulle, tutto è silenzio ormai. La neve cade senza tregua, copre ogni rumore, tranne quell'insistente strofinio sulla gommalacca del 78 giri, edizioni Mélodyia, ascoltato così tante notti, e anche quell'ultima. Mozart, chissà per quali vie segrete, era riuscito a giungere nella zona oscura dell'anima di Iosif Vissarionovič Džugašvili, in arte Stalin, fino a strappargli delle lacrime. Ma a turbarlo non era soltanto la musica. Era chi la eseguiva: la pianista Marija Judina. Poco nota in Occidente perché osteggiata dal regime sovietico per la religiosità estrema e la spregiudicatezza intellettuale, Marija Judina è stata una delle grandi figure del pianismo russo del Novecento. Intrecciando documentazione storica e libertà narrativa, questo libro racconta la storia di una donna appassionata e ribelle, una "monaca" in scarpe da ginnastica innamorata di Dio e di Bach, paladina di tutte le avanguardie. Leggendari il suo scontro con Stalin, che pur tenendola a distanza ne apprezzava il talento geniale, e i suoi incontri con poeti e musicisti scomodi come Achmatova e Mandel'štam, Šostakovič e Prokof'ev. Il ritratto di un'artista eccentrica, protagonista di tempi roventi.

Shakespeare per scoiattoli
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Moore, Christopher

Shakespeare per scoiattoli

Elliot, 02/04/2021

Abstract: Nato nel 1957 in Ohio, è autore di sedici romanzi di grande successo internazionale – tra cui Un lavoro sporco, Il Vangelo secondo Biff, Suck!, Fool, Sesso e lucertole a Melancholy Cove, Demoni. Istruzioni per l'uso, Il serpente di Venezia e Noir – tutti pubblicati in Italia da Elliot. Ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Quill Award per due volte consecutive, e può vantare la presenza di ogni suo titolo nella classifica dei best seller del "New York Times". Vive a San Francisco. Ha più di 230.000 followers sui social media. Il suo sito è www.chrismoore.com.

Falsa testimonianza
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Slaughter, Karin - Ricci, Anna

Falsa testimonianza

HarperCollins Italia, 30/09/2021

Abstract: TI HA VISTA.E SA COSA HAI FATTO."Un segreto del passato torna a perseguitare due sorelle, costringendole ad affrontare una terribile verità. Una storia da leggere tutta d'un fiato, con una trama perfetta e personaggi intensi. Il più grande libro di Karin Slaughter." Camilla Läckberg"Tutti i libri di Slaughter sono sorprendenti e realistici, ma è la prodigiosa capacità di creare personaggi memorabili che la fa svettare tra gli altri scrittori di thriller." Washington Post"Brillante e avvincente. Come sempre." The GuardianQuella di Leigh è un'esistenza che sembra del tutto normale. Lavora come avvocato in uno studio legale di Atlanta, si è appena separata dal marito e vive insieme a Maddy, sua figlia. Eppure dietro quella facciata ordinaria e tranquilla si nasconde il ricordo di un'adolescenza terribile, segnata da un mostruoso e segreto atto di violenza che Leigh ha sempre nascosto. Ed è convinta che il passato non possa tornare a minacciare il suo presente. Tutto cambia quando viene coinvolta per la prima volta in un caso importante. È una grande occasione, un successo in tribunale potrebbe garantirle una promozione. Il cliente, un uomo facoltoso accusato di aver commesso una serie di stupri, ha chiesto che sia lei a organizzare la difesa. Non appena lo vede, Leigh si rende conto di non essere stata scelta per la sua fama di avvocato senza scrupoli. Quel sorriso, che s'increspa da un lato e fa assumere al volto un'espressione inquietante, lo conosce. Quegli occhi, vuoti e come assenti, li ha già visti. Sono quelli di Trevor, un bambino che ha incontrato quasi vent'anni prima... quando, a diciassette anni, ha vissuto l'esperienza che ha stravolto la sua esistenza.Trevor conosce il suo segreto. Sa perché ha passato l'intera vita a nascondersi, e sa di poterla rovinare. Se non riuscirà a farlo assolvere, Leigh perderà molto più della causa. L'unica a poterle dare una mano adesso è sua sorella Callie, l'ultima persona al mondo a cui vorrebbe chiedere aiuto. Ma il tempo sta per scadere, e Leigh non ha alternative... Karin Slaughter, autrice bestseller, torna con un nuovo thriller teso e ricco di colpi di scena. Un romanzo dai personaggi vivi, disperati, pronti a fare di tutto per proteggere se stessi e la propria famiglia.

