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Il femminismo non è un brand
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Guerra, Jennifer

Il femminismo non è un brand

EINAUDI, 05/03/2024

Abstract: Negli ultimi dieci anni il femminismo è tornato a essere un fenomeno di massa, colorando di rosa i simboli dell'emancipazione femminile e delle nobili cause a essa associate. Spesso però sotto questo colore si nascondono operazioni opache. Un femminismo addomesticato, affine agli interessi di politici e aziende, è davvero femminismo? Ma soprattutto questa versione mainstream è una variante del femminismo o una strategia del capitalismo? Oggi a un'adolescente basta aprire Instagram per imbattersi in riflessioni femministe (o pseudofemministe), risparmiandosi la necessità di unirsi a un collettivo o a un gruppo di autocoscienza. Brand di abbigliamento si improvvisano femministi e producono magliette in serie con frasi inneggianti al girl power. Pagine social e piattaforme digitali graficamente accurate alternano post o storie motivazionali a inserzioni pubblicitarie. Innumerevoli servizi immateriali propongono corsi sull'empowerment, sulla valorizzazione femminile, su come rendere piú women friendly il proprio business. Inoltre l'ossessione recente per le celebrity femministe promuove l'idea che un certo tipo di femminismo sia da mettere in soffitta per fare spazio a un femminismo nuovo, egemonico, che nasconde sotto il tappeto i pensieri piú radicali e si fa portatore di valori positivi, anche se profondamente contraddittori. Come scrive Jennifer Guerra in questo saggio acuto, la recente riemersione del soggetto politico femminista in un paradigma economico che non si fa scrupoli a capitalizzare i temi sociali in nome del profitto ci pone di fronte a delle sfide nuove. Il primo nodo da sciogliere è se le aziende e i marchi si meritino il "patentino" del femminismo e il secondo, forse piú impegnativo da sbrogliare, riguarda l'influenza che la nuova postura della brand identity esercita sulla pratica femminista. Per tentare di dare una risposta a queste domande, è necessario capire come si è arrivati a questo punto.

Il mondo dello zucchero
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Bosma, Ulbe - Palombi, Valentina

Il mondo dello zucchero

EINAUDI, 27/02/2024

Abstract: Rovesciare una bustina di zucchero nel caffè è un gesto tanto comune da essere quasi invisibile. Eppure non c'è niente di scontato nella straordinaria ascesa dello zucchero: la sua è una storia d'ingegno e potenza che nasconde un lato oscuro fatto di sfruttamento, razzismo e distruzione ambientale."Bosma ha preso un minuscolo cristallo di zucchero e ne ha fatto un prisma attraverso cui osservare e capire il mondo in cui viviamo"."Los Angeles Review of Books" Prendere una bustina di zucchero e rovesciarla nel caffè è un gesto quotidiano, naturale, lo facciamo piú volte al giorno, senza dargli alcun peso. Eppure lo zucchero bianco da tavola ancora fino a duecento anni fa era un bene di lusso, perché in realtà è tutt'altro che un elemento naturale: ci vogliono creatività e pazienza per arrivare ad estrarlo dalla molecola vegetale e poi un ulteriore sforzo per raffinarlo. La sua vicenda storica, proprio per via di questa difficoltà produttiva, è relativamente recente, non ha piú di 2500 anni. In particolare, la vicenda dello zucchero bianco e cristallino, quello a cui siamo abituati, inizia mille anni piú tardi, in Asia, dove viene consumato, a piccolissime dosi, nei grandi banchetti e nelle cerimonie di corte, oppure come medicinale miracoloso. Dai palazzi regali comincia una diffusione lenta e capillare in tutto il continente, che lo porta a raggiungere anche il Nordafrica. E infine l'Europa, dove si trasforma in una merce globale e il suo destino si lega a doppio filo con la schiavitú: si stima che piú della metà dei 12,5 milioni di africani deportati dall'altra sponda dell'Atlantico fossero impiegati nelle piantagioni di zucchero. Oggi quella merce globale abbonda sulle tavole di mezzo mondo, nascosta anche dove non ci si aspetterebbe di trovarla, con costi ambientali e sociali che rischiano di essere devastanti.

