Trovati 855337 documenti.
Trovati 855337 documenti.
Risorsa locale
Adelphi, 12/06/2013
Abstract: "Il pellegrinaggio in Oriente" (1932), il più perfetto dei romanzi brevi di Hesse e quasi lo stemma di tutta la sua opera, racconta un'esperienza unica e inaudita, che ha luogo, non a caso, in quel "periodo torbido, disperato, e tuttavia così fertile che seguì la prima guerra mondiale". Uniti in una misteriosa Lega, le cui regole paradossali e sapienti ripetono – riflesse nello specchio del Bund romantico – quelle di antichi gruppi iniziatici, uomini disparati si mettono in cammino verso una meta che non è un luogo ma una dimensione altra della realtà. Ricercatori del tao e della kundalini, silenziosi aiutanti, il pittore Paul Klee, lo stesso Hermann Hesse, che è il protagonista, e tanti altri personaggi partecipano a questo singolare viaggio che non ha certo inizio con loro ma è un incessante movimento che percorre il tempo da sempre, e in cui tutti i nomi della storia possono comparire quali momentanei compagni. Ma questo è solo il primo dei molti e conturbanti segreti che incontrerà il lettore nei meandri di una favola che insegna un nomadismo radicale da una realtà che ci è imposta verso un'altra, sfuggente, beffarda e piena di tranelli, che però poi si rivelano essere mezzi pedagogici di un violento svezzamento, usati per dissolvere le ultime, tenaci resistenze al viaggio senza ritorno verso Oriente. Non meraviglia – dato questo schema e la felicità con cui è sviluppato – che il piccolo libro sia stato riscoperto ed esaltato in questi ultimi anni da tanti che hanno sentito di soffocare nell'aria in cui erano nati.
Risorsa locale
Rizzoli, 12/06/2013
Abstract: "In forma strisciante o in forma aperta, per molte generazioni, la guerra civile era, nelle città greche, "lo stato abituale, regolare, normale: si è nati, si vive, si morrà in essa. Non vi è atto, ambizione o pensiero che non si rapporti ad essa". Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile, cioè una guerra "tra cittadini", dipende dal vincitore. è l vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento.Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni. Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo.Nel loro calendario ufficiale l'anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: "non governo". Come se quell'anno non fosse mai esistito." Ripercorrendo l'opera storiografica di Senofonte, che di quei fatti fu protagonista,Luciano Canfora fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono il sanguinoso epilogo fratricida della trentennale guerra contro Sparta: dall'elezione dei trenta "tiranni" alla riscossa dei "partigiani democratici" di Trasibulo fino alla violazione del patto di amnistia con l'eccidio di Eleusi. Un "diario" fazioso e apologetico, quello senofonteo, che va dunque raffrontato con le testimonianze di segno opposto, ma non per questo meno prezioso nel restituirci in presa diretta la crisi di un sistema in cui la manipolazione demagogica del consenso e il conflitto tra interessi di ceto, ideali e Realpolitik (temi di sorprendente attualità) aprirono crepe insanabili.Falsa riconciliazione, damnatio dei vinti, creazione di una leggenda nera e di una vulgata sacrale furono allora, e tornano a essere in situazioni analoghe, le tappe di una tragedia politica.