L'ultima vita. Un'indagine di John Adderley
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Mohlin, Peter - Nystrom, Peter

L'ultima vita. Un'indagine di John Adderley

HarperCollins Italia, 01/07/2021

Abstract: Uno straordinario noir nordico già venduto in 15 paesi. Primo capitolo della serie di John Adderley, L'ultima vita è un esordio che vi toglierà il respiro. 2019. L'agente in-filtrato dell'FBI John Adderley si sveglia in un letto d'ospedale, piegato dal dolore. Dopo aver scoperto la sua vera identità, il capo del cartello nigeriano di Baltimora ha cercato di ucciderlo. Il terrore lo invade quando nota che nel letto a ¬fianco, distante solo un braccio, si trova l'uomo che poche ore prima gli ha puntato una pistola alla testa... 2009. Karlstad, una tranquilla cittadina della Svezia, viene scossa dalla scomparsa della giovane Emelie Bjurwall, ereditiera di una ricchissima famiglia locale. Dopo giorni d'indagini, la polizia accusa di omicidio un ragazzo che vive nei sobborghi. Tuttavia il corpo della ragazza non viene mai trovato e il presunto delitto rimane irrisolto. Una volta dimesso dall'ospedale, John deve abbandonare la sua vita e cancellare ogni traccia di se stesso il prima possibile. La sua vita è appesa a un ¬filo. Avvisato della riapertura del cold case Bjurwall, John chiede di farsi trasferire nel corpo di polizia investigativa di Karlstad attraverso il programma di protezione testimoni. In Svezia ha trascorso l'infanzia insieme alla madre, e a guidare il suo interesse per la scomparsa di Emelie c'è un inconfessabile motivo personale. Dovrebbe mantenere un basso pro¬filo e non farsi notare, ma più si avvicina alla soluzione, più l'ombra del cartello si ingigantisce. Adorato dai librai indipendenti, ha vinto uno dei più prestigiosi premi dedicati alla narrativa poliziesca. Un romanzo che riesce a combinare le gelide atmosfere del crime nordico e il ritmo travolgente del thriller americano. L'esordio di due scrittori di talento che hanno unito le loro idee e i loro stili: un sodalizio che cambierà le regole del poliziesco scandinavo.

Il re di Varsavia
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Twardoch, Szczepan - Annicchiarico, Francesco - Cataluccio, Francesco M.

Il re di Varsavia

Sellerio Editore, 08/10/2020

Abstract: C'era una volta a Varsavia.Gangster e scommettitori, ricchi borghesi, ruffiani e politici corrotti, cristiani ed ebrei, filonazisti e comunisti, si muovono in un noir dal ritmo serrato.

Uno scrittore in redazione. Articoli, cronache, critiche, commenti di vita culturale. "L'Ora" 1961-1992
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Perriera, Michele - Perriera, Gianfranco - Perriera, Giuditta - Violante, Piero - Violante, Piero

Uno scrittore in redazione. Articoli, cronache, critiche, commenti di vita culturale. "L'Ora" 1961-1992

Sellerio Editore, 08/10/2020

Abstract: Interviste, recensioni teatrali, riflessioni su scrittori, conversazioni immaginarie con autori del passato, considerazioni politiche, critiche fuori dal coro. A dieci anni dalla sua scomparsa un'antologia degli articoli che Michele Perriera scrisse per "L'Ora". Un omaggio alle tante anime di un protagonista del rinnovamento intellettuale della Palermo anni Cinquanta.