Social
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Taddeo, Gabriella

Social

EINAUDI, 27/02/2024

Abstract: Siamo dominati dal potere dei social, una condizione che ci appare ineluttabile e allo stesso tempo poco comprensibile. Da strumenti ideati per favorire le relazioni, i social negli anni sono diventati sempre piú mezzi di informazione, di intrattenimento e di crescita personale. Allo stesso tempo, con pari o maggiore intensità, li interpretiamo come zone franche, in cui allentare la morsa sociale per lasciarci andare al divertimento infantile, al narcisismo, all'esaltazione tribale o alla semplice apatia. Essi sono, oggi, una vera e propria "industria delle relazioni". In questa industria, i mezzi di produzione appartengono a pochi, ultrapotenti monopolisti mondiali, che concepiscono e dettano le regole del gioco. Con la conseguenza, spesso, di farci sentire succubi, se non vittime, di dinamiche costruite per noi e allo stesso tempo senza di noi. Ma come funzionano veramente queste "macchine di socialità"? In che modo sono riuscite in pochi anni a catturarci e a invischiare cosí tanto le nostre vite con le loro interfacce e algoritmi?

Bagai
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Cornalba, Samuele

Bagai

EINAUDI, 05/03/2024

Abstract: "Un giovane protagonista impara l'insensatezza del mondo; un giovane scrittore scopre la propria insopprimibile vocazione. Da questa accoppiata nascono la tremenda semplicità e la tremenda forza dell'esordio di Cornalba". WALTER SITILo spaesamento, la paura, il desiderio. Il libro dei vent'anni.Elia non è molto bravo a provare sentimenti. Se ne va in giro con il pollice sulla rotella dello Zippo e dentro ha un dolore che non finisce mai. Poi arriva Camilla, che si avvicina "come se lui le dovesse una spiegazione, un posto vicino sul pullman, un po' d'affetto". E arrivano dal passato dei segni che sono come schiaffi, o carezze. Forse dall'inquietudine e dalla provincia non ci si salva neanche con l'amore travolgente dei vent'anni; a volte, però, ci sono persone e pensieri e dettagli che possono rendere il futuro un luogo meno spaventoso. Bagai è l'esordio di uno scrittore nato nel 2000, ma non è un romanzo generazionale: è un urlo potentissimo. La dimostrazione che il talento non aspetta, esiste e basta."Bagai è lui, bagai è Andrea, bagai sono i ragazzi di Pandino, della provincia, quelli che corrono senza direzione, che scappano da un mondo incendiato". Di cose da offrire a un ragazzo di diciott'anni, Pandino non ne ha poi molte: novemila abitanti, quindici bar, dieci parrucchieri, cinque pizzerie d'asporto, una torre dell'Enel dove s'intrecciano i graffiti d'intere generazioni, due chiese, un santuario, neanche una libreria. Elia vive da sempre nei confini di questo perimetro: la scuola, qualche festa, il migliore amico attivista che cerca invano di scuoterlo con le sue battaglie politiche, il padre che ce la mette tutta anche se non basta mai. Quando all'improvviso fa capolino nella sua vita, Camilla può sembrare un lampo di luce, ma con lui - e con la sua apatia, con il muro che anno dopo anno ha costruito tra sé e il mondo - è tutto piú difficile. Perché dentro gli brucia un dolore incontrollabile, che pulsa sempre. Una sofferenza che sommerge ogni cosa, anche le poche a cui tiene davvero. Elia è uno che ferisce chi gli è vicino, inavvertitamente; vorrebbe aprirsi, ma non sa da dove iniziare. E Camilla, con le sue unghie smangiate, con il suo sguardo che è "come un'infezione", con la musica, con i libri, questo ghiaccio prova a scioglierlo: la fine della scuola però è dietro l'angolo, e subito dopo bisognerà inventarsi un futuro lontano da lí, perché in fondo nessuno "sprecherebbe tutta la vita in una merda di palude". Difficile, comunque, immaginare il dopo: "Metà di noi finirà in un'università olandese, l'altra metà a servire in un pub a Londra, che adesso esce pure dall'Europa... vabbè, facciamo Berlino". Samuele Cornalba ha poco piú di vent'anni e nel suo primo romanzo ha semplicemente raccontato ciò che conosce meglio: come funziona la testa di un ragazzo nato nel 2000. Ci trascina nella storia di Elia con naturalezza, a colpi di immagini poetiche e dialoghi di un'autenticità spiazzante. Basta un attimo per specchiarci tutti, giovani o meno, nella sua scrittura. Per riconoscerci.

