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Il complotto
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Bellomo, Francesco

Il complotto

EDIZIONI PIEMME, 18/02/2025

Abstract: "HO SUBITO UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E SEI PROCEDIMENTI PENALI. I PROCEDIMENTI PENALI SI SONO CONCLUSI BENE, QUELLO DISCIPLINARE - PER ORA - MALISSIMO. NEL MEZZO UNA VITA DISTRUTTA, SENZA PERÒ CHE RIUSCISSERO A DISTRUGGERE ME." Francesco Bellomo è uno dei giudici più titolati del Paese, siede nel Consiglio di Stato e ha la direzione scientifica di una scuola privata di preparazione per la magistratura tra le più importanti in Italia. Improvvisamente viene messo sotto procedimento disciplinare da una commissione guidata dal due volte Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e destituito dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Un mano ignota passa gli atti - segreti - alla stampa, e si scatena una bufera mediatica che giunge sin oltre oceano: Sexy gate in law school, titolano i quotidiani americani. Cosa c'è di vero? Giochi di potere, intrighi di palazzo, donne, sesso, tradimenti e un contratto che ha scandalizzato l'Italia: tutti i retroscena di una storia che sembra un romanzo, ma è realmente accaduta, sullo sfondo di un quadro inquietante della giustizia italiana, che ha deciso di eliminare per motivi inconfessabili uno dei suoi migliori rappresentanti. Il complotto ricostruisce, con prove oggettive e ragionamenti raffinati, il caso mediatico-giudiziario che ha visto coinvolto l'autore, ma è anche un forte atto di critica nei confronti della magistratura, che penetra in profondità le distorsioni del giudizio normativo. Fa da cornice di questa rappresentazione una storia avvincente (una mente brillante e anticonformista, con uno stile di vita avventuroso), la cui conclusione è ancora da scrivere.

Nuovi incontri dalla signora Megumi
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Yamaguchi, Eiko - Gasperini, Maria Cristina

Nuovi incontri dalla signora Megumi

Rizzoli, 04/03/2025

Abstract: La piccola locanda della signora Megumi, uno shokudo in una via nascosta di Tokyo, si è conquistata la fiducia di un folto gruppo di clienti, che non rinuncerebbero mai all'accoglienza della proprietaria e alla sua offerta di piatti prelibati. In questo luogo raccolto, invaso dai profumi di una cucina varia e sempre ben servita, si ritrovano, a qualsiasi ora del giorno, persone che, nell'ordinare uno sgombro marinato o il bulbo di giglio saltato con burro all'aglio, sono pronte a raccontare di sé e della propria vita. Megumi, d'altra parte, ha un buon intuito e decifra velocemente stati d'animo e natura di chi le si siede davanti. Le conversazioni prendono subito un tono intimo e gli avventori confidano le loro fatiche sentimentali: i tentativi con le app di incontri, la ricerca continua di qualcuno con cui placare le proprie inquietudini. Ma è davvero necessario sposarsi oggi? si chiede Megumi. La disponibilità all'ascolto la rende un personaggio magnetico anche per quell'uomo che si ritrova tutore di un bambino e che non sa se riuscirà a diventare un buon genitore. La nostra protagonista osserva, consiglia, e intanto sciorina le migliori ricette della stagione; febbraio, ad esempio, è un ottimo mese, perché le verdure e i frutti di mare sono abbondanti e già si può sperimentare qualche primizia primaverile. Entriamo così in un ambiente minuto, ricco di dettagli, in cui leggerezza e grazia sono il filo che delicatamente lega i dialoghi, la descrizione delle emozioni. E ci arriva un'aria nuova, un punto di vista dell'altra parte del mondo, per questo capace di porci domande diverse.