Risorsa locale
Bompiani, 12/06/2013
Abstract: "Nel 1991 ho vissuto nei sobborghi di Detroit con mio marito e i miei due figli, in una vecchia casa di pietra posta accanto a un canale che si gettava nel lago Saint Clair. Amavo profondamente la mia famiglia e la nostra casa, e tuttavia quella primavera conobbi una terribile e inesprimibile malinconia. Me ne stavo seduta per ore sotto i salici, persa nei miei pensieri. Fu in questa atmosfera che cominciai a scrivere I tessitori di sogni.Cominciai a dedicarmici al principio dell'autunno, proprio mentre le pere iniziavano a prender forma. Scrissi a mano su fogli di carta millimetrata, e il 30 dicembre 1991, il giorno del mio quarantacinquesimo compleanno, portai a termine il manoscritto.Qualcuno mi ha chiesto se definirei I tessitori di sogni una fiaba. Ho sempre adorato questo genere di racconti, ma temo che non possieda i requisiti necessari. Tutto ciò che è contenuto in questo libro è vero, ed è stato descritto esattamente com'era. La sua stesura mi ha scosso dal mio strano torpore e spero che in qualche modo colmi il lettore di una vaga e singolare gioia." Patti Smith "Tutto ciò che è contenuto in questo libro è vero, ed è stato descritto esattamente com'era." Patti Smith
Risorsa locale
Rizzoli, 12/06/2013
Abstract: Kitty Logan, giornalista giovane e brillante, è appena stata travolta da uno scandalo – un suo servizio televisivo ha rovinato la vita a un innocente, la tivù per cui lavora è stata condannata a pagare un grosso risarcimento e lei è stata licenziata in tronco – quando apprende che Constance Dubois, l'amica carissima che le ha insegnato il mestiere, è in fin di vita. Al suo capezzale, Kitty le chiede qual è la storia che avrebbe sempre voluto scrivere. In risposta, Constance fa in tempo solo ad affidarle una lista di cento nomi. Decisa a realizzare l'ultimo desiderio dell'amica e a scoprire quale legame ci sia tra quelle cento persone, Kitty comincia a cercarle, a incontrarle, a conoscerle. Solo alla fine, dopo aver ascoltato i loro racconti di gente comune, scoprirà il segreto della storia di Constance. E il senso della propria vita. Con I cento nomi, Cecelia Ahern ci regala un romanzo emozionante che svela la grandezza nascosta nell'esistenza di ciascuno di noi.
Risorsa locale
La ragazza che toccava il cielo
Rizzoli Max, 12/06/2013
Abstract: 1515. Mercurio è un artista della truffa. Scaltro, veloce, abile nei travestimenti, ha fatto delle fogne di Roma la propria casa, imparando dalla strada che l'unico modo per sopravvivere è non avere altri cui pensare tranne se stesso.Convinto di avere ucciso un mercante ebreo che ha appena derubato, è costretto a fuggire: lontano potrà rimettere insieme i cocci della sua vita. Certi vasi, però, nascono rotti, e non basta portarli altrove per farli sentire meno a pezzi. Eccolo allora a Venezia, nel suo ingannevole intreccio di canali, dove conosce Giuditta, arrivata in laguna con l'illusione di trovare un luogo libero dalle persecuzioni contro gli ebrei. Ma l'amore che nasce tra i due è destinato a incontrare insidie e ostacoli: la gelosia della giovane Benedetta, innanzitutto, e la nascita, proprio a Venezia, di quello che sarà il primo ghetto d'Europa. Nel labirinto di calli malfamate perdersi è la norma, e a Mercurio non resterà che smarrire se stesso per ritrovare Giuditta, il pezzo mancante nella mappa strappata del suo cuore.Emozionante dalla prima all'ultima pagina, La ragazza che toccava il cielo è un fuoco d'artificio di passioni umane, un romanzo corale, fatto di uomini e di sogni. Luca Di Fulvio, con una scrittura incalzante, potente, capace di ricreare luoghi, sapori e atmosfere di un'epoca, conferma il talento di un grande narratore, già protagonista, in Germania, di un successo entusiasmante.
Risorsa locale
La Terra delle Storie I - L'incantesimo del desiderio
Rizzoli, 12/06/2013
Abstract: Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi.Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia.Perchè non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola.Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio.L'avventura chiama.E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare…
Risorsa locale
Apogeo, 12/06/2013
Abstract: Nove blockbuster su dieci tra i maggiori successi mondiali delle ultime stagioni sono opere transmediali (Harry Potter, Twilight, Avatar, Assassin's Creed, Il Cavaliere oscuro, Star Wars, Games of Thrones, Tron, Lost). E la storia non cambia se si passa dal cinema ai videogame, alle serie TV, ai fumetti, alle news o alle campagne di advertising dei più importanti brand mondiali (Coca Cola, BBC, Nike...). Noi siamo già il pubblico delle narrazioni transmediali.Fare transmedia significa raccontare storie su più mezzi di comunicazione creando grandi progetti di storytelling e comunicazione. Il volume, un saggio e un manuale insieme, esplora i processi creativi e industriali di grandi franchise e progetti indipendenti distribuiti per mezzo dei "media incrociati" – dalla costruzione della storia alle tecniche di storytelling, dalla scelta delle piattaforme alla promozione e distribuzione di contenuti.L'autore presenta, per la prima volta in Italia, le tecniche e gli standard internazionali illustrandoli con numerosi esempi tratti dagli ambiti dell'intrattenimento e della comunicazione aziendale, della promozione artistica e istituzionale, dei progetti no-profit e per l'educational. Completano l'opera gli interventi di alcuni dei transmedia producer tra i più importanti al mondo (Allimonos, Dena, Gomez, Jenkins, Norrington, Srivastava, Weiler).Il libro è dedicato agli autori e ai fan dei new media e del cinema, ai creativi dell'advertising e della comunicazione, ai professionisti del marketing e ai producer della nuova televisione, ai game designer e agli esperti dei social network, agli studenti e ai ricercatori dei media, dei processi culturali e delle nuove frontiere della scrittura creativa.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 05/06/2015
Abstract: "Tanti autori si sono interrogati su quello che significa Internet per la civiltà globale, ma si sbagliano.Si sbagliano perché non hanno la giusta prospettiva frutto dell'esperienza diretta.Si sbagliano perché non hanno mai conosciuto il nemico.Nessuna descrizione del mondo sopravvive al primo contatto con il nemico.Noi abbiamo conosciuto il nemico."
