Trovati 858964 documenti.
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Educazione e pedagogia in tempi di cambiamento culturale / Wolfgang Brezinka
Milano : Vita e pensiero, 2011
Abstract: Viviamo in un momento di rapido cambiamento culturale. Anzi, secondo il giudizio di Wolfgang Brezinka, grande teorico tedesco dell'educazione, la nostra è ormai una società 'disorientata', nella quale i mutamenti scientifici, economici e culturali hanno portato a considerare desueti i valori tradizionali e a sostituirli con una pluralità eterogenea di riferimenti e con una forte tendenza all'individualismo. Questa situazione di libertà dalle tradizioni e di promozione spinta dell'autodeterminazione ha generato una profonda insicurezza della persona, che ha perduto la stabilità e la certezza dei valori fondamentali in ambito culturale, morale, religioso. Sicuramente nessuna tradizione è immutabile e anche sul versante valoriale il cambiamento è una molla importante di progresso. Ma l'orizzonte delle cose che 'contano', che indirizzano la vita di ciascuno e le danno senso deve rimanere un punto fermo, da condividere con la propria comunità e di cui avere cura. L'attuale crisi dei valori di base è una grande sfida per l'educazione. Una sfida che Brezinka raccoglie in questo volume, non solo analizzando in profondità i termini della questione, le sue ricadute sul sistema scolastico e il ruolo, non sempre felice, della scienza dell'educazione, ma non tirandosi indietro di fronte all'esigenza di proporre indicazioni per venire in aiuto alle giovani generazioni, vere vittime della frantumazione dei valori fondativi.
Milano : Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Bye Bye Babylon è la storia di una città - la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 - e un racconto autobiografico: quello dell'autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini - trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d'infanzia - che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all'altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l'anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione. Sull'onda delle recente primavera araba, un graphic memoir di sorprendente attualità.
Ho smesso di piangere : la mia odissea per uscire dalla depressione / Veronica Pivetti
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Il problema vero della depressione è che non la puoi raccontare, non la puoi descrivere. È invisibile. E non è uguale per tutti. Ma per tutti è un male profondo e assoluto. E va affrontata, perché tanto non si scappa. Anche per questo Veronica Pivetti ha deciso di condividere con noi il suo momento buio. E lo fa con toccante onestà, senza censurare i momenti dolorosi che, come spesso accade nella vita, finiscono per diventare involontariamente molto comici. Lei è malata, la sua tiroide non funziona più: questo si è sentita dire Veronica nel lontano 2002. Era così. La sua tiroide ha cominciato a dare i numeri, si è starata e l'ha traghettata verso una forte depressione, complici alcuni farmaci sbagliati che le erano stati prescritti. Così è iniziata la sua odissea medica. Alcuni dottori l'hanno salvata, altri massacrata, alcuni le hanno ridato la vita, altri gliel'hanno tolta. E finalmente, nel 2008, Veronica ha incominciato a rivedere la luce e a uscire da questo micidiale periodo nero. Sono stati sei anni infami, anni nei quali mi sono detta continuamente che era inutile vivere così. Il tempo triste sembra sempre tempo perso. Anni difficilissimi che, però, non sono passati senza lasciare un segno. Una volta ero perfettamente funzionante, ero nuova di trinca. E credevo che fosse quella la verità. Ora sono un po' rattoppata, ho un'anima patchwork e una psiche in divenire. Ed è questa la verità. Ma va bene così, perché la vita si fa con quello che c'è...
Da qui non se ne va nessuno / Alba Parietti
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Milano dista da Torino cinquant'anni. Alba Parietti li ripercorre tutti con la mente e con cuore mentre vola in autostrada per andare a soccorrere sua madre, una donna meravigliosa ma afflitta per molti anni da gravi sofferenze psicologiche. A ogni chilometro un ricordo, poi un altro e un altro ancora. Insieme s'impongono con prepotenza nei dettagli, nei colori, negli odori, fino a ricreare volti, fatti, emozioni di una vita intera. Con la morte della madre il bisogno di ricostruire la storia della sua famiglia diventa quasi terapeutico. Il desiderio reso possibile dal ritrovamento, del tutto inaspettato, dei diari della mamma e di suo fratello Aldo, rinchiuso per tutta la vita al manicomio di Collegno. Da quelle pagine spuntano epoche, luoghi e figure famigliari che somigliano ai personaggi di un romanzo storico di fine Ottocento. Da una parte la famiglia materna, colta e raffinata, in stretto rapporto con i Savoia, il cui aplomb è allegramente minacciato dallo zio Angelo, chiamato da tutti a causa della sua passione per il travestitismo e la sua mitomania, il Marchese Faraone. Dall'altra la famiglia paterna, contadina, comunista, antifascista. Il nonno Antonio che non si toglie il cappello davanti a Mussolini impedisce al futuro padre di Alba di indossare la divisa da Balilla. Un imprinting profondo, che lo porterà diciassettenne a diventare il partigiano Naviga e, in seguito, a sfuggire all'eccidio di Perletto.