Il conforto dell'ombra
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Consonni, Giancarlo

Il conforto dell'ombra

EINAUDI, 11/02/2025

Abstract: Si passeggia in città e il profumo delle robinie in fiore fa tornare in vita il mondo dell'infanzia e della giovinezza. Grazie a questa "madeleine de Proust", Giancarlo Consonni rievoca per illuminazioni gli anni della sua infanzia e adolescenza. Sono schegge di vita rurale nell'Italia in rapida trasformazione nel dopoguerra: i giochi e le fantasie infantili, le processioni religiose, gli animali da accudire, le serate passate a spannocchiare, e poi le venticinque lire da spendere in figurine e calciobalilla, i bagni nell'Adda, le prime letture, Lascia o raddoppia? all'osteria... e infine "venne l'asfalto | praticissimo demone | della dimenticanza". Sul filo della memoria, un tempo che non è piú rinasce intatto in versi luminosi e sapienti; per rifiorire persino nei "luoghi e non luoghi" della Milano di oggi, coi suoi sarcofagi d'uffici, ma dove "i platani ancora assonnati | spandono semi" perché è primavera.

Un mosaico di silenzi. Pio XII e la questione ebraica
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Coco, Giovanni

Un mosaico di silenzi. Pio XII e la questione ebraica

Mondadori, 04/03/2025

Abstract: "L'immagine migliore per descrivere il silenzio di Pio XII sembra quella di un mosaico di silenzi, una figura i cui contorni appaiono frammentati e deformati se guardata troppo da vicino, mentre assume la sua forma complessiva solo se osservata a distanza." Durante la Seconda guerra mondiale Pio XII si espresse solo una volta in pubblico usando il concetto di "sterminio" per alludere alla sorte degli ebrei, nel 1943, quando parlò di "costrizioni sterminatrici". Eppure è certo che fosse al corrente delle atrocità naziste: con il recupero e il riordino dell'archivio personale di papa Pacelli, Giovanni Coco ha fatto emergere infatti le tracce di quella che doveva essere una lunga e ricca corrispondenza con il gesuita tedesco Lothar König, convinto antinazista, che aveva aderito alla Resistenza contro il regime. Nelle sue lettere a padre Robert Leiber, segretario personale del papa, König faceva un chiaro riferimento ad Auschwitz. Ma i "silenzi" di Pio XII erano cominciati già nei primi giorni della guerra: il 2 settembre 1939, il papa aveva espresso all'ambasciatore polacco "tutta la sua simpatia" per la "cattolica" Polonia invasa, però alle richieste del diplomatico di rendere pubbliche quelle parole sulla stampa internazionale, fu risposto che il pontefice preferiva un comunicato sull'"Osservatore Romano". Sarebbe stata questa la linea seguita dal pontificato di Pio XII: nella lunga tradizione vaticana il "principio del silenzio" era uno strumento ben consolidato nelle mani della diplomazia pontificia per preservare la "perfetta imparzialità" della Santa Sede. E il timore che una parola del papa sui crimini nazisti provocasse ritorsioni sui cattolici tedeschi condizionò in maniera decisiva le scelte del Vaticano. È innegabile, però, che nei riguardi del popolo ebraico si manifestò un atteggiamento più refrattario, una resistenza che, come scrive l'autore, "può essere compresa solo se analizzata all'interno delle secolari, complesse e difficilissime relazioni tra mondo ebraico e Chiesa cattolica". Come in un dietro le quinte, Giovanni Coco, archivista e ricercatore all'Archivio Apostolico Vaticano, ricostruisce questo mosaico attraverso le lettere personali e alla Segreteria di Stato della Santa Sede, i documenti diplomatici, le minute dei discorsi del pontefice, più volte corrette e ricorrette dalla mano dello stesso Pio XII, e gli articoli apparsi sull'"Osservatore Romano", nel tentativo di mettere in luce le ragioni per non intervenire, di volta in volta motivate dagli eventi in corso e da una prudente scelta diplomatica, mentre sullo sfondo emerge il timido inizio della lenta ma progressiva evoluzione della Chiesa riguardo alla questione ebraica

Yakuza Blues. Vita e morte nella mafia giapponese
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Baradel, Martina