Primo maggio
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Fitzgerald, Francis Scott - Ceraso, Maria

Primo maggio

Garzanti Classici, 29/04/2021

Abstract: Pubblicato nel 1920 e ambientato a New York, Primo maggio riassume le contraddizioni incarnate dalla metropoli statunitense del primo dopoguerra. In una spirale di incontri e situazioni, le vite di un gruppo di "belli e dannati" e l'ambiente scintillante della cosiddetta "età del jazz" si stagliano per contrasto sullo sfondo delle tensioni politiche e sociali che caratterizzarono quegli anni, quando la città – proprio mentre riaccoglieva i suoi reduci – fu sconvolta da scioperi operai, ribellioni sindacali e assalti alle redazioni dei giornali. Al tempo stesso seducente e amaro, questo piccolo capolavoro esprime tutto il talento di Francis Scott Fitzgerald per il racconto.

Sei la parte migliore di me
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Saint-Exupéry, Antoine de - MOLA, ALESSANDRO

Sei la parte migliore di me

Garzanti Classici, 29/04/2021

Abstract: Tra il 1910 e il 1944 Antoine de Saint-Exupéry scrive alla madre numerose lettere che sono la testimonianza di un legame intenso e imprescindibile. Da bambino e poi ragazzo, tutto compreso nello studio e nella vita scolastica, lo vediamo farsi adulto, ottenere il brevetto di aviatore e costruirsi una propria matura visione del mondo. Delle sue conquiste e dei suoi fallimenti, dei "giorni affascinanti" della sua vita e della "tristezza" che spesso vi si insinua, la madre è interlocutrice costante e confidente prediletta. In pagine colme di tenerezza, Sei la parte migliore di me alza il velo sui pensieri e sulle fragilità di un uomo in grado di osservare con stupore quanto "possa essere commovente un semplice prato" e "struggente un fonografo", offrendoci il senso profondo di quello speciale, unico e indissolubile rapporto che unisce una madre e un figlio.

La mossa giusta
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Rowson, Jonathan - Mancuso, Giuliana

La mossa giusta

Garzanti, 29/04/2021

Abstract: "Gli scacchi illuminano la vita nel suo insieme, riportandoci a domande eterne: qual è il mio posto nel mondo? Cosa sto cercando di ottenere dalla vita? Quale sarà la mia prossima mossa?" Perfezionati lungo millecinquecento anni di storia, gli scacchi sono stati a lungo la palestra ideale di tattica e strategia militare. Ma questo gioco è molto più di una guerra in miniatura: da una partita all'altra può trasformarsi in un imprevedibile enigma da risolvere, una storia da inventare, o una sfida che richiede attenzione e creatività. In pagine caleidoscopiche e appassionanti, il filosofo e Grande maestro Jonathan Rowson va oltre l'idea che a vincere serva solo la logica, e rivela la saggezza profonda e senza tempo degli scacchi, dimostrando come in quelle sessantaquattro caselle bianche e nere sia in realtà racchiusa tutta la nostra esistenza: dall'importanza di imparare ad amare – e sfruttare al meglio – i nostri errori ai misteri dell'essere genitori, dal fascino nascosto nei piccoli dettagli fino allo scacco matto della morte. Gli scacchi emergono così come una metafora potente e immediata delle mosse giuste e delle battute d'arresto, delle rese e delle vittorie che riempiono la nostra vita quotidiana di senso e di bellezza.