Il cammino del morto
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McMurtry, Larry - Emo, Margherita

Il cammino del morto

EINAUDI, 27/02/2024

Abstract: Una distesa insieme maestosa e spietata, dove né il viaggiatore ben armato né il bisonte piú robusto sanno per certo se arriveranno a sera: ecco l'Ovest americano alla metà dell'Ottocento. Gus e Call - l'avventato e il giudizioso, il fanfarone e il taciturno, il donnaiolo e il riluttante - sono come il giorno e la notte, ma hanno una cosa in comune: tanta voglia di avventura. Perché, allora, non entrare nei Texas Ranger? Tutti sono stati giovani, anche gli induriti cowboy protagonisti di Lonesome Dove: questa è la storia di come tutto ebbe inizio."Larry McMurtry, qui in gran forma, è uno dei migliori romanzieri americani di sempre"."Los Angeles Times" Tutti sono stati giovani, anche Gus e Call, gli induriti venditori di bestiame protagonisti di Lonesome Dove. A quell'epoca, gli anni Quaranta dell'Ottocento, le praterie a ovest di San Antonio erano ancora selvagge e dominate dagli indiani. Dunque chi meglio di due ragazzi sbandati e un po' ingenui per rimpolpare la compagnia di Texas Ranger in partenza per El Paso? Un fucile, un cavallo, la promessa di una paga e si va. Ma in giro c'è Buffalo Hump, l'abile e brutale capo comanche, e il battesimo della strada si celebra con il sangue. La vita in città è senz'altro piú sicura, ma anche piú noiosa. Ecco, quindi, che Gus e Call si rimettono in viaggio unendosi a una spedizione per la conquista di Santa Fe, florida città del New Mexico. A guidarli c'è un ex pirata che della terraferma non si intende molto. È un male, perché stavolta la lista dei pericoli è davvero lunga: ai Comanche con la passione degli scalpi si aggiungono Apache amanti delle torture, messicani piú combattivi del previsto e una natura inospitale fatta di orsi inferociti, fiumi in piena e siccità estrema, che mostra il suo lato peggiore nel famigerato "cammino del morto". A partire sono in duecento, ma non tutti faranno ritorno. Il cammino del morto fa parte della quadrilogia del West che ha reso celebre McMurtry: pubblicato dopo Lonesome Dove e Le strade di Laredo, è il prequel che racconta come tutto ebbe inizio.

Il diario del respiro
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Scelzo, Cristina

Il diario del respiro

Mondadori, 12/03/2024

Abstract: Ti senti mai come se avessi perso la rotta?Ti capita mai di sentirti disorientato, inerme nel marasma caotico della tua esistenza, che comunque, nonostante tutto, va avanti?Hai presente quei momenti in cui non sai cosa vuoi, in cui ogni scelta sembra quella giusta ma allo stesso tempo sembra anche sbagliata?RESPIRA. Giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, pagina dopo pagina, con questo diario pratico imparerai a gestire il tuo respiro, a controllare tristezza, ansia, vergogna, solitudine, senso di colpa, senso di inferiorità, disorientamento. Si consiglia di leggere questo ebook su un dispositivo che permetta di scrivere, oppure tenendo a portata di mano un quaderno.

Vincere o niente
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Grover, Tim S. - Lesser Wenk, Shari - Sora, Alessandra