Le lezioni proibite / Suraya Sadeed con Damien Lewis ; traduzione di Linda Rosaschino
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Quando fa ritorno nell'Afghanistan dei talebani, dopo il ritiro dei sovietici, Suraya non riesce a credere ai propri occhi. Lei che a Kabul è nata e si è laureata, non può non sconvolgersi di fronte a quella devastazione, quella povertà, quell'arretratezza. In uno dei famigerati campi delle vedove, dove migliaia di donne si aggirano lacere e affamate, sfruttate come schiave del sesso, le si fa incontro un fantasma coperto dal burka. Il fantasma, di cui scorge solo una mano devastata, la riconosce. È una sua coetanea, poco più che quarantenne, laureata allo stesso college, probabilmente di buona famiglia. Vergognandosi di se stessa, così come si è avvicinata la donna se ne va, senza lasciare tracce. Quell'incontro diventa per Suraya l'immagine simbolo di un regime che ha d'un tratto cancellato i diritti di metà della popolazione. Le donne non possono più lavorare, studiare, curarsi. Quelle che rimangono senza un marito sono condannate alla miseria. Per Suraya, l'unico modo per spezzare questo circolo vizioso è dare un'istruzione alle ragazze. Così, decide di aprire per loro una scuola segreta, nelle stanze di una vecchia pensione. Tutti rischiano, lei, le insegnanti, le ragazze. Della scuola non si parla mai, né al telefono né per lettera, nessuno deve sapere. Ma, pur nascosta, la scuola arriva a contare centinaia di allieve. Perché, come dice un detto afghano, goccia dopo goccia si forma un fiume.
Voci d'Africa : i bambini si raccontano / Vittorio Farronato
Bologna : EMI, copyr. 2008
Abstract: Il libro nasce dalla corrispondenza tra la missione di Bibwa (R. D. Congo), dove opera il missionario comboniano Vittorio Farronato, e gli alunni di due classi della scuola primaria appartenente all'istituto comprensivo Clemente Rebora di Stresa. Ne è uscito un dialogo intenso, da cui emerge uno spaccato della vita africana, narrato con passione evangelica, vena umoristica e un pizzico di ironia. Le narrazioni fatte dai ragazzi sottoforma di lettere, danno al libro una vivacità unica, grazie alle quale ogni racconto potrebbe diventare la trama di una rappresentazione scolastica. Padre Vittorio ci lascia pagine magistrali scandagliando il mondo interiore e la realtà, facendo emergere le contraddizioni dell'umanità, il mistero del male, il dolore per le ingiustizie, ma leggendo tutto con gli occhi della speranza.
Africa blu : il mare nella mia vita / Daniela Maccari
EMI, 2009
Non vi lascerò soli : in lotta con la giustizia che mi ha sottratto i figli / Marinella Colombo
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Marinella Colombo ha scritto questo libro senza mai uscire di casa. Da più di un anno, infatti, è agli arresti domiciliari, accusata di avere rapito i suoi bambini. La sua, però, non è la solita storia di genitori che usano i figli come terreno su cui sfogare vecchi rancori e desideri di vendetta. Nella sua storia niente è come ci si aspetterebbe che fosse. Nel 2006, quando si separa dal marito tedesco, Marinella ottiene l'affidamento. Da subito però l'istituzione che in Germania ufficialmente tutela i minori, lo Jugendamt, si insinua nella causa di separazione. Nel 2008, per non perdere il proprio lavoro, Marinella è costretta a tornare in Italia. Pur essendoci un accordo tra lei e il marito, a sua insaputa una mattina Leonardo e Nicolò vengono prelevati dalle forze dell'ordine a scuola, e riportati a Monaco di Baviera. Marinella scoprirà anche che sulla sua testa pende un mandato di cattura internazionale per sottrazione di minori, emesso già mesi prima, mentre i bambini, però, erano in vacanza con il marito. Ma le irregolarità non si fermano qui: la sua drammatica vicenda porta alla luce le pratiche anomale e discriminanti dello Jugendamt nei confronti dei coniugi stranieri di coppie miste, testimoniate dalle decine e decine di cause pendenti presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Oggi i bambini sono in Germania, il giudice tedesco scrive che manca loro moltissimo la mamma, ma respinge ugualmente ogni richiesta avanzata da Marinella.
