Trovati 855321 documenti.
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Guanda, 29/01/2015
Abstract: Vite che nascondono segreti, vite vissute in solitudine o sottovoce, vite che riescono ad accendersi, anche per un solo istante, riscattando così un'intera esistenza. Questo è il destino che accomuna i personaggi dei dieci racconti qui raccolti, vicende apparentemente dimesse, quotidiane, eppure di un'intensità inattesa, quando grazie a un gesto, una parola, un silenzio, si spalancano oscure profondità. Un padre, una figlia e un corteggiatore incatenati a un terribile segreto, un reverendo della Chiesa d'Irlanda rimasto solo nella sua parrocchia priva di fedeli, un giovane muratore tentato dall'azione terrorista, un curioso editore che nutre un amore inconfessato per la moglie del collega, un fratello e una sorella tormentati da un remoto senso di colpa: William Trevor getta sprazzi di luce sulle pieghe nascoste della loro anima, sul dolore passato o sulla serenità trattenuta del presente.
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Guanda, 29/01/2015
Abstract: Quando in un pomeriggio d'estate Letitia muore in un incidente stradale, Thaddeus Davenant si ritrova improvvisamente vedovo e con una figlioletta da crescere. Non trovando una bambinaia adatta, accetta l'offerta della suocera, che si trasferisce così a vivere da lui. Il già precario equilibrio di questa difficile convivenza si incrina ulteriormente quando una giovane bambinaia rifiutata, invaghitasi di Thaddeus, architetta un piano disperato per stabilirsi in casa Davenant. La vicenda vira allora verso il giallo, segnando di altre morti la tragica estate. Un romanzo con cui William Trevor si conferma grande indagatore dell'animo umano, maestro nel costruire i personaggi per sottili allusioni e nell'insinuare sfumature di mistero in atmosfere di domestica ordinarietà.
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Salani Editore, 29/01/2015
Abstract: È troppo difficile imparare la fisica? Non è vero: con un po' di buona volontà chiunque è in grado di apprendere e capire alcune questioni fondamentali che la riguardano. Dalla fisica classica – situazioni e fenomeni che di fatto sono osservabili tutti i giorni e che è possibile interpretare molto facilmente – il lettore verrà accompagnato nel misterioso mondo dell'infinitamente piccolo, descritto dalla meccanica quantistica, per poi concludere il suo viaggio con la Teoria della Relatività di Einstein. E non sarà un problema arrivare agevolmente a comprendere il significato della famosa equazione E=mc2!
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Feltrinelli Editore, 28/01/2015
Abstract: Sì, anche i bambini sono sotto stress! E spesso lo traducono diventando essi stessi fonte di stress per gli adulti che se ne occupano. I bambini di oggi appaiono agitati, dispersivi, con problemi di attenzione e di concentrazione, ansiosi o insicuri, difficilmente rilassati. La meditazione però può aiutarci a crescerli più sereni e presenti e a far sbocciare le loro potenzialità.Con semplicità, questo libro illustra le diverse tecniche meditative, i processi fisiologici e neurologici implicati e i vantaggi che ne derivano. Nella seconda parte, la teoria si fa concreta e tutti gli interrogativi pratici trovano una risposta. Un ricco capitolo conclusivo propone meditazioni guidate originali e appositamente concepite per fasce d'età e problematiche (iperattività, ansia, sviluppo della creatività e così via), rispettose dei tempi dei bambini, facili da insegnare, adatte al nostro mondo occidentale, piacevoli da fare e "pronte all'uso".
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Feltrinelli Editore, 13/01/2017
Abstract: Jean Calas era un commerciante ugonotto di Tolosa. Fu accusato ingiustamente di aver assassinato suo figlio che, in realtà, si era impiccato. Venne condannato a morte e ucciso nel 1761. Voltaire, su sollecitazione della vedova Calas, prese pubblicamente le difese del commerciante e scatenò una campagna per la sua riabilitazione, denunciando la vera natura della condanna: motivi di intolleranza religiosa. Il Trattato sulla tolleranza (1763), che prende spunto da questa vicenda, è un vero e proprio "manifesto" per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. E' un'opera che dà il via al periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione francese.