Yakuza Blues. Vita e morte nella mafia giapponese

Rizzoli, 11/03/2025

Abstract: "Un libro avvincente e documentatissimo. La maggior esperta mondiale di criminalità organizzata giapponese ricostruisce la storia della yakuza e con empatia e passione smonta molti stereotipi, lasciandoci il ritratto di un mondo affascinante e complesso." Il Giappone è uno dei Paesi più sicuri al mondo e insieme la terra natale di una mafia potente, pluricentenaria e tentacolare. La vita della yakuza, la mafia giapponese, è strettamente legata a quella del Giappone, e viceversa: la yakuza si occupa dei cittadini dimenticati dallo Stato, interagisce con la politica, partecipa alla vita economica e regola il mondo criminale. Da diversi anni Martina Baradel ha fatto della yakuza il suo oggetto di studio e di appassionata ricerca. Il suo lavoro, basato sulle testimonianze di chi vive nel lato in ombra dell'ordinatissima società nipponica, le ha permesso di ottenere la fiducia di poliziotti e di membri dell'organizzazione, oltre che dei pochissimi giornalisti giapponesi che si occupano di yakuza e che mal tollerano la narrazione dominante di cui è oggetto. È proprio grazie a una serie di contatti fidati che riesce a ottenere l'appuntamento da cui prende le mosse questa investigazione, quello con il boss di una delle più grandi famiglie yakuza, Tanaka Jun'ichiro, nome di finzione sotto cui Martina Baradel raccoglie le voci e le vite di persone tremendamente reali. Incontro dopo incontro, Tanaka racconterà a Martina la sua vita tra successi e cadute, e così facendo le permetterà di ricostruire la storia degli ultimi settant'anni della yakuza, che è insieme quella degli ultimi settant'anni del Giappone.

La fine del regime. La caduta di tre dittature europee e il destino della Russia di Putin
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Baunov, Alexander - Mini, Riccardo

La fine del regime. La caduta di tre dittature europee e il destino della Russia di Putin

Silvio Berlusconi Editore, 25/02/2025

Abstract: Quando, nel gennaio 2023, è stata pubblicata in Russia la prima edizione di La fine del regime, il libro è andato esaurito in pochi giorni e il suo autore è stato presto definito un "agente straniero" dalle autorità governative. I lettori non hanno avuto problemi a cogliere tra le righe che cosa l'autore, narrando la fine degli ultimi regimi dittatoriali nell'Europa occidentale, intendesse raccontare riguardo alla Russia di Putin, già in preda a un'involuzione che sembrava indirizzarla verso un destino simile. In questa nuova edizione, aggiornata per il pubblico internazionale, Baunov abbandona il linguaggio metaforico, usato per aggirare censure e divieti, e rende espliciti "quei parallelismi, quelle analogie e quelle differenze" che il lettore russo è in grado di comprendere immediatamente. Le risonanze con l'attualità sono molteplici: nel racconto del crollo della dittatura greca dopo il tentativo di annettere Cipro, che considerava una parte integrante del paese; nel collasso del regime portoghese, segnato da una guerra coloniale e imperialista protrattasi per anni; e infine nella prospettiva di speranza data dalla transizione democratica in Spagna, dove il cambiamento prese lentamente piede ed ebbe come protagonisti gli stessi membri dell'élite al potere. Con passo narrativo e la visione dello storico, Baunov offre preziosi strumenti per leggere il presente e per immaginare la fine della dittatura russa. L'auspicio, per la Russia e il mondo, è che la presa di coscienza di un passato governato da tragiche e fallimentari illusioni eviti all'umanità repliche future ancora peggiori.

L'attesa dell'alba
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Caringella, Francesco

L'attesa dell'alba

Mondadori, 25/02/2025

Abstract: Nonostante gli ormai molti anni dentro e fuori le aule dei tribunali, Filippo Santini è ancora convinto che la giustizia sia febbre, voglia, fame, umanità. In fondo, se all'indomani della laurea ha deciso di diventare avvocato penalista, deludendo l'ingombrante padre Giovanni che lo voleva magistrato, è perché solo così può stare vicino agli unici veri protagonisti delle vicende giudiziarie, gli imputati. Non importa nemmeno se innocenti o colpevoli: ognuno di loro è portatore di una storia unica, e va difeso con le unghie, perché quando si combatte per la vita conta solo il risultato. A Filippo la morale non interessa: non è affar suo il giusto e lo sbagliato, ma solo il legittimo e l'illegittimo. Tutto cambia quando nel suo studio entra Sandra: fragile e bellissima, gli racconta che cinque anni prima l'amato marito Alberto è stato travolto da un pirata della strada, e da quel giorno vive confinato in un letto, dipendente dagli altri in tutto. Ora Alberto vuole morire, e Sandra, con il cuore in frantumi, si è rassegnata ad accontentarlo. Filippo raggela: l'avvocato in lui grida di star lontano da un caso tanto spinoso, ma una parte più profonda la pensa diversamente... una parte più profonda che sarà presto costretta a chiedersi se la vita è un diritto o un dovere, e cosa siamo disposti a fare dopo aver risposto a quella domanda. Francesco Caringella mette tutta la sua lucidissima conoscenza dell'eterno confronto tra Giustizia e Legge al servizio di una storia sul più struggente e profondamente umano dei dilemmi: la vita, e il diritto a rinunciarvi.