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Questa antologia presenta una raccolta di saggi sull'infanzia in diversi contesti culturali - tra le popolazioni di cacciatori-raccoglitori e tra quelle agricole o industriali del Pacifico, dell'Africa, dell'America Latina, dell'Asia Orientale, dell'Europa e del Nord America - dai quali emergono prospettive utili per la ricerca sullo sviluppo, la cura e l'educazione dei bambini. I criteri di scelta e di accostamento dei numerosi studi mettono in evidenza come i bambini partecipino alle pratiche culturali e ai processi di apprendimento culturale e sociale. Accanto ai classici dell'antropologia dell'infanzia della prima metà del XX secolo (Malinow-ski, Mead, Boas, Fortes, Benedict), i curatori propongono studi etnografici più recenti sull'educazione dei bambini nell'infanzia e in età scolare (LeVine, Konner, Tronick, Hewlett, Chisholm, Snow, Spiro), ricerche sull'attaccamento e sul linguaggio (LeVine, Nor-mann, Clancy) e su altri temi rilevanti per lo sviluppo in contesti culturali diversi (Hark-ness e Super, Rogoff, Brazelton, Whiting e Whiting, Briggs), tra cui due ricerche condotte in Italia da studiosi americani (New e Corsaro).
I giorni del miele e dello zenzero / Annia Ciezadlo ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Negli anni di vagabondaggio da un capo all'altro dell'America, che fossero sul divano di un'amica o in qualche monolocale malridotto, sua madre faceva sempre in modo che ci si ritrovasse a tavola per cena. Quello è il segreto che Annia ha imparato fin da ragazzina: casa non è dove stai, sono le cose che fai. E una pentola sul fuoco e un aroma di prezzemolo, menta e spezie che si diffonde nell'aria è una di quelle. L'amore per i profumi e i sapori, quelli più comuni e quelli più insoliti, accompagna la vita di Annia fin dall'infanzia nella grande casa dei nonni di origine greca, dove le foglie di vite ripiene sono un piatto immancabile. Saranno quelle stesse foglie di vite a far scattare la scintilla tra lei e un ragazzo libanese, il giorno del loro primo appuntamento. E quando Annia diventa giornalista come suo marito e si trasferisce con lui in Medio Oriente negli anni caldi che seguono l'11 settembre, è la cucina che la protegge dalla nostalgia, dal senso di non appartenenza, che costruisce per lei un nuovo rifugio. Ovunque ci sia un conflitto ce n'è un altro che si svolge nell'ombra, e che non si vede in Tv. Per cui la vita diventa un'infinita sequenza di cose che non si possono più fare. Dai circoli letterari proibiti di Baghdad alle cucine di Beirut dove si preparano le ricette più antiche del mondo, Annia ci conduce in un viaggio sensoriale ed emotivo, fino nel cuore di un mondo millenario. Una ricetta per restare umani.
L'educazione come esperienza vissuta : percorsi teorici e campi d'azione / a cura di Antonio Erbetta
Como ; Pavia : Ibis, 2011
Formazione e cultura
Abstract: Contro ogni rappresentazione convenzionale del problema educativo, questo volume tenta di offrire quegli strumenti critici che, opponendosi ai luoghi comuni del pedagogismo corrente, consentono, forse, di intrattenersi con ciò che di essenziale appartiene alla coscienza pedagogica. Vale a dire con quel nesso formazione - cultura da cui prende vita l'idea dell'educazione come esperienza vissuta dell'uomo in quanto cultura. Di qui una sequenza di interventi che, tra percorsi teorici e campi d'azione, vorrebbero ricondurre con metodo decostruttivo a quel significato più radicale che l'educazione, in chiave fenomenologica ed esistenziale, porta con sé: fare dell'esistenza la propria passione, avendo a disposizione, immer wieder, l'occasione di un evento e la forza di una domanda ulteriore. Saggi di: Silvano Calvetto; Antonio Erbetta; Gianluca Giachery; Elena Madrussan; Grazia Massara.