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Feltrinelli Editore, 27/01/2017
Abstract: Lo scienziato Robert Kerans fa parte di una squadra di ricercatori diretta dal colonnello Riggs che ha l'incarico di perlustrare quel che resta di intere città sommerse dalle acque in seguito a una catastrofe naturale di dimensioni straordinarie. Una sessantina di anni prima delle tempeste solari hanno causato un surriscaldamento globale che a sua volta ha prodotto lo scioglimento dei ghiacci polari e quindi un innalzamento delle acque a livello planetario. Ora, con temperature roventi, tropicali anche ai poli, e in mezzo a lagune malsane, ci si trova di fronte a metropoli irriconoscibili, precipitate come sono in un'atmosfera primordiale, e ai sopravvissuti di una civiltà scomparsa, psicopatici, malnutriti, contaminati dalle radiazioni. Kerans sa che le sue rilevazioni sulle nuove forme di vita sono a questo punto del tutto prive di senso. A cosa serviranno mai infatti quando il pianeta diverrà torrido e non ci sarà più il genere umano? Per chi sa di essere destinato all'estinzione non resta che immergersi nel caos di un mondo primitivo e selvaggio, sprofondando in un abisso primigenio. "L'albero genealogico dell'umanità si stava sistematicamente potando da solo, risalendo apparentemente alle radici e sarebbe giunto un momento in cui un secondo Adamo e una seconda Eva si sarebbero ritrovati soli in un nuovo Eden."
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La rivoluzione francese raccontata da Lucio Villari
Laterza, 29/01/2015
Abstract: "Quel che accadde in una calda estate a Parigi, nel 1789, si cominciò a conoscere dopo giorni e settimane grazie alle lettere affidate ai postiglioni, ai racconti che volavano di bocca in bocca, ai pochi giornali, alle testimonianze dei viaggiatori stranieri. Da quel momento, per molto tempo, la Francia fu al centro del mondo, mentre il secolo si chiudeva nella più profonda, emozionante inquietudine. Furono anni di violenza e di speranze, anni che accesero paure e sogni di riforme nuove e audaci. Si trattava di dare un senso concreto a tre valori fondamentali: la libertà, la fraternità e l'eguaglianza. Su di essi, più di duecento anni dopo, si continua ancora a discutere. Anche perché riguardano il nostro futuro."I protagonisti, i luoghi, i tempi e i segreti della più grande rivoluzione dell'età moderna: un racconto che è un piacere leggere, adatto anche ai più giovani.
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Feltrinelli Editore, 28/01/2017
Abstract: Ormai i giovani danno per scontato che le uniche possibilità di cominciare a lavorare saranno temporanee e poco garantite, mentre molti lavoratori stanno facendo i conti con la possibilità che tutta la loro vita professionale sia all'insegna della precarietà. Ma cosa significa questo per la società nel suo insieme? La diminuzione dei diritti e delle garanzie è una tendenza inarrestabile, che definirà il mercato del lavoro del futuro? E non c'è niente che si possa fare, almeno da parte della sinistra?Dopo aver presentato il precariato come classe di massa emergente, e potenzialmente pericolosa per la stabilità politica, nel suo precedente libro (Precari. La nuova classe esplosiva), Guy Standing compie qui un passo ulteriore, approfondendo il discorso sul tipo di politiche progressiste necessarie per ridurre le ineguaglianze e l'instabilità caratteristiche dei precari nelle nostre società.Le idee di Standing sulla condizione, sempre più globale, dei precari e le conclusioni a cui è giunto sono state ampiamente riprese da intellettuali come Noam Chomsky e Zygmunt Bauman, da attivisti e uomini politici. In questo autentico programma politico per una nuova sinistra, ricorda come i diritti – politici, civili, sociali ed economici – siano stati negati al precariato, favorendo nuove forme di sfruttamento e mettendo a rischio la democrazia, e sottolinea la necessità di riconsiderare la nozione stessa di "lavoro", il fondamento del contratto sociale e l'idea di cittadinanza. Mettendo al centro di questo suo manifesto dei diritti di libertà, sicurezza ed eguaglianza, il tema, caldo e ineludibile anche in Italia, del reddito minimo garantito."Standing prosegue la sua influente analisi del precariato inteso come la 'nuova classe esplosiva' con un'esaustiva lista di domande e suggerimenti su come questa classe può 'abolirsi' attraverso una lotta per i diritti erosi dall'austerità neoliberale, che ha provocato ovunque insicurezza esistenziale." Claus Offe, professore emerito di Scienze politiche alla Hertie School of Governance di BerlinoIl precariato è la grande questione politica oggi sul tavolo. I precari sono una nuova classe sociale, una realtà in crescita di lavoratori poveri che non può più essere ignorata.