I segreti del duca di Belfield
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Anthony, Elizabeth

I segreti del duca di Belfield

Garzanti, 06/05/2021

Abstract: Una notte in cui perdersi. Un sentimento ostacolato da tutti. Una tentazione inarrestabile.Oxford. L'amore tra il duca di Belfield e Sophie è in pericolo. Malelingue e pettegolezzi non hanno mai smesso di tramare contro di loro e anche il legame più forte, davanti a un oceano di ostacoli, può vacillare. Per fortuna nelle grandi sale dell'antica dimora, che all'improvviso sembra più silenziosa e triste, riecheggia la voce della diciassettenne Madeline, di cui Lord Maldon ha deciso di diventare tutore. Sperava che l'arrivo della giovane potesse distogliere l'attenzione dalla sua relazione con Sophie, ma così non è stato. Non vuole, però, che la sua tristezza diventi anche quella di Madeline, a cui concede libero accesso alla biblioteca, in modo che possa viaggiare e fantasticare tra i libri per sentire meno la nostalgia della natia Francia. Mai avrebbe immaginato che proprio colei che ha accolto nel suo palazzo tradisse la sua fiducia; che tra tutti gli uomini si innamorasse di Nathan Mallory, il guardacaccia della tenuta. Il loro non è solo un altro amore proibito che si consuma tra le mura di Belfield e che può alimentare il fuoco dei pettegolezzi. C'è molto di più. Nathan nasconde un segreto che il duca Maldon conosce benissimo perché lo coinvolge personalmente. È l'ennesimo problema per il nobiluomo, già alle prese con il suo travagliato amore per Sophie. Ma ogni giorno lascia sempre spazio alla notte e alle sue ombre.Precedentemente pubblicato con il titolo: Tu sei il mio desiderio.

A proposito del senso della vita
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Mancuso, Vito

A proposito del senso della vita

Garzanti, 06/05/2021

Abstract: "La semplicità non è data, è una conquista, riflette l'autore di "A proposito del senso della vita"."Io Donna - Barbara Stefanelli"Pagine che provano a riallacciare i fili di ciò che sembra perso per sempre: il senso di ciò che ognuno vuole e può essere"la Repubblica"Essere semplici, di quella semplicità naturale che sorge dal nostro interno, e che è il segreto della vera bellezza." Sappiamo alla perfezione cosa vogliamo avere – ricchezza, piacere, potere – ma non sappiamo più chi vogliamo essere. Nella grave crisi in cui siamo immersi, necessitiamo continuamente di avversari per definire le nostre identità, e spesso ci scopriamo nemici addirittura di noi stessi, in una sorta di permanente guerra interiore. La filosofia di Vito Mancuso è un'àncora preziosa in questi tempi difficili: rinnovando in noi il desiderio di antiche riflessioni, ci indica la strada per risalire alle radici profonde della nostra coscienza, e ci insegna come il senso e la direzione della nostra vita su questa Terra vadano ricostruiti a piccoli passi, giorno dopo giorno, nella consapevolezza di trovarci al cospetto di qualcosa di più importante di noi stessi. Solo così sapremo entrare in armonia con la logica che determina il nostro cammino e amare quella semplicità naturale dentro di noi che è il vero segreto per una vita degna, una vita che vale la pena vivere, una vita autentica.

Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso
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Fo, Dario

Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso

Guanda, 06/05/2021

Abstract: Alla fine degli anni Sessanta, quando sono state rappresentate per la prima volta le tre commedie raccolte in questo volume, il Collettivo Nuova Scena ha appena abbandonato le platee dei teatri e delle televisioni per approdare sui palcoscenici delle ­case del popolo. È una scelta pienamente consapevole, come afferma Franca Rame nella testimonianza che apre il volume: una precisa volontà di trasformarsi da giullari della corte borghese in giullari degli sfruttati – al loro servizio, nei loro luoghi. È in questo clima di comunione e vicinanza che nascono queste commedie.La prima, Grande pantomima con ban­diere e pupazzi piccoli e medi, è un perfetto esempio di satira storico-politica, nella quale Dario Fo mette all'indice, con la consueta ironia dissacrante, i legami irrisolti tra il ventennio fascista e le diverse incarnazioni del potere nell'Italia repubblicana. Il secondo testo, L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone, prende le mosse dalle parole di Don Milani e rappresenta, già dal titolo, una dichiarazione d'intenti sull'importanza della cultura e dell'istruzione quali strumenti di affrancamento sociale. La terza e ultima commedia, Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso, rivolge la sua critica sferzante al sistema dei partiti, nonché al mondo dei lavoratori, colpevoli di credere ancora in un riscatto che arrivi dall'alto – col paracadute, per tornare alle parole iniziali di Franca Rame. 