La ragazza di Savannah
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Petri, Romana - rollo, alberto

La ragazza di Savannah

Mondadori, 25/02/2025

Abstract: Una ragazza americana di solidi principi, innamorata del padre, occhi blu scuro e lampi di tanto pensiero che li attraversano. Una ragazza che, quando esce di casa, si incanta davanti alle galline. Una ragazza che ha e non smette mai di avere Cristo come sublime interlocutore, e non è semplice il suo Dio. Quando arriva alla scrittura la riconosce dono divino. Quella ragazza è Flannery O'Connor, una delle più grandi autrici del Novecento. Entra nell'immaginazione di Romana Petri con i suoi umili e i suoi balordi, i suoi peccatori, la sua solitudine, lo splendore dei suoi pavoni e l'amore mai avuto. Pietosa sino all'empietà, intrisa d'una ironia che lascia stupefatti gli interlocutori, Mary Flan ritrova il padre nella stessa malattia, il Lupus, ma la combatte a colpi di incandescenti parole e senza mai lamentarsi. Si allontana dalla sua Georgia quando la chiamata della letteratura diventa forte come una investitura, una missione, ma questo sogno di libertà sarà infranto dalla malattia e dovrà tornare al ranch materno, da quella Regina che non capiva il suo genio ma l'ha assistita fino alla fine. Aveva un destino da signorina ben educata del Sud, e invece la ragazza di Savannah è diventata una scrittrice impavida (che a malapena si reggeva in piedi con le stampelle), ossessionata dalla frase perfetta e dal cibo come compensazione a una vita sentimentale negata, perché nessun uomo era disposto ad amare una storpia pur così vicina al Cielo. Romana Petri la tallona, la spia, ce la rovescia intera davanti e noi la assumiamo come un farmaco che ci salva, che ci impedisce nonostante tutto di avere paura.

Il vizio del lupo
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Gualducci, Gianluca

Il vizio del lupo

EDIZIONI PIEMME, 11/02/2025

Abstract: UN'INDAGINE SERRATA SOTTO I PORTICI DI BOLOGNA TRA BICCHIERI DI ROSSO E GIOCHI DA TAVOLO UNA NUOVA VOCE BRILLANTE E DISSACRANTE Bologna. La vita di Lupo, al secolo Gianluca Mannari, viene scandita da momenti preziosi in cui si scorda di avere un lavoro troppo impegnativo e stressante: di sera si rifugia dall'oste Tonino, orso di cento e passa chili dalla battuta pronta e dalla cantina più che fornita; la domenica pomeriggio si nasconde in ludoteca per inscenare insieme a un gruppo di adolescenti più o meno cresciuti epiche battaglie a colpi di dadi. Un giorno, però, la polizia lo arresta fuori dall'ufficio: è l'unico indiziato per l'assassinio di un imprenditore della zona, Glauco Bonazzi, trovato morto in una notte di pioggia, il suo corpo scempiato in una chiesetta di provincia. Alle spalle del cadavere, a larghe lettere, la scritta InferIVoluntas. Un'invenzione di Lupo, per l'appunto: l'ultima armata in miniatura che ha assemblato aveva proprio questo motto, una sigla - sgrammaticata - in latino. Lupo decide di indagare da sé e innesca un gioco pericoloso. Inizia a frequentare Nina, giovane e umbratile ispettrice toscana tornata a Bologna in cerca di una rivincita personale, ed Eva, sorella della vittima, ragazza dall'aspetto incantevole e dalla lingua affilata. Due fascini diversi a cui Lupo non può rimanere indifferente... che gli causeranno grossi guai. Gianluca Gualducci, all'esordio assoluto, si presenta con una voce dissacrante, divertentissima e rigorosa nella costruzione di un meccanismo giallo. Il vizio del lupo è un romanzo scritto in stato di grazia, che diverte e racconta i recessi più oscuri dell'anima di un assassino.