Vincere o niente

Mondadori, 19/03/2024

Abstract: Tim Grover nella sua carriera come coach ha allenato e aiutato a raggiungere il successo Michael Jordan e Kobe Bryant, i più grandi campioni della storia del basket. La sua formula è semplice: per vincere, nel lavoro, nella vita o nello sport, bisogna essere costantemente affamati di sfide, bisogna mettersi sempre in discussione, impegnarsi al massimo per eliminare tutti quei cliché e quei pensieri negativi che ci rendono mediocri. Che tu sia un atleta, un imprenditore, un dipendente, un libero professionista cambia poco o nulla; il mindset per raggiungere la vittoria deve essere lo stesso.Vincere o niente è un percorso che, attraverso 13 principi fondamentali, struttura uno schema infallibile per migliorare le tue performance, per abbattere tutte le piccole grandi bugie che ti costruisci, autosabotandoti, e che ti impediscono di esprimere il massimo del tuo potenziale. Prima di iniziare, però, devi essere pronto a buttarti nella mischia senza la paura di affrontare gli ostacoli e le sfide che il metodo di Tim Grover metterà sul tuo cammino. Non c'è spazio, infatti, per chi non crede davvero di voler cambiare, di voler migliorare, per chi non desidera raggiungere il successo con tutte le sue forze.Non sarà facile, ma se vi affiderete con convinzione a Tim Grover, come hanno fatto i più grandi atleti dello sport contemporaneo, capirete finalmente come innalzare il vostro livello e come diventare i campioni in quello che fate, senza aver più alcun timore nei confronti di possibili avversari, competitor o sfide che sembrano apparentemente impossibili da vincere.

Il carnefice. Storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine
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Iovane, Antonio

Il carnefice. Storia di Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine

Mondadori, 12/03/2024

Abstract: C'è un uomo a Bariloche, ai piedi delle Ande, che ogni mattina raggiunge la scuola tedesca dove insegna, fa lezione ai ragazzi e per pranzo torna a casa dalla moglie. Vive lì da quasi cinquant'anni, è perfettamente integrato, rispettato, ha una solida rete di amicizie.Un giorno, fuori dalla porta trova ad attenderlo una troupe televisiva americana. "Signor Priebke?" gli chiede un giornalista. "Lei era nella Gestapo nel '44, giusto? A Roma?" L'uomo rimane impassibile, sembra non capire. Poi annuisce.Come ha fatto Erich Priebke, il capitano della polizia tedesca che il 24 marzo 1944 chiamava i nomi dei 335 uomini da condurre all'interno delle Fosse Ardeatine per essere fucilati, a fuggire in Argentina e vivere indisturbato per mezzo secolo senza che nessuno gli chiedesse ragione dei suoi crimini?Attraverso un monumentale lavoro di ricerca, un'appassionata serie di interviste ai protagonisti della vicenda e materiale del tutto inedito, Il carnefice racconta tre storie: quella della cattura del vecchio nazista grazie al lavoro di agenti internazionali, l'estradizione e i processi in un Paese profondamente diviso tra chi chiedeva giustizia e chi invocava clemenza per un uomo ormai anziano; quella della carriera di Priebke a Roma, del suo ruolo di predatore di partigiani e della fuga rocambolesca in Argentina dopo la caduta del Reich; e infine una storia di radici, quelle dell'Italia di oggi, con le sue contraddizioni e i suoi antagonismi mai superati, e di Antonio Iovane, che mentre scriveva, indagava ed entrava nel cuore nero della Storia, si è trovato davanti a una verità perturbante.

Frontiera
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Costa, Francesco

Frontiera

Mondadori, 05/03/2024

Abstract: C'è una storia che ascoltiamo da un po' di tempo, e descrive la più grande superpotenza del pianeta come in balìa di un irrimediabile declino.È la narrazione di un paese che balla sull'orlo del precipizio, dove la radicalizzazione non è arrestata, le differenze fra conservatori e progressisti si sono allargate e le donne hanno perso persino il diritto a interrompere una gravidanza. Tutto vero. L'aria che si respira oltreoceano è elettrica, le tensioni razziali si sono inasprite e c'è un ex presidente che ha cercato di restare al potere dopo la sconfitta, che deve rispondere di oltre 90 gravi capi d'accusa e che nonostante questo - o proprio per questo? - è venerato da un'agguerrita minoranza della popolazione.Eppure sta succedendo anche altro. Gli Stati Uniti hanno ampliato la forza lavoro come non era mai accaduto prima, stanno riducendo le diseguaglianze, hanno innescato una rinascita industriale, hanno approvato il più grande investimento di sempre contro il cambiamento climatico. Non hanno mai avuto così tante donne con un lavoro, così tante persone con disabilità con un lavoro; il reddito mediano non è mai stato così alto, le persone afroamericane sotto la soglia di povertà mai così poche. Il tutto mentre la Cina affronta una fase di grande incertezza e rinuncia al sogno del tanto atteso sorpasso.Gli Stati Uniti d'America stanno attraversando un momento affascinante e contraddittorio, poco compreso e per certi versi unico nella loro vicenda nazionale. Com'è possibile che queste cose accadano contemporaneamente, nello stesso posto? Cos'hanno in testa gli americani, al di là delle caricature che vanno forte sui media?Attraverso un racconto frastagliato e mai lineare, come la realtà che descrive, Francesco Costa ci accompagna in un sorprendente viaggio on the road nel Nuovo Mondo, procedendo frammento dopo frammento nell'esplorazione di un paese che trova sempre il modo di mostrarci le prove generali di quello che vedremo dalle nostre parti, nel bene e nel male. Buon viaggio.