Dalla parte degli ultimi : Lia Varesio e la Bartolomeo & C. / Diego Novelli ... [et al.]
Gruppo Abele, 2011
Abstract: Il libro ripercorre la vita di Lia Varesio, una piccola gracile donna dal corpo sgraziato ma dalla volontà di ferro che, con i suoi volontari della Bartolomeo & C., si è prodigata per gli ultimi, barboni, prostitute, tossicodipendenti, ex carcerati. A volte è sufficiente una parola, un gesto, un sorriso e le persone possono guarire psicologicamente e uscire dal loro autismo. Ed è proprio questo che mi stimola ad andare avanti e continuare a lavorare per uomini e donne della città che non hanno ancora trovato spazio, cure, dignità, attenzione, giustizia e solidarietà. Prefazione di Diego Novelli.
Sotto un cielo di stelle : educazione, bambini e resilienza / Paola Milani, Marco Ius
Milano : R. Cortina, 2010
Abstract: Cogliendo una straordinaria opportunità storica, gli autori hanno seguito la traiettoria biografica di chi, bambino durante la Shoah, è adesso una persona adulta. Come hanno potuto crescere e contribuire al bene comune senza lasciarsi spezzare o spegnere dal trauma? E cosa possono insegnare le loro storie? L'ipotesi è che l'analisi di questi percorsi di vita possa essere di grande utilità a chi lavora oggi con i bambini e le famiglie in contesti sia educativi sia terapeutici.
Ravensbruck / Germaine Tillion ; prefazione di Tzvetan Todorov ; traduzione di Francesca Minutiello
Roma : Fazi, 2012
Abstract: Resistente della prima ora, denunciata da un prete cattolico, Germaine Tillion viene arrestata nell'agosto del 1942 e in seguito deportata come prigioniera politica nel campo di concentramento di Ravensbrück. In questo libro ricrea il mondo del campo a partire da se stessa, in un connubio tra testimonianza personale e documentazione storica, nella strenua convinzione che si possa sempre verificare e dire la verità. Dalla descrizione oggettiva irrompe di continuo la sua esperienza: l'impatto brutale all'arrivo nel campo - in fila per cinque, le ingiurie e le botte, la difterite e le pulci -, la gratuita crudeltà delle sorveglianti, le giovani donne da lei conosciute poi uccise dagli aguzzini. Scrive Tzvetan Todorov: Germaine Tillion è uno dei personaggi più luminosi del secolo buio che abbiamo appena lasciato. Ha saputo attraversare il male senza mai prendersi per un'incarnazione del bene. Resistente e deportata, combattente per la dignità umana e contro la tortura, scrittrice arguta dei momenti tragici dell'umanità, può aiutarci a vivere meglio l'oggi.
Milano : Officina libraria ; Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Scrittore di racconti e romanzi, poeta, drammaturgo e regista e attore, giornalista, storico dell'arte, critico militante e pittore egli stesso: c'è una parola che perfettamente riassume Giovanni Testori: complessità. Di questa complessità, di ognuna delle attività intraprese, che spesso si intrecciano e sovrappongono, e delle opere prodotte, l'archivio, acquisito dalla Regione Lombardia e depositato presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, reca ricca testimonianza. Ma l'archivio offre anche una visione privata, quasi intima, dello scrittore all'opera e del suo vissuto quotidiano, una sorta di diario involontario. Ed ecco allora l'idea di un Testori di carte d'archivio, di un ritratto attraverso 25 brevi capitoli che, ripercorrendo ogni sfaccettatura del suo lavoro e della sua vita, commentano e contestualizzano gli oltre 150 documenti illustrati, tutti rigorosamente inediti, per guidare il lettore alla scoperta di altrettanti inediti punti di vista sull'uomo e sulla sua opera, lasciandogli il piacere di decifrare le carte.
Quelli che ami non muoiono / Mario Fortunato
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.