Caraluce. Atlante dei paesi invisibili
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Arminio, Franco

Caraluce. Atlante dei paesi invisibili

Rizzoli, 25/02/2025

Abstract: La realtà non ha confini. Ci sono vie di fuga ovunque: la via del cielo, la via di un bacio, la via che segue il volo di una mosca. La via misteriosa che conduce agli universi intorno al nostro. I paesi invisibili di questo Atlante nascono ai confini del mondo che conosciamo, impercettibili strappi che raccontano la letizia e la bontà dell'immaginazione, e che rispondono a un bisogno profondo, una fame di spazi dove sentirsi attraversati dalla scossa della fantasia. Accade, in queste pagine, di trovarsi in un paese dove si accendono sigarette con i lampi oppure in un paese poggiato su una mandria di cavalli o in uno sbadiglio. Non c'è un solo paese in cui non vorremmo abitare almeno un giorno, contenti di dimenticare per un attimo la mestizia del tempo presente, delle cose inchiodate a un realismo malato, che relega l'immaginazione tra i giochi senza conseguenze. È lo scatto nell'impensato, invece, a darci lo slancio per andare avanti. Andiamo a cercare paesi e paesaggi, quelli che ci sono e quelli che solo lo stupore può trovare. In queste pagine pervase da una luce che cura, Franco Arminio ha disegnato una mappa di luoghi che appartengono a tutti proprio perché nessuno li ha mai abitati. E con la voce di chi sa inventare mondi provvisori e cangianti ha composto un libro che è un importante esito letterario del suo originale lavoro di poeta e paesologo.

Dentro il grande gioco. Orientarsi nel caos degli equilibri internazionali. Fra Storia, guerre e scenari futuri
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Mola, Emilio

Dentro il grande gioco. Orientarsi nel caos degli equilibri internazionali. Fra Storia, guerre e scenari futuri

Rizzoli, 25/02/2025

Abstract: Cosa c'entra una nave cargo incagliata nel Canale di Suez nel marzo 2021 con l'egemonia globale americana? E il film western di Sergio Leone del 1966 Il buono, il brutto, il cattivo con il mancato arresto di Vladimir Putin, sul cui capo pende un mandato di cattura spiccato dalla Corte penale internazionale per i crimini commessi dal suo esercito in Ucraina? Apparentemente nulla. Eppure un filo rosso c'è. Perché queste pagine di storia contemporanea ci fanno capire il modo in cui davvero "funziona" il mondo, o meglio il grande gioco della politica internazionale. Ed è proprio da qui che parte Emilio Mola, uno dei commentatori politici più seguiti sia in rete sia con il podcast quotidiano Daily Five, per analizzare con il taglio divulgativo che è ormai il suo marchio di fabbrica i fronti più delicati del nuovo disordine mondiale: dagli Stati Uniti alla Cina, "il Paese che toglie il sonno all'impero americano", con Taiwan come potenziale terreno di uno scontro micidiale; dal complicatissimo mosaico del Medio Oriente a quello africano, fino all'incerto futuro europeo. Obiettivo di questo libro è fornire un manuale di istruzioni per capire come mai "certe cose accadono e altre no e come potrebbero muoversi in futuro gli Stati sullo scacchiere internazionale". Impareremo a riconoscere alcune "regole", vale a dire dinamiche che ciclicamente si sono presentate e si ripresenteranno. La realtà geopolitica che ci circonda sarà così più trasparente e leggibile.