Notte di vento che passa
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Agus, Milena

Notte di vento che passa

Mondadori, 12/03/2024

Abstract: Questa è la storia di Cosima e dell'anno più memorabile della sua vita, quello in cui compie diciott'anni e le succedono "tantissime cose per la prima o per l'ultima volta".Cosima è una sognatrice, fin da quando è piccola vive dentro i libri, anzi letterarizza tutto ciò che la circonda, e così anche le cose più squallide ai suoi occhi diventano poetiche e affascinanti. E lo stesso fa suo padre, un inguaribile idealista che affronta la povertà con allegria, mentre la madre lavora per mantenere tutta la famiglia e si dispera perché in paese si mormora che sono gente da poco, gentixedda. Fino a che non si decidono a lasciare la campagna e a trasferirsi nella vicina Cagliari. Qui, a Cosima piace molto andare al Poetto e frequentare il liceo classico, dove ha una prof di lettere che la incoraggia a scrivere e a considerare Calvino, Shakespeare e Deledda come degli amici, e un compagno di classe che odia i ricchi e sogna di trasformare la Sardegna nella Cuba del Mediterraneo. Ma Cosima sente spesso la nostalgia del paese, e durante uno dei suoi ritorni incontra Costantino, un pastore scontroso e tormentato che ama suonare la fisarmonica. Lo trova bellissimo, rivede in lui l'Heathcliff di Cime tempestose e, nonostante gli avvertimenti del suo miglior amico, se ne innamora rovinosamente.Quando il mondo reale comincia a incalzare coi suoi problemi, Cosima sarà costretta a scendere dall'albero su cui, come una baronessa rampante, avrebbe volentieri trascorso tutta la vita. Le toccherà piantare i piedi per terra e provare a capire che tipo di adulta vuole diventare e quale amore vuole inseguire. Di questa tensione universale tra il desiderio di sognare e l'esigenza di abitare la realtà si nutre la scrittura di Milena Agus, limpida e aerea ma frutto di una profonda ricerca linguistica: il suo sguardo è talmente originale e fanciullesco che leggerla fa ridere e meravigliare al tempo stesso, come talvolta accade quando i bambini o i saggi dicono la verità.

Non tutto è scritto nel DNA
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Martino, Gianvito - Lo Grasso, Jacopo

Non tutto è scritto nel DNA

Mondadori, 12/03/2024

Abstract: Se per tutto il secolo scorso gli scienziati hanno indagato a fondo il ruolo del DNA nel determinare chi siamo, negli ultimi decenni lo sviluppo dell'epigenetica sta dimostrando quanto l'ambiente e il contesto psicosociale possano anch'essi rilevarsi fondamentali. Mappare il codice genetico di un organismo non è sufficiente per prevedere come si svilupperà, perché la funzione del nostro DNA è influenzata anche dagli stimoli esterni, come l'attività fisica e la dieta, le relazioni personali e le abitudini sociali.Questa prospettiva stravolge il paradigma riduzionista che ha caratterizzato lo studio della vita, per cui le cause delle malattie vanno ricercate sempre a livello molecolare, marginalizzando il ruolo della psiche e delle manifestazioni psicosomatiche nell'influenzare i processi biologici. Noi non siamo il prodotto di istruzioni fisse e invariabili, scritte nel nostro codice genetico: diventiamo chi siamo grazie all'interazione tra corpo e mente, individuo e ambiente. Sta dunque emergendo un approccio più olistico, in grado di spiegare l'effetto di fenomeni come l'isolamento sociale e lo stress, che molteplici studi correlano a esiti avversi sulla salute non solo mentale, ma anche fisica. Si fa così strada una nuova visione per la prevenzione e il trattamento delle malattie croniche che affliggono le società avanzate, dalla depressione al cancro.In un viaggio attraverso la storia e la filosofia della scienza, Non tutto è scritto nel DNA ci porta tra le pieghe della rivoluzione epigenetica e ci proietta nel futuro della medicina. Con l'auspicio che, grazie a un dialogo sempre più serrato tra discipline, "lo sguardo clinico si allarghi su orizzonti sempre più ampi e capaci di accogliere una nuova concezione della natura e della materia".