Epopea del baleno
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Handke, Peter - SALERNO, LYDIA ANGIOLA

Epopea del baleno

Guanda, 29/04/2021

Abstract: Il volo di due farfalle una mattina di primavera; un balenio fantasmagorico nel cielo dell'isola di Veglia; l'incontro di un viaggiatore con un lustrascarpe sul lungomare di Spalato; una fitta nevicata sul paesaggio incantato del Giappone; un luminoso frullar di lucciole in una notte di maggio vicino a Cormòns, in Friuli: Peter Handke è tra gli scrittori di oggi, forse, quello che sa osservare con più chiarezza e precisione i fenomeni naturali e l'aspetto fisico degli eventi. Ogni piccolo fatto trova nelle pagine di questo piccolo libro una rifrazione luminosa, un riflesso limpido e cristallino, un brivido di insondabile mistero. Handke, attraverso una scrittura impeccabile, ha la capacità di farci cogliere la malia segreta di ogni cosa, di ogni accadimento anche minimo, di ogni fenomeno. La consistenza di un fiocco di neve, la corteccia di un tronco d'albero, lo sfrangiarsi di una nuvola: la descrizione è così nitida ed esatta da far pensare a un microscopio sempre in funzione, sempre ben guidato e regolato, sempre al massimo delle sue potenzialità.

Nient'altro che la verità
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Santoro, Michele

Nient'altro che la verità

Marsilio, 29/04/2021

Abstract: Maurizio Avola non è famoso come Tommaso Buscetta e non è un capo come Totò Riina. Ma non è un killer qualsiasi: è il killer perfetto, obbediente, preciso, silenzioso, e proprio per questo indispensabile nei momenti decisivi. Forse sottovalutato dai suoi capi e dagli inquirenti che ne hanno vagliato le testimonianze, ha archiviati nella memoria particolari, voci, volti che coprono tre decenni di storia italiana. Ad accendere l'interesse di Santoro è il fatto che Avola abbia conosciuto Matteo Messina Denaro e abbia compiuto con "l'ultimo padrino" diverse azioni. Scoprirà però che è solo una parte, e non la più rilevante, di quanto Avola può svelare, andando incontro a quella che è probabilmente l'inchiesta più importante della sua vita. Addentrandosi nel labirinto dei ricordi, il giornalista si trasformerà man mano da interlocutore reticente in sodale a cui Avola affida le tessere del puzzle e le sconvolgenti rivelazioni che emergono. Mafia e antimafia, politica e potere, informazione e depistaggi, vicende personali e derive sociali si intrecciano in un racconto che si muove tra passato e presente, dalla Sicilia degli anni settanta al paese che siamo diventati.

Eva futura
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Villiers de L'Isle-Adam, P. A. - Bartoletti, Ivana - De Carolis, Chetro

Eva futura

Marsilio, 29/04/2021

Abstract: Al centro di questa storia c'è un nobile inglese, Lord Ewald, innamorato di un'attricetta americana, Alicia Clary. A tormentarlo fino a spingerlo al pensiero del suicidio è la stupidità di questa donna, in sconcertante contrasto con la sua eccezionale bellezza. Egli vorrebbe una compagna con quelle fattezze, ma più intelligente e sensibile. Così, prima di risolversi a lasciare questo mondo, va a trovare un amico scienziato, le cui ricerche ha finanziato anni prima e che adesso è un punto di riferimento mondiale: Thomas Edison. Lui gli assicura di avere la soluzione e lo conduce nel suo laboratorio, a Menlo Park – sede oggi, tra le altre aziende informatiche, di Facebook. Nei sotterranei del padiglione, Edison ha costruito, grazie alle sue arti elettriche, un giardino dell'Eden artificiale, nel quale vive, come una Eva altrettanto artificiale, Hadaly, una "andreide". L'idea dello scienziato è di trasferire le grazie di Alicia Clary su Hadaly, alla quale ha già instillato l'intelligenza, l'arguzia e la sensibilità di cui la donna manca. Quest'opera complessa, dai molteplici significati simbolici, e considerata tra i primi romanzi fantascientifici della storia letteraria, riflettendo sulla scienza e sui suoi limiti, afferma contemporaneamente che il solo rifugio concesso all'uomo è il sogno.