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Feltrinelli Editore, 27/01/2017
Abstract: "Conservare una lettera è come cercare di preservare un bacio" diceva John Cheever per esortare parenti e amici a gettare quelle che lui scriveva. E proprio perché convinto che i destinatari gli avrebbero dato ascolto, il Cechov dell'America suburbana ha confidato per lettera pensieri e timori, eventi importanti e cose di tutti i giorni, e lo ha fatto con un candore, una freschezza, un senso dell'umorismo, una verità che non si riscontrano neppure nei diari. Recuperata e riunita dal figlio dello scrittore, la corrispondenza di Cheever può essere considerata a tutti gli effetti un'autobiografia involontaria, e per questopiù sincera e incantevole di una normale autobiografia."Queste lettere sono le piscine delle villette coi giardini curati; sono l'estate; sono il chiacchierare del tempo e di altre minuzie; sono le persone care alle quali amorevolmente mentiamo; sono lo scrivere frettolosamente a macchina per parlare di questa vita." Tommaso Pincio
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Feltrinelli Editore, 06/01/2017
Abstract: Più di cento anni fa, durante una tempesta spaventosa, una spedizione scientifica si inabissa tra le onde di Capo Horn. È l'inizio di uno dei più affascinanti misteri di tutti i tempi. I famosi professori Achilles Kunbertus e Stephen Lupus scampano al naufragio e fanno ritorno al mondo civile soltanto dopo tre anni. Davanti a un consesso di colleghi esterrefatti, raccontano di aver vissuto in una isoletta sperduta dell'Oceano Atlantico, tra prodigiosi paesaggi e creature tra le più bizzarre. Ma il diario scritto dai due scienziati è un esercizio di fantasia o la testimonianza reale della più straordinaria meraviglia naturale mai scoperta? Esistono davvero il virgolo, il pesce pizza, la bancaruga, il leometra? Su quell'isoletta al largo della Georgia Australe, resa invisibile dalla nebbia e dai vapori del vulcano Nonnopera, è possibile incontrare il prontosauro, il pulciolo delle cravatte, il cantango, i gorilla vaichesei e l'indigeno Osvaldo? Ai lettori la risposta e con essa, chissà, la decisione di partire per ritrovare la favolosa Stranalandia, l'isola dove tutto è così strano che più nulla sembra strano.Dopo quarantun anni "tondi tondi" torna in una edizione celebrativa, con disegni in bianco e nero e a colori, Stranalandia. Un'opera giocosa che ha popolato la fantasia di bambini e adulti, toccandone l'immaginario e scatenandone la libertà inventiva. È, questa, un'opera unica, che poteva nascere solo dall'incontro fra uno scrittore eclettico e ironico come Stefano Benni e un artista onirico e fantastico come Pirro Cuniberti."Un 'laboratorio della fantasia della natura' dove tutto è così strano che nulla più ti sembra 'strano'."