Deviant. Cosmogonia (vol 3)
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Ellie B. Luin

Deviant. Cosmogonia (vol 3)

SPERLING & KUPFER, 12/03/2024

Abstract: MAVOR E VENUS SONO GUERRA E AMORE, DUE PIANETI IN ROTTA DI COLLISIONE IN UN UNIVERSO DANNATO. SONO PRONTI A METTERE LA PAROLA FINE ALLA LORO STORIA TORMENTATA? "Se al mondo esistono infinite regole, probabilmente io e te le infrangeremmo tutte." Siamo arrivati alla resa dei conti: Mavor Axford, l'avvocato più spietato di Londra, si trova di fronte a un bivio, in gioco c'è il destino della sua vita e del processo più importante dell'anno. Quello in cui Venus è la vittima, nonché testimone chiave. Le opzioni per lui sono due: seguire il proprio cuore, cedere una volta per tutte alla passione travolgente, oppure continuare dritto per la sua strada, come ha sempre fatto, mettendo a tacere i suoi sentimenti. Ma quella tra Mavor e Venus non è una favola e il lieto fine non è scontato. Quando le verità celate verranno svelate e i segreti caleranno la maschera, il passato tornerà a presentare il conto mentre tutto il loro mondo andrà in pezzi, come tanti piccoli frammenti di specchi. Perché in fondo, la linea che divide i colpevoli dagli innocenti è molto più sottile di quanto pensano. Riusciranno i due a restare uniti e a edificare il loro amore su un cumulo di macerie? Finalmente in libreria, l'attesissimo capitolo finale di Deviant, una delle serie dark romance più amate dalle lettrici del BookTok, con milioni di visualizzazioni e decine di migliaia di copie vendute.

Un indizio sulla pelle
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Spotswood, Stephen - Faimali, Manuela

Un indizio sulla pelle

Mondadori, 19/03/2024

Abstract: New York, 1946. Lillian Pentecost, la detective privata più famosa e meno ortodossa in circolazione, e la sua assistente ed ex artista circense Will Parker ricevono una chiamata direttamente dal passato di quest'ultima. Il circo itinerante Hart and Halloway's, dove la ragazza è stata accolta dopo essere scappata di casa da adolescente, è sconvolto da un terribile evento: in un vicolo tra il tendone e le roulotte degli artisti, è stato trovato il corpo senza vita di Ruby Donner, l'Incredibile Donna Tatuata. Una spaventosa ferita le taglia la schiena, attraversando le decine di disegni di cui è costellata. A peggiorare ulteriormente la situazione, tutti i sospetti ricadono su Valentin Kalishenko, il lanciatore di coltelli della compagnia e vecchio mentore di Will, che lo ha ancora molto a cuore.Decise a scoprire l'identità del vero assassino e a salvare Kalishenko da un appuntamento con la sedia elettrica, Pentecost e Parker raggiungono il circo a Stoppard, una sonnolenta cittadina della Virginia, ma si ritrovano presto immerse in un groviglio di vecchi rancori, misteri e bugie. Nessuno dei membri della compagnia sembra completamente sincero e, a quanto pare, anche Ruby aveva qualcosa da nascondere, un segreto ben custodito da tutto quell'inchiostro. Schivando risse, proiettili e bombe incendiarie, le due eroine si mettono un'altra volta sulle tracce della verità.