Risorsa locale
Longanesi, 13/06/2013
Abstract: Il detective John Tallow ha appena assistito alla morte del suo compagno di pattuglia, ucciso da un inquilino impazzito sulle scale di un fatiscente condominio di Manhattan. La tentazione di mollare tutto è forte, ma Tallow non può cedere, non ora, perché in quello stesso palazzo ha fatto una scoperta tanto casuale quanto sconvolgente: un appartamento blindato e sospetto.All'interno, decine e decine di armi: sulle pareti, sul soffitto, sul pavimento…E basta un primo esame balistico per svelare una verità ancora più inquietante: ognuna di quelle armi è collegata a un delitto irrisolto. La scoperta di Tallow, nel giorno peggiore della sua carriera, costringe i colleghi a riaprire tutti quei casi, peggiorando ulteriormente la sua reputazione nel distretto.Ma dietro l'ostilità che il detective sente montargli intorno, dietro gli ostacoli che gli impediscono di portare avanti l'indagine, Tallow sente che c'è dell'altro. Qualcosa che lo spinge a cercare di risolvere l'enigma che si nasconde dietro quelle armi e che a poco a poco lo avvicina a un mondo in cui la nuova Manhattan e quella antica, con i suoi villaggi, i sentieri, le foreste, si sovrappongono come in una dissolvenza cinematografica. Un mondo in cui le ambizioni di alcuni degli uomini più potenti di New York incrociano le trame di un individuo misterioso, metodico e visionario che si fa chiamare "Il cacciatore".
Risorsa locale
Salani Editore, 13/06/2013
Abstract: La storia del gatto italiano più famoso nel mondo, attraverso la limpida magia di uno dei più grandi artisti tedeschi. Pensate che Don Nero Cuordileone sia un rispettabile signore di mezza età o il prete di una parrocchia di campagna, oppure il discendente del leggendario Riccardo Cuordileone? Vi sbagliate, perché Don Nero è un gatto prepotente e latin lover, con le unghie ben affilate, che ha iniziato fin da piccolo a tenere in pugno tutti gli animali della fattoria in Toscana dove è nato. E siccome la campagna gli sta un po' stretta, decide di farsi portare da una coppia di turisti tedeschi in Germania, a Colonia sul Reno. Se poi ci saranno altri gatti, tanto peggio per loro; capiranno presto con chi hanno a che fare: con il magnifico Don Nero Cuordileone.