Gli svedesi lo fanno meglio. Come un'educazione affettiva e sessuale di stampo nordico può cambiare il nostro Paese (in meglio)
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Restivo, Flavia

Gli svedesi lo fanno meglio. Come un'educazione affettiva e sessuale di stampo nordico può cambiare il nostro Paese (in meglio)

Rizzoli, 04/03/2025

Abstract: Sì, in Svezia lo fanno meglio: lo dicono dati, cifre, elenchi di conquiste civiche nel campo dell'armonia sociale e il notevole calo dei crimini correlati alla prevaricazione su altre persone, alla presunzione di poterne disporre a piacimento. Come ci sono riusciti? Diffondendo una seria, sana, aperta e completa cultura sessuoaffettiva in tutte le scuole a partire dall'infanzia, con programmi affidati a esperti che hanno accompagnato la maturazione dei giovani cittadini svedesi. Il Paese scandinavo ha introdotto nelle scuole l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dal 1955. Noi, invece, siamo fermi al palo. La nostra cultura nazionale è frenata da un paradigma patriarcale, dove le tensioni moralistiche indotte da una concezione della sessualità fondata sull'ignoranza di sé e degli altri sono all'origine dell'ingiusta disparità sociale tra la donna e l'uomo nel lavoro e in famiglia, ma allo stesso tempo anche della violenza psicologica e fisica, dei soprusi, delle fobie e dei femminicidi. Questo libro mette a confronto la cultura individuale, scolastica e sociale italiana e svedese per mostrare che i passi avanti in questo campo non sono soltanto necessari, ma possibili e preziosi. Il confronto ironico dopo poche pagine si rivela come un grido di amore verso il nostro Paese, impietrito dai "ruoli tradizionali" e dall'ostinazione a non voler cambiare, affinché si apra a un futuro più consapevole. Ce la possiamo fare. La Svezia ci offre un percorso di dimostrata efficacia verso una catena di grandi miglioramenti relazionali e sociali. Il cambiamento passa dall'aprire le menti fin da bambini a una più piena consapevolezza della propria e altrui identità sessuale, dei diritti e doveri che ne conseguono, e al rispetto delle altre persone.

Lessons in faking. Il miglior nemico di mio fratello
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Mae, Selina

Lessons in faking. Il miglior nemico di mio fratello

SPERLING & KUPFER, 11/02/2025

Abstract: "La nostra relazione deve sembrare reale. Non solo davanti a mio fratello. Ma ovunque. Sempre." LEI È UNA STUDENTESSA CHE SA QUELLO CHE NON VUOLE LUI È IL MIGLIOR NEMICO DI SUO FRATELLO Costretta a seguire delle ripetizioni dopo un disastroso esame di Statistica, Athalia Payton Pressley non avrebbe mai immaginato che il suo tutor sarebbe stato proprio Dylan McCarthy Williams, il nemico numero uno di suo fratello gemello, Henry. Dylan è tutto ciò che Athalia detesta: è arrogante, saccente e fin troppo sicuro di sé. Ma quando Henry, dopo anni di distanza emotiva, comincia finalmente a prestarle attenzione, Athalia decide di fingere una relazione con Dylan per mantenere vivo il ritrovato interesse del fratello. Ciò che nasce come un'improbabile alleanza, però, si complica presto. I battibecchi lasciano spazio alle scintille e i finti appuntamenti organizzati ad arte si caricano di una chimica innegabile. Mentre Athalia cerca di elaborare il dolore irrisolto per la perdita dei genitori, si rende conto che il confine tra odio e amore è più sottile di quanto pensi. Questa relazione potrebbe cambiare tutto: non solo il suo rapporto con Henry, ma anche le regole del gioco con Dylan. Quando il loro accordo sta per concludersi, rispettare la regola di "non innamorarsi" diventa sempre più difficile. Quella che doveva essere una semplice finzione si trasforma in qualcosa che Athalia non aveva previsto ma che potrebbe rivelarsi proprio ciò di cui ha bisogno.