Ladro di origami
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Purpura, Sara

Ladro di origami

Mondadori, 12/03/2024

Abstract: Sono passati due anni da quando la vita di Sofia è stata stravolta dall'orrore. Quella notte tutto è andato in pezzi, come una casa dopo il passaggio di un uragano. Ora, però, per lei è arrivato il momento di smettere di avere paura. È il suo giorno zero. Sofia sta tornando a casa, nella sua Palermo, il posto a cui appartiene, nonostante tutto. Farlo è necessario, perché è stanca di girare in tondo senza direzione, prigioniera del passato. L'unico modo per superare ciò che le è accaduto è affrontarlo una volta per tutte. Anche se è difficile e fa male. Anche se ogni volta che ci pensa si sente sprofondare in un baratro di inquietudini e incertezze. Tornare, infatti, significa anche sfidare il suo quartiere, un buco nero che ingoia le anime di chi lo abita, e riallacciare i rapporti con una famiglia che l'ha allontanata senza comprendere il suo dolore. E soprattutto rivedere Marco, il suo primo disperato amore, colui che si era preso ogni suo pensiero e sogno a occhi aperti, e che riusciva a scatenare in lei sentimenti talmente feroci da farle tremare l'anima.Tuttavia, quello che trova Sofia è una realtà profondamente cambiata e delle persone che fatica a riconoscere. Lo stesso Marco, che pure resta l'unico capace di farla sentire viva, non è più il ragazzo che si è lasciata alle spalle alla sua partenza. Arrabbiata e delusa, Sofia ha due possibilità. Potrebbe andarsene, e tentare così di ricominciare altrove, lontano da chi l'ha ferita, tra le braccia di un altro. Oppure restare, e combattere per avere indietro ciò che le è stato rubato. Compreso Marco. Perché, anche se le ha spezzato il cuore, lui resta sempre fuori da ogni equazione, ed è l'unico con il quale potrebbe generare quel fuoco ardente che non procura dolore, ma lenisce ferite e allevia ogni angoscia. E che le restituirebbe finalmente la vita.

La repubblica d'autunno
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McClellan, Brian - Giorgi, Gabriele

La repubblica d'autunno

Mondadori, 26/03/2024

Abstract: IL FELDMARESCIALLO TAMAS torna nel suo amato paese solo per scoprire che, per la prima volta nella storia, la città di Adopest è caduta in mani nemiche. Suo figlio è sparito, è impossibile riconoscere gli amici dai nemici, e ci vorranno settimane prima che arrivino i rinforzi.Messo sempre più sotto pressione da Kez e senza una guida sicura, l'esercito di Adro è dilaniato dalla lotta interna e lo stesso investigatore Adamat si è lasciato trascinare all'ammutinamento dalla promessa di ritrovare il figlio rapito.Taniel Due-Colpi è l'unica speranza di Adro: inseguito da uomini che credeva amici, solo lui può evitare al paese di essere distrutto...

Caesar
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Forte, Franco

Caesar

Mondadori, 19/03/2024

Abstract: Giulio Cesare non è morto alle Idi di marzo. Stanco della vita fatta di intrighi politici, corruzione e continui scontri con i senatori della Curia, ha inscenato la propria scomparsa insieme a Bruto. E dopo essere sparito dalla vita politica di Roma ed essersi sottratto allo scomodo e gravoso ruolo di padre-padrone di Roma, è tornato. Al comando di un manipolo di uomini ben addestrati e pronti a tutto, la Legio Caesaris, può dedicarsi a fare ciò che ha sempre amato: combattere per la gloria personale e quella dell'Urbe. Con un ulteriore obiettivo che solo una mente ambiziosa come la sua poteva concepire: esplorare le terre oltre il limes dell'impero, per scoprire ricchezze e tesori, sottomettere le popolazioni barbare e, soprattutto, raggiungere i confini del mondo alla ricerca della dimora degli dei e carpire il segreto della vita eterna.Franco Forte, dopo aver ricostruito rigorosamente quanto accaduto alle Idi di Marzo, offre una risposta avventurosa e immaginifica agli interrogativi che si affollano attorno alla congiura più famosa della storia, offrendoci una lettura ricca di strabilianti colpi di scena.