Buddista per caso / Pucci Romano
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: Ogni donna ha una sua strada da percorrere... Tutte portano ad un traguardo irraggiungibile: l'equilibrio. Il racconto di quel pellegrinaggio senza speranza verso l'approdo della consapevolezza e della saggezza, è per alcune la storia di una passione controllata, per altre la descrizione di un successo professionale inseguito come un miraggio, per molte un cammino accompagnato dalla creazione e dall'emozione della maternità. Per Pucci Romano, il viaggio è il senso stesso della vita. Ad accompagnarla, una figlia amatissima e cresciuta molto in fretta e un padre che la segue come una web-cam. (Barbara Palombelli)
I miei amici : diari : 1968-1970 / Luisito Bianchi
Milano : Sironi, copyr. 2008
Abstract: L'autore di questo diario è un prete, che fa l'operaio. Le sue sono annotazioni quotidiane: tumultuose, appassionate, dubbiose e drammatiche. E animate da un affetto sincero, pieno di arguzia e allegria, verso i compagni: quelli che condividono i turni nel reparto della Montecatini, a Spinetta Marengo. Leggendo ci accorgiamo di essere entrati nella vita di questi amici: sappiamo tutto di loro e delle loro famiglie; tutto della Commissione interna di fabbrica e dei vari direttori; abbiamo imparato a fiutare l'odore chimico del reparto, abbiamo provato la lunghezza del turno di notte, condiviso gli innumerevoli thermos di caffè, attraversato i conflitti, visto gli incidenti e patito le morti. È questa la ragione del titolo I miei amici, perché è attorno ai compagni che prende senso l'esperienza di don Luisito Bianchi. Ci passa la storia d'Italia in questo libro: il movimento operaio, i difficili anni post-conciliari, quel '68 che ha scompigliato come un vento la società del nostro Paese. Ma, soprattutto, protagoniste sono la Chiesa e la Fabbrica.
Roma : Elliot, 2012
Abstract: Kristin, una giovane trentenne, single e scrittrice freelance, vive la sua vita come un'avventura. Ama i party nei bar di Soho, gestisce faticosamente le relazioni sentimentali con quattro diversi uomini e lotta ogni giorno per farsi largo nel mondo del lavoro. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage sui giovani produttori di alimenti biologici, non sospetta minimamente che di lì a poco rimarrà coinvolta in due storie d'amore che stravolgeranno per sempre la sua vita: l'amore per la terra - un'arte sporca e sensuale - e l'amore per un contadino complicato ed esasperante. Nonostante le difficoltà iniziali - ad esempio essere coinvolta, da vegetariana convinta, nella macellazione di un maiale - decide di mollare tutto e di andarsene dalla città. Inizierà così un viaggio, insieme all'uomo che ha deciso di sposare, alla ricerca della terra dei loro sogni e di uno stile di vita durissimo, che le restituirà tuttavia il piacere del desiderio e un senso profondo di appartenenza al mondo in cui vive. Oggi, Kristin abita con suo marito e le loro due figlie in una fattoria a nord di New York, e i prodotti della loro terra sostengono più di cento famiglie. Dirty life, scritto con eleganza e passione, è la cronaca di questa meravigliosa storia d'amore, e di un modello di vita sostenibile.
Tutte le strade portano ad Assisi / Carla De Bernardi
Milano : Mursia, 2011
Abstract: Un viaggio a piedi di quasi 300 chilometri in dodici tappe, dalla costa romagnola ad Assisi, sulle orme di Francesco e dei suoi compagni, attraverso l'Appennino, le foreste del Casentine Camaldoli, Sansepolcro, Città di Castello, Gub-bio. Un cammino lungo sentieri e strade medievali, a contatto con la natura, con gli animali selvatici e con la ricca storia dei territori attraversati, dall'origine del monachesimo alle bande partigiane, in luoghi che richiamano i colori di Michelangelo e di Piero della Francesca ed evocano continuamente i versi di Dante e i personaggi della sua Commedia. Il diario di viaggio diventa anche una guida ricca dì informazioni e suggerimenti su aspetti pratici come l'allenamento preliminare e la preparazione dell'equipaggiamento perfetto, dove dormire e dove mangiare lungo il percorso, come affrontare le diffi-coli à delle singole tappe nei tratti più impervi e in salita e dove la segnaletica dei sentieri è meno precisa. E il cammino del corpo conduce l'anima in un percorso spirituale, emotivo e culturale, anche attraverso le feste locali e i piatti della nostra tradizione.