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Feltrinelli Editore, 28/01/2015
Abstract: Cosa turba la serenità di Yayoi, diciannove anni, la vita apparentementeidilliaca della sua "famiglia felice della classe media che sembra uscitada un film di Spielberg", dove il giardino è ben curato, gli abitiperfettamente stirati, i fiori sempre freschi sul tavolo e i genitoricomprensivi e sorridenti? Forse a minacciare l'equilibrio di Yayoi è unasensibilità paranormale che le fa percepire presenze invisibili, e checontrasta con l'incapacità a ricordare gli anni dell'infanzia, stranamentecancellati dalla sua memoria. O forse il pericolo è il suo trasporto per Tetsuoche tende a superare i limiti dell'affetto fraterno. Un presagio triste s'insinuanell'armonia della vita di Yayoi. La soluzione ai suoi dubbi potrebbenascondersi in una casa molto diversa dalla sua, buia, dove il giardino è inperenne disordine e nessuno risponde quando squilla il telefono. In questa casavive la zia di Yayoi, una donna sola sui trent'anni, insegnante di musica,bella ma trascurata e avvolta da un'ombra di malinconia. Yayoi intuisce che lazia è depositaria di un segreto, forse la chiave per illuminare i misteri dellapropria infanzia, e per chiarire i contraddittori sentimenti nei confronti delfratello. Ma la zia fugge senza lasciare tracce, e Yayoi parte alla sua ricerca.La scoperta della verità porterà sorpresa, trauma, dolore e infineliberazione. Un romanzo "giovanile" di Banana, pubblicato in Giapponea pochi mesi di distanza da Kitchen, in cui la scrittrice si interrogasui temi che predilige, solitudine e morte, memoria e percezioni paranormali,con la sua sottile sensibilità e il suo inimitabile tocco di freschezza epoesia.
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Laterza, 01/01/2015
Abstract: "Cominciò così la grande battaglia attorno alle mura di Vienna, il 12 settembre 1683, nel giorno di domenica benaugurante per i cristiani. Alle quattro del mattino, re Giovanni insieme con il figlio Jakub servì personalmente e con devozione la messa celebrata da frate Marco nella cappella camaldolese. Lo scontro si protrasse fino a sera per concludersi trionfalmente in Vienna liberata; all'alba del giorno dopo, sotto il ricco padiglione del gran visir conquistato dalle sue truppe, Giovanni III poteva scrivere una trionfante lettera alla sua regale consorte. Terminava così, dopo due lunghi mesi, l'incubo dell'assedio alla prima città del Sacro Romano Impero e capitale della compagine territoriale ereditaria asburgica. E, con esso, l'ultima Grande Paura provocata da un assalto ottomano a una Cristianità peraltro tutto meno che unita."Per Franco Cardini non ha senso parlare di un episodio pur rimasto nella leggenda come l'assedio di Vienna, se non calandolo nella storia secolare del confronto tra l'impero e i suoi vicini occidentali, gli Asburgo e Venezia. Un gelido Risiko di potenze che, un po' per propaganda un po' credendoci, trovavano comodo rivestire il perseguimento dei propri interessi con l'appello alla guerra santa. Alessandro Barbero, "Tuttolibri"Prendetevela comoda. Sprofondate in poltrona e toglietevi l'orologio dal polso. Il libro di Franco Cardini non è di quelli che si affrontano con la rincorsa. È un affresco minuzioso, una lezione di storiografia: la destrutturazione del mito della 'guerra di civiltà', l'eterno duello tra la Croce e la Mezzaluna. Massimo Vanni, "la Repubblica"
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Prima lezione di storia della lingua italiana
Laterza, 01/01/2015
Abstract: Dal latino all'italiano, dalla lingua popolare alla lingua poetica, dalla grammatica storica all'influenza dei contesti culturali e sociali. In questa Prima lezione, un grande maestro della linguistica guida il lettore in un percorso puntuale, sostanziato di fatti e di esempi (e perché no, di qualche curiosità), attraverso la disciplina fondamentale per capire la storia e l'evoluzione della nostra lingua.