Little thieves. C'era una volta una ragazza cattiva
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Owen, Margaret

Little thieves. C'era una volta una ragazza cattiva

DE AGOSTINI, 12/03/2024

Abstract: Dietro ogni dono si nasconde un debito. Lo sa bene Vanja Schmidt, sottratta a un destino spietato da due oscure dee, Morte e Fortuna, che adesso tendono la mano per reclamare il loro risarcimento. Il prezzo da pagare, però, è troppo alto e a Vanja non resta che una cosa da fare per riprendere il controllo della propria vita: pensare soltanto a se stessa, lasciando da parte ogni scrupolo. A offrirle, suo malgrado, questa opportunità è la principessa che serve, Gisele von Falbirg del Consacrato Impero di Almandia. Prendere il suo posto è semplice, grazie al filo di perle incantate che la "trasforma" nella sua vittima e le permette di cacciarla dal palazzo. E ancora più semplice è svuotare i forzieri dei ricchi nobili che la circondano, per finanziare la sua fuga. Inizia così la sua doppia vita: principessa di giorno e inafferrabile ladra di notte. I suoi furti sconvolgono a tal punto l'alta società da mettere sulle sue tracce Emeric, un giovane sottoprefetto incaricato di indagare sulla misteriosa ladra, che potrebbe rivelarsi un avversario molto più insidioso del previsto... A un passo dalla libertà, però, Vanja offende la dea sbagliata e viene maledetta. Avrà due settimane per fare ammenda, oppure sarà condannata a una fine terribile. Come se non bastasse, anche Emeric inizia a sospettare qualcosa e le si avvicina sempre più pericolosamente. Riuscirà Vanja a scampare al suo infausto destino o sarà lei, stavolta, a lasciarsi sottrarre ciò che ha di più prezioso?

Una luce tra i vicoli
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Esposito, Maria

Una luce tra i vicoli

Mondadori Electa, 27/02/2024

Abstract: Dai vicoli di Napoli ai red carpet, dai sogni nel cassetto alla realtà fatta di successi internazionali, produzioni televisive, tournée teatrali sold out: negli ultimi anni la vita di Maria Esposito sembra essere cambiata in modo radicale, e grazie al suo talento la giovane attrice si è imposta come uno dei volti più conosciuti e apprezzati della scena italiana. Eppure, nella vita di Maria continuano a esserci i Quartieri Spagnoli del capoluogo campano - dove è nata e cresciuta - e le voci che si rincorrono tra le sue strade; c'è la sua straordinaria famiglia, così unita, solida e forte, che l'ha sempre sostenuta e le ha permesso di coltivare le sue passioni; ci sono gli amici di sempre, i ricordi d'infanzia ancora vivi, i giochi in strada e al mare. C'è la magia di una città e di un mondo fatto di cose semplici, essenziali, stupende. E ci sono anche le gioie e le ambizioni, le delusioni e le paure, la fame di vivere e il bisogno di libertà. Tutto ciò rivive in questo libro, nel quale Maria Esposito ha selezionato le parole più importanti per lei e le ha messe in fila per guidarci alla scoperta del suo piccolo, grande mondo.

Snow Crash (Urania)
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Stephenson, Neal

Snow Crash (Urania)

Mondadori, 06/03/2024

Abstract: SNOW CRASH (1992) Alla fine del ventesimo secolo l'unico rifugio è il metaverso. La società è ormai dominata da un capitalismo selvaggio ed è in mano a grandi corporazioni che hanno sostituito i governi; del vecchio mondo sono rimaste solo scorie atomiche e periferie postindustriali. In questo scenario, chi può permetterselo sceglie di vivere nel mondo virtuale, dove libertà e piaceri hanno il solo limite dell'immaginazione. Quando un virus informatico mette a rischio il metaverso, l'unica speranza per l'umanità è l'hacker freelance, e virtuale maestro di katana, Hiro, che nella realtà... consegna pizze.

Solo umano (Urania)
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Neuvel, Sylvain

Solo umano (Urania)

Mondadori, 06/03/2024

Abstract: SOLO UMANO La brillante scienziata Rose Franklin ha dedicato la sua vita a risolvere il mistero in cui si era accidentalmente imbattuta da bambina: un'enorme mano di metallo sepolta fuori Deadwood, nel South Dakota. La scoperta ha messo in moto una catena di eventi catastrofici che l'hanno portata lontano dalla Terra, quando i misteriosi invasori si sono ritirati lasciando un pianeta distrutto. Ora, dopo quasi dieci anni, Rose torna e trova una nuova devastante guerra. Aveva sempre pensato che la più grande minaccia per l'umanità sarebbe arrivata dall'esterno. Si sbagliava.