La vita due volte. Storia di come siamo rinati, insieme
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Panella, Tiziana - Parsi, Vittorio Emanuele

La vita due volte. Storia di come siamo rinati, insieme

Rizzoli, 04/03/2025

Abstract: È il 27 dicembre 2023 quando Vittorio Emanuele Parsi viene colpito all'improvviso da una dissezione dell'aorta e in poche ore la sua vita di prima finisce, quella vita che un colpo di fortuna inatteso, l'incontro con Tiziana, aveva appena stravolto, facendo scoprire a entrambi la bellezza mite dell'amore adulto. L'incidente li precipita in un cammino di paura e sofferenza - il coma, la terapia intensiva, la lunga riabilitazione, e insieme l'attesa, l'angoscia, lo smarrimento. Una strada dolorosa, ma segnata anche dall'empatia, dal coraggio e dalla determinazione, che li fa approdare infine, trasformati, a una vita nuova, fatta di consapevolezza e di una più profonda felicità: non una versione ridotta di ciò che avevano, ma una realtà diversa che hanno l'occasione di mutare in una "realtà aumentata". Panella e Parsi non hanno lezioni da offrire, ma solo il racconto schietto di ciò che all'inizio sembrava indicibile e poi trova le parole per vincere il pudore. E così facendo trasformano una vicenda intima, privata, in una storia capace di parlare a tutte le vite che il destino ha messo di fronte a una prova difficile.

Bro, se non siamo noi una famiglia, chi lo è?
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Lovrenski, Oliver

Bro, se non siamo noi una famiglia, chi lo è?

Mondadori, 25/02/2025

Abstract: Ivor, Marco, Jonas e Arjan sono adolescenti inquieti e incasinati. Le loro vite sono piene di paure, stupefacenti e speranze. I genitori (quasi tutti immigrati) vivono in quartieri popolari di Oslo, e la polizia e i vari uffici di assistenza ai giovani gli stanno col fiato sul collo praticamente ogni giorno. La scuola è un luogo di incontri, scontri, divertimento e frustrazioni. Per loro non c'è posto nei bar chic o negli accoglienti caffè della capitale norvegese, così si ritrovano un po' dove capita: per strada, in palestre improvvisate o in centri commerciali fatiscenti, e, a poco a poco, muovono i primi passi dentro un mondo fatto di intossicazione, violenza, spaccio e criminalità. La profonda amicizia che li lega alimenta un forte sentimento di invincibilità, finché uno di loro non si spinge troppo oltre e il mondo che si sono creati va completamente in frantumi. Sospesi tra un candore pieno di affetto e una quotidianità feroce e frenetica, il gruppo di amici incarna alla perfezione le esistenze difficili dei giovani che popolano le periferie di tutta Europa. Oliver Lovrenski, ventenne norvegese e autore sensazionale, con un linguaggio poetico e crudo ci trascina in un viaggio intenso e sorprendente alla scoperta di un universo brutale che a volte cela squarci di tenerezza dove nessuno se li aspetta. Gran parte di ciò che accade in queste pagine - si tratti della scoperta del vuoto lasciato dall'assenza della figura paterna, della nostalgia di una nonna, del progetto quasi riuscito di trovare una fidanzata come si deve - avviene nella lingua: uno spettacolo pirotecnico dove si fondono espressioni gergali di varie culture (somala, croata, norvegese e molte altre) capace di creare un affresco frammentato, profondo e assolutamente affascinante. Un romanzo d'esordio bruciante che ha fatto irruzione sulla scena letteraria e nei cuori dei lettori con una forza dirompente.

Un'evasione ben lievitata. Bridget Vanderpuff
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Stewart, Martin - Iacobaci, Giuseppe

Un'evasione ben lievitata. Bridget Vanderpuff

DE AGOSTINI, 25/02/2025

Abstract: Un'avventura dolcissima e superscatenata: Bridget è pronta a ribaltare tutto, anche la cucina! Bridget e il suo migliore amico Tom ne hanno abbastanza di Miss Acrid, la perfida direttrice dell'orfanotrofio dove vivono. Non ne possono più del suo disgustoso olezzo di pesce (Miss Acrid lo mangia a colazione, pranzo e cena!) né del pugno di ferro con cui governa l'orfanotrofio. I bambini che vivono lì non hanno giochi, al refettorio mangiano solo sbobba e quando compiono gli anni ricevono in regalo... una patata. Per fortuna Bridget e Tom sanno di poter fare sempre affidamento l'uno sull'altra, almeno fino a quando il ragazzino non viene adottato da un'amorevole coppia e lascia per sempre l'orfanotrofio senza nemmeno poter salutare la sua migliore amica. Bridget non riesce a crederci: è rimasta sola, nelle grinfie di Miss Acrid! Ma proprio quando sta per lasciarsi andare allo sconforto, sulla via che conduce all'orfanotrofio fa capolino una macchinetta scassata con un buffo omino al volante: è il signor Vanderpuff, abilissimo pasticciere, che vuole portare la ragazzina a casa con sé e insegnarle la sopraffina arte della pasticceria. Peccato solo che Bridget sia un completo disastro in cucina: ogni preparazione in cui si cimenta si trasforma puntualmente in qualcosa di rumoroso, tagliente, esplosivo! Diventare la peggior pasticciera del mondo tuttavia potrebbe essere la sua unica speranza per sconfiggere una volta per tutte la perfida Miss Acrid... e ritrovare Tom!