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Laterza, 29/01/2015
Abstract: La scintilla scocca sul finire del XIX secolo. E tra il nostro Paese e il football è subito amore, il più duraturo, il più viscerale, il più struggente.I pionieri, le sfide, le squadre, i primi campionati, i colori e i colpi di scena del calcio italiano, dalle origini agli anni Venti, minuto per minuto.Nel nostro Paese si gioca a calcio dai tempi in cui Federico Nietzsche baciò un cavallo a Torino. E, in quegli anni, una certa dose di follia e uno spirito anticonformista erano necessari anche per rincorrere in calzoncini una palla, sforzandosi di applicare le regole d'uno sport britannico chiamato association football.Quel gioco, per noi, è diventato nel tempo una faccenda maledettamente seria. Così, se si volesse eleggere un 'padre del calcio italiano' non ci si accorderà mai: il vogatore Bosio o il visionario Duca degli Abruzzi? Herbert Kilpin, il viscerale figlio del macellaio, o il compassato medico Spensley che, al peggio, imprecava in sanscrito? Per certo, furono tutti pionieri, e il gioioso contagio, originato a Torino e Genova, raggiunse ben presto ogni città del Paese, dando vita a squadre, competizioni e rivalità che ancor oggi infiammano i cuori.Ripercorrere l'infanzia del calcio comporta un viaggio emozionante ai confini del mito: qui si raccontano gli anni d'oro di Genoa, Pro Vercelli e Bologna, e i primi trionfi di Milan, Juventus e Inter. Si narra del caleidoscopio delle squadre attive a Roma, Firenze e Napoli all'alba del XX secolo, e degli esordi della Nazionale; di esotiche tournée, scissioni e disordini di piazza; di atti d'eroismo e burle indimenticabili e, ancora, di come il 'meraviglioso giuoco' sopravvisse all'inaudito massacro della Grande Guerra, per divenire fenomeno di massa nella prima, turbolenta, metà degli anni Venti.Bisogna proprio leggerla, questa storia del calcio italiano. Non si può non ridere, appassionarsi, commuoversi e prendere parte. Se poi a scriverla è Enrico Brizzi, sarà un puro piacere scoprire con lui quanto mondo c'è dietro un grande amore.
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Feltrinelli Editore, 27/01/2017
Abstract: "Vorrei esser bella come ciò che sento dentro di me"Storia di una capinera è il primo, già straordinario, romanzo di Verga. Pubblicato nel 1871 e scritto due anni prima, tramite una forma epistolare dominata alla perfezione ci tuffa nel cuore pulsante di un'anima prigioniera. Maria, una ragazza costretta dalla famiglia a chiudersi in convento in assenza di qualsiasi vocazione, durante una breve permanenza in campagna avvia con l'amica Marianna una corrispondenza che diviene per lei l'unico modo di dar sfogo ai suoi molti turbamenti. Respirando finalmente un'aria non compressa all'interno delle mura del convento, Maria scopre l'esistenza di un mondo più ampio, più inebriante, più vivo. E, soprattutto, scopre l'esistenza e l'essenza dell'amore, un sentimento che, costretto a nuotare controcorrente, la sconvolgerà per sempre.
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Feltrinelli Editore, 10/02/2017
Abstract: "Fintanto che il tuo senso dell'umorismo tiene, sei almeno in parte immune dal fanatismo""Come curare un fanatico? Inseguire un pugno di fanatici su per le montagne dell'Afghanistan è una cosa. Lottare contro il fanatismo è un'altra. Completamente diversa. L'attuale crisi mondiale in Medio Oriente o in Israele/Palestina non discende dai valori dell'Islam. Non è da imputarsi, come dicono certi razzisti, alla mentalità araba. Assolutamente no. Ha invece a che fare con l'antica lotta fra fanatismo e pragmatismo. Fra fanatismo e pluralismo. Fra fanatismo e tolleranza. Il fanatismo nasce molto prima dell'islamismo, del cristianesimo, del giudaismo. Viene prima di qualsiasi stato, governo o sistema politico. Viene prima di qualsiasi ideologia o credo. Disgraziatamente, il fanatismo è una componente sempre presente nella natura umana, è, se così si può dire, un gene del male." Amos OzTratto da tre interventi dello scrittore all'Università di Tubinga, in Germania, Contro il fanatismo è un libro che dovrebbe far parte del corredo delle letture scolastiche e, più in generale, essere patrimonio comune di lettori che abbiano a cuore la civiltà del vivere contro la "cultura della morte".