Il cervello trova la strada
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Bond, Michael - Zago, Francesco

Il cervello trova la strada

Corbaccio, 22/04/2021

Abstract: Come si sviluppa il senso dell'orientamento e perché in alcuni è più forteIl mondo fisico è infinitamente complesso, eppur la maggior parte di noi riesce a orientarsi. Camminiamo lungo strade sconosciute, mantenendo il senso della direzione, prendiamo delle scorciatoie su sentieri che non abbiamo mai percorso e ricordiamo per molti anni luoghi che abbiamo visto una volta sola: sono tutti fatti notevoli. In Il cervello trova la strada Michael Bond spiega come è possibile: in che modo il nostro cervello elabora le "mappe cognitive" che ci permettono di orientarci anche in luoghi sconosciuti; in che modo ci poniamo nello spazio e come la nostra visione del mondo esterno influenza la nostra psiche e i nostri comportamenti. La concezione dello spazio fisico è un elemento cruciale nella nostra evoluzione: la capacità di muoversi su lunghe distanze in età preistorica ha dato all'Homo sapiens un vantaggio sul resto degli ominidi. I bambini sono istintivamente degli  esploratori e appena incominciano a muoversi acquisiscono una comprensione dello spazio. E ciononostante, oggi pochi di noi fanno buon uso delle facoltà ereditate dai nostri avi peripatetici. E la maggior parte di noi non capisce cosa stiamo perdendo.

I tuoni
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Giagni, Tommaso

I tuoni

Ponte alle Grazie, 22/04/2021

Abstract: L'esclusione, l'amicizia, l'amore, la rivolta."La scrittura di Giagni è un muscolo teso in una prosa che non straripa mai dalla pagina. In questo – il più politico dei suoi romanzi – la periferia è un incendio [...] Uno dei pochi autori della sua generazione che non fa il letterario: lo è."Diego De Silva"La narrativa italiana ha bisogno di chi la porta fuori dagli spazi consueti [...] Giagni trova una lingua di un nitore esemplare."Paolo Di Paolo"Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni."Stefania Auci"Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive."Emanuele TreviIn una periferia romana fra il Grande Raccordo e l'Aniene, Manuel, Flaviano e Abdou vivono una formazione inquieta e oppressa. Hanno diverse origini, diverse aspirazioni, vite precedenti di cui parlano poco. Per loro il centro storico è solo uno sfondo e la vita quotidiana è incastrata nella gerarchia feroce del Quartiere, dov'è chiara la differenza fra chi può coltivare qualche ambizione e chi è condannato senza appello alla marginalità. L'amicizia che li lega è l'unico punto fermo, almeno fin quando non arriva l'amore a sparigliare le carte: Donatella, i cui genitori hanno venduto radici e identità per una villetta anonima in una zona residenziale che confina col Quartiere; la sua rabbia sarà il detonatore per il giro di vite che tutti si aspettano. E quando la violenza arriverà inevitabile, reclamerà le sue vittime e concederà uno spiraglio di salvezza.In un romanzo dalla lingua impareggiabile per essenzialità e nitore, Tommaso Giagni indica con maestria letteraria la direzione del conflitto: una nuova guerra contro gli esclusi e le loro forme di comunità e di resistenza, una guerra ormai avviata, che ogni giorno divora le precarie fondamenta di ogni pace sociale