Mary Poppins e i vicini di casa
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Travers, P. L. - Rusconi, Anna

Mary Poppins e i vicini di casa

BUR, 04/03/2025

Abstract: Per alcuni la casa è in un viale di ciliegi, per altri è tra le palme di cocco, davanti ai Mari del Sud... E Mary Poppins? Dove abita quando non è in Cherry Tree Lane?

La rivoluzione dei templari. Una storia perduta del dodicesimo secolo
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Cerrini, Simonetta

La rivoluzione dei templari. Una storia perduta del dodicesimo secolo

Mondadori, 10/03/2025

Abstract: La storia dei templari è costellata di vicende oscure, episodi favolosi e figure mitiche. Simonetta Cerrini alla fantasia preferisce la realtà e in queste pagine sfata le leggende per intraprendere nuove vie di ricerca basate su un accurato esame dei manoscritti antichi. Viene così alla luce la visione "rivoluzionaria" dei templari - al tempo stesso oratores e bellatores - e del loro rapporto con la fede. Attraverso la ricostruzione della loro dottrina, l'autrice racconta la vita quotidiana di questi singolari cavalieri "antieroici" e frati "antiascetici", gli unici europei che furono interlocutori privilegiati dei cristiani d'Oriente e dei musulmani. La loro vicenda indica ancora oggi la via per un possibile dialogo e una reciproca comprensione tra culture.

La società segreta delle Bambine Ribelli. La lettera di Cleopatra
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Dumas, Marti - Martucci, Mariella

La società segreta delle Bambine Ribelli. La lettera di Cleopatra

Mondadori, 25/02/2025

Abstract: Le scuole medie possono essere un bel problema. Lo sa bene Nina, genio della robotica e studentessa modello: tra la turbolenta campagna elettorale della sua migliore amica Maya per diventare rappresentante di classe e i continui litigi tra le sue due mamme, la vita non è mai stata così difficile.Come se non bastasse, tutto si complica quando, lungo la strada che attraversa il bosco, Nina e Maya si imbattono in una curiosa cassetta delle lettere e decidono di spedire un messaggio a... Cleopatra! Il giorno seguente, Nina trova un enorme rotolo di papiro indirizzato a lei: è la risposta inviata da nientemeno che l'ultima regina d'Egitto in persona. Ma com'è possibile che quella lettera abbia viaggiato nello spazio e nel tempo? Chi, oltre a loro due, sa della cassetta dagli strani poteri? E come mai la pietra luccicante raccolta nel bosco sembra essere la chiave di questo mistero?Un'avventura all'insegna delle amicizie, vecchie e nuove, della magia e dei problemi di tutti i giorni, grandi e piccoli, che ci ricorda ciò che Cleopatra sapeva bene: per far sentire la propria voce, occorre essere disposti ad ascoltare quella degli altri."Un'offerta a Cleopatra." Maya poggiò sulla lettera la pietra che avevo trovato e fece un inchino cerimonioso. Un soffio di vento le scompigliò i capelli e mi solleticò la schiena."Un'offerta a Cleopatra." Sorrisi, inchinandomi a mia volta. Lei richiuse la cassetta in modo solenne.Pensavo che fosse finita lì. Mi sbagliavo.Era solo l'inizio.

Una piccola principessa
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Burnett, Frances H. - de Bernardis, Mattia

Una piccola principessa

Rizzoli, 04/03/2025

Abstract: Sara è l'allieva più ricca e ammirata del collegio. Ma all'improvviso tutto cambia - tranne la sua gentilezza e nobiltà d'animo.