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Viella Libreria Editrice, 04/02/2015
Abstract: Il libro esplora la relazione Cinema / Storia con l'obiettivo di superare le reciproche diffidenze e di ridiscutere i clichés che ancora persistono nell'era dell'immagine.L'itinerario proposto è particolarmente interessante per la ricchezza e la trasversalità dei contributi, che creano un'innovativa piattaforma dialogica anche attraverso interviste inedite realizzate appositamente, concesse da autorevoli esponenti di entrambe le discipline. Per la Storia: Jacques Le Goff, Marc Ferro, Pierre Sorlin, Antoine de Baecque, Franco Cardini, Lucio Villari; per il Cinema: F. Murray Abraham, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Peter Bogdanovich, Liliana Cavani, Matteo Garrone, Carlo Lizzani, Ennio Morricone, Mark Peploe, Francesco Rosi, Vittorio Storaro, Krzysztof Zanussi.Particolare attenzione è dedicata all'analisi dei "generi" (bellico, western, commedia, cinema d'impegno civile e politico, biografico, religioso) rispetto ai quali quello storico è trasversale, e allo sguardo del cinema d'autore sulla Storia (Ėjzenštejn, Griffith, Rossellini, Pontecorvo), individuando le dinamiche tra il Cinema, arte corale, e la Storia e i suoi personaggi.
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Adelphi, 05/02/2015
Abstract: "Philosophia Perennis: la definizione fu coniata da Leibniz ma la cosa in sé è universale e al di fuori del tempo. È una metafisica che riconosce una Realtà divina consustanziale al mondo delle cose, delle vite e delle menti; è una psicologia che scopre nell'anima qualcosa di simile alla Realtà divina o addirittura di identico ad essa; è un'etica che assegna all'uomo come fine ultimo la conoscenza del Fondamento immanente e trascendente di tutto ciò che è. Si possono trovare rudimenti di questa Filosofia Perenne nelle dottrine tradizionali dei popoli primitivi in ogni regione del mondo, mentre nelle sue forme compiutamente sviluppate essa trova posto in ognuna delle religioni più elevate. Una versione di questo Massimo Comun Divisore di tutte le teologie che precedettero e seguirono fu affidata per la prima volta alla scrittura più di venticinque secoli fa, e da quell'epoca l'argomento, inesauribile, è stato trattato più volte, dal punto di vista di ogni tradizione religiosa e in tutte le principali lingue d'Asia e d'Europa".ALDOUS HUXLEY
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Adelphi, 05/02/2015
Abstract: Colpito, fin da giovane, da una grave diminuzione della vista, Aldous Huxley rieducò i suoi occhi seguendo il "metodo Bates", assai discusso in quegli anni. E in questo libro vuole comunicarci quanto ha appreso nel corso di questa sua esperienza di autoguarigione. Ma, come sempre in Huxley, anche se il discorso ha un riferimento fattuale e fisiologico estremamente preciso, la sua portata va molto al di là. Per aiutare la natura a risanarci, osserva Huxley, bisogna innanzitutto arginare l'invadenza dell'io cosciente, perché "quanto più c'è io tanto meno c'è Natura, cioè il funzionamento proprio e corretto dell'organismo". Nell'atto del vedere entra dunque in gioco tutto il rapporto fra la mente e l'organo che le è più vicino. Così questo resoconto, che ci permette di addentrarci in tutti i meandri di quelle funzioni altamente complesse che compiono i nostri occhi in ogni momento, diventa un libro di esercizi per l'immaginazione, una guida sapiente a quella "vigile passività" che ci è preziosa per vedere bene in ogni possibile senso – e innanzitutto in noi stessi.
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Calabria pittoresca e romantica
Rubbettino Editore, 04/02/2015
Abstract: Il momento scelto non era il più propizio per compiere un giro solitario del regno di napoli, eppure il giovane ramage era deciso ad affrontare qualsiasi pericolo, armato solo del suo bravo ombrello e di un'insaziabile curiosità. Harold ActonCi si affeziona a queste pagine. è un libro onesto e ricco di pensiero, e abbonda in bonarie strizzatine d'occhio… un libro davvero sagace. Norman DouglasPosso dire che solo norman douglas e george gissing hanno fatto accelerare il battito del mio polso, provocando in me una impressione più viva attraverso poetiche descrizioni della bellezza selvaggia ed austera dell'italia meridionale, e mediante la loro profonda e sincera comprensione dell'indole degli abitanti di quelle regioni: del ramage, al contrario, mi sono semplicemente innamorata, ecco tutto. Edith Clay