Risorsa locale
La libreria degli amori inattesi
Garzanti, 13/06/2013
Abstract: "Una libreria, un cucciolo senza casa, una donna e i suoi desideri. Gli ingredienti perfetti per una lettura imperdibile."USA TodayMichelle ha deciso di ricominciare e vuole dare una svolta alla sua vita. Rilevare una libreria con l'amica Anna è il primo passo. Un giorno, mentre è intenta a riordinare gli alti scaffali, all'improvviso dietro uno scatolone colmo di libri spunta un buffo musetto. È Tavish, il cane del vecchio libraio: nessuno può più occuparsi di lui e il negozio è ormai la sua casa. In cerca di un padrone, non ha dubbi e sceglie Michelle. Proprio lei che, dopo il fallimento del suo matrimonio, ha chiuso le porte delle emozioni e ha paura di un nuovo legame. Prendersi cura di un cane è l'ultima cosa di cui ha bisogno ora che l'attività di libraia stenta a decollare. Eppure, dire di no a quei grandi e dolci occhi scuri è impossibile: non c'è altra scelta che tenerlo. Quando il passato torna a bussare alla sua porta, Michelle scopre la forza di questa nuova amicizia. Perché l'uomo che l'ha fatta soffrire ha deciso di tormentarla ancora e lei sta per sprofondare di nuovo nelle proprie insicurezze. Ma la zampa di Tavish è lì pronta a portarla in salvo. Ormai non è più sola a risanare le ferite del suo cuore. Giorno dopo giorno l'allegria e la vitalità del cagnolino l'aiutano a non arrendersi e a riscoprire una sensazione che non provava da tempo: la felicità. Michelle deve trovare il coraggio di riprendere in mano la sua vita. Ad attenderla dietro l'angolo c'è qualcosa di inaspettato che ha il sapore dell'amore. E solo Tavish conosce la strada... Appena uscito, La libreria degli amori inattesi è subito schizzato ai primi posti in classifica nel Regno Unito. Dopo il successo del Rifugio dei cuori solitari e di Piccoli passi di felicità, Lucy Dillon torna ad affascinare il suo pubblico che non può più fare a meno dei piccoli protagonisti dei suoi romanzi, e lo fa con una storia che unisce due dei più cari amici dell'uomo: i libri e i cani. Il potere degli animali di regalare sorrisi incontra il fascino indiscusso della lettura.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 13/06/2013
Abstract: "Le leggi della fisica devono essere dotate di bellezza matematica."P.A.M. Dirac, 3 ottobre 1956 su una lavagna dell'Università di Mosca Le ricerche condotte con i grandi acceleratori di particelle, come l'LHC di Ginevra, hanno lo scopo di verificare una concezione del mondo fisico fondata su una delle più importanti e straordinarie idee della scienza contemporanea: l'idea di simmetria. Le simmetrie, princìpi di invarianza delle leggi di natura, stabiliscono – per dirla in modo intuitivo – che "tutto rimane com'è anche se cambiamo qualcosa". È un'affermazione paradossale, che sorprendentemente ha implicazioni scientifiche di enorme portata. Lo si è scoperto nel corso del Novecento, con la teoria della relatività, la meccanica quantistica e la fisica subnucleare, grazie a figure geniali come Albert Einstein, Paul Dirac, Hermann Weyl e molti altri. Oggi sappiamo che le simmetrie organizzano l'intero universo: determinano le entità fondamentali che lo compongono, le loro proprietà e le loro interazioni. Inoltre – ed è molto importante – conferiscono "bellezza" alle teorie fisiche, rendendole semplici e coerenti. Questo è L'ordine del mondo, un libro unico, che illustra le simmetrie e la loro funzione nella fisica, ripercorrendo un'avventura intellettuale affascinante che, dai primi filosofi-scienziati dell'Antichità fino ai protagonisti della fisica contemporanea, ci ha avvicinato sempre di più alla comprensione della natura.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 13/06/2013
Abstract: Tra le insegne del nostro tempo c'è la "disperanza". Neologismo che capta, meglio del lessico convenzionale dell'afflizione, un'atmosfera collettiva della mente: non tanto il tetro scoramento che impiomba il cielo sopra di noi, quanto l'idea ormai assuefatta della sottrazione di futuro. Contro questa mansuetudine arresa allo stato di cose, il pensiero può e deve tornare alla sua vocazione insorgente, spaesante e sovvertitrice. In un saggio che riparte dalla tessitura di saperi e pratiche cara a Foucault, Mario Galzigna rianima un esercizio riflessivo che sembrava ormai consegnato agli archivi, anche a quelli della rivolta. La sua prosa di passione si innerva con le invenzioni concettuali, i regimi discorsivi, le forme estetiche e le oltranze di insorti illustri. Con i "nodi" polisemici a cui ricorre poeticamente lo psichiatra Laing per condensare le ambivalenze dell'identità, innovando l'orientamento terapeutico. Con le trasgressioni libertine alla Diderot, giochi dell'intelletto poi umiliati in malattie dell'anima o ridotti a perversioni da curare. Con le disgiunzioni creative di Magritte, che fa convivere sulla stessa tela "la chiarezza dell'ombra e l'ombra della chiarezza". Con il teatro della crudeltà di Artaud, dove la parola si dilata nel gesto e rompe l'involucro che la separa dalla vita. Tutte figure affratellate dall'attitudine a destabilizzare scenari chiusi, consolidati. Forse perché – come osserva poco prima di morire un altro grande rivoltoso, l'antropologo brasiliano Darcy Ribeiro – "è meglio sbagliare ed esplodere che prepararsi per il nulla".
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 13/06/2013
Abstract: "Pietà mi giunse, e fui quasi smarrito". La pena e il turbamento che assalgono Dante davanti all'apparizione infernale degli amanti, dannati in eterno, pulsano in ogni moto di compassione. Al cospetto del dolore altrui, si instaura una prossimità che è risonanza empatica, percezione – e cognizione – della comune appartenenza al fragile dominio del senziente, umano e animale. Sono lampi di fraternità di cui la letteratura universale restituisce il più sottile riverbero, o compianti ai quali le arti figurative prestano gesti e posture. Ma sulla natura virtuosa del com-patire non tutti concordano. Eccepiscono perlopiù i filosofi, insospettiti dal compiacimento della misericordia, o inclini a catalogarla tra le passioni deboli, oppure persuasi che certe forme di magnanimità caritatevole si riducano a surrogati ipocriti della giustizia sociale. Della compassione Antonio Prete segue i tragitti diretti e obliqui, esplora le ambiguità, rilegge le mitografie, in un saggio che è una vera e propria perizia di questo sentimento, condotta con l'infinita discrezione di chi sa lasciare la parola agli autori che studia da una vita, Baudelaire e Leopardi, accordandola magnificamente alla sinfonia delle altre voci.
Risorsa locale
Corbaccio, 13/06/2013
Abstract: Mia Price è drogata di fulmini. È sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall'energia scaricata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché è rarissimo che si scatenino temporali. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero.
Risorsa locale
Guanda, 13/06/2013
Abstract: Per Sapna Sinha è l'occasione della vita: lasciare l'impiego da commessa e l'appartamento alla periferia di Delhi che condivide con la madre e la sorella per diventare amministratore delegato di una delle più grandi aziende indiane, un colosso da dieci miliardi di dollari. Il colpo di fortuna arriva dall'incontro casuale con Vinay Mohan Acharya, estroso presidente e fondatore del Gruppo abc, uno degli uomini più ricchi del Paese. Per ottenere il posto, con relativo stipendio da favola, Sapna deve superare sette test, sette sfide che prenderanno forma una dopo l'altra nella sua vita di tutti i giorni e ne metteranno alla prova il carattere, il sangue freddo, il coraggio, la capacità di guidare e motivare gli altri, insomma tutte le doti di un bravo amministratore delegato. Lungo il percorso Sapna incontrerà personaggi di ogni genere, tra cui una gandhiana cleptomane e un commissario appassionato di poesia, una folla di contadini decisi a linciarla e un gruppo di aspiranti star di un reality. Si troverà a fronteggiare alcune grandi piaghe del suo Paese – come la corruzione, il lavoro minorile, i matrimoni combinati e il traffico di organi –, ma soprattutto imparerà a conoscere se stessa, le proprie qualità e i propri limiti, correndo con tutte le forze verso il traguardo, nonostante il terribile sospetto di essere soltanto una pedina nelle mani di un miliardario annoiato, la malcapitata protagonista di un passatempo crudele.
Risorsa locale
Juggernaut. Terminal war. La guerra conclusiva è cominciata
Tea, 13/06/2013
Abstract: La guerra è finita. Così è scritto su un monumento battuto dalla pioggia tossica, davanti a un edificio-simulacro. Non ci sono vincitori, dopo la guerra, non ci sono vinti, soltanto vittime. In un mondo in cui un'unica mega-corporazione chiamata Gottschalk possiede il dominio assoluto, la guerra, semplicemente, è diventata finanziariamente inutile. Un mondo senza più Stati, senza più nazioni, senza più eserciti. Un mondo dove le città sono "ecumenopoli", metastasi urbane da decine, a volte centinaia di milioni di abitanti, nelle quali "chi ha vive, chi non ha muore". Luoghi dove le scintillanti enclaves dei potenti sono assediate dalla tenebra delle undercities dei reietti, nelle quali l'unica legge è quella della strada. Perché la fine della guerra non significa affatto il tramonto della ferocia. Qualcuno, là fuori, continua a combattere. Sono gli Hunter/Killer, gli ultimi guerrieri, reliquie di un passato cancellato, araldi di un futuro di morte annunciata. E qualcun altro, dall'interno di un nucleo ad altissima tecnologia, ha bisogno degli Hunter/Killer. Un'entità subdola e multiforme decisa a individuare il guerriero terminale, ovunque esso si trovi. Sulla Terra, la guerra è finita, certo. Ma da qualche parte, in qualche "altro" luogo, c'è un nuovo nemico. In attesa. In agguato. Terminal War: Juggernaut è il romanzo di apertura di una nuova, esplosiva saga futuribile che porta il livello dello scontro oltre, ben oltre "i limiti estremi" dell'inumano. Alan D. Altieri, milanese, ingegnere, è vissuto a lungo a Los Angeles, lavorando per il cinema come sceneggiatore. Del "Maestro italiano dell'Apocalisse" nelle edizioni TEA sono apparsi, tra gli altri, Città oscura, Città di ombre, Ultima luce, Kondor (Premio Scerbanenco 1997), L'uomo esterno, i tre romanzi della saga storica di Magdeburg, i romanzi dedicati al personaggio dello "Sniper" Russell Kane e cinque volumi di racconti.
Risorsa locale
All'ombra dei fiori di jacaranda
Salani Editore, 13/06/2013
Abstract: La zia Colomba, ricchissima e molto chiacchierata, non sembra la persona giusta per occuparsi della piccola Arabella. Il suo mondo è fatto di una villa colma di opere d'arte, una domestica bisbetica, molta disciplina e poco affetto. Ma la bambina trova nella sua tutrice e nella realtà che la circonda un universo di stimoli culturali e idee libertarie, che lei, come un fiore sotto la pioggia, assorbe e usa per crescere, per trovare la sua strada. E così, grazie all'educazione ricevuta nella sua famiglia di origine e grazie alla zia Colomba, che le trasmette allegramente la libertà, l'ironia e il disincanto con cui guarda il mondo, Arabella riesce a realizzare le sue aspirazioni, viaggia e studia, impara e si innamora, figlia cosmopolita di una Sicilia profumata, antica e piena di contraddizioni. È nato un nuovo genere, una narrazione originale e di qualità: simile a Zia Mame di Patrick Dennis per la vivacità dei personaggi, con la stessa capacità di emozionare di Simonetta Agnello Hornby e lo stesso umorismo dei romanzi di Stefania Bertola. La vita di una ragazza fuori dagli schemi, un ricco e vivido affresco della Sicilia a partire dagli anni Quaranta.
Risorsa locale
La filosofia nel boudoir ovvero i precettori immorali. Dialoghi per l'educazione delle fanciulle
Garzanti Classici, 13/06/2013
Abstract: Più volte arrestato, processato e imprigionato, Sade persegue con tenacia la propria ricerca esistenziale. La sua filosofia dell'insurrezione permanente contro i limiti della condizione umana – per dissolvere le tenebre dell'ignoranza e dell'inconsapevolezza, per praticare il potere demiurgico della materia, della Natura, del singolo consapevole della sua unicità di materia pensante e desiderante – istituisce un potente reattivo a più dimensioni per chiunque vi si avvicini, sempre provocando reazioni emozionali e mentali, sempre comunque coinvolgendo in un confronto ravvicinato e conflittuale con il suo universo straordinariamente moderno.
Risorsa locale
Guanda, 13/06/2013
Abstract: Vicky Rai l'ha fatta franca un'altra volta. Grazie all'intervento del padre, il potente ministro dell'Interno dell'Uttar Pradesh, è stato assolto dall'accusa di aver assassinato la giovane barista Ruby Gill e ha deciso di festeggiare la buona notizia nella sua splendida villa vicino a Delhi. Ma cinque minuti dopo la mezzanotte le luci si spengono e un colpo di pistola uccide il padrone di casa. La polizia individua sei sospetti: un ingenuo aborigeno, una stella di Bollywood, un funzionario in pensione, un ladro di telefonini, un giovane texano e infine il padre di Vicky, ciascuno con un'arma, un movente e l'opportunità di sparare. Sei protagonisti che offrono uno spaccato della società indiana, sei trame i cui fili si inseguono per tutto il paese, sei vicende che si fondono in un appassionante intreccio, in un affresco polifonico che rende tutta la complessità dell'India di oggi.